Secondo un nuovo interessante studio condotto da Osservatorio New Tablet & Business Application della School of Management del Politecnico di Milano, aumenta cresce l’adozione dei Tablet nelle aziende italiane. Il 56% ha già introdotto questi nuovi device nel 2012. Inoltre più del 65% dei CIO che hanno adottato i New Tablet si dichiarano pienamente soddisfatti
Non è certo nuovo il tema della Mobility in azienda, intesa come l’impatto delle ICT a supporto delle attività lavorative svolte “on the go” ma, grazie al trinomio costituito da «dispositivi New Tablet, Business Apps ed Enterprise Application Store», è tornato prepotentemente in voga. È quanto emerge dall’analisi condotta sui 230 CIO (Chief Information Officer, cioè Direttori dei Sistemi Informativi Aziendali) che hanno partecipato alla Ricerca dell’Osservatorio New Tablet & Business Application della School of Management del Politecnico di Milano, giunto alla seconda edizione e presentato ieri all’Aula Rogers del Politecnico di Milano, Campus Leonardo. La ricerca mette bene in evidenza come i Tablet stiano sostituendo in alcuni casi i più tradizionali notbook e netbook, soprattutto tra il Personale di Vendita (43%) e gli Executive (23%). La maggior parte dei CIO che hanno introdotto (o lo faranno in futuro) un Enterprise Application Store, è orientata a introdurre un Private Enterprise Application Store e, che in una buona parte dei casi non si limita a gestire solo le applicazioni ma anche i device. (altro…)



Parliamo spesso di Social Network, o Social Media, e di quanto siano ormai necessari strumenti per aziende o anche per il personal branding per promuoversi e per comunicare nell’Era dei Social Media. Sappiamo bene quanto ancora sia difficile, lato aziende, una perfetta integrazione con questo nuovo modo di comunicare, più aperto e più diretto. Allora guardiamo quanto siano effettivamente integrati coi Social Media le homepage di ben 10 mila siti web, tanti quanti ne ha presi in esame lo studio di Royal Pingdom. Integrazione significa in questo caso l’utilizzo sulla homepage di plugin e di widget che rimandano ai vari profili creati sui social network. Da questo studio viene confermata la presenza massiccia di 
Anche quest’anno hybris, tra i principali fornitori di software per il commercio e le comunicazioni multi-canale, partecipa all’

![Non Profit Report 2012, la gente si informa ed effettua donazioni anche online [Infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2012/05/non-profit-report-2012.jpg)
Un interesse radicato nel non profit che dura da oltre 20 anni, a conferma che la fascia della popolazione più sensibile al sociale è ancora quella più matura, sopra i 45 anni; una propensione soprattutto femminile al dono, dagli SMS al 5 x mille alle donazioni regolari; un lieve calo dei donatori abituali che, seppur controbilanciato dall’aumento di quelli occasionali, apre una riflessione sulle strategie di fidelizzazione delle organizzazioni non profit. E poi ancora: il volontariato al primo posto tra i più giovani, che preferiscono donare il proprio tempo alle ONP anziché del denaro, e la continua richiesta di trasparenza sui progetti e sulla tracciabilità del dono. Sono i dati più significativi che quest’anno emergono dalla seconda edizione del 

Per un blogger è sempre utile conoscere quali siano i post che i lettori preferiscono. Oltre a sapere quanto un post venga diffuso e condiviso attraverso i social media, è sempre utile sapere anche quale post, nonostante non abbia una così grossa rilevanza sui social media, possa invece essere preferito dai lettori e salvato attraverso, ad esempio, Delicious. Ecco per sapere tutto questo, di fondamentale importanza, serviva PostRank che Google ha deciso di disattivare a partire da domani, 1°Maggio 2012. Una decisione che sorprende anche perchè il servizio era stato acquisito meno di un anno fa e l’operazione era stata accolta molto positivamente. Ora il tutto continuerà a funzionare ma all’interno di Google Analytics, andando ad arricchire la già ricca disponibilità di strumenti a disposizione. Ma sinceramente era più utile mantenerlo come era. 
