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  • Ecco tutti i vincitori dei Teletopi 2013, gli Oscar delle Web Tv

    Ecco tutti i vincitori dei Teletopi 2013, gli Oscar delle Web Tv

    teletopi-2013

    Immigrazione, lavoro, denuncia sociale e scienza, questi gli ambiti più apprezzati dalla giuria che ha assegnato i Teletopi 2013, gli Oscar italiani delle web tv. Miglior web tv informativa Varese News, miglior web tv “giovane” Bonsai TV. Tra i vincitori da segnalare anche le web-series “Liberi di raccontare” dell’Unione Camere Penali italiane e “Acchiappasogni” di Telecom Italia

    La stretta attualità economica e politica irrompe nella premiazione delle migliori web tv italiane per il 2013. L’assegnazione dei Teletopi 2013 riflette anche un’Italia che si interroga sulla cittadinanza, sull’immigrazione, sul lavoro giovanile e sui sogni spesso infranti, sulla condizione carceraria dei detenuti in strutture sovraffollate, sulle eccellenze nella scienza e nella ricerca e su modelli di riferimento con l’astronauta Luca Parmitano.

    Così si aggiudicano i Teletopi 2013: i-italy.org (New York) come miglior web tv degli italiani all’estero, All tv (Milano) come miglior web tv “da community”, Bonsai tv (Milano) come miglior web tv “giovani”, Asi tv (Roma) come miglior web tv della Pubblica Amministrazione, Cortocircuito web tv (Reggio Emilia) come miglior web tv di denuncia, Educational.rai.it (Roma) come miglior web tv di network editoriali, Apulia tv (Corato, Ba) come miglior web tv di promozione territoriale, Varesenews.it (Varese) come miglior web tv informativa, Foglie tv (Noci, Ba) come miglior web tv o piattaforma digitale “green”, Sportube.tv (Roma) come miglior web tv sportiva, Federico tv (Napoli) come miglior web tv universitaria.

    Sei i premi speciali per: A Voi Comunicare  (Telecom Italia) come miglior brand tv, Cibo Vero (Alce Nero e Giunti Editore) come miglior business tv, Liberi di raccontare – la web serie di Camere penali tv (web tv dell’Unione Camere Penali italiane, Roma) – come miglior format delle web tv, Gazebo (Raitre) come miglior social tv, Pnbox tv (Pordenone) come miglior modello di business, BigNomi (RaiNet) come miglior mobile tv.

    Tre menzioni speciali per: la web serie Una mamma imperfetta, la web car e web tv La Stampa e theJackal (Napoli).

    Il premio speciale espressione del voto della rete con il quale gli utenti hanno potuto votare direttamente la loro web tv preferita è andato alla beneventana Ntr24.tv.

    Vincono le piattaforme più usabili e responsive, ottimizzate per una fruizione sui devices mobili, ovvero su smartphone e tablet. E vincolo le buone idee, che spesso trovano una community fortemente coinvolta e pronta a partecipare ad una narrazione in rete”, commenta Giampaolo Colletti, fondatore di Altratv.tv e del contest Teletopi.

    Internet accelera. Lo dicono tutti o almeno lo percepiscono. Sono in pochi però a capire, che non è in gioco il futuro, ma già il presente”, inizia così il messaggio del presidente di giuria Carmen Lasorellaalle web tv candidate. “Sono convinta che potremmo vivere una grande irripetibile rivoluzione culturale, costruendo la consapevolezza, che manca”. Sul sito Teletopi.tv il testo integrale.

    La Giuria:

    Alessandra Comazzi (La Stampa), Luca De Biase (Sole24Ore), Antonio Sofi (Rai3), Alberto Puliafito (Blogo.it), Maria Volpe (Corriere della Sera), Giovanna Cosenza (Università di Bologna), Riccardo Staglianò (Repubblica). Presidente di giuria Carmen Lasorella (RaiNet).

    Ed ecco l’elenco completo con tutti i vincitori e le motivazioni:

    WEB TV DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO: I-ITALY.ORG, New York

    www.i-italy.org

    Per la forza di narrazione della cultura italiana e della comunità di connazionali all’estero, per la capacità di aggregare una community attorno al video. 

    WEB TV “DA COMMUNITY”: ALL TV, Milano

    www.all-tv.tv

    Per la capacità di promuovere la “cittadinanza comune”, la coesione territoriale e il dialogo fra i popoli, partendo dalla considerazione che la mancata conoscenza culturale reciproca è alla base di pregiudizi e violenza.

    WEB TV “GIOVANI”: BONSAI TV, Milano

    www.bonsai.tv

    Per la freschezza e l’originalità del prodotto, per la capacità aggregativa di una community giovane difficile da riunire, incentivata alla partecipazione attraverso un uso costante e coerente dei social network.

    WEB TV DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: ASI TV, Roma            

    www.asitv.it

    Per la valorizzazione della scienza attraverso l’uso evoluto delle nuove tecnologie grazie alla creazione della web tv dell’Agenzia Spaziale Italiana. Per la capacità di creare un’offerta originale non solo per pubblici specifici, ma aperta anche ad utenti spesso lontani da queste tematiche.

    WEB TV DI DENUNCIA: CORTOCIRCUITO WEB TV, Reggio Emilia       

    www.cortocircuito.re.it

    Per il coraggio nel video-raccontare ciò che non va e nel proporre una nuova narrazione del contesto territoriale e dei nostri tempi. D’altronde “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia”. Così scriveva George Orwell. E così ha scritto in rete il team di Cortocircuito, web-tv e giornale studentesco indipendente di Reggio Emilia specializzato nelle video-inchieste e negli eventi antimafia.

    WEB TV DI NETWORK EDITORIALI: EDUCATIONAL.RAI.IT, Roma    

    www.educational.rai.it

    Arte e design, filosofia, economia, media. Un mosaico interattivo, una valorizzazione delle piattaforme social, contenuti premium per percorsi culturali che si coniugano con le nuove tecnologie. Così il servizio pubblico sperimenta e aggrega in rete. 

    WEB TV DI PROMOZIONE TERRITORIALE: APULIA TV, Corato (BA)

    www.apuliatv.it

    Per la capacità di presentare il territorio pugliese in tutte le sue diverse sfaccettature, attraverso documenti storici. Piattaforma usabile e con un’offerta multimediale accattivante: oltre alla produzione video da evidenziare anche la sezione “vetrine” con l’offerta turistica della regione.

    WEB TV INFORMATIVE: VARESENEWS.IT, Varese

    www.varesenews.it

    Per aver saputo creare una piattaforma di informazione territoriale costantemente aggiornata, punto di riferimento in Italia del giornalismo locale digitale. Per aver saputo coniugare un progetto di impresa sostenibile con un piano editoriale credibile e vicino alle esigenze della propria comunità. Da segnalare il progetto #141tour, un racconto fisico e virtuale dei centoquarantuno comuni del varesotto visitati uno per uno in diversi mesi e presentati con un videoblog in live streaming costantemente aggiornato.

    WEB TV O PIATTAFORMA DIGITALE “GREEN”: FOGLIE TV, Noci (BA)

    www.foglie.tv

    Agricoltura, agroalimentare, turismo rurale, ambiente: la forza del progetto di Foglie TV è nella sua identità di canale legato all’ambito agricolo in tutte le sue sfaccettature.  Da segnalare l’area “bandi” con indicazioni utili per un pubblico specialistico. 

    WEB TV SPORTIVE: SPORTUBE.TV, Roma

    www.sportube.tv

    Per l’efficacia di una piattaforma che punta molto sul live streaming e per l’impatto di una programmazione verticale dedicata allo sport. Sportube.tv aggrega una community ad alto valore potenziale e con una forte propensione alla partecipazione.

    WEB TV UNIVERSITARIE: FEDERICO TV, Napoli

    www.federicotv.it

    Per la freschezza di una piattaforma giovanile con contenuti di interesse. Per l’immediatezza di una comunicazione che racconta la vita universitaria: la struttura a blog e la categorizzazione tematica delle notizie multimediali facilita la navigazione e consente una fruizione in modo immediato. Per il ruolo formativo. Federico tv è anche progetto di alfabetizzazione digitale: la web tv consente una formazione pratica agli iscritti delle facoltà dell’Università Federico II di Napoli e delle università campane. 

    PREMIO SPECIALE COME MIGLIOR BRAND TV: A VOI COMUNICARE  (TELECOM ITALIA)

    http://www.avoicomunicare.it/blogpost/dialogo/acchiappasogni-la-nuova-webserie-di-avoicomunicare

    Per aver puntato i riflettori su quei giovani che hanno creduto in un sogno e l’hanno realizzato grazie all’impegno, alla determinazione e all’uso delle nuove tecnologie grazie alla web-serie “Acchiappasogni”. E per aver aggregato una community che crede nella possibilità di un mondo sostenibile, puntando sull’innovazione sociale.

    PREMIO SPECIALE COME MIGLIOR BUSINESS TV: CIBO VERO (ALCE NERO E GIUNTI EDITORE)

    http://alceneromielizia.com/cibovero

    Per aver intrapreso un vero e proprio viaggio reale e digitale alla scoperta dei protagonisti del buon cibo, una fotografia dell’Italia agricola e del biologico dalla Sicilia alle Dolomiti. Il tutto puntando sulle storie dei coltivatori diretti del consorzio, disposti a condividere racconti, idee, storie. Progetto multipiattaforma: Cibo Vero è anche una pubblicazione, “Cibo Vero: storie di passione per la terra”, edita da Giunti. 

    PREMIO SPECIALE COME MIGLIOR FORMAT WEB TV: LIBERI DI RACCONTARE 

    (web serie di Camere penali tv, web tv dell’Unione Camere Penali italiane, Roma)

    http://camerepenalitv.it/liberi-di-raccontare

    Per aver presentato la vita quotidiana dei detenuti di una casa circondariale, nello specifico quella di Sollicciano, con tre metri quadri da condividere in tre persone per ben 22 ore su 24 Un tasso di sovraffollamento che nel carcere fiorentino supera il 110%. Gli episodi di autolesionismo sono all’ordine del giorno, il numero di suicidi ogni anno tra i più alti d’Europa. Attraverso la voce dei detenuti, il racconto della realtà di ogni giorno in cella, tra sovraffollamento, programmi di rieducazione, misure alternative, limiti di legge, fino al ritorno alla vita fuori dal carcere.

    PREMIO SPECIALE COME MIGLIOR SOCIAL TV: GAZEBO (RAITRE)

    http://www.gazebo.rai.it

    Per aver creato un prodotto originale, con un contenuto di forte attualità ed un richiamo costante alla partecipazione del pubblico. L’attualità politica declinata con un’analisi scanzonata ed ironica ha permesso di entrare in relazione empatica con la propria community.

    PREMIO SPECIALE COME MIGLIOR MODELLO DI BUSINESS: PNBOX, Pordenone

    http://www.pnbox.tv

    Per aver saputo elaborare un modello di business originale fortemente legato al territorio unendo cultura locale, enogastronomia ed ecosostenibilità. Il tutto dando voce alla community di riferimento. 

    PREMIO SPECIALE COME MIGLIOR MOBILE TV: BIGNOMI (RAINET)

    http://www.bignomi.rai.it

    Per aver proposto un prodotto multimediale puntando sulla fruizione in mobilità, grazie ad una app costantemente aggiornata e completa dell’offerta. Per aver proposto 100 clip in logica “snack-programm” sulla letteratura italiana, affidando la narrazione a volti noti del piccolo schermo e del cinema, ma anche ad influencer della rete.

    MENZIONE SPECIALE (1): UNA MAMMA IMPERFETTA 

    http://video.corriere.it/unamammaimperfetta

    Per aver creato un prodotto multipiattaforma e seriale partendo dalla rete e approdando poi ad un canale televisivo generalista. Per gli intrecci narrativi, la caratterizzazione dei personaggi, la forza dei temi proposti in una logica “snack-programm”.

    MENZIONE SPECIALE (2): WEB CAR E WEB TV LA STAMPA

    http://www.youtube.com/watch?v=blfrILFnJVI

    Per aver acceso una web tv e averla dotata di una identità forte, vicina alle esigenze della propria community anche fisicamente. Il tutto grazie alla invenzione della “web car”, un’automobile dotata di connettività satellitare. 

    MENZIONE SPECIALE (3): THEJACKAL, Napoli

    http://www.ciaopeople.it/thejackal.php

    Per la dedizione costante alla sperimentazione. Per  aver stimolato a colpi di clic l’interesse del pubblico muovendosi tra surreale e parodia senza essere mai banali. Nato come fenomeno di youtube, oggi the Jackal è una realtà aziendale di successo.

    PREMIO SPECIALE ESPRESSIONE DEL VOTO DELLA RETE: NTR24.TV (BENEVENTO)

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  • Meeting Punto IT 2013, a Bologna confronto tra web tv e media online

    Meeting Punto IT 2013, a Bologna confronto tra web tv e media online

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    Meeting Punto IT, a Bologna, 29 e 30 Novembre 2013, vuole essere un’occasione per un confronto, una condivisione di esperienze e di visione del futuro tra le web tv e i media online. Tanti gli eventi, come la consegna dei Teletopi 2013, l’Oscar delle web tv italiane, e tanti ospiti. Da segnalare la presenza di Carlo Freccero che terrà venerdì una lectio magistralis su “Televisione e rete”

    Al via l’edizione 2013 del Meeting Punto IT, si terrà infatti a Bologna, venerdì 29 e sabato 30 novembre, il meeting nazionale delle web tv e dei media online Punto It, un appuntamento che sarà occasione di confronto e di unione al tempo stesso delle Italie digitali.

    Presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università, in via Azzo Gardino 22, un fitto programma di laboratori per capire come accendere una web tv o un media digitale, come monitorare gli accessi e strutturare una campagna virale, come districarsi tra diritto d’autore e regolamentazione o intercettare una community online.

    Venerdì 29 novembre alle 10.00 anche la Lectio Magistralis di Carlo Freccero introdotto da Giovanna Cosenza (Università di Bologna). Tra gli altri: Piero Gaffuri (RaiNet), Giampaolo Colletti (Altratv.tv), Mauro Sarti (Università di Bologna), Vincenzo Cosenza (BlogMeter), Guido Scorza (Istituto Politiche dell’Innovazione), Michele Mellara e Alessandro Rossi (Mammut Film), Agnese Agrizzi (Ginger) e Fabrizio Colliva (Codec TV). Il programma completo è disponibile sul sito Meetingpuntoit.it a questo link. L’iscrizione è ancora possibile, da completare online, è gratuita ma obbligatoria e valida fino ad esaurimento posti.

    Sempre venerdì 29 novembre, alle ore 16.00, con il presidente di giuria Carmen Lasorella (RaiNet) ci sarà l’attesa premiazione dei Teletopi 2013, gli oscar delle web tv italiane. In giuria: Alessandra Comazzi (La Stampa), Luca De Biase (Sole24Ore), Antonio Sofi (Rai3), Alberto Puliafito (Blogo.it), Maria Volpe (Corriere della Sera), Giovanna Cosenza (Università di Bologna), Riccardo Staglianò (Repubblica).

    Internet accelera. Lo dicono tutti o almeno lo percepiscono. Sono in pochi però a capire, che non è in gioco il futuro, ma già il presente”, inizia così il messaggio del presidente di giuria Carmen Lasorella alle web tv candidate. “Sono convinta che potremmo vivere una grande irripetibile rivoluzione culturale, costruendo la consapevolezza, che manca”. A questo link il testo integrale.

    Il meeting sarà anticipato oggi, giovedì 28 novembre, dalla presentazione del libro “Cross-News. L’informazione dai talk show ai social media” (Codice). Alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli International di Bologna (via Zamboni 7/b) interverranno l’autrice Lella Mazzoli, Giovanna Cosenza (Università di Bologna) e Loris Mazzetti (Raitre). Modererà Giampaolo Colletti. Venerdì 29 novembre, invece, alle ore 18 presso la Feltrinelli in p.zza di Porta Ravegnana 1, la presentazione del libro “Blog Notes” (Lupetti). Interverranno l’autore Piero Gaffuri (Rainet) e Giampaolo Colletti (Altratv.tv). Modererà Margherita Acierno.

    Meeting Punto It è promosso dall’osservatorio e network delle web tv e dei media online Altratv.tv e dalla federazione dei media digitali indipendenti FEMI, con la main sponsorship di Google Italia, la main partnership di Tiscali, la media partnership di Rai.tv, Nòva24-Sole24Ore, Flashgiovani.it e Flashvideo.it e con il patrocinio di Comune e Università di Bologna, Regione Emilia Romagna, CNA Giovani Imprenditori Bologna.

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  • L’Italia colpita al cuore, la tragedia del Vajont su Jack Tv

    L’Italia colpita al cuore, la tragedia del Vajont su Jack Tv

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    “L’Italia colpita al cuore” è lo special dedicato da Jack Tv, la web tv che trasmette sul canale 12 della piattaforma Streamit Twww.tv, che viene riproposto sulla tragedia del Vajont di cui oggi si ricordano i 50 dall’alluvione che fece 2 mila vittime, cancellando un’intera valle. Lo speciale è condotto da Andrea Monti

    L’Italia colpita al cuore” è lo special che Jack Tv, web tv che trasmette sul canale 12 della piattaforma Streamit Twww.tvdedica, riproponendolo, alla tragedia del Vajont per tutta la giornata. La tragedia di cui oggi si ricordano i 50 anni, fece 2 mila vittime e cancellò un’intera valle. L’Italia colpita al cuore è una ricostruzione documentata realizzata con immagini dell’epoca e testimonianze, del più grande disastro a opera dell’uomo avvenuto in Italia.

    Conduce il direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti. Il programma affronterà anche gli scandali e le speculazioni, avvenute dopo la tragedia, da parte di industriali e politici, che ancora oggi l’associazione Vittime del Vajont addita come una tragedia nella tragedia perpetuata con la complicità dello Stato, fino a parlare di una vera e propria strage di Stato.

    La sera del 9 ottobre 1963 alle ore 22.39, una frana di circa 260 milioni di metri  cubi  precipitò dal monte Toc alla velocità di trenta metri al secondo nell’invaso della centrale  idroelettrica  alzando un onda alta più di 200 metri che superò la diga del Vajont per andare a distruggere Longarone e i paesi limitrofi. Quella frana a forma di m come morte uccise più di 2000 persone. Quella sera fu sconfitta l’arroganza dell’uomo che si ostinava a ostacolare il flusso delle leggi di natura, quella sera accadde quello che tutti temevano ma che nessuno ebbe la forza e il coraggio di fermare.

    L’Italia colpita al cuore” è il racconto di quella che fu davvero un’immane tragedia, purtroppo una delle tante che ha segnato la storia del nostro paese, ma è anche il racconto di un’Italia che per certi versi dopo mezzo secolo è cambiata davvero molto poco. Per questo vi invitiamo a seguire questo documentario per conoscere di più su questa tragedia e per vedere l’indignazione e il senso d’abbandono che i superstiti avvertirono già pochi giorni dopo dalla tragedia. Indignazione e senso di abbandono che abbiamo visto spesse volte in occasioni come queste.

    E’ anche il racconto di quello che è ormai riconosciuto da tutti come il più grande e macroscopico errore che mai fu fatto nella nostra storia.

    Nel documentario si racconterà anche di Tina Merlin, la giornalista che si dedicò a mettere in luce la verità sulla costruzione della diga del Vajont. Tina Merlin riuscì a denunciare i pericoli che avrebbero corso i due paesi più vicini se la diga fosse stata effettivamente messa in funzione. Inascoltata dalle istituzioni, la giornalista fu denunciata per “diffusione di notizie false e tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico” tramite i suoi articoli, processata e assolta dal Tribunale di Milano.

    In seguito alla Strage del Vajont, consumata il 9 ottobre 1963, la Merlin tentò di pubblicare un libro sulla vicenda, Sulla pelle viva. Come si costruisce una catastrofe, che tuttavia trovò un editore solo nel 1983. Nel film del 2001 “Vajont – La diga del disonore” di Renzo Martinelli è stata impersonata dall’attrice Laura Morante.

    Jack Tv,  il canale 12 di Streamit  è gestito dalla Quadrio srl, una delle case di produzione televisive più affermate di proprietà del produttore Claudio Cavalli.

  • Netizen 2013, la mappa delle web tv in Italia [Infografica]

    Netizen 2013, la mappa delle web tv in Italia [Infografica]

    Netizen 2013 è la ricerca annuale, promossa da Altratv.tv, l’Osservatorio italiano delle web tv, che quest’anno è stata presentata in anteprima all’Internationa Journalism Festival di Perugia alla presenza di Giampaolo Colletti, fondatore di Altratv.tv, di Luca De Biase e di Beatrice Nolli di Directo, l’agenzia che ha curato lo sviluppo dell’infografica che vi presentiamo oggi

    Netizen 2013, la ricerca che ogni anno Altratv.tv pubblica per avere il polso della situazione delle web tv in Italia, è stata presentata giovedì scorso a Perugia, all’interno del Festival Internazionale del Fiornalismo, alla presenza di Giampaolo Colletti, Luca De Biase e Beatrice Nolli di Directo, l’agenzia che quest’anno ha curato lo sviluppo dell’infografica che vedete il fondo al post, una novità di questa edizione.

    Netizen-2013-Colletti-De-Biase-Nolli

    Netizen sta per “internet e citizen” e descrive  da otto anni i cittadini digitalizzati videomaker, ovvero i creatori di web tv, media digitali, community online, blog e videoblog informativi e verticali.

    Esito della ricerca è che per la prima volta ci sono meno “antenne” ma più strutturate, e con un uso maggiormente consapevole dei nuovi strumenti, dai social network ai devices mobili.

    Nel 2012 si sono registrate 1350 realtà, di cui 584 web tv e 766 media digitali. L’ultimo monitoraggio, quello relativo al 2011, contava 642 web tv, e così la crisi ha bussato anche alle porte dei nuovi media, facendo registrare per la prima volta un segno negativo: -7% rispetto all’anno precedente (2011). Lombardia (81), Puglia (74), Lazio (66) ed Emilia Romagna (50) sono le regioni con la maggiore distribuzione di web tv. Puglia (71), Lombardia (66), Campania, Lazio e Sicilia (65) quelle dove si registra il maggior numero di media digitali. La Pubblica Amministrazione conta 115 web tv, mentre quelle delle università sono 32.

    Così i ricercatori di Altratv.tv continuano a monitorare lo stato di salute delle imprese di comunicazione che nascono in rete. La ricerca è stata condotta intervistando 400 “antenne” italiane, distribuite in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale. La ricerca ha riguardato cinque gli ambiti di studio: aspetti editoriali e mezzi produttivi, partner e business model, team e relativa gestione, social network e videosharing, devices mobili.

    Così i piccoli player che resistono si strutturano maggiormente, si consorziano, tendono ad influire maggiormente nell’agenda del territorio e ad intercettare community più coese e con investimenti più cospicui. Crescono le realtà con un target verticale (28%), rispetto a quelle di taglio generalista e territoriale (60%). E i pubblici sono la vera novità, più maturi che in passato: due su tre hanno sopra i 24 anni. Cresce l’intesa con la PA: ben il 40% registra riconoscimento e collaborazione (rispetto ad un 36% che denuncia indifferenza) e un 8% formule di finanziamento. Una antenna su due (precisamente il 52%) produce contenuti ottimizzati anche per una fruizione su dispositivi mobili e addirittura un 9% ha sviluppato una app con contenuti “freemium”, ovvero gratuiti e a pagamento.

    Dalla ricerca però viene individuato essenzialmente il punto critico che sembra pesare su uno sviluppo maggiore delle web tv e dei loro progetti futuri. Parliamo del problema relativo ai finanziamenti e il dato del 70% delle web tv che va avanti col sostegno dell’ideatore definisce bene quale sia lo scenario attuale. Il periodo di crisi attuale ha reso ancora più evidente in questo periodo questo stato di difficoltà, che come dicevamo prima segna per la prima volta una flessione nel numero di web tv in Italia, e produce due effetti: la chiusura oppure la stagnazione che impedisce qualsiasi progetto di sviluppo futuro. Da questo punto di vista, ci auguriamo che la situazione in generale migliori per permettere alle web tv di poter giocare ancora un ruolo importante, anzi fondamentale.

    Interessante notare, infine, che la maggior parte delle web tv tra i social network usa per la maggior parte Facebook (94%), Twitter (78%). Dal punto di vista della pubblicità si registra un 32% che afferma di non usare nessun tipo di pubblicità, mentre il 30 sostiene du fare campagne su Facebook, il 22% usa banners.

    In basso l’infografica, sviluppata e curata da Directo, con cui vantiamo una bella partnership, con la preziosa collaborazione del disegnatore Riccardo Pieruccini (Ruggine).

    netizen-2013-infografica-directo

  • Teletopi 2012, gli oscar delle web tv italiane

    Teletopi 2012, gli oscar delle web tv italiane

    Manca ormai pochissimo ai Teletopi 2012, gli oscar delle web tv italiane che avranno luogo giovedì 6 dicembre a Reggio Emilia. Giuria di esperti di eccezione che sceglieranno tra 13 categorie, 4 menzioni, 3 premi speciali e 1 premio dalla rete.

    Per il sesto anno consecutivo, conto alla rovescia per Teletopi, gli oscar delle web tv italiane. Il premio è assegnato da una giuria composta da otto giornalisti, esperti di nuovi media e critici del mondo della carta stampata, tv e web: Alessandra Comazzi (La Stampa), Luca De Biase (Nòva24-Sole24Ore), Mirella Poggialini (Avvenire), Antonio Sofi (Rai3), Francesco Soro (Next-tv.it), Riccardo Staglianò (La Repubblica), Maria Volpe (Corriere della Sera). La giuria è presieduta per il terzo anno consecutivo da Carmen Lasorella.

    Giovedì 6 dicembre nell’Aula Magna P. Manodori dell’Università di Modena e Reggio Emilia (via Allegri, 9 – Reggio Emilia) la consegna dei premi alle web tv suddivise in 13 categorie: informativa, di denuncia, turistica, amarcord, giovane, sportiva, da community, universitaria, realizzata dalla Pubblica Amministrazione, realizzata dalla tv locale, aziendale esterna o detta anche brand tv, aziendale interna o detta anche business tv e infine piattaforma digitale green. Teletopi 2012 assegnerà anche 4 menzioni speciali (per il miglior format, per il miglior modello di business, per il miglior modello di social tv e per il miglior modello di mobile tv), 3 premi speciali per progetti legati al video che nel 2012 si sono dimostrati innovativi incidendo nell’agenda della Rete e un premio speciale espressione del voto della Rete con il quale anche i navigatori potranno esprimere la loro preferenza fino alle ore 13 del giorno della premiazione: il voto decreterà il Teletopo per la migliore web tv espressione della Rete.

    Durante la giornata di premiazione, dalle ore 9, si alterneranno plenarie, laboratori, lectio e barcamp. Tanti i relatori coinvolti, tra cui Carmen Lasorella (presidente di giuria), Piero Gaffuri (RAI Nuovi Media), Maria Volpe (Corriere della Sera), Guido Scorza (Istituto Politiche dell’innovazione), Riccardo Staglianò (La Repubblica). Online su Teletopi.tv il programma completo. Registrazione online gratuita ma obbligatoria. Focus sui media digitali che hanno raccontato il terremoto in Emilia, Abruzzo e nel Pollino e la prima “pinterview” con Carmen Lasorella (Presidente di giuria Teletopi 2012). In anteprima anche la presentazione di due ricerche: il nuovo rapporto dedicato alla Pubblica Amministrazione su Facebook e Twitter con Giovanni Arata e la ricerca sull’utilizzo dei social media in azienda con Andrea Albanese del Poli.Design – Politecnico di Milano. Teletopi 2012 sarà anche anticipata da un confronto sui linguaggi in rete previsto mercoledì 5 dicembre nell’Aula 2 dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

    Teletopi 2012 è ideato e promosso da Altratv.tv e realizzato in collaborazione con thedotcompany e Energee3 e con il supporto dell’UNIMORE (Università di Modena e Reggio Emilia).
  • Antonello Piroso nuovo direttore editoriale di Blogo.it

    Antonello Piroso nuovo direttore editoriale di Blogo.it

    Antonello Piroso diventa il nuovo Direttore Editoriale del nuovo Blogo, inizia una nuova era per la web TV in Italia, con il lancio della prima serie indipendente in grado di tenere testa ai talk show televisivi

    Antonello-Piroso---Blogo.itDopo anni di conduzione di seguitissimi talk show e Direttore di TG presso i principali broadcaster nazionali, Antonello Piroso assume l’incarico con l’obiettivo di far evolvere quello che è oggi il terzo brand di free news online in un prodotto editoriale sempre più innovativo, con il lancio di un inedito progetto di webTV, che coinvolgerà i protagonisti più noti della scena italiana. A partire da oggi infatti andrà in onda tutti i giorni dalle 12.00 alle 12.30 Blogo in diretta, il nuovo web show condotto da Piroso e trasmesso in esclusiva su Blogo.it. Durante il programma verrà proposto un mix irriverente di cultura, politica, sport e notizie tramite interviste con i personaggi più interessanti del momento.

    Un progetto del tutto inedito che si accompagna ad un restyling completo del sito: per facilitare la navigazione, infatti, Blogo.it si presenta oggi con un nuovo design più semplice, efficace ed immediato; grazie ad un lavoro costante di Content Curation verrà data maggiore visibilità ai contenuti prodotti ogni giorno dai blogger nei verticali di riferimento e verrà migliorata la user experience del lettore grazie ad una maggiore integrazione dei contributi editoriali prodotti su tutto il network. Blogo.it potrà contare inoltre su un nuovo team redazionale dedicato alla produzione di contenuti originali, guidati dal nuovo Direttore Editoriale.

    Dopo aver consolidato la propria posizione di terzo più grande player di news on-line in Italia, dopo Corriere.it e Repubblica.it, Blogo.it conta attualmente più di 7 milioni di utenti al mese.  In seguito al recente restyling e all’ingresso di Piroso, Blogo.it si prepara ad affrontare una crescita ancora più dirompente, che trarrà linfa dalla profonda cultura televisiva italiana, con l’obiettivo di far migrare spettatori dalla TV tradizionale al primo canale veramente indipendente nel Paese. Per la prima volta infatti si propone su una web TV un programma in grado di tenere testa ai talk show televisivi. L’obiettivo sarà attirare un pubblico di nuova generazione che ha fame di notizie e opinioni e le cerca in una fonte davvero indipendente: un bacino di utenti attivo e coinvolto, che preferisce passare gran parte del proprio tempo libero online invece di limitarsi ad un consumo passivo di TV.

    “Il video on-line sarà un elemento chiave della nostra strategia media per i prossimi anni”, commenta Salvatore Esposito, co-fondatore e CEO di Populis, “gli utenti Web stanno accedendo a una percentuale di contenuti video e TV online in rapida crescita e il settore sta conquistando sempre più terreno. Vediamo un grande potenziale nella realizzazione di un network indipendente di trasmissioni che creerà una convergenza con la TV classica, per conquistare fette sempre più grandi di audience. Gli inserzionisti puntano sempre di più su programmi online di successo e siamo certi si tratti di un mezzo in grado di esercitare un impatto sempre più forte sul nostro numero di utenti e sul nostro modello di business nel prossimo futuro.”

    (photo credits: blogo.it and official fanpage)
  • Bersani vince le primarie, ma Renzi regge sul Web

    Bersani vince le primarie, ma Renzi regge sul Web

    Bersani vince le primarie del centro-sinistra con oltre il 60% e Renzi invece raccoglie i consensi della Rete secondo quanto ha raccolto Vincenzo Cosenza attraverso i tool di monitoraggio di BlogMeter

    [dropcap]B[/dropcap]ersani vince le primarie del centro-sinistra e sarà il candidato alle prossime politiche del 2013 anche se ancora non si sa bene con quale legge elettorale. Sul Web, come abbastanza prevedibile, si può dire che il vincitore morale resta Renzi, si resta nel senso che Matteo Renzi dall’inizio della sua campagna per le primarie ha sempre avuto buoni consensi che arrivavano dalla rete. E ce lo confermano anche i dati che Vincenzo Cosenza ha raccolto con gli strumenti di BlogMeter che evidenziano come il sindaco di Firenze anche negli ultimi giorni abbia raccolto ancora consensi sui social network ma che alla fine non si è tradotto in voti concreti.

    Intanto c’è da dire che in una settimana, da domenica scorsa a ieri sera, si sono registrate ben 589.838 conversazioni, quasi il totale di quelle raccolte nei primi 20 giorni di novembre. E nello specifico, il 90% di queste proviene dai social network, di cui il 49% hanno riguardato Renzi, il 36% Bersani, il 10% Vendola, 3% Tabacci, 2% Puppato.

    Ma vediamo il dettaglio sui social network:

    – su Facebook la pagina di Renzi ha visto un incremento di 70.578 fan (+36,4%), con una media giornaliera di 10.082 fans. Le persone che hanno dato vita ad un minimo di interazione sulla pagina sono state 45.492 (+12,8%). Più modesto l’incremento della pagina del segretario del PD, +3.106 fans (+3,7%), con una una media giornaliera di 443 fans. Sulla sua pagina l’interazione è stata comunque inferiore alle potenzialità, 7.144 (-22%). Diverse le basi di fan, quella di Renzi è composta principalmente da giovani di 25-34 anni, quella di Bersani è caratterizzata da due fasce diverse: 25-34 e 45-54;

    – su Twitter il sindaco di Firenze ha aggiunto 23.774 nuovi followers (+11,3%), una media giornaliera di 3.396. Pierluigi Bersani, invece, ha accolto 8.171 nuovi followers (+5,3%), una media al giorno di 1.167.

    renzi_bersani_sostenitori

    Per quanto riguarda l’engagement, Matteo Renzi si dimostra essere più coinvolgente del suo contendente Bersani:

    – su Facebook infatti il sindaco di Firenze colleziona tra like, share, commenti, post spontanei 490.722 reazioni, ossia 1000 fans generano 322 azioni e ogni post scritto ottiene 8.323 interazioni. Bersani invece raccoglie 37.899 reazioni, ossia ogni suo fans genera 64 azione e ogni post scritto ottiene 977 interazioni;

    – su TwitterRenzi riesce ad ottenere 305 reazioni (retweet e risposte) e complessivamente i suoi contenuti vengono ritrittati 12.111 volte. Il segretario del Pd Bersani per ogni tweet riesce a generare 76 reazioni, per un totale di 5.827 retweet. E questo lo possiamo notare anche guardando i tweets dei due candidati a dato ormai consolidato. Il tweet di Matteo Renzi che ha raggiunto il maggior numero di condivisioni è l’ultimo che ha ottenuto 2.935 RT e 1.165 preferiti, per un totale di 4.100 condivisioni

    Mentre il tweet più popolare di Bersani è quello con cui fa il suo ringraziamento proprio a Matteo Renzi e ottiene un numero di condivisioni largamente inferiori a quelle del sindaco di Firenze: 212 RT e 39 preferiti per un totale di 251 condivisioni


    Dare un giudizio politico non è certo quello che ci compete ma certamente c’è da sottolineare che questo è un bel segnale per la politica italiana, come lo evidenzia anche Vincenzo Cosenza, in questi giorni le primarie hanno attratto molta attenzione da parte della rete e fin qui è ampiamente dimostrato. Certo resta il fatto che Renzi, di gran lunga superiore ai suoi sfidanti in termini di uso e capacità di gestione degli strumenti sul web, non è stato in grado di trasformali in voti concreti o comunque di concretizzare al meglio questo suo vantaggio. Già ieri sera, a voto ancora caldo, cominciavano a girare strane associazioni ossia “ha perso Renzi e perde il Web“. Associazione quanto mai sbagliata, come sbagliato e miope continuare a considerare il Web come fosse un pianeta astratto. Il Web è una platea in più sui cui giocare le proprie possibilità, non un’entità astratta. Se Renzi, pur ottenendo un buon riscontro sul Web, non sia stato in grado di vincere è evidente che qualcosa di sbagliato nella sua campagna c’è. Non basta essere sulla Rete per essere innovatori o rivoluzionari, ma bisogna saperla usare, saperla interpretare e farne tesoro.

    (photo credits: Ansa, Ettore Ferrari photographer)
    (graphics: Vincenzo Cosenza)
  • Rivoluzione Tv 2.0, alla scoperta delle Web Television [Live Streaming]

    Rivoluzione Tv 2.0, alla scoperta delle Web Television [Live Streaming]

    Interessante evento oggi che trasmettiamo in live streaming “Rivoluzione TV 2.0, alla scoperta delle Web Television” a rete unificata da Lecce. Il summit dell’informazione locale online è promosso da CORECOM Puglia. Sarà inoltre presentata la ricerca a cura della Fondazione Rosselli sui media digitali locali

    Le sfide future dell’informazione locale si giocano anche attorno al ruolo dei media online, alla progressiva penetrazione delle reti a banda larga e dei device mobili che stanno modificano le modalità di accesso alle informazioni.

    Rivoluzione-TV-2.0Oggi, venerdì 30 novembre, sarà presentata la ricerca della Fondazione Rosselli – Istituto di Economia dei Media (IEM), commissionata da Co.Re.Com Puglia e realizzata con il supporto dell’Osservatorio Altratv.tv, sull’informazione locale online. Focus sui nuovi servizi audiovisivi via web: struttura editoriale, sistemi produttivi e distributivi, sostenibilità economica. Lo studio sarà illustrato a Lecce nell’Auditorium del Museo provinciale Castromediano (via Gallipoli, 28).  Interverranno, tra gli altri: Paolo Perrone (Sindaco di Lecce), Antonio Maria Gabellone (Presidente della Provincia di Lecce), Onofrio Introna (Presidente Consiglio Regione Puglia), Felice Blasi (Presidente Corecom Puglia), Bruno Zambardino (Fondazione Rosselli), Filippo Lucci (Presidente Nazionale Corecom), Giulio Votano (Autorità per Garanzie nelle Comunicazioni), Paola Laforgia (Presidente ODG Puglia), Raffaele Lorusso (Presidente FNSI Puglia), Roberto Venturini (Digital Planner). Modererà Adelmo Gaetani (Corecom Puglia).

    Nel pomeriggio spazio alle web tv pugliesi che ogni giorno documentano ciò che accade nel loro territorio. Insieme a loro interverranno: Piero Gaffuri (Amministratore Delegato RAI Net) e Giampaolo Colletti (co-founder Altratv.tv e autore “Social TV”, Gruppo24Ore). Modererà Stefano Cristante (Corecom Puglia) dopo i saluti di Simona Manca (Vice-presidente della Provincia di Lecce).

    L’incontro sarà trasmesso in diretta “a rete unificata” oggi a partire dalle ore 10 qui sul nostro blog, su Corecom.consiglio.puglia.it, su Altratv.tv e sulle web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. In live streaming anche sui grandi network editoriali come, ad oggi: Tiscali.it, Dire.it, Gazzettamezzogiorno.it, Quotidianodipuglia.it, Millionaireweb.it, Digital-sat.it, Ustation.it.

    Il Co.Re.Com Puglia (Comitato Regionale per le Comunicazioni) ha la funzione di gestire, governare e controllare il sistema delle comunicazioni sul territorio della regione: è al tempo stesso organo regionale, organo delegato dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e referente operativo del ministero delle Comunicazioni.  
     
    La Fondazione Rosselli è un istituto di ricerca indipendente e no-profit che opera nell’ambito delle scienze sociali, economiche e politiche. Finalità della Fondazione è promuovere lo studio delle politiche pubbliche con un approccio cognitivo interdisciplinare. 
     
    Altratv.tv® è l’osservatorio italiano sulle web tv e sui media locali posizionati in rete. Attualmente mappa 642 antenne, oltre 30 media universitari e 815 media locali. Dal 2010 è anche network: propone trasmissioni “a rete unificata” che vanno sulle web tv aderenti e sui grandi network con uno stesso codice di trasmissione.
  • Mafie al Nord, NOI NO! Gli Open data e i media digitali [Live Streaming]

    Mafie al Nord, NOI NO! Gli Open data e i media digitali [Live Streaming]

    Evento interessante che abbiamo modo di trasmettere in live streaming oggi grazie ad Altratv.tv. “Mafie al Nord, NOI NO!” organizzato dai Giovani Imprenditori di CNA Torino. Programma ricco con Alberto Perduca (Procuratore aggiunto Procura Torino), Lorenzo Benussi (MIUR), Andrea Di Benedetto (Giovani Imprenditori CNA) nella mattinata e poi nel pomeriggio spazio spazio alla cittadinanza attiva in rete e alla rete che informa con, tra gli altri, Anna Masera, Davide Gomba e Giampaolo Colletti

    Per gli imprenditori e cittadini del Nord parlare di mafie era un insulto. Poi, in pochi mesi, sciolti per mafia due comuni della cintura torinese. L’indagine “Minotauro” della Procura di Torino ha svelato l’avanzato stato di infiltrazione della ‘ndrangheta nella società piemontese, conseguenza di anni di sottovalutazione. Anni di cono d’ombra. Anni di una rete tessuta nel silenzio.

    NoiNo-a-rete-unificata

    Mafie al Nord, NOI NO!” è l’evento promosso venerdì 23 ottobre dai Giovani Imprenditori di CNA Torino per capire cosa sta accadendo ed in quale modo riprendere in mano le sorti del Paese. Ne parleranno, nella prima sessione, Alberto Perduca (Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino) e Daniele Vaccarino (Presidente CNA Torino), moderati da Giuseppe Legato (La Stampa). Nella seconda sessione focus sull’open government e gli open data come possibile chiave di svolta per contrastare le infiltrazioni mafiose nella PA. Interverranno: Fosca Nomis (Comune di Torino), Maria José Fava (Libera Piemonte), Roberto Tricarico (Commissione Speciale per la promozione della Legalità Comune di Torino), Lorenzo Benussi (Ministrero dell’Istruzione, Università e Ricerca) e Andrea Di Benedetto (Presidente Giovani Imprenditori CNA). Modererà Giampaolo Colletti (Nòva24-Sole24Ore).

    L’evento è trasmesso in diretta “a rete unificata” dalla Sala d’Onore del Castello del Valentino di Torino oggi venerdì 23 novembre dalle ore 10.00 su Cnanext.it, su Altratv.tv e sulle web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. In live streaming anche sui grandi network editoriali e qui sul nostro blog. #noino l’hashtag per twittare in diretta.

    Nel pomeriggio spazio alla cittadinanza attiva in rete, alla rete che informa, che crea comunità e che genera business, con Anna Masera (La Stampa), Lorenzo di Dieco (Rai Ragazzi), Gian Paolo Caprettini e Lorenzo Denicolai (Università di Torino – ExtraCampus TV), Davide Gomba (Officine Arduino) e Giampaolo Colletti (Altratv.tv e co-autore Social TV, Gruppo24Ore).

    Programma della giornata

     – ore10,00 – 1° Sessione. LE MAFIE AL NORD – diretta streaming –

    dott. Alberto Perduca
    Procuratore della Repubblica Aggiunto,
    Procura Repubblica di Torino
    Daniele Vaccarino Presidente CNA Torino.
    Modera: Giuseppe Legato giornalista de “La Stampa”.

     – ore 11,30 – 2° Sessione. OPEN GOVERNMENT
    NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – diretta streaming –
    ne parliamo con:
    Andrea Di Benedetto
    Presidente Giovani Imprenditori CNA,
    Fosca Nomis Consigliere Comune di Torino,
    Maria José Fava Referente Libera Piemonte,
    Roberto Tricarico Presidente Commissione Speciale per la
    promozione della Legalità Comune di Torino,
    Lorenzo Benussi Membro dell’ufficio di Gabinetto del Ministro
    dell’Istruzione Università e Ricerca
    Michele D’Alena
    Coordinatore Agenda Digitale Comune di Bologna.
    Modera: Giampaolo Colletti
    giornalista e cofondatore di Altratv.tv.

    ore 15,00 – BARCAMP CON LE WEB TV,
    I MEDIA DIGITALI LOCALI E LE MIGLIORI COMMUNITY
    I casi di successo del territorio raccontati in 3′
    LABORATORIO: SOCIAL E WEB TV, ISTRUZIONI PER L’USO
    Fotografia e consigli per accendere una social tv
    PLENARIA: LA RETE CHE INFORMA,
    CHE CREA COMUNITÀ, CHE GENERA BUSINESS
    Social, mobile e “crowd”: punti di forza e trend emergenti per incrementare traffico e rilevanza per web tv, media e community.

    Anna Masera La Stampa
    Lorenzo di Dieco Responsabile web e comunicazione – Rai Ragazzi
    Gian Paolo Caprettini Università di Torino – ExtraCampus TV
    Lorenzo Denicolai Università di Torino – ExtraCampus TV
    Francesca Lavazza Lavazza*
    Davide Gomba Officine Arduino
    A cura di Altratv.tv

  • PMI e Sviluppo, l’Assemblea CNA a rete unificata [Live Streaming]

    PMI e Sviluppo, l’Assemblea CNA a rete unificata [Live Streaming]

    Sono previsti interventi, tra gli altri, di Renato Schifani e Corrado Passera. Poi tavola rotonda con Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini. #cna2012 l’hashtag per twittare in diretta

    Assemblea-2012-CnaDuemila artigiani, dirigenti e piccoli imprenditori si riuniranno giovedì 15 novembre a Roma per l’assemblea annuale di CNA. Al centro i temi cardine per la crescita del Paese: piccole imprese e politiche di sviluppo. Ad aprire l’assemblea, il saluto del Presidente del Senato Renato Schifani seguito dalla relazione del Presidente Nazionale di CNA Ivan Malavasi e dall’intervento del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. A chiudere la mattinata, la tavola rotonda con Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini moderata da Sarah Varetto (direttore di Sky Tg24).

    #cna2012L’evento sarà trasmesso in diretta “a rete unificata” dall’Auditorium della Conciliazione di Roma (via della Conciliazione, 4) giovedì 15 novembre dalle ore 10.30 su Cna.it, su Altratv.tv e sulle web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. In live streaming anche sui grandi network editoriali e anche qui sul nostro blog.

    #cna2012 l’hashtag per twittare in diretta.