Tag: video in streaming

  • Gli italiani sono soliti guardare film e serie di Netflix dalla Tv

    Gli italiani sono soliti guardare film e serie di Netflix dalla Tv

    Netflix rende possibile la visione di film, show, serie tv praticamente da qualsiasi dispositivo, fisso o mobile. Ma, nonostante questo, gli italiani preferiscono guardarli per la maggior parte dalla propria Tv: il 54% dei contenuti, in ore, viene fruito dalla Tv. A livello globale, dopo sei mesi di abbonamento, i contenuto vengono visualizzati per il 70% dalla Tv.

    Se vi ricordate ad inizio di quest’anno, a proposito delle app più scaricate dagli italiani nel 2017, avevamo rilevato, dai dati App Annie, che l’app su cui gli italiani amano scorrere più tempo era Netflix. E in parte questo è vero, anzi, proprio Netflix ci offre la possibilità di conoscere qualche dato in più anche sul nostro paese. I dati sono stati diffusi dall’azienda di Reed Hastings durante un incontro con la stampa a Los Gatos, California, dove ha sede il colosso del video streaming. E i dati diffusi sono molto interessanti.

    Netflix ha quindi ridato nuova vita alla Tv, come mezzo. Se fino a qualche anno fa si scriveva che il mezzo televisivo sarebbe stato destinato alla pensione, ecco che invece nell’era della fruizione dei contenuti personalizzati, nel senso che ognuno è libero di costruirsi il proprio palinsesto, la Tv sta vivendo una nuova era.

    netflix su tv

    I dati diffusi da Netflix ci dicono che gli utenti abbonati, alla fine, preferiscono fruire dei contenuti proprio dalla Tv. Il dato vale anche per gli utenti italiani: il 54% dei contenuti, espressi in termini di ore, viene fruito dalla Tv. E’ questo è un dato molto interessante. Se diamo un’occhiata agli atri dispositivi gli italiani guardano contenuti Netflix per il 23% sul computer e il 13% sullo smartphone, mentre solo il 10% dal tablet.

    netflix contenuti italia

    Guardando ai dati relativi alla registrazione, gli italiani si registrano per il 36% da pc, il dispositivo forse più comodo per fare un’operazione come questa, per il 34% dal proprio smartphone, per il 22% dalla Tv e per l’8% dal tablet. Quindi ci si registra da pc, ma poi si preferisce sfruttare l’abbonamento Netflix per la maggior parte dalla Tv.

    Sono dati che spiegano anche il recente accordo tra Sky e Netflix, che permetterà agli utenti della piattaforma Sky di poter accedere a tutti i contenuti di Netflix.

    In occasione dell’incontro di Los Gatos, Netflix ha diffuso anche i dati relativi ai flussi, ossia il percorso che gli utenti compiono durante l’abbonamento, da quale dispositivo accedono fino a quale dispositivo utilizzano per la fruizione dei contenuti. Ebbene, a livello globale, tenendo conto un periodo di abbonamento di 6 mesi, il 70% delle ore di programmazione erogate in streaming arriva sul display del televisore, il 15% sul computer, il 10% sullo smartphone e il 5% sul tablet. Il pc è il mezzo più gettonato per abbonarsi con il 40%, seguito da smartphone  30%, tv 25% e tablet 5%. Sono dati simili a quelli italiani dunque.

    netflix contenuti flussi dispositivi

    Insomma, non importa il tipo di abbonamento perchè poi film, serie tv, spettacoli preferiamo guardarli sulla Tv. E voi, che dispositivo usate per vedere i contenuti di Netflix? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Netflix supera i 100 miliardi di dollari di capitalizzazione e ha quasi 118 milioni di utenti

    Netflix supera i 100 miliardi di dollari di capitalizzazione e ha quasi 118 milioni di utenti

    Netflix chiude il quarto trimestre del 2017 con numeri che hanno superato le attese. Nell’ultimo trimestre dello scorso il numero degli abbonati è cresciuto di 8,3 milioni, 2 milioni dei quali sono negli Usa e 6,3 milioni a livello internazionale. I ricavi sono stati 3,3 miliardi di dollari. L’azienda, fondata e guidata da Reed Hastings, supera i 100 miliardi di valore di capitalizzazione in borsa. In totale, gli utenti ad oggi sono 117,6 milioni.

    Neflix continua a crescere, questo emerge dai dati diffusi relativi al quarto trimestre del 2017, il Q4 2017. Dati e numeri che, quindi, superano le attese degli analisti che avevano previsto numeri più bassi. Nell’ultimo trimestre dello scorso anno, Netflix realizza ricavi per 3,3 miliardi di dollari con gli utili più che raddoppiati a 185 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2016 (quando erano 67 milioni di dollari). C’è da dire che i ricavi globali risentono, ovviamente, dell’aumento dei prezzi del servizio di streaming video, infatti sono cresciuti del 35%. Si tratta del trimestre più positivo della storia di Netflix.

    A questi dati si aggiungono anche i 39 milioni di dollari di aggravio per i contenuti che Netflix non ha mandato in onda volutamente. Da quello che si sa, anche se Netflix non offre dettagli da questo punto di vista, in quella cifra c’è anche il costo di House of Cards, dopo il caso che ha travolto Kevin Spacey.

    Netflix

    I dati fiscali dl Q4 2017 fanno sì che in borsa Netflix supera il valore di capitalizzazione di 100 miliardi di dollari, le azioni ieri hanno avuto un balzo del 9% e +53% relativo a tutto il 2017.

    Ma veniamo forse al dato che più interessa ed è quello degli abbonati. Nell’ultimo trimestre del 2017 Netflix vede crescere il numero degli abbonati di 8,3 milioni. Di questi, 2 milioni sono gli abbonati degli Usa e 6,3 sono gli abbonati a livello internazionale. Gli abbonati complessivi sono quindi 117,6 milioni. In Italia, secondo gli ultimi dati che erano stati rilasciati da EY, gli abbonati sono circa 800 mila, in un settore che vede ben 19 milioni di italiani che guardano video online, soprattutto da YouTube, e 4 milioni di italiani che guardano online film e serie tv a pagamento. Tra l’altro, Netflix, come abbiamo visto di recente con i dati di App Annie, è l’app su cui gli italiani trascorrono più tempo dal proprio dispositivo mobile.

    Netflix si dice anche molto felice dei risultati ottenuti grazie anche ai contenuti, originali, che hanno permesso questi risultati. Non dimentichiamo i grandi successi ottenuti, proprio nell’ultimo trimestre del 2017 dalla seconda stagione di The Crown (in arrivo entro dicembre 2018 la terza stagione) e da Stranger Things, per non dimenticare anche Mindhunter di David Fincher. Ma il contenuto che più di ogni altro ha ottenuto il più alto successo di pubblico è stato Bright, il film con protagonista Will Smith, definito dai critici un “dud”, bidone, senza mezzi termini, ma che ha attirato ben 11 milioni di utenti americani nei primi tre giorni dalla sua uscita, avvenuta lo scorso 22 dicembre.

    Per il primo trimestre di quest’anno Netflix prevede altri 6,3 milioni di nuovi utenti.

  • Agli italiani piacciono i video in streaming e sono più di 4 milioni gli abbonati

    Agli italiani piacciono i video in streaming e sono più di 4 milioni gli abbonati

    Gli italiani sono sempre più appassionati di video in streaming, una ricerca dell’Osservatorio EY in Italia evidenzia che sono 19 milioni gli italiani che fruiscono di contenuti video online, cresciuti di quasi 3 milioni in un anno. Gli utenti italiani che decidono di abbonarsi sono 4,3 milioni: Netflix conta oltre mezzo milione di abbonati.

    Non è un mistero che gli italiani siano appassionati di video online, da sempre gli utenti hanno sempre amato il fatto di potersi costruire un proprio palinsesto per i contenuti video, decidendo che quello dovesse essere il modo di fruire contenuti video. Questa è una modalità che di fatto ha finito per trasformare il ruolo della televisione che, all’interno di questa trasformazione digitale ha saputo ritagliarsi un proprio ruolo, anche se non è più un ruolo centrale come lo era fino a qualche anno fa.

    L’indagine che ha presentato l’Osservatorio EY di recente a Capri rileva questo amore degli italiani per i video in streaming, per lo più di quei video trasmessi dagli Over The Top, vale a dire colossi come Facebook o Netflix. Gli italiani che decidono di fruire video in streaming, considerando quindi tutte le piattaforme gratuite e non, sono 19,1 milioni, con una crescita di quasi 3 milioni in anno (2,9 milioni), nel periodo compreso tra settembre 2016 e luglio 2017.

    video streaming italia netflix

    E cresce in maniera significativa anche il numero di chi decide di abbonarsi per fruire a pagamento di contenuti video. Secondo l’indagine EY, a giugno 2017 gli abbonati erano 4,3 milioni.

    E cosa guardano gli italiani in streaming?

    Tra i contenuti video preferiti ci sono cinema e serie tv, per gli utenti a pagamento, e intrattenimento, per i consumatori delle versioni gratuite. La metà di coloro che guardano contenuti video gratuiti utilizza le piattaforme digitali offerte dai principali broadcaster italiani, come RaiPlay, Mediaset.it, DPlay, La7.it. Mentre la ricerca evidenzia che tra i servizi a pagamento i servizi più utilizzati dagli italiani sono Netflix e Tim Vision, che hanno raggiunto e superato i 500.000 sottoscrittori già nei primi mesi del 2017. NowTV e Infinity, invece, possono contare a metà del 2017 di una base clienti attorno ai 300.000 sottoscrittori ciascuna.

    Il recente Rapporto del Censis aveva rilevato che l’11,1% degli italiani guarda programmi dalle piattaforme video, un dato che arriva al 20,6% tra i giovani con età compresa tra i 14 e i 29 anni.