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  • Su Amazon Prime Video da oggi anche le serie tv e i film targati Rai

    Su Amazon Prime Video da oggi anche le serie tv e i film targati Rai

    Amazon Prime Video e Rai annunciano oggi un accordo che renderà disponibili ai clienti Prime alcuni prodotti Rai tra serie tv, film e programmi per ragazzi. Tra gli altri ci sono titoli come “I Medici”, “Rocco Schiavone” e “Il Cacciatore”, in onda su Rai 2.

    Il mercato del video in streaming on demand è in continuo fermento e anche Amazon Prime Video non sta certo a guardare. Dopo due anni dal lancio nel nostro paese, e dopo un anno dal rilascio dell’app in lingua italiana, il servizio di video streaming on demand di Amazon sta crescendo un po’ ovunque e anche in Italia. E’ di oggi la notizia dell’accordo tra Amazon Prime Video e Rai che renderà disponibili ai clienti Prime alcuni prodotti Rai di grande successo tra serie tv, film e programmi per ragazzi. Grazie a questo accordo, tra gli altri, si potranno vedere I Medici, Rocco Schiavone e Il Cacciatore, ora in onda su Rai 2, tre serie che saranno rese disponibili poco dopo la fine della messa in onda sui canali Rai. Un accordo simile era stato siglato ad ottobre del 2017 tra Netflix e la stessa Rai.

    I Medici è una produzione internazionale ideata da Frank Spotnitz e Nicholas Meyer che vanta interpreti del calibro di Richard Madden e Dustin Hoffman nei panni del capofamiglia della casata fiorentina, Giovanni de’ Medici. Rocco Schiavone è una serie tratta dai best-seller internazionali di Antonio Manzini. Narra le vicissitudini di un vicequestore di polizia di origini romane, costretto a lavorare ad Aosta. Saccente, sarcastico, maleducato e cinico, Rocco ha però un grande talento anche se alcune delle sue trovate sono al limite della legalità. Il Cacciatore è una serie già molto apprezzata dalla critica che segue le vicende del magistrato antimafia Saverio Barone in seguito alle stragi di Capaci e di Via D’Amelio.

    il cacciatore amazon prime video rai
    Il Cacciatore – Rai 2

    L’accordo include anche altre serie Rai di alto profilo:

    • Non Uccidere
    • Il Giovane Montalbano
    • Sotto Copertura
    • I Bastardi di Pizzofalcone
    • La Mafia Uccide Solo d’Estate – La Serie
    • L’allieva
    • Boris Giuliano
    • Non Mi Arrendo
    • Il Sistema
    • Narcotici: Caccia al Re e Sfida al Cielo

    Altre serie Rai come L’Ispettore Coliandro, Braccialetti Rossi, Il Paradiso delle Signore e Grand Hotel sono già incluse nel catalogo Prime Video.

    Per quel che riguarda i programmi dei ragazzi, gli abbonati ad Amazon Prime potranno vedere anche alcuni dei contenuti più popolari per bambini come Pimpa, Topo Tip, Extreme Football e Cuccioli.

    L’accordo Amazon Prime Video e Rai riguarda anche i film prodotti da Rai Cineme e i titolo che saranno visibili sulla piattaforma sono: Ammore e Malavita, recente vincitore di cinque David di Donatello, Chi m’ha visto con Pierfrancesco Favino e Giuseppe Fiorello, o i due film della saga Smetto quando voglio, l’action comedy di Sydney Sibilia. E poi ancora: Beata ignoranza, La tenerezza, Lasciati andare, Tutto quello che vuoi, Non è un paese per giovani, Questione di karma, Silence, Rosso Istanbul, The start up-accendi il tuo futuro, Aspettando il Re – A hologram for the King, Human Flow, Parliamo delle mie donne, Miss Sloane, Dove non ho mai abitato, Nico 1988, Brutti e cattivi, Una questione privata, Addio fottuti musi verdi, Amori che non sanno stare al mondo e I Figli Della Notte.

    Qualche giorno fa Amazon Prime Video aveva annunciato anche un altro accordo, questa volta con la Disney per la visione di Marvel’s Cloak & Dagger, disponibile anche in Italia. E dal 27 aprile, in Italia, sarà disponibile anche il giallo fantascientifico The Crossing.

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    Marvel’s Cloak & Dagger racconta la storia di due adolescenti di origini molto diverse che si ritrovano ad avere dei super poteri e The Crossing narra le vicende di alcuni rifugiati che cercano asilo in una cittadina americana dopo essere sopravvissuti a una guerra che in realtà si terrà nel futuro, precisamente 250 anni dopo.

     

  • Rivoluzione Tv 2.0, alla scoperta delle Web Television [Live Streaming]

    Rivoluzione Tv 2.0, alla scoperta delle Web Television [Live Streaming]

    Interessante evento oggi che trasmettiamo in live streaming “Rivoluzione TV 2.0, alla scoperta delle Web Television” a rete unificata da Lecce. Il summit dell’informazione locale online è promosso da CORECOM Puglia. Sarà inoltre presentata la ricerca a cura della Fondazione Rosselli sui media digitali locali

    Le sfide future dell’informazione locale si giocano anche attorno al ruolo dei media online, alla progressiva penetrazione delle reti a banda larga e dei device mobili che stanno modificano le modalità di accesso alle informazioni.

    Rivoluzione-TV-2.0Oggi, venerdì 30 novembre, sarà presentata la ricerca della Fondazione Rosselli – Istituto di Economia dei Media (IEM), commissionata da Co.Re.Com Puglia e realizzata con il supporto dell’Osservatorio Altratv.tv, sull’informazione locale online. Focus sui nuovi servizi audiovisivi via web: struttura editoriale, sistemi produttivi e distributivi, sostenibilità economica. Lo studio sarà illustrato a Lecce nell’Auditorium del Museo provinciale Castromediano (via Gallipoli, 28).  Interverranno, tra gli altri: Paolo Perrone (Sindaco di Lecce), Antonio Maria Gabellone (Presidente della Provincia di Lecce), Onofrio Introna (Presidente Consiglio Regione Puglia), Felice Blasi (Presidente Corecom Puglia), Bruno Zambardino (Fondazione Rosselli), Filippo Lucci (Presidente Nazionale Corecom), Giulio Votano (Autorità per Garanzie nelle Comunicazioni), Paola Laforgia (Presidente ODG Puglia), Raffaele Lorusso (Presidente FNSI Puglia), Roberto Venturini (Digital Planner). Modererà Adelmo Gaetani (Corecom Puglia).

    Nel pomeriggio spazio alle web tv pugliesi che ogni giorno documentano ciò che accade nel loro territorio. Insieme a loro interverranno: Piero Gaffuri (Amministratore Delegato RAI Net) e Giampaolo Colletti (co-founder Altratv.tv e autore “Social TV”, Gruppo24Ore). Modererà Stefano Cristante (Corecom Puglia) dopo i saluti di Simona Manca (Vice-presidente della Provincia di Lecce).

    L’incontro sarà trasmesso in diretta “a rete unificata” oggi a partire dalle ore 10 qui sul nostro blog, su Corecom.consiglio.puglia.it, su Altratv.tv e sulle web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. In live streaming anche sui grandi network editoriali come, ad oggi: Tiscali.it, Dire.it, Gazzettamezzogiorno.it, Quotidianodipuglia.it, Millionaireweb.it, Digital-sat.it, Ustation.it.

    Il Co.Re.Com Puglia (Comitato Regionale per le Comunicazioni) ha la funzione di gestire, governare e controllare il sistema delle comunicazioni sul territorio della regione: è al tempo stesso organo regionale, organo delegato dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e referente operativo del ministero delle Comunicazioni.  
     
    La Fondazione Rosselli è un istituto di ricerca indipendente e no-profit che opera nell’ambito delle scienze sociali, economiche e politiche. Finalità della Fondazione è promuovere lo studio delle politiche pubbliche con un approccio cognitivo interdisciplinare. 
     
    Altratv.tv® è l’osservatorio italiano sulle web tv e sui media locali posizionati in rete. Attualmente mappa 642 antenne, oltre 30 media universitari e 815 media locali. Dal 2010 è anche network: propone trasmissioni “a rete unificata” che vanno sulle web tv aderenti e sui grandi network con uno stesso codice di trasmissione.
  • Confronto su Twitter Bersani-Renzi , ecco gli argomenti più twittati

    Confronto su Twitter Bersani-Renzi , ecco gli argomenti più twittati

    Il confronto finale tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi per il ballottaggio delle primarie del centro-sinistra di domenica ha avuto un ottimo riscontro anche su Twitter e non poteva essere altrimenti. Grazie ai dati raccolti da Reputation Manager, vediamo quelli che sono stati gli argomenti più twittati

    Il popolo di Twitter si sa ha le sue regole. E infatti il 64% delle persone ha commentato il confronto su Rai Uno tra Bersani e Renzi utilizzando gli hashtag #1csx2, #csxrai a dispetto del lunghissimo e scomodo #bersanirenziconfrontofinale scelto dalla Rai (utilizzato solo dall’ 1,22% dei “twitteri”). Il resto ha continuato ad utilizzare i vari #csxiamo, #csxfactor, #primarie e altri. Il commento via tweet ha preso dunque innumerevoli direttrici. Reputation Manager le ha seguite tutte, per verificare quali argomenti del dibattito siano rimbalzati maggiormente in Rete.

    Dalla classifica totale degli hashtag più utilizzati nei tweet vediamo che #Renzi supera di poco #Bersani (5,61% vs 4,43% dei tweet) anche se tra i primi 50 si piazza#votobersani. Molto utilizzato #Linkiesta che ha promosso il suo commento in diretta, e commentata la conduzione di Monica Maggioni. Frequente il richiamo a #portaaporta e#vespa, andato in onda subito dopo per commentare il confronto. #Casini è stato in generale il politico più citato.

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    Se guardiamo invece alle parole associate nei tweet a ciascuno dei due candidati, notiamo che il tema più sentito è sicuramente quello delle alleanze e della contrapposizione a Berlusconi (come si nota dalla ricorrenza di #Casini, #Vendola, #Berlusconi). Ha suscitato interesse anche l’immaginario confronto con Obama. Renzi sembra avere più presa sul pubblico, in senso positivo o negativo, sui vari temi affrontati come si nota dalla presenza di tematiche diverse nei tweet che lo nominano: #ilva, #iran, #fornero, #donne, #femminicidi #merito, mentre gli hashtag associati a Bersani, a parte #mafia #cittadinanza e #migranti, sono invece più generici.

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    Insomma, anche queste informazioni possono essere utili per interpretare al meglio non solo il confronto, ma anche quelle che sono le differenze tra i due candidati. Le impressioni di chi ascolta, ma in questo caso di chi commenta e partecipa al dibattito sono senza dubbio un parametro da non sottovalutare.

  • Principia SGR investirà 2,5 milioni di euro in 4w MarketPlace

    Principia SGR investirà 2,5 milioni di euro in 4w MarketPlace

    Con questa operazione la startup innovativa, nata con il supporto dell’incubatore Digital Magics, potenzia lo sviluppo tecnologico e si rafforza come leader italiano nelle piattaforme di online advertising per i Premium Publisher

    logo 4w marketplace4w MarketPlace – l’advertising network premium che opera nel mercato della pubblicità online a performance su internet con i principali editori italiani e con le più importanti agenzie media – annuncia l’ingresso di Principia SGR nel proprio assetto azionario. Principia SGR, una delle maggiori realtà operanti nel settore del venture capital italiano, investirà 2,5 milioni di euro, sottoscrivendo un aumento di capitale che andrà a finanziare la startup nata nell’ambito del venture incubator Digital Magics. L’investimento di Principia SGR permetterà di rafforzare il reparto tecnologico per la ricerca e lo sviluppo nell’ambito del computational advertising e lo studio dei modelli di pubblicità di internet di ultima generazione. Tali attività verranno svolte nella sede di Fisciano, grazie anche alla collaborazione strategica con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno. (altro…)

  • Gli italiani amano sempre di più i video online

    Gli italiani amano sempre di più i video online

    Secondo un’indagine comScore e Demoskopea, in Italia sono più di 24 milioni gli spettatori di video online a Maggio 2012, l’equivalente dell’84% della popolazione online. Rispetto al maggio 2011 l’Italia fa registrare una crescita del numero di spettatori unici di video online del 27%

    YoutubecomScore, Inc. (NASDAQ: SCOR) e Demoskopea, partner esclusivo di comScore in Italia, qualche giorno hanno diffuso i risultati di un’indagine sul consumo di video online da casa e lavoro a Maggio 2012 nei principali mercati europei (EU5 – Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna). La metodologia Unified Digital Measurement (UDM) di comScore offre una soluzione per la misurazione dell’audience digitale con un approccio standard in tutto il mondo. Alla base della misurazione le rilevazioni person-level del panel globale comScore (2 milioni di persone nel mondo, di cui più di 30.000 in Italia) combinate con metriche censuarie (lato server). La tecnologia comScore permette di misurare gli spettatori unici, il numero di video e la durata della visione, tracciando il consumo del singolo video indipendentemente dal sito che lo ospita. (altro…)