Tag: twitter

  • Tech All Stars Competition, 12 startup selezionate dalla Commissione Europea

    Tech All Stars Competition, 12 startup selezionate dalla Commissione Europea

    Vi segnaliamo questa notizia che sappiamo potrà interessare molti. La Commissione Europea ha avviato un bando di selezione, Tech All Stars Competition, dal quale verranno selezionate 12 startup che avranno modo di ricevere finanziamenti europei e di essere affiancati da esperti e imprenditori

    Tech All Stars Competition - Best startups from EULa Commissione Europea sta cercando di realizzare progetti che possano creare condizioni ottimali per startup e possibili investitori, anche in virtù della prossima Agenda Digitale Europea, che si terrà a giugno a Bruxelles. E in questo contesto nasce Tech All Stars Competition che mira a identificare 12 startup che avranno l’opportunità di ricevere forme di finanziamento dall’UE, ma anche di entrare in contatto con imprenditori ed esperti di successo e anche con potenziali investitori. (altro…)

  • Chi ha vinto tra #schf12 e #soleFDMT?

    Chi ha vinto tra #schf12 e #soleFDMT?

    Ovviamente non è una competizione ma la vicinanza dei due eventi solletica la curiosità. E quindi Freedata Labs ha realizzato questo studio dove si confrontano i due hashtag relativi al Social Case History Forum e al 2° Forum Digital Media & Technology. Ma vediamo più in dettaglio

    twitter #schf12 #soleFDMTIntanto quando due eventi così interessanti sono così vicini tra loro si è costretti a fare delle scelte proprio per il fatto di non poterli seguire entrambi. Il Social Case History Forum è stato davvero interessante per i casi presentati e per la partecipazione ma altrettanto interessante, leggendo tweets e commento sul web, è stato anche il 2° Forum Digital Media & Technology organizzato da Il Sole 24 Ore. Essendo quindi i due eventi interessanti e avendo registrato una grande partecipazione di pubblico allora nasce la curiosità di sapere quali tra i due hashtag tra #schf12, del Social Case History Forum, e #soleFDMT, del 2° Forum Digital Media & Technology, sia stato il più twittato. Ci ha pensato Freedata Labs, che si occupa proprio di social media monitoring, a dare una risposta, vediamola. (altro…)

  • Nuovi profili per Pinterest, non solo restyle

    Nuovi profili per Pinterest, non solo restyle

    Pinterest da pochi giorni ha aggiornato i profili e da quello che si vede non sembra solo un semplice restyle, ma qualcosa di più. Il sito continua a riscuotere un grande successo di pubblico. Nuova bio e nuovo box dedicato ai repin, ma vediamo insieme quali sono tutte le novità

    beatrice nolli_pinterestAnnunciato pochi giorni fa promettendo potenzialità maggiori in termini di attività e follower e di possibilità di pinnare da siti attualmente taboo, come ad esempio Vimeo e Netflix, è finalmente arrivato il nuovo profilo Pinterest. Presenta una bio più evidente e leggibile unitamente a tutti i riferimenti virtuali e territoriali, l’utente pinterestiano è quindi al centro della scena adesso! Attenzione però al testo della bio, oltre ad essere importante per quanto detto qualche settimana fa, deve rispettare i 200 caratteri, altrimenti risulterà troncata da puntini sospensivi: una bio sintetica si conferma la migliore scelta. (altro…)

  • Social Media e Istituzioni. L’esempio dell’Islanda

    Social Media e Istituzioni. L’esempio dell’Islanda

    Poco meno di un anno fa vi avevamo parlato dell’Islanda a proposito della decisione di avviare il processo di scrittura della nuova Costituzione avvalendosi del web e dei social media. Oggi il paese fa di più, usa i Social Media per far ripartire anche l’economia

    In un momento in cui si parla sempre di più e in maniera convincente di cittadinanza attiva sfruttando le potenzialità del web è ancora un volta dall’Islanda, paese dei ghiacciai, dei vulcani e dei vichinghi, che arriva un esempio da seguire. Lo scorso anno vi avevamo segnalato il progetto di scrivere la nuova costituzione islandese attraverso l’uso dei social media che ha visto una massiccia partecipazione della cittadinanza che attivamente ha partecipato fornendo il suo contributo. Oggi prendendo spunto da un articolo su Mashable, vediamo che il processo di partecipazione attiva dei cittadini è andato avanti con notevole successo, ricordiamo che il paese è stato profondamente colpito dalla crisi economica nel 2008 che lo ha portato alla bancarotta. Da quel momento il paese ha deciso di ripartire puntando sulle nuove tecnologie. E oggi l’economia comincia a respirare grazie anche al web. (altro…)

  • Ecco cosa accade in un giorno su Internet [Infografica]

    Ecco cosa accade in un giorno su Internet [Infografica]

    Altre volte ci siamo chiesti quanto sia grande Internet in termini di dati. Ritorniamo sull’argomento grazie a MBAonline.com che ha realizzato l’infografica che vi presentiamo oggi allo scopo di analizzare ciò che accade in un giorno su Internet. Una massa enorme di dati e di tempo trascorso che ha quasi dell’incredibile

    Un giorno su InternetLa motivazione principale che ha spinto MBAonline.com a realizzare questa infografica è stata quella di analizzare le dimensioni del web mettendo in relazione la crescita del business online con la crescita delle opportunità che esso comporta, provocanco dunque un aumento della già enorme mole di dati che compongono Internet. E se è vero che i colossi del web come Apple, Amazon e anche Walmart macinano ricavi enormi vendendo i loro prodotti attraverso l’e-commerce con la possibilità di poter raggiungere chiunque con l’aiuto anche di Facebook e Twitter, allora vale la pena chiedersi quanto grande è Internet e soprattutto provare a vedere cosa accade su Internet in un giorno. (altro…)

  • Sei un dipendente da twitter? Ecco come scoprirlo

    Sei un dipendente da twitter? Ecco come scoprirlo

    Qualche giorno fa avevamo dato la notizia che Biz Stone, il co-fondatore di Twitter, aveva detto in pubblico che usare troppo Twitter fa male. Vediamo allora di scoprire quanto in effetti siamo twitter addicted, dipendenti da twitter, con un semplice tool, in modo da poter intervenire

    twitter-addictionLa notizia che vi abbiamo dato qualche giorno fa a proposito dell’uscita, secondo noi poco felice, di Biz Stone, il co-fondatore di Twitter, secondo cui Twittare troppo fa male, ha fatto discutere non poco. Soprattutto in un momento in cui Twitter sta andando alla grande, in quei giorni aveva superato il traguardo dei 500 milioni di utenti. E per certi versi l’affermazione è anche abbastanza scontata, qualsiasi cosa se usata troppo, a sproposito, può far male. Allora vediamo oggi se è possibile verificare quanto in effetti siamo “twitter addicted”, cioè twitter dipendenti. Il tool si chiama TweetStats, forse molti di voi lo conosco già, ma val la pena riguardarlo. (altro…)

  • Stereomood, importante finanziamento da Innogest sgr e da Italian Angels for Growth

    Stereomood, importante finanziamento da Innogest sgr e da Italian Angels for Growth

    Stereomood la startup italiana già finalista a Mind The Bridge che ha creato la prima web radio basata sul mood, annuncia di ricevere un importante finanziamento da Innogest Sgr e dai dai business angels di Italian Angels for Growth. Un’altra grande occasione per crescere

    StereomoodAvevamo già conosciuto Stereomood proprio in occasione dell’ufficializzazione di quelli che sarebbero stati i finalisti del Mind The Bridge. Steromood è una startup italiana nata nel 2009 dall’idea di  Daniele Novaga, Maurizio Pratici, Eleonora Viviani e Giovanni Ferron, i quali hanno realizzato la prima web radio  che suggerisce playlist basate sul mood, interpretando l’esperienza degli utenti per classificare la musica in base ai loro stati d’animo. Una user experience intuitiva e un sistema capace di recepire i feedback della community, offrono agli ascoltatori musica sempre aggiornata, selezionata per accompagnare i loro sentimenti e suggerire loro la perfetta colonna sonora per ogni situazione. (altro…)

  • Blogging Day per Rossella Urru – #FreeRossellaUrru

    Blogging Day per Rossella Urru – #FreeRossellaUrru

    Oggi è una giornata particolare, non solo per il fatto che è il 29 Febbraio 2012, anno bisestile, ma perchè la rete italiana, blogger e non, unisce le proprie voci per chiedere la liberazione di Rossella Urru, cooperante in Algeria rapita il 22 Ottobre del 2011

    Rossella UrruRossella Urru è stata rapita in Algeria insieme ad altri due cooperanti spagnoli. Il rapimento è stati rivendicato da un gruppo dissidente dell’Aqmi, milizia islamista radicale vicina ad Al-Qaeda. Da allora poche notizie sul rapimento e sullo stato delle trattative, se mai si sia riusciti a creare un dialogo diretto coi rapitori. Fatto sta che la stampa italiana ne parla poco e la politica italiana ancora meno. E’ da comprendere da una parte un’eventuale “silenzio stampa” delle autorità per meglio poter lavorare in serenità nel cercare di raggiungere l’obiettivo della liberazione prima possibile. Ma è altrettanto vero dar vita ad iniziative come queste per sensibilizzare ancora di più la società civile e spronare la politica e le autorità preposte a fare di più. La rete italiana mostra ancora una volta maturità e senso di partecipazione che fanno bene a tutta la società. #FreeRoosellaUrru e #FreeRossella sono i due hashtag per twittare i vostri messaggi via twitter. Fatelo tutti!

  • Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Molto su Facebook, poco su Google+

    Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Molto su Facebook, poco su Google+

    Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Ad occhio si direbbe tanto, ma per avere una risposta è utile fare riferimento ad un articolo apparso sul Wall Street Journal a proposito di Google +, indicato come una “città fantasma” rispetto a Facebook. Infatti su Facebook si trascorrono in media 405 minuti, su Google+ soli 3 minuti

    Tempo trascorso sui Social MediaLa domanda che ci poniamo e che da il titolo a questo post, ossia quanto tempo trascorriamo sui Social Media, in realtà trova la sua origine in un articolo apparso sul Wall Street Journal che, prendendo spunto dai dati forniti da comScore sul tempo trascorso sui Social Media nel periodo tra settembre e dicembre 2011 a livello globale, senza tener conto del traffico da mobile, definisce il social network di Google una “Ghost town“, una città fantasma.  Infatti a vedere i dati diffusi non si può dar tanto torto: su Facebook si trascorrono mediamente 405 minuti, cioè circa 6 ore e tre quarti, mentre su Google+, a distanza di mesi ormai, si trascorrono soli 3 minuti! Finanche Pinterest, più giovane, ma più brillante supera il social network di Mountain View piazzandosi subito dietro Facebook con 89 minuti insieme a Tumblr, altro astro nascente. (altro…)

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