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Il doodle di Google è per Mendeleev e la Tavola periodica
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Il doodle di Google è per Mendeleev e la Tavola periodica

Francesco Russo

Consulente web e social media, content manager e blogger. Nel 2008 apro questo blog per osservare come la comunicazione stia cambiando con i social media

Il doodle che vediamo oggi sulla home di Google è dedicato ai 182 anni dalla nascita del chimico russo Dmitri Mendeleev, il padre della Tavola periodica degli Elementi da lui creata nel 1869.

In occasione dei 182 anni dalla sua nascita, Google dedica il doodle di oggi al chimico russo Dmitri Mendeleev, più conosciuto per essere passato alla storia come il padre della Tavola periodica degli Elementi, o anche semplicemente Tavola periodica.

Nel doodle di Robinson Wood vediamo infatti la tavola periodica sullo sfondo e Dmitri Mendeleev.

mendeleev tavola periodica

E come ci fa fatto giustamente notare @AryRuysch, si tratta una delle rare volte in cui in un doodle non appare la scritta “Google”:

Il nome Dmitri Mendeleev è senza dubbio molto noti a tutti gli studenti e a tutti gli studiosi della chimica ed è proprio grazie a lui se oggi conosciamo molto elementi e soprattutto il loro ordine. Diversamente da quando fatto in precedenza, Mendeleev nel 1869, dopo tutta una serie di studi, presentò quella che sarebbe poi diventata la Tavola periodica degli Elementi, uno schema che ordinava gli elementi chimici conosciuti fino a quel momento, ed erano 56, classificandoli peso atomico.

mendeleev tavola periodica-doodle

A differenza degli altri tentativi, la tavola periodica di Mendeleev prevedeva l’esistenza di altri elementi, ecco perchè esistevano degli spazi vuoti all’interno della stessa tabella. L’importanza della tavola periodica e delle previsioni di Mendeleev furono riconosciute pochi anni dopo, in seguito alla scoperta degli elementi scandio, gallio e germanio, che andarono ad occupare alcuni posti lasciati vuoti nella tavola e possedevano le proprietà fisiche previste dalla loro posizione in essa. Era la dimostrazione dell’importanza della tabella creata dal chimico russo. In pratica lo schema della tabella era talmente preciso da prevedere la scoperta di nuovi elementi. E pensare, come lui stesso raccontò in seguito, che quello schema gli venne un giorno in sogno.

La tabella nel corso degli anni è stata sviluppata e tra il 1895 e il 1901 vennero aggiunti anche l’elio (He), il neon (Ne), l’argon (Ar), il krypton (Kr), lo xeno (Xe) e il radon (Rn). Altri ne furono aggiunti in seguito.

L’elemento 101, il Mendelevio, prende il nome proprio da Dmitri Mendeleev.

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One comment

  1. comunque Cromo e Manganese sono fuori posto…per un doodle celebrativo un tantino di attenzione in più non avrebbe fatto male

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