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  • Twitter, più chiare le risposte su versione web e iOS

    Twitter, più chiare le risposte su versione web e iOS

    Twitter ha rilasciato delle novità che riguardano le conversazioni, per ora solo per la versione web della piattaforma e su iOS. In pratica, da oggi è possibile orientarsi meglio nelle risposte, risalendo direttamente alla risposta cui si intende replicare.

    Il lavoro che Twitter aveva lanciato lo scorso anno, ricorderete l’app in beta denominata “twttr” (‘little t’ come viene chiamata internamente”), un mega test a cui sono stati invitati 1.000 utenti, sembra adesso dare i suoi frutti. Infatti, Twitter ha annunciato una novità che riguarda le conversazioni sulla piattaforma, uno de punti nevralgici su cui la società di Jack Dorsey, dopo tanti inviti a farlo per la verità, ha deciso di puntare per innovare la piattaforma da 280 caratteri.

    Da oggi, ma solo per la versione web e sulla versione iOS, è possibile rispondere alle riposte sui tweet in maniera più chiara. Spesso la difficoltà che molti trovavano era proprio quella di rispondere all’account giusto, per il fatto che la conversazione si sviluppava in modo univoco. Adesso, invece, si svilupperanno delle “ramificazioni” mirate, in modo tale da sviluppare una conversazione diretta tra due account, all’interno di un thread.

    twitter risposte chiare

    All’inizio, poco più di un anno fa infatti, questa era stata presentata come una funzionalità più colorata e più simile, graficamente, a quello che già si vede sulle app di instant messaging. Il risultato finale che vediamo oggi è invece quello originario, più conforme allo stile grafico attuale della piattaforma, ma comunque più chiaro.

    Per visualizzare le ulteriori risposte che via via si annidano all’interno di una conversazione, basterà cliccare sull’etichetta che comparirà immediatamente prima, con scritto: “Mostra più risposte“.

    Ma le novità di Twitter, che di recente ha dichiarato il “record” di 166 milioni di utenti unici giornalieri monetizzabili, non finiscono qui. Infatti, la società di San Francisco ha lanciato un test interessante che riguarda sempre le conversazioni.

    Il test, per ora solo su iOS, riguarda le risposte. Capita a tutti, spesso nei casi in cui la conversazione si “surriscalda”, di scrivere delle cose d’impeto che spesso possono degenerare in contenuti giudicati inadeguati. Ebbene, a fronte del suo impegno per garantire una conversazione sempre “salutare”, Twitter permetterà all’utente che sta per rispondere di ripensarci meglio prima di pubblicare.

    Al momento si sa solo questo, ma vi aggiorneremo meglio nel caso di ulteriori aggiornamenti.

  • Twitter introduce la modalità discussione per pubblicare tweetstorm

    Twitter introduce la modalità discussione per pubblicare tweetstorm

    Twitter vuole dare più spazio alla discussione sula piattaforma. Dopo aver esteso lo spazio per i tweet a 280 caratteri, a fine settembre, da oggi è possibile creare dei thread, ossia una serie di tweet legati tra loro per esprimere un pensiero o un concetto più ampio. Ma era davvero necessario?

    Twitter vuole dare più spazio alla discussione sulla piattaforma. Dopo aver esteso lo spazio per i tweet a 280 caratteri, a fine settembre, da oggi è possibile creare dei thread, come vengono definiti, dei tweet che legati tra loro offrono un ulteriore spazio per esprimere un concetto o un pensiero più ampio. In pratica, in basso a destra dove compare il cerchio che conta lo spazio dei caratteri, da oggi viene aggiunti il simbolo “+” ad indicare che è possibile legare altri tweet tra loro per poi pubblicarli sotto forma di discussione. Una volta pubblicato il thread viene visualizzato in maniera singola, nel senso che i tweet vengono visti sulla timeline come se fosse pubblicati separatamente, ma per essere visualizzati completamente si deve cliccare su “Mostra questa discussione” e viene visualizzato tutto il “filo” della discussione.

    twitter discussione thread

    Non che prima non fosse possibile condividere dei tweet storm, solo che l’operazione era lunga e laboriosa. Ora invece è tutto molto più semplice. Esistono anche app di terze parti che già rendevano possibile questa modalità.

    Qui in basso un esempio:

    Twitter aggiunge quindi ulteriore spazio per conversare, quasi che davvero il problema della poca crescita della base utenti fosse il limite dei 140 caratteri, quello che era davvero il carattere distintivo della piattaforma. Una scelta che è stata molto criticata (qui potete leggere i pareri di alcuni esperti che abbiamo interpellato). E a quanto pare la scelta ha avuto un effetto positivo incrementando il coinvolgimento degli utenti, come ha spiegato in questo post DataMediaHub. Ma forse non si potrà dire di questa nuova modalità. La maggior parte degli utenti che usavano poco Twitter per via dei 140 caratteri stanno trovano adeguato adesso lo spazio a 280 caratteri. Scrivere un thread fatto da 10 tweet da 280 caratteri significa scrivere un post da 2.800 caratteri. Difficile che qualcuno su Twitter lo legga. Non è quindi una modalità per tutti, avrà quindi un utilizzo di nicchia che, forse, non avrà affetti sul coinvolgimento pari a quello ottenuto con i 280 caratteri.

    Ma allora a che serve? Serve a Twitter per offrire nuove modalità, per evitare che gli utenti possano servirsi di app di terze parti e rendere quindi il tutto nativo sulla piattaforma. Ma questa non è vera innovazione. Non è quell’innovazione che tutti attendono per fare in modo che Twitter possa guardare al 2018 con un certo ottimismo.

    Serve introdurre il tasto “modifica tweet” per rendere la piattaforma più moderna e competitiva. Ma non solo. E’ necessario studiare lo spazio Esplora in maniera da rendere le notizie del momento più coinvolgenti e ampie, siamo ancora in attesa di vedere i “Momenti” in questa sezione. Serve agganciare un sistema di advertising che renda la piattaforma più competitiva, quello attuale non è più adatto ai 280 caratteri. Serve una maggiore attenzione sulla sicurezza, gli sforzi delle ultime settimane stanno dando qualche frutto, ma ancora non basta.

    Insomma, di cose da fare per rendere davvero la piattaforma più attraente ce ne sono, ma ancora Twitter sta lì a introdurre feature ininfluenti. Vedrete che anche nel 2018 il tema “acquisizione” tornerà di moda, e chissà che non si realizzi del tutto.

    La modalità dovrebbe essere attiva da subito, o entro pochi giorni, da mobile, iOS e Android, e anche da twitter.com.

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