Tag: wall street

  • Se anche Sheryl Sandberg comincia a vendere le sue azioni Facebook

    Se anche Sheryl Sandberg comincia a vendere le sue azioni Facebook

    Un paio di mesi fa, quando il titolo Facebook era in caduta libera a Wall Street, avevamo parlato dei lockup, un periodo di tempo nel quale è proibito al management ed altri di vendere azioni in possesso. Questo vincolo in Facebook è caduto lo scorso 29 ottobre e gli effetti si vedono. Ieri Sheryl Sandberg, Chief Operator di Facebook, ha venduto un pacchetto del valore di 7,4 milioni di dollari

    sheryl-sandberg_facebookQuello che molti temevano, nel mondo finanziario, è successo. Infatti con la scadenza del lockup dello scorso 29 ottobre, sbloccando nel 234 milioni di azioni e dando la possibilità stavolta, a differenza dei precedenti, anche ai dipendenti di poter vendere le proprie azioni, è scattata di nuovo la corsa alla vendita del titolo Facebook. E sta facendo il giro del mondo e della rete la notizia, che vi riportiamo, che a vendere è stata anche Sheryl Sandberg, Chief Operator Officer di Facebook, una personalità importante all’interno dell’azienda. Il pacchetto messo in vendita dalla Sandberg consta di 352,904 azioni, appena l’1,92% di quello che possiede, con un valore di 7,4 milioni di dollari. Comunque resta in possesso ancora di 18.100 azioni per un valore combinato 384 milioni di dollari. Ma c’è anche chi ha fatto di più. (altro…)

  • Si parla di amore online, di generazione perduta e anche di Siria oggi a #If2012 [Live Streaming]

    Si parla di amore online, di generazione perduta e anche di Siria oggi a #If2012 [Live Streaming]

    Ultimo giorno dell’Internet Festival 2012 di Pisa e ultima giornata di programmazione “a rete unificata” in live streaming dei tanti eventi di oggi. Si parlerà di amore ai tempi di internet, di Generazione Perduta con Stefano Epifani, promotore del Manifesto della Generazione Perduta insieme a tanti altri. E nel pomeriggio Donatella della Ratta e Orwa al Mokdad ci parleranno “Resistenza creativa nel Web, oggi in Siria”


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  • Zuckerberg, prima intervista post IPO e risolleva il titolo

    Zuckerberg, prima intervista post IPO e risolleva il titolo

    Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, è intervenuto ieri al TechCrunch Disrupt, la conferenza che si tiene a San Francisco. E ha detto molte cose interessanti tra cui quella che Instagram ha 100 milioni di utenti e che su Facebook ogni giorno si registra 1 miliardo di ricerche. E con questa intervista il titolo ieri ha guadagnato il 3,30%

    Zuckerberg-at-DistruptEra da un pò che non lo si vedeva, tanto da alimentare un sacco di voci contrastanti, e finalmente eccolo apparire al TechCrunch Disrupt, la conferenza che si tiene a San Francisco. Molti qualche giorno fa avevano consigliato al fondatore e CEO di Facebook, visto lo stato disastroso del titolo a Wall Street, di parlare in pubblico per provare a risollevare il titolo, e finalmente si è convinto. Infatti ieri il titolo è arrivato a far segnare +4,6%, chiudendo a 3,30% ad un prezzo 19,43. Niente male visto il tonfo dei giorni scorsi. Ma Zuckerberg ieri ha parlato e ha detto cose molto interessanti. La prima è che su Facebook ogni giorno si registra 1 miliardo di ricerche, quasi fosse davvero il motore di ricerca di cui si parlava non molto tempo fa. (altro…)

  • Facebook, la volatilità del prezzo e i lockup che incombono

    Facebook, la volatilità del prezzo e i lockup che incombono

    Quella che doveva passare alla storia come una delle quotazioni in borsa di maggior successo, a soli tre mesi dall’effettivo ingresso a Wall Street, rischia di trasformarsi in un clamoroso flop. Il titolo Facebook in poco tempo ha perso quasi il 50% del suo valore iniziale e dopo il primo lockup c’è stata la corsa alle vendite. E non è escluso che l’episodio possa ripetersi alla prossima scadenza, quella del 29 ottobre

    Facebook NasdaqPrima di tutto diamo una definizione semplice di lockup. Per lockup si intende “periodo di tempo nel quale è proibito al management e ad importanti investitori la vendita delle proprie azioni. Generalmente il periodo di lock-up ha una durata di 180 giorni“. Quindi un vincolo alle vendite delle azioni da parte del management dell’azienda. Il primo lockup che riguardava il titolo Facebook (NASDAQ:FB) è scaduto lo scorso 16 agosto, ed è stata una corsa alle vendite. Si perchè se da una parte il titolo andava male, sin dal primo giorno di quotazione, il momento della prima scadenza è suonato un pò come “Liberi tutti!” e chi ha potuto s’è liberato della patata bollente, passandola di mano e andando a riscuotere una cifra di guadagno che altrimenti si sarebbe assottigliata sempre di più. (altro…)

  • Facebook Inc. integra Instagram ma perde terreno su Twitter nei Mobile Ads

    Facebook Inc. integra Instagram ma perde terreno su Twitter nei Mobile Ads

    Da oggi Facebook Inc., quotata a Wall Street FB, integra ufficialmente l’affare Instagram al suo interno, diventando di fatto di proprietà del più grande social network. Intanto Twitter batte Facebook nei Mobile Ads negli Usa, guadagnando 129 milioni di dollari contro i 72,7 milioni di dollari del social network di Zuckerberg

    Facebook Inc.Finalmente da oggi si può dire che Istagram è a tutti gli effetti di proprietà di Facebook. Una nota ufficiale del più grande social network del web ha reso noto che Facebook Inc., quotata a Wall Street, Nasdaq FB, diventa proprietaria a tutti gli effetti del popolarissimo social network di immagini. Nella nota Facebook e Instagram assicurano che non c’era alcuna incertezza per arrivare a questo punto e che anzi Instagram si metterà a disposizione per migliorae l’app che finora ha raccolto ben 5 miliardi di foto dalla community. Insomma tutto tranquillo e si tratta quindi di un passaggio naturale dell’accordo raggiunto nello scorso aprile sulla base di 1 miliardo di dollari. Intanto Facebook perde terreno nei Mobile Ads negli Usa, battutto da Twitter. (altro…)

  • Facebook cresce in Sud America e in Asia, in Italia un pò meno

    Facebook cresce in Sud America e in Asia, in Italia un pò meno

    Ancora una volta vi segnaliamo uno studio interessante condotto da Royal Pingdom sulla crescita di Facebook, lanciato e sempre più viicno al traguardo nel miliardo di utenti, negli ultimi 12 mesi. In pratica il maggior numero di utenti arriva dall’Asia, 36,3%, e dal Sud America, 26,2%. L’Italia cresce del 2,9% negli ultimi sei mesi pari a 613.400 nuovi utenti

    Crescita-Facebook-ultimi-12-mesiFacebook è ormai sempre più vicino al traguardo del miliardo di utenti e secondo l’interessante studio che pubblica Royal Pingdom sulla crescita del popolare social network negli ultimi 12 mesi, facendo riferimento ai dati di Socialbakers, sono stati 180 milioni i nuovi utenti che si sono aggiunti. Ma da dove arrivano? Senza troppe sorprese, anche perché abbiamo parlato spesso qui della crescita sul web di quelle che vengono definite economie emergenti, i nuovi utenti arrivano dall’Asia, 36,3%, ossia 65,3 milioni di utenti (quasi tre volte gli utenti complessivi in Italia, ad oggi 21,9 milioni) e dal Sud America, 26,2%, cioè 47,1 milioni di utenti. Nel nostro paese Facebook continua a crescere, anche se in proporzioni decisamente inferiori, andamento che comunque si registra tanto in Europa quanto negli Usa. (altro…)

  • I buoni ricavi di Facebook nel Q2 serviranno per il futuro [Infografica]

    I buoni ricavi di Facebook nel Q2 serviranno per il futuro [Infografica]

    Facebook nel secondo trimestre, Q2, ha continuato a guadagnare, non che questo fosse in dubbio. Ma molti nonostante l’esperienza non certo felice a Wall Street si aspettavano di certo numero più bassi. Di sicuro questi guadagni saranno utili nel prossimo futuro

    facebook-q2Come sapete, qualche giorno fa sono stati resi noti i dati finanziari di Facebook relativi al secondo trimestre del 2012, dati che sono di grande importanza in quanto sono i primi dati finanziari resi pubblici da quando Facebook è stata quotata in Borsa. I dati senza dubbio sono molto positivi, 1,2 miliardi di dollari di ricavi nonostante la quotazione in Borsa non sia stata, almeno fino a questo momento, delle più felici. Si è partiti con una quotazione di 38 dollari, da molto giudicata molto alta, fino a raggiungere, dopo tanti dati negativi, il prezzo di 24 dollari per azione. E’ evidente che un periodo così breve in Borsa, nonostante sia stato negativo, non poteva avere un riflesso così evidente, ma è certo che gli investitori sono preoccupati, soprattutto se l’andamento dovesse rimanere questo. Statista ha realizzato questa interessante infografica che vi presentiamo oggi e sintetizza tutto il Q2 di Facebook. (altro…)

  • Groupon, Boris Hageney alla guida del gruppo per il Sud Europa

    Groupon, Boris Hageney alla guida del gruppo per il Sud Europa

    Groupon, leader mondiale nel settore dei gruppi di acquisto online e quotata in borsa a Wall Street, nomina Boris Hageney nuovo Vice President International per il Sud Europa. L’italo-tedesco guiderà il business in Italia, Spagna, Portogallo e Grecia

    GrouponGroupon, leader in Italia e nel mondo nel settore dei gruppi di acquisto online, ha annunciato oggi la nomina di Boris Hageney a Vice President International per il Sud Europa. Con il nuovo incarico l’italo-tedesco, che fino ad ora ha ricoperto la carica di co-fondatore e CEO di Groupon Italia, Spagna e Portogallo, assumerà anche il management di un nuovo paese, la Grecia, mercato entrato recentemente nell’area del Sud Europa. Giuliomario Limongelli, classe 1981, co-fondatore con Hageney ed ex COO, assume invece il ruolo di CEO di Groupon Italia. Boris Hageney ha 36 anni e una carriera già caratterizzata da internazionalità e imprenditorialità. (altro…)

  • Ecco il primo colpo dei Social Saldi, Digg!

    Ecco il primo colpo dei Social Saldi, Digg!

    I saldi sono iniziati da pochi giorni ed ecco messo a segno il primo grande colpo dei Social Saldi. Ieri infatti Digg il popolare sito di social news è stato venduto, meglio “svenduto”, per 500 mila dollari a Betaworks, proprietaria anche di Bit.ly. E il prossimo?

    Digg venduta a BetaworksLa notizia sta facendo il giro del web ed è una di quelle notizie che fanno pensare. Si perchè sebbene Digg, spece negli ultimi due anni, non abbia avuto vita facile con diverse vicissitudini, nessuno immaginava però che sarebbe stata svenduta alla prima occasione. Svenduta perchè se pensate che solo poco tenpo fa aveva ricevuto un finanziamento di ben 45 milioni di dollari, come riporta il Wall Street Journal, da Greylock Partners, che investe anche su Facebook, da Reid Hoffman, fondatore di LinkedIn, e da Marc Andreessen, venture capitalist. E se a questo aggiungiamo che l’azienda che ha comprato Digg, Betaworks, è proprietaria tra gli altri brand anche di Bit.ly che solo tre giorni fa ha ricevuto un finanziamento di 15 milioni di dollari, allora si capisce che non è un affare, ma una pura e semplice svendita. Un saldo di fine estate. (altro…)

  • eGain estende la propria presenza in Italia

    eGain estende la propria presenza in Italia

    eGain, leader nella fornitura di soluzioni software per il knowledge management multicanale per la gestione delle relazioni pre e post vendita con il cliente, annuncia la nomina di un Sales Director locale e il conseguente ampliamento della rete di partner a supporto della crescita nel nostro Paese

    on targeteGain (azienda quotata in borsa a Wall Street, NASDAQ: EGAN), fornitore leader di software per la gestione delle interazioni con i clienti in ambienti multicanale, presenta oggi una serie di iniziative mirate a rafforzare la propria presenza in Italia. In particolare, sono state annunciate la nomina di un nuovo Sales Director, la firma di un accordo con un nuovo partner strategico e l’intenzione di accrescere ulteriormente la rete di partner entro la fine del 2012. eGain offre soluzioni software per il knowledge management multicanale per la gestione delle relazioni pre e post vendita con il cliente. Importanti telco, quali Telecom Italia e Vodafone, nonché clienti appartenenti ad altri settori industriali (tra cui l’eRetailing), hanno già scelto la tecnologia eGain e gli annunci di oggi sono mirati a supportare un numero sempre maggiore di realtà locali nel migliorare l’esperienza dei loro clienti accrescendo l’efficienza dei contact centre e dell’interazione via web. (altro…)