Tag: video chiamate

  • Come disattivare le chiamate su X per la privacy

    Come disattivare le chiamate su X per la privacy

    X ha introdotto le chiamate audio/video per tutti. Il fatto è che la funzionalità espone l’indirizzo IP degli utenti. Ecco come disattivarla per proteggere la propria privacy.

    Qualche giorno fa X, la piattaforma che fu Twitter, ha ufficializzato che la possibilità di effettuare chiamate, in video e in audio, sarebbe stata estesa a tutti gli utenti. Questo perché in precedenza era possibile solo per gli utenti abbonati alla versione Premium.

    Immediatamente si è posto un enorme problema di privacy, infatti ho subito invitato a disattivare questa nuova funzionalità per i rischi che comporta.

    E ora è venuto il momento di spiegare e entrare più nel dettaglio di questo invito, partendo da un elemento che sta facendo molto discutere.

    In realtà, i timori non erano affatto infondati.

    L’esposizione dell’indirizzo IP su X

    La minaccia più rilevante, nel concreto, è l’esposizione del proprio indirizzo IP. Questo potrebbe permettere a malintenzionati di accedere a informazioni sensibili o, addirittura, di dirottare il nostro dispositivo.

    La nuova funzionalità di X rappresenta un passo ulteriore verso il grande disegno di Elon Musk. Quello che vede X diventare una vera app “per qualsiasi cosa”. Anche per telefonare.

    Rappresenta anche un modo per iniziare a competere con app come WhatsApp, Signal, Telegram. Da notare che le prime due condividono il medesimo protocollo e sono tra le più sicure in assoluto.

    X disattivare chiamate indirizzo IP franzrusso

    Ora, ammettiamo che qualcuno volesse usare questa funzionalità di X, assolutamente lecito, è opportuno che si sappia del rischio a cui si va incontro.

    In parole semplici, questa funzione permette di effettuare chiamate audio e video direttamente all’interno dell’app X.

    Perché è un rischio?

    Il problema sorge dal fatto che la funzione in questione connette, come impostazione prestabilita, direttamente i dispositivi degli utenti. Senza passare per i server di X. Questo significa che l’indirizzo IP è visibile a chiunque si chiami, anche se non si conosca direttamente la persona e non si segua su X.

    Come proteggersi dalla funzionalità di X

    Come proteggersi:

    Fortunatamente, esistono diverse misure che possiamo adottare per proteggerci da questo rischio:

    • Disattivare la funzione: la prima e più semplice soluzione è quella di disattivare la funzione di chiamata. Per farlo, è necessario: aprire l’app X; toccare l’icona del proprio profilo; selezionare “Impostazioni e privacy”; toccare “Privacy e sicurezza”; scorrere verso il basso e tocca “Messaggi diretti”; disattivare l’opzione “Chiamate audio e video”.
    • Limitare chi può chiamarti: se si vuole comunque utilizzare la funzione di chiamata, si può limitare chi può chiamarvi. Per farlo, è necessario: seguire i passaggi fino ai “Messaggi diretti”; toccare “Chi può chiamarti”; scegliere tra:”Persone che segui”, “Persone nella tua rubrica”, “Utenti verificati”, “Tutti”.
    • Usare una VPN: una VPN (Virtual Private Network) cripta la nostra connessione internet e la reindirizza attraverso un server situato in un’altra posizione. In questo modo, il nostro indirizzo IP rimane nascosto e non può essere tracciato.
    • Essere consapevoli dei rischi: è importante essere consapevoli dei rischi associati all’utilizzo di internet e adottare le opportune precauzioni. Esistono diverse risorse online che possono aiutarci a proteggere la nostra privacy e sicurezza.

    Il consiglio che mi sento di dare, ribadisco, è semplicemente quello di disabilitare le chiamate. Fortunatamente esistono app che offrono la possibilità di usare questa funzionalità con maggiore sicurezza. E quindi si può ovviare a questa tranquillamente.

    Prima di arrivare alle conclusioni, è opportuno spiegare cosa è un indirizzo IP e che significa l’esposizione pubblica di questo.

    Cos’è l’indirizzo IP e perché va protetto

    Immaginiamo l’indirizzo IP come se fosse il numero civico della propria casa su internet. Proprio come il numero civico permette ai postini di consegnarci la posta, l’indirizzo IP permette ai computer di comunicare tra loro e di trovare il tuo dispositivo online.

    Risulta quindi evidente che si tratta di un dato da proteggere.

    Conoscendo l’indirizzo IP, qualcuno potrebbe:

    Localizzare la posizione approssimativa: è come se qualcuno potesse guardare la tua città e il tuo quartiere, ma non la tua via specifica.

    Ricavare informazioni sulla propria attività online: siti web che si visitano, cosa si cerca online, a altro ancora.
    Compromettere la propria sicurezza informatica: hacker potrebbero sfruttare vulnerabilità del dispositivo in uso per sferrare un attacco.

    Come proteggere il proprio indirizzo IP

    Come proteggere il proprio indirizzo IP:

    Usare una VPN: una VPN, come ricordato in precedenza, cripta la connessione internet e la reindirizza attraverso un server situato in un’altra posizione, rendendo il proprio indirizzo IP invisibile.

    Evitare di utilizzare reti Wi-Fi pubbliche: queste reti sono spesso meno sicure e possono essere vulnerabili ad attacchi informatici.

    Assicurarsi che il proprio software di sicurezza sia aggiornato: gli aggiornamenti software spesso includono patch di sicurezza che proteggono da vulnerabilità note. Da fare sempre.

    Mostrarsi cauti con i siti web che si visitano e con le informazioni che si condividi: non bisogna cliccare mai su link sospetti e non bisogna fornire mai informazioni personali a siti web non affidabili.

    Queste informazioni di base potrebbero essere sufficienti per rendere più chiaro il quadro.

    La nuova funzionalità di X potrebbe rivelarsi utile, per certi versi. Ma è importante essere consapevoli dei rischi che essa comporta.

    Con le giuste precauzioni, possiamo però proteggerci efficacemente e continuare a utilizzare X in relativa sicurezza.

  • WhatsApp, ecco le audio e video chiamate da desktop

    WhatsApp, ecco le audio e video chiamate da desktop

    WhatsApp, provando a mettere da parte le polemiche dei giorni scorsi, ha lanciato le audio e video chiamate da desktop.

    WhatsApp prova a tenersi buoni gli utenti, viste le polemiche delle scorse settimane per via dell’introduzione delle nuove condizioni d’uso, e lancia una funzionalità che, per la verità, era molto attesa. Stiamo parlando della possibilità di fare audio e video chiamate anche da desktop.

    La funzionalità, annunciata oggi dall’account Twitter ufficiale di WhatsApp, è attivabile solo attraverso l’app desktop dell’app, per Windows (Windows 10 64-bit versione 1903, e più recenti), e macOS 10.13 (e più recenti) e non per la versione web dell’applicazione. Quindi, se non lo avete già fatto, è meglio scaricare l’app per il vostro sistema operativo e lo potete fare da questo link: whatsapp.com/download.

    social media logo sanremo 2021 franzrusso.it

    WhatsApp ci tiene a specificare che anche per le audio e video chiamate da desktop vale la crittografia ened-to-end che già copre tutte le conversazioni che avvengono sull’app.

    Da specificare subito che per ora si tratta di chiamate, ribadiamo audio e video, solo one-to-one, l’azienda fa sapere comunque che presto sarà possibile fare anche le chiamate di gruppo. E a quel punto WhatsApp andrebbe ad inserirsi nel settore delle videochiamate che praticamente ormai tutti facciamo ogni giorno, da almeno un anno a questa parte, con intensità sempre crescente.

    WhatsApp, che ad oggi conta più di 2 miliardi di utenti, della famiglia Facebook è la seconda dopo la piattaforma madre, a capodanno di quest’anno ha fatto registrare qualcosa come 1,4 miliardi di chiamate in un solo giorno. Di conseguenza questo dato è destinato a salire, se consideriamo l’uso che si fa do WhatsApp solitamente, in aggiunta a quello che potrebbe essere con l’arrivo delle audio e video chiamate anche da desktop. L’assalto a Zoom o a Teams è praticamente dichiarato.

    WhatsApp, come fare una audio o video chiamata da desktop

    Come per tutte le app che permettono chiamate da desktop, anche per WhatsApp è necessario di accedere al microfono e alla webcam del proprio pc. Messo al sicuro questo, aprite la chat con la persona con cui volete iniziare una audio o video chiamata, cliccando sulla rispettiva icona.

    Il gioco è abbastanza semplice ed è molto probabile che WhatsApp, nonostante tutte le polemiche farà registrare un vero boom.

    E voi che ne pensate? Avete già scaricato l’app?

  • Su Instagram in arrivo le video chiamate e la nuova sezione Esplora

    Su Instagram in arrivo le video chiamate e la nuova sezione Esplora

    Due mesi fa davamo notizia che Instagram avrebbe presto lanciato le video chiamate, e così è stato. La notizia, data in occasione della conferenza F8, è che presto saranno disponibili le video chiamate, anche di gruppo, per tutti. Inoltre, è stata ridisegnata la sezione Esplora che propone contenuti catalogati per temi.

    Esattamente due mesi fa vi anticipavamo la notizia che Instagram stava lavorando sulle video chiamate, grazie alla “soffiata” di TechCrunch che aveva scoperto gli applicativi contenuti nell’app Direct, la nuova app di messaggistica di Instagram per ora in test anche come app standalone (il vero obiettivo per cui è in fase di test). In occasione della conferenza F8, in corso anche oggi a Menlo Park, è stato ufficializzato il lancio, previsto a livello globale per le prossime settimane, della funzionalità che permetterà, appunto, le video chiamate, anche di gruppo. Questa nuova funzionalità indica chiaramente l’intenzione di far diventare Instagram un’applicazione sempre più completa, che va oltre la stessa condivisione di immagini e video. La direzione è quella della messaggistica (anche).

    instagram video chiamate
    Ecco come appariranno le video chiamate su Instagram

    Per effettuare una video chiamata su Instagram sarà molto facile. Infatti, sarà sufficiente far tap (toccare con le dite) l’aeroplanino di carta (il logo dell’app Direct) che trovate in alto a destra sul vostro news feed, dopo di che toccate il simbolo “+” che vi permetterà di aggiungere una o più persone nella vostra video chiamata.

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    Si tratta di un’operazione molto semplice che permetterà di effettuare una chiamata e di ridurla al minimo, in modo tale da continuare la navigazione dell’app. Le video chiamate, ora in fase di test avanzato, saranno disponibili per tutti gli utenti entro le poche settimane.

    Instagram fa anche sapere che ogni giorno sono più di 100 milioni gli utenti che effettuano dirette con Instagram Live.

    instagram sezione esplora
    La nuova sezione Esplora su Instagram

    Ma le novità non finiscono qui perchè Instagram aggiorna e ridisegna anche la sezione Esplora, dotata adesso di una sezione superiore dove sono catalogati i contenuti per tema. In questo modo gli utenti potranno da subito avere un’idea più chiara quali argomenti consultare, come, ad esempio, animali, fotografia e architettura. E’ un modo per consentire agli utenti una navigazione più veloce, in base ai propri interessi. Non è la prima volta che Esplora subisce delle modifiche, ma questa forse la renderà più interessante. Anche in questo caso, la novità sarà disponibile per tutti entro poche settimane.

  • Instagram è molto vicina al lancio delle audio e video chiamate

    Instagram è molto vicina al lancio delle audio e video chiamate

    Instagram sarebbe ormai vicina al lancio delle audio e video chiamate. Da quanto rivelato da TechCrunch che ha visionato gli applicativi dell’app Instagram Direct, Instagram è ormai vicina a rendere l’app sempre più completa dal punto di vista della messaggistica, sempre più intenta a vincere la competizione con Snapchat.

    Instagram non vuole essere più soltanto un’app che permetta la condivisione di immagini e video, vuole essere molto di più. Obiettivo dell’azienda di Facebook è quello di diventare un’app sempre più completa e competitiva, soprattutto sempre più attrezzata per vincere la competizione con Snapchat. Questa premessa è doverosa per comprendere il significato di quanto ha scoperto TechCrunch, ottenendo in realtà una conferma di quanto era già stato più o meno scoperto il mese di gennaio. Ma ora esiste l’evidenza del fatto che davvero Instagram è ormai vicina al lancio delle audio e video chiamate.

    Da quanto rivelato, appunto, da TechCrunch, che ha visionato i file nascosti di Instagram e, soprattutto, il file applicativi (APK, Android Application Packages) dell’app Instagram Direct, la società è ormai pronta ad aggiungere anche le audio e video chiamate. Da questa indagine sono saltate fuori le immagini che dimostrano che Instagam sta lavorando sul serio su questa nuova funzionalità.

    instagram audio video chiamate

    Dall’immagine che vedete qui sopra si notano infatti le icone che indicano le audio chiamate e le icone che indicano le video chiamate. L’ipotesi che avanza TechCrunch, molto concreta, è che Instagram sia dell’idea di rendere Instagram Direct sempre più un’app di messaggistica, un po’ come è poi diventata Messenger per Facebook. Diventata da poco un’app stand-alone (tra i primi paesi a testarla c’è proprio l’Italia), con le audio e video chiamate andrebbe a completare le funzionalità di Instagram che sarebbe sempre più in grado di contrastare proprio Snapchat che ha lanciato le video chiamate ormai quattro anni fa.

    instagram audio video chiamate - franzrusso.it 2018

    Instagram il mese scorso liquidò le indiscrezioni con un laconico “no comment”, ma adesso, con le evidenze dei pacchetti APK è difficile tacere o far finta di nulla.

    Ovviamente, non si sa nulla su quando questa funzionalità sarà lanciata concretamente, ma dalle evidenze è plausibile ipotizzare che non passerà molto tempo.

    Quel che è certo è che se davvero Instagram è intenzionata a rafforzare la componente messaggistica con l’introduzione delle audio e video chiamate, allora è lecito pensare che il risultato sarà quello di rosicchiare altri utenti, tra l’latro una componente importante, a Snapchat che potrebbe trovarsi di nuovo in difficoltà.

  • Google Duo, in pochi giorni 5 milioni di download su Android

    Google Duo, in pochi giorni 5 milioni di download su Android

    L’applicazione per le video chiamate di Google, Google Duo, lanciata lo scorso 16 agosto, nel giro di pochi giorni ha raggiunto 5 milioni di download. Presentata all’ultimo Google I/O 2016 ha subito conquistato gli utenti, anche se non si conoscono i download su iOS. E in arrivo il lancio di Allo, l’altra app di Google che si inserisce nella messaggistica istantanea.

    Lanciata immediatamente dopo Ferragosto, Google Duo sembra aver già conquistato gli utenti, almeno quelli che usano Android, il sistema operativo mobile di Google. La nuova app per le video chiamate presentata all’ultimo Google I/O 2016, la conferenza per gli sviluppatori del maggio scorso, ha già fatto registrare un piccolo traguardo. In pochi giorni infatti i download sono stati 5 milioni. E adesso li ha anche superati. Senza, fino a questo momento, conoscere i download da iOS, il sistema operativo di Apple che in questo contesto figura come competitor avendo già lanciato un’app simile, Facetime, però solo per utenti iOS.

    google duo video chiamate

    Un traguardo raggiunto da Google Duo che in effetti conferma quanto visto nei giorni immediatamente successivi al lancio, con l’app che è andata subito in prima posizione su Google Play, il market di Google, come l’app più scaricata. E l’annuncio del traguardo è stato dato da Sundar Pichai, CEO di Google (da quando è stata creata lo scorso anno Alphabet):

    Google Duo nasce come diretta competitor di Facetime, per ora solo per iOS, e raggiunge questo risultato grazie alla sua efficienza, seppur ancora utilizzabile con le funzioni base. A conquistare gli utenti è stata senza dubbio la qualità del servizio che garantisce l’applicazione e anche la sua interfaccia semplice. Tra l’altro Google ha già realizzato una funzione che dovrebbe permettere a Duo di funzionare in situazione ottimale anche passando da wi-fi a dati mobile.

    Altra funzionalità che sicuramente attrae gli utenti è “Toc Toc”, che permette di vedere, prima della video chiamata, il volto dell’utente che vi sta chiamando. Un modo per riconoscere subito chi vi sta chiamando ed evitare chiamate da utenti indesiderati.

    E in arrivo c’è anche Allo, la nuova app che permetterà a Google di inserirsi nella messaggistica istantanea dove ormai padroneggiano WhatsApp e Messenger.

    E voi avete scaricato Google Duo? Che ne pensate?

  • Facebook Messenger, le video chiamate disponibili anche in Italia

    Facebook Messenger, le video chiamate disponibili anche in Italia

    A distanza di quasi tre settimane dal lancio, da oggi le video chiamate da Facebook Messenger sono disponibili anche nel nostro paese. La funzionalità è disponibile sia per iOS che per Android e per attivarla è sufficiente scaricare l’ultima versione dell’applicazione.

    Alla fine di aprile Facebook rilasciò le video chiamate su Messenger, l’applicazione di messaging che ormai vive di vita propria e che conta già più di 600 milioni di utenti a livello globale. Il rilascio era disponibile solo in 18 paesi e cioè: Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Laos, Lituania, Messico, Nigeria, Norvegia, Oman, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti e Uruguay.

    Ma da oggi le video chiamate su Messenger sono disponibili anche nel nostro paese. Facebook non ha rilasciato per ora notizie ufficiali su quali siano gli altri paesi in cui sarà possibile effettuare video chiamate direttamente dall’app, ma per usarla è sufficiente aggiornare l’applicazione, per iOS e per Android, all’ultima versione disponibile.

    Una volta aggiornata, e dopo aver scelto l’utente che volete video chiamare, noterete che in alto a destra comparirà l’icona del video. Se cliccate l’icona (notate che sia di colore azzurro, cioè che l’utente sia online) a quel punto parte la video chiamata, di qualità ottima.

    Questa è la schermata della video chiamata da Android:

    facebook-messenger-video-chiamate

     

    Una funzionalità che sicuramente farà crescere l’utilizzo dell’applicazione e a quanto si è visto immediatamente dopo il rilascio di qualche settimana fa, gli utenti hanno apprezzato e molto. Nei primi due giorni le video chiamate sono state più di 1 milione.

    E quindi, dopo il rilascio delle chiamate, con questa nuova funzionalità Facebook Messenger diventa ancora più completa da questo punto di vista, anche per il fatto che le video chiamate possono essere effettuate sia in wifi che in 3G/4G.

    A questo punto le due app di Facebook, Messenger e WhatsApp, si avviano ad essere sempre più complete in grado di fornire un ventaglio di strumenti e funzionalità sempre più completi, andando oltre quello che è il legame tra utenti che si costruisce sulla piattaforma Facebook. Ma soprattutto, come già detto in altre occasioni, questo tipo di funzionalità, tanto le chiamate così come le video chiamate, deve portare le telco a riflettere sulle evoluzioni di questi tempi.

    E voi che ne pensate? Usate già le chiamate da Messenger e pensate di usare anche le video chiamate? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

  • Già più di 1 milione le video chiamate su Facebook Messenger

    Già più di 1 milione le video chiamate su Facebook Messenger

    Ad una settimana esatta dall’introduzione delle video chiamate su Facebook Messenger, non ancora disponibile in Italia, Facebook fa sapere che nei primi 2 giorni le video chiamate dall’app sono state più di 1 milione. Un risultato comunque sorprendete visto che l’app non è ancora disponibile a livello globale ma solo in 18 paesi.

    A quanto pare le video chiamate impazzano su Facebook Messenger nonostante non siano disponibile a livello globale. E forse non c’è neanche da essere sorpresi più di tanto. Ebbene, la notizia è che nei primi due giorni dal rilascio della possibilità di effettuare video chiamate da Messenger, le telefonate in video sono state più di 1 milione. Ad affermarlo è Stan Chudnovsky, Facebook Messenger’s Head of Product, il responsabile di prodotto, in una dichiarazione fatta a Mashable. E questo risultato è stato raggiunto in 48 ore nonostante che sia stata rilasciata solo per 18 paesi: Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Laos, Lituania, Messico, Nigeria, Norvegia, Oman, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti e Uruguay. In Italia, come negli altri paesi, le video chiamate saranno rese disponibili nelle prossime settimane.

    facebook-video-chiamate

    Stiamo parlando di un bacino di utenti a livello globale di 600 milioni di utenti e quindi una volta resa disponibile la funzionalità a livello globale il numero sarà sensibilmente più alto. Ma altra notizia interessante è che le telefonate, invece, rilasciate un anno fa sempre su Messenger, rappresentano il 10% del totale delle chiamate VoIP. Un numero anche questo di una certa rilevanza.

    Senza dimenticare che un mese fa le telefonate via internet sono arrivate anche su WhatsApp, altra applicazione della galassia Facebook che conta invece un bacino di utenti di ben 800 milioni di utenti.

    Insomma il video dimostra di essere davvero lo strumento e il contenuto del futuro, essendo sempre più agevolato da una crescente velocità di connessione che renderà la comunicazione sempre più fluida. E soprattutto se il contenuto è in modalità live, come in questo caso. Altre due testimonianza, anche se in un contesto diverso per certi aspetti, sono Meerkat e Periscope, le due app di video live streaming.

    Ma la seconda considerazione da fare è che, come dicevamo la  volta scorsa in occasione dell’annuncio delle video chiamate su Facebook Messenger, sta cambiando lo scenario delle telecomunicazioni. I servizi web e, in questo caso, mobile sono ormai ad uno stato avanzato dal punto di vista della tecnologia e anche dal punto di vista dell’enorme bacino di utenti da poter raggiungere. Esistono almeno altre dieci app che permettono di fare telefonate gratis.

    E’ il caso che le telco comincino a fare una riflessione.

  • Facebook introduce le video chiamate su Messenger

    Facebook introduce le video chiamate su Messenger

    Facebook ha da ieri abilitato le video chiamate su Messenger, per iOS e Android, ma solo in alcuni paesi come Uk, Canada, Belgio, Polonia e altri. In Italia, e nei restanti paesi, la funzionalità verrà resa disponibile nei prossimi mesi.

    Con un annuncio ufficiale a firma di Stan Chudnovsky, Head of Product for Messenger e di Param Reddy, Engineering Manager, ha dato notizia del rilascio delle video chiamate su Messenger. Era proprio la funzionalità che mancava per rendere Facebook Messenger sempre più completo. Da oggi quindi gli oltre 600 milioni di utenti che usano l’app ogni mese potranno dunque effettuare chiamate video.

    Ad oggi la funzionalità è disponibile per un numero ristretto di paesi. E sono: Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Laos, Lituania, Messico, Nigeria, Norvegia, Oman, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti e Uruguay. In Italia, e negli altri restanti paesi, la funzionalità verrà attivata nei prossimi mesi.

    Fare una video chiamata con Messenger è davvero semplice. Una volta avviata una conversazione con una persona, per passare alla video chiamata è sufficiente cliccare, in alto a destra, l’icona video. In quel momento si avviata la chiamata video con una qualità davvero sorprendente. Trovandomi in Canada in questi giorni ho potuto constatare direttamente la funzionalità attraverso alcuni colleghi canadesi che stanno seguendo, come me, il Cisco Partners Summit 2015 qui a Montréal, #CiscoPS15.

    facebook-video-chiamate

    Le telefonate possono essere fatte anche tra sistemi operativi differenti, quindi tra una persona che usa iOS e un’altra che utilizza Android.

    Quindi, dopo aver rilasciato la funzionalità che permette di inviare e ricevere denaro, dopo aver rilasciato una versione standalone di Messenger per utilizzare l’app su desktop, ecco un’altra grande mossa di Facebook che avrà certamente delle conseguenze molto positive per gli utenti.

    Il punto è che Facebook sta di fatto mettendo in difficoltà le compagnie telefoniche, e questo è abbastanza evidente. Se è vero che per fare una video chiamata è sufficiente una connessione base fino ad arrivare a LTE, allora la situazione per le compagnie telefoniche si complica non poco. Senza dimenticare che WhatsApp, altra app di Facebook, avendo esteso la possibilità nei giorni scorsi anche per iOS, permette di fare le telefonate in audio. E vi assicuro che in questi giorni qui a Montrèal non sono poche le persone (incluso il sottoscritto) che usano l’app per telefonare, avendo anche la disponibilità di una wifi in tanti punti della città.

    La riflessione a questo punto nasce, e si svilupperà, proprio intorno a questi temi, se e come le compagnie telefoniche saranno in grado di tenere il passo.

    E voi che ne pensate?