Tag: Tweets

  • Il 2013 raccontato in 140 caratteri su Twitter

    Il 2013 raccontato in 140 caratteri su Twitter

    E anche Twitter pubblica quello che è stato il 2013 in tweets con una sezione dedicata suddivisa per categorie e indicando quelli che sono stati i “Golden Tweets” del 2013. E proprio nella categoria #2013 avrete modo di vedere tutti i tweets e i relativi trending topics che hanno caratterizzato i 12 mesi. Si parla di Italia a proposito di Elezioni Politiche, del salvataggio della Concordia e di Papa Francesco

    Dopo aver visto il resoconto di Facebook a proposito di quello che è stato il 2013 con gli argomenti e gli eventi più discussi, anche Twitter non vuole mancare questo appuntamento nel fare il classico bilancio di fine anno. E pubblica oggi una sezione dedicata, 2013.twitter.com, all’interno della quale vengono suddivisi tutti i tweets e i trending topics che hanno caratterizzato il 2013. Scorrendole tutte, noterete che davvero Twitter fa un po’ da colonna sonora alle nostre giornate, in particolare per questo anno davvero ricco di avvenimenti, di celebrazioni e di personaggi che giorno dopo giorno sono stati raccontati attraverso uno spazio fatto di soli 140 caratteri. E a raccontarli questi eventi sono stati oltre 230 milioni di utenti che ogni giorno sfornano la bellezza di 500 milioni di tweets.

    2013-un-anno-su-Twitter

    Ormai Twitter, in particolar modo in quest’ultimo anno, si è affermato ancora di più come strumento attraverso cui informarsi quasi in tempo reale,  e in alcuni casi addirittura dimostrandosi più veloce degli stessi mezzi di informazione tradizionali. Ma Twitter va oltre questa stessa dimensione e lo dimostra anche il fatto che la Polizia di Boston, subito dopo lo scoppio della bomba alla “Boston Marathon”, si affidò proprio a Twitter per far girare la notizia circa la” caccia all’uomo” per individuare i responsabili. Altro episodio, più recente, che dimostra che Twitter ha acquisito una importanza sempre più riconosciuta, è quello relativo ai recenti negoziati tra Iran e il gruppo gruppo 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) sul nucleare iraniano, quando ad accordo raggiunto il leaders diffondono la notizia proprio usando Twitter.

    Dicevamo prima del fatto che Twitter abbia dedicato un intero spazio alla raccolta di tutti i tweets e trending topics che hanno caratterizzato il 2013. Nella sezione #2013 trovate tutti i tweets più condivisi con i principali argomenti per ogni mese. E quindi troviamo il Tifo Hayian delle Filippine, ma anche il #RoyalBaby, senza dubbio uno dei più discussi sui social media nel 2013, e anche l’elezione di Papa Francesco, trending topic di Marzo.

    Del nostro paese durante questo 2013 si è parlato su Twitter a proposito delle Elezioni Politiche di Febbraio e il tweets più condiviso, tra quelli selezionati, è stato quello di:

    E si è parlato di Italia anche a proposito del salvataggio della Costa Concordia avvenuto a Settembre e il tweet più condiviso, sempre tra quelli selezionati, è stato quello di:

    Picchi di traffico su Twitter in Italia

    Ecco gli eventi che hanno fatto registrare il maggior numero di tweets in Italia durante il 2013:

    • 24 luglio – Papa Francesco è in visita a Rio de Janeiro, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. La serata del 24 luglio, dal titolo #immaginaRIO, viene trasmessa in diretta su Rai 1 e vede la partecipazione di numerosi artisti, fra cui Chiara Galiazzo, Francesco Renga, gli Zero Assoluto, Francesca Michielin.
    • 10 novembre – L’astronauta italiano dell’Esa Luca Parmitano torna a casa dopo sei mesi in orbita nella Stazione Spaziale Internazionale. Durante quei giorni, @astro_luca ha commosso l’Italia e il mondo intero pubblicando quasi quotidianamente su Twitter foto mozzafiato del nostro pianeta visto dallo Spazio.
    • 5 agosto – Dopo la pronuncia della Cassazione, che ha confermato la condanna a quattro anni di Silvio Berlusconi, i suoi sostenitori hanno organizzato un comizio a Roma, in Piazza del Plebiscito per manifestare sostegno e solidarietà al leader politico.
    • 14 agosto – L’esercito egiziano interviene sgomberando con la forza la mobilitazione di protesta animata dai Fratelli Musulmani e dai sostenitori dell’ex presidente Mohammed Morsi.
    • 16 gennaio – Silvio Berlusconi, intervistato a Omnibus (La7), attacca il magistrato Ilda Boccassini, a cui è affidato il “Caso Ruby”. Lo stesso giorno il dibattito politico in Italia è molto intenso a causa della partenza dello “Tsunami Tour” del Movimento 5 Stelle, e delle imminenti elezioni politiche.
    • 27 ottobre– Il concorso di bellezza “Miss Italia”, dopo essere stato per anni appuntamento tradizionale della RAI, viene trasmesso per la prima volta su La7. Tra sostenitori e oppositori, il dibattito si accende su Twitter.
    • 6 ottobre – Sul campo dello Juventus Stadium di Torino si gioca l’attesissimo match di Serie A fra Juventus e AC Milan.
    • 15 giugno – Istanbul. Il Primo Ministro turco Recep Tayyp Erdogan intima lo sgombero ai manifestanti che in segno di protesta occupano Gezi Park e piazza Taksim. Gli scontri proseguono per ore, e vengono seguiti da tutto il mondo via Twitter.
    • 13 marzo – Dopo ore di attesa che hanno tenuto i fedeli di tutto il mondo con il fiato sospeso, alle ore 19:06 arriva finalmente la celebre fumata bianca. Il nuovo Papa della Chiesa cattolica è Jorge Mario Bergoglio. Il 266esimo successore di Pietro ha scelto il nome di Francesco. Ha 76 anni ed era arcivescovo di Buenos Aires.
    • 6 giugno – A Rio de Janeiro, presso lo stadio Maracanã viene disputata la prima partita della FIFA Confederation’s Cup 2013. L’Italia batte il Messico 2 a 1.

    In Italia la piattaforma è stata utilizzata anche per ricordare  Mariangela Melato, Franca Rame e Giuliano Gemma, i cantautori Enzo Jannacci e Franco Califano, Little Tony ma anche Pietro Mennea, Margherita Hack e Ottavio Missoni, solo per citarne alcuni.

    Twitter è anche stato il luogo in cui le persone hanno discusso le ultimissime notizie, dall’utilizzo delle armi chimiche in Siria alle manifestazioni in Turchia, dall’elezione del nuovo Papa allo stupore per la doppia mastectomia di Angelina Jolie. Guardando indietro, il 2013 è stato l’anno in cui l’Italia ha vissuto complesse vicende politiche, dall’emergere del Movimento Cinque Stelle fino al Governo Letta, passando per le evoluzioni giudiziarie di Silvio Berlusconi.

    Per i fan della TV, Twitter fornisce agli spettatori un enorme salotto in cui poter discutere e dibattere in merito ai programmi preferiti. Dai talk show di approfondimento politico come #piazzapulita, #serviziopubblico o #presadiretta, fino ai talent come #XF7, #italiasgottalent, #tvoi e #pechinoexpress, Twitter ha avuto il ruolo di secondo schermo sul quale il pubblico ha potuto tweettare insieme in diretta e condividere le emozioni con altri telespettatori sparsi in tutto il Paese.

    twitter-logo-2013

    Gli elenchi che seguono mostrano i trend più frequenti in Italia nel 2013, e non rappresentano né il volume delle conversazioni in merito a un argomento, né i temi più trattati. (È bene ricordare che i trend non danno alcuna indicazione sul sentiment – quando un argomento è nei trend, significa che ha catturato l’attenzione degli utenti italiani, ma non vuol dire necessariamente che sia stato un successo.)

    Questi invece i trend del 2013 in Italia:

    TV
    1
    #mtvhottest
    2
    #XF7
    3
    #italiasgottalent
    4
    #tvoi
    5
    #piazzapulita
    6
    #serviziopubblico
    7
    #leiene
    8
    #presadiretta
    9
    #pechinoexpress
    10
    #BersaglioMobile

     

    Sport
    1
    #BorussiaBayern
    2
    #Robben
    3
    #NBA
    4
    #JuveMilan
    5
    #AskADL
    6
    #MilanUdinese
    7
    #TorinoRoma
    8
    #BarcellonaMilan
    9
    #MilanNapoli
    10
    #BolognaMilan

     

    Musica/Intrattenimento
    1
    #LaRagazzaDiFuocoRoma
    2
    #schienaplatino
    3
    #thankyouonedirectionfor
    4
    #VoteBieberArtistSaga
    5
    Justin Bieber
    6
    #unanottedaleoni2
    7
    #EMABiggestFans
    8
    #PeoplesChoice
    9
    #NiallFollowSpree
    10
    #GagaWeWantToSeeYouSmileAgain

     

    Politica
    1
    #Monti
    2
    Berlusconi
    3
    #direzionePD
    4
    #guerracivile
    5
    #NapolitanoRispondi
    6
    #amnistia
    7
    #NapolitanoBis
    8
    #Marini
    9
    #crisidigoverno
    10
    #Leopolda13

     

    News Italia
    1
    #cucchi
    2
    #terremoto
    3
    #invalsi
    4
    #Lampedusa
    5
    #ForzaSardegna
    6
    #dimissionipapa
    7
    #prayforboston
    8
    Franca Rame
    9
    #PapaFrancesco
    10
    #piazzadelpopolo

     

    Nuove Conversazioni
    1
    #AlfabetoConCanzoni
    2
    #quellochemiamadrenonsa
    3
    #20cosesulmiocompagnodibanco
    4
    #ècolpaditwitter
    5
    #personecheamo
    6
    #succedenellamiascuola
    7
    #100cosesudime
    8
    #noisiamoiragazzideglianni
    9
    #sindromidalettori
    10
    #nessunoèpiùespertodimea

    Ma Twitter per ricordare questo 2013 che sta per chiudersi ha voluto ricordare anche quelli che sono stati i “Golden Tweets”, ossia i tweets più condivisi di questi 12 mesi e ne ha selezionati tre. Il primo è quello di Lea Michele che ricorda il suo fidanzato, Cory Monteith, attore della celebre serie “Glee”:

    Altro golden tweet è quello dello staff di Paul Walker, il famoso attore di “Fast & Furious”, che da conferma della morte dell’attore:

    Terzo ed ultimo golden tweet è quello di Niall Horan, membro della band del momento, i One Direction:

    A questo punto non vi resta che andare a curiosare tra le timeline scelte da Twitter, quindi oltre a #2013 troverete anche #news, #entertainment, #sports e #showcase, dove troverete alcuni dei tweets più condivisi dai partner editoriali di Twitter.

    Allora, volete raccontarci anche voi il vostro 2013 su Twitter? Quale argomento vi ha colpito di più in questi 12 mesi? Raccontateci la vostra esperienza twittera tra i commenti!

    [divider]

  • Twitter, da oggi immagini e video visibili in anteprima

    Twitter, da oggi immagini e video visibili in anteprima

    twitter-logo-flickr

    Twitter ha rilasciato una nuova feature, per ora nella versione mobile su Android e iPhone e anche per la versione web. In sostanza, da oggi le immagini e i video saranno visibili in anteprima sulla timeline nei tweets e in automatico. Altra novità è che risposte, retweets e preferiti sono possibili direttamente dalla timeline

    Twitter, ormai in volata verso lo IPO, sta cercando di rendere il proprio strumento sempre più appetibile. E sebbene a qualcuno le novità di oggi sono sembrate riduttive, o al di sotto delle aspettative, c’è da dire però che le stesse novità rendono Twitter più dinamico e interattivo, in linea, se vogliamo, con quanto offrono già altri social network, Facebook ad esempio.

    La grossa novità riguarda il fatto che da oggi, visibile da subito e in automatico, nei tweets è possibile visualizzare l’anteprima delle immagini e dei video, per ora solo quelli tipo Vine (ma non è escluso prossimamente l’estensione ad altri formati). Un passo avanti significativo per Twitter che evidenzia il valore della visualizzazione delle immagini nei contenuti, un po’ quello che vediamo su Facebook o anche su Instagram che sulle immagini fonda tutta la sua ragion d’esistere. E’ una feature che ci piace e che certamente arricchirà i tweets. Per la versione mobile, Android e iPhone, potete abilitare la feature dalle Impostazioni => Anteprime immagini.

    Ma le novità non finiscono qui. Infatti con l’obbiettivo di rendere il tutto più coinvolgente e anche con l’obiettivo di rendere la timeline più dinamica e interattiva, le operazioni di risposta, retweet e preferiti sono possibili e visibili già sulla timeline. Un’operazione che è stata in collaudo grazie all’aiuto di un ristretto numero di users e che ora viene resa disponibile a tutti.

    Come abbiamo già detto, la visualizzazione delle immagini e dei video in anteprima ci piace, rende Twitter un po’ più vivo e colorato, dinamico. Prima per vedere un’immagine si doveva cliccare sul link, ora invece la si vede in anteprima. Pensiamo anche al vantaggio che da questa nuova feature ne possano trarre le aziende che volessero fare pubblicità via Twitter, da oggi infatti i loro contenuti in immagini e video sono subito visibili.

    In linea di massima, c’è da essere soddisfatti da queste nuove modifiche, come spesso ci è capitato di vedere non sempre le novità riescono, anzi il più delle volte trasmettono grande disagio. Ma non questa volta. E siamo anche sicuri che le novità non finiranno qui, c’è ancora il capitolo social tv da evidenziare maggiormente. Staremo a vedere cosa succederà da qui a breve.

    E voi che ne pensate di queste novità?

    (l’immagine di copertina è ripresa da flickr “© All rights reserved by @Twitter“)
     
     
  • #TwitterAcademy, ecco come Twitter gestisce l’Advertising

    #TwitterAcademy, ecco come Twitter gestisce l’Advertising

    Il #TwitterAcademy di qualche giorno fa è stata l’occasione per comprendere meglio la gestione degli Ads su Twitter. Un’occasione dunque aperta agli addetti ai lavori ma contenente anche qualche informazione di carattere generale. Ad oggi, sono 200 milioni gli utenti attivi su Twitter con 400 milioni di tweets al giorno

    Qualche giorno fa c’è stato il #TwitterAcademy un webcast su come migliorare la visibilità del proprio brand su Twitter. Innanzitutto una considerazione sul titolo: il fatto di doverla migliorare implica che si abbia già un account attivo e funzionante, considerazione che può sembrare scontata ma di cui si comprenderà maggiormente il senso una volta approdati alle conclusioni infondo a questo articolo.

    Il webcast parte con la definizione di Twitter come piattaforma aperta, real-time e conversazionale che mette in stretto contatto le persone con i propri interessi per poi passare a snocciolare i tanto attesi dati ufficiali sull’uso della piattaforma: gli argomenti più trattati nelle conversazioni sono Telco, Finance e Travel che vanno da 20 a 30 milioni di tweet per settimana con un picco per Telco che arriva a 40 milioni nel settembre 2012, i dati si riferiscono al periodo Gennaio 2012- Gennaio 2013 ed all’intero patrimonio di utenti Twitter.
    Si registrano inoltre 200 milioni di utenti attivi al mese di cui circa 909.000 europei che per l’80% accede anche da dispositivi mobile. Gli utenti mensili determinano una crescita del 100% su base annua e un flusso di 400 milioni di tweet al giorno.

    TwitterAcademy-crescita-globale

    Una volta delineato il quadro operativo in cui ci troviamo in termini numerici, si è passati ad esaminare le possibilità di business che questo strumento offre e che avranno quindi a disposizione il potenziale delineato dai suddetti dati.

    Modelli di Twitter ADS

    Account sponsorizzato: da utilizzare prevalentemente per aumentare la massa critica e la brand awareness utilizzando un targeting per utenti simili (verranno inseriti nella campagna i follower degli account segnalati e account simili a quelli segnalati), area geografica (solo a livello di Nazione per ora in Italia), interessi e genere; modello di pricing è “costo per follower” CPF;

    Tweet sponsorizzato in timeline: promuove verso i follower e i non follower e permette di incrementare la reach dei tweet, generare più conversazioni e promuovere un’offerta o un prodotto verso una determinata audience. Due tipologie di targeting, una basata su utenti simili ed una su parole chiave che permette di catturare in tempo reale gli utenti che scrivono tweet con determinate parole o che interagiscono con tweet contenenti determinate parole. Al targeting qui si aggiungono i followers, il dispositivo e le parole chiave. In questo caso il costo è generato dal momento in cui un utente compie un’azione qualsiasi sul tweet in questione, “costo per engagement” CPE. I tweet di questo tipo ottengono un indice di engagement del’1-3% rispetto allo 0,07% dei tweet non sponsorizzati.

    Tweet sponsorizzati in-search: differiscono dai precedenti perché visualizzati nei risultati di ricerca, hanno pertanto un targeting leggermente diverso e sono interessanti perché si inseriscono in una ricerca intenzionale sull’argomento. Anche questi tweet hanno un costo per engagement e hanno lo stesso tasso di interazione superiore agli altri, ed anche questa tipologia di sponsorizzazione è da utilizzarsi per estendere il proprio pubblico aumentando le conversazioni su un dato argomento oppure per proteggere il brand su parole chiave relative al brand stesso o all’industria di appartenenza.

    Trend sponsorizzato: ha la potenzialità di generare conversazioni su un determinato hashtag, di generare quindi il trend nelle 24 ore in cui è possibile usufruire di questo tipo di sponsorizzazioni. Viene visualizzato in prima posizione nella pagina di ricerca di quel trend durante le 24 ore. Il targeting in questo caso è relativo solo al Paese di pertinenza e il costo è fissato a quota 5000 euro in Italia. Le impressions stimate per questa operazione in Italia ammontano a 3,5 milioni in un giorno. Da notare anche l’effetto di coda nei giorni successivi al trend.

    TwitterAcademy-formati-ads

    E’ importante a mio avviso notare che il tweet può essere generato ad-hoc per la campagna di riferimento e nascere e morire con essa. Questo consente anche di tracciare più facilmente l’operazione per il calcolo del ROI. Inoltre il tweet può contenere più di 140 caratteri grazie alla possibilità di inserirvi foto o video e, per gli advertiser, di metterlo in evidenza agganciandolo alla prima posizione (pinned tweet) oppure di utilizzare le card per la generazione di lead che permettono anche la raccolta dati dell’utente senza form da compilare o siti da navigare, semplicemente inserendoli nella card allegata al tweet!

    TwitterAcademy-leads-card

    E’ altrettanto fondamentale comprendere bene l’esigenza del brand per poter scegliere l’adv migliore in termini di performance ed il targeting più adeguato. Altra nota a favore di questo tipo di adv è l’assenza di tempi di approvazione, a differenza di Facebook gli annunci così creati andranno online immediatamente, fatta eccezione per lo “sponsored trend” che necessita di approvazione.

    TwitterAcademy-audience

    Ciascuna di queste tipologie di advertising si fonda su una base che è il profilo del brand, pertanto questa base darà importanza a tutte le operazioni che saranno realizzate attraverso questo account ed è quindi fondamentale che sia curato ogni suo aspetto, grafico e testuale e che vi siano i link corretti.

    Per comprendere come utilizzare queste opportunità di advertising si sono affrontate tre principali strategie utilizzate di frequente da grandi brand aventi la caratteristica comune di aver integrato il canale Twitter all’ecosistema di comunicazioni aziendali comunicando in maniera perfettamente integrata con le altre componenti del marketing mix aziendale:

    Contenuti esclusivi: anteprime, dietro le quinte, trailer, caratteristiche nascoste…il 52% degli utenti segue un brand su twitter per sentirsi parte di un elite ricevendo contenuti esclusivi.

    Contest e concorsi: da promuovere con tweet sponsorizzati, il concorso a premi rende felici il 62% degli utenti che seguono un brand per accedere ad offerte gratuite, per ricevere il famigerato “gift” di cui si è parlato anni fa in termini di social media marketing.

    Flock to unlock: da promuovere con tweet sponsorizzati, questa strategia propone ai follower di compiere un’azione per sbloccare un obbiettivo e ottenere un risultato, il gift ci di cui sopra viene qui legato non solo alla soddisfazione dell’utente ma anche a quella determinata azione,a d esempio il retweet, strettamente legata invece all’obbiettivo dell’azienda in questione.

    Infine si sono visti brevemente alcuni case studies di successo come Audi #WantAnR8, P&G #thakyoumom, MCDonald’s #sharmrockshake che potete trovare qui insieme ad altri.

    In conclusione abbiamo visto quanto sia importante il contenuto anche in termini di impostazione della pagina del brand, abbiamo compreso come effettuare la scelta della sponsorizzazione più adeguata ai nostri obbiettivi di business, abbiamo visto che se non si attiva una campagna non si è advertiser e pertanto non si può ottenere un account verificato, ma dobbiamo sottolineare che tutto è possibile se si verificano tre fondamentali variabili di base:

    • il profilo è correttamente impostato, contiene tutte le informazioni utili al contatto e un’immagine in linea con il brand;
    • la fase di crescita del proprio account è già stata superata e si dispone quindi di una base follower adeguata a supportare eventuali investimenti sia in termini di engagement, quindi di qualità di follower, che in termini di targeting;
    • budget ammonta ad un minimo di 5000 euro per una durata di minimo 3 mesi

    twitteracademy

    Come si accede al tool di advertising? Scrivendo un’email a Twitter per sottoporre a verifica la propria campagna ed il proprio budget, una volta approvata si attiverà nel menù lo strumento di advertising per impostare la o le campagne e monitorare i risultati ed i costi in tempo reale.

    twitteracademy-regole-budget

    In ultima analisi mi chiedo e vi chiedo: l’intenzione di Twitter di posizionare l’offerta minima ad un costo di 15000 euro per un impegno minimo trimestrale, a quale target è riferita nel nostro Paese? Si punta solo ai grandi brand? Se si, il voler tralasciare le imprese di media levatura può essere indicativo del fatto che Twitter non abbia piena fiducia nel proprio programma di adv e lo affidi pertanto solo a grandi audience? (piccola provocazione ;) )

    Se siete arrivati fin qui avete letto tutto l’articolo, vi ringrazio quindi e attendo le vostre considerazioni ;)

  • Twitter apre gli analytics (non) a tutti dal pannello Inserzioni

    Twitter apre gli analytics (non) a tutti dal pannello Inserzioni

    Twitter da qualche giorno consente a tutti di vedere gli analytics relativi ai propri tweets direttamente dal pannello Inserzioni. Al momento il pannello funziona solo per inserzionisti Usa e che scrivono in inglese. Ma tutti, e in maniera gratuita, possono vedere quante volte il proprio tweets è stato retwittato o preferito

    Twitter da oggi permette a tutti, utenti e brand, di monitorare le performances dei propri tweets consentendo l’accesso agli analytics in maniera gratuita. TNW riporta la notizia sostenendo che ad accorgersi di questa nuova possibilità sono stati Christopher Penn, vice presidente in Marketing Technology di SHIFT Communications, e Danny Olson, digital strategist di Weber Shandwick.  Questo il link per accedervi: https://ads.twitter.com.

    twitter-advertising-analytics

    C’è da dire subito che l’accesso a questo nuovo strumento di analisi dei tweets e accessibile dalla piattaforma Twitters Ads aperta solo ad inserzionisti Usa che scrivono tweets in inglese. Per tutti gli altri utenti è comunque possibile accedere alla piattaforma con il proprio user e la propria password di Twitter. Una volta dentro, è possibile dal menù Statistiche accedere all’”Attività sulla cronologia”, dalla quale è possibile vedere in modo analitico i vostri tweets. La schermata vi mostra quante volte i vostri tweets sono stati ritwittati, messi tra i preferiti e quante risposte hanno ricevuto. Vi mostra anche i tweets migliori e quelli che sono andati bene. Sempre dal menù Statistiche vedete un’altra voce, Followers, al momento in cui accediamo ci segnala che non vi sono abbastanza dati per procedere all’analisi. Eventualmente, segnalateci cosa visualizzate voi.

    Altro aspetto che ci sembra importante segnalarvi è che tutti i dati sono asportabili in CSV e potete scaricare dati fino a un periodo di 90 giorni o comunque fino ad un massimo di 500 tweets.

    Vi sarete sicuramente accorti che i dati che sono forniti non aggiungono nulla di nuovo rispetto a quelli forniti da strumenti di terze parti che abitualmente usiamo. Ma la vera novità sta proprio in questo, ossia nel fatto che ora questi dati sono accessibili proprio all’interno della stessa piattaforma Twitter.

    Allora non vi resta che provarlo e poi raccontateci le vostre impressioni!

    Update

    Solo un piccolo aggiornamento per inserire lo screenshot che vedete in basso (cliccare per ingrandire) per mostrare quello che dovrebbe vedersi una volta effettuato l’accesso sulla piattaforma dal menù Statistiche => Attività sulla cronologia. Dai commenti e dalle considerazioni che stanno arrivando, non tutti riescono a vedere il menù.

    twitter analytics

    Continuate a raccontarci la vostra esperienza.

  • Sanremo 2013, il Festival su Twitter regge anche con MasterChef Italia

    Sanremo 2013, il Festival su Twitter regge anche con MasterChef Italia

    Sanremo 2013 è ancora il programma più seguito su Twitter anche nella terza serata con 117,128 tweets e MasterChef Italia non è riuscito ad ottenere quel risultato che molti si aspettavano. Serata quindi più frammentata delle altre. Top tweets de Il Fatto Quotidiano, Fabio Alisei, Il Triste Mietitore, Massimo Boldi, Selvaggia Lucarelli e Alessandro Borghese

    La terza serata del Festiva di Sanremo 2013 è stata caratterizzata sicuramente dal fatto che stavolta la contro-programmazione si è fatta un pò sentire. Infatti i tweets complessivi, 117,128, in calo rispetto alla serata del mercoledì, lo testimoniano molto bene. Ma nonostante questo Sanremo 2013 è stato comunque molto seguito su Twitter e MasterChef Italia non è riuscito a ottenere un risultato rilevante, come molti forse si aspettavano. Da notare la buona prestazione su Twitter di Bersaglio Mobile lo special sulle elezioni politiche condotto da Enrico Mentana su La7, segno che nonostante il festival la gente vuole conversare di politica e approfondire visto l’avvicinarsi della data delle elezioni.

    Per dare uno sguardo complessivo, come dicevamo prima, i tweets totali della serata sono stati 117,128, sempre in riferimento agli stessi hashtag che abbiamo ormai adottato sin dalla prima serata: #sanremo (52%), #sanremo2013 (43,3%), #sanctusremus (4,7%):

    #sanremo2013_tweets1402

     

    #sanremo2013_share voice

     

    Guardiamo adesso i top tweets della serata. Come ricordavamo prima, la serata di ieri ha fatto registrare un pò di frammentazione e infatti, rispetto alle prime serata, notiamo diversi top tweets che meritano di essere menzionati. Quello che ha ottenuto il maggior numero di condivisioni è de Il fatto Quotidiano ad opera di @domeniconaso, con 327 RTs e 89 preferiti:

    Segue poi quello di Fabio Alisei, 269 RTs e 75 preferiti:


    Esilarante tweet de Il Triste Mietitore su Al Bano con 251 RTs e 111 preferiti:

    Luca Dondoni, esperto musicale de La Stampa fa il suo pronostico e ottiene 235 RTs e 118 preferiti:


    Massimo Boldi dichiara la sua preferenza per Anna Lisa e ottiene 181 RTs e 111 preferiti:

    Non poteva certo mancare Selvaggia Lucarelli, tra gli account più retwittati nelle prime tre serate, con il suo ironico tweet su Maria nazionale che ottiene 179 RTs e 95 preferiti:


    Infine, Alessandro Borghese che dichiara il suo amore, e non poteva essere diversamente, per MasterChef Italia:


    Questi invece sono gli artisti e gli ospiti che hanno ottenuto il maggior numero di tweets, si nota che gli ospiti, come Al Bano e Roberto Baggio che ha letto la sua lettera ai giovani, sono stati molto twittati:

    • Al Bano – 6.052 tweets totali
    • Roberto Baggio – 5.393 tweets totali
    • Maria Nazionale – 5017 tweets totali
    • Mengoni – 3.700 tweets totali
    • Elio e Le Storie Tese – 2.362 tweets totali
    • Annalisa – 1.820 tweets totali

    Per dare un’occhiata da dove gli utenti hanno twittato, si conferma il dato che abbiamo riscontrato nelle precedenti serate e cioè una forte propensione a twittare da dispositivi mobili, 61,6%, che da desktop, 37%:

    #sanremo2013_sources1402

    Anche per la serata di ieri, prevalenza delle donne, 62%, sugli uomini, 38%:

    #sanremo2013_demografico1402

     

    Per invece dare uno sguardo a MasterfChefIT su Twitter, ricordiamo andato regolarmente in onda rispetto a tanti programmi che hanno deciso di fermarsi in questa settimana, il programma ha ottenuto complessivamente 9,629 tweets:

    #masterchefit1402

     

    Come vedete, il risultato eclatante che molti attendevano non è riuscito. Evidentemente Sanremo ha attirato tanti che solitamente guardavano MasterChef.

    Per ritornare, in chiusura, su Sanremo 2013 ecco la nuvola degli hashtag più usati:

    #sanremo2013_hashtag1402

     

    E questa è la nuvola delle keywords, dove tra gli altri spicca “albano”, nonostante il cantante si sia esibito verso la fine della serata:

    #sanremo2013_keywords1402

  • #PiazzaFontana, il ricordo su Twitter

    #PiazzaFontana, il ricordo su Twitter

    Piazza Fontana 43 anni dopo, una delle tanti stragi impunite della storia del nostro paese. E anche i social media oggi si sono mobilitati per ricordare e non dimenticare. Su Twitter l’appuntamento era per le 16:37, ora della strage

    #PiazzaFontana oggi 43 anni dopo e il ricordo sui social media. La rete che si mobilita per non dimenticare una strage, una delle tante ancora impunite del nostro paese, che è ancora una ferita aperta. Nell’era dei social media è quindi possibili ricordare per non dimenticare coinvolgendo tutti ad esprimere un pensiero per smuovere le coscienze. Ricordiamo che la grande maggioranza di chi oggi ha voluto contribuire a questa iniziativa non ha neanche 43 anni, gli anni della strage appunto.

    Tutto inizia stamattina quando Andrea Vianello, conduttore del programma Agorà che va in onda alle 8:00 del mattino su Rai 3 e che riscontra sempre un grande coinvolgimento sui social media, lancia l’iniziativa di twittare tutti alle 16:37, ora della strage di Piazza Fontana usando l’hashtag #piazzafontana. In poco tempo, circa un’ora dopo, si contavano, via Topsy, già 641 mentions.

    Abbiamo provato a seguire durante tutto l’arco della giornata questo hashtag, facendo uso di tools reperibili online, che alla fine contano, nel momento in cui scriviamo un totale complessivo di circa 3 mila tweets. Hashtracking.org traccia un quadro di 3,531,109 impressions attraverso le quali si è raggiunta una audience di 2,368,965 followers nell’arco delle ultime ore.

    Questi gli users più menzionati.

    #piazzafontana user mentions

    Come dicevamo, l’iniziativa è stata lanciata stamattina intorno alle 8:00 e quindi da subito si è registrato un consistente numero di tweets con hashtag #piazzafontana per poi diminuire intorno all’ora di pranzo e poi risalire fino all’appuntamento delle 16:37, come si può vedere bene dai grafici in sequenza

    #PiazzaFontana

    #PiazzaFontana 1

    #PiazzaFontana 2

    Questi invece i due tweets che hanno avuto il maggior numero di condivisioni e sono quello di Pierluigi Bersani, segretario del Pd, 186 RT e 45 oreferiti, e quello di @lddio, uno dei più famosi Twitter user in Italia, 115 RT e 10 preferiti.

    #piazzafontana @pbersani

    #piazzafontana @lddio

    La strage provocata da una bomba posta nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano fece 17 vittime, 14 morte sul colpo, e 100 feriti.

    I nomi delle vittime:

    Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Vittorio Mocchi, Luigi Meloni, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Carlo Silvia, Attilio Valè, Gerolamo Papetti.

    Questa l’immagine originale creata da Giuseppe Tommasini, @giustommasini, “Chi è Stato?“, per l’occasione che ringraziamo per averci permesso di pubblicarla

    #piazzafontana  di Giuseppe Tommasini @giustommasini

  • Record su Twitter per il confronto video per le Primarie del PD

    Record su Twitter per il confronto video per le Primarie del PD

    Come spesso accade per ciò che riguarda eventi importanti, BlogMeter ci offre la dimensione su Twitter del confronto video tra i candidati alle Primarie del PD. Ed è stato subito record: 127.426 tweets con picchi di 1.500 tweets al minuto. #csxfactor è stato più utilizzato dell’hashtag ufficiale #ilconfrontoskytg24

    Non che sia annoverabile tra i grandi eventi televisivi, ma per la polemica scaturita dal fatto che il confronto dovesse essere fatto sulla Tv pubblica e non su una privata, per la vignetta, che ha fatto il giro della rete proprio ieri, che ritraeva i 5 candidati alle Primarie del PD come i “Fantastici 5”, sta di fatto che ieri sera tutta l’attenzione del web italiano era rivolta al confronto andato in onda su Sky e in chiaro sul canale del digitale terrestre Cielo. E come di consueto, si attendevano i risultati dell’analisi del confronto su Twitter da parte di BlogMeter che ha registrato un vero e proprio boom di tweets. E se la scorsa settimana guardavamo al numero di tweets generati nella notte elettorale che ha visto la conferma di Barack Obama a presidente degli Usa con un picco di 327.452 TPM (tweets al minuto), guardando i dati e considerandoli in proporzione si può dire che è stato davvero un boom di tweets!

    Ma guardiamo i dati raccolti da BlogMeter, tenendo presente che i dati fanno riferimento all’hashtag ufficiale lanciato per l’occasione da Sky, #ilconfrontoskytg24, e quello non ufficiale, #csxfactor lanciato da @nomfup, che è risultato poi essere stato il più utilizzato.

    – 147.162 sono i tweets considerati durante tutto l’arco della giornata, il 67% dei quali contiene almeno uno dei due hashtag principali

    – nel periodo compreso tra la mezz’ora prima e la mezz’ora dopo la messa in onda del confronto sono stati registrati 127.426 tweets, con una media di 927 cinguettii al minuto e con tre picchi di oltre 1.500 tweet al minuto

    – 21.072 le persone che hanno twittato l’evento, generando un numero di impressions pari a circa 180 milioni

    – i picchi di discussione si sono avuti alle 21.22 quando i cinque candidati si sono rivolti a Sergio Marchionne; alle 22.22 quando Bersani e Vendola citano rispettivamente Papa Giovanni e il Cardinal Martini come figure di riferimento della sinistra; e poi alle 22.28 durante gli appelli conclusivi

    – i termini più citati in 140 caratteri sono stati quelli dei candidati, nell’ordine Renzi (42.688 tweet), Bersani (30.358), Vendola (29.336), Tabacci (16.349), Puppato (14.055). Poi Marchionne (3.998) e il tema del “lavoro” (3.448)

    – Renzi e Bersani, dal punto di vista della sentiment analysis, sono quelli che ne escono meglio con più messaggi positivi, rispettivamente 55% e 54%

    Insomma, in questa analisi c’è davvero tutto quello che occorre sapere circa il confronto su Twitter. Ed è evidente che sono dati dai quali non si può prescindere nel tentativo di dare anche un’interpretazione politica dell’evento. Bisogna considerare, in un’ottica più allargata, anche questo tipo di conversazioni, e soprattutto la politica deve cominciare a misurarsi con questo tipo di opinioni.

    Se è vero, come si dice, che il confronto di ieri potrebbe aver dato vita ad un nuovo modo di confrontarsi nella politica, con risposte secche, senza sproloqui e soprattutto cercando di andare al sodo della questione di cui si sta trattando, è anche evidente che su questo deve valere anche l’opinione che la gente esprime attraverso la Rete.

    Dalla sintesi di questi due nuovi filoni emergenti potrebbe nascere un nuovo modo di comunicare e di dialogare in politica, mettendo avanti i temi concreti e le reali ricette per risolvere i problemi.

    E coi che ne pensate? Avete seguito il confronto e avete twittato? Raccontateci la vostra esperienza.

    Confronto_Primarie_Twitter [Infografica]

  • L’Elezione di Obama su Instagram

    L’Elezione di Obama su Instagram

    Dopo aver visto ieri come la notte elettorale sia stata seguita su Twitter, con la diffusione di dati ufficiali e dopo aver visto che l’annuncio dato da Obama sia stato il più retwittato in assoluto, ecco che anche Instagram, dal suo blog ufficiale mostra dei dati sulla notte elettorale, durante la quale il caricamento delle immagini per secondo è stata oltre due volte più veloce del normale

    L’effetto Obama nella lunga notte elettorale si è visto su Twitter con picchi di oltre 300 mila tweets per minuto, il picco massimo, e con l’immagine, l’ormai famoso abbraccio di Barack Obama con la moglie, che ha raccolto oltre 1 milione di condivisioni, quasi 800 mila RTs. Ma l’effetto Obama si è visto anche su Instagram, così come lo dimostra la stessa piattaforma attraverso il suo blog ufficiale che rivela che durante la notte elettorale le immagini caricate dagli utenti per ogni secondo sono aumentate di oltre il doppio della velocità normale. Un vero e proprio boom di immagini.

    Elezione Obama Instagram

    In totale, sono state oltre 100 mila le immagini postate sulla piattaforma con l’hashtag #IVoted e 150 mila le foto caricate con l’hashtag #election2012, condividendo in questo modo sul web la loro esperienza elettorale.

    Come abbiamo detto ieri a proposito di Twitter, anche per ciò che è riguardato Instagram si è verificata un’attenzione più alta da parte dei grossi network di informazione americani, come la Nbc News che ha realizzato per l’occasione Electiongrams, una mappa degli Usa attraverso la quale raccogliere tutte le immagini che venivano mano a mano caricate via Instagram in ogni stato.

    Anche questa di Instagram è una testimonianza di come i Social Media possa essere davvero sfruttati davvero come strumento di informazione e per fare informazione, offrendo spunti e punti di vista che i mezzi di comunicazione tradizionalmente mainstream da soli non sarebbero in grado di dare.

  • Ecco come è andata l’elezione di Obama su Twitter

    Ecco come è andata l’elezione di Obama su Twitter

    Twitter direttamente dal suo blog ufficiale diffonde qualche dato sulla notte elettorale che ha visto la riconferma alla Casa Bianca di Barack Obama. Oltre 327 mila tweets al minuto il picco massimo e poi l’immagine che accompagna l’annuncio ufficiale da parte di Obama che supera i 500 mila retweet

    Four-more-year---oltre-500-mila-RTObama è stato rieletto presidente degli Stati Uniti d’America e sicuramente, così come nel 2008, anche stavolta il web ha giocato un ruolo significativo in questa tornata elettorale. E lo dimostrano anche i dati diffusi dal blog ufficiale di Twitter che fa il punto della situazione sui tweets e i retweets della lunga notte elettorale americana. Il picco più alto si è toccato alle 23:19, ora americana, toccando i 327.452 tweets al minuto (TPM) e corrisponde al momento in cui i networks americani danno l’ufficialità della rielezione di Barack Obama. Ma c’è un momento invece che ha spopolato e che sta ancora spopolando su Twitter ed è lo status che Obama ha postato poco prima di dare lui l’annuncio ufficiale, dove si legge “Four more years” con l’immagine che abbiamo usato anche noi stamattina per dare la notizia, Obama che abbraccia la moglie.

    Nel momento in cui dal blog di Twitter vengono diffusi i dati, questo tweet era stato retwittato oltre 455 mila volte, ma adesso ha superato i 500 mila RTs e si candida ad essere lo status più retwittato della storia di Twitter. E certamente il numero di RT crescerà ancora.

    Gli altri dati:

    85.273 TPM -23:12 (ora locale) – chiusura dei seggi in Iowa

    69.031 TPM – 21:33 (ora locale) – chiusura in Pennsylvania e Wisconsin

    65.106 TPM – 20:03 (ora locale) – chiusura dei Sondaggi in vari stati e chiusura in altri stati dei seggi

    Ancora una volta su Twitter gioca un ruolo importante anche in un evento come questo, a conferma che la sua vocazione ad informare rimane sempre più centrale e anche i grossi network si stanno avvicinando a questo servizio con un piglio diverso, comprendendone le opportunità che esso offre.

  • Sui Social Media vince ancora Barack Obama

    Sui Social Media vince ancora Barack Obama

    Ormai mancano poche ore per conoscere chi sarà il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, ma sui Social Media sembra che il presidente uscente, il democratico Barack Obama, possa essere riconfermato. Ed è proprio in queste ultime ore che Obama sta raccogliendo consensi sul web

    Obama Romney Social MediaGià qualche settimana fa, quando si era nel vivo dei dibattiti televisivi, avevamo dato un’occhiata su quale fosse lo stato della sfida tra i due contendenti alla Casa Bianca in queste elezioni presidenziali 2012, Barack Obama, democratico, e Mitt Romney, repubblicano. E avevamo preso i dati, con relativa infografica, raccolti da Compete che ci delineava anche quali fossero i profili dei votanti. Ma ormai siamo arrivati agli sgoccioli, mancano infatti poche ore e il Big Tuesday sta entrando nel vivo. Mentre lo spettro del 2000, quando l’indecisione degli Usa produsse un finale all’ultimo voto tra Al Gore e George Bush che poi la spuntò. Ma sul web e sui Social Media in particolare, gli americani hanno già deciso chi sarà il nuovo presidente Usa. Quindi diamo un’occhiata per saperne di più. (altro…)