Tag: solidarietà

  • #ChallengeAccepted, la solidarietà femminile viaggia sui Social Media

    #ChallengeAccepted, la solidarietà femminile viaggia sui Social Media

    Da qualche giorno sui social media si susseguono migliaia di post con #ChallengeAccepted. Sono foto in bianco e nero di donne che invitano amiche e conoscenti a fare lo stesso. Ma l’origine di questa “sfida” non è ben chiara. Anche se ci sono due motivazioni più forti di altre.

    Diciamolo, non è difficile imbattersi in “challenge” sui social media, ne spunta una quasi ogni giorno, come le catene di Sant’Antonio via mail. E poi l’estate è un periodo classico per il fiorire di sfide a colpi di post. Spesso si tratta di “sfide” con motivazioni più o meno precise e/nobili. Ma quella che sta spopolando in questi giorni,#ChallengeAccepted, sembra non avere ancora una origine chiara e definita. Molti la spiegano come un classico esempio di solidarietà femminile e in effetti di questo si tratta.

    In pratica, da giorni sui social media, in particolare su Twitter e su Instagram (da dove tutto è iniziato) si susseguono post con foto in bianco e nero di donne che invitano altre donne, spesso amiche e conoscenti, a fare lo stesso. Senza una motivazione specifica però.

    challenge accepted social media italia 2020 franzrusso.it

    Infatti, il fatto di non avere un chiaro scopo, quindi un obiettivo tangibile, ha finito per attirare non poche critiche. Non è mancato chi ha definito questa sfida come un “concorso fotografico senza senso“.

    Scavando più a fondo però delle motivazioni ci sono, oltre a quella di evidenziare anche sui social media una solidarietà femminile che supera ogni confine, accomunando tutte attraverso un semplice gesto, quello di condividere una foto di sè in bianco e nero, dando a questo gesto il significato che si vuole.

    Delle motivazioni di fondo ci sono e sono due in particolare. La prima è che questa sfida nasce dopo il grande discorso che la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez ha tenuto al Congresso in risposta alle offese ricevute da parte del deputato repubblicano Ted Yoho che l’aveva definita, davanti ai giornalisti “una fottuta stronza“. “Quello che non posso tollerare è usare le donne, mogli e figlie per farsi scudo e trovare scuse per un comportamento sbagliato“, è solo uno dei passaggi del suo discorso che ha finito poi per coinvolgere altre deputate che hanno preso la parola dopo di lei.

    Altra motivazione, la seconda e forse la più accreditata, è che questa sfida sia collegata alle manifestazioni femministe dei giorni scorsi in Turchia, in seguito all’ennesimo caso di femminicidio, quello di Pinar Gültekin, 27 anni, picchiata a morte dal suo fidanzato. Le foto delle donne uccise dai propri compagni, mariti, familiari, sono spesso mostrate in bianco e nero. Ecco il perché delle foto postate in bianco e nero sui social media.

    Come è stato scritto dai media americani, si tratta di una sfida che vede partecipi anche chi, come Ivanka Trump, figlia di Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, che non è intervenuta quando il padre ha strappato i figli piangenti dalle madri ai confini con il Messico.

    Ricordiamo che la sfida nasce (o riparte) da questo post condiviso sui social media da un post su Instagram della giornalista brasiliana Ana Paula Padräo che ha postato una sua foto in bianco e nero con scritto “Desafio aceito“, ossia “sfida accettata”.

    https://www.instagram.com/p/CCxGfzTBmXP/?utm_source=ig_embed

    Dal nostro punto di vista ci piace pensare che queste due motivazioni siano davvero la ragione della ricomparsa dell’hashtag #ChallengeAccepted (già usato in altre occasioni per la verità) perché oltre ad esprimere un messaggio di solidarietà, diventa strumento per mantenere alta l’attenzione su questi temi, ancora purtroppo attuali anche nel nostro paese.

    E infatti anche l’Italia non ha fatto mancare la sua partecipazione. Moltissime sono state le donne, note e meno note, che hanno voluto esprimere la loro vicinanza a questa challenge, spesso senza saperne il vero significato.

    Con Talkwalker siamo riusciti a seguire un po’ l’andamento dell’hashtag nel nostro paese, hashtag spesso accompagnato da altri come #Womensupportingwomen, #WomenEmpoweringwomen, #BlackAndWhiteChallenge.

    Ed ecco una breve carrellata di quello che abbiamo raccolto su Twitter, usato per il 97,6% dei casi. Ricordiamo che i contenuti rilevati da Facebook e Instagram, il restante 2,4%, provengono da profili pubblici e business.

    challenge accepted italia social media franzrusso.it 2020

    Ad oggi i post condivisi in Italia sono 1.100 (da 950 autori) e Laura Pausini risulta essere la più condivisa su Twitter e su Facebook. Il 70,1% di chi ha preso parte alle conversazioni sui social media sono donne e il restante 29,9% sono uomini. L’85% ha un’età compresa tra 18-34 anni (18-24 anni, 33,4%; 25-34 anni, 51,6%).

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=145165688832506&story_fbid=3861046770577694

    http://twitter.com/chetempochefa/status/1288200648715120641

    http://twitter.com/GloriaMarinel7/status/1288580666549035011

    Ovviamente non è mancato chi ha finito per usare hashtag a caso, agganciandoli a scopi diversi, cosa ripetuta poi su Instagram.

    Ecco questo il nostro breve resoconto sul fenomeno del momento.

    E voi che ne pensate?

  • Il Natale di Generali all’insegna della solidarietà con i Charity Temporary Shop

    Il Natale di Generali all’insegna della solidarietà con i Charity Temporary Shop

    Natale è sinonimo di regali ma è anche un momento per fare solidarietà. Questo è il messaggio che Generali Italia vuole lanciare con l’iniziativa “Il Natale di Generali”, l’apertura di Charity Temporary Shop fino al 21 dicembre con il coinvolgimento di 15 associazioni no profit con l’obiettivo di realizzare tre progetti speciali.

    Il Natale è il periodo dell’anno in cui tutti siamo presi a fare regali. Ma è anche quel momento dell’anno in cui regalare una gioia diventa un momento speciale, per chi lo fa e per chi lo riceve. Natale ormai fa sempre più rima con solidarietà ed è questo il messaggio che vuole lanciare Generali Italia con Il Natale di Generali, una delle tante iniziative del gruppo in questo periodo, con l’apertura di 4 Charity Temporary Shop, nelle varie sedi di Generali, fino al 21 dicembre.

    Ad esempio il charity shop di Roma, che è in via Bissolati e che ho avuto modo di visitare, è aperto anche al pubblico. Per questa occasione nei vari shop verranno coinvolte 15 associazioni no profit.

    Le 15 associazioni coinvolte sono Dianova, Telethon, For a Smile Onlus, AIL, Sorrisi d’Africa, Destinazione d’Uso, La Cometa Onlus, Caritas MV, Il Faro, Ass. Famiglie sindrome di Williams, AMKA, Amnesty International, Unicef, Avapo, Muoversi allegramente.

    il natale di generali #ilnataledigenerali #ilnataledigenerali

    Inoltre per questa iniziativa verranno coinvolti 64 volontari d’impresa, persone che lavorano in azienda ma che dedicano parte del loro tempo alla solidarietà seguendo progetti da realizzare.

    Il Volontariato d’impresa sarà dedicato a tre associazioni onlus con cui realizzare altrettanti progetti, e sono:

    • Il progetto dell’associazione Dianova, “Una casa per diventare grandi insieme“, uno spazio d’accoglienza attraverso la gestione di un appartamento, esterno alla struttura per minori già esistente, a Palombara Sabina (Rm), dove i ragazzi, in un contesto protetto e sempre seguiti dall’equipe, saranno accompagnati verso un percorso di piena autonomia. L’obiettivo del progetto è quello di creare un luogo e uno spazio che facciano da “ponte” per accompagnare i giovani verso l’individuazione e la realizzazione di percorsi formativi e lavorativi.
    • Il progetto di Telethon, “Io sostengo la ricerca con tutto il cuore“, con cui l’associazione punta a raccogliere fondi per trasformare i risultati della ricerca scientifica di eccellenza, selezionata e sostenuta nel tempo, in farmaci e terapie disponibili per tutti i pazienti del mondo. Telethon si impegna a sviluppare collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e private affinché la ricerca non si fermi al risultato scientifico di successo, ma diventi realmente accessibile per ogni paziente. L’associazione, grazie anche a Generali, ha potuto realizzare un altro grande progetto, “‘Bambini in viaggio verso la cura’”, per sostenere le spese di viaggio e soggiorno di tutti i bambini affetti da malattie genetiche e per le loro famiglie.
    • Il progetto dell’associazione For a Smile, “Basta una zampa“, un progetto di Pet Therapy, rivolto a minori seguiti/curati in ambito ospedaliero e non. L’obiettivo è donare un sorriso grazie alla Pet Therapy.

    Tre grandi progetti che possono essere realizzati entrando nei Charity Temporary Shop di Generali Italia, fino al 21 dicembre, e contribuire a rendere più sereno questo Natale a tante persone che ne hanno bisogno. Tra le altre iniziative di Generali Assicurazioni segnaliamo anche “Piccoli gesti, grandi azioni”, progetto di ascolto e valorizzazione delle idee dei dipendenti con l’obiettivo di coinvolgerli nella costruzione di progetti solidali, dalla raccolta fondi alla scelta finale, e la “Festa di Natale– Bambini che aiutano Bambini”, evento che rappresenta un appuntamento tradizionale all’interno di Generali,  dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie.

    Tra gli altri progetti Generali dedicati al Natale degni di nota c’è anche la Premiazione Seniores con il coinvolgimento di AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma). Il percorso fatto con Generali permette a AIL di parlare dei propri obiettivi e raccogliere fondi.

    Al Natale di Generali non mancano i doni solidali: all’interno del Catalogo 2018 degli omaggi natalizi delle Agenzie di Generali Italia, quest’anno sono stati infatti anche introdotti i Prodotti Solidali di AIL (Torroni Baci), Telethon (Cuore di Biscotto) e Dynamo Camp (Pandori/Panettoni).

    I prodotti acquistati dalle Agenzie sono stati circa 1.500.

    Perchè la solidarietà aiuta a stare bene.

    [Blog post scritto in collaborazione con Generali Italia]

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  • La solidarietà di ING Direct per i bambini

    La solidarietà di ING Direct per i bambini

    Lo scorso anno vi avevamo parlato di due bei progetti di ING Direct, “Coltiva il tuo sogno” e “Accendi il Futuro“, che avevano l’obiettivo di promuovere l’istruzione e l’educazione come un diritto fondamentale dei bambini di tutto il mondo. Oggi vi mostriamo i risultati di queste belle iniziative: 300 mila euro per la scolarizzazione e 10,000 bambini a cui è stata garantita una adeguata istruzione

    Guarda-il-futuro-accendersiBilancio positivo per ING DIRECT Italia, la Banca diretta leader nel nostro Paese con oltre 1.200.000 clienti, che negli ultimi quattro anni ha garantito a 10.000 bambini di Etiopia, India e Zambia un’adeguata istruzione e ha donato 300.000 euro a sostegno delle campagne di scolarizzazione a favore di UNICEF. Questi i risultati ottenuti dai progetti Coltiva il tuo sogno e Accendi il futuro, promossi da ING DIRECT Italia e realizzati con l’obiettivo di promuovere l’istruzione e l’educazione come un diritto fondamentale dei bambini di tutto il mondo. Sia a livello locale che internazionale ING DIRECT sostiene e promuove da molti anni, insieme ad UNICEF, l’istruzione come valore fondamentale per garantire un futuro ai più piccoli, portando avanti il progetto ambizioso di abbattere gli ostacoli che si oppongono alla scolarizzazione. L’impegno di ING DIRECT Italia in questo senso si è concretizzato a partire dal 2008 con l’avvio del programma educativo Coltiva il tuo sogno, realizzato in Italia per i bambini delle scuole elementari e i loro insegnanti. (altro…)

  • Un #TweetSolidale per aiutare la Ricerca sul Cancro

    Un #TweetSolidale per aiutare la Ricerca sul Cancro

    Siamo felici di parlarvi di una bella iniziativa, che partirà domani, realizzata dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro che sbarca sui Social Media e lo fa lanciando il #TweetSolidale, un modo nuovo di partecipare a sostenere la ricerca sul cancro e raccogliere fondi attraverso un tweet donando 2 euro

    #TweetsolidaleLa Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro è una onlus che, grazie al fundraising, in 25 anni ha dato vita all’Istituto per la Cura e la Ricerca sul Cancro di Candiolo, una grande struttura d’eccellenza che si occupa di finanziare la ricerca sul cancro, oltre che di curare direttamente i malati. E decidendo di sbarcare sui Social Media, decisione assolutamente da sostenere, lancia una bella iniziativa in chiave fundraising 2.o. Infatti, da domani partirà la campagna #TweetSolidale, un hashtag che verrà utilizzato per twittare e partecipare alla raccolta fondi e a sostenere la ricerca sul cancro. In sostanza, viene riproposto in chiave social quello che è il classico sms solidale che tutti noi abbiamo sicuramente inviato almeno una volta. La Solidarietà stavolta viaggia sulla rete e chiama a raccolta il popolo dei Social Media, un appello a cui ci uniamo e che vi rivolgiamo. (altro…)

  • TU STYLE: “INSIEME PER L’EMILIA”

    TU STYLE: “INSIEME PER L’EMILIA”

    Domani si terrà a Bologna, presso lo stadio Dall’Ara, il concerto a favore delle popolazioni colpite dal recente terremoto in Emilia che vedi coinvolti tanti big della musica italiana. Per questa occasione anche Tu Style, celebre magazine, lancia un’iniziativa online a sostegno delle popolazioni colpite

    Tu-Style-Insieme-per-l-emilia-facebookIn occasione del “Concerto per l’Emilia” (organizzato da Assomusica), che si terrà domani, lunedì 25 giugno, allo Stadio Dall’Ara di Bologna, Tu Style ha scelto di aderire alla raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma attraverso un’attività di community sviluppata sulla Pagina Facebook Ufficiale della testata. L’idea è quella di coinvolgere gli oltre 49.000 fan della rivista da un punto di vista emozionale: è stata creata un’applicazione ad hoc, “Tu Style – Insieme per l’Emilia” attraverso la quale è possibile postare sulla bacheca di Facebook un pensiero di solidarietà, speranza e coraggio dedicato ai terremotati emiliani. La pubblicazione dei post è completamente gratuita e tramite una delle funzionalità dell’applicazione,chi lascerà il proprio messaggio potrà invitare tutti gli amici a fare altrettanto e a sostenere questo progetto. (altro…)

  • Terremoto in Emilia, continuate a donare al 45500

    Terremoto in Emilia, continuate a donare al 45500

    Le scosse continuano a farsi sentire nelle zone duramente colpite dal terremoto in Emilia. Ma c’è da pensare subito a ricostruire e soprattutto a ripartire. Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con la Regione Emilia Romagna ha attivato l’sms solidale al 45500 il 29 maggio scorso. I pochi giorni già raccolti oltre 6 milioni di euro. Si deve fare ancora di più

    sms-45500-emergenza terremoto-emiliaImmediatamente dopo la forte scossa del 29 maggio il Dipartimento della Protezione Civile in accordo con la Regione Emilia Romagna ha attivato un sms solidale con il numero 45500. E’ possibile donare € 2 con un messaggio in favore delle popolazioni duramente colpite. In pochi giorni, secondo quanto affermato dalla stessa Protezione Civile, sono stati raccolti ad oggi 6.206.718,00. Una grande gara di solidarietà a dimostrazione che di fronte a queste tragedie il sostegno delle persone non manca mai. Ma possiamo fare di più e continuare a donare. Il servizio sarà infatti attivo fino al 26 giugno. E’ essenziale partecipare con questo piccolo gesto che ha un grande significato per le popolazioni colpite e per la zona tutta. Ricordiamo che la zona ha diverse vocazioni industriali, prime fra tutte quella ceramica e quella biomedicale, settore questo duramente colpito. (altro…)

  • Google celebra il grande Federico Fellini

    Google celebra il grande Federico Fellini

    Google celebra oggi con un doodle il grande regista Federico Fellini che oggi avrebbe compiuto 92 anni. L’indimenticabile maestro che è tra i più acclamati all’estero, verrà ricordato attraverso diverse manifestazioni, tra cui quella nella sua Rimini dove si raccoglieranno fondi per Anita Ekberg che oggi versa in gravi difficoltà economiche

    Google doodle Federico Fellini

    E’ sicuramente uno dei maestri del cinema italiano che tutto il mondo ci invidia. Federico Fellini, scomparso nel1993, avrebbe oggi, 20 gennaio, compiuto 92 anni e per l’occasione Google lo celebra con un doodle, visibile nella sola versione italiana del sito. Fellini è stato fonte di ispirazione per tanti registi e attori che hanno deciso di intraprendere la strada del cinema, in Italia come all’estero, specialmente negli Usa dove è molto conosciuto. E Hollywood lo consacrò con quattro premi Oscar, tre per i film La Strada (1957), Le Notti di Cabiria (1958), 8 e 1/2 (1964) e uno alla carriera che gli fu conferito nel 1993, l’anno in cui morì. (altro…)

  • Anche Google contro il SOPA, “Non censurate il Web”!

    Anche Google contro il SOPA, “Non censurate il Web”!

    Anche Google protesta contro il SOPA con un doodle visibile nella versione americana e anche con un documento “Non censurate il Web, per favore”, cliccando il quale si pare una pagina rivolta al Congresso Usa elencando i numeri della protesta, “Congress can you hear Us?”

    Google doodle sopa (altro…)

  • 2011, un anno in immagini

    2011, un anno in immagini

    Il 2011 è ormai agli sgoccioli e come sempre si cerca di fare una sintesi di quello che è successo in questo anno. Dal terremoto in Giappone alla morte di Steve Jobs, dalla Primavera Araba alla morte di Gheddafi. Davvero difficile fare una sintesi, ma il video di Reuters è perfetto. 2011 un anno in 60 secondi

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  • Tra cielo e terra, gli artisti per il sociale

    Iniziativa interessante e lodevole quella che vi segnaliamo oggi, Tra cielo e terra, dove Arte e Solidarietà si incontrano per migliorare le vite di tanti bambini disabili e delle loro famiglie. Tanti gli artisti coinvolti con le loro preziose opere. L’evento sarà anche a Bologna.

    TRA CIELO E TERRATra cielo e terra” un’iniziativa a carattere sociale ideata e promossa da Air Dolomiti e Aeroporto di Monaco di Baviera a sostegno della Fondazione Paideia Onlus, che opera con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei bambini disabili e delle loro famiglie. Tra Cielo e Terra prevede un ciclo di eventi che si terranno a Bologna, Torino e Firenze, grazie al contributo degli artisti italiani che hanno sostenuto, donando alcune loro opere, l’iniziativa sociale. Tra Settembre ed Ottobre, presso Casa Saracena della Fondazione Carisbo a Bologna, Palazzo Barolo a Torino e il Museo Marino Marini a Firenze, le opere degli artisti contemporanei italiani selezionate saranno prima esposte e poi battute all’asta dall’ente banditore Christie’s. (altro…)