Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • David Meerman Scott per la prima volta in Italia

    David Meerman Scott per la prima volta in Italia

    Ecco uno di quegli eventi che non si devono assolutamente perdere. David Meerman Scott sarà in Italia per la prima volta per tenere una Masterclass il prossimo 9 Maggio presso l’Auditorium Gruppo 24 Ore. E’ un’occasione per i professionisti della comunicazione e per tutti coloro che sono interessati a sapere come il Web e i Social Media hanno rivoluzionato il modo di fare Marketing e Pubbliche Relazioni

    Per la prima volta in Italia il famoso esperto che negli Stati Uniti ha cambiato le sorti di numerose aziende per una due giorni di alta formazione accessibile: il 9 maggio una Masterclass dedicata alle best practice del nuovo marketing e digital PR, preceduta da un seminario a numero chiuso sui segreti del mobile marketing. Un appuntamento da non perdere per i professionisti della comunicazione, delle vendite e per gli appassionati al cambiamento e alla libera circolazione dei contenuti.

    Come può oggi un’organizzazione riuscire a far breccia nel mercato con i propri prodotti e servizi grazie al web e ai media sociali? E come può raggiungere e coinvolgere il proprio pubblico di riferimento? In questa operazione, quali sono gli strumenti più adatti e quali le regole da seguire? In che modo, infine, i professionisti della comunicazione – giornalisti, addetti stampa, blogger o community manager – possono essere di supporto alle organizzazioni nel rinnovato scenario pesantemente influenzato dai media sociali?

    Prima che arrivasse il web esistevano solo tre modi per riuscire a essere notati: acquistare costosi spazi pubblicitari, pregare i media mainstream di raccontare la propria storia o assumere un personale di vendita che tormentasse a una a una le persone in merito ai propri prodotti. Oggi esiste un’opzione migliore: pubblicare sul web contenuti interessanti che gli acquirenti siano interessati a leggere

    In questo passaggio, semplice e diretto, tratto da uno dei suoi best-seller “The New Rules of Marketing and PR”, sono condensate parte delle teorie di David Meerman Scott, celebre marketing strategist statunitense in visita per la prima volta in Italia a maggio per una due giorni di alta formazione a Milano: ospite della eastCOM Milano-Belgrado, Scott arriva infatti nel nostro paese per una Masterclass (il 9 maggio) dedicata alle nuove possibilità offerte alle aziende dal marketing digitale e dai social media preceduta da un seminario (l’8 maggio) focalizzato interamente sul mobile marketing.  

    Il libro, tradotto in 26 lingue dal bulgaro al vietnamita, tra i bestseller di BusinessWeek e prossimo alla quarta edizione, ha venduto finora oltre 250.000 copie diventando in breve tempo un classico del marketing contemporaneo, insieme a  “Real-Time Marketing and PR” e “World Wide Rave” (quest’ultimo scaricabile gratuitamente in formato ebook dal sito della Masterclass). Un testo che supera gli steccati tradizionali ed esplora le possibilità offerte dal nuovo contesto dei media sociali, che hanno potenziato le possibilità di dialogo e di vendita ma anche messo in crisi le tradizionali certezze della comunicazione e del commercio.

    Quali sono tuttavia le tendenze nel nostro paese e quali le differenze con gli Stati Uniti? L’Italia è pronta ad accogliere e ad applicare le nuove regole, sviluppatesi in altri contesti, alle pratiche quotidiane del sales, della comunicazione e del marketing digitale o è ancora saldamente ancorata alle pratiche tradizionali? La conversazione è già iniziata sui canali che hanno anticipato l’appuntamento, dal gruppo su Facebook a quello su LinkedIn e Twitter:

    In vista dell’incontro di maggio ho avuto la possibilità di confrontarmi con tanti altri professionisti del settore – commenta Biagio Carrano, Direttore della eastCOM, consulente, formatore e curatore del blog L’Immateriale– . Emerge chiaramente come l’Italia si collochi ancora un passo indietro rispetto ai cugini americani in materia di inbound/content marketing e digital PR. Tuttavia qualcosa inizia a muoversi e anche le eccellenze non sono più eccezioni isolate. L’Italia ha una tradizione certamente diversa rispetto a quella statunitense ma ha anche le tutte le potenzialità per utilizzare i nuovi media in maniera ottimale: basti soltanto pensare alla penetrazione del mobile nel nostro paese per renderci conto di quale occasione ci venga offerta”.

    I dati dell’ultimo rapporto Censis “Comunicazione e media” 2012 sull’andamento dei consumi mediatici degli italiani nel 2012 evidenziano difatti come gli unici mezzi di comunicazione che riscuotono un successo crescente nel tempo e incrementano la loro utenza sono quelli che integrano le funzioni dei vecchi media nell’ambiente di Internet, come gli smartphone (+10% dell’utenza rispetto al 2011) e i tablet (usati dal 13,1% dei giovani tra i 14 e i 29 anni). Parallelamente, continua la forte diffusione dei social network, con una tendenziale sovrapposizione tra Internet e Facebook: non esiste istituzione, associazione, azienda, personaggio pubblico che possa permettersi di non essere presente sul social network più popolare. È iscritto a Facebook il 66,6% delle persone che hanno accesso a Internet (erano il 49% nel 2011), che corrisponde al 41,3% dell’intera popolazione e al 79,7% dei giovani. YouTube, che nel 2011 raggiungeva il 54,5% di utenti tra le persone con accesso a Internet, arriva ora al 61,7% (pari al 38,3% della popolazione complessiva).

    Il confronto con un esperto mondiale come David Meerman Scott  – conclude Biagio Carrano – può sicuramente essere un’importante occasione di crescita, a costi veramente accessibili, per molte piccole e medie realtà che da sempre rappresentano lo zoccolo duro del nostro paese e che possono, attraverso il web, i nuovi media sociali e i  nuovi device, aumentare notevolmente la loro efficienza e ridurre nel contempo i costi operativi”.

    Decine di conferenze e seminari in 82 paesi del mondo hanno infatti offerto a Scott uno sguardo unico su come imprese e organizzazioni stanno innovando le proprie attività per raggiungere direttamente i propri pubblici di riferimento. Di tanti esempi concreti maturati durante la sua lunga esperienza dà conto all’interno dei suoi libri, dei suoi seminari così come del suo blog www.webinknow.com: riflessioni che tracciano uno scenario nuovo in cui non è più obbligatorio passare per le figure professionali intermediarie che hanno caratterizzato il circuito della comunicazione dall’avvento della stampa a oggi.

    Solo i migliori PR avevano relazioni personali con i media e potevano alzare la cornetta per raccontare una storia a un giornalista al quale avevano pagato la cena appena un mese addietro. Prima del 1995, al di là della possibilità di investire grandi somme in advertising o di lavorare a stretto contatto con i media, un’azienda non aveva in realtà tante altre alternative per raccontare la propria storia al mondo. Questo non è più vero. Il web ha cambiato le regole. Oggi le organizzazioni comunicano direttamente con i propri clienti”.

    Nel corso della due-giorni Scott aiuterà a comprendere come usare i social media, i video online, le applicazioni mobili, i blog, i comunicati stampa e il marketing virale per raggiungere direttamente gli interlocutori finali, qualunque sia l’attività in questione, sia essa legata ai risultati tangibili di un’impresa o alla mera visibilità personale, a incrementare i sostenitori di un’organizzazione non profit o a promuovere un personaggio politico. Aprire un blog, creare un podcast, connettersi attraverso Twitter o Facebook, lavorare con il SEO, creare pagine su Pinterest sono solo alcuni degli strumenti a disposizione, la cui scelta e pianificazione diventano ancora più complesse quando la tecnologia alla base sviluppa nuove applicazioni quasi ogni giorno.

    E se la Prima Ricerca Ferpi 2013 su Comunicazione, Università, Giovani e Mondo del Lavoro stima che la comunicazione rappresenti una professione qualificante, importante e riconosciuta per il 73% dell’universo impresa italiano, occorre iniziare a investirci seriamente e per tempo per essere competitivi e sopravvivere alla sfida internazionale che ci aspetta.

    Per iscriversi visitate il sito www.dmscottinmilan.com

    In basso la mappa per raggiungere l’Auditorium Gruppo 24 Ore, in via Monte Rosa 91 a Milano.

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  • Reputescion, ospite di stasera è Carlo Freccero

    Reputescion, ospite di stasera è Carlo Freccero

    Carlo Freccero, diretto di Rai 4, è l’ospite della quinta puntata di “REPUTESCION – Quanto vali su web?”, la trasmissione condotta da Andrea Scanzi su La3 Tv che indaga sulla reputazione online di personaggi di spicco, offrendo loro la possibilità di verificare cosa si dice di loro sul Web

    Quinta puntata stasera, lunedì 8 aprile, di “REPUTESCION – Quanto vali su web?”, la trasmissione di Andrea Scanzi in onda alle ore 22.30 su La3, il nuovo Social Media Channel (visibile su Sky canale 143, sul DTT canale 134). Primo e unico programma in grado di valutare, su base scientifica, la trasmissione indaga sulla reputazione on line di personaggi di spicco del mondo della politica, della cultura, della società e dello spettacolo, ospitandoli in studio e offrendogli la possibilità di “origliare” cosa si dice di loro sul web e misurare la forza d’impatto di ciò che dicono o scrivono.

    Il protagonista della puntata di stasera è il direttore di Rai4 Carlo Freccero, personaggio dalle tinte forti, un visionario capace di lucide anticipazioni della realtà mediatica e, più in generale, della comunicazione. Il web lo ricopre di elogi e si esalta per lui, per i motori di ricerca è un autentico Robin Hood che non risparmia frecce velenose contro la mediocrità della televisione generalista.

    La ricerca sulla reputazione on line è fatta, su base scientifica, dall’Osservatorio REDDS con la collaborazione di Ventura Research Institute e di Reputation Manager, unica società italiana che ha introdotto il concetto di “ingegneria reputazionale”, ovvero quell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico.

    Reputescion offre allo spettatore la possibilità di interagire con il programma, di fruire di contenuti extra (informazioni sull’ospite e info-grafica sulla sua web reputation) grazie all’App gratuita La3.

    Per commentare la puntata su Twitter l’hashtag è #reputescion

    Reputescion è un programma ideato e scritto da Fabio Migliorati e prodotto da  Showlab per La3. 

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    La3 è il nuovo Social Media Channel di 3 Italia in onda su Sky (canale 143), DTT (canale 134), su tablet e smartphone grazie all’AppLa3” disponibile su Apple Store e market Android. La3 è visibile anche in streaming su www.la3tv.it, mentre il canale ufficiale su YouTube (http://www.youtube.com/la3tube) offre il meglio di quanto trasmesso in TV.

    Facebook: https://www.facebook.com/La3

    Twitter: @la3tv

  • Con1euro, la prima campagna governativa via Web

    Con1euro, la prima campagna governativa via Web

    Con1euro è la prima campagna informativa con la quale il Governo sceglie il Web e 4 star di YouTube allo scopo di parlare direttamente ai giovani. La campagna è stata realizzata per informare del decreto ministeriale che consente a chi ha meno di 35 anni di poter creare la propria Srl con capitale anche solo di 1 euro

    La Presidenza del Consiglio sceglie il Web per far conoscere ai giovani la “Società a 1 Euro“. La campagna è stata concepita con lo scopo di portare all’attenzione dei cittadini il recente provvedimento del Governo sulle Srl Semplificate che consente l’accesso all’attività d’impresa da parte dei giovani, di età non superiore a 35 anni, con un regime particolarmente agevolato per i minori costi da sostenere e per l’ammontare del capitale necessario per la sua costituzione: 1 euro.

    Per lanciare l’iniziativa sono stati coinvolti 4 giovani star di YouTube che hanno ideato e realizzato ciascuno un video della campagna Con1euro. Daniele Selvitella in arte Daniele Doesn’t Matter, Matteo Bruno alias CaneSecco, Claudia Genolini detta Cicciasan e Andrea Vadrucci meglio noto come Vadrum, sono i protagonisti dei 4 video della campagna.

    In 30 secondi i 4 youtubers tentano di dare risposta alla domanda: “Che ci faccio con 1 euro?” e lo fanno con il loro personalissimo stile, quello che li ha resi famosi tra i giovani utenti della Rete.

    A Viralbeat, social media company specializzata nell’attivazione e misurazione delle campagne online, sono stati affidati il piano di comunicazione e le attività di distribuzione dei contenuti in Rete.

    È la prima volta che la Presidenza del Consiglio promuove una campagna di comunicazione che, oltre ai mezzi tradizionali, sfrutta il potenziale di diffusione di Internet per parlare ai giovani.

    Per questo il Governo si è affidato a professionisti dell’online: la campagna è ideata e realizzata da un team coordinato da Mirko Pallera, esperto di comunicazione digitale che ha curato la campagna con la collaborazione degli art director Omar Rashid e Rawad Saghir.

    Le scenette dei video sono state ideate e realizzate direttamente dagli YouTubers sotto la supervisione della casa di produzione ShowReel.

    I 4 video sono onair sui canali RAI da marzo 2013 e online sul canale YouTube www.youtube.it/con1euro

    [box type=”success” align=”alignleft” ]Creatività: Mirko Pallera (concept strategico-creativo e copywriting) – Omar Rashid, Rawad Saghir (art direction e motion graphic), Daniele Selvitella in arte Daniele Doesn’t Matter, Matteo Bruno alias CaneSecco, Claudia Genolini detta Cicciasan e Andrea Vadrucci meglio noto come Vadrum – Diffusione: Viralbeat – Produzione: ShowReel[/box]

     

  • Social Tv, The Voice e Servizio Pubblico i più seguiti

    Social Tv, The Voice e Servizio Pubblico i più seguiti

    [dropcap]I[/dropcap]l quadro che viene fuori dai dati Audisocial Tv® di Reputation Manager relativo alla settimana che va dal 29 marzo al 4 aprile è molto simile alla settimana precedente. Infatti, si confermano “The Voice”, il più seguito su Twitter, e “Servizio Pubblico”, il più seguito su Facebook

    “Servizio Pubblico” (LA 7) si conferma anche nella settimana 29 Marzo – 4 Aprile  in testa alle classifiche di Facebook, mentre “The Voice” (Rai 2) domina l’audience social di Twitter, con il 63% dei tweet. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

    Il talent “The Voice” su Rai 2 continua la sua ascesa social – commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager – confermandosi al primo posto e registrando un incremento del 16% di tweet rispetto alla settimana scorsa

    Su Twitter “The Voice” (Rai 2) è il più twittato della settimana con il 63% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) che registra il 10% dei tweet. Al terzo posto “Ballarò” (Rai 3) con il 6%, poi “Otto e Mezzo” (La7) e “Report” (Rai 3) con il 4%.

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    Su Facebook, “Servizio Pubblico” (La 7) è al primo posto nella classifica Active Fan con 4.727 fan attivi che hanno prodotto 8.495 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma seguito da “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) al secondo posto con 3.087 fan attivi e 5.029 post e commenti. “Uomini e Donne” (Canale 5) è al terzo posto con 2.013 fan attivi e 3.918 post commenti dei fan. Al quarto posto segue “Porta a Porta” (Rai 1) con 1.988 fan attivi e 4.270 commenti e al quinto “The Voice” (Rai 2) con 1.988 fan attivi e 4.445 commenti.

    AudiSocialTv-Facebook-Reaction-29mar-4aprile-2013-Reputation-Manager

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, questa settimana al primo posto c’è “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) con 48.194 like, che precedono “Ballarò” (Rai 3) al secondo posto con 158.824 like e “Le Iene” (Italia 1) che scendono dalla prima alla terza posizione con 15.811 like. “Servizio Pubblico” (La7) è al quarto posto con 11.454 like, davanti a “Uomini e donne” (Canale 5) al quinto con 10.601 like e “Porta a Porta” (Rai 1) al sesto con 10.086 like.

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    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Porta a Porta” (Rai 1) questa settimana è il programma più attivo con 110 post della redazione, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) al secondo posto con 99 post e da “Uomini e Donne” (Canale 5) al terzo con 89 post.

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    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (12.988), condivisioni (13.079) e commenti (767) è sulla fanpage di “Ballarò” (Rai 3) dedicato  ad Antonio La Cava,  maestro delle elementari, che tutte le settimane gira i paesini della Basilicata  per incontrare  i bambini cui presta i libri.

  • Arduino Day 2013, la Festa dei Creativi Digitali

    Arduino Day 2013, la Festa dei Creativi Digitali

    Ritorna Arduino Day, che si terrà il 6 aprile dalle 11.00 alle 19.00 presso gli spazi del Nuovo Cinema Palazzo, a San Lorenzo, l’evento creato dagli utilizzatori di Arduino per condividere il loro lavoro. E’ l’occasione dove portare progetti, condividere esperienze e mettere in mostra la propria creatività. L’evento è organizzato dall’associazione DiScienza.

    Think, make, share. Sono le parole d’ordine del Arduino Day 2013 organizzato dall’associazione DiScienza che il 6 aprile animerà dalle 11.00 alle 19.00 gli spazi del Nuovo Cinema Palazzo, a San Lorenzo. Arduino Day è un evento open che nasce dal basso: è creato dagli utilizzatori di Arduino che si uniscono per condividere il loro lavoro. Nello spazio sono infatti presenti decine di progetti realizzati dai creativi digitali e tutti sono invitati a portare i propri prototipi. All’Arduino Day sarà possibile vedere dal vivo come Arduino sia anche un controller per videogame, dei  circuiti morbidi realizzati con il didò, una casa controllata con un iPad, dei robot che si sfidano a sumo,  fino ai preparativi in vista della Maker Faire Europe e molto altro ancora da vedere, sperimentare e imparare.

    L’evento

    Un grande spazio espositivo aperto per mostrare ciò che gli utenti di Arduino sono in grado di fare, dove portare progetti, condividere esperienze e mettere in mostra la creatività. Arduino Day è il posto giusto dove provare e condividere le proprie idee.

    Il programma

    Arduino Day 2013 ha un programma ricco di attività per tutte le età, esperti e non:

    • ArduSumo, il laboratorio di robotica didattica di DiScienza basato su Arduino dove sfidare i tuoi amici in una agguerrita competizione di robosumo
    • Esplora Processing,  impariamo a usare Arduino come controller e far tornare in vita uno storico arcade
    • Arduino 101, un laboratorio  per costruire oggetti interattivi plug and play grazie a TinkerKit
    • Impariamo a saldare, in collaborazione con l’ITIS Faraday il prof. Filippo Rosi ci aiuterà nel realizzare delle saldature a stagno invidiabili
    • Costruendo ArduSumo, un workshop per provare il sumo robot grazie al kit di Futura Elettronica
    • Circuiti morbidi, un laboratorio per bambini a cura dell’Hacklab di Terni per scoprire i rudimenti dell’elettronica attraverso led, interruttori e didò.

    I laboratori e i workshop sono tutti di livello base e per partecipare è necessario iscriversi.

    E poi ancora:

    • Spazio di prototipazione libera, un luogo dove sperimentare e imparare. Porta la tua Arduino, il tuo notebook e i componenti che vuoi usare. Prova a costruire qualcosa con i tuoi amici.
    • Maker Faire, 1001 modi per farla insieme a noi! Roma ospiterà in ottobre un grande evento dedicato ai Makers. Conoscerete tutti i dettagli per partecipare come Makers ed essere coinvolti nel “Making of”!
    • Palazzo dei Bambini, un laboratorio creativo per i maker più piccoli a cura del Cinema Palazzo. Storie da colorare e invenzioni da costruire per dar vita alle idee più fantasiose

    Sarà presente anche uno store ufficiale Arduino e uno spazio per promuovere la Maker Faire Rome che si terrà nella capitale dal 3 al 6 ottobre negli spazi del Campo Boario.

    Arduino Day

    Arduino Day è una giornata completamente dedicata alla piattaforma Arduino e ai suoi utilizzatori. La piccola scheda open, e completamente made in Italy, Arduino ha rivoluzionato il mondo del design e dell’elettronica permettendo anche ai non esperti del settore di trasformare le proprie idee in realtà. È per questo che DiScienza, un’associazione per la divulgazione scientifica, ha voluto organizzare per il terzo anno consecutivo un appuntamento romano dedicato alla vasta comunità degli appassionati di Arduino e avvicinare curiosi di tutte le età.

  • Social Tv, Servizio Pubblico torna primo su Facebook

    Social Tv, Servizio Pubblico torna primo su Facebook

    Nell’ultima settimana, dal 22 al 28 Marzo, per quel che riguarda la Social Tv, il dato rilevante è il ritorno di Servizio Pubblico tra i programmi più seguiti. Il programma di Santoro è il più seguito su Facebook, mentre The Voice Italy rimane primo su Twitter

    Eccoci nuovamente a vedere come è andata l’ultima settimana, quella che va dal 22 al 28 Marzo, dal punto di vista della Social Tv grazie ai dati Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web. “Servizio Pubblico” (LA 7), come dicevamo prima, torna dopo molte settimane in testa alla classifica di Facebook, mentre “The Voice” (Rai 2) anche questa settimana domina l’audisocial di Twitter, con il 46,6% dei tweet.

    Questa settimana si è riaccesa l’attenzione sull’informazione politica- commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager – i relativi programmi infatti hanno riconquistato le prime posizioni delle classifiche Audisocial”.

    AudiSocialTv-Twitter-Hashtag-22-28marzo-2013-Reputation-Manager

    Su Twitter “The Voice” (Rai 2) è il più twittato della settimana con una il 46,6% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito da “Piazza Pulita” (La 7) che registra il 21,9% dei tweet. Al terzo posto con grande distacco “Le Iene” (Italia 1) con il 3,9%, poi “Che tempo che fa” (Rai 3)  con il 3,6%, “Servizio Pubblico” (La7) e Report (Rai 3) con il 2,8 %.

    AudiSocialTv-Facebook-Active-Fan-22-28marzo-2013-Reputation-Manager

    Su Facebook, “Servizio Pubblico” (La 7) è al primo posto nella classifica Active Fan con 5.211 fan attivi che hanno prodotto 9.789 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma superando “Le Iene” (Italia 1) che scende dopo molte settimane di primato al secondo posto con 3.642 fan attivi e 4.502 post e commenti. “Uomini e Donne” (Canale 5) sale al terzo posto con 2.591 fan attivi e 6.335 post commenti dei fan. Al quarto posto segue “Amici di Maria de Filippi” (Canale 5) con 2.591 fan attivi e 4.559 commenti e al quinto “The Voice” (Rai 2) con 1.378 fan attivi e 2.923 commenti.

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    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, sono anche questa settimana “Le Iene” (Italia 1) a dominare con 48.172 like, che precedono “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) stabile al secondo posto con 39.791 like e “Servizio Pubblico” (La 7) in terza posizione con 18.274 like. “La prova del cuoco”(Rai 1) scende al quarto posto con 16.228 like, poi “Uomini e donne” (Canale 5) al quinto con 13.814 like e “Che tempo che fa” (Rai 3) al sesto con 13.726 like.

    AudiSocialTv-Facebook-Action-22-28marzo-2013-Reputation-Manager

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Uomini e Donne” (Canale 5) questa settimana è il programma più attivo con 119 post della redazione, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) al secondo posto con 110 post e da “Agorà” (Rai 3) al terzo con 98 post.

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (7.909), condivisioni (25) e commenti (1.243) è sulla fapage de “Le Iene” (Italia 1): “Un’altra puntata de Le Iene sta per giungere al termine! Come vi è sembrata???”

  • Tutti pazzi per Kellogg’s Extra League

    Tutti pazzi per Kellogg’s Extra League

    Si fa sempre più avvincente la prima edizione del torneo di calcetto organizzato da Fubles con Kellogg’s su scala nazionale. Fino ad ora sono 800 le squadre iscritte al torneo su tutto il territorio, 3800 le partite giocate e oltre 2000 giocatori iscritti

    Ad Aprile, si darà il via alla fase primaverile di Kellogg’s Extra League, il primo e unico campionato di calcetto social organizzato da Fubles in collaborazione con Kellogg. In questa nuova fase inizieranno le selezioni della rosa dei 9 giocatori che andranno a costituire la squadra che rappresenterà ogni regione nella fase finale del campionato.

    Partito a gennaio 2013, Extra League è il primo e unico torneo di calcetto su scala nazionale organizzato attraverso un social network a cui possono partecipare tutti gli appassionati di calcetto, prendendo parte a questa sfida in tutta Italia. A giorni, terminerà la prima fase del torneo – quella invernale – che ha visto competere i partecipanti per conquistare la nomina a commissari tecnici regionali. Dal 1 maggio è il turno dei giocatori. Per farsi convocare basta scendere in campo su Fubles e scalare la classifica dei top player.

    Sono circa 800 le squadre iscritte al torneo su tutto il territorio, per più di 3800 partite giocate e oltre 2000 giocatori iscritti.

    La fase finale di Extra League è prevista tra maggio e giugno 2013 e culminerà a Rimini dove le 20 rappresentative regionali si scontreranno nell’arco di un weekend. La squadra vincitrice di Extra League potrà staccare un biglietto per volare a Barcellona e giocare una sfida internazionale contro una rappresentativa di Fubles in Spagna.

    Ma il campionato non si gioca solo sui campi da calcio. La partnership realizzata da Kellogg e Fubles è un esempio inedito di come un grande brand ed una startup possono unirsi per comunicare e creare coinvolgimento live.
    E’ infatti possibile trovare Fubles e il torneo Extra League sugli scaffali dei supermercati: sulle confezioni di Kellogg’s Extra troverete tutte le informazioni relative al torneo.

    Per maggiori informazioni:
    www.fubles.com/extra 

  • Banjo vi porta da Papa Francesco

    Banjo vi porta da Papa Francesco

    L’effetto Papa Francesco comincia a farsi sentire anche sui social network. Infatti a Pasqua Banjo porta la sua community in Piazza San Pietro con un nuovo luogo personalizzato

    Banjo, la principale piattaforma di geolocalizzazione per la condivisione di feed dai più diffusi social network, porta la sua community di oltre 4 milioni di utenti in Piazza San Pietro, per la prima messa di Pasqua celebrata da Papa Francesco. Tutti i feed sul neo eletto Pontefice, che ha già scatenato da ogni parte del mondo un boom di interazioni sui social network, saranno accessibili direttamente dal “luogo” personalizzato disponibile in Home Page il giorno di Pasqua. Grazie a Banjo sarà possibile visualizzare e condividere post, tweet, foto e video sulla celebrazione da un’unica piattaforma – in tempo reale ed ovunque ci si trovi – e godere di una rappresentazione senza filtri dell’incontro in Vaticano, vissuto da una folla di pellegrini, turisti, curiosi, giornalisti, manifestanti, etc

    Sempre più usato anche dalla stampa internazionale come fonte di informazione geo-referenziata, Banjo è l’unica app che permette di seguire in tempo reale i principali avvenimenti attraverso l’aggregazione di post, immagini e video condivisi dal proprio network di amici e connessioni comuni, offrendo un punto di vista unico dai luoghi in cui si svolgono i fatti.

    L’elezione di Papa Francesco ha contagiato il web con milioni di interazioni sui social media e, proprio per questo, prevediamo un nuovo boom di iscritti alla nostra community per il giorno di Pasqua” – ha commentato Damien Patton, founder di Banjo – “In tre mesi abbiamo acquisito oltre 1 milione di nuovi utenti, la maggior parte dei quali durante gli eventi a più alto interesse mediatico. Questo perché, a differenza della altre app geolocalizzate focalizzate sulla dimensione del “qui”, la tecnologia di Banjo è incentrata su ciò che accade “là”, altrove, e che l’utente non può, ma vorrebbe, seguire in prima persona,”

    Sono già centinaia di migliaia gli utenti italiani che hanno scaricato l’app, confermando l’Italia tra i primi 5 mercati in cui si è affermata la startup californiana, che oggi conta più di 4 milioni di utenti in 194 Paesi.

  • Reputescion, ospite di stasera è Don Andrea Gallo

    Reputescion, ospite di stasera è Don Andrea Gallo

    [dropcap]T[/dropcap]erza puntata di “Reputescion – Quanto vali sul Web?”, il nuovo programma di Andrea Scanzi per ae ospite della serata sarà Don Andrea Gallo, fondatore e animatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova, molto attivo sul Web

    Nuovo appuntamento da non perdere stasera, lunedì 25 marzo, alle ore 22.30 su La3, il nuovo Social Media Channel (visibile su Sky canale 143, sul DTT canale 134), con “REPUTESCION – Quanto vali su web?”, condotto da Andrea Scanzi, il primo e unico programma in grado di valutare, su base scientifica, la reputazione on line di personaggi di spicco del mondo della politica, della cultura, della società e dello spettacolo, ospitandoli in studio e offrendogli la possibilità di “origliare” cosa si dice di loro sul web e misurare la forza d’impatto di ciò che dicono o scrivono.

    Protagonista di questa puntata, la terza delle 12 previste, sarà Don Andrea Gallo, fondatore e animatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova. Personaggio di difficile classificazione Don Gallo unisce in un’unica dimensione sacro e profano, innovazione e tradizione, linguaggio popolare e pensieri da intellettuale. Figura molto presente sul web, anche in prima persona, dove è considerato un paladino degli indifesi e al tempo stesso un fustigatore dei potenti.

    La ricerca sulla reputazione on line è fatta, su base scientifica, dall’Osservatorio REDDS con la collaborazione di Ventura Research Institute e di Reputation Manager, unica società italiana che ha introdotto il concetto di “ingegneria reputazionale”, ovvero quell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico.

    Reputescion offre allo spettatore la possibilità di interagire con il programma in modalità second screen, una funzionalità che, mediante la sincronizzazione dell’audio del programma con il tablet o lo smartphone, consente di fruire di contenuti extra (informazioni sull’ospite e info-grafica sulla sua web reputation) grazie alla sezione HyperSync® dell’App gratuita La3.

    Per commentare la puntata e interagire su Twitter l’hashtag è #reputescion.

    Reputescion è un programma ideato e scritto da Fabio Migliorati e prodotto da  Showlab per La3.

  • Non Profit, ecco come le ONP in Italia usano l’email [Infografica]

    Non Profit, ecco come le ONP in Italia usano l’email [Infografica]

    ContactLab, azienda leader in Italia nel digital direct marketing, fotografa lo stato della comunicazione digitale via email nel Terzo Settore, analizzando milioni di invii effettuati nel 2012. L’analisi è stata effettuata sulla base delle performances ottenute attraverso l’email marketing da oltre 24 ONP

    Come si comportano i sostenitori delle Organizzazioni Non Profit davanti a una email spedita dalla loro ONP preferita? La aprono? Cliccano sui contenuti per approfondirli sul sito web, o per rispondere ad un appello di raccolta fondi? Esistono un giorno, un mese o un’ora ‘ideale’ per inviare un’email? Ancora, quali sono le performance che si ottengono, in termini di click e open rate, nell’inviare le diverse tipologie di comunicazione agli iscritti alle newsletter delle ONP? A questi interrogativi cerca di dare una risposta ContactLab, azienda leader in Italia nel digital direct marketing, che ha realizzato la prima analisi puntuale delle performance ottenute attraverso l’email marketing da oltre 24 ONP che comunicano attraverso la sua piattaforma.

    È l’Email Marketing Metrics Benchmark Report 2012 – Non Profit, una ricerca completamente nuova per il Terzo Settore che analizza le performance delle ONP appartenenti a differenti settori di attività ottenute attraverso le loro campagne di email marketing effettuate durante tutto il 2012 (qui un estratto grafico disponibile pubblicamente http://www.contactlab.com/email-marketing-metrics-benchmark-report-non-profit-2012-all). Partendo dall’analisi delle performance degli invii suddivisi per ora, giorno e mese, passando per il confronto tra le diverse tipologie di comunicazione (email informative, email di raccolta fondi, email di servizio/relazionali) attraverso lo studio dei risultati delle performance delle campagne inviate dalle ONP, il Benchmark si pone come obiettivo quello di scattare una fotografia del settore sulla base di dati reali e concretamente misurabili.

    Per realizzare l’analisi sono state analizzate quasi 43 milioni di email inviate nel 2012 attraverso la piattaforma ContactLab da 24 ONP, che hanno registrato un open rate totale del 18% e una percentuale totale del 13% di click sulle email aperte.

    Non ci sono grandi dislivelli tra le performance registrate dalle non profit appartenenti ai diversi settori di attività, tanto al livello delle aperture, quanto dei click. Questo dato in parte conferma la tendenza dei sostenitori ad aderire alle cause umanitarie che più li rappresentano e a rimanervi fedeli nel tempo (il 31% degli utenti fedeli al non profit sostiene un’Organizzazione da oltre 20 anni, il 59% da più di 10 anni, dati Non Profit Report 2012 di ContactLab). Un altro dato interessante è rappresentato da quella percentuale di sostenitori (il 38%) che riceve informazioni tramite newsletter da diverse ONP, dimostrando di essere fedeli a più di una organizzazione.

    Ciò che invece cambia sono i risultati ottenuti dalle email a seconda della tipologia di comunicazione inviata. Le email di servizio relazionale, sia quelle one-to-one che vengono automatizzate, sia ad esempio quelle inviate dalle ONP per ragguagliare i donatori sui risultati raggiunti registrano tassi più alti di open e click rispetto alla media: un’email su quattro viene aperta, tra queste una su cinque cliccata.

    Mantenere viva la relazione con il donatore è quindi di fondamentale importanza per le ONP, soprattutto se si considera una logica di invio one-to-one che di per sé è premiante e che, se viene automatizzata, massimizza l’efficacia della comunicazione con un minimo sforzo da parte di chi la imposta. Costruire una relazione personale, pertinente e duratura con l’utente può fare la differenza: una regola che vale per tutti, nel terzo settore ancora di più.

    Performance-email-marketing-nel-non-profit---Benchmark-ContactLab

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