Tag: stickers

  • WhatsApp: ecco QR code, sticker animati e tema scuro per il web

    WhatsApp: ecco QR code, sticker animati e tema scuro per il web

    Novità in arrivo su WhatsApp nelle prossime settimane. L’app di messaggistica di proprietà di Facebook ha annunciato il lancio dei QR Code, degli sticker animati, del tema scuro e anche di alcune migliorie per le videochiamate di gruppo.

    WhatsApp non manca di lanciare novità agli oltre 2 miliardi di utenti che continuano ad eleggere l’app di messaggistica della famiglia Facebook come la loro preferita. Attraverso il blog ufficiale, la società ha annunciato le prossime novità che gli utenti potranno utilizzare entro poche settimane. E parliamo della possibilità di utilizzare i QR Code, per aggiungere in modo rapido nuovi contatti, gli sticker animati e il lancio del tema scuro anche per il web. Novità anche per quanto riguarda le videochiamate di gruppo.

    E vediamo subito da vicino forse la funzionalità più interessante che è quella che permette l’utilizzo dei QR Code nell’app. In pratica, usando il codice, che tutti ormai abbiamo imparato a conoscere e ad usare, sarò possibile aggiungere rapidamente un nuovo contatto. Basta la semplice scansione del codice, non si deve poi aggiungere manualmente nient’altro, e il gioco è fatto.

    whatsapp sticker tema scuro

    L’altra novità riguarda gli adesivi animati che adesso escono dalla versione beta e vendono inseriti all’interno dell’app in maniera stabile. È vero, su WhatsApp arrivano un po’ in ritardo, altre applicazioni simili li usano già da tempo, ma era inevitabile che prima o poi accadesse anche per WhatsApp. Nello specifico, altro non sono che gli adesivi statici già presenti nell’app, ma con quel tocco di animazione che li rende utili per certe situazioni.

    Novità anche per le videochiamate di gruppo che da un po’ di tempo è possibile invitando fino a 8 utenti contemporaneamente. La novità è che adesso sarà possibile concentrarsi sul singolo utente all’interno della conversazione. Per fare questo, basterà tenere premuto il video dell’utente per visualizzarlo a schermo intero. È stata aggiunta anche un’icona del video nelle chat con un massimo di 8 partecipanti, così si potrà avviare una videochiamata di gruppo con un solo tocco.

    E poi ancora, la tanto apprezzata versione scura dell’app sarà disponibile anche per la versione web dell’app.

    E, infine, WhatsApp fa sapere che gli Status, ossia le stories dell’app, saranno disponibile anche per gli utenti KaiOS, sistema operativo, basato su Linux, della famiglia Firefox. Se vi state chiedendo come mai questa notizia è importante, allora è utile sapere che KaiOS è molto usato ad esempio in India, paese dove WhatsApp è molto usato. Questo sistema operativo in termini di utilizzo è secondo solo ad Android, riuscendo a superare anche iOS.

  • Sulle Instagram Stories arriva lo sticker per i Quiz

    Sulle Instagram Stories arriva lo sticker per i Quiz

    Instagram, in un tweet, ha annunciato il rilascio di un nuovo sticker per arricchire le proprie Stories e stavolta riguarda i Quiz. Gli utenti potranno quindi fare domande ai propri followers con risposte multiple, che non va confuso con lo sticker Domande.

    Instagram, di proprietà di Facebook, è sempre più alla ricerca di modalità che possano intrattenere gli utenti sulle Stories, il modo di condivisione effimera che ormai è entrato nei canoni narrativi degli utenti e delle aziende. La novità, ultima in ordine di tempo e annunciata attraverso un tweet, riguarda il rilascio dello sticker per i Quiz. Dopo aver rilasciato in passato quello per le Domande e quello per i Sondaggi, Instagram stavolta rilascia uno sticker con cui gli utenti potranno fare delle domande offrendo loro delle risposte multiple. Infatti, questo sticker non va confuso con quello delle Domande, con cui sono i followers a fare le domande e l’utente, a cui è rivolta la domanda, risponde.

    instagram stories sticker quiz

    Con lo sticker dedicato ai Quiz, le Instagram Stories si possono trasformare in una sorta di gioco a quiz su argomenti diversi e disparati, si tratta di una una nuova forma attraverso la quale gli utenti possono generare nuovo engagement. Soono già diversi i siti e i blog che negli Usa vedono questa modalità molto simile a HQ Trivia, la popolarissima app che negli Usa ha raggiunto circa 1 milione di utenti in pochissimo tempo, impostante proprio su 12 domande. Per chi ha presente l’app, non è difficile trasformare le Stories in una sorte di Quiz.

    instagram stories sticker quiz

    Come usare lo sicker Quiz sulle Instagram Stories

    Lo sticker Quiz sta cominciando a diffondersi sulla piattaforma e, entro poco tempo, dovrebbe raggiungere tutti gli utenti, se non lo vedete ancora, pazientate ancora un po’, lo vedrete presto. Usarlo è semplicissimo. Una volta che volete aggiungere una storia, basta fare tap verso l’alto (o toccare il logo degli stickers in alto) e toccare lo sticker Quiz. L’impostazione che trovate di default è Indovina cosa preferisco, che potete ovviamente cambiare a vostro piacimento, con due possibilità di risposte: A o B. MA se ne possono aggiungere delle altre.

    Insomma, un altro modo per restare incollati alle Stories.

    E voi che ne pensate? Se vi va, raccontateci come lo userete con i vostri followers, qui nei commenti o sui social attraverso i nostri canali.

  • Gli stickers arrivano anche su WhatsApp, dopo 7 anni dalla loro prima comparsa

    Gli stickers arrivano anche su WhatsApp, dopo 7 anni dalla loro prima comparsa

    E anche su WhatsApp arrivano gli stickers. Dopo la “soffiata” del solito WABetaInfo, Whatsapp ha ufficializzato il lancio della nuova funzionalità per iOS e Android. Gli stickers disponibili, che ricordano molto quelli in uso già su Line e su Telegram, sono realizzati da diversi designers, ma sarà possibile anche aggiungere la propria raccolta.

    Forse qualcuno li attendeva da tempo e, finalmente, gli stickers fanno la loro comparsa su WhatsApp. Proprio nelle ultime ore erano circolate voci di un possibile lancio individuato dal solito sito WABetaInfo, sempre bravo ad individuare e ad anticipare le novità. Ma ora WhatsApp, con un post sul blog ufficiale, ha reso pubblico il lancio definitivo di questa nuova funzionalità degli stickers, gli adesivi che si usano per “arricchire” un messaggio. Per esser chiari, sono qualcosa di più di una semplice emoji. Su WhatsApp sono già disponibili diverse collezioni di stickers realizzate da diversi designers, ma il plus che offre WhatsApp è che ognuno degli utenti, seguendo una specifica guida, può in realtà creare e caricare la sua di raccolta.

    Per usare gli stickers no bisognerà fare altro che cliccare su simbolo relativo, che si trova vicino a quello delle emoji e a quello delle GIF, e scegliere l’espressione che più si adatta a quello che volete comunicare.

    stickers whatsapp

    Gli stickers fanno la loro prima comparsa nel 2011 in Giappone

    Ad un primo sguardo ricordano molto l’idea che era già diffusa su Line. Infatti, gli stickers fanno la loro prima comparsa in Giappone nel 2011, li aveva realizzati una società coreana, chiamata Naver, proprio per l’app di messaggistica nipponica Line, che forse molti di voi conoscono già. Pensate che furono molto usate durante il terremoto del Giappone proprio in quell’anno, anche se la diffusione vera e propria degli stickers di Line inizia l’anno successivo, nel 2012. Line realizza quasi il 30% del suo fatturato dalla vendita di stickers, infatti ci sono collezioni gratuite e anche a pagamento.

    whatsapp stickers

    Il fenomeno stickers fino a quell’anno era considerato un fenomeno puramente asiatico, impazzavano gli adesivi di Hello Kitty per fare un esempio, ma è poi nel 2013 che il fenomeno comincia a varcare i confini del continente asiatico e ad arrivare negli Usa, quando sul mercato sbarcano Swyft Media (ex Text Pride) e Hi-Art, le prime aziende statunitensi a lanciarsi nella produzione di adesivi per app di messaggistica.

    Il fenomeno stickers non lascia indifferente Facebook (e quando mai?) che li inserisce nel 2013 con diverse collezioni che si ispirano anche a personaggi di cartoni animati.

    Alcuni dati ci dicono che almeno il 40% degli utenti a livello globale usano spesso gli stickers nelle app di messaggistica e che almeno un quinto di essi le usa a pagamento.

    WhatsApp ci arriva da ultima, anche dopo Telegram.

    Non aggiungono una funzionalità nuova e non introducono una nuova forma di business, infatti non sono e non saranno a pagamento. E’ solo un modo per arricchire la condivisione dei messaggi, e per allinearsi con gli altri competitors. Ma non è detto che non siano simpatici.

  • Instagram Stories alimenta il coinvolgimento ‘effimero’ con lo sticker domande

    Instagram Stories alimenta il coinvolgimento ‘effimero’ con lo sticker domande

    Dopo aver lanciato lo sticker per i sondaggi, adesso Instagram lancia lo sticker domande per Instagram Stories, ora disponibile per tutti gli utenti. Con questa modalità sarà possibile porre la domanda con un storia e poi rispondere con un’altra. Un modo per estendere il coinvolgimento “effimero” sullo strumento.

    Parola d’ordine: coinvolgimento. Potremmo riassumere così il lancio della nuova feature su Instagram Stories, ossia il nuovo sticker domande che, dopo essere stato in uso per un ristretto gruppo di utenti, da oggi è disponibile per tutti gli utenti, su iOS e Android. Coinvolgimento sembra essere la bussola che guida ormai Instagram nell’incrementare le funzionalità di Instagram Stories che, a distanza di due anni dal lancio, risulta essere oggi quasi una piattaforma parallela, fatta di contenuti effimeri, ma parallela all’altra linea di racconto fatta attraverso il feed. Basti pensare che conta già oggi 400 milioni di utenti e, di conseguenza, la carta da giocare è quella di tenere “incollati” alle storie il più possibile. E lo sticker domande spiega bene quello che intendiamo.

    Attivare lo sticker domande è semplicissimo. Dopo aver selezionato una foto dal vostro rullino, o dopo averne scattara una nuova, non dovete fare altro che selezionare lo sticker che trovate in mezzo agli altri con su scritto “Domande” (se non lo vedete ancora allora dovete aggiornare l’app). A questo punto si apre una piccola finestra sull’immagine che avete selezionato con la vostra icona, in alto al centro, e con uno spazio dove digitare una qualsiasi domanda aperta. Pubblicate l’immagine e da questo punto che inizia davvero il gioco.

    instagram stories sticker domande

    Vedere le risposte alla vostra domanda è altrettanto semplice, le potete vedere tra coloro che hanno visualizzato la vostra storia. E siamo arrivati al momento del “coinvolgimento esteso” che da effimero cerca di protrarsi nel tempo. Infatti, con questa funzionalità potete scegliere una delle risposte tra quelle ricevute, fare una nuova storia e rispondere, a vostra volta, a quella risposta. In questo caso, l’account e la foto di colui che ha risposto non verrà pubblicata. La risposta comparirà allo stesso modo in cui avete pubblicato la domanda nella storia precedente.

    Scatta quindi una “discussione” basata su contenuti effimeri che si alimenta, invece, grazie alle domande e alle risposte. Il coinvolgimento verrà quindi mantenuto fino all’esaurirsi della conversazione, quindi per ogni risposta realizzerete una nuova storia. Sicuramente vedremo molte storie che ci porranno delle domande nei prossimi giorni, vedrete.

    Allora, voi che ne pensate?

  • Instagram introduce la possibilità di fare sondaggi con stickers sulle Stories

    Instagram introduce la possibilità di fare sondaggi con stickers sulle Stories

    Instagram continua ad arricchire le Instagram Stories con nuove funzionalità e nuovi strumenti. L’ultima funzione attivata nella versione numero 15 dell’app, per iOS e Android, è quella di fare dei sondaggi direttamente dalle Stories. Quindi con molta creatività.

    Le Instagram Stories sono per Instagram una funzionalità importante e abbiamo anche visto, qualche giorno fa come proprio le Instagram Stories abbiano contribuito a raggiungere il traguardo degli 800 milioni di utenti. Ed è per questo motivo che Instagram non finisce mai di arricchire questa funzionalità che riscuote molto successo con nuovi strumenti e nuove funzionalità.

    L’ultima funzionalità introdotta è la possibilità di fare sondaggi con gli stickers proprio attraverso le Stories con molta creatività, come è logico che sia trattandosi, appunto, di una funzionalità che gioca molto sulla creatività degli utenti.

    sondaggi sticker instagram stories

    Come fare sondaggi sulle Instagram Stories?

    E’ molto semplice, una volta aggiunta la vostra immagine non dovete fare altro che trascinare lo sticker dei sondaggi all’interno dell’immagine. Fatto questo, potrete ottimizzare il sondaggio con domande o scelte da sottoporre ai vostri utenti. Gli stessi utenti che interagiranno con la vostra storia potranno scegliere una opzione e ovviamente avrete modo di visualizzare i risultati complessivi. Per farlo vi basterà scorrere verso l’alto (l’operazione che fate adesso per vedere chi ha interagito con la vostra storia) per scoprire l’azione che hanno scelto di compiere gli utenti. Anche i sondaggi, così come le Instagram Stories, avranno una durata massima di 24 ore.

    instagram stories selezionatore colori allineamento

    Insieme ai sondaggi ci sono altri due nuovi strumenti, come il selezionatore di colori con cui aggiungere alla modalità testo uno dei colori dell’immagine stessa; o anche il nuovo strumento di allineamento per testo e adesivi per meglio centrali sull’immagine (quest’ultimo per ora solo per iOS).

    I sondaggi con stickers sulle Instagram Stories e i nuovi strumenti saranno disponibili con la nuova versione numero 16 dell’app (iOS e Android).

  • E gli stickers saranno disponibili presto anche su Twitter

    E gli stickers saranno disponibili presto anche su Twitter

    Dopo qualche mese di test gli stickers saranno disponibili presto anche su Twitter. La piattaforma guidata da Jack Dorsey fa sapere che presto anche sulla piattaforma a 140 caratteri sarà possibile scegliere tra set di sticker organizzati in diverse categorie, tra le quali Accessori, Animali, Cibo, Tecnologia e Bandiere.

    Qualche mese fa, era settembre 2015, vi avevamo parlato di Twitter che iniziava una fase di test sugli stickers. In occasione degli MTV VMA 2015 alcune star come Taylor Swift avevano avuto la possibilità di arricchire le loro foto utilizzando proprio gli stickers. Lo stesso era accaduto per gli US Open di tenni con i campioni che condividevano le proprie foto con qualche tocco creativo in più. Ebbene, a distanza appunto di qualche mese, Twitter fa sapere oggi che presto gli stickers saranno disponibili per tutti.

    twitter stickers

    Presto quindi di potrà navigare tra i set di stickers organizzati in diverse categorie, tra cui Accessori, Animali, Cibo, Tecnologia e Bandiere. La categoria Featured conterrà i Live Sticker legati agli eventi globali, le vacanze o altri argomenti. Sarà, così, possibile usare #Stickers per condividere quello che si sta facendo in quel momento, il proprio pensiero su un avvenimento, il proprio supporto ad una determinata causa o semplicemente per aggiungere un tocco di stile in più.

    Inoltre, sarà possibile applicare più stickers su una stessa foto, modificarne la dimensione o ruotarli, posizionandoli in qualsiasi punto dell’immagine.

    https://twitter.com/twitter/status/747429521440202752?ref_src=twsrc%5Etfw

    Altro particolare da segnalare è che dopo aver twittato un’immagine con uno sticker, quella stessa immagina sarà sarà ricercabile come un hashtag. Infatti, cliccando sullo sticker contenuto in un Tweet si verrà indirizzati ad una nuova timeline, che mostrerà come le persone che in quel stanno utilizzando quello sticker in modi diversi.

    Nelle prossime settimane per gli utenti Twitter su iOS e Android sarà possibile usare gli #Stickers e sarà inoltre possibile visualizzare e cliccare sugli sticker da Twitter.com.

    Twitter quindi si adegua con uno strumento che viene già usato su altre piattaforme come Snapchat, la piattaforma del momento, allo scopo di rendere ancora più coinvolgente, e divertente, l’esperienza a 140 caratteri. Dopo i filtri sulle immagini, i tag e le modifiche, adesso si introduce un nuovo strumento per condividere al meglio  le immagini.

    E voi che ne pensate?

  • Twitter testa gli stickers rincorrendo Snapchat e Facebook

    Twitter testa gli stickers rincorrendo Snapchat e Facebook

    Twitter sta cominciando a testare gli stickers su immagini e video, così come accade già su Snapchat e Facebook. Durante gli MTV VMA 2015 si è notato che alcuni cantanti come Taylor Swift o Pharrell Williams condividevano foto e video con stickers, anche personalizzati. Lo stesso si è notato con l’inizio del torneo US Opens.

    Twitter, nel continuo tentativo di rendere la piattaforma sempre più coinvolgente, sta testando in questi giorni nuovi filtri, molto simili a quelli che hanno caratterizzato Snapchat e simili anche a quelli introdotti da Facebook. Stiamo parlando per lo più di stickers che alcuni cantanti hanno utilizzato durante gli ultimi MTV VMA 2015. Al momento infatti lo strumento fotografico presente su Twitter permette solo l’aggiunta di qualche filtro per modificare le immagini senza la possibilità di aggiungere altro. Quindi Twitter ha pensato bene di sfruttare un evento così importante, molto seguito tra l’altro da un pubblico giovane, offrendo la possibilità ad alcuni utenti verificati, di poter “giocare” con le immagini arricchendole con alcuni stickers personalizzati, in alcune occasioni. Quale occasione migliore per testare questa nuova funzionalità?

    twitter-filtri-stickers

    Basta dare un’occhiata ai tweet di Taylow Swift, seguitissima su Twitter con ben 63 milioni di followers, che ha condiviso alcuni tweet inserendo sticker con la scritta “Bad Blood” il titolo della canzone il cui video ha spopolato proprio agli MTV VMA 2015:

    https://twitter.com/taylorswift13/status/638194847057244160

    https://twitter.com/taylorswift13/status/638199601808338944

    https://twitter.com/taylorswift13/status/638121494405496833?ref_src=twsrc%5Etfw

    https://twitter.com/taylorswift13/status/638152747708100608?ref_src=twsrc%5Etfw

    Pharrel Williams invece ha usato solo l’hashtag ufficiale della manifestazione in un suo tweet:

    E lo stesso lo si è notato con alcuni tennisti, quelli più forti, che in occasione dell’inizio degli US Opens hanno cominciato a condividere contenuti inserendo appunto stickers.

    E’ evidente che l’obiettivo è quello di allargare la base utenti (obiettivo sempre più necessario) e anche quello di provare a misurarsi con piattaforme, come appunto Snapchat e anche Facebook, più di recente, per cercare di incrementare il livello di coinvolgimento degli utenti, inserendo appunto sulle proprie foto e sui propri video emoji e stickers.

    Ancora per la verità non si sa nulla su come questi strumenti saranno implementati sulla piattaforma, nel senso se andranno ad incrementare gli strumenti già esistenti  o se saranno impiegati all’interno di una soluzione nuova.

    Volendo fare una veloce considerazione, Twitter sta cercando di “inseguire”i servizi di messaggistica. Dopo le ultime novità che hanno riguardato per lo più i DM (via il limite dei 140 caratteri e poi le notifiche dei DM sono visibili anche in modalità desktop), con questa novità, tipica tra l’altro di una tipologia di contenuti privati, sembra voler inseguire questa tendenza. Anche se è ancora tutto da vedere quale sarà il vero impiego di questi nuovi strumenti.

    Da questo punto di vista, si continua a rimandare il problema, anche perchè la vera vocazione di Twitter, sin dalla sua nascita, è pubblica. E quella deve restare. Pensare di introdurre cose già viste sperando che gli utenti possano trascorrere più tempo sulla piattaforma non sembra essere questa la soluzione.

    E voi che ne pensate?

  • Su LINE da oggi disponibili i primi stickers italiani di Mauro Gatti

    Su LINE da oggi disponibili i primi stickers italiani di Mauro Gatti

    LINE-stickers-Mauro-Gatti

    Arrivano gli sticker italiani di LINE, sempre più irriverenti. A vederli, erano gli sticker che mancavano nel panorama delle emoticon. I nuovi sticker, disegnati dall’illustratore Mauro Gatti, parlano ai giovani utilizzando il loro linguaggio, iconico e pungente

    LINE, l’applicazione leader al mondo per chiamate e messaggistica gratuite, ha lanciato oggi il set di sticker “BFFL – Best Friends For Life”, realizzati dal designer italiano Mauro Gatti.

    LINE ha realizzato il nuovo set di sticker basandosi sui suggerimenti dei giovani italiani che sono stati coinvolti in un divertente sondaggio da La Pina di radio Deejay, che proprio su Line ha recentemente lanciato il suo Account Ufficiale. Dai suggerimenti dei fan de La Pina e dalla creatività di Mauro Gatti sono nati i primi sticker di LINE 100% made in Italy.

    Gli emoticon che mancavano, dunque, sono ora una realtà sotto forma di sticker: avete mai chiesto scusa con un’emoticon? E comunicato un secco “No!”? E avete mai pensato a quanta differenza ci sia tra mandare a quel paese qualcuno e comunicarglielo in maniera divertente con uno sticker? Questi sono solo alcuni dei nuovi sticker di LINE, che parlano il linguaggio dei giovani in maniera nuova e “irriverente”.

    Il successo di LINE, che proprio qualche giorno fa ha raggiunto e superato la soglia dei 300 milioni di utenti a livello globale, si deve anche al suo modo di essere vicino alle esigenze dei propri utenti, offrendo uno strumento completo e immediato, che sia vicino al modo di comunicare di coloro che lo usano.

    Per parlare il linguaggio dei giovani bisogna innanzitutto saperli ascoltare”, ha dichiarato Federica Calcaterra, Marketing Manager di LINE Italia e leader del progetto. “Con gli sticker disegnati da Mauro abbiamo voluto osare e mostrare il lato irriverente di LINE per avvicinarci ancora di più al pubblico italiano. Mauro Gatti è il primo dei tre designer italiani coinvolti in questa iniziativa”.

    Potete scaricare gratuitamente gli sticker di Mauro Gatti su Line andando su Più -> Sticker Negozio -> Gratis.

    mauro-gatti-LINEMauro Gatti

    Mauro Gatti è direttore creativo di giorno per la sua agenzia Mutado e illustratore al calar della notte. Il suo lavoro è ricco di humour ed il suo stile semplice ed iconico si ispira all’illustrazione degli anni 60 e 70. E’ sempre in compagnia del suo inseparabile bullmastiff Cyrus ed il suo motto è “Un sorriso è il mezzo più economico per essere felici”.

     

    Allora, li avete già scaricati? Che ne pensate?

     

     [divider]

  • LINE, stickers di beneficenza per le vittime di Haiyan nelle Filippine

    LINE, stickers di beneficenza per le vittime di Haiyan nelle Filippine

    LINE-stickers-tifone-haiyan

    LINE, la popolare app di messaggistica da poco approdata anche in Italia, lancia un’iniziativa di beneficenza a favore delle popolazioni colpite dal tifone Haiyan nelle Filippine, “Pray for the Philippines”. Da oggi infatti vengono rilasciati degli stickers speciali, al costo di 0,89 €, il cui ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa Filippina

    La tragedia delle Filippine ha sconvolto il mondo intero, la violenza con cui il tifone Haiyan si è abbattuta sulle Filippine è stata ha provocato finora migliaia di vittime. Pensate che si stima che quasi 10 milioni di persone siano state coinvolte dal passaggio di Haiyan, dunque una vera tragedia per questo paese che purtroppo non è nuovo a questo tipo di eventi. La solidarietà internazionale non si è fatta attendere e le iniziative a sostegno delle popolazioni vittime del tifone Haiyan sono tantissime.

    Ma noi oggi vogliano segnalarvene una in particolare perchè coinvolge una delle applicazioni più usate del momento e perchè è proprio di origine asiatiche, un gesto che dimostra la forte vicinanza con le popolazioni colpite e la voglia di fare qualcosa per loro.

    E’ di qualche giorno fa la notizia che LINE, la popolarissima app di messaggistica, ha rilasciato una edizione speciale di stickers, all’interno dell’iniziativa benefica “Pray for the Philippines”, al costo di 0,89 € il cui ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa Filippina con cui potrà dare sostegno alle popolazioni colpite. Il principio è quello di coinvolgere gli utenti di LINE, oltre 200 milioni nel mondo, invitandoli a sostenere l’iniziativa con un piccolo contributo che equivale in realtà ad un grande aiuto. Gli stickers speciali per le Filippine sono già disponibili e lo saranno fino al 31/12/2013.

    Tutto quello che possiamo dirvi adesso, se siete già user di LINE, è quello di sostenere l’iniziativa con un piccolo contributo, 0,89 € ormai sono meno di un caffè, ma con il quale potrete sostenere questa bella iniziativa. E se non siete ancora user di LINE, vi invitiamo a diventarlo.