Tag: web marketing

  • A lezione di Web Marketing [Master]

    A lezione di Web Marketing [Master]

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    Quando si parla di Web Marketing si intende una serie di strumenti che ci permettono di poter orientare il nostro business vero il web, traendone evidenti benefici. Ma per fare questo è opportuno conoscere quali sono questi strumenti e come si usano per meglio trarne vantaggio. Ecco un Master che si pone questo obiettivo. Scopriamo insieme i dettagli

    La Formazione è un momento importante, imprescindibile ormai per chiunque voglia avvicinarsi ai temi del Web Marketing. E’ importante conoscere i metodi e le strategie che possano permettere a chiunque di poter usare al meglio gli strumenti che il Web marketing ci mette a disposizione, per evitare che un cattivo uso possa poi provocare effetti negativi. Sotto la dicitura del Web Marketing troviamo tutti gli strumenti per far crescere e orientare al meglio il nostro business sulla rete e quanto parliamo di strumenti intendiamo i social network, la SEO (Search Engine Optimization), l’Email Marketing, tanto per citarne alcuni. E per usarli al meglio è opportuno conoscerli a fondo e imparare ad usarli bene.

    Per questo oggi vogliamo suggerirvi un Master di base dedicato proprio a questo argomento, “Master BASE, Nuove strategie di web marketing”, organizzato da Noetica, che si terrà a Bologna il 10-17-24-31 Maggio e il 7 Giugno 2014, quindi 5 incontri, un sabato a settimana, per una durata complessiva di 40 ore.

    Obiettivo del Master è quello fornire alle aziende e ai professionisti le conoscenze adeguate per costruire e sviluppare meglio il proprio business sul Web e quindi essere più competitivi, essendo in grado di affrontare la sfida del digitale. Dunque il corso si rivolge a tutti coloro che vogliono conoscere e comprendere principi, strumenti e strategie del marketing online.

    Ecco il dettagli delle lezioni:

    • GIORNATA 1: Fondamenti di web marketing Sabato 10 Maggio
    • GIORNATA 2: Tecniche SEO per il posizionamento naturale sul web Sabato 17 Maggio
    • GIORNATA 3: Web writing: tecniche e strumenti per piacere al lettore e al motore Sabato 24 Maggio
    • GIORNATA 4: Social media marketing Sabato 31 Maggio
    • GIORNATA 5: E-mail marketing Sabato 7 Giugno

    Per avere maggiori informazioni sul corso potete seguire questo link, dove troverete maggiori dettagli sul programma e sulle modalità di iscrizione.

    Il nostro suggerimento dunque è quello di non perdere questa occasione che permetterà di apprendere al meglio gli strumenti che serviranno per muoversi meglio online.

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  • Ecco gli strumenti giusti per il Web Marketing [Formazione]

    Ecco gli strumenti giusti per il Web Marketing [Formazione]

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    Il Web Marketing potrebbe essere definito come la grande famiglia di strumenti attraverso la quale applicare in modo corretto una strategia di Marketing sul Web. E’ dunque fondamentale conoscere bene questi strumenti che sono, tra gli altri, la SEO, la gestione di campagne di adv online. E per questo vi consigliamo questo corso di formazione che si terrà a Bologna il 20 e il 21 Marzo

    Oggi conoscere e usare strumenti di Web Marketing risulta fondamentale per chiunque voglia attivarsi ad applicare una strategia di Marketing online, attività non facile certo, ma fondamentale per chiunque voglia far conoscere la propria attività. Il Web Marketing è dunque l’insieme di una serie di strumenti che ci permettono di analizzare tutte le fasi di promozione e distribuzione della campagna che vogliamo realizzare. Sono dunque strumenti che ci consentono di “correggere il tiro”, nel caso si presentasse una condizione negativa, ma anche di approfondire risultati che appaiono positivi. Insomma, sono strumenti che per chiunque voglia muoversi sul web per mettere in pratica strategie orientate alla creazione di un rapporto diretto con il proprio pubblico di riferimento.

    E per imparare ad usarli al meglio questi strumenti, è opportuno conoscerli a fondo e approfittare di momenti di Formazione di qualità che possano davvero essere all’altezza delle aspettative. Per questo ci sentiamo di suggerirvi il prossimo corso di “Web Marketing Lab – SEO, Adv Online, Facebook Marketing & Google Analytics” che si terrà presso Noetica Formazione, a Bologna, il prossimo 20 e 21 Marzo 2014. Un ‘occasione dunque per approfondire la conoscenza di questa preziosa quanto necessaria branca del Marketing che è appunto il Web Marketing. E quali sono gli strumenti che verranno esaminati?

    Grazie alla presenza di Angelo Valenza, consulente di digital advertising, ci sarà modo durante il corso di affrontare argomenti come:

    • SEO (acronimo di Search Engine Optimization): ossia quell’insieme di regole, tecniche e trucchi per posizionare strategicamente il proprio sito internet tra i risultati della ricerca organica di Google.
    • Facebook & Facebook Ads, ovvero le regole e le best practice per posizionare strategicamente la propria azienda sul Social Netowrk più usato al mondo (23 milioni di italiani iscritti).
    • Google Adwords, la piattaforma di web advertising che permette di fare promozione sulla prima prima pagina dei risultati di ricerca, così come su moltissimi siti, così come su Youtube.
    • Google Analytics: la cui conoscenza è fondamentale per saper leggere l’andamento di una strategia di comunicazione online.

    Ma ci sarà anche spazio per approfondire altri temi come la SEO Mobile e quindi cercare di carpire ciò che davvero serve sapere, visto il crescente bisogno di orientare le proprie strategie verso il Mobile. Ma anche trattare di come fare per incrementare il numero di fan della propria pagina di Facebook e ci sarà anche modo di sapere quanto cosa davvero fare advertising su YouTube.

    Di fianco a tutto questo, non mancherà una approfondita sezione di esercitazioni, attraverso le quali poter misurare il livello di conoscenza acquisito.

    Il corso prevede la durata di 16 ore a cui vanno aggiunte altre 2 ore di consulenza individuale, una opportunità per approfondire progetti in essere e altre idee. E se vi iscrivete con un amico o collega, la seconda iscrizione è scontata del 50%.

    Tutte le altre informazioni potete trovarle su questo link.

    Non ci resta che invitarvi davvero a prendere parte a questo corso e, se volete, tornate qui a raccontarci la vostra esperienza.

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  • Ecco come imparare le regole per scrivere bene sul web [Formazione]

    Ecco come imparare le regole per scrivere bene sul web [Formazione]

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    Scrivere sul Web non è cosa semplice e per farlo bene è importante conoscere e applicare le regole nella maniera corretta. E per fare questo serve anche seguire dei corsi di formazione che possano aiutare a chi vuole imparare a scrivere sul Web. Per questo motivo oggi vi segnaliamo il corso “Web Writing e SEO copy” di Noetica che si terrà a Bologna il 6 e il 7 Febbraio 2014

    Sappiamo bene che scrivere per il Web non è come scrivere sulla carta. Sebbene possa apparire tutto piuttosto semplice, in realtà alla base ci sono delle regole ben precise che è importante conoscere e apprendere bene, se si vuole davvero fare il mestiere del “copy” o comunque si vuole incominciare una strada professionale dello “scrivere per il Web“. E le regole sono tante, come cercare sempre di essere efficaci ma al tempo stesso essere anche sintetici; o ancora conoscere tecniche e modi per poter al ottimizzare al meglio i contenuti per i motori di ricerca. Non è certo facile ed è per questo motivo che serve fare formazione, serve rivolgersi a professionisti in grado di trasmettere le giuste competenze, affinché si possa davvero imparare a scrivere per il Web.

    Allora, tra i tanti corsi validi che ci sono, vogliamo segnalarvi il corso “Web Writing e SEO copy” di Noetica, società di consulenza e formazione bolognese, che si terrà a Bologna il 6 e il 7 Febbraio 2014. Il corso si pone l’obiettivo di trasmettere le tecniche e le regole che stanno alla base dello scrivere sul web, in modo tale da coinvolgere sia il lettore ma anche l’azienda che vuole ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

    In sintesi il programma prevede queste fasi:

    • Come si legge sul web: comportamento dei lettori online
    • Come scrivere per piacere al lettore con esercitazione sulle tecniche apprese
    • Come piacere al motore di ricerca
    • Fattori che influiscono sull’indicizzazione
    • Individuazione delle parole chiave
    • Utilizzo delle parole chiave nel codice html
    • Esercitazione sulla stesura dei meta tag
    • Scrivere 2.0 con analisi di casi di successo
    • Gli strumenti: newsletter, DEM e blog

    Il corso si rivolge ad aziende, in particolare ad addetti al marketing e alla comunicazione, a piccoli imprenditorie e a liberi professionisti. Il corso, inoltre, presenta delle interessanti particolarità che vogliamo evidenziare. La prima riguarda la possibilità di avere incluse, nell’intero pacchetto formativo, due ore di formazione individuale, ed è utile avere questa opportunità durante la quale approfondire (perchè no?) un proprio progetto o anche per approfondire qualche aspetto del corso. La seconda è che il corso viene svolto in modalità interattiva, nel senso che verranno svolte molte esercitazioni e verranno mostrate diverse case histories e diverse best practices.

    Il corso verrà tenuto da Sara Mariani, professionista del settore, col pallino dell’insegnamento da sempre che ha avuto modo di esaudire grazie alla sua grande passione per il Web.

    Per maggiori informazioni riguardo a modalità e luogo delle lezioni, potete visitare questa pagina.

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  • Solo poco più della metà delle PMI usa il Web per il proprio business

    Solo poco più della metà delle PMI usa il Web per il proprio business

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    Da un’indagine condotta da Doxa per Groupon viene fuori che solo il 56% delle PMI italiane, nei settori travel, ristorazione e beauty/wellness, usa gli strumenti di web marketing per accrescere il proprio business. E sono poi il 63% di esse che hanno un sito web. Insomma i limiti nelle piccole aziende italiane sono ancora lontani dall’essere superati

    Nel leggere ed esaminare questa interessante ricerca che Doxa ha condotto per Groupon Italia troviamo conferma di quei risultati a cui era giunta un’altra interessante indagine, quella relativa alla SocialMediAbility delle aziende italiane nel 2013. Quest’ultima indagine evidenziava la crescita a rilento dell’uso dei social media nelle aziende italiane e come proprio nelle piccole aziende questa crescita fosse ancora più lenta.

    E quindi, come dicevamo prima, si confermano questi dati con questa nuova ricerca, condotta nel mese di settembre 2013, che ha coinvolto 900 PMI italiane appartenenti ai settori della Ristorazione, Travel e Beauty/Wellness, con l’obiettivo di individuare l’attuale impatto di Internet sulle strategie di marketing usate per promuovere la propria attività commerciale. Il campione analizzato era formato per il 50% da aziende italiane che hanno utilizzato Groupon almeno una volta negli ultimi 12 mesi (PMI Partner di Groupon), e dal restante 50% di PMI italiane che non hanno mai collaborato con Groupon (PMI). Tra i punti interessanti che la ricerca evidenzia, segnaliamo che:

    • sono solo il 63% le PMI che hanno un sito web (89% Travel, 58% Ristorazione, 41% Beauty), contro il 100% delle PMI Partner di Groupon che ha un sito web;
    • ben il 55% delle PMI ha un giudizio negativo dei digital tool, ritenendoli non importanti per il proprio business. A differenza del 92% delle PMI Partner di Groupon che hanno un giudizio positivo;
    • l’85% delle PMI crede che il vantaggio degli strumenti online sia solo una questione di immagine. Per le PMI Partner di Groupon è invece una questione di business (89%: gli strumenti online permettono di ottenere nuovi clienti; l’83%: accrescono la brand awareness; il 76% permettono di offrire nuovi prodotti e servizi; 73% permettono di diventare più competitivi sul mercato).

    Le PMI che hanno usato almeno una volta il Web sono soltanto il 56% e utilizzano soprattutto Facebook (47%). Il 18% utilizza invece solo pubblicità tradizionale (per lo più volantini); il 44% utilizza invece un mix di online e offline e il 26% non pianifica affatto (1 azienda su 4 non adotta nessun tipo di strategia pubblicitaria). La totalità delle PMI Partner di Groupon invece, utilizza strumenti di marketing online, con un 70% che usa anche mezzi tradizionali offline, sviluppando quindi una comunicazione integrata a 360°.

    Insomma, come dicevamo prima, i limiti delle PMI permangono, sebbene l’88% conosca le attività di promozione digitale. Resta e si evidenzia bene quella sorta di chiusura mentale che impedisce di accedere a forme nuove di marketing che alle aziende appartenenti a quello che in inglese si chiama “small business” potrebbe solo fare bene. E rimangono quelle barriere che denotano mancanza di informazione e scarsa conoscenza degli strumenti digital, per cui: il 98% delle PMI preferisce avere un rapporto personale con la clientela; il 75% crede che non sia importante per il proprio business, 48% ritiene invece che aiuti solo le grandi aziende.

    E’ dunque fondamentale che le PMI, specie quelle dei settori esaminati da questa ricerca, cerchino quanto prima di avvicinarsi al web in ottica di crescita per agganciare nuove forme di sviluppo, tenuto conto che oggi, ad esempio, sono 14 milioni gli italiani che acquistano online. Insomma, il rischio forte è che quello che è il motore dell’economia italiana perdi ancora occasioni per crescere. Perchè come ben sappiamo, la crescita passa attraverso l’Innovazione e la tecnologia.

    In basso trovate l’infografica che riassume i dati della ricerca.

    E voi che ne pensate? Avete qualche opinione da aggiungere su questo tema? Scriveteci tra i commenti.

    PMI-web-indagine-doxa-groupon-infografica

    Google
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  • Il Corporate Blog per costruire Engagement

    Il Corporate Blog per costruire Engagement

    Il Corporate Blog come strumento di comunicazione sempre efficace per creare engagement col proprio pubblico. Se ne è parlato anche al recente TechnologyBiz che si è tenuto a Napoli mercoledì e giovedì scorso con Elena Renga e Massimo Petrucci

    corporate_blogAl recente TechnologyByz di Napoli si è parlato con due esperti di web marketing, Elena Renga e Massimo Petrucci, anche di corporate blog, ovvero di quanto i blog aziendali, lanciati alcuni anni fa (esattamente 15 anni fa), possano riproporsi con forza ancora maggiore dopo il boom dei social network. I siti “vetrina” non funzionano più. Soprattutto se statici, poco aggiornati, impersonali. Creano poco engagement nei visitatori e rischiano di rimanere isolati, penalizzati dai motori di ricerca. Un blog aziendale, invece, consente di informare e interessare chi legge, riportando la storia dei prodotti e dell’azienda.

    “Negli ultimi anni – afferma Elena Renga – è cresciuto il numero delle aziende che hanno deciso di investire nel Corporate Blog per via di tutta una serie di vantaggi: per esempio, un migliore posizionamento SEO legato al link building e al maggiore traffico organico, l’engagement degli utenti, la possibilità di dare spazio alle recensioni di chi ha già acquistato il nostro prodotto e la creazione di una community”.

    Non mancano gli strumenti di divulgazione dei post che vanno dal social bookmarking, alla diffusione di comunicati stampa, al feed RSS, alle mailing list, alla immancabile interazione con i social network. Riguardo a questi ultimi, nonostante siano sempre più visti come un’attrazione, ci sono da evitare diversi errori tra i quali quello di non “ascoltare” impostando una comunicazione monodirezionale, non diversificare i contenuti sulla base del social network scelto, non dare spazio al confronto ignorando o cancellando i commenti negativi o, al contrario, mettersi in mostra elogiando in modo esagerato i propri prodotti.

    I social network – continua Elena Renga – sono un ottimo strumento per interagire e confrontarsi con la comunità di utenti e sono utilissimi per dare visibilità ai contenuti del Corporate Blog. Non possono, però, sostituirlo del tutto. Il motivo è che nei social network la comunicazione non deve essere invasiva, deve rimanere molto veloce ed essere contenuta in poche righe. Nel Corporate Blog, invece, si possono approfondire gli argomenti che hanno suscitato l’interesse del pubblico dando la possibilità, a chi lo desidera, di usufruire di contenuti molto più strutturati”.

    Per usare una metafora, insomma, si può immaginare il social network (ad esempio Facebook) come una vetrina interattiva di contatto con gli utenti e il Corporate Blog come l’atelier. Un utente passa davanti alla vetrina e viene attirato dai contenuti esposti. L’azienda può ascoltare i suoi commenti, ricevere un feedback sulla merce e creare un dialogo con il potenziale cliente. Ma se l’utente rimane così colpito che vuole entrare e toccare con mano le creazioni esposte, se vuole saggiare ulteriormente la qualità di ciò che viene proposto può farlo attraverso il corporate blog, che consente di rafforzare il giudizio positivo sull’azienda e sul prodotto invogliando così all’acquisto.

    “Il Corporate Blog – dice Massimo Petrucci – ti permette di raccontare la tua azienda, i tuoi prodotti e far parlare di te. I consumatori s’identificano con la tua storia e raccontano di te perché non si diffondono fatti ma storie emozionali”.

  • MOCA Interactive diventa partner italiano di Yamondo

    MOCA Interactive diventa partner italiano di Yamondo

    Yamondo, network di performance marketing, parla italiano grazie a MOCA. Infatti, l’azienda di digital marketing entra in Yamondo, il network internazionale di agenzie che si occupano di performance marketing, diventando così l’unica agenzia italiana del gruppo

    Moca-InteractiveMOCA Interactive, o più brevemente MOCA , agenzia di digital marketing di Treviso, è diventata l’unico partner italiano di Yamondo, network internazionale di agenzie che si occupano di performance marketing, spaziando dal social media marketing, al content marketing, allo sviluppo software. Di questa rete fanno parte 15 agenzie provenienti da Paesi come Russia, Regno Unito, Germania, Cina, Turchia, Spagna, Stati Uniti, Francia ed Emirati Arabi Uniti.

    Far parte di Yamondo significa per MOCA poter contare su partner esteri affidabili che conoscono il proprio mercato di riferimento e sono in grado di supportare in loco gli obiettivi di business dell’azienda italiana che ha bisogno di essere presente online a livello globale.

    Il mercato del web marketing ha un livello di sviluppo molto frammentato nel mondo – afferma Marco Bianchi, uno dei soci di MOCA– e le mentalità differiscono così tanto da Paese a Paese che difficilmente una singola agenzia può gestire attività di marketing online contemporanee su diversi mercati esteri.”

    Perché MOCA è stata scelta tra tutte le agenzie di digital marketing italiane? Perché rispecchia i valori di Yamondo, quali la consapevolezza che la condivisione del sapere sia un fattore di crescita per tutte le parti coinvolte e che solo attraverso lo scambio di esperienze si possa fornire un servizio efficace e in linea con l’evoluzione del marketing online.

    Il claim di Yamondo è infatti Think globally with local factors in mind e promuove la condivisione della conoscenza come fattore di sviluppo.

    Per le aziende che attualmente lavorano con MOCA, così come per quelle future, la partnership di Yamondo in buona sostanza comporterà:

    avere un canale aperto su mercati interessanti quali Cina, Emirati Arabi, Turchia e Russia;

    vedere implementate campagne su diversi mercati esteri;

    contare su operatori esteri che conoscono bene il mercato online di riferimento;

    interfacciarsi con un partner unico (MOCA) che offre inoltre un rendiconto sulle attività svolta dai singoli player del network;

    – un miglior rapporto costo-qualità nella gestione di campagne e attività multilingua;

    affidarsi a madrelingua per il copywriting.

    In bocca al lupo a Moca per questa nuova avventura!

  • SMAU premia le migliori app per smartphone e tablet

    SMAU premia le migliori app per smartphone e tablet

    Si è conclusa ieri la 49° edizione e sulla scia della rapida diffusione di Tablet e Smartphone, presenta per il secondo anno a Milano il Premio dedicato al mondo delle applicazioni mobile in ambito consumer e Business. Ma scopriamo i premiati per ogni categoria

    Mobile-appSeconda edizione per gli SMAU Mob App Awards, promossi da SMAU e dagli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano. In occasione della terza (e conclusiva) giornata della fiera sono state infatti premiate le migliori APP in ambito business e consumer (già funzionanti o in fase di sviluppo) basate sui dispositivi mobili di nuova generazione (new tablet e smartphone). I Mob App Awards intendono sostenere la cultura dell’innovazione in ambito Mobile generando un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze di eccellenza tra sviluppatori, imprese, pubbliche amministrazioni, operatori del settore ed utilizzatori  Come ha sottolineato FilippoRenga della School of Management del Politecnico di Milano “abbiamo portato in diverse città d’Italia questa importante iniziativa con l’intento di diffondere la cultura legata allo sviluppo delle app mobile. E ogni anno incontriamo nuove realtà con risultati che ci stupiscono”. La premiazione delle vincitrici nelle varie categorie è stata preceduta da un intervento di scenario sui trend legati al mercato di App per Smartphone e NewTablet e dalla presentazione delle App che hanno raggiunto la fase finale del contest. (altro…)

  • iPhone 5, tante novità e tanti delusi. Ecco alcuni pareri interessanti

    iPhone 5, tante novità e tanti delusi. Ecco alcuni pareri interessanti

    iPhone 5 è stato presentato e nonostante le tante novità non sono mancati i commenti di molti delusi. Si attendeva forse uno smartphone che rivoluzionasse il settore, ma si dimentica che la rivoluzione l’ha fatta proprio l’iPhone a suo tempo. Abbiamo chiesto ad alcune personalità del web un parere. Eccoli

    Tim-Cook---iPhone-5Il giorno dopo la presentazione del nuovo, attesissimo iPhone 5, oltre alle molte considerazioni positive sul netto miglioramento tecnico del dispositivo, si è fatto sentire il movimento dei delusi. Forse ci si aspettava qualcosa di più, ma sinceramente, visto il mercato cosa offre e quello che effettivamente interessa al pubblico, era difficile pensare che iPhone 5 potesse essere qualcosa di diverso. Stiamo parlando di uno smartphone che ha caratteristiche di tutto rispetto, molto più simili adesso a quello che già offrono i suoi competitors, per ovvi motivi, ma pur sempre di valore. L’impressione è che da Cupertino stavolta hanno voluto badare alla sostanza, alle cose concrete, a proporre qualcosa che certamente troverà mercato immediatamente. Perchè nonostante tutto iPhone 5 si venderà e tanto anche. Abbiamo chiesto ad alcune autervoli personalità del web italiano, appassionati ed esperti di tecnologia, amanti e non di Apple, cosa ne pensassero del nuovo iPhone ed ecco cosa ci hanno risposto: (altro…)

  • Twittervista a Johnnie Maneiro, l’anima latina di Clapps.me

    Twittervista a Johnnie Maneiro, l’anima latina di Clapps.me

    La twittervista di questa settimana ha come protagonista Johnnie Maneiro (aka @johnniemaneiro), factotum del web, viaggiatore senza posa, ideatore e developer di Clapps.me. Se vi ho incuriositi almeno un po’, leggete la nostra piacevole chiacchierata: 140 caratteri per scoprite questo eclettico personaggio del web!

    Johnnie ManeiroCiao Johnnie e benvenuto! Presentati ai nostri lettori con un tweet…

    Ciao sono Johnnie, arrivato dal Venezuela 10 anni fa per vivere e lavorare in questo bel paese

    Ti definiresti “globetrotter”? Dove hai vissuto finora? Dove vivrai in futuro? Geolocalizzati per noi…

    Globetrotter sì, prima in Venezuela, diverse città, Caracas, Maracaibo, ecc, Lago di Garda, Milano, Treviso. In futuro? C’è il prosecco in California? (altro…)

  • Nuova partnership tra Franz Russo e l’agenzia Sartori,Russo&Co

    Nuova partnership tra Franz Russo e l’agenzia Sartori,Russo&Co

    Siamo felici di annunciare la nascita di una nuova partnership tra Franz Russo e Sartori,Russo&Co, storica agenzia di comunicazione di Verona. Un sodalizio che ri rinnova e si rinforza all’insegna dell’equilibrio tra advertising e web

    partnershipLa partnership tra Franz Russo e Sartori,Russo&Co, che da oggi si rinnova e si riconferma, vuole rappresentare un’opportunità per le aziende potendo contare su un sistema di consulenza per la comunicazione d’impresa, coniugando i principi del marketing e dell’advertising “classici” con le indispensabili tecniche SEO e SEM, che stanno rendendo il web il media principe di un futuro già in atto. Il linguaggio specifico e le altrettanto specifiche conoscenze dei meccanismi di posizionamento e indicizzazione che il web richiede, sono spesso tabù per pubblicitari, massmediologi e centri-media. Troppo spesso infatti, i comunicatori confondono internet con un mezzo classico, usandolo come una TV, o peggio ancora, come carta stampata o affissione, rendendo vana, o addirittura dannosa, qualsiasi tipo di strategia tesa ad una maggiore visibilità sulla rete.
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