Tag: social tv

  • Social Tv, ecco i programmi più social del 2021

    Social Tv, ecco i programmi più social del 2021

    Il fenomeno social tv è sempre più diffuso. Ecco quindi i programmi più social del 2021. Dall’analisi di Talkwalker, troviamo conferma che Instagram è il canale dell’interazione e Twitter il canale del racconto live.

    Il fenomeno Social Tv è cresciuto nel tempo e oggi permette di seguire una sorta di secondo palinsesto dei programmi Tv sui social media. negli ultimi 7/8 anni abbiamo assistito ad un crescendo del fenomeno, complice la diffusione degli strumenti e l’aver compreso, da parte delle reti Tv, che il coinvolgimento generato dai social media giova ai programmi stessi.

    Un fenomeno che ci ha sempre interessato e che abbiamo sempre seguito. Ecco perché oggi vogliamo presentarvi i risultati che Talkwalker ha raccolto, attraverso lo strumento Social Content Ratings™, nel corso di questo 2021 che sta volgendo al termine.

    Guardiamo insieme quindi i programmi Tv che nel corso degli ultimi 12 mesi, più precisamente dal 1 gennaio al 15 dicembre 2021, hanno generato più interazioni sui social media in Italia.

    Diciamo subito che i programmi TV più social del 2021 sono: Amici di Maria De Filippi, Grande Fratello (Mediaset), Festival di Sanremo, Che Tempo che Fa (Rai), Lol e The Ferragnez (Prime Video).

    Social Tv, ecco i programmi più social del 2021

    Se osserviamo bene, notiamo che questi programmi rappresentano il giusto mix di come oggi viene fruita la Tv italiana dagli utenti con programmi RAI, Mediaset e streaming (Prime Video in questo caso).

    Social Tv, la classifica dei programmi social 2021

    Nel dettaglio, Amici di Maria De Filippi (Mediaset) in 183 puntate ha totalizzato 152.374.000 interazioni (4.139.000 su Facebook, 121.614.000 su Instagram, e 26.053.000 su Twitter), seguita dal Grande Fratello Vip (Mediaset) che con tutte le sue 41 puntate ha totalizzato 104.673.000 interazioni complessive nel 2021 (23.159.000 su Facebook, 20.139.000 su Instagram e 1.908.000 su Twitter) e al terzo posto Che Tempo Che Fa (Rai) che nelle 31 puntate ha totalizzato 45.268.000 interazioni di cui 23.159.000 registrate su Facebook, 20.139.000 su Instagram e 1.908.000 su Twitter. Al quarto posto troviamo il Festival di Sanremo che con 5 serate registra un totale di 36.067.000 interazioni (3.459.000 su Facebook, 21.150.000 su Instagram e 11.350.000 su Twitter).

    Ad un primo sguardo, notiamo che trova conferma quello che abbiamo sempre sostenuto durante i nostri focus su momenti particolari andati in onda in Tv, e cioè che Instagram (lo vediamo dai numeri sopra) si conferma essere il canale dell’interazione, mentre Twitter si conferma essere il canale del racconto live.

    Sanremo sempre al primo posto

    Se guardassimo invece la classifica vista sopra dal unto di vista dei risultati in relazione al numero delle puntate andate in onda, si noterebbe che Festival di Sanremo (Rai) salirebbe al primo posto, davanti alla serata dell’Eurovision trasmessa da Rai che ha totalizzato 6.750.000 interazioni complessive (Facebook: 221.000; Instagram: 3.081.000; Twitter: 3.445.000), quindi Grande Fratello Vip (Mediaset), Che Tempo che Fa (Rai) al quarto posto, quindi a seguire Ballando sotto le stelle (Rai), L’isola dei Famosi (Mediaset) ed Amici (Mediaset).

    Guardando invece i programmi andati in onda sui canali in streaming, notiamo che The Ferragnez, la serie TV che racconta le vicende della famiglia di Chiara Ferragni e Fedez in onda da poche settimane, con 8.429.100 interazioni di cui 6.550 su Facebook, 8.360.700 su Instagram e 61.100 su Twitter; subito dietro troviamo “LoL –  Chi ride è fuori” (Prime Video) che nell’anno ha totalizzato 7.982.000 interazioni totali di cui 331.400 su Facebook, 7.284.600 su Instagram e 313.000 su Twitter. Al terzo posto “La Casa di Carta”, la serie Netflix che registra 6.684.000 interazioni totali, di cui 126.200 su Facebook, 6.177.000 su Instagram e 321.000 su Twitter.

    SkySport Uno avanti a tutti

    Nella classifica per “canali” SkySport Uno (Paytv) nel corso del 2021 totalizza 433.241.000 totali pari ad uno share Social Tv di 29,11%, seguito da Canale 5 con 369.773.000 interazioni (share 24,85%), Netflix (OTT) con 95.964.000 di interazioni (share 6,45%), quindi Rai Uno con 90.166.000 interazioni (share 6,06%) e poi Rai Tre con 67.610.000 (share 4,54%). In relazione a quest’ultimo dato, vanno segnalate le performance di Report con 7.283.000 interazioni, di cui 6.209.000 su Facebook. 270.000 su Instagram e 803.000 su Twitter.

    Per quanto riguarda le news, esaminando i tre principali canali, SkyTG24 totalizza 36.553.000 interazioni (di cui 11.209.000 su Facebook, 23.811.000 su Instagram e 1.532.000 su Twitter), segue Mediaset TgCom24 con 24.396.000 interazioni (14.115.000 su Facebook, 9.021.000 su Instagram e 1.226.000 su Twitter) e quindi RaiNews24 con 2.686.000 di interazioni di cui 1.487.000 su Facebook, 657.000 su Instagram e 542.000 su Twitter.

  • Sanremo 2017, la serata delle Cover è meno social

    Sanremo 2017, la serata delle Cover è meno social

    La terza serata del Festival di Sanremo 2017, quella dedicata alle cover, come previsto, ha fatto registrare un calo nelle conversazioni sui social media. Sono state in totale oltre 405 mila, di cui 394.500 su Twitter. Tra i più citati Mika, Michele Bravi e Lodovica Comello.

    La terza serata del Festival di Sanremo 2017, la serata dedicata alle cover, sui social media continua a risentire un calo fisiologico nelle conversazioni che restano comunque molto alte. In totale le cpnversazioni rilevate dalla nostra analisi, che stiamo portando avanti con la collaborazione di Talkwalker, sono state 405.500, di cui 394.500 su Twitter che continua ad essere il canale più adatto per il racconto di un evento live.

    sanremo 2017 ariston

    Gli autori complessivi sono stati 59 mila, quelli su Twitter 55.600 e hanno generato commenti e contenuti per: #sanremo2017, con 329.800; #sanremo, 5.632; #sanremoceres, 10.500; “Sanremo 2017”, 5.086; @sanremorai 19.100; Festival di Sanremo, 4.468; “Sanremo”, 31.300.

    sanremo 2017 terza serata tot

    La reach totale della terza serata è in linea con quella delle altre serata, così come il coinvolgimento totale di 1,4 milioni di persone, identico a quello della seconda serata. I momenti di picco li abbiamo registrati alle 22:00 con 25.516 risultati e alle 23:15 con 25.701 risultati. I più citati della serata sono stati Mika oltre 18 mila citazioni, mentre tra i cantanti in gara continua ad essere molto citato Michele Bravi con oltre 12 mila citazioni e Lodovica Comello con oltre 11 mila citazioni. Tra gli hashtag della serata, legati strettamente alle cover, segnaliamo #lemillebolleblu, la cover della Comello, che totalizza 7.736 citazioni.

    sanremo 2017 terza serata temi

    E sono sempre le donne a seguire  più degli uomini questo Festival di Sanremo 2017 sui social media. Anche nella terza serata il 64,1% era un pubblico femminile e il 35,9% era un pubblico maschile. Da registrare e confermare il dato rilevato anche nella prima serata, e cioè che tra gli interessi più marcati delle persone che commentano il Sanremo 2017 sui social media ci sono proprio Arte e Musica.

    sanremo 2017 terza serata genere

    A confermare il fatto che Twitter sia il canale preferito per seguire e commentare Sanremo 2017 c’è anche il fatto che gli utenti usano per lo più dispositivi mobili: Android 40,8%, iOS 37,7%, iPad 3%, Windows Phone 1%.

    E veniamo alla parte che molti attendono, ossia quella dedicata agli influencer che stanno seguendo questo Sanremo 2017. Nella classifica generale, quella che tiene in considerazione tutti i canali monitorati, notiamo che la pagina Facebook del Festival di Sanremo è la più coinvolgente con un engagement di 114.783 persone. Notate anche come Instagram sia uno strumento molto coinvolgente, la Comello è quella che lo stat usando di più anche se solo concentrata a promuovere, giustamente, il suo codice per votarla.

    sanremo 2017 terza serata influencer

    Questi invece gli influencer su Twitter, dove nella terza serata risulta essere il più coinvolgente l’account del festival, @sanremorai.

    sanremo 2017 terza serata influencer twitter

    E, come di consueto, una carrellata dei contenuti più condivisi durante la terza serata di Sanremo 2017, a cominciare da Facebook:

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=218596532052&story_fbid=10155034667072053

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=218596532052&story_fbid=10155034116317053

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=6006248039&story_fbid=10154534847233040

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=56028350729&story_fbid=10155423993750730

    Questi i contenuti più condivisi su Instagram:

    https://www.instagram.com/p/BQTgKRSlV-t/

    https://www.instagram.com/p/BQTta3jFwjA/

    https://www.instagram.com/p/BQTalxbg0X9/

    https://www.instagram.com/p/BQTU3jVjO3n/

    https://www.instagram.com/p/BQTNyokhoqs/

    https://www.instagram.com/p/BQTJF-QATE5/

    E questi i tweet più condivisi della serata:

    Ecco, questo il nostro resoconto della terza serata del Festival di Sanremo 2017 visto dai social media. Ringraziamo ancora una volta Talkwalker che ci permette di osservare il festival da questo punto di vista.

  • Ecco come gli italiani hanno vissuto il 2016 su Twitter

    Ecco come gli italiani hanno vissuto il 2016 su Twitter

    Per sapere se Twitter piace ancora agli italiani e per sapere cosa twittano, allora le risposte sono tutte in questo interessante report di  THE FOOL, realizzato per AGI, con la tecnologia di Crimson Hexagon. Su un campione di oltre 238 milioni di tweet, il più condiviso dell’anno è quello della Croce Rossa Italiana con oltre 22 mila interazioni.

    Dopo aver visto come è stato l’anno su Facebook e su Instagram, è arrivato il momento di vedere come è stato, per gli italiani, l’anno su Twitter. Certo, se vogliamo dirla proprio tutta, per la piattaforma a 140 caratteri il 2016 non è stato proprio un anno esaltante. Tanti, purtroppo, i momenti di difficoltà vissuti in questi dodici mesi, dalla scarsa crescita della base utenti, alle difficoltà riscontare sul prodotto (che è quello poi il vero problema da risolvere) fino alle voci di un possibile acquisto, senza dimenticare la chiusura della sede milanese. Ma Twitter, nonostante il sorpasso subito da Instagram in termini di utenti (9 milioni per la piattaforma di condivisione di immagini e 8 milioni per Twitter) agli italiani piace ancora. E la dimostrazione l’abbiamo con questo interessante studio che THE FOOL ha realizzato per AGI, con la tecnologia di Crimson Hexagon. Un viaggio lungo 12 mesi, tra oltre 238 milioni di tweet, tanti sono stati quelli condivisi nel nostro paese nel 2016, alla scoperta di cosa hanno scritto, rigorosamente in 140 caratteri, gli italiani in questi mesi.

    Per l’esattezza, il campione analizzato da THE FOOL è di 238.275.138, tra tweet e retweet, poco meno di 20 milioni di contenuti condivisi al mese.

    Il tweet più condiviso in Italia nel 2016 è della Croce Rossa Italiana

    E il tweet con il maggior numero di condivisioni è quello della Croce Rossa, postato all’alba del 24 agosto scorso, il giorno del terribile terremoto che ha colpito Amatrice e i comuni limitrofi. Le interazioni totali, tra RTs e preferiti, sono state oltre 22 mila:

    E’ la dimostrazione che Twitter per gli italiani è, sì fonte di informazione, come vedremo più avanti, ma è anche uno strumento utile, e questo tweet ne è la chiara dimostrazione.

    Gli hashtag più utilizzati in Italia su Twitter nel 2016

    Non è un caso che l’hashtag più utilizzato dagli italiani, con oltre 1,6 milioni di citazioni, è proprio #news. Segue poi #Sanremo2016 (oltre 1,1 milioni di citazioni), un dato questo che corrisponde all dato che qualche giorno fa Twitter aveva diffuso, alla voce “hashtag più usati in Italia nel 2016”. Sempre tra gli hashtag più usati, troviamo anche #Roma (oltre 1,1 milioni di citazioni).

    twitter italia 2016 the fool tweet hashtag

    Gli account più citati su Twitter in Italia nel 2016

    L’account più citato in assoluto dagli italiani su Twitter, nel 2016, secondo il rapporto di THE FOOL, è @YouTube con più di 2,7 milioni di citazioni, segno che la piattaforma in Italia è molto amata, sia per fatto che sono ormai tantissime le star della piattaforma video seguite su Twitter e sia perchè sono tantissimi i video condivisi a 140 caratteri. Segue poi @Benji_Mascolo (oltre 1,1 milioni di citazioni), del duo Benji&Fede, vedi idoli per i giovanissimi. Tant’è che il secondo del duo, @fedefederossi, è il quarto più citato con oltre 830 mila citazioni e l’account @BenjieFede, con più di 300 mila citazioni, è sesto. Matteo Renzi, oggi ex presidente del consiglio, è invece il terzo account più citato nel 2016 con più di 840 mila citazioni. Nella top ten figurano poi gli account di Repubblica, La Stampa, Il Fatto Quotidiano, anche questo è un segno che si lega alle #news che abbiamo visto poco fa.

    twitter italia 2016 the fool tweet account

    Il rapporto di THE FOOL, realizzato per Agi, ci dimostra che gli italiani usano Twitter prima di tutto per informarsi, ma esiste poi una grossa fetta di utenti fatta di giovanissimi che seguono i propri idoli, come appunto il duo Benji&Fede, un fenomeno musicale nato grazie a YouTube e sviluppatosi essenzialmente in rete, grazie anche a Twitter.

    Dai tweet che abbiamo visto in evidenza anche il fenomeno della social tv, con programmi molto seguiti sulla piattaforma come #GFVip (più di 970 mila citazioni), #Amici15 (oltre 870 mila citazioni), #uominiedonne (oltre 790 mila citazioni). Un fenomeno che è destinato ad aumentare insieme a quello del second screen.

    Twitter non è un social network “normale”, è molto di più

    E quindi, Twitter piace ancora agli italiani? La risposta è sì, anche se sono ancora pochi quelli che usano la piattaforma, un problema, questo, legato alla difficoltà nell’usare la piattaforma. Questo deriva anche da fatto che spesso, ed è questo l’errore che si commette di più, Twitter viene visto come un normale social network. Ma, come già sottolineato in altre occasioni, Twitter NON è un “normale” social network, è molto di più. E’ una finestra sul mondo dalla quale osservare tutto ciò che accade, è la piattaforma con cui costruire RELAZIONI, che nascono grazie ai vostri contenuti e, soprattutto, alla qualità dei contenuti stessi. Ma su questo torneremo ancora.

    Intanto Twitter non è finito, anzi, speriamo che il 2017 sia il suo anno. Cominciando con un bel rinnovamento nel management.

  • Sanremo 2016 è il festival dei Millennials: 2,7 milioni i tweet totali

    Sanremo 2016 è il festival dei Millennials: 2,7 milioni i tweet totali

    Nella serata finale del Festival di Sanremo 2016 i tweet totali sono stati, secondo i dati Nielsen, 603.500. Nelle 5 serate Sanremo 2016 totalizza 2,7 milioni di tweet superato i 2 milioni dello scorso anno. Juventus-Napoli, totalizza 100 mila tweet e i due grandi eventi monopolizzano la social Tv della serata con il 92%.

    La serata finale del Festival di Sanremo 2016 conferma che questo è stato davvero il festival più social di sempre. L’edizione di quest’anno supera il record dei 2 milioni di Sanremo 2015 e fa registrare un totale record di 2,7 milioni di tweet. La serata finale di ieri sera ha generato 603.500 tweet, finora la serata più twittata in assoluto. Gli autori complessivi della serata finale sono stati 71.500 e l’audience è di 440.200. Le impressions sono state 48 milioni e complessivamente, considerando tutte e cinque le serate, sono state 230 milioni.

    La composizione dell’audience di ieri sera conferma quella che abbiamo visto in queste serata con una prevalenza dei Millennials al 60%  con un pubblico maschile al 55%.

    #sanremo2016 finale sanremo nielsen

    Il minuto di picco si è registrato alle 00:53 con 4.394 tweet postati da 3.343 autori al momento dell’annuncio della classifica provvisoria e dei tre concorrenti che si sarebbero contesi la vittoria.

    Nielsen ci offre anche qualche dato in merito all’altro grande evento sella serata di ieri, ossia il big match tra Juventus e Napoli che ha totalizzato 100 mila tweet da 27.000 autori. E quindi la finale del Festival ed il match scudetto giocato a Torino hanno generato, in termini di numero di tweet, insieme il 92% della Social TV.

    #sanremo sanremo finale-stadio

    Questa di Sanremo 2016 è sicuramente l’edizione più social di sempre e presumibilmente quella del prossimo anno lo sarà ancora di più. L’elmento che ci ha particolarmente interessato è che sui social il Festival è seguito dai giovani, il dato dei Millennials che sono il 60% dell’audience totale è un segno evidente. Il Festival di Sanremo aprendo le sue porte ai fenomeni dei talent ha sicuramente attirato l’attenzione proprio del pubblico più giovane che solitamente segue i talent show assiduamente. Le aziende che hanno investito in questi giorni in termini di visibilità, sotto ogni punto di vista, non hanno colto questo elemento. Anzi, non hanno neanche considerato i social media. Ovviamente Ceres è un caso a parte.

    Grazie a Talkwalker vediamo che i più citati della serata sono proprio i vincitori, gli Stadio con oltre 40 mila citazioni. Francesca Michielin, seconda classificata, totalizza oltre 38 mila citazioni, mentre Gabriel Garko arriva a 19 mila citazioni.

    Il 76% degli utenti ha twittato da dispositivi mobili: 43% Android e 33% iPhone.

    E ora vediamo, come sempre, gli account più coinvolgenti della serata finale, e vediamo che @trash_italiano si conferma l’account che riesce ad essere più coinvolgente di tutti.

    sanremo #sanremo2016 influencer twitter finale

    (cliccare sull’immagine per ingrandirla)

    E ora, qualche tweet tra i più condivisi della serata finale di Sanremo 2016:

    https://twitter.com/Enzo_Miccio/status/698656479201599488

    Questo il resconto della serata finale del Festival di Sanremo 2016. Ringraziamo voi per averci seguiti e ringraziamo anche Nielsen Italia per i dati e Talkwalker.

    (foto di copertina, credits: @ANSA)

  • Sanremo 2016, sui social è un Festival per i Millennials

    Sanremo 2016, sui social è un Festival per i Millennials

    Nella quarta serata del Festival della Canzone Italiana di Sanremo 2016 i tweet sono calati, secondo i dati Nielsen, rispetto alle serate precedenti. Complessivamente sono stati 409.600. Dal punto di vista dell’audience, sui social continuano a essere più presenti i Millenials, 60% del totale.

    Come fatto per le serate precedenti del Festival di Sanremo 2016, vediamo insieme com’è andata la quarta serata della rassegna canora più attesa dell’anno sui social media grazie ai dati che tutti i giorni elabora Nielsen Italia e anche ai dati che stiamo seguendo con Talkwalker.

    sanremo #sanremo2016 quarta-serata-nielsen

    I tweet complessivi della quarta serata sono in calo rispetto alle tre serate precedenti, il calo fisiologico si è finalmente presentato e non dovrebbe inficiare il risultato della finale di stasera, quando si potrebbero superare i 2 milioni di tweet dello scorso anno. In totale i tweet sono stati 409.600 da 60.500 autori che hanno generato, anche questo dato in calo, 34,1 milioni di impressions. Facendo una rapida somma, i tweet totali delle serate sono oltre i 2 milioni e le impressions sono state 180 milioni.

    sanremo #sanremo2016 quarta-serata-nielsen-dettagli

    Il minuto di picco della quarta serata si è registrato alle 22:17 con 2.509 tweet postati da 2.007 autori durante l’esibizione di Elio e le Storie Tese.

    L’audience totale su Twitter è stata di 434.400 e dal punto di vista della composizione demografica, dato che stiamo seguendo con molto interesse, i Millennials sono la parte più cospicua con il 60% sul totale. Mentre gli uomini con il 55% continuano ad essere i più presenti.

    Rispetto all’anno scorso i tweet sono in crescita del 19%, crescono anche le impressiond del 16%, mentre l’audience cresce solo dell’1%.

    E ovviamente si twitta di più dai dispositivi mobili che da desktop. Solo per citare qualche dato da Keyhole, i dispositivi Android (40%) e iPhone (38%) sono i più usati. Da desktop solo 13,4%.

    Con oltre 32 mila mentions Elisa è la più citata della serata, segue Virginia Raffaele con 31 mila citazioni (da notare più di 11 mila citazioni per Belen) e poi Valerio Scanu che con più di 15 mila mentions è l’artista in gara più citato.

    E, come sempre, diamo un’occhiata anche agli infuencer della serata, ossia gli account più coinvolgenti della quarta serata di Sanremo 2016. E @trash_italiano si conferma ancora al vertice.

    sanremo #sanremo2016 influencer twitter quarta serata

    (cliccare sull’immagine per ingrandire)

    E questi invece alcuni dei tweet più condivisi e divertenti:

    https://twitter.com/trash_italiano/status/698237376871661569/photo/1

    https://twitter.com/TIM_music/status/698267264743825408

    Ecco questo è il nostro resoconto della quarta serata di Sanremo 2016. Ma anche voi state seguendo i Festival?

     

  • Sanremo 2016, aumentano i Millennials sui social

    Sanremo 2016, aumentano i Millennials sui social

    Nella terza serata del Festival della Canzone Italia di Sanremo 2016 i tweet complessivamente son stati, secondo i dati Nielsen, 517.500, in aumento del 31% rispetto al 2015. Cresce l’audience dei Millennials che solo il 61% del totale.

    Continuiamo la nostra analisi delle serate del Festival di Sanremo 2016 grazie ai dati di Nielsen e anche ai dati che raccogliamo ogni giorno grazie a Talkwalker. Secondo quanto rilevato da Nielsen, i tweet complessivi della terza serata di #Sanremo2016 sono stati 517.500 da 75.100 autori che hanno realizzato una audience di 470.200 utenti social. Le impressions sono stati un po’ inferiori alle due serate precedenti, il totale è di 43,7 milioni.

    #sanremo2016 sanremo 2016

    Il minuto di picco si è registrato alle 22:22 con 3.617 tweet postati da 3.030 autori, durante l’esibizione di Clementino.

    sanremo #sanremo2016 terza-serata-nielsen

    Ma quello che si sta interessando molto nelle analisi di queste serate, al di là dei numeri, è l’analisi demografica che ci offre Nielsen, per comprendere meglio chi è che segue il Festival attraverso i social media. Ebbene, rispetto alle due serate precedenti, si registra nella terza serata un aumento del pubblico dei Millennials, gli under 34, che passano dal 60% al 61% di ieri sera. Il pubblico maschile resta il prevalente con il 56%.

    Nielsen rileva anche che, rispetto alla terza serata dello scorso anno, ieri sera si è registrato un aumento dei tweet del 31% e del 18% per quanto riguarda le impressions.

    sanremo #sanremo2016 terza-serata-dettagli-nielsen

    Per quanto riguarda i dati che raccogliamo tutte le sere con Talkwalker, nella terza serata i Pooh sono stati i più citati con oltre 30 mila citazioni, a seguire sempre Gabriel Garko con 17 mila citazioni.

    Di seguito invece gli influencer della serata, come al solito elencati per capacità di coinvolgimento. E vediamo che anche nella terza serata @trash_italiano è al vertice.

    sanremo #sanremo2016 influencer-twitter-terza-serata

    (cliccare sull’immagine per ingrandire)

    E come ogni analisi, diamo spazio anche ai tweet più condivisi e divertenti della serata:

    https://twitter.com/illydancer95/status/697903780688502784

    https://twitter.com/Sarinski_/status/697884876343812096

    https://twitter.com/iPantellas/status/697883934080761857

    Ma state seguendo anche voi #Sanremo2016 attraverso i Social Media? Raccontateci la vostra esperienza.

     

  • Social TV, Nielsen da oggi monitora anche Facebook

    Social TV, Nielsen da oggi monitora anche Facebook

    A proposito di Social TV da oggi Nielsen comincerà a monitorare anche le conversazioni su Facebook all’interno della “Social Content Ratings”. Le nuove metriche forniranno, dunque, al mercato dati omogenei e indipendenti. Le nuove misurazioni saranno  disponibili  anche nel nostro paese entro la prima metà di quest’anno.

    Il fenomeno della Social TV nasce e si sviluppa essenzialmente su Twitter, proprio perchè è una piattaforma che per le sue caratteristiche è quella che ha agevolato meglio lo sviluppo del fenomeno. E la gran parte delle misurazioni trovava fondamento proprio si questo canale. Non che non venissero considerate anche altre piattaforme, ma Twitter è sempre che ha restituito i risultati più importanti, sia in termini quantitativi che qualitativi. Ma lo scenario sta cambiando e ce lo conferma la notizia di oggi. Infatti, Nielsen, una delle società più importanti al mondo nella ricerca e analisi di mercato, comincerà a considerare anche le conversazioni, relative a contenuti televisivi, che si sviluppano su Facebook. Quindi verrà arricchita la Nielsen Twitter TV Ratings che da oggi si chiamerà Social Content Ratings e sarà  disponibile  in  Italia  entro  la  prima  metà del 2016 come in tutti i mercati in cui è già presente Nielsen Twitter TV Ratings (USA, Australia e Messico). Successivamente le misurazioni di Nielsen Social Content Ratings saranno ampliate anche alle interazioni su Instagram.

    social tv nielsen social content

    La nuova piattaforma  fornirà una misurazione standardizzata e indipendente delle metriche disponibili per i diversi social media e includerà:

    • Social Media Authorship (post e tweet);
    • Engagement (commenti, like, risposte, retweet, condivisioni);
    • Reach (audience e impression);
    • Demographics (sesso  ed  età).

    Nielsen Social Content Ratings è stato progettato secondo le indicazioni in materia di social media del Media Rating Council (MRC), in collaborazione con IAB, WOMMA e l’American Association of Advertising Agencies (4As).

    Le nuove metriche si baseranno sull’impianto metodologico di rilevazione che Nielsen ha sviluppato negli ultimi tre anni, a partire dall’iniziale accordo con Twitter. E poi, con Nielsen Social Content Ratings saranno disponibili, per la prima volta, metriche aggregate e anonime relative alle conversazioni sui programmi TV che si svolgono su Facebook, inclusi i post condivisi solo con gli amici oltre a quelli postati pubblicamente, nel pieno rispetto della privacy.

    Quindi, con Social Content Ratings, da una parte i broadcaster potranno valutare in maniera ancora più completa l’efficacia delle strategie di coinvolgimento e cogliere al meglio la relazione tra attività sui social e fruizione televisiva, e dall’altra le agenzie e advertiser avranno a disposizione un nuovo strumento per implementare le proprie strategie di planning e buying.

    Grande novità dunque, ma voi commentate i programmai tv anche via Facebook? Fateci sapere cosa ne pensate.

    [l’immagine è stata elaborata liberamente da @franzrusso, qualora i marchi la ritenessero non adeguata sarà rimossa immediatamente]

  • Twitter punterebbe agli eventi con Project Lightning

    Twitter punterebbe agli eventi con Project Lightning

    Secondo le informazioni raccolte da Buzzfeed dagli stessi dirigenti compreso il CEO uscente Dick Costolo, Twitter starebbe per lanciare un nuovo progetto che dovrebbe rilanciare la piattaforma. Il progetto, tenuto segreto, si chiama Project Lightning e punta decisamente sugli eventi per coinvolgere gli utenti registrati e non.

    Da mesi ormai, ossia da quando il problema è venuto a galla, e che è coinciso con lo sbarco di Twitter a Wall Street – era il 7 novembre del 2013 – il vero problema di Twitter è la crescita della base utenti. Infatti negli ultimi due anni gli utenti sono cresciuti di poco. Pensate, erano 288 milioni gli utenti attivi per mese nel 2013, oggi sono 302 milioni. E sempre due anni fa, Twitter veniva indicato come il social network che cresceva più rapidamente di altri, lo sosteneva uno studio di GlobalWebIndex. Abbiamo già ricordato, in occasione delle dimissioni dell’attuale CEO, Dick Costolo, che il vero problema della piattaforma a 140 caratteri nasce proprio da quel momento. In quella fase è mancata una strategia più incisiva e sicuramente è mancata una maggiore chiarezza nei confronti degli investitori e quindi del mercato.

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    Questa breve premessa perchè si viene a sapere da Buzzfeed che Twitter starebbe per lanciare un nuovo progetto che dovrebbe proprio rilanciare la crescita della base utenti. Secondo le informazioni raccontate proprio dai manager di Twitter, Costolo compreso, il progetto, tenuto segreto fino a questo momento, dovrebbe chiamarsi Project Lightning e  punterebbe con una certa decisione sugli eventi – contraddistinti proprio da un’iconcina a forma di fulmine –  in modo tale da coinvolgere gli utenti già registrati ma, soprattutto, quelli non ancora registrati. Infatti, secondo le informazioni che Twitter ha in suo possesso, ci sarebbe una larga fetta di audience sulla piattaforma di utenti che guardano ma non si registrano.

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    Allora per invogliarli alla registrazione, e quindi per poter godere di una esperienza più ampia, ci sarebbe il Progetto Lightning che in sostanza mette in evidenza gli eventi della giornata, costruendo attorno a questi una serie di contenuti correlati. I contenuti saranno video e immagini, e a tal proposito arrivano in aiuto Vine e anche Periscope. Per gli utenti registrati poi ci sarà molto di più. Infatti, nel momento in cui si decide di seguire un dato evento, ad esempio X Factor oppure Masterchef – tanto per citare due esempi a noi più vicini – il flusso dei contenuti occuperà il feed fino alla conclusione dell’evento stesso, il quale terminerà in maniera automatica.

    Al momento si ipotizza che nel proporre gli eventi Twitter possa fare affidamento alle tante partnership media create, si pensa agli Oscar oppure ai Grammy. In Italia si adotterebbe la stessa logica e quindi da questo punta di vista ci sarebbe molto da lavorare.

    Ci sarà poi una redazione che selezionerà i tweet da associare alla copertura dell’evento.

    Questo un po’ in sintesi quello che ha rivelato Buzzfeed e che dovrebbe vedere la luce entro la fine di quest’anno, anche se ancora non si conoscono i tempi precisi.

    Twitter dunque punta a portare dentro la piattaforma tutte quelle persone che la frequentano ma senza registrarsi. E punta a coinvolgerli sapendo che quegli utenti consultano la piattaforma alla ricerca di informazioni in relazione ad eventi live. Se così fosse, e se quindi la strategia risultasse vincente, Twitter in un colpo solo potrebbe aumentare la base utenti e aumentare il coinvolgimento sulla piattaforma, vale a dire la visualizzazione dei tweet in quanto, come ricordato, la copertura dell’evento selezionato occuperà il proprio feed per tutta la durata dello stesso evento.

    Questa potrebbe essere la strada, ma come in ogni cosa vale la prova dei fatti. E per fare in modo che tutto possa partire col piede giusto, serve un nuovo CEO al più presto.

     

  • Social Tv, 11 milioni i tweet negli ultimi tre mesi

    Social Tv, 11 milioni i tweet negli ultimi tre mesi

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    Negli ultimi tre mesi, dal 14 settembre al 14 dicembre 2014, i tweet relativi alla Social Tv in Italia sono stati 11 milioni con 551 milioni di impressions. Sono i dati diffusi da Nielsen e rilevati attraverso Nielsen Twitter TV Ratings.

    Lo scorso mese di ottobre vi davamo notizia dell’avvio di Nielsen Twitter TV Ratings lo strumento che misura le conversazioni su Twitter relativamente alle trasmissioni televisive, grazie all’accordo pluriennale tra le due società, anche nel nostro paese. Uno strumento utile quindi per capire come si evolve il fenomeno della Social Tv in Italia, fenomeno che continua a conoscere una grande ascesa. Ebbene, oggi facciamo il punto della situazione, essendo anche alla fine di questo 2014, di come e cosa gli utenti italiani hanno twittato negli ultimi tre mesi, in un periodo che va dal 14 settembre al 14 dicembre.

    I tweet complessivi in questi ultimi tre mesi sono stati complessivamente 11 milioni legati a programmi televisivi, provenienti da 28 mila utenti (unique authors), con 551 milioni di impressions, ossia le visualizzazioni totali dei tweet, con una audience di 224 mila utenti (unique audience), cioè il numero di persone che sono state esposte ad almeno un tweet relativo ai programmi televisivi in un giorno.

    Nielsen evidenzia che la crescita della Social Tv in questo periodo è andata di pari passo con la partenza dei palinsesti televisivi. A numeri abbastanza contenuti nelle prime settimane di settembre, è seguita una crescita costante con picchi in particolare tra ottobre e novembre e una stabilizzazione tra fine novembre e dicembre, quando si sono conclusi alcuni programmi particolarmente rilevanti da un punto di vista social, X-Factor per fare un esempio.

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    Per ciò che riguarda i generi, lo sport è quello più discusso su Twitter. Le partite di calcio, sia nazionali che internazionali, sono spesso in testa alle classifiche quotidiane. Altri sport come Motociclismo, Volley e Tennis hanno raggiunto picchi molto elevati in occasione di risultati positivi di squadre o atleti italiani (le vittorie di Valentino Rossi o la finale Mondiale del Volley femminile). Numeri molto alti per quanto riguarda reality e talent show e per i talk show sia politici che di intrattenimento, che hanno spesso trovato spazio nelle top 5 settimanali di Nielsen Twitter TV Ratings pubblicate ogni martedì attraverso l’account @NielsenSocialIt.

    E per il 2015, visti i segnali rilevati, non si può non prevedere altro che una continua crescita anche perchè i dati Nielsen Twitter TV Ratings dicono che il numero di telespettatori che commentano o seguono i programmi sui social network è cresciuto costantemente nelle ultime settimane. E poi anche perchè nel primo trimestre 2015 partiranno o entreranno nel vivo programmi che presentano le caratteristiche giuste per emergere su Twitter (talent, reality, talk show). Senza dimenticare il sempre più forte interesse di broadcaster e aziende a creare valore dal fenomeno della Social TV, attenzione che si traduce in attività e call to action legate ai social network sempre più frequenti.

    E allora, siete anche voi tra gli utenti che hanno twittato in questi ultimi tre mesi di programmi televisivi? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

  • Anatomia dello spettatore Tv nell’era dei Social Media [Infografica]

    Anatomia dello spettatore Tv nell’era dei Social Media [Infografica]

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    Oggi vi proponiamo questa interessante infografica realizzata da Videology che ci mostra come si è evoluto lo spettatore Tv italiano in questi ultimi due anni e come si evolverà nei prossimi tre anni. Sono 12 milioni gli italiani che oggi sono sui social network mentre guardano la Tv

    L’infografica che vi proponiamo oggi è il sunto di un interessante ricerca di Videology, piattaforma di video advertising leader sul mercato rivolta a editori, che ci mostra come si è evoluto lo spettatore Tv italiano in questi ultimi due anni e come si evolverà nei prossimi tre anni, tenendo conto del ruolo della Tv che è cambiato molto nell’era dei social media e delle nuove tecnologie.

    La ricerca ci offre dati basilari come ad esempio quello che ci dice cha ad oggi sono 35 milioni gli italiani che navigano regolarmente in Internet, un dato però che dal punto di vista della penetrazione di Internet nel nostro paese, il 58%, ci vede un po’ indietro rispetto alla media europea che è del 68%. A questo va aggiunto anche che sono 26 milioni gli italiani che accedono ai social media, con il 42% di questi che li usa regolarmente. E sono poi 20 milioni gli italiani che vi accedono da Mobile, di cui il 73% da smartphone e il 27% da tablet. Senza dimenticare che trascorriamo su Internet mediamente 4,7 ore, come ricordavamo qualche giorno fa riportando alcuni dati del 48° Rapporto Censis

    Ma lo spettatore Tv oggi è cambiato anche per i dati che abbiamo appena visto. Sono infatti ben 12 milioni gli italiani che guardano la Tv mentre navigano sui social network. Un dato che rispecchia la forte ascesa in Italia del fenomeno della Social Tv. Si guarda un programma in Tv e nel frattempo si condividono pareri ed opinioni con i propri amici e contatti. E questo dato ci dice anche che gli italiani sono sempre più utenti multiscreen, sono infatti quasi 18 milioni gli italiani che usano distintamente due dispositivi in maniera attiva.

    Il 59% dei consumatori italiani sarebbe disposto a pagare per un canale premium su YouTube in grado di offrire loro programmi di interesse. E nel corso del 2013 il consumo di video online è cresciuto del 19% da pc e del 30% da smartphone. Un dato che ci dice quanto il Mobile stia sempre più prendendo piede nella vita degli italiani. Ad oggi sono 28 milioni gli italiani che guardano video online da pc e 12 milioni sono gli utenti che li guardano da smartphone.

    E aumenta lo streaming online. Il 73% degli advertiser, il 79% delle agenzie e il 66% delle media company ritengono che nei prossimi tre anni in Italia aumenterà lo streaming dei programmi Tv dai siti web delle varie reti televisive. Di conseguenza, il fenomeno del second screen offrirà nuove opportunità di engagement pubblicitario, sempre nei prossimi tre anni. Senza dimenticare l’aumento nei prossimi anni di dispositivi di IoT (Internet of Things) e di wearable technologies che offriranno nuove opportunità di fruizione e anche nuove opportunità per gli stessi advertiser.

    Ecco questo è quanto riportato nella ricerca e nell’infografica che vedete in basso.

    E voi che ne pensate? Anche le vostre abitudini di fruizione di video sono cambiate in questi ultimi anni? Raccontateci la vostra esperienza.

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