Tag: steve jobs

  • Amazon.it lancia il Kindle Store in Italia e il primo Kindle in lingua italiana

    Amazon.it lancia il Kindle Store in Italia e il primo Kindle in lingua italiana

    Da ieri i clienti italiani possono acquistare il nuovo Kindle di ultima generazione – l’e-reader più venduto al mondo, ancora più leggero, più veloce e più accessibile nel prezzo – a soli 99€ direttamente su Amazon.it. Molto ampia la selezione di titoli in formato digitale.

    Amazon KindleAmazon.it apre oggi Kindle Store, offrendo così ai propri clienti il più ampio catalogo di titoli in formato digitale, con una selezione che comprende più di 16.000 eBook Kindle in lingua italiana, un’ampia scelta di bestseller e centinaia di grandi classici in italiano scaricabili gratuitamente. Il nuovo nuovo store offre oltre 900.000 titoli, incluse migliaia di bestseller internazionali, in inglese e altre lingue. Inoltre, da oggi, è possibile acquistare il nuovo Kindle di ultima generazione – l’e-reader più venduto al mondo, ancora più leggero, più veloce e più accessibile nel prezzo – direttamente su Amazon.it a soli 99 euro. I clienti di Amazon.it possono ordinarlo da oggi al seguente link, www.amazon.it/kindle. (altro…)

  • Twittervista a Stefano Quadraro, una guida nel “Buzzabuglio” digitale

    Eccoci alla seconda twittervista di questa rubrica che accompagnerà i vostri sabato. Questa volta abbiamo chiacchierato con Stefano Quadraro (aka @stequad), Project Manager sempre di corsa. Domande e risposte in 140 caratteri come sempre!

    Stefano QuadraroCiao e benvenuto, presentati con un tweet inserendo uno dei  #tt (trend topic) di oggi.

    Ciao, mi chiamo Stefano Quadraro e non ho ancora aggiornato l’#iOS 5.01 perchè non trovo più il cavetto!

    Leggo che Il tuo motto è “twitto ergo sum”, hai altre citazioni preferite da modificare in versione 2.0?

    Mmhh… Alzati e Twitta! Share is happiness! Social è chi social fa! Continuo con le scemenze? (altro…)

  • Le ricerche sul web della settimana: Steve Jobs, Amanda Knox e Vasco Rossi

    La settimana che si è chiusa è stata segnata da molti avvenimenti che trovano corrispondenza nelle parole più ricercate sulla rete. Come la morte di Steve Jobs, la liberazione di Amanda Knox e la vicenda che ha riguardato Vasco Rossi e Nonciclopedia.

    E’ stata una settimana, soprattutto per quanto riguarda il mondo della tecnologia e della comunicazione segnata da molti avvenimenti che hanno animato molte discussioni sulla rete. Attraverso Google Insights, sotto il prfilo delle ricerche più effettuate durante gli ultimi sette giorni, vediamo che al primo posto si piazza l’iPhone 4s, il nuovo telefono di casa Apple atteso da tutti come il nuovo iPhone 5, che ha deluso molti. Ma la presentazione dello stesso apparecchio è stata seguita poi dalla notizia della morte di Steve Jobs, fondatore della Apple e padre dell’iPhone, così come dell’iPad, gli utlimi due gioielli che hanno sconvolto, positivamente il modo di comunicare via mobile negli ultimi quattro anni. Steve Jobs occupa la seconda e la terza posizione della classifica. (altro…)

  • La morte di Steve Jobs, le reazioni sulla rete

    La morte di Steve Jobs ha generato un fiume di reazioni, dalle varie personalità alla gente comune, in tv, sui giornali di oggi, sulla rete, soprattutto. Ed è proprio sulle reazioni che si sono sviluppate sul web che vogliamo concentrarci riportando i dati indicati da Sysomos

    Steve Jobs - Reuters UK

    La morte di Steve Jobs ha provocato un fiume di reazioni e di emozioni che ha trovato sfogo un pò su tutti i media. In tv, sui giornali, ne hanno ricordato la figura tanto le persone importanti come Bill Gates o i fondatori di Google, quanto la gente comune che ha voluto omaggiare il creatore della Apple con messaggi in ogni angolo del mondo. Anche in Italia ieri si è registrato un piccolo miracolo, raro dalle nostre parti, quando sulla tv nazionale la Rai, in prima serata è andato in onda Agorà in versione speciale con vari ospiti. Al di là della trasmissione, l’esperimento è riuscito e mi vien da dire che se di miracolo si tratta lo ha compiuto proprio Steve Jobs. Ma veniamo ai dati raccolti da Sysomos nell’immediatezza, quando su twitter è cominciata a girare la notizia. In Italia erano le 2,20 del mattino.

    Nel momento in cui si cominciava a diffondere la notizia, su Twitter c’era già un bel movimento. Vi assicuro che quando ho visto il primo tweet del Politico, il sito americano che parla di politica, credevo si trattasse di un fake. Poi avuto il riscontro su twitter e su uno dei pochi siti italiani che ha confermato la notizia, allora ho creduto che fosse purtroppo vera. Già intorno alle 20,30 americane circolavano sulla rete si potevano registrare queste reazioni come 1.081 posts sui blog, 1.790 news on line, 618 messaggi sui forum e 249.042 tweets.

    C’è comunque da sottolineare un aspetto importante riguardo alla raccolta dei dati. E cioè che molti termini di ricerca o hashtag su twitter riconducevano, almeno nella prima fase di diffusione della notizia,  all’evento di presentazione del nuovo iPhone 4s. Ma questo fenomeno col passare delle ore ha cominciato a distinguersi sempre di più fino a delinearsi completamente. Infatti solo un’ora più tardi si registravano questi dati: 1.905 posts sui blog, 3.836 articoli di notizie online, 1.483 messaggi sui forum e 570.414 tweets. Fino ad arrivare mezz’ora dopo con 2.298 posts sui blog, 4.752 articoli di notizie online, 2.156 messaggi sui forum e 636.924 tweets.

    Alla fine, nell’arco delle 24 ore, c’erano 13.611 post sui blog, 33.484 articoli di notizie online, 27.832 messaggi sui forum e 2,5 milioni tweets su Steve Jobs. Questi dati ricordano molto da vicino i dati raccolti alla notizia della morte di Bin Laden.

    Immagino che andando a fare una verifica ora, forse questi risultati sarebbero ancora più alti. Però, è la dimostrazione che Steve Jobs ha davvero segnato il nostro tempo. Si è detto molte volte in questi giorni che ha cambiato la nostra vita. Vero, anzi verissimo! Le sue intuizioni hanno reso più facile per noi quello che solo 20-30 anni fa era impossibile immaginare.

    Certo con questi dati non si misura il personaggio, ma volevamo dare un’idea di quello che è successo sulla rete nelle ore immediatamente dopo la diffusione della notizia della morte di questo grande personaggio che non è esagerato definirlo un Leonardo dei tempi moderni.

    Mi piace finire con quella che in queste ore è stata la frase più scritta su tutti i posts, su tutti i messaggi su facebook o google+, il tweet più diffuso nella giornata. E cioè la celebre grase detta durante il celebre discorso alla Università di Stanford nel 2005:

    Stay hungry, stay foolish

  • Steve Jobs è morto

    Steve Jobs è morto

    E’ notte fonda in Italia quando giunge la triste notizia dalla California. Steve Jobs, ormai malato da tempo, si era dimesso dalla Apple in Agosto suscitando molte reazioni sul possibile futuro senza la sua presenza

    Steve Jobs non ce l’ha fatta. E’ morto nella serata in California, quando in Italia è notte fonda. Nonostante si fosse dimesso solo poco più di un mese fa dalla Apple, per via di quel cancro che lo attanagliava ormai da anni, la notizia della sua morte è comunque terribile, inaspettata.

    Molti si auguravano che quella mossa di allontanarsi dalla sua creatura, la Apple, potesse significare un giorno di rivederlo di nuov0 al timone dell’azienda che è numero uno per fatturato, per tecnologia. Solo ieri si era verificato per la prima volta la presentazione di un nuovo prodotto senza di lui.

    La Apple sul sito adesso pubblica solo un messaggio che inizia con queste parole

    Apple ha perso oggi il suo genio visionario e creativo e il mondo ha perso un grande uomo”

    Senza retorica, ma credo che sia proprio così.

    Apple Remembering Steve Jobs

  • Le ricerche sul web nell’ultima settimana: Alice Bellotto, Borges e Steve Jobs

    Riprendiamo la nostra rubrica settimanale per vedere quali sono state le parole più ricercate nell’ultima settimana. Chiaramente non poteva non esserci Steve Jobs o Jorge Luis Borges, ma al primo posto nel nostro paese si piazza Alice Bellotto.

    Pensavate che le dimissioni che tanto hanno fatto discutere, e ancora fanno discutere, di Steve Jobs si piazzassero al primo posto delle parole più ricercate nell’ultima settimana in Italia su Google? Vi sbagliavate e di grosso anche, come me d’altronde. Perchè al primo posto delle ricerche in italia negli ultimi sette giorni si piazza Alice Bellotto, la modella esclusa da Miss Italia per delle foto di nudo comparse sul web, con poco più di 400 mila risultati. Sinceramente, non sapevo chi fosse fino al momento in cui ho visto la classifica. Al secondo posto, quindi un pò anche una sorpresa devo dire, troviamo Jorge Luis Borges, lo scrittore argentino che Google ha celebrato con un doodle in occasione dei 112 anni dalla sua nascita. Mr Jobs c’è, è quarto con ben 69 milioni e 200 mila risultati. (altro…)

  • Steve Jobs lascia, e ora?

    La notizia era nell’aria da tempo, ma ora è ufficiale. Steve Jobs lacia la guida di Apple e al suo posto verrà nominato nuovo Ceo Tim Cook, come da lui stesso annunciato in una lettera. E ora che succederà?

    Steve Jobs for Fortune magazine
    Image by tsevis via Flickr

    La notizia si è diffusa quando negli Usa era quasi ora di cena e in Italia ci si apprestava a vivere una nuova nottata di caldo torrido (ma quando finirà?). E’ una notizia di quelle che scuotono e continuano a scuotere la rete e non solo, perchè stiamo parlando di Steve Jobs, della Apple, l’azienda che negli ultimi anni ha macinato record di vendite più di ogni altra. Ma il fatto è che ognuno di noi è stato abituato a vedere la Apple come Steve Jobs, un tutt’uno. La Apple esiste perchè c’è Mr. Jobs, almeno questo era il pensiero fino a ieri. E adesso cosa succederà. Come era evidente, tra i tanti che hanno tirato dal cassetto il post o l’articolo preparato da tempo come se Steve Jobs fosse già passato a miglior vita e tra i tanti che si apprestano a fare mille previsioni, molti autorevoli e titolati, personalmente penso che poco cambierà. (altro…)

  • Arriva The Daily, il quotidiano per iPad

    Proprio in queste ore Rupert Murdoch sta svelando The Daily, quello che da oggi è il primo quotidiano per iPad. Costerà 99 centesimi al giorno e potrà essere acquistato dallo Apple Store.

    La prima pagina del primo numero si aprirà con l’Egitto, un modo per dire che The Daily segue da vicino i grandi fatti che avvengono, e non poteva essere altrimenti. All’interno di quello che è il primo quotidiano per iPad ci saranno video, files audio, fotografie navigabili a 360 gradi e inchieste multimediali. Sembra presentarsi come un sito di un tradizionale quotidiano online, ma con la differenza che esso nasce sul web e con una redazione composta anche da blogger. (altro…)

  • Steve Jobs, non si vince con Android

    Ieri la Apple ha ufficializzato i dati finanziari relativi al quarto trimestre che hanno evidenziato un fatturato record di 20,34 miliardi di dollari. Ecco cosa dice Steve Jobs dei suoi competitors.

    In seguito all’annuncio di Apple di aver raggiunto gli oltre 20 miliardi di dollari di fatturato nel quarto trimestre, Steve Jobs ha fatto un’apparizione a sorpresa rispondendo alle domande dei giornalisti collegati in conferenza audio, dicendo anche cosa ne pensa dei concorrenti di Apple relativamente al mercato degli smartphone e tablet. Su questo blog abbiamo più volte segnalato la forte ascesa del sistema Android di Google, l’ultima volta proprio qualche giorno fa con un’infografica che raccoglieva diversi dati raccolti da diverse fonti. L’audio della conferenza sarà disponibile anche sul sito di Apple. (altro…)

  • Apple tra i problemi di iPhone 4 e la crescita di Android

    Certamente non è un bel momento per Apple, combattuta tra i problemi che sta avendo iphone 4 e la crescita sempre più decisa di Android.

    iPhone 4g

    I problemi di ricezione che sta avendo iphone 4 stanno sicuramente procurando più di un pensiero a Mr. Steve Jobs. Tant’è che oggi (ore 19 in Italia) è convocata una conferenza stampa straordinaria proprio per comunicare quali saranno le decisioni riguardo al futuro di iphone 4. I problemi che sono stati rilevati dalla rivista dell’associazione dei consumatori, Consumer Reports, riguardano i persistenti problemi di ricezione. In sostanza gli esperti della rivista hanno provato tre nuovi iPhone e hanno scoperto che, toccando un punto sul lato sinistro del dispositivo, si può avere una «significativa perdita di segnale, totale nel caso vi troviate in una zona con poco campo». «A causa di questo problema», spiegava il mensile, «non possiamo raccomandare l’acquisto di iPhone 4». (altro…)