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  • Cosa succede in un minuto su Internet, nel 2023

    Cosa succede in un minuto su Internet, nel 2023

    Ecco cosa succede su Internet e sui social media nel 2023. Grazie al Data Never Sleeps scopriamo i dati condivisi su Google, Amazon, WhatsApp e altri. Il 2023 vede anche la crescita continua di TikTok.

    Specie adesso che ci si avvia verso la fine dell’anno, si entra sempre più nel mood di provare a vedere come è andato il 2023 dal punto di vista dei numeri su Internet e sui social media in generale.

    E come abbiamo imparato bene in questi anni, nell’era digitale, un minuto può sembrare un lasso di tempo insignificante. Ma su Internet, è un periodo carico di attività incessanti. E nel corso degli anni questa attività è aumentata notevolmente.

    L’edizione 2023 del rapporto “Data Never Sleeps” di Domo, giunto all’undicesima edizione, unitamente ad altre fonti, ci fornisce una visione completa su ciò che accade in questi brevi ma intensi 60 secondi, offrendoci un quadro più ampio dell’impatto e della portata di Internet e dei social media nel 2023.

    Cosa succede in un minuto su Internet, nel 2023 franzrusso

    Attività Online Ogni Minuto, nel 2023

    Ogni minuto, gli utenti di Internet e delle varie piattaforme digitali generano una quantità straordinaria di dati e interazioni. Secondo “Data Never Sleeps” di Domo:

    • su Google si effettuano 6,3 milioni di ricerche;
    • gli spettatori guardano 43 anni di contenuti in streaming;
    • su Amazon spendono complessivamente 455.000 dollari;
    • sull’app di Musk, X, vengono pubblicati 360.000 messaggi;
    • su WhatsApp vengono inviati 41,6 milioni di messaggi;
    • gli utenti di ChatGPT generano 6.944 prompt;
    • su Spotify vengono ascoltate 24.000 ore di musica;
    • vengono inviate 241 milioni di e-mail;
    • gli utenti di Instagram inviano 694.000 DM reel;
    • gli hacker lanciano 30 attacchi DDoS.

    In aggiunta a questi dati, che ci indicano la grande quantità di dati che viene esplosa in soli 60 secondi, ce ne sono altri modi davvero curiosi. Come quelli che riguardano Taylor Swift. Già eletta come Persona dell’Anno secondo la rivista Time, ogni 60 secondi una sua canzone viene ascoltata in streaming 69.400 volte.

    E ancora, ogni persona, quindi ciascuno di noi, ogni minuto produce qualcosa come 102 Mb di dati.

    Uso di Internet e Social Media nel 2023

    Al di là di questi dati impressionanti, il 2023 ha segnato alcuni trend significativi nell’uso di Internet e dei social media:

    • Popolazione e accesso a Internet: la popolazione mondiale ha raggiunto gli 8,01 miliardi all’inizio del 2023, con il 64,4% (5,16 miliardi) che utilizza Internet e quasi il 60% (4,76 miliardi) attivo sui social media.
    • Tempo Trascorso Online: si è registrato un calo del 5% nel tempo trascorso online, con una media di 6 ore e 37 minuti al giorno.
    • Shopping online: l’e-commerce ha continuato a crescere, soprattutto per generi alimentari e prodotti FMCG (beni di largo consumo).
    • Visione di streaming e Tv: più del 45% del tempo trascorso a guardare la televisione da parte degli utenti Internet in età lavorativa è dedicato allo streaming.
    • Pubblicità digitale: la spesa per la pubblicità digitale è aumentata considerevolmente, raggiungendo il 73,3% della spesa pubblicitaria totale nel 2022.
    • Social media: l’uso dei social media è aumentato, con l’utente medio che trascorre più di 2 ore e mezza al giorno su queste piattaforme.

    Le App di Social Media più utilizzate, nel 2023

    • YouTube e Facebook dominano la classifica delle app di social media più utilizzate.
    • WhatsApp è la piattaforma social preferita a livello mondiale.
    • TikTok ha registrato il più alto utilizzo medio mensile per utente nel 2023.

    Il fenomeno TikTok nel 2023

    Nel 2023, TikTok ha continuato a mostrare una crescita impressionante e una presenza dominante nel panorama dei social media.

    In questo anno, TikTok ha raggiunto 1.677 miliardi di utenti a livello globale, con 1.1 miliardi di utenti attivi mensili. Questo rappresenta un incremento significativo rispetto all’anno precedente, con oltre 150 milioni di utenti solo negli Stati Uniti. Questa crescita continua pone TikTok tra le piattaforme di social media più popolari al mondo.

    Gli utenti di TikTok trascorrono molto tempo sull’applicazione, con una media di 95 minuti al giorno. Questo equivale a circa 26 ore al mese. Dal 2019, il tempo trascorso su TikTok è aumentato notevolmente, passando da circa 1.025 minuti a 1.560 minuti al mese nel 2023. Gli utenti aprono in media l’applicazione circa 9 volte al giorno​.

    In sintesi, il 2023 ci ha mostrato un panorama digitale in rapida evoluzione, caratterizzato da un’attività frenetica su Internet ogni minuto e da cambiamenti significativi nel modo in cui interagiamo e utilizziamo le piattaforme digitali.

    Questi dati non solo evidenziano l’importanza crescente di Internet nella vita quotidiana, ma offrono anche spunti cruciali per aziende e marketer per comprendere meglio il comportamento degli utenti e adattare le loro strategie di conseguenza.

    social media web ogni minuto 2023

  • Ma i Social Network possono diventare la rovina delle relazioni?

    Ma i Social Network possono diventare la rovina delle relazioni?

    Più del 20% delle coppie che oggi si separano motiva la decisione con i messaggi compromettenti scoperti su Facebook. Lo sostiene l’Associazione Italiana degli Avvocati Matrimonialisti. Da tempo i Social Network sono entrati nelle nostre case, ma non si ripete altro che sono un pericolo per le relazioni amorose. L’altro giorno, un noto blogger ha scritto la frase provocatoria: “I Social Network sono la tomba dell’amore”. Ma davvero?

    Relazioni-Social-MediaGeneralmente io ironizzo, perché per lavoro sui Social Media passo quasi tutta la giornata. Ma anche perché sono iscritta a Facebook da quando è arrivato in Italia, non lo uso per lavorarci e, anzi, ci posto pure foto e commenti personali. La prima cosa che mi verrebbe da rispondere, però, è che oggi non esistono più molte scuse per non sapere usare Facebook senza farsi scoprire, se proprio si vuole tradire il partner. Le impostazioni di privacy le conoscete tutti, vero? Ma facciamo un passo indietro. C’è una coppia che sta insieme da anni – l’età non conta, dicono le statistiche -. Lui o lei – anche il sesso non conta, anche se magari non ci credete – torna regolarmente a casa presto la sera, quindi accende il computer. Vede le foto di una persona affascinante, clicca sul Like e inizia uno scambio di battute in pubblico. Il giorno dopo – stessa scena – la battuta in pubblico si eclissa in un messaggio privato, e per diversi giorni va avanti così. Magari i due si fermano alle dichiarazioni platoniche e non s’incontreranno mai nella vita reale, ma lo stesso, quella coppia che sembrava tanto solida all’inizio si sgretola. (altro…)

  • Ecco cinque cose da sapere sulle Mobile Analytics

    Ecco cinque cose da sapere sulle Mobile Analytics

    Sappiamo quanto sia importante la Web Analytics per monitorare il proprio sito web. Ma nel pieno della diffusione dei dispositivi mobili ecco che si comincia a parlare anche di Mobile Analytics, uno strumento essenziale per analizzare le performances del canale mobile e per meglio canalizzare gli investimenti futuri

    Mobile AnalyticsCon la crescita delle mobile apps e l’aumento dei contenuti distribuiti sui personal device, le Mobile Analytics stanno diventando sempre più importanti per consentire a chi si occupa di marketing di comprendere il comportamento e le preferenze dei propri clienti nel contesto Mobile. Riuscire ad analizzare e comprendere le performances del canale Mobile e assolutamente un grande aiuto per poter meglio pianificare budget per campagne future. Germano Marano, Territory Manager Southern EMEA di Webtrends ha elencato le cinque cose fondamentali che i professionisti del marketing devono sempre tenere presente per essere sicuri che i propri investimenti raggiungano gli obiettivi prestabiliti: (altro…)

  • A San Valentino gli italiani si innamorano del Mobile

    A San Valentino gli italiani si innamorano del Mobile

    San Valentino ormai è alle porte e aumentano del 162% le ricerche di regali effettuate da smartphone. Cresce il giro d’affari legato all’mCommerce, nonostante meno di un terzo delle grandi aziende italiane abbia attivato una campagna pubblicitaria per i dispositivi mobili nell’ultimo anno

    San Valentino è alle porte e come ogni anno inizia la ricerca del regalo o anche solo del pensiero da rivolgere alla persona amata. Lo dimostrano le ricerche degli italiani sul web: nelle due settimane precedenti al 14 febbraio, le ricerche legate ai “regali San Valentino” sono pressoché triplicate tra il 2010 e il 2011 (Fonte: Google Internal Data). Ma cosa cercano gli Italiani per San Valentino? Secondo Google Statistiche di ricerca lo strumento con cui è possibile confrontare volumi di ricerca per aree geografiche, categorie, intervalli di tempo e proprietà web, spaziano abitualmente da un generico “idee San Valentino” alla ricerca di regali specifici come “anelli” e “gioielli” sino ad arrivare a chi si affida al web per trovare l’ispirazione per comporre una frase d’effetto con cui stupire il proprio partner (Fonte: Google Statistiche di Ricerca, ricerche legate a San Valentino, categoria “Acquisti”, Gennaio-Febbraio 2011). (altro…)

  • Raddoppia l’uso del web dal Mobile

    Raddoppia l’uso del web dal Mobile

    Secondo StatCounter, l’uso del web dai dispositivi mobili, eccetto i tablets, è raddoppiato nel corso dell’ultimo, passando dal 4,3% del 2011 al 8,5% del 2012. E nonostante l’uso complessivo si ancora al di sotto del 10% c’è da registrare una crescita notevole.

    mobile growingL’utilizzo del web dai dispositivi mobili, escluso i tablets, è quasi raddoppiato arrivando ad essere quantificato all’8,5% del gennaio 2012 dal 4,3% del gennaio 2011, secondo quanto afferma oggi StatCounter in un comunicato. StatCounter Global Stats evidenzia come il crescente uso del web dai cellulari stia raddoppiando di anno in anno ormai dal 2009. Anche in Italia si registra un aumento raddoppiato nell’ultimo anno, ma con numeri inferiori. Infatti era al 1,3% nel gennaio 2011, è al 2,64 nel gennaio 2012.  (altro…)

  • LinkedIn continua crescere. In Italia conta 2,8 milioni di iscritti

    LinkedIn continua crescere. In Italia conta 2,8 milioni di iscritti

    Prendiamo spunto dall’interessante studio condotto da Amodiovalerio Verde, consulente marketing, che ha raccolto una serie di statistiche riguardo LinkedIn che riportano i dati dell’ultimo anno. LinkedIn continua a crescere e in Italia conta 2,8 milioni di utenti registrati. Cresce di più nei paesi emergenti, come Indonesia, a conferma che i social media cresceranno molto in quei paesi nel 2012.

    LinkedIn 2012 - crescitaLinkedIn, il popolare business social network,  che anche nel nostro paese è molto frequentato e usato, cresce anche nel 2011 arrivando a  toccare 147 milioni di iscritti a livello mondiale, facendo registrare una crescita complessiva dal gennaio 2011 al gennaio 2012 pari al 45% in più. Un bel risultato, sicuramente, ma guardando i dati nel suo complesso, si nota che la crescita di LinkedIn è trainata dai paesi che vengono definiti “emergenti”, dal punto di vista dei social media. Infatti è vero che LinkedIn cresce nel Nord America e in Europa, ma sotto la media, facendo presagire una certa saturazione da questo punto di vista. Mentre in Indonesia ad esempio è cresciuto nell’ultimo anno del 111%, oppure in Turchia dove è cresciuto del 97,3%.

    I 10 paesi con più utenti sono: Stati Uniti (58,5 milioni), India (13,3 milioni), Regno Unito (8,4 milioni), Brasile (6,8 milioni), Canada (5,1 milioni), Francia (3,2 milioni), Olanda (3,1 milioni) , Italia (2,8 milioni), Australia (2,8 milioni) e Spagna (2,6 milioni). Solo in questi 10 principali paesi si concentra il 79% dei soci, di cui 40% di dei membri complessivi su LinkedIn è negli Stati Uniti.

    Sempre considerando il numero dei membri, rispetto ai dati di gennaio 2011, il Brasile ha superato il Canada, la Francia ha superato Olanda e l’Italia ha addirittura superato l’Australia.

    America Latina, Asia e Africa sono le aree con la più alta concentrazione di users più giovani, il 70% hanno un’età inferiore ai 34 anni, mentre Nord America, Europa e Oceania sono le aree con la più alta concentrazione di iscritti più maturi, oltre il 40% ha un’età superiore ai 34 anni.

    Come dicevamo prima, il paese con la crescita maggiore è stata l’Indonesia (111%), seguita dalla Turchia (+97,3%) e dal Brasile (91,6%), mentre i paesi con una crescita più bassa sono Danimarca (+23,5%), Finlandia (+22,7%) e Paesi Bassi (+22,1%).

    I paesi dove si registra ancora un’alta concentrazione di uomini sono i paesi del Medio Oriente, che supera l’86% in Pakistan e Arabia Saudita; in quattro paesi, invece, la concentrazione di utenti femminile supera quella maschile sono: la Romania (53%), Bulgaria (53%), Finlandia ( 51%) e Cina (51%).

    Oltre il 44% degli utenti di LinkedIn lavora in imprese con più di 10.000 dipendenti, in Asia la percentuale sale fino al 57,3%. Le industrie con la più alta concentrazione di iscritti a livello mondiale sono High Tech (14,3%), Finanza (12,4%) e produzione (10,1%), mentre le industrie con bassa concentrazione sono i Servizi (2,3%), Legali (1,9%) e l’agricoltura (0,5%).

    Molti sono imprenditori (10,8%), venditori (9,5%), e operatori (8,3%) mentre meno sono le figure che si occupano di acquisti (0,7%), pochi Product Manager (0,7%) e dei servizi militari e di protezione ( 0,6%).

    Il 39% dei iscritti è un Manager, Direttore, Proprietario, Amministratore Delegato o Vice Presidente di un’azienda.

    LinkedIn Demographics & Statistics – Jan 2012

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