Autore: Franz Russo

  • Settore Finance, +15% nei primi 2 mesi del 2013 in pubblicità contestuale

    Settore Finance, +15% nei primi 2 mesi del 2013 in pubblicità contestuale

    Sono in crescita gli investimenti sulla piattaforma 4W Marketplace per quel che riguarda il settore finance, ossia banche, assicurazioni e istituti di gestione del credito. +15% il dato registrato nei primi due mesi del 2013 in pubblicità contestuale

    Banche, assicurazioni e istituti di gestione del credito hanno confermato i propri investimenti per la pubblicità contestuale su 4w Net, network di 4w MarketPlace, registrando nei primi due mesi del 2013 un incremento del 15% rispetto all’anno precedente. Un trend di crescita positivo che si aggiunge ai risultati degli stessi investimenti del 2012, aumentati del 14% rispetto al 2011. Anche quest’anno 4w MarketPlace – che opera nel mercato della pubblicità online a performance su internet con i principali editori italiani e agenzie media – è stato scelto come advertising network premium privilegiato dalle più importanti aziende del finance italiane e internazionali.

    Nel 2012 le campagne promozionali online finanziarie hanno raggiunto ottimi risultati: il numero complessivo di click registrato corrisponde al 30% del totale dei click del network di 4w MarketPlace. Un network che comprende più di 120 testate online e 19 gruppi editoriali premium con oltre 16 milioni di utenti unici ogni mese.

    4w MarketPlace offre audience2 qualificate con cui interagire e permette di valorizzare il brand in un contesto di qualità, ottimizzando la comunicazione pubblicitaria con strumenti di targetizzazione e di retargeting.

    4w MarketPlace grazie alla concessione esclusiva con il Premium Publisher Network – il Consorzio dei più grandi editori italiani fondato da RCS MediaGroup e il Gruppo Editoriale L’Espresso, a cui hanno poi aderito RAI, La Stampa, ANSA, Gruppo Finelco, Class Editori – mette a disposizione dei propri clienti in modo trasparente la propria inventory3 qualificata.

    Operatori finanziari leader di mercato come Agos Ducato, American Express, Banca Popolare di Milano, BinckBank N.V., CheBanca!, Deutsche Bank, Generali, ING Direct, IWBank, Linear e molti altri, continuano ad affidarsi alle professionalità specializzate e alle tecnologie sempre più sofisticate di 4w MarketPlace, nell’ottimizzazione delle performance della pubblicità online all’interno dei siti web delle più importanti testate italiane.

    Paola-Sersale_4w-MarketPlaceSiamo molto soddisfatti della fiducia che le imprese del mondo del finance ripongono nella nostra azienda, confermando gli investimenti di anno in anno”, ha dichiarato Paola Sersale, Head of Sales di 4w MarketPlace, “I leader di questo settore, che si affidano alle nostre competenze, hanno ottenuto un’efficace ottimizzazione degli obiettivi delle loro campagne ADV sul web e hanno raggiunto ottimi risultati, grazie all’audience qualificata messa a disposizione da 4w MarketPlace, alle evolute funzionalità di targettizzazione e alla reportistica puntuale in tempo reale. 4w Net è un network not blind: assicura la trasparenza e la sicurezza che gli annunci pubblicitari siano ospitati su siti premium e ad alto traffico, garantendone così l’efficacia”

  • Papa Francesco, primo Angelus social e primo tweet

    Papa Francesco, primo Angelus social e primo tweet

    Primo Angelus ieri per Papa Francesco che ha avuto una forte risonanza anche sui Social Media, avvenimento abbastanza insolito trattandosi proprio di un Papa. E in coincidenza con questo evento, Papa Francesco ha twittato per la prima volta da @Pontifex_it

    L’elezione di Papa Francesco è sicuramente uno degli avvenimenti social più seguiti e lo sarà per questo 2013 anche perchè si tratta della prima vera elezione di un pontefice nell’era dei Social Media e quindi la prima dell’era tecnologica per come la stiamo vivendo. La foto che ha fatto il giro del mondo della Nbc, confrontando la Piazza San Pietro in attesa di conoscere il nuovo Papa tra il 2005, quando venne eletto Papa Benedetto XVI, e il 2013, con l’elezione di Papa Francesco, è la chiara dimostrazione di quello che stiamo dicendo.

    elezione-papa-2005-2013

    Papa Francesco ha subito suscitato grande attenzione e curiosità, sia da parte dei fedeli che da parte dei media in generale. Il suo modo molto informale di comunicare, molto vicino al linguaggio dei fedeli che desiderano sentire un papa vicino al loro modo di essere, al loro stato d’animo attuale, molto diverso dal suo predecessore. Ecco, Papa Francesco sa come parlare ai suoi fedeli, e non, e per questo in così pochi giorni ha riscosso un successo enorme. E la prima prova se ne è avuta ieri, con il primo Angelus di fronte ad una piazza gremita di fedeli e lui ha continuato ad essere quello che è, fuori dagli schemi e vicino ai fedeli.

    Ci siamo allora incuriositi e abbiamo monitorato, grazie alla piattaforma Keyhole che Saif Ajani (co-founder) ci permette di usare, notando subito, anche da questo punto di vista, un grande riscontro assolutamente insolito per un Angelus seguito sui social media. Come potete vedere dal grafico in basso, seguendo l’hashtag #Angelus, alle ore 12 si sono registrati ben 1,428 tweets. Per chi mastica di questi numeri forse questo dato significa poco, ma se lo rapportiamo all’evento questo è assolutamente indicativo che l’attenzione verso questo nuovo Papa si registra anche sui Social Media.

    Anche seguendo l’hashtag #PapaFrancesco abbiamo notato un picco significativo proprio alle 12, con ben 2,897 tweets. Facendo una banale somma tra i due hashtag più seguiti, 1,428+2,897, viene fuori un dato altrettanto significativo, ossia 4,325 tweets, un dato molto interessante.

    Altro dato significativo è che per i due hashtag, dal punto di vista demografico, oltre il 60% di coloro che ha twittato sono donne, mente circa il 40% sono uomini. Inoltre, dato che appartiene sempre ai due hashtag, ben il 70% delle persone ha twittato da dispositivi mobili, per lo più iPhone e Android, rispetto al 30 circa che lo ha fatto da desktop. Segno questo che molti lo hanno seguito in tv, twittando dal proprio dispositivo, o anche dalla piazza e ritorniamo quindi all’immagine in alto, con una piazza decisamente più tecnologica.

    Ma diamo adesso un’occhiata, come facciamo sempre in casi simili, di vedere quali sono stati i top tweets della giornata. L’hashtag #PapaFrancesco è quello che ha attratto più condivisioni e vediamo che il più condiviso è stato quello di Rossella Brescia:

    A seguire il tweet di Insopportabile che ne ha piazzati due molto condivisi, ma vi proponiamo quello che ne ha avuto di più:


    Poi troviamo il tweet di Pamela Ferrara:

    Infine, il tweet di Antonio Spadaro:


    I topo tweets con hashtag #Angelus sono stati quello di Roberto Cotroneo:

    Segue quello de L’Osservatore Romano:


    Vi è poi il tweet di Andrea Cabassi:

    E infine quello di Paola Saluzzi che già 15 ore prima non vede l’ora di vedere e sentire Papa Francesco al suo primo Angelus:

    Come ricordavamo all’inizio, ieri si è riattivato l’account twitter del Papa @pontifex_it, l’account aperto con Benedetto XVI, poi reso “vacante” con sue dimissioni. Il primo tweet di Papa Francesco è stato ovviamente molto condiviso:

    Si dice che Papa Francesco non sia molto pratico coi nuovi strumenti di comunicazione e che usi ancora una macchina da scrivere per i suoi discorsi. Ma ha più volte sostenuto e sottolineato il valore del web. In una sua intervista rilasciata al vaticanista Andrea Tornielli, l’allora cardinale Josef Mario Bergoglio sosteneva che la Chiesa Argentina che il digitale fosse uno strumento importante per avvicinare e sensibilizzare nuovi fedeli:

    Cerchiamo di entrare in contatto con le famiglie che non vengono in chiesa. Piuttosto che essere una chiesa che accoglie e riceve, cerchiamo di essere una chiesa che va verso uomini e donne che non si rivolgono a noi, che non ci conoscono o sono indifferenti a noi”

    In queste parole si riflette molto quello che stiamo vedendo in questi giorni, ma cardinal Bergoglio continua dicendo che bisogno fare Messa nelle piazze ma che c’è di più:

    Dobbiamo cercare di raggiungere quelli che sono più lontani, qundi attraverso il Web e attraverso i messaggi brevi (twitter?)

    Sarò pure vero che Papa Francesco non twitterà direttamente, ma siamo sicuri dimostrerà un approccio più aperto verso le vuove tecnologie, come espresso in questo pensiero.

    E voi che ne pensate? Vi piace questo nuovo Papa?

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  • Il doodle di Google per il Giorno di San Patrizio

    Il doodle di Google per il Giorno di San Patrizio

    Il 17 Marzo si festeggia un po’ in tutto il mondo la Festa di San Patrizio e anche Google non ha voluto mancare alla celebrazione ricordando l’evento con un doodle animato che rappresenta la classica danza irlandese, la Jig

    google doodle san patrizio

    Oggi 17 Marzo è il Giorno di San Patrizio, Saint Patrick’s Day, che si festeggia in Irlanda, di cui è il Santo Patrono, in Inghilterra, in Argentina, in Australia, in Nuova Zelanda, in Canada e anche in Danimarca dove compare, nelle versioni locali, il doodle di Google che vi mostriamo oggi.

    In Italia San Patrizio è festeggiato nel piacentino a Bobbio, Caorso, Grazzano Visconti ed anche a San Sebastiano dei Marsi. Le caratteristiche parate di colore verde, il colore tradizionale, nel mondo sono, oltre che a Dublino, Montreal (la più’ grande del mondo dopo quella di Dublino), New York, Chicago, Boston e a San Sebastiano dei Marsi (Italia). Altre parate sono presenti, numerosissime, in molte città degli USA.

    Patrizio d’Irlanda, il cui nome natio era Maewyin Succat, figlio di Calphurnius e Conchessa, appartenenti ad una famiglia nobile romana, scelse successivamente il nome latino di Patrizio (Bannaventa Berniae, 385 – Saul, 17 marzo 461), è stato un vescovo e missionario irlandese di origini scozzesi.

    È un santo che viene venerato dalla Chiesa cattolica e ortodossa e assieme a San Columba di Iona ed a Santa Brigida d’Irlanda è il patrono dell’Irlanda.

    Leggende su San Patrizio

    Secondo la tradizione irlandese, in Irlanda non ci sarebbero più serpenti da quando San Patrizio li cacciò in mare. Questa leggenda è connessa a quella della montagna sacra irlandese, Croagh Patrick, sulla quale il santo avrebbe trascorso quaranta giorni, gettando alla fine una campana dalla sommità del monte nell’attuale Baia di Clew per scacciare i serpenti e le impurità, formando le isole che la contraddistinguono.

    Celebre anche la leggenda del pozzo di San Patrizio, il pozzo senza fondo, da cui si aprivano le porte del Purgatorio.

    Da notare la presenza della leggendaria figura di San Patrizio anche nell’emblema nazionale irlandese, il trifoglio (shamrock). Grazie ad un trifoglio, si racconta infatti, San Patrizio avrebbe spiegato agli irlandesi il concetto cristiano della Trinità, prendendo come esempio le tre foglie collegate ad un unico stelo.

  • Banca IFIS pubblica il bilancio sui Social Networks

    Banca IFIS pubblica il bilancio sui Social Networks

    Banca IFIS ha intrapreso ormai da un po’ di tempo un percorso sui social networks improntato si verso la ricerca di nove opportunità di business, ma soprattutto cercando di costruire una comunicazione e una relazione coi propri utenti orientato alla chiarezza e trasparenza. Ecco che in questo contesto, il bilancio è ora reso pubblico anche sui Social Networks

    Da quando Banca IFIS ha approcciato all’utilizzo dei social networks, notiamo che si sta sempre di più imponendo come una delle poche realtà del settore che hanno saputo integrare all’interno della propria organizzazione questo nuovo modi di concepire la comunicazione e la relazione coi propri utenti. Quindi, non solo orientandosi verso quello che è l’aspetto dedicato al business, cioè la possibilità di poter accedere a nuove opportunità di sviluppo, ma soprattutto Banca IFIS è orientata alla interazione attraverso i social network, cerando di raccontarsi e dialogare con tutti gli interlocutori della propria attività. Merito di Banca IFIS è stato quindi di essere “multi canale” e “multi sociale”: attraverso i canali social e la presenza diffusa sul web l’Istituto Bancario si è distinto per la sua capacità di adattarsi a tutti i contesti mutevoli della comunicazione, grazie ad un uso accurato e proattivo della Rete e di tutte le strategie ad esse collegate.

    In questa ottica, Banca IFIS ha dunque scelto di essere social anche per il sito interattivo per l’estratto del progetto di bilancio del 2012: un modo innovativo di presentare i dati economico-finanziari in modo chiaro, veritiero e corretto, enfatizzando la chiarezza espositiva dei fatti rilevanti grazie al racconto di tweet e status Facebook che ne hanno dato notizia.

    dati-economici-banca-ifis

    Nel dettaglio l’innovazione introdotta nel sito http://bilancio.bancaifis.it

    • L’homepage è suddivisa in blocchi tematici che raccolgono contenuti multimediali (file PDF, video, presentazioni slideshare, infografiche) sulle varie aree che compongono il progetto di bilancio.
    • I risultati sono espressi in maniera chiara ed intuitiva grazie ad infografiche che raccolgono i principali KPI economico-patrimoniali e la variazione percentuale rispetto al bilancio 2011.
    • Il titolo azionario di Banca IFIS viene raccontato mediante grafici che indicano l’andamento dello share price ed i principali indicatori azionari.
    • Ampio risalto ai social network dove vengono indicati i tutti i canali (Banca IFIS, rendimax, contomax e MondoPMI) suddivisi per profilo con i follower o le view aggiornati.
    • L’intero sito è orientato alla condivisione dei contenuti: ogni pagina infatti permette, attraverso un box dedicato, di stampare, inoltrare via mail, aggiungere delle note e scaricare i dati rilevanti della gestione.
    • La sezione glossario consente una facile lettura delle principali voci di bilancio attraverso la spiegazione dei termini che lo compongono.
    • Il sito è completamente integrato in quello corporate del Gruppo Bancario, migliorando l’interazione e lo scambio di informazioni tra i siti.

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    Si tratta quindi di una modalità di presentare i dati finanziari in maniera nuova, orientata al consumo di informazioni tipico dei social network.​ Vedremo allora quanti seguiranno il suo esempio.

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  • Social Tv, The Voice bene su Twitter, Le Iene su Facebook

    Social Tv, The Voice bene su Twitter, Le Iene su Facebook

    Come di consueto riportiamo i dati dell’osservatorio Audisocial Tv® di Reputation Manager per la settimana 8-14 Marzo. Il nuovo talent musicale di Rai 2 “The Voice” fa registrare una buona performance su Twitter, mentre su Facebook vanno bene “Le Iene”

    “The Voice” il nuovo talent di Rai 2 conferma e supera l’ottima partenza della prima puntata, ottenendo un risultato audisocial da record: registra infatti il 77,6% dei tweet totali della settimana. Su Facebook invece al primo posto troviamo “Le Iene” (Italia 1). Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

    L’ottimo risultato della seconda puntata di “The Voice” su Twitter– commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Managerconferma il successo di questo tipo di format sui social, ricalcando il fenomeno che avevamo già osservato per X factor” .

    Social-TV-The-Voice-©2013-franzrusso

    Su Twitter “The Voice” (Rai 2) è il più twittato della settimana il 77,6% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito con grandissimo distacco da “Piazza Pulita” (LA7) che registra il 5,5% dei tweet. Seguono “Le Iene” (Italia 1) con l’2,3%, “Avanti un altro” (Canale 5) e “Otto e Mezzo” (La7) con l’1.4 % , “In Onda” (La7) con l’1,2%, e “Servizio Pubblico” (La7) con l’1,1%.

    Su Facebook, “Le Iene” (Italia 1) è al primo posto nella classifica Active Fan con 6.535 fan attivi che hanno prodotto 7.814 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma, seguito da “Amici di Maria de Filippi” (Canale 5) con 5.529 fan attivi e 7.930 post e commenti. “Servizio Pubblico” (La 7) si colloca al terzo posto con 3.345 fan attivi e 5.635 post commenti dei fan. Al quarto posto si conferma “Uomini e Donne” (Canale 5) con 2.228 fan attivi e 5.002 commenti e al quinto “Ballaro” (Rai 3) con 1.920 fan attivi e 3.339 commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, sono anche questa settimana “Le Iene” (Italia 1) a dominare con 83.091 like, che precedono “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) stabile al secondo posto con 61.391 like e “Uomini e Donne” (Canale 5) in terza posizione con 18.314 like. Bene anche “La prova del cuoco”(Rai 1) al quarto posto con 15.868 like, mentre Servizio Pubblico (La7) scende dal terzo al quinto posto con 13.670 like.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Uomini e Donne” (Canale 5) è il programma più attivo della settimana con 132 post della redazione, seguito da “Servizio Pubblico” al secondo posto con 94 post e da “Porta a Porta” (Rai1) al terzo con 90 post, davanti a “Agorà” al quarto posto con 67 post.

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (23.267), condivisioni (555) e commenti (3.326) è la foto postata sulla fapage de “Le Iene” (Italia 1): “Il Look di Ilary raccoglie sempre moltissimi commenti. Cosa ne pensate di quello di questa sera?

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  • Facebook pronta ad introdurre l’hashtag. Ma ce n’è bisogno?

    Facebook pronta ad introdurre l’hashtag. Ma ce n’è bisogno?

    Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, Facebook starebbe pensando di introdurre l’utilizzo dell’hashtag, il famoso cancelletto #, anche per gli utenti del più grande social network. Ma ce n’è davvero bisogno? A nostro avviso no e non aggiungerebbe nulla di nuovo

    La notizia sta ormai facendo il giro del web, il giro del mondo è il caso di dire, anche perchè a parlarne è l’autorevole Wall Street Journal, il più importante quotidiano economico a livello internazionale. Secondo una fonte che il quotidiano ha intercettato, sembra che Facebook, ricordiamolo, il più grande social network, della rete, starebbe pensando di rendere disponibile l’hashtag (#) per i suoi utenti. Certo è qualcosa che sorprende, un’azione che non ti aspetteresti, ma che ad un primo sguardo, se fosse vera, non porterebbe certo un grande valore. Non è una innovazione, è soltanto una cosa già vista. C’è anche di chi parla di monopolio social e non è una cosa tanto fuori luogo. Per chi usa Twitter, l’hashtag è fondamentale, è lo strumento attraverso il quale seguire conversazioni a tema, ideare nuovi argomenti e incanalare nuove conversazioni. Un modo eccellente per guidare l’utente nella miriade di notizie che ogni giorno si trovano su Twitter. Quindi, dal punto di vista di Facebook, non si parla certo di una grande novità.

    E allora perchè dotarsi di uno strumento che è già in uso con successo su un’altra piattaforma? Semplice, se vogliamo. Da quando Facebook è stata quotata in borsa, si è trovata costretta, come nuova realtà aziendale che deve rendere conto ai propri azionisti in termini finanziari, a sviluppare settori fino a quel momento inesplorati, se non in piccola parte. E in particolare il Mobile. Ricorderete poco prima di approdare a Wall Street il grande colpo che Zuckerberg portò a casa acquisendo Instagram, un grande passo in avanti in un settore che lo stesso Zuckerberg aveva conosciuto poco. Da quel momento l’impegno in questo senso si estese al massimo. Ma perchè tutto questo? Dicevamo prima degli azionisti, certo, ma quello che interessa è fare guadagni, quindi pubblicità. E secondo i dati del 2012 Twitter da mobile ha guadagnato 129 milioni di dollari contro i 72,7 di Facebook, quindi una differenza molto evidente che ci dà la misura di quello che si parla. Ma è anche vero, ed è la conferma di ciò che sosteniamo, che secondo i dati diffusi al CES 2013, un paio di mesi fa, al momento il 20% della pubblicità di Facebook è sul Mobile.

    A fronte di questo quadro, Facebook penserebbe bene di sfruttare anche l’utilizzo dell’hashtag per fare breccia sul mobile. Basti pensare, come riporta anche il WSJ, che l’hashtag è diventato uno strumento efficace anche per la promozione di annunci pubblicitari, renderli ancora più evidenti e con questi sviluppare interazioni con gli utenti, come è successo anche durante il recente Super Bowl. Una cosa che a Facebook fa molta gola.

    Ma c’è anche da considerare il recente lancio del Search Graph e in effetti introdurre l’hashtag in questa ottica potrebbe tradursi in un certo vantaggio, è evidente. Sarebbe molto più semplice contraddistinguere e seguire determinate conversazioni.

    Tornando quindi alla domanda che ci siamo posti, e che vi poniamo perchè ci piacerebbe anche conoscere il vostro parere, ma Facebook ne avrebbe davvero bisogno? Da un punto di vista di competizione ì, strettamente legata al mobile, per i motivi visti prima, sembrerebbe di sì, ma certamente denota carenza di creatività. Il primo e più grande social network del web guarda e cerca di imitare quello che da un più o meno diretto competitor, molto più piccolo e, senza dubbio, differente, ma ben radicato in un settore strategico.

    Allora voi che ne pensate?

  • Start-up digitali, what’s next? [Evento]

    Start-up digitali, what’s next? [Evento]

    Interessante incontro domani “Startup digitali, what’s next?” organizzato dall’Università degli Studi di Milano e da DLA Piper che si pone lo scopo di tracciare il futuro delle startup digitali e analizzare come l’innovazione, i finanziamenti alle startup, i piani di formazione possano attrarre talenti e capitali

    Appuntamento interessante domani pomeriggio dalle 14,45 a Milano presso l’Università degli Studi dove si parlerà di “Startup digitali, what’snext?”. L’evento organizzato dall’Università degli Studi di Milano e da DLA Piper si propone di aprire un dibattito sul futuro delle startup digitali e su come l’innovazione, i finanziamenti alle startup, i piani di formazione possano attrarre talenti e capitali e se è veramente possibile applicare il modello digitale di New York a Milano.

    A presentare l’evento ci saranno Marco Cuniberti, Università degli Studi di Milano, e Giangiacomo Olivi, DLA Piper. A presiedere l’incontro e ad introdurre al tema della giornata ci sarà Elserino Piol.

    Interverranno:

    Francesco Maria Aleandri, DLA PiperMaria Teresa Cometto, GiornalistaPatrizia Celia, Large Caps & Investment Vehicles, Borsa ItalianaEnrico Gasperini, Presidente e fondatore di Digital MagicsDiana Saraceni, General Partner di 360° Capital PartnersLuigi Tommasini, Senior Partner di Fondo Italiano d’Investimento.

    Nel corso dell’incontro sarà presentato il volume “Tech and the City” di Maria Teresa Cometto e Alessandro Piol (prefazione di Carlo De Benedetti). Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo.

    L’ingresso è libero. Si prega di confermare la propria presenza all’indirizzo: infomaster.giurisprudenza@unimi.it

    Insomma, davvero una interessante occasione per approfondire un tema basilare per tutte le startup. Quindi, se ne avete l’occasione, vi invitiamo a partecipare.

     

  • Fotolia partecipa al Photoshow 2013

    Fotolia partecipa al Photoshow 2013

    Dal 22 al 25 marzo andrà in scena la nuova edizione del Photoshow, la più importante rassegna della fotografia e dell’immagine digitale.  All’interno dei padiglioni della Fiera di Milano City un ricco programma fatto da seminari, shooting, tavole rotonde e live show.  Fotolia venerdì 22 marzo parteciperà alla tavola rotonda “Fotografia e Business” e presenterà il seminario “Introduzione al Microstock

    photoshow_2013Tra poco più di una settimana inizierà il Photoshow 2013, evento molto atteso e punto di riferimento del mondo della fotografia e dell’imaging. Più di 60.000 visitatori nei quattro giorni della manifestazione di Roma dello scorso aprile 2012, a dimostrazione del grande interesse da parte degli utenti sempre più numerosi, che seguono il Photoshow tutto l’anno soprattutto attraverso i social media.

    E proprio dai social media è partita la presentazione della nuova edizione che si svolgerà a Milano da venerdì 22 marzo presso la Fiera City. La 14sima edizione torna con tanti nuovi progetti e idee per rilanciare il settore e per presentare un excursus completo sul mondo della Fotografia che si espande anche fuori dagli spazi della fiera con un circuito di mostre di Photofestival 2013.

    L’ideazione di tutto il programma ruota intorno alle due tipologie di visitatori: gli operatori professionali ed il pubblico amatoriale.

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    Tornano anche in questa edizione i Photographers Days by AIF, organizzati da Starring e Eikonzero per l’Associazione Italiana Foto-Digital Imaging. Il programma regala ottime occasioni di formazione sui temi più richiesti dal pubblico: tecniche di ripresa, postproduzione, workshop specializzati per amatori e professionisti e tavole rotonde sugli sviluppi più importanti della fotografia.

    Fotolia parteciperà al ricco programma di Photographers Days con due diversi eventi che si terranno venerdì 22 marzo al padiglione 3 sala B. Alle 14,30 Lisa Sallusto prenderà parte alla tavola rotonda “Fotografia & Business su temi quali il rapporto tra agenzie e fotografi e su come sono cambiate le regole del business nel mondo della fotografia.

    A seguire verso le 16,30 Fotolia presenterà il seminario dal titolo: “Introduzione al Microstock, come guadagnare dalla vendita di fotografie stock Royalty Free. Con la partecipazione degli Autori Best Seller, Luca Bertolli e Massimo Cartago di Minerva Studio fascia Smeraldo in classifica Fotolia, Giuseppe Porzani fascia Smeraldo e Francesco Dibartolo (Francesco83) fascia argento, si parlerà del Microstock come punto di riferimento per migliaia di fotografi professionisti, semi-professionisti ed amatori evoluti, che sposando la logica della vendita in condivisione a prezzi micro, hanno ampliato il proprio mercato di riferimento, ed accresciuto la visibilità del proprio portfolio presso una clientela professionale globale.

    Nella prima parte del seminario si parlerà dell’evoluzione del mercato sia dal punto di vista della banca immagini Fotolia sia di quello di Autori Best Seller Fotolia. Si approfondiranno le tecniche e l’approccio da seguire per operare con successo e guadagnare in questo mercato, focalizzandosi su alcune linee guida: qualità, soggetto giusto, illuminazione, post-production e indicizzazione.

    La seconda parte del seminario, verterà su informazioni pratiche di utilità per il fotografo che vuole ottimizzare le risorse dedicate alla produzione in ambito microstock: come caricare le immagini e come indicizzarle in modo da accrescerne la visibilità e il potenziale di vendita.

    Ricordiamo che per entrare in fiera è necessario comprare un biglietto d’ingresso, che può essere prenotato online al prezzo scontato di 1 euro.

    Per il programma completo e maggiori informazioni, consultare il sito del Photoshow.

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    Fotolia

    Leader in Europa nel mercato Microstock, Fotolia offre una collezione online di più di 21 milioni di foto, illustrazioni vettoriali e video HD in licenza Royalty Free a prezzi micro.

    Nata nel 2004 da imprenditori francesi, Fotolia ha lo scopo di dare un accesso democratico alle immagini e offre dei contenuti professionali a partire da 0,74 €, per tutti i tipi di utilizzo, su tutti i supporti, senza limiti di tempo o limiti geografici, e questo indipendentemente dal numero di diffusioni.

    Specialista nella fornitura di risorse creative ad uso professionale, Fotolia affianca l’offerta di immagini e video di artisti indipendenti da tutto il mondo a portfolio di agenzie fotografiche internazionali. I suoi clienti sono professionisti della comunicazione e del design, agenzie grafiche e pubblicitarie, gruppi editoriali e case editrici, università ed enti locali ed internazionali, e piccole, medie e grandi imprese di tutti i settori di attività. Fotolia conta oggi oltre 4 milioni di utenti nel mondo. I suoi servizi sono attivi in 12 lingue, e in 22 paesi dove Fotolia è fisicamente presente. Per altre informazioni: http://it.fotolia.com/MediaCenter

  • Swisscom e Akamai, accordo per partnership strategica

    Swisscom e Akamai, accordo per partnership strategica

    Akamai sceglie Swisscom come partner d’eccellenza per l’espansione congiunta sul mercato elvetico. I due marchi uniscono le forze per garantire un’offerta a 360 gradi per l’accelerazione delle applicazioni web e la sicurezza del cloud

    Il fornitore di servizi di telecomunicazione svizzero Swisscom SA e il provider di una delle maggiori piattaforme cloud Akamai Technologies, Inc. (NASDAQ AKAM), annunciano oggi la loro partnership strategica incentrata su content delivery, accelerazione delle applicazioni web e sicurezza del cloud. Con questo sodalizio le due aziende si prefiggono di fornire soluzioni volte a migliorare l’esperienza in ambito web e cloud di utenti finali e di classe enterprise in Svizzera. Nel quadro del loro accordo le due aziende hanno deciso di investire in nuove opportunità d’espansione congiunta sul mercato elvetico per quanto attiene le vendite, il supporto alla clientela e il marketing.

    Con oltre 6,2 milioni di clienti di telefonia mobile, 791.000 del servizio Swisscom TV e circa 1,7 milioni di collegamenti a banda larga (settore retail), Swisscom vanta una significativa presenza in tutta la Svizzera e offre un assortimento completo di prodotti e servizi per la trasmissione di voce e dati tramite rete mobile, fissa e basata su IP. Ai sensi dell’accordo, Swisscom fungerà da partner privilegiato di Akamai in Svizzera per l’espansione sul mercato e la rivendita e l’integrazione dell’intero assortimento di servizi di Akamai all’interno delle proprie soluzioni, al fine di offrire servizi a valore aggiunto alla propria clientela.

    Urs Schaeppi, CEO di Swisscom dichiara:

    «Questa partnership strategica è molto interessante per noi. Ci consentirà di abbinare gli innovativi servizi di Akamai alla forza del nostro marchio, alla nostra profonda conoscenza della clientela e al supporto locale che forniamo.  Con le nuove soluzioni potremo rispondere alle crescenti esigenze della clientela  riguardo a efficienza e qualità nella fornitura di contenuti digitali, video e applicazioni cloud. Grazie alla collaborazione con Akamai saremo anche in grado di garantire ai nostri clienti un’adeguata protezione da minacce informatiche sempre più numerose. Offriremo agli utenti eccellenti esperienze online e nel contempo onoreremo la nostra promessa di affidabile partner digitale».

    Mark Vargo, Senior Vice President e General Manager EMEA, di Akamai, in merito al sodalizio sostiene:

    «La partnership permetterà di offrire ai clienti di Swisscom servizi di prima qualità. Dall’integrazione delle soluzioni di Akamai nei servizi di broadcast, hosting o cloud di Swisscom trarranno vantaggi in termini di efficienza, costi e sicurezza sia i clienti B2B sia gli utenti finali. Due marchi d’eccellenza uniscono le loro forze per lanciare nuove suite di soluzioni  che aiuteranno le imprese ad affrontare meglio le sfide di un mondo iperconnesso e in costante evoluzione».

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  • Nuovo Kindle Fire HD 8.9”, l’anti iPad ora disponibile su Amazon.it

    Nuovo Kindle Fire HD 8.9”, l’anti iPad ora disponibile su Amazon.it

    La versione a grande schermo del tablet HD più venduto su Amazon è ora disponibile in Italia, a partire da 269. Kindle Fire HD 8.9” dispone di uno splendido schermo HD, di un sistema audio Dolby stereo in esclusiva e di Wi-Fi ultra veloce. Prezzo a partire da € 269,00

    Kindle Fire HD è sin dalla data di lancio il prodotto più venduto su Amazon in tutto il mondo. Amazon.it annuncia che da oggi, Kindle Fire HD 8.9”, la versione a grande schermo del tablet HD più venduto su Amazon, è disponibile per i clienti di Amazon.it. Kindle Fire HD 8.9” dispone di uno splendido schermo HD 1920×1200 da 254 ppi, un esclusivo sistema audio Dolby, un processore e un motore grafico potenti, doppia antenna e Wi-Fi dual-band con MIMO, a partire da 269 € su www.amazon.it/kindlefireHD.

    Kindle Fire HD 8.9” è il prodotto di punta della serie Kindle Fire. Caratteristiche:

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    – uno schermo da 8,9” con risoluzione 1920×1200 da 254 ppi dai vivaci colori
    – doppia antenna, Wi-Fidual-band con tecnologia MIMO
    processore TI OMAP 4470 di ultima generazione e motore grafico Imagination SGX544, in grado di processare più di 12 miliardi di operazioni in virgola mobile al secondo
    – due altoparlanti stereo con audio Dolby Digital Plus, lo standard per alte prestazioni audio, disponibile esclusivamente su Kindle Fire HD
    batteria di lunga durata – oltre 10 ore
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    videocamera HD frontale per foto e videochiamate grazie all’applicazione Skype, appositamente studiata per effettuare chiamate video in qualsiasi parte del mondo
    ricco ecosistema di contenuti – oltre 22 milioni di applicazioni, giochi, libri; video, film e riviste attraverso applicazioni
    – “Acquista una volta, sempre con te” con le applicazioni Amazon disponibili sul più ampio numero di piattaforme, per godersi i propri contenuti Amazon sul proprio dispositivo
    – L’eccezionale qualità dell’efficiente Servizio Clienti di Amazon

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    Kindle Fire HD è già il prodotto più venduto su Amazon in tutto il mondo e siamo entusiasti di annunciare che da oggi è disponibile la versione a grande schermo del nostro tablet più venduto” ha detto Jorrit Van der Meulen, Vice Presidente Kindle EU. “Pensiamo che ai nostri clienti piacerà navigare su internet, inviare e-mail, giocare, guardare video o film e sfogliare riviste attraverso applicazioni e molto altro sullo straordinario grande schermo HD con Wi-Fi ultra veloce e un audio eccezionale.”

    Ecco alcune considerazioni sul nuovo Kindle Fire HD 8.9″:

    Kindle Fire è un servizio

    Kindle Fire è più di uno straordinario dispositivo, è un servizio. Quando un cliente ordina Kindle Fire, il dispositivo arriva pre-registrato all’account Amazon e contiene una lettera di benvenuto che riporta il nome del cliente. Tutti i contenuti Kindle acquistati dal cliente sono pronti per essere scaricati, permettendo di iniziare subito, senza bisogno di configurare o sincronizzare il dispositivo e senza bisogno di cavi. Kindle Fire consente l’accesso istantaneo direttamente dal dispositivo ai contenuti digitali Amazon e a tutte le funzioni che i clienti apprezzano di più, come i consigli personalizzati, le recensioni dei clienti, gli acquisti 1-Click e altro ancora. Ogni volta che i clienti acquistano su Amazon.it, comprano un Kindle o un contenuto digitale, sanno che possono fare affidamento sull’efficiente Servizio Clienti di Amazon. I clienti acquistano su Amazon.com da più di 15 anni e continuano a farlo grazie a un esperienza d’acquisto senza precedenti.

    Straordinario schermo HD progettato su misura

    Lo schermo da 8,9” di Kindle Fire HD dispone di 254 pixel per pollice con una risoluzione di 1920×1200. Kindle Fire HD utilizza il Gorilla Glass per garantire un’incredibile affidabilità e durata e un sensore touch la minato per ridurre i riflessi e rendere lo schermo più facile daguardare anche quando la luce proviene dall’alto. Inoltre dispone di un filtropolarizzante Advanced True Wide per ottenere lo stesso contrasto e colori vividie intensi da ogni angolazione.

    La batteria dura 10 ore

    Kindle Fire HD 8.9” è ottimizzato per ottenere le massime prestazioni senza sacrificare la durata della batteria, per oltre 10 ore di autonomia.

    Tutti i contenuti – Oltre 22 milioni di canzoni, applicazioni, giochi e libri

    Kindle Fire HD 8.9” offre ai clienti un’ampia selezione di contenuti digitali, tra cui migliaia di applicazioni. Con l’App-Shop di Amazon, i clienti hanno accesso a un’ampia selezione di applicazioni sempre aggiornate così come alla “App gratuita del giorno”, che consiste in un’applicazione popolare a pagamento selezionata e offerta gratuitamente ogni giorno. L’App-Shop di Amazon include funzionalità quali i consigli personalizzati, le recensioni dei clienti e gli acquisti 1-Click. Per fare in modo che i clienti abbiano la migliore esperienza possibile con le applicazioni che acquistano, quest’ultime sono testate da Amazon e usufruiscono dell’eccezionale supporto clienti di Amazon. Le applicazioni e i giochi acquistati da Amazon possono essere utilizzati su tutti i dispositivi Android dei clienti, così da permettere di effettuare l’acquisto di una app o di un gioco una volta e di usufruirne poi ovunque.

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    – I clienti avranno accesso immediato alle applicazioni più popolari tra cui Evernote, Rai TV, Flipboard, Spotify, GialloZafferano, Skyscanner, ognuna ottimizzata per Kindle Fire HD
    – Creato per il gioco, con comandi completi di inclinazione, rotazione, multi-touch e l’esclusivo servizio Gamecircle, Kindle Fire HD permette ai clienti di godersi i più popolari giochi quali Real Racing 3, Subway Surfers, Pou, Temple Run 2, Ruzzle, Angry Birds Star Wars, ognuno ottimizzato per Kindle Fire HD
    Le riviste e i quotidiani più popolari attraverso applicazioni che includono Donna Moderna, Panorama, Vanity Fair, Wired così come Corriere della Sera Digital Edition, La Repubblica e La Stampa
    – Titoli esclusivi e prezzi vantaggiosi: oltre ad applicazioni esclusive per Android come “FC Barcelona iCroms”, i clienti avranno inoltre accesso a una selezione di applicazioni di gioco popolari e leggendarie a soli 0,99 € fino al 17 Marzocome “Modern Combat 4”, “Prince of Persia Classic”, “Petworld 3D”, “Rayman Jungle Run”, “Broken Sword II – The Smoking Mirror: Remastered” e l’italiano“F18 Carrier Landing”
    – 20 milioni di canzoni di centinaia di migliaia di artisti tra cui l’ultimo album di David Bowie “The Next Day” e di Bon Jovi “What About Now”. I clienti potranno ascoltare in streaming gli acquisti dal Cloud, scaricare playlist per l’ascolto offline e archiviare la loro collezione personale nel Cloud per accedervi ovunque e in ogni momento
    – Oltre un milione e mezzo di libri tra cui 300,000 titoli presenti esclusivamente su Kindle Store. Oltre 41,000 libri in italiano:[/one_half]

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    – Oltre15,000 libri al prezzo uguale o inferiore a 3 €
    – La migliore selezione di bestseller in Italia (in base a Servizio Classifiche Arianna di Informazioni Editoriali); tra i titoli vi sono “Il corpo umano” di Paolo Giordano, “Di tutte le ricchezze” di Stefano Benni, “Inverno del mondo” di Ken Follet e, già disponibile in pre-ordine, “Inferno” di Dan Brown
    – Libri per bambini, tra cui gli eBook di Geronimo Stilton, “Il Piccolo Principe” e “i Puffi”
    – Libri di cucina esclusivi di chef famosi come Luca Montersino e Carlo Cracco o conduttori di programmi televisivi popolari come Antonella Clerici e Benedetta Parodi
    – Fumetti come Diabolik, Corto Maltese, Starwars e Zerocalcare
    – Oltre 4,500 titoli KDP tra cui i bestseller “Zona d’Ombra” di Riccardo Bruni, “L’Amazzone di San Giorgio” di Max Dezzi e “Amabilmente Condannato a Moglie” di Alessandro Venturini

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    Da segnalare che manca la fotocamera posteriore e la risoluzione di quella anteriore ci si attendeva fosse un po’ più alta, per il resto è davvero un bel dispositivo.

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