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  • Ecco 3 strumenti per Content e Social Media Marketing nel 2017

    Ecco 3 strumenti per Content e Social Media Marketing nel 2017

    Il nuovo anno è appena iniziato e allora è il caso di cominciare a dotarsi di qualche strumento per lavorare sul Content e sul Social Media Marketing in maniera più curata e veloce nel 2017. E allora ecco 3 strumenti che potranno adattarsi al vostro metodo di lavoro come Adobe Spark, Pixabay e PostReach. Scopriamoli insieme.

    Il nuovo anno è appena iniziato, certo, siamo ancora un po’ più rilassati, le feste non sono ancora finite, ma è il caso di cominciare a pensare a strumenti che possano rendere il nostro lavoro, specie se si lavora sul Content e sul Social Media Marketing, più curato e più veloce. Già, perchè spesso velocità e cura dei dettagli non vanno spesso d’accordo ed è sempre difficile riuscire a trovare l’alchimia giusta. E allora oggi vogliamo proporvi 3 strumenti che potranno aiutarvi in questa direzione, tre strumenti semplici ma al tempo stesso efficaci. Certo, leggendo qua e là, soprattutto in questo periodo, ci sono centinaia di pagine online che offrono una lista infinita di strumenti da provare, ma qui vogliamo consigliarvene 3, per essere più focalizzati sull’argomento e per averli testati.

    social media marketing tool #smmtool17 franzrusso.it

    Sono tre strumenti che per certi versi si legano anche tra loro, ma poi starà a voi riuscire a trovare nella vostra cassetta degli attrezzi la giusta collocazione, per l’uso che vi sarà più adatto. Noterete uno strumento specifico per i blog e per le pagine web che si vogliono monitorare, avendo la possibilità di estrapolare dati in poco tempo. Altro elemento che lega questi strumenti sono le immagini. Spesso chi lavora nel Social Media Marketing deve “velocemente” creare un contenuto che sappia veicolare al meglio il messaggio che si vuole comunicare. “Velocemente!” – chissà quante volte ve lo sarete sentito dire.

    Allora, cominciamo a vedere il primo strumento:

    Pixabay – è un motore di ricerca di immagini e video che offre più di 790 mila contenuti, tra immagini, foto, video, vettoriali, gratis. Ogni giorno la community di Pixabay contribuisce a caricare 1.000 nuovi contenuti, tra immagini e video. E tutti i contenuti vengono rilasciati con licenza Creative Commons CC0, quella che permette di utilizzare i contenuti per qualsiasi scopo, quindi con eccezioni molto limitate.

    pixabay strumenti social media marketing 2017

    Pixabay è quindi uno strumento perfetto per realizzare post o articoli sul vostro blog, offrendo una varietà di contenuti davvero apprezzabile. Consigliato.

    Adobe Spark – è uno strumento di Adobe, gratuito, che permette di realizzare:

    • Post, ossia testo e grafica ottimizzati per i vari canali social come Twitter, Facebook, Instagram e altri. E’ possibile anche realizzare velocemente meme, annunci, banner e tanto altro ancora;
    • Page, ossia testo con immagini o video utile per creare una vera e propria storia. SI può usare questa modalità per presentare i propri servizi o lavori, oppure una narrazione, in stile story telling;
    • Video, ossia testo con immagini e anche suoni per realizzare velocemente delle animazioni video. Anche qui, può essere usato per presentazioni, per eventi, guide, documentazioni e altro.

    L’esempio che vedete è sulla creazione di un Post, è sufficiente creare un nuovo contenuto, individuare il canale per impostare le misure adeguate (esempio Facebook), per poi scegliere il tema da utilizzare, le immagini da includere, con la possibilità di modificare stili e fonte del testo. Dopo aver realizzato l’immagine, questa la si può salvare o condividere sul canale che si vuole utilizzare per il contenuto. Uno strumento veloce e utile.

    PostReach – è uno strumento di content marketing che offre informazioni dettagliate come visualizzazioni e condivisioni per una singola pagina. Uno strumento di monitoring da avere per offrire i risultati della vostra strategia di content marketing. Una volta effettuato l’accesso sulla piattaforma, avrete da subito l’occasione di sfruttare i 21 giorni di uso gratuito, fatelo, alla fine potre valutare se usare la piattaforma con 10 dollari al mese oppure acquistare l’uso completo per un anno. Una volta che avete linkato il vostro sito o blog, dopo poco tempo, PostReach vi rilascerà i dati per ogni singolo contenuto con visualizzazioni, le ultime visualizzazioni nei 30 giorni, la reach potenziale e le condivisioni. Una volta che avrete cliccato sul contenuto che vi interessa per realizzare il vostro report, PostReach vi fornirà tutta una serie di dati dove, ovviamente, la componente social è quella più importante.

     

    Oltre quindi a comprendere meglio come il vostro contenuto è stato condiviso e da quale piattaforma, questo strumento vi permette anche di individuare gli utenti che sono stati più capaci, in termini di reach, nelle condivisioni. In altre parole, per ogni post potrete individuare quelli che sono i vostri influencer. Da usare per avere in poso tempo tutte quelle informazioni che vi servono per dettagliare la vostra strategia di Content Marketing, offrendo risultati completi ed esaustivi.

    Bene, questi erano i 3 strumenti di Content e Social Media Marketing che volevamo consigliarvi per il 2017, per fare in modo che il vostro lavoro sia più veloce e curato. Se vi va usateli e fateci sapere cosa ne pensate.

     

  • Instagram, nuovi strumenti per editare le immagini

    Instagram, nuovi strumenti per editare le immagini

    Instagram, a distanza di un anno dal lancio dei video, apporta un importante aggiornamento alla popolare applicazione, inserendo una serie di strumenti utili per editare le immagini. Un vassoio di strumenti di fotoritocco che ora arricchiscono l’applicazione, rendendola sempre più completa

    Instagram, a distanza di un anno dal lancio dei video sulla piattaforma (e a distanza di sei mesi dal lancio di Instagram Direct) lancia una nuova e importante serie di strumenti che rendono l’app sempre più completa. Da oggi sia per iOS (in realtà già da ieri) che per Android, con il nuovo aggiornamento sarà possibile visualizzare una serie di strumenti fondamentali per migliorare la resa dei filtri di cui già si dispone all’interno dell’applicazione. Un aggiornamento non da poco se si pensa che gli utenti per poter ottenere il livello ideale di filtro da aggiungere alla propria immagine e quindi per riuscire a dare un tocco creativo in più, la maggior parte delle volte dovevano ricorrere ad un app ulteriore, per poi ritornare su Instagram e condividerla. Invece da oggi tutto sarà possibile farlo direttamente, qualora si preferisse, su un’unica app.

    L’annuncio è stato dato attraverso un post sul blog ufficiale di Instagram che spiega le principali funzionalità.

    instagram-nuove-funzionalità

    In pratica, una volta caricata la vostra immagine all’interno dell’applicazione, vi comparirà, una volta selezionato un filtro, un’iconcina che rappresenta una chiave inglese; cliccandoci sopra, avrete a disposizione le nuove funzionalità per regolare la luminosità, il livello di contrasto, la saturazione, il calore dell’immagine, regolare le ombre, gestire l’effetto “vignette” regolando il bordo dell’immagine. Per tutti questi effetti, come già accade per altre app, avrete sempre modo di visualizzare l’anteprima e quindi regolare al meglio la creatività che volete aggiungere alla vostra foto.

    Sembrano piccoli aggiustamenti, ma per un’app che conta già 200 milioni di utenti che ogni giorno caricano 60 milioni di foto al giorno, queste nuove funzionalità arricchiscono l’applicazione aumentando l’esperienza di condivisione.

    Allora che ne pensate voi instagramers? Avete già provato le funzionalità? Raccontateci allora la vostra esperienza.

     

  • Ecco i migliori strumenti per gestire i Social Media [Infografica]

    Da G2 Crowd, piattaforma di recensione di software per il business, ecco una classifica che elenca quelli che sulla base di 350 recensioni sono risultati essere i migliori strumenti per gestire i Social Media. Leader di questa classifica è Hootsuite, definito anche il miglior strumento per la customer satisfaction

    Gli addetti ai lavori, ma anche semplici utenti, sanno certamente cosa significa gestire i social media, lavoro non facile di certo, ma per fortuna esistono sul mercato validi strumenti che aiutano nella gestione e nelle varie pubblicazioni da trattare. E siccome ne esistono tanti, spesso ci si chiede quale sia quello più affidabile, quello che riesce meglio a soddisfare certe esigenze. Difficile dare una risposta precisa anche perchè molti di questi strumenti hanno raggiunto un livello di qualità e affidabilità molto alto nel tempo, però riuscire ad avere qualche suggerimento, qualche consiglio, come si sa, non fa mai male. E quindi risulta più opportuno sapere che esiste una piattaforma online, in versione beta, che si chiama G2 Crowd sulla quale gli utenti possono recensire vari software orientati al business. Qualche giorno fa G2 Crowd ha rilasciato i risultati, sulla base di 350 recensione degli utenti su The Grid il motore specifico attraverso cui sono state raccolte le recensioni, di quelli che sono stati classificati come i migliori software per gestire i Social Media. I prodotti presi in considerazione erano 13.

    HootSuite, tool che non ha bisogno certo di presentazione, è risultato essere recensito come strumento Leader con una valutazione alta anche per quanto riguarda la customer satisfaction (96% di soddisfazione); poi altro tool ben recensito è TweetDesk, anch’esso menzionato come Leader. Poi ci sono strumenti come Sprout Social (9o%), GroSocial (90%), AgoraPulse (91%) e Sendible (59%) definiti “High Performers“, nel senso che hanno ricevuto alti punteggi di soddisfazione del cliente, ma hanno ricevuto punteggi inferiori su altri livelli di considerazione.

    Come certamente saprete, molti dei tools per gestire i social media offrono anche possibilità di monitoraggio e di analisi dei dati insieme alle funzionalità classiche legate alla pubblicazione di contenuti. E dunque, nel complesso, coloro che hanno recensito i vari tools hanno espresso l‘81% di soddisfazione per quanto concerne le caratteristiche di “social marketing” delle piattaforme di gestione dei social media. Gli utenti hanno poi dichiarato di essere molto soddisfatti per quanto riguarda le funzionalità di condivisione, l’88% ha espresso pareri positivi; mentre sono meno soddisfatti delle funzionalità alla social advertising, lamentando le possibilità ristrette che offrono i tools di gestione presi in esame, solo il 70% sostiene di essere soddisfatto.

    Nell’infografica in basso vedete altri punti evidenziati dalle recensioni e notate che quelli che sono “altamente raccomandabili” sono HootSuite, GroSocial e AgoraPulse.

    E voi quali strumenti utilizzate? Fateci sapere la vostra esperienza in merito e se condividete questo risultati e scriveteci tra i commenti.

    strumenti-social-media-infografica-g2-crowd

    (cliccate l’immagine per ingrandirla)

  • Natale 2012, il traffico internet legato allo shopping aumenta del 70%

    Natale è periodo di traffico su internet e per questo motivo aumenterà del 70%, secondo quanto afferma un rapporto di Akamai, rispetto al 2011. Questo Natale il consumatore è multicanale, quindi si apre una nuova sfida per retailer web e mobile

    Natale 2012, aumenta traffico web e mobileNel periodo natalizio, solitamente, gli acquisti tendono ad aumentare gradualmente una settimana dopo l’altra, con il picco previsto nei quindici giorni immediatamente precedenti il Natale. Le stime Akamai rivelano che il traffico internet generato in occasione dello shopping di dicembre supererà del 70% il picco registrato lo scorso anno. Questo perché il consumatore 2013 è, forse per la prima volta, ormai completamente multicanale. In altre parole, per fare i propri acquisti, utilizza tutti gli strumenti a sua disposizione, contribuendo dunque ad aumentare il traffico web e mobile con attività di browsing, necessaria per concludere una transazione online o offline che sia.

    La buona notizia per i retailer è che il consumatore multicanale mostra una spiccata propensione all’acquisto.  Ricerche condotte dalla catena di supermercati inglese Marks&Spencer, ad esempio, hanno dimostrato che gli utenti che utilizzano due canali per il loro shopping spendono 4 volte di più di chi ne utilizza uno solo. Chi ne usa 3 spende addirittura 8 volte tanto.  Rispondere alle esigenze e aspettative di questo tipo di consumatore diventa dunque ancor più critico: tempi e modalità di fruizione delle pagine web sono le principali sfide a cui i retailer sono tenuti a affrontare.

    La rapidità con cui si accede a un sito spesso influenza positivamente la predisposizione all’acquisto: la velocità media dei primi 30 siti e-commerce mondiali è di 3 secondi. Non male. I primi 30 siti di m-commerce raggiungono invece un tempo di caricamento medio di 9 secondi: l’ultima volta che un sito e-commerce (da desktop) aveva registrato una media simile risale al 2001, come a dire che i siti di retail mobile sono… 11 anni indietro in quanto a performance. E ovviamente stiamo parlando di medie; non è infatti raro avere tempi di risposta anche vicini ai 20 secondi.

    Il problema della performance di un sito si va a sommare alla complessità dovuta a un crescente moltiplicarsi di dispositivi e fonti di contenuto: mentre i siti per desktop sono per lo più ospitati sui data center, sempre più siti mobile si trovano invece su provider di terze parti.  Per assicurare una performance ottimale l’approccio ‘uno per tutti, tutti per uno’ non è più possibile.

    Eppure, sebbene i retailer online debbano affrontare un ambiente di vendita molto più complesso che in passato, evitare il downtime non è un’utopia. Sono però necessari alcuni accorgimenti, quali:

    • Sviluppare una propria intelligence attraverso il monitoraggio in tempo reale dei visitatori. Per erogare una performance soddisfacente è necessario capire che tipo di esperienza si aspetta l’utente a seconda della situazione in cui si trova: sarà quindi importante capire se utilizza una connessione 3G oppure Wifi, lo Smartphone o il tablet, etc.. Un’analytics di questo tipo permetterà al retailer di erogare i propri contenuti in modo intelligente: ad esempio, un visitatore dotato di un grande schermo e buona connessione apprezzerà un’immagine in alta qualità, mentre una di qualità inferiore sarà più adatta a chi accede da uno schermo più piccolo e ha una connessione scarsa.
    • Effettuare test di carico sul sito. Comprendere e testare il comportamento dell’utente è critico per qualunque sito, compreso quello mobile e relative applicazioni: soprattutto di fronte a un consumatore multicanale, è infatti possibile che emergano problemi di scala. E’ dunque meglio essere preparati oppure…
    • Tenere pronto un piano B! Non tutte le soluzioni permettono ai server di supportare picchi di traffico garantendo la continuità delle transazioni.  Per questo, molti retailer ricorrono ad applicazioni che consentano loro di indirizzare parte dei visitatori a un sito brandizzato, capace di ’tenenerli occupati’ fino a che i server non saranno in grado di gestire le loro richieste.
    • Ottimizzare il front-end dei siti mobile: tempi di risposta più o meno lunghi dipendono soprattutto dall’erogazione sul network dell’operatore mobile e dalla resa della pagina web sul dispositivo. Alcune strategie – quali ridurre la dimensione delle immagini e dei contenuti – possono avere un impatto fortissimo sui tempi di resa.  Mentre parecchie di queste tecniche possono essere applicate dagli sviluppatori, molti retailer hanno capito che lavorare con i service provider può risultare molto più efficace.

    Insomma, degli utili consigli da tenere assolutamente in considerazione.

  • Sopravvivere alle informazioni su Internet, i suggerimenti di Alessandra Farabegoli

    Sopravvivere alle informazioni su Internet, i suggerimenti di Alessandra Farabegoli

    Come resistere all’enorme mole di informazioni che ogni giorno ci investe, ma soprattutto come fare per selezionare, filtrare e ricercare le informazioni che vogliamo. Ne parliamo con Alessandra Farabegoli autrice del testo, “Sopravvivere alle informazioni su Internet. Rimedi all’information overload” nel quale ci sono degli utili suggerimenti da tenere in considerazione

    Sopravvivere-alle-informazioni-su-Internet.-Rimedi-all’information-overload---Alessandra-FarabegoliNell’era dell’informazione ciascuno di noi ha potenzialmente a disposizione una mole illimitata di dati. La fatica di cercare informazioni è stata sostituita da quella di selezionare, filtrare e organizzare”. Così esordisce nelle prime pagine del libro “Sopravvivere alle informazioni su Internet. Rimedi all’information overload” (Apogeo Editore) Alessandra Farabegoli, esperta di Internet e comunicazione già autrice dell’ebook scaricabile gratuitamente “Manuale di buon senso in Rete”.

    Le 150 pagine del libro sono un condensato di consigli sul come organizzare al meglio la mole di informazioni che quotidianamente ci ritroviamo a dover leggere e che rischiano di distogliere l’attenzione dal nostro lavoro. A partire dalla corretta gestione della casella di posta elettronica per passare alle istruzioni su come somministrarsi una giusta dieta informativa, Alessandra Farabegoli non solo consiglia “strumenti” utili a selezionare e filtrare ma soprattutto cerca di far comprendere la necessità di modificare il proprio modo di pensare e fare. Tanto che, quando chiediamo se ci sono programmi nuovi (usciti dopo la pubblicazione del libro) da poter suggerire, l’autrice risponde:

    Alessandra Farabegoli

    “No, soprattutto perché, come scrivo più volte nel libro, non è sugli strumenti che dobbiamo focalizzarci, ma sulla consapevolezza dell’uso che facciamo dell’informazione e di come amministriamo tempo e attenzione. Ho riletto in questi giorni il libro in vista dell’uscita dell’edizione digitale (ePub e Kindle), e per il momento non aggiungerei altro”.

    E questo va a confermare quanto scritto nel libro

    Gli strumenti sono un mezzo, non un fine. A meno che il nostro mestiere non sia quello di recensire gli ultimi gadget tecnologici, la nostra cassetta degli attrezzi deve essere altrettanto leggera ed essenziale della nostra dieta informativa” – (Sopravvivere alle informazioni su Internet. Rimedi all’information overload – Apogeo Editore)

    Il segreto, per tutti, dovrebbe essere quello di acquisire consapevolezza degli strumenti a disposizione. Obiettivo che, secondo Alessandra Farabegoli, oggi può essere realizzato:

    “Ci sono ottime iniziative di “alfabetizzazione digitale” che stanno partendo. Penso ad esempio a Pane e Internet o al corso Internet alle mamme delle GGD Bologna. Io vedo, rispetto a un paio di anni fa, molta più sensibilità verso questi temi, e sono ragionevolmente ottimista”

    Ottimi consigli leggendo il libro si trovano sull’uso dei Feed reader, sugli strumenti utili a salvare e ritrovare link e articoli che ci interessano per leggerli nei momenti più appropriati, sulle metodologie per lavorare bene in gruppo, sul modo migliore di gestire le password. In attesa del prossimo libro di Alessandra Farabegoli su Mailchimp, che sarà pubblicato a breve, questo manuale è necessario per ritrovare “un po’ del tempo necessario per rigenerarci, soprattutto all’aperto, lontani da un monitor, con le persone a cui vogliamo bene”. Questa è la sopravvivenza. O forse questa è l’essenza vera della vita.

    Il libro è disponibile come ebook (su Feltrinelli e Bookrepublic) e in edizione cartacea (su Feltrinelli e Amazon).
  • L’esplosione del Digital Painting

    L’esplosione del Digital Painting

    Si potrebbe dire che il Digital Painting è l’arte di dipingere del futuro, forse. Senza dubbio in questi ultimi tempi ha conosciuto un’esponenziale crescita grazie alla diffusione di software sempre più sofisticati e curati che rendono questa pratica sempre più richiesta. Conosciamolo meglio grazie a iStockphoto

    Digital-PaintingIl digital painting è una delle forme di disegno più innovative emersa negli ultimi anni. Le tecnologie delle più diffuse applicazioni software di disegno si sono evolute al punto da consentire una riproduzione estremamente accurata degli effetti del disegno su carta. Che tu sia un artista tradizionale, un illustratore esperto in grafica vettoriale o semplicemente una persona che desidera sperimentare le tecniche di digital painting, questo è sicuramente un campo che vale la pena di esplorare. La domanda di digital painting è aumentata, soprattutto a causa della diffusione dell’arte concettuale utilizzata nel settore dell’intrattenimento, in particolare nei film e nei videogiochi.

    Sono stati sviluppati programmi di digital painting capaci di riprodurre accuratamente il comportamento di vari materiali. La maggior parte di tali applicazioni include strumenti che riproducono in modo straordinario acquerelli, pittura a olio o acrilico, gessetti e pastelli a olio, carboncino, conté, matita, penna e inchiostro, aerografo, pennarelli e molto altro ancora. La maggior parte dei programmi consente di scegliere tra un’ampia gamma di tele e supporti cartacei, dalla carta tessuto bagnata per la pittura ad acquerello, alla lavagna levigata per le illustrazioni, e persino tessuti, carta spiegazzata e fogli in alluminio corrugato, solo per fare qualche esempio.

    I vantaggi offerti dai programmi di digital painting sono praticamente illimitati. Puoi provare a utilizzare un’infinità di tecniche senza dover acquistare effettivamente tutti i materiali e gli strumenti necessari. Non devi preparare niente prima, né pulire dopo. Non ti devi preoccupare della velocità con cui asciuga il colore, né stare attento a non commettere errori o creare sbavature nei disegni a matita.

    I numerosi stati memorizzati nella cronologia permettono di annullare e ripetere le operazioni più volte, per correggere gli errori o studiare le varie tecniche. È possibile aggiungere più livelli e modificarli in modo indipendente, per sperimentare con la massima flessibilità su livelli separati, senza rischiare di compromettere l’immagine esistente.

    I livelli possono essere impostati su modalità di fusione diverse, al fine di variarne l’aspetto. Utilizzando toni scuri su un “livello di moltiplicazione” è possibile scurire l’immagine e valorizzare le ombre. Puoi utilizzare uno schermo per ridurre la luminosità delle aree troppo chiare, aumentare o diminuire la saturazione, cambiare tonalità di colore e molto altro ancora. È consigliabile sperimentare le modalità di fusione dei vari livelli per vedere come cambia l’aspetto dell’illustrazione. I livelli possono essere anche resi più trasparenti per attenuare effetti, luci e ombre. Gli oggetti trasparenti non devono più essere “simulati”, ma possono essere agevolmente rappresentati regolando il grado di trasparenza dei livelli su cui risiedono.

    Gli strumenti per la manipolazione delle immagini disponibili nei programmi di digital painting consentono di modificare tonalità e saturazione del colore, luminosità, opacità e moltissimi altri elementi. Possono essere applicati in modo indipendente a vari oggetti, aree del disegno o livelli, oppure utilizzati su un livello di regolazione per facilitare le attività di eliminazione o modifica.

    Sono disponibili tele di ogni dimensione. Gli artisti non sono più vincolati dalle misure delle tele standard. Quando carichi i file devi tuttavia tenere conto dei limiti relativi alle dimensioni e alla memoria disponibile sul computer, poiché un file di grandi dimensioni richiede un tempo di rendering superiore.

    Digital-Painting-esempi

    La maggior parte dei programmi include tavolozze di colori predefinite e numerose opzioni di miscelazione del colore. È possibile aggiungere foto al livello di sfondo (e in alcuni casi fissarle alla tela) e prelevare colori tramite lo strumento contagocce. Per semplificare la realizzazione del disegno si possono importare facilmente foto e schizzi di riferimento, per poi disegnare direttamente sopra lo schizzo o utilizzare le foto come guida per luci, ombre, proporzioni umane, colori e molto altro ancora.

    È disponibile anche un comodo strumento di cancellazione che può essere utilizzato con qualunque livello di trasparenza e consente di cancellare con facilità penna e inchiostro, pittura a olio, acquerelli e altro ancora, cosa che sarebbe impossibile nella pittura tradizionale.

    Gli artisti possono disegnare con il mouse, anche se la maggior parte preferisce utilizzare una tavoletta grafica e uno stilo, che consentono di ottenere risultati più precisi e offrono una sensazione simile all’uso di una penna o un pennello reale. Questi strumenti permettono all’artista di eseguire movimenti più accurati con la mano e offrono un’esperienza che ricorda moltissimo la pittura o il disegno tradizionale. Lo stilo consente di creare i tratti in modo molto più semplice e naturale.

    Le tavolette grafiche supportano in genere vari livelli di sensibilità alla pressione, offrendo all’artista un più alto grado di flessibilità e controllo. Le impostazioni di sensibilità alla pressione possono essere personalizzate in modo da ottenere pennellate più spesse o più sottili, a seconda della pressione applicata alla tavoletta. Consentono inoltre di controllare la trasparenza, la quantità d’acqua sul pennello, la velocità, la lunghezza e la rotazione del tratto e molto altro ancora.

    Nella maggior parte delle applicazioni di digital painting è disponibile una vasta gamma di pennelli tra cui scegliere e sono incluse funzionalità che consentono di creare nuovi pennelli personalizzati in base allo stile dell’artista. È possibile realizzare con facilità pennelli con texture per tracciare i bordi precisi dei soggetti in primo piano nell’immagine, mentre i pennelli più morbidi possono essere utilizzati per creare sfondi sfocati e trasmettere una sensazione di profondità.

    Software di digital painting

    Le varie applicazioni software di digital painting presentano interfacce utente, strumenti, scelte di pennelli e funzionalità molto diverse. Di seguito sono illustrate alcune delle applicazioni software più diffuse tra gli artisti digitali.

    Photoshop è una delle applicazioni grafiche maggiormente utilizzate dai fotografi, ma include un’enorme quantità di funzioni per gli artisti. Il software offre una vasta libreria di pennelli e consente di crearne facilmente di nuovi o di importarli da un lavoro precedente. Gli strumenti per la manipolazione delle immagini permettono agli artisti di regolare i valori di tonalità, tinta, saturazione luminosità e altro ancora, semplicemente aggiungendo livelli di regolazione. Sono disponibili anche filtri, che possono essere utilizzati con moderazione per aggiungere effetti speciali ai disegni.

    Corel Painter è un’applicazione specializzata, concepita per offrire un’accurata esperienza utente con le tecniche tradizionali, ad esempio la pittura, il disegno o l’incisione. È in grado di rappresentare più tecniche di qualsiasi altro programma. Inoltre, include funzionalità e controlli esclusivi, come la regolazione della quantità di acqua sulla tela o sul pennello, quando si utilizzano gli acquerelli, o la regolazione dello spessore del tratto, quando si utilizzano i colori a olio. Il programma offre inoltre penne con motivi, strumenti artistici e una vasta gamma di superfici con texture.

    ArtRage è un’applicazione di disegno economica, in grado di riprodurre accuratamente le tecniche tradizionali. Include acquerelli, colori a olio, vernice spray, aerografo, matite, gessetti, pastelli, penne a inchiostro, pennarelli, colori acrilici e molto altro ancora. Matite e pastelli possono essere strisciati o sfumati. La vernice può essere applicata con qualsiasi spessore e diluita con acqua, spostata con una spatola o applicata tramite una vasta gamma di pennelli diversi, con varie forme e dimensioni, incluso il rullo. L’applicazione include anche funzionalità divertenti quali la vernice metallizzata riflettente, la vernice glitter e un’ampia varietà di tele fantasiose, come carta spiegazzata e fogli di alluminio. Come in Photoshop, è possibile disegnare su più livelli, regolare tinta, saturazione, luminosità e modalità di fusione su ogni livello come necessario, nonché esportare le immagini in Photoshop senza alterare i livelli e le modalità di fusione.

    Digital painting per tablet

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    Con l’avvento dei tablet e delle applicazioni basate su tablet, i programmi di pittura e disegno sono diventati sempre più popolari. Alcune “app” sul mercato sono adatte al digital painting di livello professionale, mentre altre sono progettate solo a scopo di intrattenimento. I tablet sono dotati di stilo e alcune app includono funzionalità che permettono di ottenere risultati diversi semplicemente ruotando lo stilo, come l’aumento o la diminuzione dello spessore del pennello. Una delle principali caratteristiche da verificare quando si utilizza un tablet per il digital painting è la risoluzione di output dei file. Alcune app generano solo output a bassa risoluzione, pertanto i file non sono adatti per il caricamento. Le principali applicazioni di digital painting consigliate includono ArtRage, SketchbookPro, Layers, ArtStudio, Paperby53 e Procreate.

    Con i recenti progressi nelle applicazioni di digital painting, oggi è possibile vivere un’esperienza di disegno realistica con programmi che forniscono strumenti per la creazione di splendide illustrazioni con uno stile tradizionale. Le possibilità sono praticamente illimitate.

  • Con Google Chrome adesso si suona grazie a JAM

    Con Google Chrome adesso si suona grazie a JAM

    Google Chrome lancia JAM, un’applicazione web che permette di suonare online diversi strumenti, ben 19, direttamente dalla propria tastiera. E potete suonare anche coi vostri amici formando una vera band

    chrome-jam

    Se avete come passione la musica e se siete dei bravi musicisti allora questa applicazione fa per voi. Ieri Google ha lanciato una nuova web app per Chrome, il web browser di casa, si chiama JAM e permette di esercitare la propria arte da soli oppure con in vostri amici, mettendo su una vera e propria band.

    Gli strumenti a disposizione sono 19, dalle chitarre,  elettrica, classica, acustica, alle tastiere, piano elettrico, alla batteria, al basso. Insomma ce n’è per tutti e per tutti i gusti. E per tutti i livelli, nel senso che si possono suonare in modalità “easy”, cliccando singole stringhe oppure esercitarsi in quattro diverse funzioni di riproduzione automatica. E poi c’è la modalità “pro” che permette di suonare qualsiasi strumento direttamente dalla propria tastiera. E potete invitare a suonare con voi i vostri amici, fino a tre, con i bottoni di share. Quella che vediamo nel video di presentazione è la “Keyboard Cat” jamming.

    JAM di Chrome è un esperimento che utilizza Html5 con funzionalità come Web Audio API, Websockets, Canvas e CSS3.

    Non ci resta quindi di augurarvi buon divertimento!

  • Opendata per una città più Green

    Opendata per una città più Green

    Una giornata di studio, domani 26 Ottobre a Roma presso Città dell’Altra Economia dalle 9.30 alle 17.30, per fare il punto sugli opendata e le possibili applicazioni

    Green OpenDataIn tema di partecipazione civile, di confronto con le istituzioni al fine di stringere sempre di più le sinergie affinché le nostre comunità possano prendere il meglio di ciò che possono fare le nuove tecnologie, vi segnaliamo questo interessantissimo evento di domani, venerdì 26 ottobre, a Roma, nel corso del convegno “Open Data: mobile app’s & green solutions” dove verranno approfondite le prospettive evolutive e le attese ricadute sulla società civile delle applicazioni legate agli Open Data. Al convegno, organizzato dall’Associazione Clorofilla, parteciperanno i maggiori esperti del settore, si confronteranno le migliori esperienze delle amministrazioni locali e alcune applicazioni di successo. (altro…)

  • Agenda Digitale, ecco gli ambiti per attivare la Crescita

    Agenda Digitale, ecco gli ambiti per attivare la Crescita

    Sono 6 gli ambiti individuati dall’Osservatorio Agenda Digitale della School of Management del Politecnico di Milano utili per attivare la Crescita. Se avvenisse una digitalizzazione dei processi si risparmierebbero circa 20 miliardi di euro di costi e ci sarebbero 5 miliardi di maggiori entrate per la Pubblica Amministrazione, in 3 anni

    Crescita-economica-e-ICTL’Osservatorio Agenda Digitale della School of Management del Politecnico di Milano ha presentato ieri allo Smau, in corso fino a domani a Milano, ha presentato un primo rapporto sugli ambiti, all’interno del progetto Agenda Digitale, che potrebbero effettivamente attivare la Crescita nel nostro paese. Gli ambiti individuati sono 6, quattro dei quali sono stati presi in considerazione dal recente Decreto Sviluppo, ma 2 sono stati tralasciati, nonostante siano importanti leve di risparmio per la spesa pubblica: eProcurement e Fatturazione Elettronica. In questo rapporto sono stati individuati i benefici che questi processi di digitalizzazione potrebbero apportare già nel giro di 3 anni. Vediamo quali e dove. (altro…)

  • Infocommerce, mai più senza prima di un acquisto [Infografica]

    Infocommerce, mai più senza prima di un acquisto [Infografica]

    Utenti sempre più informati con la rete: nove su dieci cercano online informazioni prima di un acquisto. I giovanissimi lo fanno da mobile, quasi sette acquirenti online su dieci usano i motori di comparazione prezzi. Ecco come orientarsi nella scelta di un prodotto. Molto interessante l’infografica

    Infocommerce---ContactLab

    Ricerca di informazioni online prima di un acquisto, anche se l’operazione verrà poi conclusa in un negozio tradizionale; consultazioni serrate di informazioni tramite mobile, soprattutto tra i più giovani; utilizzo dei motori di comparazione dei prezzi a scopo informativo. Sono le abitudini ormai consolidate degli utenti Internet italiani che sul web si orientano prima di fare acquisti. È quanto rileva uno studio inedito firmato ContactLab (qui disponibile gratuitamente www.contactlab.com/infocommerce-raccolta-info-preacquisto-online), basato sui risultati dell’ultimo E-commerce Consumer Behaviour Report condotto su un campione di 25.000 utenti rappresentativi della popolazione Internet italiana. (altro…)