Tag: social network

  • Google celebra il Giorno della Terra con un doodle

    Google celebra il Giorno della Terra con un doodle

    Doodle animato quello di Google oggi dedicato al Giorno della Terra, Earth Day 2012. Istituita nel 1970, nel tempo questa giornata si è trasformata in un momento attraverso il quale informare ed educare alla salvaguardia dell’ambiente. Anche gli utenti dei social network possono contribuire come illustrato dalla infografica di Recyclebank

    Google doodle Earth Day 2012 (altro…)

  • Tutti i numeri del Meeting Punto IT

    Tutti i numeri del Meeting Punto IT

    Le “Italie” digitali hanno fatto il punto: 700 accreditati e 74 relatori hanno partecipato a 38 incontri tra plenarie, laboratori, proiezioni.Durante la tre-giorni il lancio della campagna video online per il 5 per mille a favore di Emergency firmata da Altratv.tv. Il contest “Tv fai-da-web” sulle migliori web-series realizzate o da produrre ha visto trionfare la modenese Fuori TV e la milanese MacchéTV

    Meeting Punto IT - Web Tv Bologna700 partecipanti accreditati, 74 relatori a confronto con videomaker e editori digitali in 38 incontri differenti: questi i numeri registrati da Punto IT: le Italie digitali fanno il punto, il meeting nazionale delle web tv e dei media digitali locali promosso dall’osservatorio e network delle web tv italiane Altratv.tv con il sostegno di Google, Eutelsat, Telecom Italia e con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Università di Bologna e Comune di Bologna. Il meeting è stato realizzato in media-partnership con Rai5, Nòva24-Sole24Ore e Unitag/l’Unità e ha visto l’humanitarian partnership di Emergency e la food-partnership di Alce Nero-Mielizia. La tre-giorni ha riunito, da mercoledì 18 a venerdì 20 aprile a Bologna dalle ore 9 alle 24, centinaia di editori digitali e videomaker che hanno riflettuto sulla TV del futuro, rappresentata oggi anche da web tv, videoblog e portali di informazione locale che informano, denunciano ciò che non va, creano un filo diretto tra cittadini e amministrazioni dialogando con la propria community. (altro…)

  • Klout lancia le Brand Squad, le pagine per i brand

    Klout lancia le Brand Squad, le pagine per i brand

    Klout la startup americana che misura il grado di influenza degli utenti sui social network, lancia anche le Brand Squad, un luogo attraverso il quale dialogare direttamente coi propri influencer. Sarà un modo per aiutare le aziende a creare più engagement con gli utenti e ad impegnarsi di più coi Social Media

    klout logoSicuramente buona parte di voi conosce già Klout e di come funziona. Per chi non lo conoscesse ancora, Klout, una startup americana lanciata nel 2008, misura il livello di influenza di ciascun utente attraverso i social media su cui è registrato. In altre parole, ci dice quanto il profilo di ciascun utente sia influente e diffuso. I social network monitorati da Klout sono tanti, come ovviamente Facebook e Twitter, ma anche Instagram, Fickr, Google+, Foursquare, YouTube. Presto sarà disponibile anche Pinterest. Ma oggi, la grande novità di Klout è il lancio delle Brand Squad, una sorta di brand page per le aziende. Infatti, con questa possibilità, ogni brand ha l’occasione per poter interagire coi propri influencer. Testimonial delle Brand Squad è Red Bull. (altro…)

  • Meeting Punto IT, l’Italia delle web tv si incontra a Bologna

    Meeting Punto IT, l’Italia delle web tv si incontra a Bologna

    Meeting Punto IT è l’occasione per fare il punto su strategie, nuovi linguaggi e modelli di business nel mondo delle web tv. Già registrati quattrocento editori e videomaker rovenienti da ogni angolo d’Italia. Nella tre giorni, dalle ore 9 alle ore 24, sono previste plenarie, lectio magistralis, laboratori, barcamp, workshop, presentazioni di documentari e libri. Iscrizioni gratuite e obbligatorie online su Meetingpuntoit.it

    Meeting Punto IT - Web Tv BolognaCentinaia di editori digitali e videomaker sono attesi a Bologna al meeting nazionale delle web tv e dei media digitali locali “Punto IT: le Italie digitali fanno il punto”, previsto da mercoledì 18 a venerdì 20 aprile. Rifletteranno sulla TV del futuro, rappresentata oggi anche da centinaia di web tv, blog, videoblog e portali di informazione locale che informano, denunciano ciò che non va, creano un filo diretto tra cittadini e amministrazioni dialogando con la propria community. Una nuova generazione di videopartecipazione “dal basso”, espressione di cittadinanza attiva digitale, che accende web tv e riparte da social network e devices mobili. (altro…)

  • Google Q1, aumentano gli utili nel primo trimestre del 2012: +60% su base annua

    Google Q1, aumentano gli utili nel primo trimestre del 2012: +60% su base annua

    Google ha diffuso oggi i dati finanziari relativi al primo trimestre del 2012, Q1, e sembra il colosso di Mountain View stia andando alla grande: +60% rispetto allo scorso anno, 10,65 miliardi di dollari di fatturato e 2,89 miliardi di dollari di utili

    Mountain View GoogleGoogle ha fatto registrare forti utili nel primo trimestre del 2012, come si legge dai dati diffusi con un comunicato relativi al Q1, con utili in crescita del 60% rispetto allo scorso anno, 2,89 miliardi di dollari e con ricavi lordi cresciuti del 24%, 10,65 miliardi di dollari. Google ha anche annunciato un due-per-uno di stock di azioni, con dividendi one-off, non più ripetibile, per gli azionisti esistenti, situazione questa, assicurano da Google, non cambierà la governace esistente. (altro…)

  • Il Vino sempre più discusso in rete, meno sui social network

    Il Vino sempre più discusso in rete, meno sui social network

    Nuova e interessante indagine di Freedata Labs per la rivista Beverage&Grocery che stavolta indaga sul vino e su come, quanto e dove si è discusso in rete della preziosa bevanda nell’ultimo anno. Ne viene fuori un quadro che interesserà tanto gli appassionati quanto gli addetti ai lavori. Ma vediamo insieme i risultati

    bicchiere vino rosso social networkLa raccolta dei contenuti pubblicati in rete (post, commenti, articoli, recensioni, discussioni) è stata effettuata grazie ad Alterian SM2 piattaforma leader nel campo del web listening. Attraverso Alterian SM2, Freedata Labs ha sviluppato questa indagine ad hoc che analizza tutti i contenuti pubblicati in rete in merito ai 70 vini DOCG prodotti nel territorio italiano ed ai 15 vini italiani più venduti in GDO nel corso del 2010 (fonte IRI). Lo studio copre un intervallo temporale che va dal 01/02/2011 al 31/01/2012. In totale, sono stati raccolti e analizzati circa 69.000 risultati. Il vino è un prodotto capace di produrre in rete un elevato livello di buzz, sei volte superiore a quello prodotto insieme da amari e aperitivi, e principalmente su tre canali: il Mainstream per il 54% del totale, i Blog, circa il 23% del totale, e i Forum circa il 9% del totale.La percentuale rimanente (circa il 14%) si ripartisce fra Microblog (caratterizzato nella sua quasi totalità da Twitter), Video e Foto Sharing e Social Network.

    Di cosa si parla?

    ricerca vino_freedata labs social networkE’ interessante notare che mentre nei Mainstream e nei Blog la presenza di siti specializzati ell’enogastronomia fa sì che gli articoli e i post pubblicati siano indirizzati principalmente a un pubblico esperto del mondo del vino, nei Forum gli utenti discutono in modo meno tecnico e professionale e sicuramente con un linguaggio diverso da quello degli addetti ai lavori. In particolare nei Mainstream gli argomenti più trattati sono quelli legati ad eventi, concorsi e premi enologici. Nei Blog vengono ripresi in parte gli argomenti prima menzionati, ma la maggior parte dei risultati sono relativi a recensioni dei vini, alle associazioni con particolari ingredienti fino ad arrivare alle ricette dove si propone il vino più adatto da abbinare.

    Nei Forum invece le conversazioni si sviluppano lungo due principali filoni: le occasioni di consumo, i consigli tra gli utenti e lo scambio di opinioni. Si discute su quale sia il vino migliore da bere o da regalare in occasioni speciali come compleanni, feste, cene o anniversari. In questo contesto sono discusse alcune caratteristiche come l’aroma e il grado alcolico del vino ma anche il miglior abbinamento con i cibi e piatti mangiati. In questo canale, in particolare, che rappresenta la vera piazza sul web per comprendere il sentiment del consumatore verso il vino sono confermate anche cinque evidenze presentate al Vinitaly 2011:

    • il vino si beve principalmente in casa, marginale il ruolo di ristoranti ed enoteche;
    • per gli utenti internet il vino fa bene ed esprime valori  prevalentemente positivi;
    • il vino non è soltanto una bevanda, ma svolge un ruolo importante della socialità dei consumatori;
    • gli utenti internet ammettono di non conoscere il vino;
    • l’etichetta è chiamata in causa solo nella scelte di acquisto legate ad occasioni importanti.

    La scelta giusta

    ricerca vino_freedata labs - blog social networkLa richiesta di consigli è molto diffusa tra gli utenti ed è tipica dei Forum. L’esempio che segue, estratto da salute .it capace di generare ben 50 risposte, è tipico:

    ragazze devo disobbligarmi con un’amica e sapendo che è amante del vino rosso ho pensato di regalargliene una bottiglia..c’è solo un piccolo problema che io bevo di tutto e non ho per nulla una buona conoscenza… per cui non vorrei toppare comprando qualche schifezza…..spero che voi ne sappiate più di me e possiate darmi un consiglio….”

    Da segnalare che nessun commento successivo pur chiamando in causa diverse tipologie di vino fa riferimento ad una particolare cantina o etichetta.

    I vini analizzati non presentano tuttavia tutti lo stesso livello di notorietà (buzz) in rete. Volendo stilare una classifica tra le tipologie di vino analizzate (i 70 vini DOCG e 15 più venduti in GDO nel 2010) il Chianti risulta quello che produce il maggior numero di contenuti, seguito dal Lambrusco e il Barolo. Questo ordine, soprattutto per quanto riguarda le prime posizioni, non sorprende. Estendendo infatti la nostra analisi all’universo Facebook si è osservato come Chianti, Lambrusco e Brunello di Montalcino sono anche i tre vini (tra quelli analizzati) che presentano il maggior numero di Fan nelle loro pagine attestandosi rispettivamente a 44.000, 111.000 e 20.000 “mi piace”.

    ricerca vino_freedata labs - discussioni rete social networkDa notare che mentre per Chianti e Brunello le pagine sono state create e gestite dai Consorzi di Tutela, per il Lambrusco il tutto proviene dagli utenti che di propria iniziativa, come veri e propri appassionati, hanno aperto e gestiscono la fan page.

    Come già segnalato prima, il vino in rete è più noto delle stesse cantine o etichette presenti sul mercato. Lo spazio riservato ad esse è prevalentemente limitato ai siti specializzati in eno-gastronomia rivolti ad una utenza di appassionati o di addetti ai lavori. Ne consegue che il peso (share of buzz) di contenuti che hanno per oggetto cantine ed etichette si concentri prevalentemente verso il canale Mainstream e decresca sui canali dove il contenuto generato degli utenti diventa prevalente come i Blog ma ancor più sui Forum e sui Social Network. In termini quantitativi la percentuale dei contenuti che riguarda cantine ed etichette passa da circa il 7% dei Mainstream al 6% dei Blog fino ad un “misero” 3,5% dei Forum.

    Lo studio effettuato da Freedata Labs traccia due caratteristiche fondamentali: la prima è che il vino ha una elevata talkability sulla rete, se ne discute molto e gli utenti sono sempre più interessati privilegiando un linguaggio semplice; la seconda è la quasi totale assenza del concetto di marca, sia essa cantina o etichetta. In sostanza si parla più del vino che di chi lo produce.

    Altra caratteristica da sottolineare è la scarsa presenza dei principali produttori di vino nel contesto dei social media. Non basta solo confrontarsi con gli addetti ai lavori e con gli altri operatori di mercato, è necessario andare incontro anche alle richieste di confronto e alle esigenze di informazioni che proviene dai social network. Al momento questo ruolo viene ricoperto dagli stessi utenti, quelli esperti e appassionati. Ma visto gli strumenti che mette a disposizione il web e la possibilità di operare attraverso azioni di blogger engagement, fino all’apertura di canali sui principali social network come Facebook, Twitter, Youtube o anche Pinterest, sarebbe un peccato non cogliere queste opportunità per meglio coltivare una comunicazione non più univoca ma che dia spazio al confronto e allo scambio di informazioni tra produttore e utenti finali.

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  • Google lancia il nuovo look di Google+ e annuncia 170 milioni di utenti

    Google lancia il nuovo look di Google+ e annuncia 170 milioni di utenti

    Google ha lanciato oggi il nuovo look del suo social network Google Plus. Si notano subito le immagini più grandi, la nuova barra di navigazione e la nuova pagina per gli hangouts, i video-ritrovi. E inoltre viene annunciato il traguardo dei 170 milioni di utenti registrati

    L’annuncio del nuovo look di Google Plus è dato direttamente dal blog ufficiale di Google. La nuova versione viene definita più funzionale e flessibile, cercando di creare per l’utente un’esperienza più bella e più semplice. Si notano subito l’intenzione di condurre l’utente verso una navigazione più semplice con foto più grandi, tipo quelle che vediamo nella Timeline di Facebook, obiettivo ovviamente è quello di indurre l’utente a trascorrere su Google+ più tempo, ci riusciranno? Ma altra notizia è l’annuncio di 170 milioni di utenti registrati su Google+, un numero alto, ma al di sotto delle stesse previsioni che solo un mese fa prevedevano da Mountain View. Ma vediamo quali sono tutte le novità del nuovo design.

    Le novità verranno introdotte nei prossimi giorni e adesso è possibile creare la propria Navigazione con la nuova barra di navigazione con vantaggi come:

    • la possibilità di trascinare le icone delle applicazioni verso l’alto o verso il basso per creare il proprio ordine;
    • la possibilità di passare su alcune applicazioni per po scoprire una nuova serie di azioni rapide;
    • la possibilità di visualizzare o nascondere le applicazioni attraverso il bottone “More” che si trova alla base della barra.

    Prese insieme, queste nuove possibilità renderanno più facile  accedere alle proprie preferenze e modificarle nel corso del tempo.”- scrive Vic Gundotra,Senior Vice President di Google – “Abbiamo anche costruito la nuova barra pensando al futuro, riservandoci un evidente (e senza confusione) spazio per The Next Big Feature e The Feature After That. Quindi rimanete sintonizzati.

    E’ stata anche ridisegnata la pagina degli Hangouts, quella dedicata ai video-ritrovi, adesso si ha un rapido accesso ai luoghi di ritrovo pubblici e alla video chat On Air. Ciò consentirà agli utenti di Google + incontrare nuove persone, aggiungendola dalle proprie “Cerchie” e inoltre ci sarà una sorta di cartellone rotante con tutti gli hangouts più popolari.

    Siamo ancora agli inizi e c’è ancora molto da fare” – scrive ancora Vic Gundotra – “ma siamo comunque felici di costruire una esperienza sempre più social in tutto Google”

    Google spera con questo nuovo look di rilanciare Google+ e soprattutto di poter competere con il sempre più agguerrito principale competitor, cioè Facebook. Dal quale comunque ha preso delle idee, come le immagini più grandi. C’è poi da definire bene chi sono per Google gli utenti, vale a dire se uno capita per sbaglio su Google+, magari anche una sola volta in un mese, è da ritenerso utente attivo? Forse la domanda varrebbe anche per altri.

    Ma voi che ne pensate di questa nuova mossa di Google? Basterà a rendere più attraente il suo social network?

     

  • Cresce la fiducia dei consumatori online nella Earned Advertising grazie ai social network

    Cresce la fiducia dei consumatori online nella Earned Advertising grazie ai social network

    Secondo una nuova indagine di Nielsen, Global Trust in Advertising, condotta intervistando oltre 28.000 utenti internet in 56 paesi, il 92% dei consumatori in tutto il mondo dichiara di fidarsi dei media “earned”, come il passaparola e le raccomandazioni da parte di amici e parenti

    Passaparola - Word of mouthIl 92% dei consumatori in tutto il mondo dichiara di fidarsi dei media “earned”, come il passaparola e le raccomandazioni da parte di amici e parenti, più di tutte le altre forme di pubblicità, con un incremento del 18% dal  2007. Questo è quanto emerge da un recente studio Nielsen, l’azienda leader al mondo nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media. I commenti dei consumatori online sono la seconda forma più affidabile di pubblicità: dei consumatori globali intervistati online il 70% dichiara, infatti, di fidarsi di questa modalità di comunicazione, con un aumento del 15% in quattro anni. (altro…)

  • Google Project Glass, nuovo terreno di scontro con Facebook e Apple

    Google Project Glass, nuovo terreno di scontro con Facebook e Apple

    Google rivela il suo Project Glass che permette la augmented reality, la realtà aumentata, ancora in fase di prototipo, con potenzialità enormi. Tali da rivoluzionare il mondo della tecnologia. E Apple cosa farà? E anche Facebook resterà a guardare? Ecco che si profila un nuovo terreno di scontro

    Google Project Glass - logoGoogle Project Glass presentato ieri in fase di sperimentazione, ma molto vicino all’idea finale, è veramente qualcosa di fantascientifico che “estende” la realtà, rendendola a portata di mano, anzi a portata di occhio. Perchè stiamo parlando di occhiali, speciali, normali solo apparentemente, che una volta indossati ci permettono di interagire direttamente con tutto ciò che ci circonda, comunicare e condividere con altri in tempo reale ciò che osserviamo, video-chiamare e mostrare sempre in tempo reale ad altri ciò che stiamo osservando in quel momento. Il video che è stato diffuso per la presentazione spiega benissimo quello di cui stiamo parlando. In un paio di occhiali abbiamo smartphone e tablet, il che significherebbe rivoluzionare non poco il mondo della tecnologia. La domanda quindi sorge spontanea. Cosa farà Apple, resterà a guardare? E Facebook? Proprio ieri vi parlavamo del progetto del motore di ricerca, ma di fronte ad un mossa del genere cosa farà Zuckerberg? (altro…)

  • Wind Business Factor Competition 2012

    Wind Business Factor Competition 2012

    E’ iniziato il primo campionato italiano per startup e nuovi imprenditori ideato da Wind Business Factor che si svilupperà in un emozionante campionato a gironi, attraverso percorsi di formazione, di visibilità sotto la guida di noti Mentor. La fase di selezione del primo girone, iniziata il 6 marzo, terminerà il 23 aprile 2012

    Wind Business Factor Competition 2012Wind Business Factor , la piattaforma di business coaching e di networking rivolta a startup e nuovi imprenditori, ideata da Wind lancia la Wind Business Factor Competition 2012. Si tratta del primo campionato italiano — dedicata alle startup già costituite in società o ancora in fase ideativa — che consentirà a trenta gruppi di imprenditori di accedere a un percorso di mentorship. Ogni imprenditore sarà affiancato da un Mentore esperto, con l’obiettivo di guidare e aiutare l’imprenditore a preparare il business plan e la presentazione per gli investitori. La Competition, qui  il Brief e il Regolamento per partecipare, si svolgerà nel corso dell’intero 2012 e sarà suddivisa in 3 “gironi” che si articoleranno, di volta in volta, in tre fasi distinte: Selection, Training e Performance.  (altro…)

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