Tag: twitter

  • Twitter modifica le API. LinkedIn la prima vittima, il prossimo?

    Twitter modifica le API. LinkedIn la prima vittima, il prossimo?

    Dopo tre anni di partnership, da ieri non ci sono più aggiornamenti automatici degli account tra Twitter e LinkedIn. Per molti risultava comodo postare un messaggio su Twitter e mostrarlo anche sul proprio profilo di LinkedIn, ma ormai non sarà più possibile

    Twitter LinkedInPer qualcuno questa notizia non sarà proprio una bella notizia, infatti postare un messaggio e vederselo pubblicato automaticamente sia su Twitter che su LinkedIn era abbastanza comodo. Si condivideva in maniera appunto automatica. Per altri, invece, questa è una bella notizia, in quanto non tutti amavano questo tipo di condivisione. Per il fatto che spesso su Twitter è più facile scrivere cose che non c’entrano nulla con il proprio profilo su LinkedIn che ricordiamo essere un social business network. Insomma, dopo tre anni, tutto infatti era iniziato nel 2009, finisce questa pratica, molto diffusa sui social network. La notizia viene data da Michael Sippey sul blog per gli sviluppatori di Twitter dove afferma che “Twitter focalizzerà i suoi sforzi per un’esperienza più diretta con prodotti e strumenti più coerenti”. (altro…)

  • Social Tv, guida alla nuova Tv nell’era di Facebook e Twitter

    Social Tv, guida alla nuova Tv nell’era di Facebook e Twitter

    “Social TV”, scritto a quattro mani da Giampaolo Colletti e Andrea Materia, è la prima guida alla nuova TV nell’era di Facebook e Twitter: come cambiano trasmissioni, investimenti pubblicitari, ascolti e consumi declinati oggi tra smartphone e tablet, pc e console di gioco, applicazioni e interazioni, login e check-in. Da domani in libreria e verrà presentato sempre domani alle 18,30 presso la Feltrinelli a Milano

    social-tv - Giampaolo CollettiÈ in libreria il nuovo libro di Giampaolo Colletti e Andrea Materia  “Social TV: guida alla nuova TV nell’era di Facebook e Twitter”, edito da Gruppo 24 ORE. Dalla collana STEPbySTEP arriva il primo manuale  che smonta la TV del passato e disegna la TV del futuro, quella che vive sui social network e su una pluralità di schermi. (altro…)

  • E’ più facile mentire sui Social Network che nella realtà

    E’ più facile mentire sui Social Network che nella realtà

    Ma davvero è più facile mentire sul web? A quanto pare sì e quello che in effetti colpisce di più sono i numeri riportati da un sondaggio di un sito di dating online e anche dal fatto che su Facebook un quarto degli utenti dichiara di mentire. Ma perchè sul web si è portati a non dire la verità?

    Mentire-sui-social-networkUn quarto degli utenti di Facebook dichiara di mentire nel suo profilo e, da una ricerca condotta su un sito di Dating Online, risulta che il 66% dei single mente sulle proprie caratteristiche fisiche. Si mente più su Facebook che su Twitter, dove circolano informazioni a carattere meno personale: è dimostrato infatti che mentiamo di più agli amici che alle persone che non conosciamo affatto. Oggi il Web 2.0 e il mondo dei Social Network ci permettono di comunicare con grande facilità e immediatezza: perché allora vengono usati come facili strumenti di menzogna? Mettete un computer e il fascino di incontrare in rete una persona che oggi è ancora in grado di stupirci, di interessarci con i suoi discorsi, magari per interessi comuni, per una foto postata che ci fa incuriosire. (altro…)

  • Europei di Calcio su Twitter, chi vincerà? [Infografica]

    Europei di Calcio su Twitter, chi vincerà? [Infografica]

    Ormai siamo in pieno clima da europeo le partite del girone continuano, oggi pomeriggio scende in campo l’Italia contro la Croazia. Ma avete pensato come si potrebbero immaginare gli Europei su Twitter? Chi vincerebbe? Ci hanno pensato gli amici di Ticketbis con questa divertente infografica. Ebbene la Spagna vincerebbe ancora

    Europei e Twitter, chi-vinceràMancano poche ore alla seconda partita dell’Italia che se la vedrà con la Croazia oggi pomeriggio alle 18. Intanto gli amici di Ticketbis ha realizzato questa divertente e allo stesso tempo interessante infografica che vi proponiamo oggi, cioè provando ad immaginare chi vincerebbe gli Europei di Calcio se si usasse come metro di misura i followers che ogni calciatore ha sul proprio profilo Twitter. Dai datti raccolti si vede benissimo che la Spagna vanta dei calciatori che sono molto seguiti e quindi oltre ad aver già vinto gli Europei nel 2008, i Mondiali nel 2010, vincerebbe anche gli Europei di Calcio dei twitteri 2012! Infatti considerando la squadra ideale, si vede benissimo che 7 giocatori su 11 sono spagnoli e che la somma dei follower di questi fa ben 18,509,807! E significherebbe titolo conquistato meritatamente. E l’Italia? Da questo punto di vista non è messa benissimo. (altro…)

  • Twitter in crescita, previsti 1 miliardo di dollari di introiti nel 2014

    Twitter in crescita, previsti 1 miliardo di dollari di introiti nel 2014

    Twitter continua a crescere e, secondo gli analisti, il servizio di microblogging crescerà di due volte tanto. Secondo quanto afferma Bloomberg, si prevede che Twitter raggiungerà introiti pubblicitari nel 2014 per 1 valore di un miliardo di dollari

    twitter-grow-business-ad-marketingDa quello che affermano gli analisti finanziari e da quanto riporta anche Bloomberg, informazioni avute “da due persone che conosco bene la materia“, si prevede che Twitter per il 2014 possa raggiungere la cifra di 1 miliardo di dollari di introiti provenienti dalla pubblicità. Previsione ovviamente basata al momento su quella che è la domanda in questo e che di fatto è una bella cifra. A testimoniare che Twitter sta vivendo un bel momento, fatto di crescita continua. E la possibilità che le previsioni possano risultare sbagliate è davvero remota. Basti guardare il gran momento che Twitter sta vivendo in quelli che vengono definiti “economie emergenti”, come Brasile, India, Indonesia, Messico.  (altro…)

  • Il Community Manager in Italia, ecco i dati del sondaggio [Infografica]

    Il Community Manager in Italia, ecco i dati del sondaggio [Infografica]

    Qualche mese fa avevamo lanciato un sondaggio per capire quale sia la figura del Community Manager in Italia. Dai dati raccolti si evince che il guadagno medio è di 18,000 euro e che l’età media è di 31 anni. Sono stati definiti anche quattro profili cluster. L’indagine è stata fatta in collaborazione con Freedata Labs e Web In Fermento che ha curato e realizzato l’infografica

    Profilo Community Manager ItaliaFinalmente dopo un pò di tempo siamo in grado di pubblicare i dati relativi al sondaggio che avevamo lanciato qualche mese fa. L’indagine è stata condotta e resa possibile grazie alla collaborazione di Freedata Labs che ha estrapolato i dati analizzandoli e di Web In Fermento che ha realizzato e curato l’infografica che vi presentiamo oggi. Ma guardiamo subito alcuni dati. Il numero dei partecipanti al sondaggio è di 164, un numero ovviamente rappresentativo ma sufficiente per conoscere meglio la figura del Community Manager in Italia. L’età media complessiva è di 31 anni, per gli uomini è 31 mentre per le donne è 30. Il guadagno medio complessivo è di 18,000 euro e va notato che si evidenzia una regressione positiva, cioè al crescere dell’età, cresce lo stipendio. Il guadagno medio per le donne è di 17,000 euro, per gli uomini è leggermente più alto, 19,000 euro.

    Dall’analisi effettuata risulta che ad influenzare il dato dello stipendio del Community Manager sono tanto la provenienza geografica, quanto l’attività svolta. E per quest’ultima c’è da evidenziare che tra quelle indicate, le più applicate sono, in ordine di importanza, Community engagement; Content creation; Facebook engagement; Twitter engagement; Analitycs Reporting; Customer service.

    Per quanto riguarda la provenienza geografica si evince che al Nord i Community Manager sono uomini un pochino più vecchi e guadagnano di più, mentre al Sud i Community Manager sono donne un pochino più giovani e guadagnano di meno. Tra Nord e Sud in effetti la grande differenza sta appunto nel guadagno. Al Centro si registra il profilo medio del CM, sia per età che per guadagno.

    Inoltre, guadagna di più il Community Manager che lavora nel B2B perché il B2B è appunto gestito al Nord. In sostanza, quello che fa da traino è il Nord, non tanto la tipologia di lavoro.

    Se poi guardiamo alla relazione guadagno/provenienza geografica, notiamo che al Sud non si guadagna più di 20.000€: il 75% guadagna meno 10.000€, 25% tra 11/20.000€. Al Centro, tranne pochissimi casi, si guadagna più di 30.000€. Circa il 75% guadagna meno 20.000€, restante 25% tra 20/30.000€. Al Nord il 60% guadagna meno 20.000€, il 22% guadagna 20/30.000€, restante 18% si divide a metà tra 30/40.000€ e 40/50.000€.

    Interessante è anche guardare ai profili che sono stati delineati grazie alla cluster analysis realizzata da Freedata labs. Con questa modalità sono stati raggruppati tutti gli individui in base alle variabili di comportamento: tipologia di lavoro (B2B – B2C), realtà lavorativa (agenzia/azienda/freelance), tipo di attività svolta e piattaforma più utilizzata. L’intero campione è stato successivamente suddiviso in quattro gruppi, che si diversificano gli uni dagli altri, per la presenza di caratteristiche intrinseche.

    Il primo cluster (37%), quello più rappresentativo, è composto da quei Community Manager che:

    – lavorano in agenzia o come freelance

    – svolgono un tipo di lavoro rivolto al B2C

    – a livello di attività svolgono per lo più Content Creation, Analitycs e Reporting, e Customer Service

    – e come piattaforma utilizzano prevalentemente: Facebook

    Il secondo cluster (28%) è composto dai Community Manager più competenti, che :

    –  lavorano in azienda/Brand

    –  svolgono un tipo di lavoro rivolto al B2B

    –  a livello di attività svolgono in prevalenza: Community Engagement, Analitycs e Reporting, e Twitter engagement

    –  e come piattaforma si affidano a: Linkedin, Twitter e alle email

    Gli appartenenti a questa tipologia infatti sono i più anziani del campione e guadagnano di più della media.

    Il terzo cluster (12%) è composto da quei Community Manager che ricoprono il ruolo di blogger, gestiscono le comunità di lettori dei blog e collaborano con le agenzie.

    Il quarto cluster (23%) è composto dai Community Manager meno esperti, che utilizzano esclusivamente Facebook e praticano il Facebook engagement. Gli appartenenti a questo profilo, lavorando all’interno delle Aziende/Brand, vengono incaricati della  gestione della pagina Facebook. Si presume che essi non siano affiancati da un Social Media Marketing Team, e che l’attività condotta in Facebook sia slegata dalle altre iniziative marketing.

    Ringraziamenti

    Nel lanciare l’idea del sondaggio abbiamo trovato e accolto subito la collaborazione di Web In Fermento che ha realizzato la sintetica e efficiente infografica. E poi anche di Freedata Labs che ha realizzato l’analisi dei risultati con grande professionalità e competenza. A loro vanno i nostri ringraziamenti. Possiamo dire che questo è stato un esempio di grande collaborazione e affiatamento nel tentativo di delineare, per la prima volta nel nostro paese, il profilo del Community Manager in Italia. Una figura importante e in forte crescita che merita di essere analizzata e monitorata. Auspicio infatti è quello di tornare fra qualche mese a raccogliere nuovi dati per verificare gli sviluppi di tale profilo professionale. Lo studio in questione è stato discusso di recente, in anteprima, da Daniela Gerosa nella sua tesi di laurea presso l’Università degli Studi di Milano, Laurea Specialistica in Teoria e Metodi per la Comunicazione. E di questo ne andiamo davvero orgogliosi.

    Infografica profilo Community Manager in Italia

  • Terremoto in Emilia, le scuse ufficiali di Groupalia

    Terremoto in Emilia, le scuse ufficiali di Groupalia

    Dopo lo scellerato tweet di stamattina, subito dopo la scossa delle 9 che ha avuto come epicentro Medolla (Mo) provocando 15 vittime, arrivano le scuse ufficiali di Groupalia. Per Andrea Gualtieri, Country Manager di Groupalia, si è trattato di un gesto irresponsabile. Appunto

    Gaffe-Groupalia-su-TwitterStamattina, come abbiamo scritto anche qui, si è assistito a qualcosa di veramente indegno e surreale. Aziende che di fronte alla tragedia e al dramma del terremoto che ha colpito nuovamente le zone già duramente segnate dal terremoto di soli 9 giorni fa, il 20 maggio scorso, non si sono fatte scrupoli di fare promozione addirittura scherzandoci sopra. Ha iniziato Groupalia, segnalata dall’amico Matteo Bianconi su twitter (di fianco uno screenshot del tweet e della sua risposta), poi ci siamo accorti anche di Brux Sport e di Prenotable, anche loro con lo stesso tono hanno voluto lasciare un brutto segno in questa vicenda.

    Ma da poco abbiamo ricevuto un comunicato stampa ufficiale da parte di Groupalia ed è doveroso da parte nostra darvi notizia anche di questo. Andrea Gualtieri, Country Manager di Groupalia ha definito il tweet di stamane “un gesto irresponsabile”. Ovvio il dibattito sui collaboratori chiamati a gestire i vari canali sui social network per conto di aziende. Di seguito il comunicato stampa di Groupalia.

    “Attraverso le parole del Country Manager per l’Italia, Andrea Gualtieri, Groupalia si scusa profondamente per il tweet pubblicato questa mattina in merito al terremoto.

    Sono davvero costernato per quanto accaduto e chiedo scusa alla popolazione colpita dal sisma per averla offesa. Si è trattato di un gesto irresponsabile dettato principalmente da superficialità e inesperienza. 

    La catastrofe che ha colpito la popolazione dell’Emilia Romagna non può e non deve ovviamente essere strumentalizzata; è una disgrazia che merita tutto il nostro rispetto. 

    Mi scuso ancora e, per esprimere vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto, l’azienda ha deciso di effettuare una donazione alla Croce Rossa Italiana, da destinare alle persone coinvolte nel sisma.

    Inoltre, pubblicheremo nei prossimi giorni un deal solidale, per chiunque voglia essere di aiuto e fare una propria donazione”.

  • Nuovo forte terremoto in Emilia, ma su Twitter c’è chi scherza

    Nuovo forte terremoto in Emilia, ma su Twitter c’è chi scherza

    Mattina drammatica in Emilia, una nuova scossa alle 9,00, 5,8 di magnitudo, ha sconvolto la popolazione emiliana delle provincie di Modena, Ferrara e Bologna, già sofferenti del terremoto del 20 maggio scorso. Ma su twitter qualcuno ha pensato di scherzarci sopra, come Groupalia, Brux Sport e Prenotable

    Brux Sport scherza su Twitter sul terremoto

    E’ davvero il caso di dire che l’idiozia non ha limite e che di idioti c’è pieno. Ma quello che è successo stamattina è davvero molto grave. Aziende, e non semplici cittadini, che provano a fare promozione approfittando di un momento drammatico come il terremoto di stamane che ha provocato 8 morti, crolli e danni ingenti nelle zone già duramente colpite dal terremoto del 20 maggio scorso. Ma per Groupalia, Brux Sport e anche Prenotable questa è una ghiotta occasione per scherzarci su.

    Triste, davvero triste. Basterebbe riflettere un attimo su quello che si sta scrivendo per evitare una figuraccia vergognosa come questa. Ma a quanto pare non se ne curano. Ad onor di cronaca al momento solo Groupalia ha riparato alla figuraccia con tweet di scuse. Basterà?

    Nel momento in cui scriviamo arriva il tweet di scuse anche di Prenotable. Tardi ma arriva.

    Prenotable scherza sul terremoto su Twitter

    Update

    Anche da Brux arrivano le scuse, tardive

    Brux Sport terremoto scuse

  • #TTT05, Radio e TV incontrano Twitter

    #TTT05, Radio e TV incontrano Twitter

    #TTT05 è ormai alle porte. Domani a partire dalle 18,30 cinque città Lecce, Roma, Bologna, Messina e Torino si collegheranno per dar vita all’evento #TTT05, Twitter Tips & Tricks, che tratterà l’argomento “Quando la TV e la Radio incontrano Twitter” con ospiti da Roma Francesco Soro e Marco Stancati

    #TTT05 Quando la TV e la Radio incontrano Twitter Argomento molto attuale e di grande interesse quello che sarà protagonista della nuova edizione, la quinta, del #TTT05, Twitter Tips & Tricks, corso e aperitivo social dedicato all’autoformazione avanzata e approfondimenti sull’uso di Twitter. “Quando la TV e la Radio incontrano Twitter“, il titolo della serata che inizierà a partire dalle 18,30 in contemporanea per la prima volta in 5 città, Lecce, Roma, Bologna, Messina e Torino. Sarà un’occasione per parlare di come due modi di comunicare così diversi, Twitter da una parte e TV e Radio dall’altra, in effetti nell’ultimo periodo si incontrano e si cercano spesso. Per la verità TV e Radio ultimamente cercano sempre di più di interagire soprattutto con Twitter, strumento più dinamico e diretto, per raggiungere e ascoltare le opinioni degli utenti. Un passaggio importante questo e, se ci provate a pensare, impossibile da praticare solo un decennio fa. (altro…)

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