Autore: Franz Russo

  • Addio a Google Reader, ma le alternative ci sono

    Addio a Google Reader, ma le alternative ci sono

    [dropcap]G[/dropcap]oogle, a sorpresa, ha annunciato ieri la seconda fase di quelle che ha definito le”pulizie di primavera”. In pratica l’annuncio è la chiusura di una serie di servizi,  a partire dal 1° Luglio 2013, tra cui lo storico Google Reader. Grande dispiacere tra i tanti che lo usano, ma le alternative non mancano

    Da ieri sera, da quando si è diffusa la notizia, gli utenti del web oltre a seguire l’elezione di Papa Francesco I hanno anche cominciato a manifestare il loro grande dispiacere nell’apprendere che dal 1° Luglio 2013 Google Reader non sarà più attivo. Per tanti, se non per tutti, un vero fulmine a ciel sereno, come si dice, una notizia che ha colto tutti di sorpresa. In effetti, nell’annuncio dato sul blog ufficiale di Google non si parla solo di Google Reader, ma di altri servizi che verranno cessati, facenti parte di quella che è stata definita la seconda fase delle “pulizie di primavera“. In sostanza, è in atto una rivisitazione di quei servizi che a fronte dell’evoluzione degli scenari, potrebbero non essere più indispensabili. E nell’ottica di sviluppare sempre di più Google+, forse questa politica non dovrebbe più sorprendere.

    Google Reader, tra gli altri servizi, è quello più “vecchio”, forse meglio dire “storico”. Infatti è attivo dal 2005 e milioni di utenti per ricordare, raccogliere e i propri siti preferiti, per raccogliere le notizie più interessanti, hanno sempre usato questo servizio che si è sempre dimostrato prezioso. Come scritto nel post sul blog ufficiale di Google che ne annuncia la chiusura, Google Reader ha visto via via diminuire il numero degli utenti che lo usano e , in virtù dell’integrazione fatta con Google+ nel 2011, che aveva fatto infuriare tanti utenti, adesso la chiusura è definitiva. Per consentire il passaggio dei propri dati e abbonamenti, è possibile farlo con Google Takeout e conservare tutto quello che si è costruito nel corso degli anni su un altro servizio alternativo. E qui comincia il bello.

    Già perchè chi ha sempre usato Google Reader nona ha mai avuto l’esigenza di usare altro e adesso vive questa chiusura come una sorta di smarrimento. In realtà di alternative valide ce ne sono, Mashable ne ha raccolte alcune che potete trovare in questo post, anche C|Net prova a suggerire qualche alternativa.

    Se ci possiamo permettere di darvi qualche suggerimento, anche sulla base di quelle che in queste ore vengono segnalate, allora vi indichiamo anche noi Pulse, eccellente aggregatore, raccoglitore, facile da usare e con una forte propensione anche alla condivisione sui vari social network. Da poco ha attivato anche le “Highlights”, le notizie che gli utenti possono segnalate su Twitter, Facebook o Google+ e renderle visibili coi propri amici. Altra valida alternativa e certamente Flipboard e poi vi segnaliamo anche Feedly, davvero un bello strumento e anche questo facile da usare.

    Insomma, superato il momento di sconforto ci si guarda intorno e ci si accorge che le alternative ci sono e sono altrettanto valide, rimane il fatto che Google ha ormai puntato tutta la sua strategia nel cercare di rendere Google+ il centro di tutto. E voi che ne pensate?

    (image credits: thanks to fotolia.com)
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  • Atooma, GamePix e Discordia all’Heidelberg Innovation Forum 2013

    Atooma, GamePix e Discordia all’Heidelberg Innovation Forum 2013

    Saranno Atooma, GamePix e Discordia le tre startup italiane che saranno presenti all’Heidelberg Innovation Forum 2013, evento che raduna le 20 migliori imprese europee di industrie creative e le mette in contatto con investitori ed esperti internazionali

    Di loro abbiamo parlato già in altre occasioni e ormai le conosciamo bene e rappresentano le realtà italiane più innovative e web-based del panorama tecnologico mostrano. Stiamo parlando di Atooma, GamePix e Discordia, le 3 realtà laziali che il 20 marzo presenteranno il proprio modello di business all’Heidelberg Innovation Forum, evento che raduna le 20 migliori imprese europee di industrie creative e le mette in contatto con investitori ed esperti internazionali. La partecipazione all’Heidelberg Innovation Forum, permetterà alle due startup incubate da Enlabs e al team Discordia (vincitore del premio Filas “Castro Adventure Game” al Global Game Jam 2013) di definire meglio il proprio modello di business, ricevere supporto nella fase di ricerca dei finanziamenti ed entrare a far parte della community di FAME, il progetto europeo coordinato da Filas che ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle industrie creative.

    Premiata di recente al Mobile World Congress di Barcellona come migliore App, Atooma è stata sviluppata da Simple Srl, una startup formata da quattro ragazzi di 27 anni. Come già ci raccontato Gioia Pistola durante l’intervista che ci concesse qualche mese fa, quest’applicazione Android, che conta già 90 mila utenti, è in grado di interagire con tutte le funzionalità del telefono – dai messaggi alle chiamate, alle email – ed è in grado di automatizzare e personalizzare compiti che normalmente vengono svolti da  App diverse. Attraverso Atooma ad esempio è possibile programmare lo smartphone ad attivare il wifi appena entrati in casa, mandare un messaggio in automatico a qualcuno per avvisarlo che sei rientrato, attivare automaticamente il bluetooth quando si è in auto ma anche disattivare bluetooth, wifi, 3g e abbassare la luminosità automaticamente se si ha la batteria scarica. Il tutto attivando una semplice ‘regola’ e senza bisogno di codici di programmazione.

    Di EnLabs è anche la neonata GamePix, startup specializzata nei giochi online che ha già ideato il videogame BattlePix e che adesso punta alla creazione di un grande game-network: una sorta di sito web con tanti giochi in cui gli utenti possono competere gratuitamente utilizzando un unico avatar virtuale e condividere la loro esperienza con gli amici e altri giocatori sparsi per il pianeta (i videogame utilizzano mappe del mondo reale).  Le partecipazioni di Atooma e GamePix sono frutto anche dell’accordo Filas-Enlabs per operare congiuntamente in favore delle startup del Lazio.

    All’Heidelberg Innovation Forum ci sarà anche Discordia, il team di 6 ragazzi -dai 20 ai 35 anni- che ha vinto la sfida “Castro Adventure Game” lanciata da Filas al Global Game Jam di Roma 2013. Il gruppo è stato premiato per aver realizzato in sole 48 ore la migliore demo usando come riferimento il progetto “La Tuscia Farnese” del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali del Lazio (www.futouring.com). La demo vincitrice, “Visions of Eris”, è basata su realtà aumentata e marcatori (oggetti reali come carte o libri) che – una volta inquadrati con il tablet – rendono possibile un’esplorazione in 3d dell’ambiente.

    Sono più di 370 le startup e gli sviluppatori provenienti da 10 diversi Paesi che dal 2005 hanno presentato le loro idee all’Heidelberg Innovation Forum: più della metà hanno avuto importanti contatti con investitori e decision-makers del mercato. E ovviamente, facciamo alle tre startup italiane che saranno presenti a questo importante appuntamento un grosso in bocca al lupo!

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  • Cardinali e Social Media, Sean O’Malley il più attivo della settimana

    Cardinali e Social Media, Sean O’Malley il più attivo della settimana

    La scorsa settimana avevamo visto dai dati di Decisyon, tramite ECCE/Customer, che i Cardinali sono molto attivi sui Social Media. Ora, con l’avvio del Conclave è fatto assoluto divieto twittare e comunque comunicare cui canali digitali, ma possiamo vedere che nell’ultima settimana il cardinale più attivo è stato Sean O’Malley. Luis Antonio Tagle si conferma leader della classifica

    Con l’avvio oggi del Conclave inizia anche il grande silenzio multimediale dei cardinali, chiamati a mantenere la massima discrezione sulle votazioni per l’elezione del nuovo Pontefice. E qualcuno, come dichiarato dal sudafricano Wilfrid Napier a Vatican Insider, già sente la mancanza di tweet e ritweet.

    D’altronde proprio l’Arcivescovo emerito di Durban, è stato il secondo nel corso dell’ultima settimana per crescita di tweet, ritweet e risposte: registra infatti un +49,5% rispetto alla settimana precedente, segno dell’attività intensa del suo account e della grande attenzione rivolta da follower e fedeli. Meglio di lui solo l’Arcivescovo di Boston, il frate minore francescano Card. Sean O’Malley, che si attesta primo per l’incremento delle attività con una crescita del 52,6%. La terza crescita più elevata, +33,4%,è stata ottenuta dal profilo del Card. Mahony, Arcivescovo emerito di Los Angeles, al centro delle cronache dell’ultimo periodo.

    Questi sono alcuni dei dati raccolti da ECCE/Customer, soluzione CRM social di Decisyon che monitora in tempo reale l’engagement sociale e la brand reputation nei social media, da alcuni tra i principali profili Facebook e Twitter dei cardinali tra il 1° Gennaio e il 12 marzo.

    Luis Antonio Tagle, Arcivescovo di Manila e tra i più giovani cardinali con solo 55 anni, mantiene la leadership dei cardinali più coinvolgenti sui social media, con ben 104.809 attività. Tuttavia sembra aver già cominciato il proprio silenzio sui social media: ottiene un incremento di solo lo 0,1% e la percentuale di attività riconducibili al suo profilo passa dal 53% al 50%.

    Una crescita più cospicua è stata ottenuta dall’Arcivescovo di New York Timoty Dolan: mantiene la seconda posizione con il 27% delle attività totali grazie a un incremento di tweet e ritweet pari al 6,2%.

    Al terzo gradino del podio, l’italiano Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: le sue attività sono il 6% del totale. Ma alle sue spalle sta emergendo l’Arcivescovo di San Paolo, Card. Odilo Scherer: molti media hanno spostato l’attenzione su di lui e le attività sui social sono così cresciute del 12,3%.

    Cardinali-Social-Media

    Cardinali_Social-Media

    [dropcap]D[/dropcap]ai dati registrati da Decisyon, attraverso la soluzione ECCE/Customer, emerge come molti dei i cardinali segnalati dai media come protagonisti del prossimo conclave, abbiano registrato un incremento del coinvolgimento dei propri supporter ” afferma Cosimo Palmisano, CEO & Founder di ECCE/Customer – Decisyon. “Sono infatti aumentati tutti i tipi di azione nei loro profilo e la classifica degli incrementi ci mostra esattamente chi è stato maggiormente sotto i riflettori nell’ultima settimana“

    Contenuti più condivisi

    Cardinali-Social_Media

    Il link al libro online pubblicato dal sito vatican.va con le foto più importanti del papato di Benedetto XVI, postato dal Cardinale Ruben Salazar Gomez, mantiene la palma del contenuto più condiviso su Facebook, raggiungendo le 2.227 condivisioni. Seguono al secondo e terzo posto le notizie dei video pubblicati dal Card. Tagle sul profilo dedicato al suo programma televisivo.

    Nella classifica dei contenuti più condivisi su Twitter, il Card. Timothy Dolan sorpassa il Card. Ravasi grazie a due preghiere che hanno ottenuto 367 e 314 retweet, mentre il Card. Napier si attesa al terzo posto con un post di ringraziamento per l’iniziativa di preghiera “Adotta un Cardinale”

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  • “Reputescion, quanto vali sul Web?”. Al via stasera su La3 Tv

    “Reputescion, quanto vali sul Web?”. Al via stasera su La3 Tv

    Prende il via da stasera, per ogni lunedì, su La3 Tv alle 22,30 “Reputescion, quanto vali sul Web?”, programma interamente dedicato alla reputazione online che vede Andrea Scanzi debuttare alla conduzione

    Da stasera, 11 marzo, e per ogni lunedì, alle ore 22.30 su La3 Tv, il nuovo Social Media Channel (visibile su Sky canale 143, sul DTT canale 134, e in streaming su www.la3tv.it ), grazie alla collaborazione con l’Osservatorio REDDS, andrà in onda “REPUTESCION – Quanto vali su web?”, programma fino ad ora unico nel suo genere nel quale ogni settimana un ospite in studio verrà valutato, su base scientifica, rispetto a quella che è la sua reputazione online. In sostanza, si valuterà come e cosa la rete pensa del personaggio in questione. Una produzione di Showlab per La3.

    Il protagonista della prima delle 12 puntate di Reputescion sarà il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, senza dubbio un personaggio che favorisce lo schieramento delle opinioni, radicalizzandole attraverso il suo giornalismo aggressivo e le incursioni mediatiche da vero “genio guastatore” del giornalismo italiano, un combattente di razza. Le analisi sulla reputazione dei personaggi ospiti, alla base dell’innovativo format, vengono fornite dall’Osservatorio REDDS con la collaborazione di Ventura Research Institute, istituto no profit svizzero specializzato nello studio dei nuovi media e degli scenari evolutivi di mercato, e di Reputation Manager, unica società italiana che ha introdotto il concetto di “ingegneria reputazionale”, ovvero l’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico.

    Reputescion-Andrea-Scanzi-La3-tv

    Come dicevamo all’inizio, debutta in qualità di conduttore il giornalista Andrea Scanzi che ospiterà in studio ogni settimana personaggi di spicco del mondo della politica, della cultura, della società e dello spettacolo offrendo loro un’occasione unica: essere l’oggetto di un analisi che permetta di dedurre informazioni sul personaggio senza andarle a chiedere attraverso inchieste o rilevazioni. Il protagonista di ogni puntata avrà la possibilità di “origliare” cosa si dice di lui sul web, e misurare la forza d’impatto di ciò che lui stesso dice o scrive.

    L’identità digitale: chi è il personaggio sul web e perchè è importante saperlo?

    Nell’era digitale la rete è la “terra di mezzo” – sostiene Mauro Alvisi Presidente di Ventura Research – “il meta-medium che collega tutti gli altri media, li contiene come “first screen” e funge da contenuto di contenuti “user generated” come “second screen”. Il dialogo digitale sposta opinioni, consensi, dissensi e condiziona decisioni di rilievo sociale, economico,politico, etico e finanziario.”

    La reputazione on line del personaggio ospite di “Reputescion” viene indagata come se fosse la sua carta d’identità digitale. Quali sono i suoi caratteri dominanti sul Web? Qual è la percezione e l’affezione sviluppata dagli utenti nei suoi confronti? Esistono parodie o avatar che lo reinterpretano? Quali sono i suoi amici e i suoi nemici on line? Quali sono gli hashtag più associati al suo nome su Twitter? Cosa dicono di lui su Facebook e in generale sul web? Rispondendo a tutte queste domande siamo in grado di delineare un profilo completo del personaggio e di metterlo di fronte al suo alter ego digitale.

    La metodologia REDDS

    La ricerca viene condotta su tutti i canali del web e si basa sulla tecnologia “human search simulation” – spiega Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager – “A partire un modello concettuale, suddiviso in categorie caratteristiche rilevanti che descrivono l’identità del personaggio nel suo complesso, il motore di analisi semantica ricerca i contenuti nel web proprio come se fosse un utente reale a cercarli navigando sui motori di ricerca. Grazie a questo principio l’analisi rappresenta il punto di vista degli utenti del web, rilevato attraverso l’ascolto delle opinioni espresse spontaneamente online, che contribuiscono a costruire la reputazione digitale del personaggio.”

    I risultati ottenuti vengono classificati in base a:

    • presenza degli argomenti rilevanti nel contenuto
    • sentiment (positivo, neutro o negativo)
    • importanza e pertinenza delle fonti online.

    Tutti questi valori si riassumono nel Cerr® (Coefficiente Effettivo di Rischio Reputazionale) rappresentato televisivamente dal “Reputometro” che associa un «punteggio» alla reputazione del personaggio su una scala da -5 a + 5.

    Un appuntamento che si preannuncia interessante e che vi invitiamo a vedere.

  • Il doodle di Google è per Douglas Adams

    Il doodle di Google è per Douglas Adams

    Nuovo doodle interattivo quello che troviamo oggi sulla homepage di Google, stavolta dedicato a Douglas Adams, di cui oggi si ricordano i 61 anni dalla nascita. Scrittore e romanziere, Adams è ricordato per “La Guida galattica per gli autostoppisti” a cui il doodle è ispirato

    L’omaggio del doodle interattivo che vediamo oggi sulla homeapage di Google oggi è per lo scrittore di fantascienza inglese Douglas Adams, famoso per la “Guida Galattica per gli Autostoppisti“, “The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy“, un racconto in effetti iniziato nel 1978 ai microfoni della BBC, prima di diventare best-seller in cinque edizioni con 15 milioni di copie vendute. Nel doodle compare spesso dal device ben in evidenza la scritta “Non fatevi prendere dal panico“, farse che compare proprio sulla c copertina della “Guida Galattica per gli Autostoppisti”.

    Il doodle è chiaramente ispirato alla guida galattica più ironica che sia mai stata scritta, ma è pieno di tanti riferimenti ai romanzi di Adams. Nel doodle sentite una musichetta che può essere anche disattivata dal pulsante apposito in basso a destra. In risalto rispetto all’insieme si notano una tazza di thè, un richiamo al romanzo giallo di Adams “The Long Dark Teatime of the Soul“, si vede un asciugamano, elemento essenziale per viaggiare nello spazio, spesso citato da Adams. Ma l’asciugamano è tanto essenziale che il 25 Maggio i fans di Adams celebrano il Towel Day, un modo per celebrare l’autore e i suoi libri in particolare la “Guida Galattica per gli Autostoppisti“.

    In questo brano della “Guida Galattica per gli Autostoppisti”, Douglas Adams spiega l’utilità dell’asciugamano:

    Un asciugamano è la cosa più utile che un autostoppista interstellare può avere. In parte, ha un grande valore pratico, infatti lo potete avvolgere intorno a voi per proteggervi dal freddo passando attraverso le lune fredde di Jaglan Beta; potete stenderlo sulle spiagge di marmo brillante e levigato di Santraginus V e respirare i vapori inebrianti del mare; ci si può dormire sopra, sotto le rosse stelle che brillano sul mondo deserto di Kakrafoon; lo si può utilizzare per navigare un miniraft lungo il lento fiume Falena; bagnarlo per usarlo in un combattimento; avvolgerlo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Bestia Bugblatter Ravenous di Traal; lo si può sventolare in situazioni di emergenza per un segnale di pericolo, e, naturalmente, vi ci potete anche pulire”

    dontpanic_marvin

    Quando invece cliccate sull’ascensore, che compare sulla sinistra, ecco che appare Marvin, l’androide paranoico della “The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy“.

    Douglas Noël Adams, noto anche come DNA, proprio come acronimo del suo nome, nacque a Cambridge l’11 marzo del 1952 e morì nel 2001 all’età di 49 anni per un infarto a Santa Barbara, in California.

     

  • E’ online il nuovo sito dell’Inter

    E’ online il nuovo sito dell’Inter

    Da poco è online il nuovo sito dell’Inter, proprio nel giorno in cui la società calcistica compie 105 anni

    E’ stata rilasciata da pochi minuti la nuova versione del sito web dell’Inter, nel giorno in cui la società compie 105 anni, una notizia che interesserà certo i tifosi, ma siamo sicuri anche tutti quelli che si interessano di web e comunicazione online.

    Siamo felici di sapere che alla realizzazione del nuovo sito ha partecipato anche Directo, nostra partner, all’interno di un progetto portato avanti in completa sinergia con altre società Leftloft ed il team di sviluppo interno dell’Inter.

    Dopo aver visto il messaggio di attesa sul sito dell’Inter, come avranno fatto tanti oggi, la curiosità si è fatta incalzante. Sono quindi rimasto in attesa delle 18:30 e la vista del tweet di Beatrice Nolli (@bnolli)

     

    mi ha dato una motivazione in più per esaminare il nuovo progetto online dell’Inter, come tifoso e come partner di Directo.

    inter sito_biglietteria onlineIl nuovo sito si presenta con un forte impatto visivo e una navigabilità chiara. In linea con la tendenza a dare maggiore impatto alle immagini, vedasi anche gli ultimi ritocchi al layout dei profili in casa Facebook, le foto dei momenti più emozionanti la fanno da padrone senza però trascurare l’importanza delle “inter people” messa in risalto anche dal collegamento a Facebook e ad altri canali sociali. Senza trascurare una sezione interessante come quella della Biglietteria online, dalla quale si potrà prenotare il proprio biglietto e scegliere anche il posto avendo davanti una cartina interattiva dello stadio.

    Per avere maggiori dettagli sul progetto, e per complimentarmi con Directo per il lavoro svolto, ho contattato la collega Beatrice Nolli che mi ha raccontato della soddisfazione di essere riusciti ad impostare un rapporto fruttuoso di collaborazione, gestito  esclusivamente a distanza, su di un progetto così complesso con realtà quali la Leftloft di Milano ed il team di sviluppo interno di casa Inter:

    La grafica del sito e lo studio della comunicazione delle pagine è stata infatti ideata dalla Leftloft di Milano, – dice Beatrice Nolli– Directo si è occupata dello sviluppo di tutte le pagine di front-end utilizzando HTML, CSS e ricercando soluzioni in Javascript da ottimizzare e personalizzare sulla base delle richieste del cliente. Il loro preparato team interno ha realizzato la parte di beck-end, aggiungendo funzioni dinamiche al CMS, sulla base delle loro specifiche esigenze di gestione dei contenuti.

    Un lavoro eseguito tramite l’organizzazione di prolungate videoconferenze tra Lucca e Milano, creando una sorta di unico grande ufficio, dove le competenze dei tre team si sono incontrate e hanno potuto organizzarsi ognuno secondo le proprie mansioni. Uno dei valori fondanti di Directo è, oltre alla predisposizione al lavoro di gruppo, la possibilità di creare collaborazioni a distanza, senza limiti di spazio o tempo.

    F.C.-Internazionale-Milano---Sito-Ufficiale

    E’ un bel giorno per noi di InTime perchè da tifosi celebriamo il 105esimo anniversario della squadra del cuore e da partner facciamo i complimenti, ancora una volta, a Directo ed all’intero team di aziende che in sinergia hanno lavorato a questo progetto.

  • Social Tv, il Concerto per Lucio Dalla e The Voice bene su Twitter

    Social Tv, il Concerto per Lucio Dalla e The Voice bene su Twitter

    Nella settimana 1-7 Marzo i programmi più seguiti sulla Social tv, secondo i dati dell’osservatorio AudiSocial Tv® di Reputation Manager, sono stati il “Concerto per Lucio Dalla” e “The Voice” su Twitter, mentre “Servizio Pubblico è stato il più seguito su Facebook

    E’ il concerto per Lucio Dalla (Rai 1) il programma più twittato con il 16,7% dei tweet totali sui programmi monitorati nella settimana 1-7 marzo. Al secondo posto su Twitter si piazza “The Voice” (Rai 2) che conquista con l’esordio di ieri sera il 15% dei tweet. Servizio Pubblico (La 7) invece mantiene il primato su Facebook. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

    [dropcap]L[/dropcap]a musica questa settimana l’ha fatta da padrona su Twitter– commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager – “come mostrano il grande seguito ottenuto dal concerto dedicato a Dalla e l’ottimo esordio del nuovo talent di Rai 2 The Voice. Sarà interessante verificare nelle prossime settimane se siamo di fronte ad un nuovo fenomeno social alla X Factor” .

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    Su Twitter “4marzo”, l’hashtag utilizzato per commentare il concerto per Lucio Dalla (Rai 1), è il più twittato con il 16,7% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito da “The Voice” (Rai 2) che inizia benissimo registrando il 15,1% dei tweet. Seguono “Ballarò” (Rai 3) con l’11,4%, “Servizio Pubblico” (La7) con l’11,1 % , “Piazza Pulita” (La7) con l’8,6%, e “Otto e Mezzo” (La7) con il 7,3%.

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    Su Facebook, “Servizio Pubblico” è al primo posto nella classifica Active Fan con 5.300 fan attivi che hanno prodotto 9.007 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma, seguito da “Le Iene” (Italia 1) con 5.112 fan attivi e 6.192 post e commenti. “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) si colloca al terzo posto con 3.313 fan attivi e 6.079 post commenti dei fan. Bene anche “Uomini e Donne” (Canale 5) con 2.638 fan attivi e 5.396 commenti e “Ballaro” (Rai 3) con 1.927 fan attivi e 3.997 commenti.

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    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, sono anche questa settimana “Le Iene” (Italia 1) a dominare con 65.554 like, che precedono “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) al secondo posto con 32.575 like e “Servizio Pubblico” (La7) in terza posizione con 24.152 like.

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    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Uomini e Donne” (Canale 5) e Agorà (Rai3) sono a pari merito i programmi più attivi della settimana con 126 post della redazione, seguiti da “Servizio Pubblico” al secondo posto con 89 post e da “Porta a Porta” (Rai1) al terzo con 75 post, davanti a “Ballarò” al quarto posto con 60 post.

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (20.750), condivisioni (416) e commenti (3.364) è la foto postata sulla fapage de “Le Iene” (Italia 1): “Ilary e Teo mentre leggono i vostri commenti ;)”

  • I Cardinali e i Social Media: Luis Antonio Tagle è quello più attivo

    I Cardinali e i Social Media: Luis Antonio Tagle è quello più attivo

    Ci avviciniamo sempre di più al prossimo Conclave per eleggere il nuovo Papa e allora Decisyon, tramite ECCE/Customer, ci segnala i cambiamenti dell’engagement e dei follower dei profili social dei cardinali. I dati sono relativi al periodo dal 1° gennaio al 6 marzo 2013. Il filippino Luis Antonio Tagle è quello più attivo, secondo l’Arcivescovo di New York Timothy Dolan e terzo l’italiano Gianfranco Ravasi

    Il Conclave è ormai alle porte, infatti da lunedì i 115 Cardinali si riuniranno nella Cappella Sistina per eleggere il nuovo Papa che succederà a Papa Benedetto XVI, dimessosi lo scorso 28 febbraio. E allora perchè non provare a vedere come i Cardinali usano e si muovo sui Social Media? Lo facciamo grazie alla ricerca di Decisyon che tramite ECCE/Customer ha monitorato i Cardinali che hanno un profilo su Facebook e un account su Twitter. E se è vero, come disse una volta proprio Benedetto XVI, che esiste il “continente digitale”, nel quale abitano miliardi di persone dotate di un profilo sui social network, è vero anche che i Cardinali ne fanno parte. Vediamo come.

    Luis Antonio Tagle, Arcivescovo di Manila e tra i più giovani cardinali con solo 55 anni, è il porporato con il maggior numero di attività sui social media: ben 104.707, il 53% di quelle totali, ottenute soprattutto grazie al grande seguito su Facebook della sua pagina dedicata alla trasmissione televisiva in cui commenta le letture. Raggiunge il secondo posto l’Arcivescovo di NewYork Timoty Dolan: i commenti sull’attualità e il grande seguito su twitter, ben 88.565 follower, hanno generato un volume di attività pari a 53.112, circa il 27% di quelle totali. Al terzo gradino del podio, l’italiano Gianfranco Ravasi,  Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: grazie alla comunicazione svolta attraverso il solo profilo Twitter, ha ottenuto ben 11.264 attività tra retweet e risposte, pari al 6% totale.

    Questi sono alcuni dei dati raccolti da ECCE/Customer, soluzione CRM social di Decisyon che monitora in tempo reale l’engagement sociale e la brand reputation nei social media,  da alcuni tra i principali profili Facebook e Twitter dei cardinali tra il 1° Gennaio e il 6 marzo.

    cardinali social media

    cardinali social media 1

    Dai dati registrati da Decisyon, attraverso la soluzione ECCE/Customer, emerge come alcuni tra i cardinali più citati dai media come protagonisti del prossimo conclave, siano anche quelli che si sono lanciati da tempo con entusiasmo nell’evangelizzazione del continente digitale” afferma Cosimo Palmisano, CEO & Founder di ECCE/Customer – Decisyon. “Tra i profili più attivi ci sono quelli dei cardinali relativamente più giovani come il Card. Luis Antonio Tagle, 55 anni, e il Card. Timothy Dolan, 63 anni o il Card. Odilo Scherer, anch’egli 63enne, posizionatosi al quarto posto. La situazione tuttavia è in forte evoluzione e diversi altri cardinali sembrano approdare su Twitter: la scorsa settimana sono stati aperti gli account, che si dichiarano ufficiali, dei cardinali Bertone, Tauran e Turkson”

    Contenuti più condivisi

    Al Cardinale Ruben Salazar Gomez, Arcivescovo di Bogotà, va anche la palma del contenuto più condiviso su Facebook, ovvero il link al libro online pubblicato dal sito vatican.va con le foto più importanti del papato di Benedetto XVI:  ha raggiunto 1.956 condivisioni. Seguono al secondo e terzo posto le notizie dell’abdicazione di Benedetto XVI pubblicate sulle pagine Facebook del Card. Ruben Salazar Gomez edel Card. Odilo Scherer.

    cardinali social media 2

    Nella classifica dei contenuti più condivisi su Twitter, il Card. Gianfranco Ravasi è protagonista con due citazioni dotte: la prima di un politico italiano dell’800, Marco Minghetti.

     

    La seconda dal Talmud. Hanno ottenuto rispettivamente 363 e 344 ritweet. Al terzo posto, il tweet del Card. Dolan che ricorda le parole di S.Pietro in occasione della Trasfigurazione di Cristo “Signore, è bello per noi essere qui con Te” (Mt  17,4).

  • Il doodle di Google è per la Giornata Internazionale della Donna

    Il doodle di Google è per la Giornata Internazionale della Donna

    Ecco puntuale il doodle di Google a celebrare la Giornata Internazionale delle Donne che compie 102 anni. E anche il doodle è internazionale, infatti all’interno di esso sono rappresentati 27 volti di donne di diverse parti del mondo

    La Giornata Internazionale della Donna arriva a celebrarsi da 102 anni e anche in questa occasione Google ricorda la festa con un doodle un po’ diverso dal solito. Infatti, al suo interno sono raffigurati 27 volti di donne provenienti da ogni parte del mondo. C’è la donna africana, indiana, europea. Provate poi a identificare le altre.

    La Giornata Internazionale della Donna (comunemente definita festa della donna) ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911, come Austria, Danimarca, Germania e Svizzera, e in Italia nel 1922. Le Nazioni Unite hanno iniziato ufficialmente sostenere e sponsorizzare l’evento dal 1975, anno in cui è stato designato come Anno internazionale della donna.

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    (Da Wikipedia) L’8 marzo 1972 la manifestazione della giornata della donna si tenne a Roma in piazza Campo de’ Fiori: vi partecipò anche l’attrice statunitense Jane Fonda, che pronunciò un breve discorso di adesione, mentre un folto reparto di polizia era schierato intorno alla piazza nella quale poche decine di donne manifestanti inalberavano cartelli con scritte inconsuete e «scandalose»: «Legalizzazione dell’aborto», «Liberazione omosessuale», «Matrimonio = prostituzione legalizzata», e veniva fatto circolare un volantino che chiedeva che non fossero «lo Stato e la Chiesa ma la donna ad avere il diritto di amministrare l’intero processo della maternità». Quelle scritte sembrarono intollerabili, perché la polizia caricò, manganellò e disperse le manifestanti.

    Due anni dopo, nel dicembre 1977, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò una risoluzione proclamando una «giornata delle Nazioni Unite per i diritti della donna e la pace internazionale» da osservare dagli stati membri in un qualsiasi giorno dell’anno, in accordo con le tradizioni storiche e nazionali di ogni stato. Adottando questa risoluzione, l’Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro paese.

    Auguri a tutte le donne, ma non solo oggi, tutti i giorni. E auguri anche agli uomini che possano avere sempre di fianco la donna che li farà crescere.

  • Ecco i migliori brand italiani su Facebook a Febbraio 2013

    Ecco i migliori brand italiani su Facebook a Febbraio 2013

    Ed eccoci arrivati al consueto appuntamento coi migliori brand che si sono distinti su Facebook nel mese di Febbraio in base ai dati che Blogmeter raccoglie periodicamente. In questo mese le migliori performances sono delle fan pages di Le Iene, Libero, PosteMobile e Baci Perugina

    Appuntamento mensile per conoscere quali sono stati i brand che hanno realizzato le migliori performances su Facebook nel mese di Febbraio 2013, grazie ai dati che Blogmeter raccoglie con il proprio tool di Social Analytics analizzando più di 1,800 fan pages e monitorando oltre 36 milioni di interazioni tra post, like, commenti e condivisioni. Vediamo tutto nel dettaglio.

    La pagina che acquisisce più fan è quella de Le Iene che ne porta a casa ben 216 mila oltrepassando quota 2 milioni, segue Tic Tac con oltre 105 mila nuovi fan, 3 mila in più  della pagina dedicata allo snack della Ferrero, Fiesta.

    Per quanto riguarda il Page Engagement la fan page di Libero è quella che riesce ad essere la più coinvolgnete con una media di oltre 212 interazioni giornaliere per ogni mille fan; si piazza in seconda posizione il nuovo ingresso della fan page del Festival di Sanremo che a febbraio, aiutata dal fenomeno della social TV che sta contagiando anche Facebook, ha collezionato una media di 122,5 interazioni ogni mille fan; balzo in avanti per la La Repubblica XL che passa in terza posizione con 90 interazioni medie giornaliere ogni mille fan.

    La classifica del Response Time ci fotografa una situazione nella quale gli attori che stanno usando meglio Facebook da questo punto di vista come strumento di CRM sono gli operatori di telefonia occupando ben 7 posizioni su 20. PosteMobile continua a guidare questa classifica di efficienza con un tempo di risposta medio a febbraio di soli 47 minuti per rispondere ad ognuna delle 229 richieste degli utenti; Vodafone ha risposto a ben 1329 post, facendo registrare un’attesa media di 1 ora e 27 minuti, staccando di 7 minuti Poste Italiane che ha risposto a 939 post degli utenti. Tra i nuovi ingressi val la pena di segnalare il neonato operatore di telefonia mobile Bip Mobile che per la prima volta entra nella Top Brands.

    Il post più engaging del mese è un video della pagina Baci Perugina fan club che ha prodotto oltre 167 mila interazioni tra like, condivisioni e commenti, segue con più di 32 mila interazioni la foto di Repubblica che ritrae l’ormai famosissimo fulmine su San Pietro nel giorno delle dimissioni del Papa e uno status update de Le Iene che fanno il tifo per il piccolo Gioele.

    Questa la situazione per ciò che riguarda i migliori brand su Facebook a Febbraio 2013, che ne pensate?

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