Tag: telecomunicazioni

  • Vodafone-Swisscom: nuovo gigante telecom in Italia

    Vodafone-Swisscom: nuovo gigante telecom in Italia

    L’accordo da 8 miliardi tra Vodafone e Swisscom segna una svolta per il mercato delle telecomunicazioni italiano. La fusione dà vita un potente operatore e lancia la sfida a TIM.

    L’accordo da 8 miliardi di euro (8,7 miliardi di dollari) tra Vodafone Group Plc e Swisscom AG per la cessione delle attività italiane di Vodafone rappresenta un tassello importante nella trasformazione europea del gruppo sotto la guida dell’amministratore delegato Margherita Della Valle.

    La fusione di Vodafone Italia con la controllata di Swisscom, Fastweb SpA, promette di rivoluzionare il panorama competitivo del mercato italiano delle telecomunicazioni.

    Nuovo gigante della telefonia in Italia

    Con la fusione di Vodafone Italia e Fastweb, nascerà un nuovo colosso con un fatturato combinato di circa 7 miliardi di euro annui.

    Questo nuovo operatore si posizionerà come secondo solo a TIM, l’ex monopolio telefonico italiano. La concorrenza nel settore dei servizi aziendali, uno dei pochi segmenti in crescita in Italia, si intensificherà notevolmente.

    Vodafone swisscome fastweb franzrusso

    Quale impatto sul mercato mobile?

    L’unione di Vodafone Italia e Fastweb potrebbe non modificare significativamente le dinamiche competitive del mercato della telefonia mobile.

    Secondo alcuni analisti, come Claudio Campanini di Kearney, sarebbe necessaria una fusione con Iliad per ottenere un vero cambiamento nel settore.

    L’accordo dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2025. Gli istituti Deutsche Bank, ING Groep NV e UniCredit SpA sono i sottoscrittori principali del finanziamento del debito.

    E Vodafone riacquisterà circa 4 miliardi di euro in azioni.

    L’operazione si inserisce nel quadro di una strategia più ampia che ha visto Vodafone realizzare circa 12 miliardi di euro dalla vendita delle sue unità italiane e spagnole, con piani per un riacquisto di azioni del valore di 4 miliardi di euro.

    Le azioni di Vodafone a Londra hanno registrato un incremento del 4,3%, mentre quelle di Swisscom a Zurigo sono cresciute del 3%.

    Il riassetto di Vodafone

    La vendita delle attività italiane rientra nel piano di riorganizzazione di Vodafone in Europa, volto a focalizzare l’azienda sui mercati in crescita con posizioni di forza.

    L’obiettivo è ottenere una crescita più prevedibile e robusta. In quest’ottica, Vodafone ha già ceduto la sua divisione spagnola e progetta di fondere le attività britanniche con CK Hutchison Holdings Ltd.

    Il futuro di TIM

    L’acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom rappresenta una nuova sfida per TIM, che si trova a dover competere con un operatore ancora più forte nel segmento dei servizi aziendali.

    La recente cessione della sua rete fissa rende la posizione di TIM ancora più vulnerabile.

    L’accordo tra Vodafone e Swisscom rappresenta un evento di grande portata per il mercato italiano delle telecomunicazioni.

    Le implicazioni a lungo termine sono ancora incerte, ma è chiaro che il settore è destinato a un periodo di grande cambiamento. La competizione si intensificherà e i consumatori potrebbero trarne beneficio dal punto di vista dell’offerta commerciale e dell’innovazione.

  • Agcom pronta a sanzionare gli operatori telefonici che fatturano a 28 giorni

    Agcom pronta a sanzionare gli operatori telefonici che fatturano a 28 giorni

    Da qualche mese gli operatori telefonici hanno cominciato ad utilizzare la modalità dei 28 per quanto riguarda le fatture. Una modalità che ha comportato il passaggio da 12 a 13 mensilità da pagare in un anno con un aumento delle tariffe dell’8,6%. Oggi Agcom ha dichiarato che prenderà “provvedimenti sanzionatori” per chi non fatturerà a 30 giorni.

    Se ne è discusso molto e se ne discute ancora di questa prassi che molti operatori della telefonia mobile hanno adottato per fatturare a 28 giorni e non più a 30, come accadeva prima. Una modalità che ha finito per trasformarsi in un ulteriore esborso per gli utenti. Di recente infatti si è scoperto che la fatturazione a 28 giorni a comportato il passaggio da 12 a 13 mensilità da pagare, con un aumento delle tariffe telefoniche dell’8,6%. Una situazione che ha portato le associazioni dei consumatori ad ipotizzare anche una class action in difesa de consumatori.

    Il vero problema è che Agcom, il garante della comunicazione, aveva già emesso, nel marzo di quest’anno, una delibera, la 121/17/CONS, nella quale l’autorità richiamava gli operatori a rivedere questo atteggiamento, aggiungendo che questa modalità di fatturazione non dovesse essere adottata per la telefonia fissa (per questo caso le compagnie hanno fatto ricorso e si attende la sentenza ad inizio 2018).

    agcom compagnie telefoniche 2017 franzrusso.it

    Di fronte a questa delibera gli operatori hanno continuato come se niente fosse, ignorando il garante e continuando a fatturare a 28 giorni. E oggi, Agcom in un comunicato fa sapere che verranno presi

    “procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche.

    In relazione alla delibera di cui parlavamo prima, il garante, a seguito delle verifiche avviate, si è reso conto che gli operatori hanno ignorato la delibera. Quello che chiede Agcom è che gli operatori devono tornare alla fatturazione mensile per evitare che i prezzi lievitino, come in effetti è successo, e per una mantenere modalità standard sui consumi, che è quella su base mensile.

    Inoltre, spiega Agcom, questi provvedimenti vengono presi per evitare che anche in altri settori (vedi Sky, ad esempio) possano iniziare a fatturare a 28 giorni.

    Bisognerà vedere cosa succederà, è necessario che Agcom sia sempre in una posizione autorevole perchè è già capitato in passato che gli operatori della telefonia non dessero tanto peso ai pareri del garante. Questo è un provvedimento sacrosanto, ma si è giunti a questa situazione nonostante ci fosse già un parere di Agcom.

  • hybris lancia la soluzione commerce per il settore Telco

    hybris lancia la soluzione commerce per il settore Telco

    hybris, lancia la soluzione commerce interamente dedicata al settore Telco. Le nuove funzionalità della hybris Commerce Suite™ supporteranno gli operatori nella vendita di cellulari, abbonamenti e servizi a valore aggiunto, sul web e in negozio

    hybrishybris, tra i principali fornitori di soluzioni per il commercio omni-canale,  annuncia oggi il lancio di Telco Accelerator™, la prima soluzione commerce interamente dedicata all’industria delle telecomunicazioni, pensata per supportare gli operatori nella vendita di cellulari, abbonamenti e servizi a valore aggiunto, sia sul web sia in negozio. Integrata nella hybris Commerce Suite, la nuova soluzione consente di erogare esperienze di mobile commerce pienamente funzionali e generare un aumento dell’ARPU (ricavi medi per unità) in meno di quattro mesi.

    hybris garantisce in ogni settore la migliore esperienza di vendita multicanale” dichiara Ariel Ludi, CEO di hybris. “hybris Telco Accelerator è progettata specificatamente per gli operatori telco e consente loro di implementare in modo facile e veloce una soluzione di commerce completa, che consentirà loro di erogare shopping experience di alto livello indipendentemente dal canale”.

    Telco Accelerator di hybris include un ampio set di funzionalità dedicate ai settori B2B e B2C, riconosciute dai principali analisti di settore tra le migliori al mondo, oggi riadattate appositamente per l’ambito telco. Diversamente da altre piattaforme per il commercio omni-canale, che richiedono ampie e costose modifiche per trasformare applicazioni generiche in applicazioni specifiche per il settore, la soluzione hybris Telco Accelerator include uno storefront web personalizzabile e funzioni telco incorporate che, oltre ad avere un basso TCO,  generano un veloce time to value.

    I miglioramenti apportati alla hybris Commerce Suite consentono all’industria delle telecomunicazioni di offrire cellulari, abbonamenti e servizi cloud con una varietà di modelli di pricing flessibili. Grazie a funzionalità di packaging avanzate, gli operatori sono oggi in grado di mettere a punto complessi bundle di prodotti con sistemi di sconti sofisticati e dare ai clienti la possibilità di creare i propri i pacchetti in modo autonomo grazie a moderne esperienze di vendita guidata.

    Con hybris, l’industria telco godrà di un immediato valore aggiunto e sarà in grado di:

    • Aumentare le conversioni e sviluppare una strategia di segmentazione del prezzo. Creare una customer experience personalizzata per le principali offerte di dispositivi e abbonamenti è una scelta sempre più strategica, soprattutto ora che gli obiettivi di molte aziende non sono più l’acquisizione di nuovi clienti e l’espansione del network bensì il mantenimento dei clienti esistenti.
    • Creare nuove opportunità di business – anche in mercati saturi – con funzionalità multi-sito, multi-lingua e multi-brand.
    • Acquisire clienti business grazie a un ampio set di funzionalità B2B – incluso il supporto per la gestione di account in self-service, processi di approvvigionamento, gerarchie, diritti dei dipendenti, acquisti e reporting di classe enterprise.
    • Far vivere ai propri clienti un’esperienza davvero omni-canale:  i clienti potranno visionare prodotti e offerte di abbonamento da ogni dispositivo, oltre a godere di vantaggi quali la possibilità di comprare online e ritirare in negozio e trovare disponibili in store anche i prodotti con minor assortimento.
    • Gestire tutte le informazioni di prodotto e le relazioni con l’hybris master data management (MDM) — fondamentale per garantire una esperienza ottimale su più canali.

    L’industria delle telecomunicazioni sta sperimentando modelli di vendita innovativi: ricerca nuove fonti di guadagno – quali formule OTT (over-the-top), servizi cloud e servizi a valore aggiunto (VAS) da rivendere a PMI e consumatori finali – e si affaccia su nuovi mercati, quali il settore dei video in streaming e dei contenuti digitali”, dichiara Moritz Zimmerman, CTO di hybris. “hybris supporta queste iniziative attraverso una piattaforma flessibile, pensata per essere costantemente estesa e innovativa”.

     Per maggiori informazioni, visitate www.hybris.com/telco

  • La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    L’impatto di tecnologie a rapida evoluzione e l’ascesa della fotografia social emergono dalla nuova ricerca di Getty Images sulle tendenze visive. The Curve: Technology and Telecommunications propone commenti di professionisti, stream video e analisi delle tendenze

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  • Con Cool To Call fai il test drive della nuova Peugeot 208

    Con Cool To Call fai il test drive della nuova Peugeot 208

    Un pò di tempo fa vi avevamo parlato di Groupon che aveva adottato la funzionalità di Cool To Call all’interno della fanpage su Facebook collegato al servizio clienti. Oggi vi parliamo di un nuovo modo di usare Cool To Call, quello adottato da Peugeot. Infatti da oggi basta una telefonata da computer tramite l’applicazione firmata Cool per testare la nuova Peugeot 208. Vediamo come funziona

    Peugeot-208-Cool-To-Call

    Cool to Call, la piattaforma telefonica che dà voce alle aziende sul Web è stata scelta da Peugeot per offrire un servizio semplice, innovativo e gratuito a tutti coloro che vogliono prenotare il test drive della nuova Peugeot 208. Accedendo al sito http://www.nuova208.peugeot.it/  con un solo clic si può prenotare telefonicamente il test drive dal  computer, comodamente da casa, dall’ufficio o dall’università. Gli utenti potranno parlare direttamente online con l’azienda e richiedere tutti i dettagli e le informazioni del test drive oltre che procedere con la prenotazione. (altro…)