Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Instagram, gli inserzionisti attivi in un mese sono 500 mila

    Instagram, gli inserzionisti attivi in un mese sono 500 mila

    Instagram, il servizio di photo sharing di proprietà di Facebook, ha annunciato che gli inserzionisti attivi in un mese sono 500 mila. Un nuovo traguardo dopo quello di febbraio scorso quando vennero ufficializzati 200 mila advertisers attivi. E sono più di 1,5 milioni le aziende che sono passate ai nuovi profili business lanciati la scorsa estate.

    Instagram, la piattaforma di photo sharing di proprietà di Facebook, continua a crescere anche dal punto di vista business e advertising. Del resto era uno degli obiettivi che Zuckerberg e Systrom (CEO e co-fondatore di Instagram). L’annuncio di oggi è che gli inserzionisti attivi sono arrivati ad essere 500 mila, attivi nel senso del numero di advertiser che ha effettuato campagne promozionali sulla piattaforma in un dato mese. Più del doppio del numero di advertiser che vennero annunciati nel mese di febbraio di quest’anno, quando ne vennero annunciati 200 mila.

    instagram advertiser inserzionisti

    Un’altra notizia che ci evidenzia e sottolinea l’orientamento verso il business della piattaforma è che dal lancio dei nuovi profili business, avvenuto questa estate, sono già 1,5 milioni le aziende che sono passate ai nuovi profili aziendali. L’aspetto rilevante è che quindi Instagram si avvia a diventare una piattaforma dove le aziende non solo possono lanciare campagne creative, aspetto non di poco conto per una piattaforma come questa, ma che possono anche lanciare campagne per vendere i propri prodotti. Dal lancio del nuovo programma di advertising sulla piattaforma l’advertising su Instagram ha provocato un miliardo di azioni da parte degli utenti. Va aggiunto anche, afferma Instagram, che gli ads trainerebbero anche il 2% di vendite off-line.

    Quindi sembra che in effetti ci sia una correlazione tra l’attività svolta sulla piattaforma e un effettivo riscontro in termini di vendite e di azioni offline. Sono ancora poca cosa, ma è quello che poi misura il vero successo si una campagna. Ben inteso, stiamo parlando si una piattaforma dove i brand che possono arrivare ad ottenere risultati in questa direzione sono quelli che appartengono al mondo del fashio, per lo più, del beauty e del food. Ed quello che si augura Instagram stessa che evidenzia come le aziende oggi non mirino più ad ottenere solo followers, ma puntano ad azioni concrete.

    E a quanto pare questa è la direzione.

    E voi che ne pensate?

  • HITalk SuperDigital, quando il digitale rivoluziona il mondo reale

    HITalk SuperDigital, quando il digitale rivoluziona il mondo reale

    HITalk SuperDigital è l’evento che si terrà lunedì 19 settembre 2016 presso la LUISS ENLABS  a Roma alle ore 19. Sei eccellenze in 12 minuti racconteranno il loro “percorso digitale”. Tra i protagonisti, Elena Midolo e Clio Zammatteo (ClioMakeUp), Giorgia Abeltino (Google Italia) e Paolo Barberis.

    Il Digitale ormai ha rivoluzionato tutti gli aspetti della nostra società, oggi chiunque, grazie alla Rete, può realizzare un’idea, un progetto, un sogno e farlo diventare il lavoro del futuro.

    Questo hanno fatto le 6 eccellenze italiane speaker dell’HITalk SuperDigital che racconteranno il loro “percorso digitale” per 12 minuti dal palco di LUISS ENLABS il prossimo 19 settembre. Protagonisti di questa edizione speciale Elena Midolo (CEO Clio Makeup) e Clio Zammatteo (Co-Founder & Talent ClioMakeUp), Giorgia Abeltino (Director Public Policy Google Cultural Institute e Public Policy Italy), Paolo Barberis e Alessandro Sordi (Nana Bianca, Fondatore, consigliere per l’innovazione del Presidente del  Consiglio dei Ministri. Co Fondatore di Nana Bianca, DADA); Davide D’Atri (Soundreef, Amministratore Delegato); Matteo Stifanelli (AirBnB, General Manager Italia); Carlo Tursi (Uber, General Manager Italia). Obiettivo Ispirare, Motivare e Far Riflettere giovani, universitari, studenti, startupper, professionisti, comunicatori, imprenditori.

    hitalk superdigital 2016

    HITalk SuperDigital è il primo evento di storytelling sul digitale, pensato e realizzato per creare un momento di networking esclusivo durante il quale entrare in contatto con le eccellenze nel campo del digitale in Italia e nel mondo. Creare sinergia e collaborazione. Raccontare la storia di chi sta cambiando la nostra vita e l’esperienza che ne facciamo in modo innovativo, energico e informale. Raccontate la storia di chi è alla costante ricerca di nuovi orizzonti.

    Il digitale che rivoluziona la vita reale è “una visione che ha guidato dal 1994 la storia di Dada, una delle prime Internet Company italiane. Legata fortemente alla Rete prevedeva un confronto stretto fra la vita Digitale e quella Fisica. La nostra convinzione era che quando il layer della vita di Rete si fosse sovrapposto perfettamente alla vita reale, la rivoluzione digitale sarebbe stata compiuta” commenta Paolo Barberis tra i fondatori di Dada, oggi un’azienda internazionale.

    Pensare di fare una fila in banca o aspettare di uscire dal lavoro per acquistare un biglietto per un viaggio in treno “sono sovrastrutture al mondo reale ormai in disuso e completamente rimpiazzate da gesti semplici e intuitivi. Quando questo avverrà in tutti i settori la rivoluzione sarà fatta, e poi sicuramente ne partirà una nuova” riflette Alessandro Sordi, altro co-founder di Dada.

    Quando ho iniziato a fare video su Youtube nel 2008, nessuno guadagnava facendo la make up artist digitale e all’inizio per me era solo una spesa. Il primo anno ho messo da parte solo 200 dollari, credo” racconta Clio Zammatteo, 33 anni, Co-Founder & Talent per ClioMakeUp. Paradossalmente per lei, che del digitale ha fatto la sua casa, “i primi soldi sono arrivati con il libro cartaceo, pubblicato con Rizzoli”. Per Clio il plus è stato costruire una squadra vincente. “Quando mi chiedono come ho fatto a farcela io rispondo: “Perché ho una squadra che ha i miei stessi obiettivi!””. Pilastro del suo staff la CEO Elena Midolo, la quale afferma che “il digitale con investimenti irrisori ti cambia la vita, se hai l’idea giusta e fai le mosse giuste”.

    Ma quale sarà il lavoro l’evoluzione del lavoro futuro? Lo ascolteremo dalle parole degli 8 ospiti del primo HITalk SuperDigital  lunedì 19 settembre nella nuova sede di LUISS ENLABS in via Marsala 29H, alle 19.

  • Miss Italia sui social media, boom di tweet e tanta ironia

    Miss Italia sui social media, boom di tweet e tanta ironia

    Miss Italia resta ancora uno degli eventi più seguiti, in televisione e anche sui social media. Da questo punto di vista dati di The Fool infatti rilevano quasi 80 mila contenuti generati durante la diretta di sabato scorso. Grande attenzione ma non è mancata anche tanta ironia.

    Miss Italia è uno degli eventi che, comunque la si pensi, raccoglie ancora molta attenzione, tanto in televisione (oltre il 20% di share) quanto sui social media. E la diretta di sabato scorso, quella che ha coronato Rachele Risaliti come Miss Italia 2016, è stata molto seguita anche su Twitter, dove non è certamente mancata tanta ironia a 140 caratteri. Con i dati raccolti da The Fool scopriamo che l’evento ha totalizzato quasi 80 mila contenuti (79.692 per la precisione). Ma vediamo insieme tutti gli altri dati della ricerca.

    L’hashtag più usato durante la diretta di sabato scorso è risultato essere proprio #MissItalia, usato per il 90% dei casi; #MissItalia2016 è stato usato molto poco, solo il 2,8%. Nelle conversazioni “miss italia” compare nel 10% dei casi; “rachele” nel 7,4% dei casi. Da notare, e qui si fa chiaro il contenuto ironico dei contenuti condivisi a 140 caratteri, l’uso di “antonio conte” per il 4,1% dei casi. Questo perchè è nata una forte ironia sulla somiglianza di Rachele Risaliti con Antonio Conte, ex Ct della Nazionale di calcio e ora manager del Chelsea. Non è un caso che il contenuto più condiviso giochi proprio su questa ironia.

    I dati di The Fool tracciano anche un profilo dal punto di vista dell’età degli utenti che hanno seguito #MissItalia su Twitter. E scopriamo che il 49% ha un’età superiore ai 35 anni (sarebbe stato interessante approfondire questo dato) e il 48%, quindi la metà, ha un’età inferiore ai 17 anni. Quindi Miss Italia su Twitter è stato un evento che ha polarizzato due fasce di pubblico potenzialmente in antitesi: molto giovane da una parte e più maturo dall’altra. Le fasce mi mezzo infatti non sono pervenute.

    Influencer su Twitter, sulla base di uno score, sono proprio Miss Italia, Alessio Bernabei e Francesco Facchinetti. Mentre i contenuti più condivisi sono quello di Calciatori Brutti:

    https://twitter.com/CB_Ignoranza/status/774889737438060544

    Segue poi quello di @trash_italiano:

    E poi quello de il @droghiere:

    The Fool ha raccolto tutti i dati nell’infografica che vedete in basso.

    Allora che ne pensate? Avete seguito anche voi l’evento su Twitter?

    miss italia 2016 twitter infografica the fool

  • Al via la terza edizione del Festival della Comunicazione di Camogli

    Al via la terza edizione del Festival della Comunicazione di Camogli

    Al via da domani e fino a domenica 11 settembre la terza edizione del Festival della Comunicazione di Camogli. Tema dell’edizione 2016 è “Pro e contro il web”. Saranno presente oltre 130 ospiti, con oltre 100 appuntameti, e il Premio Comunicazione verrà consegnato a Roberto Benigni.

    Da domani 8 settembre fino a domenica 11 settembre Camogli si prepara ad ospitare la terza edizione del Festival della Comunicazione, evento ideato Rosangela Bonsignorio e Danco Singer. Durante le quattro giornate saranno oltre cento gli appuntamenti tra incontri, laboratori, spettacoli, mostre ed escursioni e più di 130 ospiti italiani e internazionali provenienti dal mondo della comunicazione, della letteratura, della scienza, delle imprese, della medicina e della psicologia, dell’arte, dei social network, del diritto, della filosofia. Il tema individuato per questa terza edizione è stato individuato da Umberto Eco: Pro e contro il Web.

    Al Festival verrà consegnato per la prima volta il premio Comunicazione, per celebrare una personalità che si sia particolarmente distinta nel mondo della cultura: quest’anno sarà Roberto Benigni, che ritirerà personalmente il premio a Camogli.

    festival comunicazione 2016

    Al Festival della Comunicazione interverranno 130 ospiti e ci saranno anche Luna Orlando, tra gli ideatori del primo esperimento di filosofia su Twitter, #TwitSofia, con #LezioniDAmore sabato 10 settembre; da Facebook Italia il country manager Luca Colombo, venerdì 9 settembre (Dalla parola all’immagine: dove va la comunicazione?); da Twitter Italia il country manager Salvatore Ippolito, domenica 11 settembre; e anche l’autore televisivo Carlo Freccero (Media apocalittici ed integrati, venerdì 9 settembre).

    Da segnalare anche la presenza di Charles Seife della New York University parlerà di Irrealtà virtuale: la rete i Big Data, informazione e verità; di Evgenij Morozov risponderà alla domanda La piattaforma del capitalismo arriverà a divorare se stessa?.

    Saranno presenti, tra gli altri, anche Mariangela Marseglia, responsabile europea di Amazon Prime Now; Fabio Vaccarono, country director di Google Italia.

    L’intero programma è consultabile sul sito festivalcomunicazione.it.

     

  • Twitter celebra i 70 anni di Freddie Mercury con una emoji

    Twitter celebra i 70 anni di Freddie Mercury con una emoji

    Freddie Mercury avrebbe compiuto oggi, 5 settembre 2016, 70 anni e per l’occasione Twitter attiva una emoji dedicata con l’hashtag #freddie70. Il leader dei Queen, scomparso 25 anni fa, è ancora oggi molto amato e le sue canzoni sono tra le più scaricate in versione digitale. #FFADAYO è l’altro hashtag per la raccolta fondi contro l’Aids della fondazione  The Mercury Phoenix Trust.

    Freddie Mercury oggi avrebbe compiuto 70 anni e il ricordo del grande leader dei Queen viene celebrato anche su Twitter con un hashtag dedicato #freddie70 che raffigura Mercury nella sua celebre posa. In realtà questo non è il solo hashtag dedicato a cantante dei Queen, infatti in occasione del Freddie Mercury Day che si è celebrato ieri a Montreux, città che tanto amava, è stato lanciato anche #FFADAYO per la racconta fondi contro l’Aids promossa da The Mercury Phoenix Trust. La fondazione venne nel 1992 creata coi fondi raccolti nel grande concerto dedicato a Freddie Mercury il 20 aprile di quell’anno.

    freddie mercury 70 anni twitter

    freddie mercury

    L’hashtag è anche per il lancio della nuova collezione di singoli di Freddie Mercury, “Freddie Mercury – Messenger of the Gods“, una raccolta di 13 vinili colorati con i suoi più grandi successi sul mercato dal 2 settembre.

    In occasione dei 65 anni, nel 2011, Google dedicò a Freddie Mercury un doodle animato.

    Ma le sue canzoni ad oggi sono molto scaricate anche in versione digitale. Prima tra tutte c’è “Barcelona“, del 1988, cantata insieme a  Montserrat Caballé e poi usata come inno dei Giochi Olimpici di Barcellona del 1992. Segue poi “Living On My Own“, brano dal suo album solista “Mr Bad Guy” (1985) e poi “The Great Pretender” (1987), canzone dei Patters del 1955 che Mercury rese celebre con la sua versione.

    Tante sono le canzoni di Freddie Mercury e dei Queen che hanno fatto la storia della musica come Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don’t Stop Me Now, It’s a Hard Life, Killer Queen, Love of My Life, Play the Game, Somebody to Love e We Are the Champions, brano ormai onnipresente in qualsiasi celebrazione sportiva.

    Freddie Mercury (all’anagrafe Farrokh Bulsara) scomparve il 24 novembre del 1991, già malato di Aids, per una grave broncopolmonite.

    L’emoji dedicata è anche su #freddiemercury e anche #FFAD70.

  • Mostra del Cinema di Venezia 73, da seguire su Twitter con emoji dedicata

    Mostra del Cinema di Venezia 73, da seguire su Twitter con emoji dedicata

    Prende il via domani, 31 agosto 2016, la Mostra del Cinema di Venezia 73 e sarà possibile seguirla anche su Twitter. La #BlueRoom si sposta in Laguna per conoscere da vicino i protagonisti della manifestazione. E Twitter dedica alla mostra anche una speciale emoji. Ecco hashtag e account da seguire fino al 10 settembre 2016.

    Al via la 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, una delle più importanti manifestazioni dedicate al cinema e il più antico del mondo, e quest’anno la si potrà seguire interamente anche via Twitter. Sarà quindi possibile seguire l’evento, grazie alla collaborazione tra la Biennale di Venezia, che organizza la manifestazione, e Twitter senza quindi perdere indiscrezioni, commenti a caldo, red carpet, momenti di backstage che saranno condivisi in 140 caratteri dai protagonisti. Grazie alla #BlueRoom, l’edizione 2016 si arricchirà di contenuti e appuntamenti esclusivi coinvolgendo alcuni dei personaggi più amati del mondo del grande schermo.

    mostra cinema venezia 73

    Infatti la #BlueRoom di Twitter si sposterà dagli uffici di Twitter Italia per essere ospitata all’interno della Mostra del Cinema. Si tratta di uno spazio pensato per permettere ai protagonisti dell’evento di comunicare in modo innovativo e interattivo con il pubblico, creando così una piattaforma ideale per consentire alle persone di entrare in contatto diretto con le proprie star preferite. E Ad animare la #BlueRoom ci saranno Velia e Federica, due seguitissime digital creator note anche come K4U @officialK4U: dal 31 agosto al 5 settembre saranno proprio loro ad accogliere le numerosissime star che visiteranno la #BlueRoom per intervistarle, carpire le emozioni della Mostra e raccontarle attraverso l’account @la_Biennale su Twitter e Periscope.

    Gli appassionati di cinema potranno interagire con gli ospiti anche attraverso le Twitter Q&A e Twitter Challenger app. La Twitter Q&A app permetterà di realizzare video in tempo reale per rispondere alle domande dei fan, mentre la Twitter Challenger app consentirà ai fan di coinvolgere i personaggi in divertenti sfide, che verranno twittate in tempo reale sotto forma di video. Il tutto per un’interazione ancora più diretta e coinvolgente fra gli artista e i follower.

    Gli hashtag ufficiali da seguire per non perdere il meglio della mostra sono #Venezia73 e #BiennaleCinema2016. E per essere ancora più sicuri di non perdere nemmeno un Tweet dei vostri idoli, tantissimi sono i personaggi che cinguetteranno dai propri account, tra cui Ryan Goslig @RyanGosling, Chris Pratt @prattprattpratt, John Legend @johnlegend, Selena Gomez @selenagomez, Jim Carrey @JimCarrey, James Franco @JamesFrancoTV, Gabriele Muccino @GabrieleMuccino.

    Twitter Emoji Venezia 73

    Infine Twitter dedicherà alla Mostra del Cinema di Venezia 73 anche una speciale emoji e per scoprirla è sufficiente usare gli l’hashtag ufficiali #Venezia73 e #BiennaleCinema2016 da subito.

  • Rio 2016, ecco la prima giornata raccontata sui Social Media

    Rio 2016, ecco la prima giornata raccontata sui Social Media

    Rio 2016 è finalmente iniziata, con la tanto attesa Cerimonia di Apertura, la 31° Olimpiade, la prima in Sud America, prende il via. E insieme ai dati di Datalytics diamo un’occhiata a come è stata vissuta questa prima giornata su Twitter e su Instagram.

    Rio 2016 ha finalmente preso il via, la 31° Olimpiade della storia, la prima in Sud America, con la Cerimonia di Apertura di ieri entra nel vivo. Da oggi fino al 21 agosto tutta l’attenzione del mondo sarà orientata alla città celebre per le sue spiagge come quella di Copacabana, osservata dalla cima della montagna del Corcovado dal Cristo Redentore, la statua alta 38 metri che sovrasta Rio de Janeiro.

    Ebbene, vista la grande attenzione che abbiamo registrato sul web e sui social media, con Google che ha lanciato i Doodle Fruit Games e con Twitter che ha messo a disposizione hashtah, emoji e account per non perdere la manifestazione, vediamo come è andata la prima giornata, quella caratterizzata dalla Cerimonia di Apertura. E lo facciamo con Datalytics, azienda italiana di social media monitoring, con cui inauguriamo una nuova partnership e con la quale cercheremo di seguire queste Olimpiadi.

    rio 2016 olimpiadi cerimonia-di-apertura

    Rio 2016, l’analisi della prima giornata su Twitter

    Con la nostra analisi abbiamo preso in considerazione, solo per l’Italia, delle keywords che hanno prodotto dei dati interessanti, considerato che il centro delle conversazioni quando in Italia era giò notte (infatti c’è da ricordare in queste giornate le 5 ore indietro rispetto al Brasile), in totale abbiamo registrato 61.268 risultati così ripartiti:

    • #rio2016: 36.820 (60.10%)
    • olimpiadi: 13.538 (22.10%)
    • #olimpiadi: 4.481 (7.31%)
    • “rio 2016”: 4.199 (6.85%)
    • @Rio2016: 1.745 (2.85%)
    • rio2016: 485 (0.79%)

    A questi monitorati si aggiunge, tra i più rilevanti, #openingceremony con 12.400 risultati.

    rio 2016 keywords

    rio 2016 risultati

    Il picco con 5.956 risultati si è registrato a mezzanotte. I contributors totali sono stati 27.900 che ha generato 139.800 messaggi. Da qui si è propagato un numero di impressions pari 518,8 milioni con una reach di 139,8 milioni. Il 50% dei contenuti creati su Twitter sono tweet e il 48% sono RTs, il 2,4% sono risposte ai tweet (reply).

    Questo che vedete è il cloud relativo a tutte le citazioni rilevati durante la fase di monitoraggio. Tra questi spicca ovviamente #rio2016, ma anche OpeningCeremony, “olimpiadi”.

    rio 2016 cloud

    Abbiamo visto una vasta partecipazioni di contributors durante il primo grande evento che ha interessato l’inaugurazione delle Olimpiadi di Rio 2016, ma, come sempre, ci interessa sapere chi è stato più coinvolgente tra questi.

    #rio2016 twitter influencers

    Questi sono i principali “influencers” che per capacità di coinvolgimento, per seguito e quindi per impressions generate in seguito alla loro attività si distinguono da tutti gli altri.

    Questo il messaggio di Papa Francesco con oltre 1.200 RTs:

    Questo il tweet più condiviso tra quelli di Matteo Renzi:

    Tra i tweet più condivisi anche quello di Marco Mengoni e la Pellegrini che ieri ha compiuto gli anni:

    Ma anche quello di Rainews:

    Menzione speciale per @trash_italiano che coinvolge e fa sorridere con le sue GIF esilaranti:

    Questa la mappa dei tweet rilevata da Twitter:

    Rio 2016, l’analisi della prima giornata su Instagram

    Su Instagram i risultati totali sono stati 2.243 seguendo questi hashtag: #olimpiadi con 1.203 risultati (53,6%) e #rio2016 con 1040 risultati (46,4%). I contributors sono stati 1.300 che hanno generato un volume di impressions di 6,2 milioni, la reach è di 5,6 milioni.

    Il post più condiviso è quello di Gianluigi Buffon con quasi 54 mila like:

    https://www.instagram.com/p/BIuky-VBtpP/

    Questo è quello di Luca Argentero:

    https://www.instagram.com/p/BIwdbtSjBwX/

    Questo il post di Simona Ventura:

    https://www.instagram.com/p/BIuYjxdAH_v/

    E poi segnaliamo due post di due aziende che hanno colto l’occasione per promuovere i loro prodotti. Questo il post di McDonald’s:

    https://www.instagram.com/p/BIuygTGgncY/

    E questo quello di Figurine Panini:

    https://www.instagram.com/p/BIuBz6BDwIm/

    Questo il nostro racconto del primo grande evento di Rio 2016 vissuto attraverso i social media e ringraziamo Datalytics per i dati preziosi. I numeri che abbiamo fin qui visto testimoniano il grande interesse che l’Italia riserva ad un grande evento come le Olimpiadi di Rio, quelle che sicuramente, più di quelle di Londra di 4 anni, passeranno alla storia come quelle più social.

    Allora, state seguendo anche voi #rio2016 sui Social Media? Quale canale usate di più? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Ecco come seguire le Olimpiadi di Rio 2016 su Twitter

    Ecco come seguire le Olimpiadi di Rio 2016 su Twitter

    Twitter è la piattaforma che meglio si presta a seguire grandi eventi live, come le Olimpiadi di Rio 2016 che prenderanno il via il prossimo 5 agosto. Ecco account e hashtag con emoji da seguire durante le due settimane della manifestazione.

    Le Olimpiadi di Rio 2016 sono ormai ai nastri di partenza, si comincerà infatti il prossimo 5 agosto con la manifestazione sportiva più attesa dell’anno. Fino al 21 agosto sarà un susseguirsi di gare che emozioneranno sicuramente i tanti appassionati di sport nel mondo. E anche i Social Media si preparano al grande evento. Twitter è il proprio il canale ideale per seguire e raccontare in tempo reale tutto quello che accade intorno a #Rio2016 e di seguito vediamo insieme account e hashtag da seguire durante le due settimane.

    Rio 2016 è un evento ormai atteso da appassionati e non solo, il 73% degli utenti Twitter italiani lo attende con grande entusiasmo e orgoglio, infatti 2 utenti italiani su 3 dichiarano che le Olimpiadi li rendono più orgogliosi di essere italiani. Anche in questa occasione Twitter sarà il luogo ideale per le conversazioni globali: fino a qualche settimana fa l’hashtag ufficiale #Rio2016 era già stato menzionato più di 30 milioni di volte. E questo numero non può che essere in crescita, considerando che il 76% degli utenti italiani ha affermato che userà Twitter per vedere ciò che gli altri dicono sui Giochi e l’80% per avere informazioni real-time su tutti gli eventi sportivi.

    rio 2016 twitter olimpiadi

    Twitter si prepara, insieme a Periscope e a Vine, a seguire il grande evento a partire dalla #OpeningCeremony del 5 agosto con emoji e account da tenere in considerazione per partecipare alle conversazioni. Ecco alcuni account che vi segnaliamo:

    • @Olympics – l’account ufficiale dei Giochi
    • @Rio2016 – l’account ufficiale delle Olimpiadi di Rio 2016 (disponibile anche in inglese @Rio2016_en)
    • @ItaliaTeam_it – L’account dell’Italia Team: atleti, tecnici, Federazioni, società sportive e tifosi che rappresentano l’eccellenza dello sport italiano nel mondo
    • @Coninews – l’account ufficiale del CONI, Comitato Olimpico Nazionale Italiano
    • Gli account @TwitterSports e @TwitterItalia forniranno come sempre informazioni e news tempo reale.

    Queste le emoji che verranno attivate per seguire i propri team, sono 207. Sarà sufficiente twittare usando l’hashtag di tre lettere legato ad ogni paese in gara, infatti, per veder comparire l’emoji a bandiera di ogni squadra, compresa quella del Refugee Olympic Team (#ROT).

    rio 2016 twitter emoji team olimpiadi

    E sono oltre 50 le emoji dedicate ai Giochi Olimpici e agli sport in gara come queste che vedete in basso:

    rio 2016 twitter emoji discipline olimpiadi

    Gli hashtag legati alle emoji saranno disponibili in Inglese, Francese, Portoghese e Spagnolo. Gli hashtag legati alle emoji sportive, così come #Rio2016 e #Olympics, saranno disponibili anche in Giapponese, Coreano e Arabo. Tutte le emoji saranno disponibili a partire dai prossimi giorni. Grazie a Twitter Amplify, inoltre, i tifosi di Paesi come Australia, Brasile, Francia, Germania, Giappone e Stati Uniti avranno la possibilità di vedere gli highlight video dei loro eventi preferiti durante i Giochi.

    Un altro modo per partecipare alla conversazione su Twitter è quello di seguire gli atleti che voleranno a Rio: questa Lista Twitter permetterà a tutti i tifosi di rimanere in contatto con una selezione di atleti internazionali. Inoltre, il tab “Connetti”, disponibile su Twitter per iOS e Android, permetterà agli utenti di visualizzare un numero ancora maggiore di account legati ai Giochi Olimpici.

    Anche Periscope e Vine saranno coinvolti nel racconto delle Olimpiadi. Periscope avrà un canale dedicato, con contenuti esclusivamente dedicati alle Olimpiadi. Vine includerà contenuti dedicati ai Giochi all’interno della sezione “Esplora” dell’app mobile e, quando gli utenti faranno doppio-tap su un Vine delle Olimpiadi e sui vari account dei team partecipanti, vedranno comparire una torcia olimpica al posto del classico cuore.

    Inoltre, sarà previsto il tour di un bus, chiamato “Twitter Buzz“, che girerà per la città proiettando tweet e broadcast di Periscope in tempo reale sui propri finestrini, offrendo una connessione wi-fi gratuita ai tifosi.

    Ad oggi i paesi che hanno twittato di più sono Stati Uniti, Brasile e Giappone, mentre gli sport più citati sono stati basket, volley e nuoto. Tra gli atleti, il più citato è @UsainBolt, poi Michael Phelps e la ginnasta americana Simone Biles.

    Di seguito alcuni account di atleti italiani da seguire durante le Olimpiadi di Rio 2016 :

    • @ClementeRusso
    • @mafaldina88 – Federica Pellegrini
    • @FiloMagnini
    • @CerrutiLinda
    • @TCagnotto – Tania Cagnotto
    • @fradallape Francesca Dallapè
    • @vincenzonibali
    • @MaggieMagnani
    • @ChatbiJamel
    • @ElisaLovesJesi  – Elisa Di Francisca
    • @andreacassara
    • @fabiofogna
    • @SaraErrani
    • @roberta_vinci
    • @GMolinaroGolf – Giulia Molinaro.

    Questo più o meno quello c’è da sapere su come seguire #Rio2016 su Twitter e noi certamente lo seguiremo con particolare attenzione. E voi lo seguirete?

    [l’immagine di copertina è stata liberamente realizzata da @franzrusso. Qualora i proprietari dei loghi la ritenessero inopportuna verrà rimossa immediatamente]

  • Se adesso Pokémon Go diventa un lavoro da 15 euro l’ora

    Se adesso Pokémon Go diventa un lavoro da 15 euro l’ora

    Il fenomeno Pokémon Go è ormai dilagante e non passa giorno che non ci sia qualche notizia ad esse legata. E infatti vi segnaliamo questa iniziativa di ProntoPro.it che ha lanciato il primo servizio nazionale di gioco Pokémon Go. E Loris Pagano, 27 anni di Ravenna, potrebbe diventare il primo cacciatore di Pokemon di professione.

    Ormai andare a caccia di Pokemon con l’app Pokemon Go, che sta letteralmente spopolando, è diventata quasi una mania. E non passa giorno, da qualche giorno a questa parte, che non spuntino notizie e curiosità legate al fenomeno del momento. E quella che vi segnaliamo oggi è una notizia di queste, anzi è una delle tante iniziative che stanno cominciando a concretizzarsi attorno al fenomeno. Quella di cacciatori di Pokémon per voi, ovviamente pagati.

    L’iniziativa è quella di ProntoPro.it, portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro, che ha lanciato quello che oggi è il primo servizio nazionale di gioco Pokémon Go.

    pokemon go

    Come funziona?

    In pratica, con questa iniziativa è possibile pagare qualcuno per giocare per voi, fino a 2 ore alla volta, per catturare nuovi Pokémon, farvi salire di livello attraverso le battaglie in palestra, covare le uova Pokémon o conquistare una Poké Gym nemica. Per trovare gli allenatori basterà digitare “Pokémon”  nella barra di ricerca del portale e compilare il form rispondendo alle domande sulla base delle proprie esigenze di gioco.

    Molti gli appassionati di videogame in tutta Italia che, approfittando delle vacanze estive, hanno deciso di mettere a disposizione il proprio tempo libero e le proprie competenze a  vantaggio di chi non ne ha. E tra i primi figura Loris Pagano che vive in provincia di Ravenna, ha 27 anni, e fino ad oggi lavora in un fast food, ma che un domani, chissà, potrebbe diventare un cacciatore di Pokémon professionista.

    Per permettere agli allenatori esperti di giocare, il cliente potrà scegliere se prestare il proprio cellulare o condividere i dettagli del proprio accesso a Gmail. In entrambi i casi, ProntoPro.it suggerisce di prendere le dovute precauzioni, come ad esempio quella di farsi consegnare i documenti dell’allenatore che saranno restituiti alla fine della passeggiata.

    A che prezzo? Due ore potrebbero arrivare a costare 30 euro.

    Secondo alcuni analisti chi farà gran cassa da questo fenomeno sarebbe Appl con 3 miliardi di dollari.

    E voi siete pronti a pagare per trovare i Pokémon? E, soprattutto, che ne pensate?

  • Facebook: anche Messenger nel club da 1 miliardo di utenti

    Facebook: anche Messenger nel club da 1 miliardo di utenti

    Il club di Facebook da 1 miliardo pare si sia completato. Dopo Facebook e WhatsApp, anche Messenger, l’applicazione di messaggistica, ha raggiunto il fatidico traguardo di 1 miliardo di utenti. E sono 17 miliardi le foto inviate ogni mese, 380 milioni gli stickers inviati al giorno.

    Facebook pare essere sempre di più il “club da 1 miliardo“. In effetti le cose stanno proprio così. Dopo Facebook (da un bel po’) e dopo WhatsApp anche l’altro prodotto di casa Menlo Park, Messenger, raggiunge 1 miliardo di utenti. E tutto davvero in poco tempo. Sapete che l’app è stata creata nel 2011 come piattaforma interna per le chat; poi due anni più tardi la si poteva usare solo se si possedeva un account su Facebook; e poi, nel 2014, venne scollegata dalla piattaforma diventando un’app mobile a tutti gli effetti. Al suo debutto nella nuova veste Messenger contava già 200 milioni di utenti. Ebbene, oggi a distanza di poco meno di due anni gli utenti sono quintuplicati, a ritmi elevati.

    messenger 1 miliardo utenti

    Altri dati che accompagnano questo importate traguardo riguardano cosa e quanto si condivide sull’app:

    • ogni mese sono 17 miliardi le foto condivise;
    • i messaggi condivisi ogni mese sono 1 miliardo;
    • 380 milioni sono gli stickers che vengono scambiati al giorno;
    • 22 milioni le GIF inviate al giorno;
    • è la seconda app più popolare di sempre per iOS.

    Ma Messenger è ormai destina a diventare ben più di una semplice app di chat, è un’app che ormai eroga servizi che vanno a configurarsi nell’attività si social care. Proprio un paio di giorni fa riportavamo una interessante ricerca di MEF, “Mobile Messaging Report 2016”, che evidenziava proprio come ormai la relazione azienda/utente si sviluppi sempre più da mobile è che tra le mobile chat Messenger è infatti la più usata.

    Su Messenger dallo scorso anno si possono effettuare le video chiamate, si possono condividere file da Dropbox, si possono effettuare pagamenti (solo negli Usa per ora), si può prenotare un’auto Uber. Di recente è possibile anche monitorare direttamente dall’app tutto ciò che riguarda il proprio volo.

    Facebook Messenger non è una solita app per chat, è molto di più. E’ uno strumento di utilità che al suo interno raccoglie, e continuerà a raccogliere, una moltitudine di servizi. Basti pensare alla questione dei “bot”.

    E la strategia di Facebook da questo punto di vista è chiara e distinta, infatti le due app di mobile chat non si sovrappongono, ognuna conserva caratteristiche differenti che ben si accordano e si amalgamano.

    E ovviamente non è finita qui, perchè dal punto di vista dei servizi offerti su Messenger si è solo all’inizio.

    messenger 1 miliardo infografica