Tag: tumblr

  • Il 2014 sarà l’anno della verità per Tumblr?

    Il 2014 sarà l’anno della verità per Tumblr?

    tumblr

    Sarà il 2014 l’anno di Tumblr? La piattaforma di microblogging acquistata da Yahoo! nel 2013 per 1,1 miliardi di dollari ha dalla sua parte caratteristiche social che la rendono molto apprezzata soprattutto tra i più giovani. Ma non dispiace alle aziende e alle istituzioni. Cerchiamo di conoscerla meglio per capire quale sarà il suo futuro

    Al momento Tumblr contiene 189 milioni di blog, 83 miliardi di post e servono 30 secondi per registrarsi e iniziare a fare blogging. E’ quello che si legge quando digitiamo l’url www.tumblr.com. Tumblr è una piattaforma di microblogging con spiccate funzionalità social. E’ il luogo attualmente più interessante sul web per la cultura pop in tutte le sue declinazioni, come l’umorismo politicamente scorretto, l’arte indipendente, la pornografia amatoriale. Questo è quello che riguarda l’utente medio: in realtà la creazione di David Karp, on line dal 2007, è oggetto di attenzione da parte di molti brand e istituzioni anche di livello globale, ad esempio la Casa Bianca.

    Dopo più di sei anni dalla sua creazione, possiamo indicare i punti di forza che hanno spinto e spingono molti, soprattutto giovani al di sotto dei 25 anni, ad aprire un blog su Tumblr: la semplicità di utilizzo, l’assenza di pubblicità, il tipo di community che si è andata sviluppando e gli altissimi tempi di permanenza, secondi solo a quelli di Facebook. Tutti elementi a cui dobbiamo aggiungere, e si tratta di novità portate da Yahoo!, la nuova applicazione mobile e il potenziamento delle funzionalità di ricerca interna.

    tumblr large

    Su Tumblr si ha subito sotto gli occhi l’essenziale per postare foto, video, musica, testo in maniera estremamente intuitiva su un blog vero e proprio, personalizzabile fino all’inverosimile.

    Un account su Tumblr è studiato per condividere rapidamente informazioni ed emozioni seguendo il principio del flusso di coscienza, con in più la possibilità di incrociare altri flussi secondo dinamiche molto simili a quelle di Twitter.

    Tumblr ha saputo raccogliere insieme l’essenziale di un blog e l’essenziale di un social network senza per questo mancare di una sua precisa identità non riducibile a quella di altri social, e infatti costituisce per molti una scelta alternativa a Facebook, una scelta da rivendicare con orgoglio e che porta a fenomeni paragonabili al “#tornatesufacebook” su Twitter. E’ un paradosso, ma nell’era della conversazione on line Tumblr rappresenta un movimento in controtendenza, perchè rende difficili le interazioni nel senso del dialogo, punta sulla personalizzazione e pone pochissimi limiti alle tipologie di contenuti da postare, basti pensare a nudità e pornografia.

    La vera svolta, per Tumblr, è avvenuta nel 2013 e possiamo riassumerla in una sola parola: Yahoo!. L’acquisizione, costata poco più di un miliardo di dollari, ha portato a Tumblr moltissime novità e, finalmente (o malauguratamente, dipende dai punti di vista) delle funzioni orientate al mondo del business. Parliamo innanzitutto dei dati insight per le performance del proprio blog e di una suite di soluzioni per la sponsorizzazione di post e blog in accordo con la filosofia di David Karp, ovvero non-invasive e molto controllate dallo staff di Tumblr.

    Yahoo ha anche introdotto la nuova app mobile della piattaforma, che a mio avviso è uno dei migliori esempi al mondo di usabilità ed esperienza di navigazione.

    Si sta su Tumblr per diversi motivi: per raccontare qualcosa del proprio mondo, per condividere interessi, per promuoversi (moltissimi i portfolio di artisti), perchè alle comodità di una piattaforma per fare blogging si aggiungono la rapidità di condivisione dei contenuti. Un buon utilizzo delle tag può far crescere rapidamente il numero di lettori del proprio tumblog e innescare processi virali più difficili da ottenere altrove.

    Dal punto di vista business, è necessario premettere che la community di tumblr è estremamente selettiva, non si discosta dal predominio dell’immagine e mediamente predilige contenuti di qualità: in sostanza, belle foto in buona risoluzione che sappiano raccontare, emozionare. Ed è il caso di sentenziare il trionfo delle GIF animate. Si premia inoltre la verticalità di un tumblog dal punto di vista dei temi affrontati o della personalità che dimostra il suo curatore.

    Esistono brand che hanno saputo inserirsi nella community di Tumblr senza violarne le regole tacite, sia con una presenza diretta che attraverso delle operazioni “below the line” o partecipative. E’ il caso di Red Bull o di Apple (recentissima la sua campagna per iPhone 5C), PornHub, Diesel.

    Non penso che esistano settori poco indicati per avere una buona riuscita su Tumblr di un brand: bisogna però sempre tenere presente che la maggior parte dei suoi utenti non supera i 25 anni di età e cerca intrattenimento di buon livello, se non proprio contenuti espliciti.

    Secondo Vincos gli italiani su Tumblr sono poco meno di due milioni. Proprio per seguire e supportare questa community, è nato nel 2013 Tumblr Italia, un osservatorio e un luogo dove approfondire questo mondo ancora da sondare in tutte le sue particolarità e potenzialità.

    [divider]

  • Il ritmo di crescita dei Social Network, importanti i primi 3 anni [Infografica]

    Il ritmo di crescita dei Social Network, importanti i primi 3 anni [Infografica]

    Con la diffusione dei dispositivi mobili che ci permettono di essere connessi ogni giorno, cresce anche l’uso dei social network che aumentano sempre di più in termini di users. Silverpop ne ha raccolti 20 tra i maggiori e ne ha visto la crescita negli anni, vediamo cosa ne è venuto fuori

    Ne parlavamo proprio qualche giorno fa, a proposito di una recente ricerca di comScore sul crescente uso di smartphone in Europa e in Italia, con l’aggiunta del fatto che aumenta tra questi possessori anche chi possiede un tablet, è inevitabile il riflesso che questo comporta sulla crescita dei Social Network. Il nostro paese ad esempio è tra quelli che vanta il maggior uso dei social network proprio via mobile. E quindi la ricerca di Silverpop che ha raccolto 20 tra i più popolari social network, dimostra proprio questo stretto legame. Alle persone piace essere connessi col proprio social network preferito, ma anche di essere liberi di poterlo fare ovunque.

    Facebook e Twitter sono ormai i grandi protagonisti del panorama dei Social Network con, rispettivamente, 1 miliardo e 500 milioni di users, ma l’aspetto su cui si concentra questa ricerca è un social network cresca in maniera costante nei primi sei anni ed è fondamentale crescere nei primi tre anni di vita. Questo per far si che il progetto possa poi mostrarsi solido e duraturo capace di attrarre nei primi anni dal lancio un numero in crescita costate di utenti. Se guardiamo LinkedIn, ad esempio, notiamo che è uno l’unico a non essere mai riuscito a triplicare il numero degli utenti anno per anno, come invece è successo ad altri, capace però di mantenere ritmi di crescita e di fare il salto di qualità verso il terzo-quarto anno. E oggi LinkedIn è uno dei social network più importanti e seguiti.

    L’analisi effettuata su 20 social networks rivela che 9 su 11 sono cresciuti nei primi tre anni di vita e 5 di questi ha continuato a crescere anche nei successivi tre anni. Come abbiamo imparato la crescita costante del numero degli utenti determina poi il valore reale di un social network, ecco perchè è essenziale che questo ritmo rimanga costante proprio nei primi anni. Un esempio su tutti è Twitter capace di crescere al ritmo di otto volte le sue dimensioni tra il terzo e il quarto anno di vita. Facebook nello stesso periodo di vita è cresciuto di 6 volte e Tumblr invece è cresciuto di 4 volte.

    Chi ha poi puntato molto proprio sul Mobile, come Foursquare, il social network di geolocalizzazione, ha visto raddoppiare la sua base di utenti proprio nell’ultimo anno, questo anche per il fatto che l’unico che poteva contrastarlo, Gowalla, è praticamente uscito di scena essendo stato acquisito da Facebook. Anche Instagram, una delle mobile app più usate, sempre proprietà di Facebook, ha visto raddoppiare il suo numero di utenti tra il primo e il secondo anno, proprio in virtù dell’acquisizione da parte del social network di Zuckerberg. Pinterest, vero astro nascente tra i social network, è stato capace di 25 milioni di utenti in meno di tre anni. Google Plus è cresciuto raggiungendo la cifra di 400 milioni di utenti.

    Questo il quadro complessivo di questa interessante ricerca che a quanto pare mostra un panorama tra i social network comunque in crescita. Certo sarà interessante vedere cosa succederà nei prossimi anni. Voi che ne pensate? Chi credete che saprà mantenere costante la sua crescita e chi no?

    Crescita-social-network-primi-tre-anni

  • Obama vince su Twitter tra cavalli e baionette

    Obama vince su Twitter tra cavalli e baionette

    L’ultimo dibattito di questa notte chiude il tradizionale ciclo dei faccia-a-faccia tra i due contendenti alla Presidenza degli Usa, il presidente uscente democratico Barack Obama e il milionario repubblicano Mitt Romney. E Obama gioca bene la sua partita su Twitter dove il momento più twittato è stato quello sulle forze armate USA, tra cavalli e baionette

    Twitter final Debate graphicTerminato il ciclo dei tre faccia-a-faccia, con l’ultimo quello di stanotte, ora la campagna presidenziale USA 2012 punta direttamente alla data delle elezioni, il 6 Novembre prossimo. Secondo quanto riportano dai media statunitensi  con il dibattito di stanotte Barack Obama dovrebbe aver messo un pò più in sicurezza la sua rielezione alla Casa Bianca. Ma mancano ancora due settimane e ancora qualcosa può succedere. E i dibattiti sono stati seguitissimi anche sui Social Media, in particolare su Twitter. Il primo aveva toccato cifre record con 10,3 milioni di tweets, poi il secondo è stato un pò in calo con 7,2 e infine quello di ieri è stato il meno seguito con “soli” 6,5 milioni di tweets complessivi. Cifre davvero notevoli. Il momento più twittato è stato quando i due candidati parlavano delle forze armate USA e di come strutturarle per il futuro. Parlando di cavalli e baionette. (altro…)

  • Dati Demografici sui Social Network [Studio]

    Dati Demografici sui Social Network [Studio]

    Sicuramente vi sarete chiesti quale sia l’Età Media sui Social Network o se gli utenti più assidui siano maschi o femmine. Questo interessante studio di Royal Pingdom ci dà qualche risposta e notiamo che l’età media rimane quella di 37 anni e che le donne frequentano i Social Network più degli uomini. Ma vediamo in dettaglio lo studio

    Dati-demografici-social-networkSiamo sicuri che una delle domande che ci si pone più spesso quando si parla di Social Network è sempre legata all’età perchè si pensa, sbagliando, che sia un fenomeno che riguardi esclusivamente i giovani. Invece, guardando più da vicino ci si rende conto che non è solo un fenomeno per i giovani, ma ai Social Network si sono avvicinati e si avvicinano persone che un’età più matura, mantenendo di fondo la caratteristica di essere aperti a tutte le età. Lo studio che vi proponiamo oggi sui dati demografici relativi ai Social Network, ci conferma proprio questo. E se guardiamo la distribuzione per fasce di età notiamo che la fascia 25-34 è il 26% e che la fascia 35-44 e al 25%. Inutile poi dire che le donne sono più presenti degli uomini sui social network. Lo studio è riferito agli Usa, ma siamo certi che molti di questi dati possono essere validi anche da noi, tranne in alcuni casi. Ma vediamo in dettaglio. (altro…)

  • Uso web in Europa Maggio 2012. Le donne più coinvolte in Community e Retail online

    Uso web in Europa Maggio 2012. Le donne più coinvolte in Community e Retail online

    Nella pubblicazione dei dati riferiti all’uso di Internet in Europa raccolti da comScore riferiti al mese di maggio, si conferma che le donne sono quelle più coinvolte in community online e in siti di vendita online. Un dato che era stato già evidenziato da una recente indagine di Groupon che risulta essere tra i più visitati insieme a Tumblr, il più visitato, e Otto Gruppe

    Uso web in Europa Maggio 2012comScore, leader mondiale nella misurazione digitale, ha rilasciato i dati sull’utilizzo di internet in Europa. Sono 395,7 milioni gli europei è che sono andati online nel mese di maggio 2012 con una media di permanenza di 27,6 ore ciascuno. I dati di maggio, che comprendono i dati sull’utilizzo di Internet in 49 mercati europei aggregati e la comunicazione individuale su 18 mercati, mette in luce anche le categorie e i siti web con la più alta concentrazione di utilizzo tra le donne in Europa. Tumblr.com è risultato essere il più usato tra le donne, con una percentuale di tempo trascorso sul social network tra i più in crescita negli ultimi tempi, pari al 69%. i dati evidenziano che le donne hanno trascorso la maggior parte del tempo speso su più sottocategorie al dettaglio, come profumi /cosmetica (71%), abbigliamento (67%) e Grandi magazzini (65%). (altro…)

  • Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Molto su Facebook, poco su Google+

    Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Molto su Facebook, poco su Google+

    Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Ad occhio si direbbe tanto, ma per avere una risposta è utile fare riferimento ad un articolo apparso sul Wall Street Journal a proposito di Google +, indicato come una “città fantasma” rispetto a Facebook. Infatti su Facebook si trascorrono in media 405 minuti, su Google+ soli 3 minuti

    Tempo trascorso sui Social MediaLa domanda che ci poniamo e che da il titolo a questo post, ossia quanto tempo trascorriamo sui Social Media, in realtà trova la sua origine in un articolo apparso sul Wall Street Journal che, prendendo spunto dai dati forniti da comScore sul tempo trascorso sui Social Media nel periodo tra settembre e dicembre 2011 a livello globale, senza tener conto del traffico da mobile, definisce il social network di Google una “Ghost town“, una città fantasma.  Infatti a vedere i dati diffusi non si può dar tanto torto: su Facebook si trascorrono mediamente 405 minuti, cioè circa 6 ore e tre quarti, mentre su Google+, a distanza di mesi ormai, si trascorrono soli 3 minuti! Finanche Pinterest, più giovane, ma più brillante supera il social network di Mountain View piazzandosi subito dietro Facebook con 89 minuti insieme a Tumblr, altro astro nascente. (altro…)

  • 6 piattaforme Social Media per il tuo business

    6 piattaforme Social Media per il tuo business

    Quale piattaforma social media usare per il proprio Business? Tutte sarebbe meglio. Infatti proprio per le caratteristiche differenti di ognuna di esse, sarebbe opportuno inserire in una strategia sui Social Media diverse piattaforme in modo da intercettare users differenti, anche se è molto difficile. Oggi ne vediamo 6 tra le più conosciute

    socialmedia_piattaformeGrazie anche allo spunto fornitoci da Flowtown, vediamo quali potrebbero essere le piattaforme social media più adatte per il proprio business. Fatta salva l’esigenza della presenza sui social media, sarebbe il caso di provare ad inserire in un strategia orientata sui social media più piattaforme in modo da poter intercettare utenti diversi quindi pubblici diversi. Le piattaforme sono Facebook, Twitter, Google+, Tumbler, YouTube e Pinterest. E’ chiaro che riuscire ad essere presente su tutte può davvero risultare difficile, soprattutto per piccole o medie aziende, ma riuscire a trovare quella o quelle più adatte tra queste indicate sarebbe un passo avanti verso una migliore gestione della propria presenza sui social media. E allora vediamo un dettaglio di ognuna. (altro…)

  • Il Social Media Marketing crescerà nel 2012

    Il Social Media Marketing crescerà nel 2012

    Tutte le attività di Marketing orientate verso i Social Media stanno crescendo, anche se molto rimane da fare. E una ricerca di Awarness ci conferma questa tendenza nel 2012. Il Social Media Marketing crescerà dal punto di vista degli investimenti e della presenza sempre più organizzata

    social-media-marketingSegnaliamo oggi questa interessante ricerca condotta da Awarness, che si occupa di misurazione dei dati digitali, sintetizzata al meglio da eMarketer, che evidenzia come il Social Media Marketing crescerà molto nel 2012. Social Media come Facebook, Twitter e LinkedIn sono sempre più utilizzati in strategie di Marketing, come abbiamo più volte evidenziato. Il Responsabile Marketing di un’azienda, il marketer, ormai non può fare più a meno di costruire una presenza e delle strategie di Social Media Marketing che considerino i Social Media come stadio non più trascurabile. E cresce la consapevolezza sotto questo aspetto. La ricerca è stata effettuata nel mese di dicembre 2011 e evidenzia come molti marketers abbiano programmato crescenti investimenti verso il Social Media Marketing. (altro…)

  • Su facebook oltre la metà dello sharing della rete [infografica]

    Su facebook oltre la metà dello sharing della rete [infografica]

    Interessante infografica sullo sharing nel 2011 effettuato sul web coi dati raccolti attraverso il popolarissimo widget AddThis, realizzato da Clearspring. Ebbene da questi dati si conferma che su facebook avviene più della metà di tutto lo sharing che si fa sulla rete e che su Tumblr lo sharing nel 2011 cresce di bel 1300%!

    AddThis 2011_sharingCi avviciniamo sempre di più alla fine di questo 2011 che molti hanno già definito l’anno dei Social Media ed ecco che cominciano a tirarsi le somme di questo straordinario anno. E l’infografica di cui vi parliamo oggi va proprio in questa direzione, toccando un argomento che interessa molti, se non tutti: lo sharing. Operazione che tutti noi facciamo quotidianamente nel cercare di diffondere i contenuti attraverso piattaforme che ci aiutano a veicolare al meglio un post, uno stato o anche un semplice tweet. Di facebook si sapeva, infatti non sorprende molto, ma lo sharing su Tumblr che cresce di ben il 1300% è un fatto che non passa certo inosservato. A conferma della vertiginosa crescita di questa piattaforma della quale avevamo già parlato. (altro…)

  • Twittervista a Riccardo Mares, il mago @merlinox della SEO

    Twittervista a Riccardo Mares, il mago @merlinox della SEO

    Eccoci giunti al nostro immancabile appuntamento settimanale: il protagonista della chiacchierata in tweet questa volta è Riccardo Mares (aka @merlinox) programmatore, web e app developer, SEO specialist, nonché papà 2.0 di @lucabirillo. Risposte divertenti e tanti spunti interessanti, tutti rigorosamente a portata di tweet. Buona lettura!

    Ciao Riccardo e benvenuto, oggi dimostreremo che Veronesi e Rodigini possono parlarsi senza scannarsi e senza l’uso del dialetto!

    Podemo provarghe, basta ca te fài ea brava.[traduzione: Possiamo provarci, basta che fai la brava]

    Parliamo di te, un altro specialista con origini venete…che la passione per il web sia trasmissibile geneticamente?

    Recenti studi testimoniano che ci sono delle modifiche genetiche durante la vita che si trasmettono. Segnati di domandarlo a @lucabirillo… (altro…)