Autore: Franz Russo

  • Su Amazon 30 app da scaricare del valore di 100 euro

    Su Amazon 30 app da scaricare del valore di 100 euro

    Nuovo grande regalo da Amazon per le vacanze ormai alle porte. Da ieri e fino a tutto oggi, potrete scaricare da App Shop per Android 30 app, per ufficio e per lo svago, del valore di 100 euro. Un’occasione da non perdere dunque. Tra le app tutte interessanti, segnaliamo OfficeSuite Professional 7 e anche Pho.to Lab PRO

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    Questo per tutti gli utenti Android è davvero un regalo gradito e Amazon non è la prima volta che fa di regali simili. Solo che stavolta si è superata. Infatti, pensando alle vacanze che ormai sono alle porte, e per alcuni sono già iniziate, sull’App Shop per Android da ieri e fino a tutto oggi è possibile scaricare 30 applicazioni, per lavoro e anche per il semplice svago, del valore di ben 100 euro. Insomma, un’occasione davvero da non perdere anche perchè ci sono delle app davvero molto utili. E tra queste troviamo OfficeSuite Professional 7, del valore di 11,57 €, utile per aprire, creare e modificare documenti nei formati standar MS Office, sul proprio dispositivo Android; Jump Desktop, del valore di 7.94 €, con cui possibile gestire il PC in remoto dal proprio smartphone o tablet grazie ai comandi e alla tastiera integrati; MyBackup Pro, del valore di 3.65 €, utile per fare il backup del proprio dispositivo Androidsul computer, azione molto utile specie quando si deve partire per le vacanze. O ancora troviamo AccuWeather Platinum, del valore di 2.30 €, per avere sempre a portata di mano la situazione meteorologica e prevedere se il weekend sarà di sole o di pioggia, precisa per luoghi e orari; Photo.Lab Pro, del valore di 2.38 €, app per veri fotografi che permette anche la creazione immediata di cornici e particolari fotomontaggi. Tra i giochi, troviamo Clarc, del valore di 3.99 €, che permette di comandare un robottino per difendere e costruire impianti sofisticati su Marte, oppure Ravensword:Shadowland del valore di 5.08 € per avventure epiche con un personaggio tutto da caratterizzare secondo il proprio gusto. Ma c’è anche Pinball Deluxe Premium, del valore di 2.21 €, la versione digitale del simpatico flipper.

    Allora, ecco di seguito la lista completa delle app che potrete ancora scaricare gratuitamente entro oggi, e non fatevi sfuggire questa occasione!

    Giochi

    Plex (3.64€)

    Enigmatis: I fantasmi diMaple Creek (0,99€)

    League of Heroes Premium (2,31€)

    The Room Two (Kindle Tablet Edition – 2.69€)

    Pho.to Lab PRO (2.,38€)

    PUZZINGO Puzzles (Pro Edition – 11.,04€)

    Root Explorer (3,60€)

    Loco Motors (1,44€)

    CrossMe Premium (3,93€)

    CLARC (3,99€)

    L’autobus del Dr. Panda (2,49€)

    Pinball Deluxe Premium (2,21€)

    Sonic The Hedgehog 2 (2,17€)

    Card Wars – Adventure Time (2,93€)

    Wedding Dash Deluxe (0.73€)

    Dungeon Village (3,34€)

    Ravensword: Shadowlands (5,08€)

    Vacanze

    AccuWeather Platinum (2,30€)

    Interprete da Viaggio (7,99€)

    MobiLearn Talking Phrasebook, English-French-German-Italian-Spanish (7,94€)

    Ufficio

    EZ Money Manager (7,91€)

    aCalendar+ (2,99€)

    Jump Desktop (RDP & VNC – 7,94€)

    Blocco Note+ (0,99€)

    Business Calendar (4,75€)

    Splashtop Remote Desktop HD (6,92€)

    2Do: Todo List | Task List (5,58€)

    OfficeSuite Professional 7 (11,57€)

    MyBackup Pro (3,65€)

    Informant 3 (7,24€)

    Tutte le app sono disponibili su App-Shop Amazon per Android e possono essere utilizzate per Kindle FireHD e Kindle Fire HDX e per gli smartphone e tablet Android.

    Allora scaricatele e divertitevi, anche!

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  • Pappanoinweb, terzo appuntamento con Antonio Pappano [Live Streaming]

    Pappanoinweb, terzo appuntamento con Antonio Pappano [Live Streaming]

    Terzo appuntamento stasera dalle 20:30 con la grande musica di Pappanoinweb, il progetto nato dalla collaborazione tra Antonio Pappano e Telecom Italia. Protagonista anche di questa serata sarà il Maestro Antonio Pappano che proporrà per la prima volta in Italia la “Sinfonia n. 10, Alla ricerca di Borromini” di Maxwell Davies

    Terzo appuntamento stasera, da seguire in live streaming qui con noi, della edizione di Pappanoinweb, il progetto che propone la grande musica dal vivo e in live streaming, progetto nato dalla collaborazione tra Antonio Pappano e Telecom Italia. Le grandi emozioni della Musica sinfonica e da camera possono viaggiare attraverso la Rete e coinvolgere il pubblico degli appassionati e non solo.

    Tema della serata è la Roma barocca di Francesco Borromini (1599 – 1667), uno dei massimi esponenti della storia dell’architettura, è stata la fonte di ispirazione per la Decima Sinfonia di Peter Maxwell Davies – uno dei maggiori compositori viventi – che verrà diretta da Antonio Pappano in prima esecuzione italiana. La grande comunicativa delle sue composizioni consente a Maxwell Davies di essere in contatto con il pubblico nonostante il suo domicilio sia in un’isola delle Orcadi, al largo della costa nord della Scozia, luogo dove ama comporre. In gioventù, il Maestro ha vissuto un periodo a Roma ed evidentemente la Città Eterna gli è rimasta nel cuore.

    Antonio-Pappano pappanoinweb

    Nella seconda parte del concerto l’omaggio a Roma continua con due affreschi musicali dedicati da Ottorino Respighi alla Città Eterna: Fontane e Pini di Roma, immagini e suggestioni di quella che, quando vi si trasferì, parve al compositore la città più bella del mondo. Una curiosità: composto nel 1916, il poema sinfonico Fontane di Roma fu eseguito per la prima volta dall’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia nella stagione dell’Augusteo del 1917.

    Se volete contribuire alla discussione e commentare su Twitter, l’hashtag della manifestazione è #Pappanoinweb. Inoltre potete far “sentire” il vostro applauso agli artisti inserendo anche #bravo. Durante il concerto la musicologa Laura de Mariassevich condividerà con gli utenti le curiosità su musiche, strumenti, autori e musicisti coinvolti.

    Non ci resta allora che augurarvi buon ascolto e anche buon divertimento con la grande musica di Pappanoinweb. E cogliamo ancora una volta l’occasione per ringraziare Telecom Italia per la grande opportunità che ci offre in questi grande eventi.

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  • Ecco Fast Up, il progetto di Fastweb che sostiene le idee

    Ecco Fast Up, il progetto di Fastweb che sostiene le idee

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    E’ stato presentato ieri ufficialmente a Milano Fast Up, il progetto di Fastweb che attraverso la piattaforma di crowdsourcing Eppela, sostiene le nuove idee di impresa. Il progetto sfrutta il crowdsourcing e prevede che un sostegno fino a 10.000 euro di cofinanziamento per i progetti che raggiungono tramite il 50% del budget richiesto

    E’ stato presentato ieri in via ufficiale a Milano, presso la cascina Cuccagna, Fast Up, il progetto di Fastweb che attraverso la piattaforma di crowdsourcing Eppela, sostiene le nuove idee di impresa. Ogni mese i progetti che tramite EPPELA avranno raccolto dalla rete il 50% del budget richiesto verranno cofinanziati da Fastweb per il restante 50%.

    FASTWEB vuole arricchire la vita e il lavoro attraverso internet” ha dichiarato Sergio Scalpelli durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa che si è tenuta ieri a Milano. “Quest’anno FASTWEB, in coerenza con questo obiettivo, ha deciso di intraprendere un percorso di apertura verso il mondo delle start up e del crowdfunding contribuendo a iniziative che incoraggino l’innovazione e la diffusione della cultura digitale. Crediamo che anche in Italia le idee possano crescere e diventare grandi”.

    Attraverso FAST UP Fastweb si pone come obbiettivo di cofinanziare idee, servizi e applicazioni per avvicinare le persone alla tecnologia e per migliorare la vita in casa e nelle città con l’aiuto del digitale. Verranno selezionati progetti nei settori dell’educazione digitale, delle smart cities, di internet delle cose, della robotica e delle domotica.

    Chiunque abbia un’idea di impresa nell’ambito di queste categorie può partecipare a FAST UP. Tra tutte le idee proposte a Eppela che raggiungeranno tramite il crowdfunding il 50% del budget stabilito, FASTWEB ed Eppela selezioneranno quelle a cui corrispondere il rimanente 50%, fino ad un massimo di 10.000 euro per progetto. L’iniziativa FAST UP prevede un budget complessivo di 90.000 euro messo a disposizione da FASTWEB entro dicembre 2014. La proprietà dell’idea rimarrà a chi la propone.

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    I primi progetti sono già stati lanciati ieri su www.eppela.com/fastup. Le idee selezionate sono OVUNQUE, un kit domotico che gestisce elettrodomestici e climatizzazione, ASSO WI-FI, una piattaforma di autenticazione per il wi-fi free e DRONE ON THE BEAUTY, un drone che ha il compito di mappare i posti più nascosti dell’Italia.

    I progetti finanziati saranno seguiti per un anno dal team di Eppela, con consigli e indicazioni utili per il loro avviamento e la loro valorizzazione. Lo sviluppo dei progetti sarà inoltre progressivamente raccontato e monitorato attraverso i canali di comunicazione di Eppela, e di FASTWEB, favorendo in questo modo la visibilità delle idee e la possibilità che altri si interessino alle iniziative sostenendole attivamente.

    A due anni dal nostro lancio – ha dichiarato Fabio Simonelli, Project Leader di Eppela – vediamo che il crowdfunding sta prendendo finalmente piede in Italia in maniera rapida e profonda. Segno che anche l’Italia crede nelle idee, ne sostiene il lancio attraverso la meritocrazia, apprezza le nuove modalità di test di mercato e un nuovo modo per fare economia. La nuova iniziativa FAST UP ne è la dimostrazione. Se FASTWEB, brand che sposa al meglio il concetto di innovazione e di connessione tra le persone, si adopera a sostegno del crowdfunding insieme a noi di Eppela, questo non può che essere una grande soddisfazione e la dimostrazione che siamo sulla strada giusta”.

    Eppela, nata nel 2011 da uni’intuizione di Nicola Lencioni, rappresenta nel panorama italiano la principale piattaforma di crowdfunding reward based, con centinaia di progetti finanziati e una raccolta che ad oggi supera i 3 milioni e mezzo di euro (di cui oltre il 70% negli ultimi 12 mesi). Il volume d’affari generato dai progetti finanziati tramite crowdfunding reward based supera gli 8 milioni di euro, con un tasso di crescita nel 2013 del 70% rispetto all’anno precedente (fonte: ICN).

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  • Fotolia Instant, l’app che fa guadagnare arriva anche su Android

    Fotolia Instant, l’app che fa guadagnare arriva anche su Android

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    Ed ecco finalmente disponibile  per Android Fotolia Instant, l’app che permette di guadagnare vendendo i tuoi scatti realizzati con lo smartphone. Disponibile solo per iOS, da oggi l’app è scaricabile gratuitamente anche da Google Play. Le foto vendute ad oggi in Europa sono state 50 mila e con Android si punta ancora più in alto

    E’ finalmente arrivata anche su Android Fotolia Instant, l’app di Fotolia, banca immagini leader in Europa per contenuti creativi stock lowcost, che permette agli utenti di guadagnare vendendo i propri scatti realizzati con lo smartphone. Il successo ottenuto con la versione iOS, 50 mila scatti venduti in tutta Europa, sarà certamente replicato, se non superato, anche grazie alla versione che da oggi è disponibile gratuitamente su Google Play. Quindi se siete appassionati di fotografia e vi piace scattare immagini con il vostro smartphone, allora da oggi sapete che le potete vendere attraverso questa app.

    Oleg Tscheltzoff, fondatore e CEO di Fotolia ci commenta così questo importante lancio:

    All’inizio Instant è stato un esperimento, sapevamo che la fotografia tramite mobile era un grosso trend in crescita che non potevamo ignorare. Ora ci rendiamo conto che Instant è una risorsa nuova di immagini per Fotolia e i risultati di vendita hanno superato le nostre aspettative. Non è facile mixare glie elementi giusti per far partire un nuovo progetto, ora siamo entusiasti di questo successo, e anche emozionati per il lancio della versione per Android che aumenterà il numero degli autori e delle vendite”, ci spiega.

    Dal lancio dello scorso ottobre 2013, sono state caricate più di 135.000 immagini, oltre 35.000 sono state accettate e sono diventate parte della Instant Collection. Le immagini della Instant Collection sono state scaricate più di 50.000 volte a dimostrazione della popolarità che sta avendo questa nuova collezione tra gli acquirenti di immagini creative stock. Fotolia Instant è divenuta a pieno titolo un nuovo canale di reddito attraverso immagini scattate con lo smartphone, un mercato interessante per una nuova tipologia di fotografi che producono immagini semplici e spontanee con il proprio cellulare.

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    Morgan David de Lossy, capo del progetto Fotolia Instant aggiunge:

    Quello che oggi chiamiamo “Phonografia” ha portato la fotografia vicino ad un pubblico più ampio. Questa nuova generazione di fotografi da mobile, è disinvolta, ha un approccio spontaneo verso la fotografia commerciale. Le immagini con più vendite della Instant Collection raffigurano generalmente persone giovani che si divertono all’aria aperta. Sole, divertimento, spontaneità, atmosfera autentica sono le caratteristiche salienti che un compratore cerca da questo tipo di immagini.”

    La Collezione Instant esprime concetti come gioia di vivere e socialità, lo stile di vita urbano, la vita di tutti i giorni nei suoi momenti speciali e più sorprendenti. E’ una nuova visualità che sta registrando un trend di crescita veloce, e che riflette il modo in cui le nuove generazioni vivono la fotografia.

    A questo link potete vedere una selezione delle immagini Instant Collection.

    Allora, correte a scaricare Fotolia Instant app anche da Android e poi fateci sapere cosa ne pensate!

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  • LINE festeggia i 3 anni con 1 miliardo di download

    LINE festeggia i 3 anni con 1 miliardo di download

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    LINE, la popolare app di messaggistica istantanea, compie 3 anni con un traguardo davvero interessante. Le sue app in questo periodo hanno superato 1 miliardo di download in tutto il mondo. Tra le app più scaricate, LINE Camera, con più di 90 milioni di download, e LINE POP, con più di 40 milioni di download

    LINE, la popolare app mobile di chiamate e messaggistica gratuita, ha celebrato, due giorni fa, il 23 giugno 2014, il suo terzo anniversario. E proprio il 21 giugno è stata raggiunta la soglia di un miliardo di download effettuati in tutto il mondo sia per LINE sia per tutte le applicazioni appartenenti alla famiglia LINE.

    Fin dalla nascita del servizio gratuito di messaggistica avvenuta appunto il 23 giugno 2011, LINE ha ampliato in maniera significativa la sua offerta aggiungendo chiamate gratuite e sticker già dall’ottobre dello stesso anno, attirando nuovi utenti da tutto il mondo. LINE ha continuato ad aggiungere nuovi servizi per offrire ai suoi utenti la migliore esperienza di comunicazione possibile, inserendo le video chiamate e “LINE Premium Call”, un servizio che consente agli utenti di effettuare chiamate nazionali e internazionali sia verso telefoni fissi sia cellulari con tariffe molto vantaggiose. LINE è cresciuto e ad oggi conta più di 470 milioni di utenti in tutto il mondo.

    In Italia, LINE mette a disposizione dei suoi utenti oltre 1.000 sticker gratuiti. Tra le numerose attività organizzate per il mercato italiano, va sottolineato il coinvolgimento di 5 famosi designer italiani (Vanna Vinci, Mauro Gatti, Claudia Bettiardi, Panfilia Iannarone e Francesca Tabasso) che hanno realizzato 6 set di sticker esclusivi per il nostro Paese. In soli 9 mesi, i 7 account ufficiali aperti solo in Italia hanno raggiunto oltre 1 milione e mezzo di utenti (Emma è salda al primo posto con 720.000 seguaci). Tra le altre celebrity che si sono unite a LINE, anche La Pina sta ottenendo un grande successo con i suoi quasi 400.000 fan, Baz e Annalisa. L’ultimo Account Ufficiale aperto in casa LINE è stato quello di Radio Italia.

    Il servizio ha inoltre sfruttato la sua ampia base di utenti e l’alto tasso di utilizzo, incentivando lo sviluppo della piattaforma LINE per offrire una serie di app perfettamente integrate con LINE, coprendo ogni tipo di esigenza comunicativa, contenuti digitali, giochi, strumenti, media e molto altro. Attualmente la piattaforma offre 63 servizi che includono l’applicazione “Camera LINE”, la community online di avatar ”LINE Play” e i giochi “LINE Game”.

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    Tutte le applicazioni sono totalmente integrate con LINE, offrendo agli utenti la possibilità di comunicare con le persone a cui tengono. I servizi, inoltre, sfruttano pienamente la connessione con LINE, aggiungendo un ulteriore livello di divertimento all’applicazione e attraendo nuovi utenti. E proprio qualche giorno fa, il 21 giugno, il numero totale di download per LINE e per le applicazioni della famiglia LINE ha superato il miliardo. Oltre all’applicazione LINE, 14 app della famiglia LINE hanno ottenuto più di 10 milioni di download, mentre LINE Camera ne ha ottenuti 90 milioni. Le applicazioni offerte attraverso il servizio di gioco LINE Game sono molto popolari in tutto il mondo, mentre LINE POP conta più di 43 milioni di download e un totale di nove titoli che superano i 10 milioni.

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  • Brasile 2014, i tweet di Italia-Uruguay sono stati 3 milioni e mezzo

    Brasile 2014, i tweet di Italia-Uruguay sono stati 3 milioni e mezzo

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    La partita che di fatto sancisce la fine dell’avventura dell’Italia ai Mondiali di Calcio di Brasile 2014, ottiene complessivamente 3,5 milioni di tweet. Il picco di tweet si è avuto inevitabilmente con il gol di Godìn che fa registrare 141 mila tweet. Il giocatore italiano più menzionato è stato Mario Balotelli; Luis Suarez colleziona 2,2 milioni di mentions

    Italia-Uruguay il match che avrebbe dovuto sancire la svolta della nostra Nazionale ai Mondiali di Calcio di Brasile 2014, in realtà ha segnato la nostra disfatta. L’Italia gioca male e perde, dicendo addio al sogno Mondiale, in maniera molo mesta a dire la verità. Le difficoltà emerse con il Costa Rica si sono acutizzate nel match con l’Uruguay, con i giocatori incapaci di prendere iniziative. Detto questo, vediamo anche stavolta, grazie ai dati Twitter, com’è andata la partita sul social network a 140 caratteri. Ebbene, il match totalizza complessivamente 3,5 milioni di tweet, quindi mezzo milione di tweet in più rispetto al match con il Costa Rica, anche se comunque il totale è la metà del match di esordio, quello vinto con l’Inghilterra, quando i tweet totali furono 7,2 milioni. E’ evidente che sul totale incide molto l’orario, infatti le partite che si svolgono in orari serali mostrano numeri maggiori di tweets.

    I calciatori più menzionati della Nazionale Italiana (@vivo_azzurri, @azzurri) sono stati:

    1. Mario Balotelli – @FinallyMario
    2. Gianluigi Buffon – @gianluigibuffon
    3. Giorgio Chiellini – @chiellini

    Mentre i calciatori più menzionati dell’Uruguay (@AUFseleccion) sono stati:

    1. Luis Suárez – @luis16suarez
    2. Diego Godín – @DiegoGodin3
    3. Edinson Cavani – @ECavaniOfficial

    C’è da segnalare, come rileva Twitter Data, che prima del “morso” a Chiellini le menzioni che riguardavano Suarez, @luis16suarez, erano 100 mila, da dopo il morso sono state 2,2 milioni:

    Italia-Uruguay-tweets-picchi I picchi di tweets, TPM (tweet al minuto) sono stati: – il gol di Diego Godìn che ha totalizzato 140923 TPM;   – il momento in cui Luis Suárez morde Giorgio Chiellini sulla spalla, con 107.152 TPM;     – il finale della partita con 103.939 TPM.

    Tanti sono stati i tweet che sono stati molto condivisi e qui ve ne segnaliamo alcuni. Cominciamo con il tweet che saluta l’avventura azzurra ai Mondiali di Brasile 2014:

    Questo è quello che annuncia le dimissioni del CT Cesare Prandelli che le rassegna al termine del match:

    E questo è il tweet che annuncia le dimissioni del presidente della Federcalcio, Abete:

    Poi c’è il tweet di sostegno di Kobe Bryant, sempre presente in questi mondiali:

    Poi c’è il tweet dell’account ufficiale dell’Uruguay che festeggia il finale del match:

    E di seguito alcuni tweets dedicati al morso di Suarez ai danni di Chiellini, a cominciare da uno che di morso come questo lo ha subito:

    Questo il consueto resoconto con i dati ufficiali di Twitter. Allora, avete seguito anche voi il match su Twitter? Siete anche voi delusi del risultato e del rendimento della nostra Nazionale?

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  • Prestiamoci, la startup di sharing economy rinnova il suo sito

    Prestiamoci, la startup di sharing economy rinnova il suo sito

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    Prestiamoci, la prima startup finanziaria per chi investe e per chi chiede prestiti personali, lancia la nuova versione del sito, grazie al supporto dell’incubatore Digital Magics, per rispondere all’esigenza degli italiani di avere nuovi servizi finanziari accessibili e disponibili per tutti

    Ne avevamo parlato l’ultima volta in occasione del finanziamento di 550 mila euro ricevuto lo scorso ottobre proprio da Digital Magics e oggi otrniamo a parlarvi di Prestiamoci, la prima e unica startup finanziaria italiana che gestisce una piattaforma web per il prestito fra privati, che lancia la nuova versione del sito. Su www.prestiamoci.it le persone che vogliono investire denaro vengono messe in contatto con chi vuole ottenere un prestito per esempio per ristrutturare un appartamento, comprare un’auto, organizzare un matrimonio o pagarsi gli studi. Lo sviluppo di Prestiamoci, che ha rilanciato anche il modello di business, è supportato da Digital Magics, incubatore di startup quotato su AIM Italia, che affianca i fondatori della neo impresa digitale per l’aspetto strategico e tecnologico.

    Prestiamoci è una startup innovativa che coniuga il mondo della sharing economy tipico del web con le regole del sistema bancario. Investire nel vantaggioso mercato dei prestiti fra persone non è più caratteristica esclusiva delle banche, ma diventa accessibile a tutti. Sul nuovo www.prestiamoci.it in maniera facile, veloce e trasparente gli investitori possono prestare capitali a privati, e allo stesso modo coloro che hanno bisogno di un prestito possono richiederlo. Sono più di 450 i prestatori iscritti che hanno investito su Prestiamoci: sono stati erogati 360 prestiti per un totale di oltre 1,7 milioni di Euro. Il prestito medio è di 5.000 Euro.

    Autorizzata da Banca d’Italia, Prestiamoci si avvale di professionisti esperti del settore e propone ai prestatori, che vogliono investire capitali e guadagnare, prestiti selezionati; mentre ai richiedenti offre tassi di interesse più bassi rispetto al mercato. L’obiettivo è quello di ottenere un rendimento maggiore del 6% annuo per tutti i prestatori. L’investimento attraverso la piattaforma di Prestiamoci può avvenire in due modi:

    1. maniera manuale, al prestatore verranno fornite informazioni dettagliate (durata, tasso, oggetto, merito creditizio, presenza di altri debiti), per poter scegliere in totale autonomia;
    2. processo completamente automatico, delegando alla piattaforma la scelta dei prestiti per ottenere il rendimento desiderato.

    Chi investe con Prestiamoci mette a disposizione un capitale che viene suddiviso in quote: in questo modo tutti i prestatori diversificano le proprie scelte, riducendo il rischio e ottimizzando gli investimenti. Su www.prestiamoci.it sarà molto semplice per un investitore raggiungere una diversificazione su almeno 100 prestiti, con un investimento limitato.

    Oltre che per i tassi di interesse molto favorevoli, chi investe in Prestiamoci lo fa anche per una valenza sociale che difficilmente trova in altre forme d’investimento: un prestatore di 55 anni, della provincia di Monza Brianza, si è iscritto alla piattaforma per scoprire come funziona questo modello di business innovativo e per capire se è possibile applicarlo a una comunità chiusa di finanziatori come i gruppi di acquisto e le associazioni di famiglie, che si riconoscono intorno a valori condivisi e caratterizzati da un alto grado di fiducia, per finanziare singoli progetti sociali.

    Con Prestiamoci è possibile ottenere un prestito per comperare un’auto, per ristrutturare un appartamento,  oppure per sposarsi.

    I prestiti personali sono da sempre esistiti, oggi con Prestiamoci la gestione del credito tipica delle banche si fonde con la velocità e le caratteristiche del digitale”, ha dichiarato Michele Novelli, Partner di Digital Magics e CEO di Prestiamoci, “Grazie alla nostra startup anche le persone che prima non pensavano di chiedere un prestito o di investire nei prestiti adesso possono: Prestiamoci è uno strumento per ottenere facilmente liquidità, un’alternativa alla banca con efficienze e risparmi di costo evidenti”.

    Prestiamoci è un marchio di proprietà di Agata S.p.A., società iscritta all’albo degli intermediari finanziari. Autorizzata nel 2009 da Banca d’Italia, Prestiamoci si pone l’obiettivo di sviluppare il mercato dei prestiti tra persone (P2P) che permette agli investitori di prestare denaro a privati e aziende.

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  • Google Domains, Google si lancia anche nel mercato dei domini

    Google Domains, Google si lancia anche nel mercato dei domini

    Google-Domains

    Google non smette mai di stupire. Ed ecco che a sorpresa annuncia di voler lanciare una propria piattaforma, Google Domains, attraverso la quale registrare domini web. Al momento l’utilizzo la piattaforma è in versione beta a invito, aperta solo ad un ristretto numero di persone. Una mossa che avrà enormi conseguenze sul mercato

    E’ proprio il caso di dire che Google non smette mai di stupire. Infatti, con un comunicato rilasciato su Google+, dall’account Google+ Your Business, la casa di Mountain View annuncia la sua piattaforma Google Domains, lanciandosi di fatto nel mercato dei domini. Al momento la piattaforma è in versione beta su invito, aperta solo ad piccolo numero si persone, ma certamente è una di quelle mosse che avrà sicuramente conseguenze sul mercato. Basti pensare alla curiosa coincidenza del fatto che solo pochi giorni fa, il 9 giugno, GoDaddy ha presentato la sua IPO, quindi il suo sbarco in borsa a cui pensava ormai dal 2006, e a distanza di pochi giorni Google annuncia la sua piattaforma. Certo una coincidenza. Resta il fatto che questo è un mercato in cui un’azienda come Google avrebbe dovuto entrarci già anni fa, invece in tutti questi anni ha lasciato la sua potenziale fetta ad altri, anche a GoDaddy uno dei player che Google ti suggeriva se volevi comprare un dominio.

    Come dicevamo, al momento la piattaforma è su invito, accessibile solo da un ristretto numero di persone che possono acquistare domini come .com, .biz, .org oppure uno dei tanti domini che ad oggi sono in uso sul Web. E comunque anche voi potete fare richiesta semplicemente andando sulla pagina di Google Domain, cliccate la voce in alto a destra “Manage my domains” e vi comparirà una finestra per fare la richiesta del codice per accedere alla piattaforma. Cliccate su “I’d like to request an invitation code” e da lì approderete ad un form dove dovrete inserire il vostro indirizzo email per procedere con la richiesta. Al momento non si sa a quante persone verrà estesa questa modalità, certo è che se volete provare dovete fare in fretta.

    Nel comunicato che annuncia la piattaforma Google Domains, Google spiega che ad oggi, nel 2014, attraverso qualsiasi dispositivo, desktop o anche mobile, per effettuare ricerche in ambito business il sito in effetti è la prima cosa che andiamo a vedere. E, sempre ad oggi, il 55% delle piccole e media aziende, le nostre PMI per intenderci, non hanno ancora un sito web.

    Google sta lavorando al momento sul servizio assistenza e sta collaborando con provider come Shopify, Squarespace, Weebly e +Wix.com.

    Il prezzo per un anno sarà di 12 dollari, più o meno 10 euro.

    Allora che ne pensate di questa mossa? Quali saranno gli esiti sul mercato secondo voi?

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  • Land Rover approda al native advertising con WeTransfer

    Land Rover approda al native advertising con WeTransfer

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    Interessante partnership quella tra Land Rover, leader indiscusso tra i fuoristrada, e WeTransfer, un vero esempio di native advertising. Per i “trasferimenti pesanti”, fino alla settimana prossima, approdando su WeTransfer vedrete una Land Rover Defender pronta a prendere in carico i vostri files. L’hashtag dedicato è #WeDefender

    A pensarci bene, il progetto non solo è interessante ma anche geniale, perchè i due protagonisti di questo esempio di native advertising si sposano alla perfezione per l’idea. E infatti stiamo parlando di Land Rover, brand automobilistico e leader indiscusso per i fuoristrada, quindi in grado di caricare pesi notevoli, e WeTransfer, il sito che permette di trasferire files notevolmente pesanti, non facilmente trasferibili via email, per intenderci. Ebbene, questi due brand che trattano “mezzi pesanti” hanno lanciato un originale progetto di native advertising, infatti da venerdì scorso e per una settimana, andando sul sito di WeTransfer, gli utenti vedranno infatti comparire sul proprio schermo una Land Rover Defender, che si posiziona in modo tale che il vano di carico coincida perfettamente con il box di upload dei file, permettendo di caricare virtualmente i propri file pesanti direttamente sul fuoristrada.

    Pulsanti dedicati permettono poi, oltre a condividere la campagna su Facebook, di scoprire le caratteristiche di carico del Defender e prenotare un test drive gratuito.

    Insomma, se è vero che il native advertising è una delle nuove frontiere dell’advertising, ci piaceva portarvi a conoscenza di questo simpatico esempio, che rende bene il significato del Native Advertising. E se vogliamo approfondire un attimo sulla definizione, allora ci dobbiamo per forza rifare a Dan Greenberg, CEO di Sharethrough uno dei primi ad coniare questo termine. Ebbene, Dan descrive la Native Advertising come

    Un tipo di media integrato nel design e dove gli annunci pubblicitari sono parte del contenuto”

    Proprio quello che si vede nel progetto di Land Rover e WeTransfer che potete vedere a questo link.

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  • FRONTIER 2014, il Writing e la Street Art in scena a Bologna

    FRONTIER 2014, il Writing e la Street Art in scena a Bologna

    FRONTIER è il progetto con cui il Comune di Bologna, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, intende valorizzare il Writing e la Street Art, riconosciute come forme di espressione di arte contemporanea. La nuova edizione abbraccia in maniera decisa anche i Social Media per estendere il progetto, grazie anche ad una rete di blogger

    FRONTIER è il progetto con cui il Comune di Bologna, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, intende valorizzare il Writing e la Street Art, avviando una riflessione approfondita su due fenomeni riconosciuti a livello internazionale come forme di espressione tra le più interessanti nel panorama dell’arte contemporanea. Il progetto, curato da Claudio Musso e Fabiola Naldi, si collega idealmente e storicamente alla mostra “Arte di Frontiera. New York Graffiti”, organizzata nel 1984 alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna, evento unico nel suo genere e tra i primi in Europa ad analizzare il fenomeno nato negli Stati Uniti. Strutturato come una piattaforma aperta e in evoluzione, Frontier dal 2012 si è contraddistinto per due elementi complementari: da un lato la valorizzazione artistica del Writing e della Street Art attraverso la realizzazione di opere murali di dimensione monumentale, e dall’altro l’approfondimento teorico e critico delle due discipline.

    frontier-logoFRONTIER continua il percorso storico artistico all’interno della città di Bologna nel 2014 per ampliare il numero delle opere seguendo un criterio di selezione che intende sottolineare le componenti stilistiche innovative fondamentali per l’evoluzione del Writing e della Street Art, decisive per l’impatto sul sistema della comunicazione visiva. L’intenzione curatoriale porta ad operare in esterno su facciate, immobili e luoghi collocati in aree urbane centrali e periferiche connotate da una tensione dinamica, in cui sia in atto o si renda necessaria una riconsiderazione funzionale e identitaria. Spazi pubblici, territori condivisi in cui l’azione artistica opera una modifica sostanziale ponendosi come elemento di attrazione e di rinnovamento della percezione. La fase di valorizzazione artistica prevede, nel mese di luglio, agosto e settembre, la presenza di artisti stranieri e italiani che lavoreranno alla creazione di opere site specific di grande portata architettonica e visiva. Le superfici individuate dai curatori come ideali per la realizzazione delle opere si dividono nelle sezioni Walls e Boxes, alle quali si aggiungerà in settembre una terza sezione che concluderà il progetto. Quest’anno infatti agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ACER) si affiancano superfici diverse che consentono sia di operare in nuove zone della città sia di offrire agli artisti nuovi stimoli e contesti inediti.

    L’edizione di FRONTIER 2014 rivolgerà l’attenzione alle ricerche artistiche che tendono all’astrazione: per il Writing partendo dall’elemento fondamentale della lettera gli autori operano per scomposizione, esplosione, deflagrazione giungendo ad una rappresentazione di puro segno o di puro colore di carattere informale; per la Street Art vengono presentate da un lato esperienze tendenti all’astrazione sia di matrice
    più rigida, fredda, geometrica, sia di forme aperte e colori caldi, mediterranei, dall’altro vengono offerti esempi di una figurazione espansa che tocca l’onirico e l’immaginifico.

    La fase dedicata all’approfondimento che sarà affidata al racconto diretto degli artisti è denominata Voices: testimoni e protagonisti della scena urbana e underground incontreranno il pubblico in una serie di appuntamenti che accompagneranno la realizzazione delle opere. Per questo la Sala Conferenze del MAMbo darà vita a un vero e proprio “contest verbale” in cui gli artisti parleranno approfonditamente non solo del proprio lavoro, ma anche della propria visione del panorama internazionale.

    frontier-2014

    FRONTIER Walls è la sezione dedicata alle facciate di grande dimensione collocate nell’area urbana esterna a Viali comprende tre edifici di proprietà comunale a gestione ad Acer e una parete di un edificio scolastico. Dal 30 giugno al 4 agosto sulla facciata delle Scuole Primarie Gualandi (parte dell’IC10) in via Beroaldo n. 2 (Quartiere San Donato) opera Peeta, artista italiano tra i più riconosciuti nella scena del Writing internazionale è interessato alla qualità scultorea delle singole lettere. Attraverso la rottura della forma tipografica e standardizzata, compone forme e volumi che rispecchiano la fluidità del panorama urbano. Dal 23 luglio al 30 luglio in via XXI Aprile 1945 n.38 (Quartiere Saragozza) opera Poesia, artista americano che ha tratto dal Writing (e dalla pittura) gli elementi essenziali della sua ricerca: gesto, segno, colore. Le sue opere sono caratterizzate da un’analisi dell’azione pittorica in cui l’improvvisazione ha un ruolo fondamentale e la costruzione della lettera lascia spazio a nebulose di segni e velature cromatiche. È inoltre il fondatore del popolarissimo blog Graffuturism (decades of progression and regression) attraverso il quale racconta l’evoluzione della Graffiti culture. Dal 27 luglio al 1 agosto in via Scipione dal Ferro (Quartiere San Vitale) opera Seikon, il più giovane tra gli invitati, laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Danzica, si pone al confine tra la progettazione grafica e la pittura. Attivo nel mondo dell’arte e della sfera pubblica dal 1999, nel corso degli anni il suo stile si è evoluto nella creazione di modelli geometrici unici che trasformano le superfici interessate. Dall’1 agosto al 7 agosto in via Gianni Palmieri (Quartiere San Vitale), e per la prima volta in Italia su di un muro di grandi dimensioni, opera Nuria, una delle voci femminili riconosciute all’interno del panorama della Street Art. Il suo obiettivo è l’interazione dialogica con la superficie muraria, uno scambio continuo con la città. Le sue forme aperte, i suoi colori delicati lavorano contro la saturazione e il sovraccarico di segni a cui ci sottopone il contesto stradale.

    FRONTIER Boxes – Nel 2014 FRONTIER intende diversificare le superfici sulle quali gli artisti opereranno, proprio come accade
    naturalmente nelle strade. Si è deciso, in collaborazione con Gruppo Hera, di utilizzare i due edifici presenti in Largo Caduti del Lavoro che sono collocati all’ingresso della Manifattura delle Arti, area in cui è in atto un processo di riqualificazione e rivalutazione. Dal 7 al 18 luglio opera l’artista francese Lokiss, uno degli esponenti di spicco della prima ondata del Writing europeo nella seconda metà degli anni ’80. Il suo stile è da sempre caratterizzato da una scrittura scomposta e da raffigurazioni molto influenzate da alcuni esponenti del Cubismo orfico (Delaunay, Kupka). Sempre dal 7 al 18 luglio interviene Rae Martini, writer e artista italiano tra i più presenti in collezioni pubbliche e private internazionali. La sua attività raggiunge grande popolarità negli anni Novanta con una originale indagine evolutiva legata al Lettering. Unisce all’azione di writer, la ricerca pittorica su tela e compie studi di tipo tecnico aeronautico: il suo stile è un concentrato di diversi elementi in cui fanno capolino il trattamento del colore e il virtuosismo tecnico applicato a diversi materiali. I due artisti proporranno anche un lavoro combinati in cui gli stili di entrambi si contamineranno e si confronteranno nelle facciate interne degli edifici coinvolti.

    FRONTIER Voices – Testimoni e protagonisti della scena urbana e underground incontrano il pubblico al MAMbo.
    Ingresso libero

    • 10 luglio, ore 18.30 – Sala Conferenze MAMbo: Rae Martini
    • 17 luglio, ore 18.30 – Sala Conferenze MAMbo: Lokiss
    • 19 luglio, ore 18.30 – Sala Conferenze MAMbo: Henry Chalfant
    • 19 luglio, ore 22:00 – Giardini del Cavaticcio: proiezione di Style Wars, un film di Tony Silver e Henry Chalfant (USA/1983, 70’).Henry Chalfant è uno dei principali testimoni e divulgatori della cultura Hip Hop, in particolare dell’Aerosol Art. Ha firmato alcuni dei documenti essenziali per la conoscenza del fenomeno: dal volume Subway Art nel 1982 (con Martha Cooper), al documentario Style Wars nel 1983 che racconta la scena newyorkese in tutto il mondo, diventato negli anni un cult del genere, fino al libro Spraycan Art nel 1989 (con James Prigoff) che illustra la diffusione del fenomeno in ambito europeo.
    • 24 luglio – ore 18.30 – Sala Conferenze MAMbo: Poesia

    Per questa edizione 2014, il progetto voluto intraprendere nuove collaborazioni per confermare la presenza sul territorio locale e aprirsi a nuovi canali e nuove reti. In questa ottica nasce la collaborazione con Social Factor, conversation agency bolognese molto attiva, che punta ad ampliare la presenza del progetto su tutte le piattaforme social come Facebook, Twitter, Google+, e altre, attraverso comunicazioni mirate e ad allargare gli ambiti di interesse del progetto costruendo una rete di blogger interessati a tutte le tematiche sollevate. È già attivo inoltre un phot-blog partecipato sulla piattaforma Tumblr che il pubblico contribuisce a far crescere pubblicando foto su Instagram con l’hashtag #FrontierBo.