Autore: Franz Russo

  • Social Tv, a giugno vola MTV Italia e sale Sky Tg24 [Infografica]

    Social Tv, a giugno vola MTV Italia e sale Sky Tg24 [Infografica]

    Blogmeter rileva, a proposito della Social Tv, in una sua analisi che nel mese di giugno, con la fine di molti programmi televisivi, la programmazione televisiva vede in crescita diversi canali televisivi. In questo periodo vola Mtv Italia e Sky Tg24 si impone su Twitter per numero di followers

    Nel mese di giugno l’analisi di Blogmeter delle performances sui social network dei principali programmi e canali della televisione italiana incorona ancora una volta, per quanto riguarda la classifica engagement, il talent Amici di Maria de Filippi su Facebook (primo per somma di likes, condivisioni, commenti e post dei fan sulla pagina), mentre per quanto riguarda Twitter (somma di  menzioni, reply e retweets) si impone MTV Italia. La stessa MTV è in prima posizione anche per la crescita del numero di fan su Facebook, mentre Sky Tg24 guadagna invece il podio più alto su Twitter per numero di nuovi follower.

    Tornando alla classifica per engagement, la più significativa tra quelle elaborate da Blogmeter perché fornisce la misura della effettiva efficacia dell’impegno sui social di un brand, vediamo che il talent Amici di Maria de Filippi si conferma protagonista indiscusso su Facebook, anche se con un numero di interazioni inferiore a quello registrato a maggio (da più di 1 milione di interazioni passa a 666mila). La pagina Facebook di Amici di Maria de Filippi è stata brava a mantenere il contatto continuo con i fan anche in seguito alla puntata finale di Amici svoltasi il 1 giugno, segnalando indiscrezioni sulla prossima edizione e promuovendo il Music Summer Festival Tezenis Live. Sempre su Facebook rimane stabile in seconda posizione Le Iene (137mila interazioni) che ha generato una significativa attività anche dopo la puntata finale del 2 giugno, mentre al terzo posto troviamo la pagina di Mtv Italia (131mila), seguita da Fox Life Italia (più di 84mila), Qvc Italia (73mila), Real Time (66mila) e Sky Sport F1 Hd (63mila). Come si può notare la fine di molti programmi significativi della stagione (come appunto Amici, The Voice of Italy o Le Iene) e l’inizio della programmazione estiva ha fatto salire nella classifica le pagine Facebook di molti canali televisivi, che continuano a rimanere attivi indipendentemente dalla programmazione. E questo accade anche nella classifica di engagement dei profili Twitter, le cui prime posizioni sono occupate rispettivamente da MTV Italia (31mila), RaiTv (24mila), Sky Sport (22mila), Tgcom24 (10mila) e RaiNews24 (10mila).

    Il mese di giugno è stato assai prolifico per MTV Italia. Oltre a essere all’apice nella classifica engagement su Facebook e Twitter, il canale guadagna la prima posizione anche per la crescita del numero di fan su Facebook: grazie agli MTV Awards si è infatti aggiudicata in giugno 75 mila nuovi “likers”, seguita al secondo posto da DMAX Italia (58mila) e al terzo da Le Iene (33mila). Per quanto riguarda invece il rating che mostra l’incremento del numero di follower su Twitter il podio più alto va a Sky Tg24 (25.900), seguito da Sky Sport (25.161) e Le Iene (20.300).

    Infine i post più coinvolgenti su Facebook e Twitter sottolineano ancora una volta il connubio tra musica e Social Tv: su Facebook il post che ha generato il maggior numero di interazioni (oltre 100mila) è stata la foto della vittoria di Moreno alla finale di Amici di Maria de Filippi, mentre su Twitter ha ottenuto il primo posto sun aggiornamento di Mtv Italia dedicato alle fan degli One Direction nella serata degli MTV Awards.

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  • CheckBonus, KeyCapital investe nella store traffic mobile app

    CheckBonus, KeyCapital investe nella store traffic mobile app

    Checkbonus, la nuova store traffic mobile app, annuncia che il venture incubator KeyCapital srl ha deciso di investire nello sviluppo dell’app. CheckBonus è un generatore di store traffic e si presenta come soluzione completamente “mobile”, utile per le aziende del retail per portare nel punto vendita sempre nuovi clienti attraverso nuove modalità di comunicazione ed engagement

    CheckBonus Srl è lieta di annunciare che il venture incubator KeyCapital srl ha deciso di investire  nello sviluppo dell’app CheckBonus.

    checkbonus

    CheckBonus è un generatore di store traffic e si preannuncia come soluzione completamente “mobile” ad uno dei problemi più stringenti del retail, ovvero la perdita di appeal rispetto alla fascia di utenti giovani che sempre più utilizza l’e-commerce come alternativa all’acquisto tradizionale ma che allo stesso tempo sempre più massicciamente usa il mobile come principale shopping assistant.

    Secondo recenti studi Nielsen, oltre il 70% dei possessori di smartphone utilizza shopping apps all’interno dei punti vendita sia come strumenti di potenziamento dell’esperienza d’acquisto o come sorgenti di informazioni per completare (on o offline) l’acquisto.

    CheckBonus è un ausilio significativo per le aziende retail – sia negozi specializzati che GDO – che intendono portare sul punto vendita nuovi potenziali clienti, offrendo a quest’ultimi un sistema di raccolta punti per ogni ingresso, e alle aziende nuove modalità di comunicare efficacemente promozioni e comunicazioni in store, nonché innovative possibilità di misurare il valore della pedonalità.

    KeyCapital Srl ha trovato in CheckBonus una soluzione innovativa ad un trend crescente nella modalità di consumo da parte delle nuove fasce di acquirenti che utilizzano lo smartphone all’interno del punto vendita come strumento decisionale sulle scelte d’acquisto, nonché una risposta efficace ad un’esigenza percepita contemporaneamente sia dalle aziende (più efficacia negli strumenti di store traffic) che dai consumatori finali (incentivi, sconti, deals).

    Il lancio dell’app è previsto per il prossimo settembre 2013. Giorgio di Stefano di KeyCapital srl entrerà nel consiglio di amministrazione di CheckBonus, insieme a Yuri Ceschin e Pierluigi Casolari, rispettivamente  CTO e CEO della startup.

  • GMG Rio 2013, segui Papa Francesco su Twitter e riceverai l’Indulgenza

    GMG Rio 2013, segui Papa Francesco su Twitter e riceverai l’Indulgenza

    In occasione della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, GMG Rio 2013, che si terrà in Brasile dal 22 al 29 Luglio, Papa Francesco concederà l’Indulgenza Plenaria a tutti i fedeli che vi parteciperanno. La vera notizia è che l’Indulgenza verrà estesa anche a chi seguirà l’evento attraverso i Social Media

    La notizia ormai sta facendo molto discutere e ovviamente sta attirando molta curiosità e stupore. Da quando Papa Francesco è stato eletto si sta facendo conoscere, giorno dopo giorno, come grande innovatore e come grande comunicatore. In pochi mesi ha già conquistato il cuore dei fedeli cattolici e le simpatie di tutti, per il suo modo di vedere la Chiesa, decisamente diversa da quella che è stata negli ultimi anni. Un’impresa non facile la sua, evidentemente. E in quest’ottica, a pochi giorni dalla Giornata Mondiale della Gioventù, GMG Rio 2013, che quest’anno si tiene appunto nella metropoli brasiliana, Papa Francesco emana un decreto (Prot. N. 297/13/I) che da subito ha destato l’attenzione di tanti, in primis del Guardian che ha riportato la notizia.

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    In sostanza, il decreto della Penitenzianeria Apostolica stabilisce che a tutti coloro che prenderanno parte alla GMG Rio 2013 sarà concessa l’Indulgenza plenaria, ovviamente con tutte le osservanze cattoliche del caso. Fin qui penserete nulla di strano. Ma c’è un paragrafo che ha attirato l’attenzione di tutti che vi riportiamo testualmente:

    I fedeli legittimamente impediti, potranno ottenere l’Indulgenza plenaria purché, ottemperando alle consuete condizioni spirituali, sacramentali e di preghiera, con il proposito di filiale sottomissione al Romano Pontefice, partecipino spiritualmente alle sacre funzioni nei giorni determinati, purché seguano questi stessi riti e pii esercizi mentre si svolgono, tramite televisione e radio o, sempre con la dovuta devozione, attraverso i nuovi mezzi della comunicazione sociale.

    Avete letto bene, anche “attraverso i nuovi mezzi di comunicazione social“, tradotto Facebook, Twitter e tutti gli altri. Una novità assoluta questa della Chiesa di considerare a tal punto, in un’occasione come questa, anche i Social Media. E’ il riconoscimento del fatto che questi “nuovi mezzi” sono strumenti per comunicare in maniera reale e non come spesso si è portati a credere “in maniera virtuale”.

    E’ abbastanza evidente però che non basta fare RT a un tweet di Papa Francesco per ottenere l’Indulgenza e infatti interviene l’Arivescovo Claudio Maria Celli, a capo del Consiglio Pontificio per le Comunicazioni Sociali, per specificare meglio il senso di questa apertura:

    Non si può ottenere l’Indulgenza come si prende un caffè da un distributore automatico. Si deve interagire e seguire gli eventi live anche sui Social Media, con tutte le osservanze che il buon cattolico deve osservare in questi casi.”

    Come certamente ricorderete, vi abbiamo già parlato dello sbarco su Twitter del Papa, era Benedetto XVI, e di come l’operazione in realtà sia stata iniziata e portata avanti da Twitter, trovando poi il favore del Vaticano. Ora l’account @pontifex conta 2,678,601 followers, mentre @pontifex_it ne conta 894,003. L’account ha ben 8 account satelliti, ciascuno in lingua diversa. Per curiosità vi diciamo che @pontifex_es è più seguito dell’account principale, infatti conta ben 2,843,976 followers.

    Ma la Santa Sede non vuole fermarsi solo a Twitter, infatti da poco è stato lanciato un portale di notizie con un’app associata, una pagina Facebook e si prevede anche l’utilizzo di Pinterest.

    “Ciò che conta davvero è che i tweet che il Papa invierà dal Brasile o le foto della Giornata Mondiale della Gioventù postate su Pinterest producano un autentico momento spirituale nei cuori di tutti”, ha detto Celli.

    E voi che ne pensate? Vi colpisce questa apertura? E perchè?

  • CircleMe e Mompeo in Corto, il cinema in corto diventa passione

    CircleMe e Mompeo in Corto, il cinema in corto diventa passione

    Dal 18 al 20 luglio si tiene la 15° edizione di “Mompeo in Corto”, il Festival Internazionale del Cortometraggio che porta la passione per i corti sulla piattaforma social CircleMe.com. All’ideatore di CircleMe Giuseppe D’Antonio va il “Premio Innovazione 2013” di “Mompeo in Corto”

    Creare un ponte tra la creatività di giovani videomaker ‘in corto’ con gli appassionati di cinema anche in chiave social è già una realtà grazie al Festival Internazionale del CortometraggioMompeo in Corto” e a CircleMe, la prima piattaforma social Made in Italy che connette le persone alle passioni. Per ogni artista in gara al Festival verrà creata una pagina su CircleMe.com, una vera e propria vetrina attraverso cui fare conoscere la propria attività e connettersi con gli appassionati di cinematografia, anche grazie al passaparola online.Giunto ormai alla quindicesima edizione, il Festival si terrà dal 18 al 20 luglio a Mompeo in Provincia di Rieti, con ospiti d’eccezione quali: Claudia Gerini, Ennio Fantastichini, Enrico Vanzina e Pino Quartullo. Tra le novità di quest’anno, appunto, la scelta degli organizzatori del Festival di aprirsi al mondo social grazie a CircleMe. Maggiori informazioni sul Festival sono disponibili anche su CircleMe nella pagina dedicata.CircleMe-Mompeo-in-CortoCircleMe è una piattaforma social innovativa, che propone un concetto di interazione diverso rispetto ai social network tradizionali: le persone, infatti, si connettono ai propri interessi, creando una vera e propria rete di ‘passioni’, scoprendone anche di nuove. Il tutto, semplicemente esprimendo il proprio ‘like’ sulla pagina associata all’interesse specifico. Una volta creata la connessione, l’utente può trovare una serie di contenuti e servizi, come la possibilità di acquistare biglietti per concerti o la versione e-book del proprio libro preferito e trovare suggerimenti per altre pagine in qualche modo legate all’interesse già espresso. E nel caso in cui non si riuscisse a trovare una pagina specifica su CircleMe, l’utente stesso ha la possibilità di crearla e caricare i contenuti che vuole.Grazie a una tecnologia semantica e a un sistema di social recommendation di nuova generazione, CircleMe offre ai propri utenti un modo veloce e dinamico per vivere le proprie passioni, scoprirne di nuove e incontrare le persone che condividono interessi uguali o simili.
    Su CircleMe è possibile trovare diverse categorie tematiche come: musica, film, serie TV, libri, personaggi famosi, cibi e bevande, sport e molto altro ancora per un totale di 1 milione di passioni e relativi contenuti a cui ci si può connettere.Insomma, una rivoluzione rispetto ai tradizionali social network pensata per stimolare la fruizione via web di tutto ciò che è legato al mondo dell’arte e della cultura. Una piazza online dove il Festival “Mompeo in Corto” potrà dare voce ai suoi artisti emergenti. Proprio per questo motivo, gli organizzatori della manifestazione hanno deciso di assegnare il “Premio Innovazione 2013” a Giuseppe D’Antonio, uno degli ideatori di CircleMe, che sarà presente a ritirare il premio nella serata di chiusura sabato 20 luglio.
    Innovazione e passione sono gli aspetti che da sempre hanno caratterizzato la vita di Giuseppe: 39 anni, un amore per la tecnologia, la matematica e le scienze, si laurea in ingegneria e trascorre oltre 13 anni all’estero tra USA, Singapore, Londra e Parigi, lavorando in aziende web come Google e Dada. Tra un libro di fantascienza di Asimov e uno futuristico di Gibson, ha inoltre portato avanti la sua passione per diverse forme di arte: attore teatrale, ballerino latino-americano e musicista, non pone freno alla propria creatività. Con CircleMe è riuscito a realizzare il suo sogno e quello di tanti: uno strumento online che ci aiuta a esprimere noi stessi e a vivere le nostre passioni.

    CircleMe

    CircleMe è un nuovo modello di piattaforma social che connette le persone alle proprie passioni e interessi. Disponibile tramite web o app per iPhone, la piattaforma stravolge i canoni classici dei social network, portando gli utenti a esprimere se stessi e le proprie passioni, per poterle vivere meglio nella vita reale, mentre la connessione con altre persone avviene secondariamente sulla base di tali gusti condivisi.

    Grazie a un’interfaccia di alto livello, a tecnologie semantiche sofisticate e a sistemi di social recommendation tra i più evoluti, CircleMe è una piattaforma sviluppata in Italia che guarda anche all’estero: oggi è disponibile in tutto il mondo e utilizzata in particolare in Italia, Gran Bretagna, Francia, Brasile e USA.

    CircleMe nasce nel 2012 dall’idea vincente di Giuseppe D’Antonio ed Erik Lumer e ha ricevuto da Innogest Capital 2 round di finanziamenti per un totale di 1,2 milioni di euro. Con un team internazionale basato tra Milano e Londra, ha vinto diversi premi ed è stata una delle due startup italiane finaliste al Mobile Premier Award 2013 al Mobile World Congress di Barcellona. Al momento, CircleMe ha all’attivo collaborazioni con Songkick e Cibando per l’integrazione di tali servizi all’interno della piattaforma.

  • Weekend-a-gogo, nuovo finanziamento di 450 mila euro da Principia SGR

    Weekend-a-gogo, nuovo finanziamento di 450 mila euro da Principia SGR

    Weekend-a-gogo, ossia come il weekend si fa anche social. La giovane startup italiana annuncia un nuovo finanziamento di 450 mila euro erogato da Principia SGR per conto del Fondo Principia II. Nata all’interno dell’innovativo FastPrototyping Lab, Weekendagogo cambierà il modo in cui organizzeremo un weekend o una vacanza breve, mettendo in comunicazione l’utente con chi propone pacchetti e con altri utenti

    Il settore del Turismo continua a essere tra i più rilevanti per la nostra economia. Non a caso in questo ambito sono nate startup come Venere.net o Volagratis poi divenute casi di successo mondiale, cui da oggi si aggiunge Weekend-a-gogo. Nella nuova startup, con sede a Napoli, che applica gli strumenti social allo specifico segmento dell’organizzazione del weekend, Principia SGR ha appena investito 450mila euro per conto del Fondo Principia II.

    La nascita di Weekend-a-gogo è stata supportata da Fastprototyping Lab, un innovativo modello per la progettazione e il lancio di startup, dove soci con esperienza consolidata maturata in vari settori mettono a punto e testano l’idea sul mercato con dei prototipi prima di trasformarla in una startup e ingaggiare il team imprenditoriale.

    Nel travel, quello dei weekend o delle vacanze corte è uno dei pochi segmenti in continua crescita: secondo le stime di Phocuswright, nella sola Europa nel 2018 raggiungerà un valore stimabile in circa 36 miliardi di euro. L’idea di Weekend-a-gogo nasce quindi dall’evidenza che sempre di più le abitudini di viaggio dei consumatori vanno nella direzione di vacanze frequenti, ma brevi, nonché dal fatto che, per questa tipologia di viaggi più che per altre, il pacchetto è la soluzione più stimolante e adatta.

    weekend-a-gogo

    L’organizzazione di un weekend è un’attività sociale per eccellenza: un’esperienza che viviamo non solo con familiari e compagni, ma anche con amici o semplici conoscenti aggregati per l’occasione. Il vantaggio competitivo di Weekend-a-gogo è dunque quello di esaltare le dinamiche di convivialità e socializzazione per tutti i 52 fine settimana che ci sono in un anno, ma offrendo anche soluzioni “chiavi in mano” per i weekend fuori casa, ovvero, pacchetti weekend a tema (romantico, benessere & relax, enogastronomico, culturale, sportivo, ecc.) studiati per tutti i gusti e derivati da una profonda conoscenza del segmento da parte dei promotori della community.

    Weekend-a-gogo di fatto è un “Weekend Hub”, ovvero un innovativo sistema distributivo di offerte di pacchetti weekend, che si alimenta dall’interazione in modalità social tra gli utenti del servizio e i fornitori di pacchetti turistici. Si tratta di un progetto in evoluzione che oggi, alla partenza, già consente di individuare il proprio pacchetto weekend migliore selezionando tipologia, area geografica e date desiderate, avendo in cambio la visualizzazione di tutte le proposte più interessanti e originali del momento, prenotabili direttamente online dal sito. Al termine del weekend, il cliente può poi postare un giudizio, nonché condividere la propria esperienza attraverso i social più noti.

    A settembre verrà lanciata la parte social di Weekend-a-gogo che permetterà di realizzare non solo una community di scambio di opinioni, preferenze, giudizi e conoscenza, ma anche di avere a disposizione un luogo dove organizzare e vivere il viaggio insieme con il proprio circolo sociale e attivare nuovi contatti per l’organizzazione dei viaggi in compagnia di persone con gli stessi interessi.

    Da qui a 5 anni, Weekend-a-gogo ha l’obiettivo di aggregare almeno 600 mila clienti attivi in tutta Europa, generando un volume di vendite di 150 milioni di euro, unicamente attraverso il potenziale social del weekend. Per la propria crescita e potenziamento, il progetto conta di poter aggregare ulteriori investitori a partire dal Sud Italia. In particolare, business angel che vogliano contribuire anche operativamente alla costruzione del business e alla valorizzazione del potenziale turistico di quell’area d’Italia. Anche in questa strategia di fund raising, che vede il coinvolgimento di Business Angel dopo l’ingresso di un Venture Capitalist, si manifesta l’approccio innovativo di Weekend-a-gogo, che spera di arrivare a coinvolgere nell’equity anche i propri fornitori e clienti grazie all’uso del crowd funding.

    Commentando il finanziamento della start-up, Roberto Mazzei, Presidente e Amministratore Delegato di Principia SGR, dice:

    Abbiamo investito in un progetto, quella della vendita on line di pacchetti weekend, che ci sembra ambizioso e che interviene in un segmento, il turismo on line, in cui si intravedono ulteriori spazi di crescita molto interessanti. Come nella vendita di tradizionali pacchetti turistici on line, il cuore è proprio nella piattaforma tecnologica, sviluppata ad hoc per il delivery del servizio. Pensiamo che il team imprenditoriale anche grazie alle sue passate esperienze, sia uno degli elementi fondanti del progetto. Il modello di business di Weekend-a-gogo ha delle chiare e immediate ricadute per il Sud, area in cui investiamo, e coniuga in modo veramente innovativo la concretezza di un prodotto turistico di qualità con una strategia social di ampio respiro non dettata dalle mode del momento. Così il Fondo Principia II gestito da Principia Sgr ha aggiunto un’altra realtà al suo portafoglio di aziende digitali, intervenendo anche nell’ambito del turismo on line.”

    “Il pacchetto weekend è l’unico prodotto turistico che funziona tutto l’anno e che ha valenze social molto forti”, spiega Andrea Elestici, CEO di Weekend-a-gogo. “Perciò si presta in particolar modo alla nascita di una vera e propria community di persone riconducibili a gruppi d’interesse comuni, che creano un enorme valore aggiunto, grazie alla forza dei social network”.

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    Il Team

    Per far partire Weekend-a-gogo nel modo migliore, sono state ingaggiate professioniste con un solidissimo know-how nel mondo turistico: Letizia Orsini, una startupper seriale che, dopo aver lanciato due compagnie low-cost in Italia (gofly e tuiFly), è stata anche pioniera dei coupon in Let’s Bonus, di cui ha curato il lancio, inventando anche i weekend coupon, e Roberta Marchioro, che, dopo svariate esperienza professionali nel settore – tra le quali Buon Weekend – ha seguito lo start-up dei cofanetti regalo Boscolo Gift fino a diventarne responsabile operativa.

    E’ inoltre in corso la ricerca e selezione di 100 soci operativi, che saranno formati in collaborazione con le principali Università del Turismo italiane per diventare Weekend Destination Marketers. Weekend-a-gogo ha la sua principale sede operativa a Napoli perché punta a sfruttare l’elevato potenziale turistico del sud Italia specialmente come destinazione per Nord Europei.

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    Cos’è il FastPrototyping Lab

    Weekend-a-gogo è il primo spin-off di FastPrototyping Lab, un nuovo modello di incubatore di start-up.

    “Nel Lab, i soci – imprenditori e professionisti di lunga esperienza – lavorano in prima persona sulle idee, nate in gran parte all’interno, che perfezioniamo utilizzando la nostra struttura di esperti”, spiega Jaap Kalma, uno dei soci del Lab.

    “Solo dopo aver superato vari test di mercato, trasformiamo i prototipi in aziende a tutti gli effetti, ingaggiando il team di startupper esperti che reputiamo più adatto a implementarli con successo su larga scala. Così riusciamo a sviluppare le idee migliori e con maggior probabilità di successo”, aggiunge Lorenzo Brenta, altro socio del Lab.

    A questo link potete conoscere gli altri soci fondatori del FastPrototyping Lab.

  • Dengen Chronicles, Mangatar rilascia la prima beta pubblica

    Dengen Chronicles, Mangatar rilascia la prima beta pubblica

    Dengen Chronicles, il nuovo trading card game creato da Mangatar, inizia ufficialmente la fase di sperimentazione ludica. E’ di oggi infatti la notizia che Mangatar, la giovane startup salernitana tra le più promettenti e attive nel panorama italiano, ha rilasciato la prima beta pubblica del gioco ambientato nel mondo del manga giapponese

    Di Dengen Chronicles vi avevamo già parlato alla fine del 2012, a proposito del finanziamento ricevuto da Digital Investments SCA SICAR con dPixel a fare da advisor. Grazie a quel finanziamento Dengen Chronicles ha avuto una forte accelerazione, fino ad arrivare ad oggi. Dengen Chronicles, ideato e realizzato da Mangatar, la startup salernitana tra le più attive in Italia, è oggi un prodotto maturo che rappresenta al meglio le ambizioni e le capacità del team, già onorato del Premio Nazionale per l’Innovazione 2012. Il nuovo gioco, entrato in beta pubblica, si avvale delle ultime tecnologie web ed è un potente work in progress che garantisce continui rilasci di nuove funzionalità.

    Oggi facciamo level up! Dengen Chronicles è il gioco che avremmo voluto realizzare dal primo momento. Per Mangatar rappresenta non solo un’innovazione tecnologica, con nuove soluzioni tecniche ed un approccio più vicino al mondo mobile, ma un’evoluzione importante del nostro dna da startup. Finalmente ci presentiamo al mercato con un prodotto maturo ed in grado di competere con i principali player internazionali del settore.” dichiara il CEO Andrea Postiglione.

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    Dengen Chronicles ha un legame speciale con Mangatar Saga, che in un anno di attività ha raccolto quasi sessantamila utenti e ha permesso di raccogliere un numero notevole di feedback. Il costante dialogo con i giocatori è stato prezioso e determinante per la realizzazione del nuovo gioco, che è stato ideato con il duplice fine di soddisfare gli utenti di Mangatar Saga e di conquistarne nuovi.

    Niccolò Sanarico, associato di dPixel, esprime la sua soddisfazione in merito:

    In questi sei mesi, il team ha lavorato intensamente per realizzare la propria visione. Siamo molto orgogliosi di quello che Dengen Chronicles sta diventando – un social card game davvero completo per tutti gli amanti dei manga.”

    La completezza di Dengen Chronicles risiede nella sua specifica complessità, che colloca il gioco in una posizione originale rispetto ai competitor. Le dinamiche dei Trading Card Game si uniscono a quelle dei Role Playing Game creando interessanti peculiarità:

    • Personalizzazione. Il deck dei giocatori non viene scelto casualmente dal sistema, ma ogni singola carta può essere personalizzata nel dettaglio. Attraverso la personalizzazione i guerrieri migliorano le proprie abilità ed evolvono.
    • Strategia. A differenza dei Trading Card Game puri, Dengen Chronicles contiene una parte di strategia molto importante, tipica dei Role Playing Game. Una serie di funzionalità gestionali e strategiche sono state implementate in modo tale da rendere l’esperienza di gioco più coinvolgente e duratura.
    • Scontro. Il team di Mangatar ha ideato una modalità di scontro altamente innovativa che prevede la rappresentazione dei combattimenti sotto forma di un fumetto manga e l’archiviazione di tutti gli eventi all’interno di un albo personalizzato in una sorta di cronologia fumettistica .
    • Socialità. Altra dinamica rilevante che si inscrive nella complessità del gioco è quella social. In una prossima release verranno introdotte le “coven” e alcune modalità di scontro di gruppo che è raro vedere nei giochi di carte.

    “Con questo gioco vogliamo accontentare tanto i più fedeli utenti di Mangatar, che ritroveranno il look and feel che hanno amato nel nostro primo titolo, tanto i gamers più appassionati che scopriranno un card game non convenzionale, che riunisce elementi di strategia tipici degli RPG, possibilità di personalizzazione illimitate, senza dimenticare la dimensione social. Il tutto immerso in un contesto manga in grado di trasformare l’esperienza di gioco in un vero e proprio fumetto.” conferma Raffaele Gaito, co-Founder di Mangatar.

    Fabio Lalli, CEO di IQUII e advisor di Mangatar, attesta:

    Ho conosciuto i ragazzi di Mangatar tre anni fa durante un aperitivo di networking nel quale mi illustrarono il loro progetto. Quello che mi colpì di loro fu la determinazione, la preparazione del team ed il loro affiatamento. E’ difficile trovare dei progetti in cui il team sia così forte e strutturato e penso che questa sia la loro vera forza. Il progetto ha delle potenzialità enormi e si va ad inserire in un segmento di mercato in forte crescita e con un alto potenziale di business.”

    Vi invitiamo quindi a provare il gioco, ricordandovi che è gratuito e che va bene per piattaforma PC/Mac, è un browser game.

  • App4Mi, grande successo e contest prolungato

    App4Mi, grande successo e contest prolungato

    App4Mi, il progetto che Comune di Milano e RCS Mediagroup hanno lanciato insieme, con il supporto di Digital Magics, per promuovere lo sviluppo delle app in città, si è concluso con un grande successo di partecipazione. Sono stati oltre 1.000 i partecipanti alle conferenze e ai workshop dell’open campus. Ed è stato prolungato fino al 1° settembre il contest per realizzare app con gli open data del Comune di Milano, in palio premi per un totale di 20.000 euro

    App4Mi

    Si è conclusa App4Mi Open Campus, la parte formativa di App4Mi, il primo progetto – organizzato dal Comune di Milano e RCS MediaGroup con il supporto dell’incubatore di startup Digital Magics – che valorizza gli Open Data dell’Amministrazione e li mette a disposizione di giovani, studenti, laureandi, sviluppatori e micro imprese. App4Mi Open Campus, programma di 10 incontri tra conferenze formative e workshop, si è svolto fra maggio e luglio a Milano presso le sedi dell’Urban Center e dell’Acquario Civico, ed è stato trasmesso in streaming sul sito del Corriere della Sera.

    App4Mi Open Campus ha coinvolto oltre mille persone, che hanno partecipato agli appuntamenti settimanali. L’iniziativa, pensata per far conoscere a tutti le opportunità offerte dall’agenda digitale e dagli Open Data nel creare nuovi posti di lavoro, si è chiusa con un bilancio importante ed estremamente positivo sia per il numero dei partecipanti sia per la rilevanza degli speaker coinvolti: 40 relatori dell’ecosistema economico digitale milanese tra Professori universitari dei più importanti atenei milanesi, venture capitalist, imprenditori e professionisti di new media.

    APP4MI, il contest prolungato fino al 1° settembre

    App4Mi Contest, concorso aperto a tutti gli studenti, sviluppatori e imprese con meno di 10 dipendenti per sviluppare applicazioni utili e innovative capaci di migliorare i servizi e la vita dei cittadini, è stato prolungato a grande richiesta. Fino al 1° settembre sarà possibile presentare la propria app che dovrà utilizzare almeno uno dei data set messi a disposizione dall’Amministrazione sul portale http://dati.comune.milano.it.

    La giuria, composta da rappresentanti autorevoli della digital economy, decreterà la app migliore e i vincitori delle varie categorie: mobilità, traffico e trasporti; green; turismo e tempo libero; sanità e disabilità. La premiazione si terrà il 10 ottobre presso la Sala Buzzati del Corriere della Sera, in palio un montepremi totale di €20.000 e la possibilità di accedere a stage formativi.

    Hanno partecipato e sostenuto l’iniziativa il main partner Intesa Sanpaolo, e i partner Accenture e Vodafone.

  • Il doodle di Google è per il grande Rembrandt

    Il doodle di Google è per il grande Rembrandt

    Google continua a dedicare l’ormai famoso doodle a personalità che si sono distinte nella storia e questa volta la dedica è per i 407 anni dalla nascita del grande pittore Rembrandt Harmenszoon van Rijn, meglio conosciuto solo con il nome di Rembrandt. Pittore olandese, è considerato tra i più grandi artisti della storia europea

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    Il doodle di oggi sulla homepage di Google è un omaggio per i 407 anni dalla nascita del grande pittore olandese Rembrandt Harmenszoon van Rijn, noto con il solo nome Rembrabdt. E’ considerato certamente uno dei pittori e artisti che meglio rappresentano la storia olandese, ma è senz’altro uno dei più grandi pittori della storia d’Europa, capace di influenzare numerosi pittori e di essere già famoso e ammirato in vita, un caso abbastanza raro.

    Rembrandt comincia sin da giovane a coltivare la sua passione per la pittura e per l’arte in generale. Ben presto si afferma come ritrattista, caratteristica che accompagnerà poi tutte le sue opere. Il suo modo di operare e di esprimersi attraverso la pittura era direttamente collegato con la profonda conoscenza di quello che era il contesto delle sue opere. Così la rappresentazione di scene bibliche era costituita dalla sua conoscenza dei relativi testi, dall’influenza delle tematiche classiche e dall’osservazione della popolazione ebrea di Amsterdam. Per la sua comprensione della condizione umana, inoltre, fu definito “uno dei grandi profeti della civiltà” (fonte:Wikipedia).

    Rembrandt fu capace di entrare subito nelle grazie della buona società del suo tempo che gli commissionava opere e quindi realizzò opere come il Ratto di Proserpina, la Ronda di Notte, la Lezione di anatomia del dottor TulpLa sposa ebrea (Isacco e Rebecca). Numerosi furono i suoi autoritratti.

    Evidenti sono in Rembrandt le influenze di Caravaggio, dovute al fatto che in quel tempo la scuola artistica europea era pienamente permeata dal tipico chiaro scuro del pittore italiano che metteva in risalto la scena e i particolari. Ma Rembrandt nella sua lunga storia artistica sperimentò anche altri generi.

    Rembrandt muore a 63 anni nel 1669.

    Per chi volesse ammirare le sue opere, 4 opere di Rembrandt saranno in mostra a Bologna dal 8 febbraio al 25 maggio 2014.

  • Yoani Sanchez a Roma, per parlare di Libertà e Cambiamento

    Yoani Sanchez a Roma, per parlare di Libertà e Cambiamento

    Yoani Sanchez sarà a Roma giovedì 11 Luglio invitata a partecipare al “MCU Incontra l’eccellenza” un ciclo di eventi organizzato da Mediolanum Corporate University. E’ l’occasione per incontrare la blogger cubana per parlare di temi come Libertà e Cambiamento, certamente a lei molto cari. E’ disponibile la diretta streaming e potete intervenire con l’hashtag #AskYoani

    Yoani Sanchez, la famosa blogger cubana, l’”eroina del web” come qualcuno l’ha definita, sarà a Roma giovedì 11 Luglio ospite della Mediolanum Corporate University, per partecipare al ciclo di incontri “MCU Incontra l’eccellenza“. L’incontro si terrà dalle ore 20 alle 22 presso la prestigiosa location dell’Auditorium della Conciliazione, l’occasione è da non perdere per tutti coloro che seguono e stimano la Sanchez ma è anche una bella occasione per parlare di temi come la Libertà e il Cambiamento di sicuro a lei molto cari. Ci sarà anche modo di poter leggere alcuni passaggi di suoi scritti significativi.

    Yoani torna di nuovo in Italia dopo l’incontro dello scorso aprile al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, dove tra l’altro venne contestata da alcuni strenui difensori del regime di Castro.

    Yoani-Sanchez

    Yoani Sanchez è una blogger cubana, una donna dotata di coraggio, forza di volontà, determinazione fuori dal comune; non è difficile immaginare come per via delle censure presenti a Cuba sia estremamente complicato comunicare al mondo quello che succede veramente a Cuba. Il suo blog, che vive grazie a una serie di amici e collaboratori che ne garantiscono la vita, è tradotto in 18 lingue ed è trai 25 blog più letti al mondo.

    Generacion Y è una delle più influenti voci sulla realtà cubana: qui Yoani illustra al mondo dell’assoluta necessità dei diritti civili e politici, delle forme concrete di democrazia e della libertà di informazione. Nonostante le continue limitazioni imposte, l’onda creata da questa iniziativa sta crescendo sempre di più, fa molta paura allo stesso regime che discredita con ogni mezzo protagonisti e mezzi, ma non riesce a fermare la tenacia, la voglia di esprimersi e di rompere le barriere.

    Filologa, giornalista, scrittrice, mamma, moglie, blogger con un numero enorme di seguaci in tutto il mondo, Yoani è stata candidata al premio Nobel per la Pace 2012. Nel 2010 partecipò a sostenere l’iniziativa di Riccardo Luna e di Wired, Internet For Peace, per il Nobel della Pace; il Time l’ha inserita tra le 100 persone più influenti al mondo mentre lo scrittore Mario Vargas Llosa la definisce oggi la persona che più incarna l’amore per la libertà.

    In occasione dell’uscita del suo libro in Italia, “Cuba Libre“, riuscimmo ad avere con lei un breve scambio di email quando ancora non le era consentito di lasciare Cuba e quindi con possibilità di connettersi alla rete molto limitate. Era il 2009, quando da noi si cominciava a parlare di limitare la libertà di espressione, quindi anche sulla rete, un argomento che lei conosceva benissimo. In seguito al messaggio, ci rispose così:

    Scusa il ritardo nel rispondere al tuo messaggio. La mia ben nota difficoltà di accesso a Internet hanno esteso il tempo per scriverti. Grazie per il tuo messaggio, le tue parole di sostegno e per la lettura e la diffusione di Generazione Y. Il tuo messaggio mi conferma che in Italia ci sono persone che possono discernere tra la propaganda ufficiale del governo cubano e qual è la nostra realtà.”

    E’ possibile seguire l’evento anche in diretta streaming sul sito www.mediolanumcorporateuniversity.itPotete partecipare comunque alla discussione e fare domande con l’hashtag #AskYoani.

  • TEN Collection Season 2, l’artista di Luglio è Alexey Samsonov

    TEN Collection Season 2, l’artista di Luglio è Alexey Samsonov

    Una creazione estiva immersa in un paesaggio fantastico. E’ questa la creazione per la TEN Collection di Fotolia che Alexey Samsonov, alias Somistar, il settimo artista digitale, ha realizzato appositamente. La composizione «L’isola» sarà disponibile gratuitamente in formato PSD, per tutto il giorno, Mercoledì 10 luglio su www.tenbyfotolia.com, a partire dall ore 10

    Il progetto TEN Collection di Fotolia, che vi stiamo raccontando anche qui sul nostro blog, conta su un prestigioso cast internazionale composto da grandi artisti digitali. I 6 PSD gratuiti finora presentati hanno registrato oltre 160.000 download, da gennaio ad oggi. Per il mese di luglio è di scena la Russia, con una composizione dal titolo “L’isola”, realizzata dall’artista russo Alexey Samsonov, alias Somistar. Il suo lavoro sarà scaricabile gratuitamente in formato PSD per 24 ore, mercoledì 10 luglio su www.tenbyfotolia.com.

    Per me la creatività sta nella concettualizzazione e nella realizzazione delle idee”

    Per Alexey la TEN Collection rappresenta una grande opportunità di trasmettere le sue conoscenze e il suo know-how,così come le sue idee, la cultura e le emozioni. L’artista ama condividere e la sua generosità si percepisce nel suo lavoro.

    L’isola” è l’invito a fare un viaggio.

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    Stavo andando a Bali quando Fotolia mi ha offerto di partecipare al progetto TEN Collection. Quindi la mia motivazione e ispirazione è stata quella di rappresentare l’isola che stavo andando a visitare, così come me l’immaginavo.

    Tra illusione e realtà, il lavoro di Somistar ci porta lontano, in un paese misterioso e fantastico.

    Viaggiare è una enorme fonte di ispirazione, come parlare con le persone, scoprire la loro cultura, vedere posti nuovi e ascoltare buona musica

    Nella sua opera ha creato un’atmosfera naturale piena di calore e di armonia con l’aggiunta di un po’ di magia giocando con i diversi livelli sovrapposti, con i colori, le ombre e i vari effetti luce sugli elementi. Il tocco finale è l’utilizzo del color spectrum sull’illustrazione, per armonizzare l’insieme. Così tutti gli elementi di sfondo, la natura lussureggiante, le varie specie animali, le case antiche e le cascate – appaiono in perfetta simbiosi con la maestosità dell’oceano.

    L’ispirazione nasce dai suoi viaggi

    Viaggiare è senza dubbio per Somistar la più grande fonte di ispirazione.

    Scoprire nuovi posti, il calore, i sorrisi degli abitanti, le nuove culture e musiche, è la risorsa più creativa che c’è. Un paesaggio mozzafiato, anche se appena intravisto alla televisione, può darmi idee per le mie creazioni.”

    Come se venisse fuori da un sogno, il paesaggio di “l’isola” ci trasferisce la sua passione per i viaggi e il suo amore per le avventure e per la natura.

    Dalla contabilità all’arte, il percorso atipico di un talento autodidatta

    Alexey Samsonov vive e lavora a Mosca come freelance. Prima di diventare un artista, la sua carriera si svolgeva in tutto altro settore; ha iniziato studiando contabilità, prima ha lavorato come chef, e poi diventare amministratore di sistemi.

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    Sono finito accidentalmente nel mondo del design. Ero l’amministratore di una società e praticavo fotografia e usavo Photoshop. Solo dopo il mio hobby è diventato il lavoro della vita. Ma è stato possibile solo perché ho lavorato per tanti studi e agenzie creative e ho conosciuto tante persone in questo campo.”

    Alexey Samsonov è specializzato in lavori pubblicitari. Meglio conosciuto per la sua creatività e meticolosità nella composizione fotografica degli elementi, Somistar ha la stima di molti gruppi pubblicitari rinomati come Audi, Zhiguli, Beeline e Megafon.

    Due video sottotitolati in 12 diverse lingue, ripresi nel paese dell’artista. Il primo mostra il suo mondo ed è stato rilasciato ieri sulla pagina Facebook TEN, mentre il secondo svelerà le tecniche creative usate dall’artista, e sarà disponibile il 10 luglio sul canale YouTube e su www.tenbyfotolia.com.

    Il video teaser è quello che vedete in alto i copertina e potete anche vederlo sul canale Youtube .

    Il portfolio dell’artista è disponibile sul sito http://www.somistar.ru/

     

     

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