Autore: Franz Russo

  • #IF2013, Meet The Media Guru con Jeffrey Schnapp – Live Streaming

    #IF2013, Meet The Media Guru con Jeffrey Schnapp – Live Streaming

    Dall’Internet Festival 2013, in corso a Pisa fino a domenica 13 Ottobre, dalle ore 18,30 trasmetteremo qui sul nostro blog in live streaming la speciale edizione del “Meet The Media Guru” con Jeffrey Schnapp, direttore del metaLAB dell’Università di Harvard, figura di riferimento nel campo delle “digital humanities”

    L’Internet Festival 2013 è sicuramente uno degli eventi più attesi nel panorama digitale italiano. E questa edizione 2013, in corso a Pisa fino a domenica 13 Ottobre 2013, si sta confermando interessante e ricca di eventi. Grazie proprio all’Internet Festival, siamo in grado di mostrarvi in diretta streaming tutti gli eventi, fino a domenica, per tutti coloro che non potranno essere presenti a Pisa fisicamente ma che certamente lo avrebbero voluto. Nei prossimi giorni vi diremo in dettaglio tutte le dirette, quindi restate con noi.

    E allora cominciamo subito con l’evento di stasera, edizione speciale del Meet The Media Guru, in scena di solito a Milano. Ospite di questa edizione pisana è Jeffrey T. Schnapp e con lui si parlerà di “Umanesimo 2.0“. Schnapp è direttore del metaLAB dell’Università di Harvard, una figura di riferimento nel campo delle “digital humanities”, ovvero della scienza che studia come il digitale vada ad impattare i modelli di produzione e trasmissione della cultura. E’ anche professore di Lingue e Letterature Romanze e co-direttore del Berkman Center for Internet and Society. In precedenza ha occupato la Pierotti Chair in Italian Literature all’Università di Stanford, dove ha co-fondato e diretto per molti anni lo Stanford Humanities Lab.

    Jeffrey Schnapp

    Sarà un’occasione speciale per ascoltare Le sue analisi ed esplorazioni sperimentali sulle conseguenze profonde dell’avvento dei media digitali che ne hanno fatto una figura di riferimento nel campo, appunto, delle “digital humanities”, quindi di come il digitale induca un profondo ripensamento dei modelli di produzione, disseminazione e trasmissione della cultura.

    Uno dei temi indagati da Schnapp è la trasformazione dell’archivio. La rivoluzione digitale ha introdotto infatti alcuni cambiamenti fondamentali. Nel mondo analogico il momento della pubblicazione era il “momento della verità”, ora, dice Schnapp, la pubblicazione è un processo iterativo, fluido, nel quale il lavoro è fatto e rifatto continuamente, dagli autori e dai lettori, in un flusso incessante di aggiustamenti. In questo contesto, però, i contenuti digitali sono legati all’accensione o spegnimento di computer connessi alla rete e come appaiono istantaneamente possono scomparire in ogni momento. La domanda dei nuovi archivi è “per chi preserviamo?”. L’idea di Schnapp, storico, è di non lavorare solo per gli storici del futuro. Il suo esperimento sui dati emersi per il disastro di Fukushima, realizzato con la piattaforma Zeega, dimostra che si può pensare un archivio non centrato sui documenti, ma sugli utenti. Zeega è uno spin-off del metaLab di Harvard che consente di estrarre dagli archivi digitali testi, video, immagini e grafici per pimento, un tool che permette di produrre e pubblicare collaborativamente progetti multimediali complessi.

    Indagando l’impatto delle nuove tecnologie sulle istituzioni culturali, Schnapp si è anche dedicato ad esplorare il tema del futuro delle biblioteche e delle potenzialità dell’utilizzo delle nuove tecnologie per il musei.

    Jeffrey Schnapp è anche redattore della rivista Modernism/modernity la rivista ufficiale della Modernist Studies Association ed è anche noto come curatore, avendo collaborato con diversi musei internazionali tra cui il Cantor Arts Center, il Wolfsonian di Miami, il San Francisco Museum of Modern Art, il Canadian Center for Architecture e la Triennale di Milano.

    E’ stato anche Senior Research Fellow per alcuni centri di ricerca tra i più prestigiosi al mondo, quali la National Gallery of Art a Washington (1996), il Getty Research Institute (2005) e il Canadian Centre for Architecture (2007).

    Oltre alle pubblicazioni legate ai temi delle Digital Humanities, Schnapp ha scritto numerosissimi libri e saggi che spaziano tra argomenti quali Virgilio, Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Niccolò Machiavelli, il Futurismo, la poesia sperimentale delle prime avanguardie, i nuovi materiali dell’architettura novecentesca.

    Insomma, un evento da non perdere e vi invitiamo a seguirlo e a interagire con noi!

    UPDATE

    Potete seguire il live streaming di Sabato 12 a questi link:

    https://www.franzrusso.it/condividere-comunicare/if2013-il-web-anonymous-algoritmi-big-data-live-streaming/

    https://www.franzrusso.it/condividere-comunicare/if2013-politica-sul-web-il-caso-prism-oggi-livestreaming/

     

  • Social Tv, X Factor e Servizio Pubblico si riprendono la scena

    Social Tv, X Factor e Servizio Pubblico si riprendono la scena

    X Factor e Servizio Pubblico ritornano e dominano subito la Social Tv. E’ questo l’esito delle rilevazioni a cura di Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager. Il pubblico sui social media ritorna ad appassionarsi del reality musicale e ritorna a seguire la politica con il programma di Michele Santoro

    Nelle scorse settimane, a proposito della Social Tv, avevamo notato che il pubblico volesse seguire più una Tv leggera piuttosto che appassionarti a talk show politici quasi sempre monotoni e ripetitivi. Ma era solo perchè il pubblico, ormai esperto anche sui Social Media, stava attendendo i programmi giusti con cui riaccendere la passione per la Social Tv. E infatti, il ritorno di X Factor e di Servizio Pubblico ne sono la prova. I due programmi, il primo il più seguito in assoluto nella passata stagione, catalizzano subito l’attenzione del pubblico e si piazzano primi, rispettivamente, su Twitter e su Facebook, nella settimana 4 – 10 ottobre 2013.

    [overlayer effect=”bottom” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/10/SocialTV-share-settimana.png” overlayDefault=”overlay-default play” easing=”easeInOutExpo”]Social Tv, share della settimana[/overlayer]

    Questo che vedete in alto è lo share della settimana, dove si nota la quasi parità tra Rai e Mediaset con rispettivamente il 32.3% e il 33.4%. Il 22% di share è per La7 e il 12.3% è per Sky.

    Su Twitter  “X Factor” (Sky) si conferma al primo posto con il 32,8% dei tweets totali sui programmi monitorati, seguito al secondo posto da “La Gabbia” (La 7), che ottiene l’ 8,8% % dei tweet. Al terzo posto “Ballaro’” (Rai 3) con l’ 8,3% dei tweet totali e al quarto “Report” (Rai 3) con il 7,1% dei tweet totali. Seguono “Piazza Pulita” (La 7) con il 5,4%, “Servizio Pubblico” (La 7) con il 4,6%, “Otto e Mezzo” (La 7) con il 4,2% e “Che tempo che fa” (Rai 3) con il 3,3%. 

    SocialTv-Twitter-Hashtag-4-10ott-2013-Reputation-Manager X Factor

    Su Facebook, “Servizio Pubblico” (La 7) conquista il primo posto nella classifica Active Fan con 7.857 fan attivi che hanno prodotto 11.733 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Uomini e Donne” (Canale 5) con 4.066 fan attivi e 5.300 post e commenti, seguito al terzo posto da “X Factor’” (Sky) con 3.301 fan attivi e 5.178 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Le Iene” (Italia 1) con 1.712 fan attivi e 1.856 post e commenti e al quinto “Verissimo” (Canale 5) con 1.707 fan attivi e 2.195 post e commenti.SocialTv-Facebook-Active-Fan-4-10ott-2013-Reputation-Manager

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Servizio Pubblico” (La 7) sale al primo posto con 56.972 like, seguito a pochissima distanza da  “X Factor” (Sky) che è al secondo posto con 56.278 like. In terza posizione “Uomini e Donne” (Canale 5) con 34.027 like che precede “Le Iene” (Italia 1) al quarto posto con 30.323 like e “Cotto e Mangiato” (Italia 1) con 25.682 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Servizio Pubblico” (La 7) è il programma più attivo con 99 post della redazione, seguito da “Virus” (Rai 2) al secondo posto con 63 post e “Made in sud” (Rai 2) al terzo con 59 post. Al quarto “La prova del cuoco” (Rai 1) con 47 post e “Colorado Cafè” (Italia 1) con 46 post.

    Allora che ne pensate? Siete anche voi ritornati a seguire questi programmi oppure no? Raccontatecelo tra i commenti.

  • Akamai e Cisco, insieme per offrire le migliori soluzione Enterprise

    Akamai e Cisco, insieme per offrire le migliori soluzione Enterprise

    Akamai e Cisco hanno reso nota l’intenzione di una futura integrazione della tecnologia Akamai Unified Performance con i router Cisco ISR-AX. Obiettivo della partnership è quello di offrire soluzioni in grado di garantire, a ogni ufficio collegato in remoto, esperienze sicure e di elevata qualità per applicazioni cloud

    Akamai Technologies, Inc. (NASDAQ: AKAM), azienda leader nell’offerta di servizi cloud per l’erogazione sicura e ottimizzata di contenuti online e applicazioni business, ha annunciato durante la Edge Customer Conference, l’appuntamento annuale dedicato a partner e clienti, i piani per la futura integrazione della tecnologia Akamai Unified Performance con i router Cisco® ISR-AX.

    Le due aziende intendono sviluppare congiuntamente un’offerta per il segmento enterprise, lanciando la prima soluzione di WAN e internet optimization in grado di garantire, a ogni ufficio collegato in remoto, esperienze sicure e di elevata qualità per applicazioni cloud (pubblico e privato).

    akamai-cisco-wan

    Frutto di 15 anni di esperienza nel campo dell’engineering e della customer experience, la tecnologia Akamai Unified Performance porta dentro al firewall – e direttamente alle sedi periferiche di un’azienda – le tecnologie di ottimizzazione e massimizzazione delle performance di Akamai.

    La tecnologia Akamai Unified Performance mantiene i contenuti in una cache presso le sedi periferiche e li rende disponibili localmente, tramite una connessione alla Akamai Intelligent Platform. Può gestire sia i contenuti digitali di proprietà dell’azienda che altri contenuti erogati da Akamai – che ogni giorno gestisce dal 15 al 30% del traffico web.

    La soluzione Akamai è inoltre capace di creare, in modo del tutto trasparente, una cache di contenuti di terze parti provenienti dai principali domini web.

    Le due aziende intendono combinare la potenza della Cisco Intelligent® WAN (IWAN), che include Wide Area Application Services (WAAS) e Application Visibility & Control (AVC), con la Akamai Unified Performance per estendere i data center aziendali e la Akamai Intelligent Platform all’interno delle sedi periferiche, in modo da consentire l’offload dei collegamenti di rete esistenti e migliorare la performance di applicazioni web e business critical. 

    Sono almeno due i fattori che rendono il compito delle aziende IT sempre più complesso: da un lato, la richiesta di ampliare la banda, una necessità dettata dal traffico su cloud pubblico e privato, dispositivi mobili e wi-fi; dall’altro, il dover supportare l’aumento delle applicazioni di banda ultra-larga, dal video-training alle informazioni multimediali sui prodotti, dalle applicazioni web corporate ai totem interattivi. Cisco e Akamai intendono unire le loro tecnologie di punta, in modo da consentire ai consumatori di ridurre in modo significativo il traffico sulle reti WAN enterprise e sui collegamenti via internet, rispondendo allo stesso tempo alle esigenze di performance generate da applicazioni ‘affamate’ di banda larga e dalla proliferazione di dispositivi mobili.

    Il risultato? Utenti dotati di maggior controllo sui costi dell’IT, che non necessitano ulteriori upgrade della banda e che vivono esperienze web nettamente superiori.

    Contestualmente alla diffusione delle architetture cloud pubbliche e ibride, è nata presso i clienti di Cisco e Akamai l’esigenza di accrescere l’ampiezza della banda e di distribuire applicazioni business critical utilizzando Internet come un’opzione WAN veloce, sicura ed economicamente vantaggiosa”, dichiara Rob Soderbery, SVP e GM, Cisco Enterprise Networking Group. “Puntiamo a integrare quanto prima le nuove funzionalità Akamai di supporto alle filiali all’interno dei router Cisco® ISR-AX, la principale piattaforma di application delivery del settore. Con un piano di sviluppo congiunto, Cisco e Akamai compiranno insieme un grande passo avanti verso l’erogazione ottimale della branch experience.”

    Akamai e Cisco si propongono di migliorare la velocità e l’affidabilità di internet per offrire alle imprese un modo nuovo ed efficace di rispondere alla necessità di ampiezza di banda e di performance dei branch office”, dichiara Tom Leighton, CEO di Akamai. “Il nostro obiettivo è quello di applicare le migliori tecnologie dei due leader di settore in ambito networking e application delivery, per consentire ai clienti di sfruttare i vantaggi della nostra piattaforma all’interno dei propri firewall.”

    L’intento di Akamai e Cisco è quello di utilizzare Internet come un’opzione WAN veloce, sicura ed economicamente vantaggiosa in modo tale da rispondere alle esigenze dettate da volumi traffico in crescita esponenziale sui network aziendali e gestire così le sfide che il cloud ibrido comporta sui tradizionali network ad hub centrale. 

  • E’ Quolimi l’app che si classifica prima ad App4Mi

    E’ Quolimi l’app che si classifica prima ad App4Mi

    Quolimi App4Mi

    Quolimi è l’app che si classifica prima ad App4Mi, il progetto che Comune di Milano e RCS Mediagroup lanciano insieme, con il supporto di Digital Magics, per promuovere lo sviluppo delle app in città. Il contest è stato un grande successo che ha visto premiate 10 nuove app assegnando premi per un totale di 20.000 euro

    Si è conclusa con successo la prima edizione di App4Mi, il progetto formativo del Comune di Milano e RCS MediaGroup, con il supporto dell’incubatore Digital Magics, che ha messo a disposizione di giovani, studenti, laureandi e micro imprese gli Open Data dell’Amministrazione comunale al fine di sviluppare applicazioni utili e innovative per pc, smartphone e tablet. Partner dell’iniziativa sono il main sponsor Intesa Sanpaolo, e Accenture e Vodafone. La premiazione ha avuto luogo ieri nella Sala Buzzati del Corriere della Sera.

    La prima edizione di App4Mi ha stimolato un importante coinvolgimento dei cittadini con più di 1.000 iscritti ai corsi gratuiti di App4Mi Open Campus, oltre 800 persone che hanno seguito i corsi in streaming e 3.782 video interventi scaricati. Anche il numero delle app che hanno partecipato al contest è stato significativo con 75 App, delle quali 64 ammesse nella gallery. Si tratta di un risultato di notevole importanza, confrontato per esempio con l’analoga esperienza di New York, che ha selezionato 57 App concorrenti nella prima edizione del contest, nel 2010, 96 nel 2011 e 54 nel 2012.

    [dropcap]U[/dropcap]n progetto nato con la volontà di valorizzare il patrimonio informativo del Comune, messo a disposizione di cittadini e imprese attraverso il portale Open Data, migliorando i servizi e la vita a Milano in un’ottica sempre più smart e sostenibile”. Così l’Assessore allo Sviluppo Economico, Università e Ricerca, Cristina Tajani che ha aggiunto: “La partecipazione e l’interesse di questa prima edizione ci sollecitano ad andare avanti, migliorando e arricchendo i dati pubblicati e progettando nuove iniziative.”

    [overlayer effect=”bottom” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/10/image.jpeg” overlayDefault=”overlay-default play” easing=”easeInSine”]Premiazione App4Mi[/overlayer]

    [overlayer effect=”bottom” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/10/image-1.jpeg” overlayDefault=”overlay-default play” easing=”easeInSine”]Premiazione App4Mi[/overlayer]

    Sul palco da sinistra (nelle foto in alto): Enrico Gasperini, Fondatore e Presidente di Digital Magics; Roberto Battaglia, Responsabile Servizio Formazione di Intesa Sanpaolo; Cristina Tajani, Assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo Economico, Università e ricerca Comune di Milano; Sergio Mancuso, Vice direttore generale, Responsabile Area Innovazione Economica e Sviluppo Comune di Milano; Alceo Rapagna, Chief Digital Officer RCS MediaGroup.

    [dropcap]A[/dropcap]pp4Mi è il segno tangibile dell’impegno e dell’attenzione che da tempo il nostro gruppo ha per lo sviluppo e per l’incremento delle attività digitali. Solo pochi giorni fa è nato RCS Nest, il nuovo incubatore di startup di RCS e Digital Magics, e oggi siamo particolarmente felici di premiare queste nuove app che uniscono sviluppo tecnologico e aspetto ideativo, e testimoniano l’interesse che sempre di più i cittadini hanno nei confronti delle opportunità offerte dal digitale”, ha detto l’Amministratore delegato di RCS MediaGroupPietro Scott Jovane.

    Sono state scelte e premiate da una giuria composta da personalità di spicco del mondo dell’innovazione digitale 9 app: 6 tematiche e 3 considerate le migliori in assoluto. Un decimo premio di 2.000 euro è stato assegnato alla app più votata dal pubblico sul sito www.app4mi.it.

    Nel dettaglio, per le App tematiche hanno vinto 1.000 euro ciascuna per le categorie:

    • Turismo e tempo libero, Milano.Life che mostra i luoghi di interesse e spiega come raggiungerli, utile sia per i turisti che per gli abitanti di Milano. È stata ideata da Alessio Vinerbi
    • Cultura/Education, That’s app che indica con grafica accattivante gli eventi d’arte contemporanea, attuali e futuri, corredando le informazioni con schede informative dettagliate e immagini. È stata ideata da Andrea Amato, Elisabetta Bolasco, Caterina Failla, Federica Roserba, Francesca Baglietto, Giulia Restifo, Luca Corti, Stefano Fattorusso e Tim Julian Ohlenburg
    • Mobilità, traffico e trasporti, Milano Easy Parking, una app che permette di parcheggiare più agevolmente a Milano e ti ricorda dov’è la tua auto e quando scade il permesso per la sosta. È stata ideata da Dario Costa e Fabrizio Galeazzi
    • Green, Ecomilano, pensata con una logica semplice e intuitiva evidenzia i servizi ecologici e sfrutta la realtà aumentata. È stata ideata da Angelo Gallarello
    • Sociale e Sanitaria, Dove si butta che permette di costruire un database geolocalizzato per la raccolta differenziata, diffonde notizie e stimola la comunità a dare il proprio contributo. È stata ideata da Giovanni Maggini
    • Disabilità, Milano4All che permette di verificare l’accessibilità dei luoghi pubblici intorno a te selezionando il tipo di disabilità. È social e permette di condividere i commenti. È stata ideata da Andrea Gerino.

    Per le migliori app in assoluto la prima classificata è Quolimi, pensata e realizzata da Luca Campanini, Andrea Clerici, Gianfranco Netti e Claudio Rava che vincono complessivamente 6.000 euro. La app fornisce una valutazione sintetica della vivibilità di un indirizzo di Milano aggregando molti dataset di natura diversa con una grafica semplice e chiara; la seconda classificata è Mirami che permette di scoprire i punti di attrazione più vicini e suggerisce i luoghi di interesse. È stata ideata da Nazzareno Cantalamessa che vince 4.000 euro; terza classificata, con un premio di 2.000 euro, è Milano.Life già premiata nella categoria Turismo e tempo libero.

    La app più votata sul sito www.app4mi.it è BiciMI4Social, di Antonio Scardigno, Stefania Anna Scardigno e Raffaella Spera che vincono complessivamente 2.000 euro. È dedicata alla gestione della mobilità in bicicletta attraverso il bike sharing ed è pensata in modo social con la possibilità di creare e condividere percorsi e di segnalare eventuali problemi.

    Al progetto formativo App4Mi partecipa il gruppo Intesa Sanpaolo, che da diversi anni è fortemente impegnato a promuovere in maniera concreta lo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione in Italia, mettendo a disposizione delle nuove realtà imprenditoriali italiane un’offerta di servizi e prodotti molto ampia e mirata, siano esse spin off universitari o start up o Piccole e Medie Imprese high tech. Nella convinzione che tecnologia e innovazione siano le chiavi fondamentali su cui puntare per la nascita e lo sviluppo di una imprenditorialità di successo.

    RCS, Digital Magics, Accenture e Vodafone stanno inoltre selezionando tra i concorrenti alcuni profili ai quali offrire degli stage.

     

  • Whirlpool sceglie Google, accordo per 20 milioni di dollari in cinque anni

    Whirlpool sceglie Google, accordo per 20 milioni di dollari in cinque anni

    Whirlpool, leader mondiale nella vendita di grandi elettrodomestici, passa a Google. E’ stato siglato a Milano oggi l’accordo con il colosso del Web che prevede l’utilizzo della piattaforma “Google Apps for Business” sulla base di 20 milioni di dollari per la durata di 5 anni

    Whirlpool passa a Google, un cambio tecnologico di piattaforma che è la base per una rivoluzione nel modo di lavorare e nell’ambiente di lavoro. La collaborazione, siglata, oggi a Milano, è a carattere globale fra la multinazionale leader degli elettrodomestici e il colosso del web. L’accordo comporta un impegno complessivo di 20 milioni di dollari e ha una durata di 5 anni, con possibilità di estensione. Per Whirlpool EMEA la transizione alla nuova piattaforma si completerà entro i prossimi nove mesi.

    whirlpool-logo

    Se da un punto di vista tecnologico la soluzione scelta, Google Apps for Business, ha come cardini cloud e altissime performance nei livelli di connettività, gli obiettivi dichiarati per il lavoro sono il dimezzamento dei tempi decisionali e del numero di riunioni. E questo grazie alle possibilità offerte dalla nuvola. Concretamente, ogni collaboratore anche solo con il proprio smartphone potrà, sfruttando le apps della piattaforma, accedere in ogni momento e da ogni luogo ai documenti di lavoro condivisi con un risparmio di tempi e la possibilità di aggiornarli. Un lavoro che diventa quindi sempre più collaborativo e cui ognuno può dare il proprio contributo in ogni momento.

    L’obiettivo del nostro progetto globale Winning Workplace è che ognuno sia messo nelle condizioni di esprimersi al meglio nel lavoro -dichiara Kathy Nelson vice presidente Risorse umane e Corporate Communication di Whirlpool EMEA-. E questo non significa soltanto avere a disposizione gli strumenti e le tecnologie migliori, ma compiere una svolta in termini culturali, di abitudini, quindi avere la possibilità di lavorare insieme nei modi e nei tempi più opportuni per ognuno, sia in ufficio, sia a casa o in viaggio, superando così gli ostacoli dovuti alla distanza e ai diversi fusi orari della nostra organizzazione globale e migliorando al contempo l’equilibrio tra vita privata e lavoro. Nel momento in cui i nostri collaboratori potranno usufruire di queste possibilità, il lavoro somiglierà sempre meno al lavoro come lo abbiamo sempre conosciuto e sempre più alla nostra vita quotidiana”

    Il progetto sviluppato per Whirlpool si dimostra particolarmente lungimirante, e in linea con i più avanzati paradigmi di comunicazione e collaborazione aziendale, in cui la tecnologia è elemento abilitante in un progetto finalizzato a innescare un cambiamento di cultura aziendale -ha dichiarato Luca Giuratrabocchetta, Country Manager Google Enterprise Italy-. In questo modo Whirlpool si unisce a quelle realtà – sempre più numerose in Europa e nel mondo – che decidono di utilizzare le più moderne tecnologie per lavorare meglio e essere sempre più competitive sul mercato”

    La nuova piattaforma Google contribuirà anche a fare di Whirlpool un’azienda pienamente digital oriented, quindi con un posizionamento rinforzato sui social media, che sono un canale imprescindibile per essere costantemente a contatto con il cliente e le sue necessità. Per creare una cultura digitale, Whirlpool EMEA ha avviato dallo scorso anno, con la consulenza di H-ART, una Digital school inizialmente rivolta al settore marketing, poi allargata ad altre funzioni aziendali e prossimamente accessibile a chiunque, anche esterno all’azienda.

    Il terzo aspetto nel processo di cambiamento, dopo gli strumenti tecnologici e l’attitudine culturale, è rappresentato dall’ambiente di lavoro, da ripensare proprio alla luce delle nuove abitudini. Questo è già avvenuto nella casa madre di Whirlpool, a Benton Harbor (Michigan), dove è stata concepita e realizzata una nuova sede che, sfruttando al meglio le opportunità offerte dalla tecnologia, vede la presenza di molti spazi comuni, aperti, connessi, dove in ogni luogo si trova idealmente il proprio ufficio, ma dove il lavoro, contrariamente al proprio ufficio, è anche “social”. Il primo passo mosso in questa direzione da Whirlpool EMEA è stata la creazione di quello che è il luogo di aggregazione per eccellenza, il Caffè. Il Whirlpool C@fè, ubicato nella reception del Centro direzionale europeo di Comerio, recupera e mantiene la vecchia struttura del bar interno degli anni Sessanta fondendola con quello che era la show-room e integrandovi elementi immancabili nei luoghi pubblici, dal wi-fi agli schermi su cui scorrono i video del Whirlpool Channel, dall’emeroteca, con testate internazionali, nazionali e locali, alla biblioteca, perno del book-crossing fra dipendenti.
  • Ecco i Top Brands in Italia su Facebook a Settembre 2013

    Ecco i Top Brands in Italia su Facebook a Settembre 2013

    Dopo aver conosciuto la novità dei Top Brands in Italia su Twitter, Blogmeter oggi ci propone la consueta classifica dei Top Brands italiani su Facebook a Settembre 2013. Libero si mantiene stabile ormai da diversi mesi come leader tra i brand più coinvolgenti. Pupa Milano è il brand che fa registrare il più alto numero di nuovi fans. Ma vediamo i dati nel dettaglio

    Qualche giorno fa vi avevamo della novità introdotta da Blogmeter presentando la classifica dei Top Brands su Twitter, novità tanto gradita quanto attesa. E oggi Blogmeter ci propone la consueta classifica dei Top Brands su Facebook, classifica che ormai conosciamo bene. Sulla base di oltre 1 milione di post, 200 milioni di like, 12 milioni di commenti e 21 milioni di condivisioni che hanno avuto luogo su oltre 5 mila brand page, notiamo che i brand leader su Facebook nel mese di Settembre sono stati  Libero, Pupa Milano, PosteMobile e DonnaD, amica fidata.

    Libero si conferma anche per questo mese come il brand più coinvolgente nella classifica del Page Engagement. Ed è ormai leader incontrastato da questo punto di vista, con una media quotidiana di 218,1 interazioni ogni mille fan. Seguono L’Unione Sarda e Famiglia Cristiana con un Page Engagement rispettivamente di 134,5 e 128,5. 

    Novità del mese di Settembre sono Pechino Express e PresaDiretta che evidenziano come il fenomeno della Social TV stia contagiando sempre più anche su Facebook e questo è il risultato che si voleva ottenere viste le recenti novità introdotte proprio su Facebook. La pagina de la Repubblica è quella che è riuscita a stimolare maggiormente i suoi fan: oltre 2,8 milioni di commenti, like e share nel solo mese di settembre.

    Come dicevamo all’inizio, leader della classifica dei nuovi fan italiani è la pagina di Pupa Milano che a settembre guadagna più di 250 mila fan. Amazon.it, primo nella rilevazione scorsa, segue al secondo posto rimanendo tra le primissime posizioni con 171 mila nuovi fan. Bene anche Real Time e Comix che guadagno rispettivamente più di 135 e 114 mila nuovi fan e quest’ultima a settembre raggiunge e supera quota 1 milione. Novità del mese sono le pagine dei film in programmazione nei cinema: Bling-Ring – Il Film e Percy Jackson.

    E vediamo adesso classifica delle pagine più veloci nel rispondere alle richieste degli utenti. E qui vediamo la lotta per le primissime posizioni sempre più circoscritta agli operatori di telefonia mobile. PosteMobile ritorna in prima posizione con un tempo di risposta medio di soli 6 minuti e 235 post degli utenti commentati, mentre in seconda posizione troviamo Wind, sul podio anche nella classifica del Response Time di Twitter, che ha risposto a 1.756 post con un tempo medio di attesa di 11 minuti per ognuno. Terza Vodafone it che fa attendere in media 55 minuti ed ha risposto a 1.948 richieste. La pagina che in assoluto ha commentato il maggior numero di post, ben 4.281, è stata quella di TIM che occupa la quarta posizione con un tempo medio di risposta di 1 ora e 17 minuti.

    Novità del mese è la pagina di Pupa Milano, già leader della classifica nuovi fan, che diventa anche una delle pagine più attive nel rispondere agli utenti con 1.045 post commentati e un tempo medio di risposta di 3 ore e 10 minuti.

    Il post più coinvolgente del mese con oltre 56 mila attività tra like, commenti e condivisioni è quello pubblicato sulla pagina di  DonnaD, amica fidata, dedicato alla tragica scomparsa della dottoressa Eleonora Cantamessa, morta nel tentativo di soccorrere dei feriti in seguito ad una rissa tra immigrati. Al secondo posto troviamo uno spot di Ikea Italia, mentre il terzo post per engagement complessivo è una notizia di Repubblica circa la piazzetta del Passo della Cisa dedicata a Marco Simoncelli.

    Allora che ne pensate di questa classifica? Raccontateci tra i commenti i vostri parerei.

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  • Fotolia TEN Collection Season 2, artista del mese è Alberto Seveso

    Fotolia TEN Collection Season 2, artista del mese è Alberto Seveso

    Nuovo appuntamento con la TEN Collection Season 2 di Fotolia. Il nono artista di questa seconda edizione è l’italiano Alberto Seveso. La sua opera “Ritratto di una perfetta sconosciuta” sarà disponibile in formato PSD omaggio per 24 ore oggi, giovedì 10 ottobre, sul sito www.tenbyfotolia.com

    E siamo giunti al nono artista della seconda edizione della TEN Collection di Fotolia che dal 2011 raccoglie una prestigiosa selezione di artisti digitali noti nel mondo. Il penultimo, e attesissimo, artista della serie è il designer grafico italiano Alberto Seveso. La sua opera inedita, “Ritratto di una perfetta sconosciuta”  sarà disponibile in formato PSD omaggio per tutta la giornata di oggi, giovedì 10 ottobre, sul sito www.tenbyfotolia.com. Ma conosciamo meglio Alberto Seveso.

    Alberto Seveso è un artista di origine sarda, che dall’arte del cucinare è passato alle creazioni digitali, esprimendo il meglio di sé nella coniugazione tra fotografia e digital art. E’ molto apprezzato e seguito in Italia e nella community creativa per un suo stile particolare, che combina il mondo materico e i pixel. Seveso ha suscitato grande interesse internazionale per la sua tecnica della dispersione, applicata a ritratti di volti e figure umane. Ha lavorato ed enfatizzato la sensualità delle forme ritagliando frammenti di visi o parti del corpo, fondendoli con motivi vettoriali. Questo stile di rendering destrutturato ha dato origine ad una linea stilistica di tendenza, basata sulla «dispersione», di cui Alberto è capofila. E’ salito alla ribalta per aver creato la copertina di Adobe Photoshop CS6 Extended e Adobe Photoshop Touch.

    TEN-COLLECTION_Alberto-Seveso-fotolia

    Per la TEN Collection, Seveso ha creato un’opera fedele al suo stile. L’artista italiano ha scelto un ritratto a mezzobusto femminile, per “valorizzare la profondità”, e texture acquarello “per conservare le tonalità naturali”, combinate con forme vettoriali. Un mix di tecniche diverse che conferisce ai suoi lavori morbidezza, sensualità e una certa malinconia.

    Per ottenere risultati dalla sua tecnica Alberto non si è affidato al caso.

    La tecnica in sé non è la parte più rilevante La chiave consiste nel posizionare gli elementi nel modo giusto, e nel concentrare l’attenzione soprattutto nell’area degli occhi e della bocca.”

    Texture, curve, forme, luce… tutto è composto in modo armonioso con tocco naturale.

    Quando le varie parti della composizione sono assemblate, mi concentro sull’ombra e sulla luce. Non mi piacciono i colori saturi, così cerco di preservare le ombre pure. Per i capelli, uso una mia tecnica: le forme Wireframe , con i risultati distorti, accentuano la naturalezza del movimento.”

    Il lavoro di Alberto Seveso è un affascinante insieme, aperto alle infinite interpretazioni di chi osserva.

    Ognuno dovrebbe sentirsi libero di vedere ciò che vuole in quello che faccio, proprio come si fa con le forme delle nuvole,” conclude l’ artista.

    Tra i valori più interessanti che il progetto TEN offre agli appassionati e ai professionisti della comunicazione grafica, c’è quello di contribuire ad evolvere la propria esperienza tecnica e stilistica grazie ad artisti di fama internazionale, e anche di conoscerne da vicino gli stili di vita e le influenze culturali ed ambientali in cui si sviluppano le idee e i progetti di questi artisti.

    Per l’occasione sono stati realizzati due video, con sottotitoli in 12 lingue, nella splendida zona di Carbonia Iglesias in Sardegna, dove Alberto risiede. Il primo, quello che vedete in alto in copertina, ritrae l’artista nel suo habitat e in alcuni momenti della sua giornata tipo. Il secondo, in cui Seveso condivide alcune sue tecniche e descrive il processo creativo, sarà disponibile da oggi, giovedì 10 Ottobre, dalle ore 10 su www.tenbyfotolia.com.

  • L’Italia colpita al cuore, la tragedia del Vajont su Jack Tv

    L’Italia colpita al cuore, la tragedia del Vajont su Jack Tv

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    “L’Italia colpita al cuore” è lo special dedicato da Jack Tv, la web tv che trasmette sul canale 12 della piattaforma Streamit Twww.tv, che viene riproposto sulla tragedia del Vajont di cui oggi si ricordano i 50 dall’alluvione che fece 2 mila vittime, cancellando un’intera valle. Lo speciale è condotto da Andrea Monti

    “L’Italia colpita al cuore” è lo special che Jack Tv, web tv che trasmette sul canale 12 della piattaforma Streamit Twww.tv, dedica, riproponendolo, alla tragedia del Vajont per tutta la giornata. La tragedia di cui oggi si ricordano i 50 anni, fece 2 mila vittime e cancellò un’intera valle. L’Italia colpita al cuore è una ricostruzione documentata realizzata con immagini dell’epoca e testimonianze, del più grande disastro a opera dell’uomo avvenuto in Italia.

    Conduce il direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti. Il programma affronterà anche gli scandali e le speculazioni, avvenute dopo la tragedia, da parte di industriali e politici, che ancora oggi l’associazione Vittime del Vajont addita come una tragedia nella tragedia perpetuata con la complicità dello Stato, fino a parlare di una vera e propria strage di Stato.

    La sera del 9 ottobre 1963 alle ore 22.39, una frana di circa 260 milioni di metri  cubi  precipitò dal monte Toc alla velocità di trenta metri al secondo nell’invaso della centrale  idroelettrica  alzando un onda alta più di 200 metri che superò la diga del Vajont per andare a distruggere Longarone e i paesi limitrofi. Quella frana a forma di m come morte uccise più di 2000 persone. Quella sera fu sconfitta l’arroganza dell’uomo che si ostinava a ostacolare il flusso delle leggi di natura, quella sera accadde quello che tutti temevano ma che nessuno ebbe la forza e il coraggio di fermare.

    “L’Italia colpita al cuore” è il racconto di quella che fu davvero un’immane tragedia, purtroppo una delle tante che ha segnato la storia del nostro paese, ma è anche il racconto di un’Italia che per certi versi dopo mezzo secolo è cambiata davvero molto poco. Per questo vi invitiamo a seguire questo documentario per conoscere di più su questa tragedia e per vedere l’indignazione e il senso d’abbandono che i superstiti avvertirono già pochi giorni dopo dalla tragedia. Indignazione e senso di abbandono che abbiamo visto spesse volte in occasioni come queste.

    E’ anche il racconto di quello che è ormai riconosciuto da tutti come il più grande e macroscopico errore che mai fu fatto nella nostra storia.

    Nel documentario si racconterà anche di Tina Merlin, la giornalista che si dedicò a mettere in luce la verità sulla costruzione della diga del Vajont. Tina Merlin riuscì a denunciare i pericoli che avrebbero corso i due paesi più vicini se la diga fosse stata effettivamente messa in funzione. Inascoltata dalle istituzioni, la giornalista fu denunciata per “diffusione di notizie false e tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico” tramite i suoi articoli, processata e assolta dal Tribunale di Milano.

    In seguito alla Strage del Vajont, consumata il 9 ottobre 1963, la Merlin tentò di pubblicare un libro sulla vicenda, Sulla pelle viva. Come si costruisce una catastrofe, che tuttavia trovò un editore solo nel 1983. Nel film del 2001 “Vajont – La diga del disonore” di Renzo Martinelli è stata impersonata dall’attrice Laura Morante.

    Jack Tv,  il canale 12 di Streamit  è gestito dalla Quadrio srl, una delle case di produzione televisive più affermate di proprietà del produttore Claudio Cavalli.

  • payleven continua la sua espansione, da oggi è anche in Spagna

    payleven continua la sua espansione, da oggi è anche in Spagna

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    payleven, il sistema che trasforma Smartphone e Tablet in un POS per i pagamenti con carta, continua la sua espansione in Europa. Infatti da oggi è disponibile anche in Spagna. Dopo il recente sbarco in Belgio, con la Spagna diventano nove i paesi dove payleven è presente

    payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, da oggi è disponibile anche nel mercato spagnolo. Come abbiamo già altre volte sottolineato, la soluzione di payleven è perfetta per i piccoli e medi esercenti come i ristoratori, tassisti, albergatori e commercianti che sono alla ricerca di un metodo semplice, mobile, economico e sicuro per accettare i pagamenti con carta. Ma payleve è un ottimo strumento anche per i singoli individui, in qualità di privati, possono aderire al servizio. Il recente accordo con Poste Italiane ne è di fatto la testimonianza. payleven offre ai suoi clienti la possibilità di trasformare il proprio smartphone/tabet in un POS, per accettare pagamenti con carta sempre e ovunque.

    Andando verso l’obiettivo di aumentare la penetrazione dei pagamenti con carta, la Spagna è ora sulla via di diventare una nazione con sempre meno contante”, afferma Rafael Otero, CTO e fondatore di payleven  “la nostra soluzione aiuta le piccole medie imprese a trarre il massimo profitto da questo sviluppo, fornendo un’alternativa incredibilmente economica e di semplice utilizzo”

    payleven è una soluzione che non richiede gravosi contratti, costi fissi o lunghi processi di registrazione; soprattutto se paragonato ai tradizionali lettori di carte costosi e di non immediata installazione. payleven rappresenta quindi una nuova e utile soluzione: soli pochi giorni dopo l’acquisto del lettore l’esercente è già in grado di ricevere transazioni con carta sia di credito, che di debito, pagando una commissione solo del 2,75% a transazione. Il dispositivo è attualmente disponibile ad un prezzo speciale di lancio di 69€ (iva esclusa) su www.payleven.es. Presto sarà anche disponibile in tutti gli Apple Store spagnoli e all’Apple store online. Inoltre il Chip & PIN di payleven è la soluzione più sicura e completa all’interno del mondo dei pagamenti mobili con carta data la sua caratteristica di supportare il PIN per autorizzare i pagamenti.

    Il dispositivo Chip & PIN di payleven funziona collegandosi via Bluetooth a smartphone/tablet con sistema operativo iOS o Android. Basta scaricare gratuitamente l’applicazione “payleven” nello store e avere una rete 3G, Wlan o GPRS. Non è richiesta una rete fissa: payleven è totalmente mobile. L’esperienza di acquisto da parte del consumatore è uguale a quella di un tradizionale POS; l’unica differenza è che la ricevuta non è cartacea, ma si invia tramite e-mail.

    Dopo il recente sbarco in Belgio, avvenuto nel mese di settembre, con la Spagna ad oggi sono nove i paesi in cui payleven opera. Infatti a questi si aggiungono anche Italia, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Polonia, Brasile, Austria.

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  • Big Tent, la sfida digitale per rilanciare l’economia [Live Streaming]

    Big Tent, la sfida digitale per rilanciare l’economia [Live Streaming]

    Big-Tent

    Big Tent “Made in Italy: la sfida digitale” è l’evento organizzato da Google in collaborazione con Unioncamere, con l’intento di promuovere un dibattito aperto sul valore e le opportunità che oggi il digitale offre, per valorizzare le eccellenze italiane. Sarà presente anche Eric Schmidt, Executive Chairman di Google, e potrete seguire l’evento anche qui sul nostro blog

    In che modo l’eccellenza italiana può cogliere al meglio le opportunità offerte dalla Rete? Come il web può creare valore, ed essere così volano per la ripresa e impulso per l’internazionalizzazione delle aziende italiane?

    Se ne discuterà al Tempio di Adriano a Roma, mercoledì 9 ottobre, in occasione dell’evento Big Tent “Made in Italy: la sfida digitale” organizzato da Google, in collaborazione con Unioncamere, per parlare del rapporto sinergico tra digitale ed eccellenze italiane. Un momento di dialogo che riunirà esponenti del mondo delle istituzioni, delle imprese e della società civile moderati da Riccardo Luna.

    Tanti gli ospiti in programma tra cui:  On. Nunzia De Girolamo, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere; Riccardo Monti, Presidente ICE; Ivan Malavasi, Presidente CNA; Susanna Camusso, Segretario Generale CGIL; Francesco Sacco, Steering board per l’attuazione dell’ agenda digitale.

    Ospite d’eccezione Eric Schmidt, Executive Chairman di Google che offrirà il suo punto di vista sul tema dell’innovazione nelle e per le imprese.

    Sarà inoltre possibile seguire la diretta su Altratv.tv e sulle web tv e sui media digitali mappati dal network. In live streaming anche sui grandi network editoriali e anche qui sul nostro blog. #BigTentRoma l’hashtag per interagire in diretta sui social media.

    Di seguito il programma dell’incontro:

    AGENDA

    Ore 9.30 – Registrazione partecipanti

    Ore 10.00 – Saluti di benvenuto e apertura dei lavori
    Ferruccio Dardanello – (Presidente, Unioncamere)

    Ore 10.15 – Interventi e storie di innovazione
    Luca Carbonelli – (Titolare,Caffè Carbonelli)
    Riccardo Monti – (Presidente, Istituto Commercio Estero, ICE)
    Mario Emilio Cichetti – (Direttore Generale, Consorzio di tutela del Prosciutto di San Daniele)

    Ore 10.40 – Portare l’Italia nell’economia digitale
    Introduzione a cura di:
    Francesco Sacco – (Steering board per l’attuazione dell’ agenda digitale)
    Intervengono:
    Susanna Camusso – (Segretario Generale, Confederazione Generale Italiana del Lavoro, CGIL)
    Ivan Malavasi – (Presidente, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, CNA)
    Ermete Realacci – (Presidente, Fondazione Symbola)
    Filippo Berto – (Titolare, Berto Salotti)

    Ore 11.30 – Coffee break

    Ore 11.45 – Interventi e storie di innovazione

    Nicola Zingaretti – (Presidente, Regione Lazio)

    Giovanni Geddes da Filicaja – (Amministratore Delegato, Marchesi de’ Frescobaldi)

    On. Nunzia De Girolamo – (Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali)

    Ore 12.30 – Colloquio tra Eric Schmidt (Chief Executive Chairman, Google) e Stefano Micelli (Professore associato di Economia e Gestione delle Imprese, Facoltà di Economia – Università Ca’ Foscari di Venezia)

    Ore 13.00 – Conclusioni: Giorgia Abeltino – (Senior Policy Counsel, Google)

    Ore 13.10 – Chiusura lavori e light lunch