Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Jobyourlife, la ricerca del lavoro si fa social e geolocalizzata

    Jobyourlife, la ricerca del lavoro si fa social e geolocalizzata

    Jobyourlife la startup fondata da Andrea De Spirt nel 2012 è ormai in grande crescita. In pratica Jobyourlife rivoluziona il modo di ricercare il lavoro che adesso si fa social e geolocalizzato. Notizia di questi giorni è che la startup è stata selezionata per partecipare al prossimo Web Summit di Dublino

    Tempo fa si diceva che gli addetti ai lavori, ossia aziende, selezionatori del personale, non avrebbero avuto tanto tempo per dare indagare se l’utente avesse anche dei profili sui social network, il recruiting online ancora non lo si era scoperto. Anche perchè fino a 4 o 5 anni fa da questo punto di vista si era agli albori. Oggi invece è diverso è sia i selezionatori che le aziende danno grande valore ai social network e LinkedIn fino ad ora è stato senza dubbio quello più consultato. Ma dal 2012 in Italia abbiamo un altro strumento che può essere ottimo per la sua natura social e anche per aver aggiunto un tipo di ricerca del lavoro “geolocalizzata”. Stiamo parlando di Jobyourlife, startup fondata da Andrea De Spirt nel febbraio del 2012 proprio per rispondere alla mancata innovazione in un mercato del lavoro troppo statico in termini di opzioni e poco trasparente per ciò che riguarda le informazioni.

    Jobyourlife

    Jobyourlife, incubata in Polihub, progetto della Fondazione Politecnico di Milano, si vuole quindi proporre come una rivoluzione nel mondo del recruiting online: infatti, rappresenta il primo strumento web che utilizza la geolocalizzazione per il mondo del lavoro, attraverso il quale l’utente ha la possibilità di entrare direttamente in contatto con le aziende. Il progetto ha riscosso da subito consensi presso alcune grandi aziende di livello nazionale (e internazionale), come McDonald’s, Willis Italia e il gruppo Coin. Con queste aziende sono stati stretti degli accordi e in questo modo le imprese citate avranno la possibilità di svolgere da subito attività di recruiting online attraverso la piattaforma Jobyourlife.

    Grazie a un nuovo sistema di ricerca non sono più le persone a dovere “inseguire” il lavoro, cercando tra le classiche pagine di offerte che compaiono online, ma sono le aziende a raggiungere direttamente i candidati, tramite annunci geo-mirati allineati al profilo, che prendono in considerazione anche i luoghi dove l’utente vuole andare a lavorare – fino a tre posizioni – (insieme alle esperienze professionali e formative).

    Jobyourlife coniuga, quindi, il lavoro e la localizzazione nel territorio, per cambiare il modo in cui le persone cercano lavoro online. Inoltre, essendo presente anche una community dinamica, ogni utente ha la possibilità di creare un network personale di contatti (anche dal punto di vista di interessi lavorativi e personali) e di usufruire della presenza di un blog dove esperti del mondo del lavoro (ad esempio, HR manager) offrono consigli su varie tematiche inerenti al campo professionale.

    E come dicevamo all’inizio, notizia fresca di questi giorni è che Jobyourlife è stata selezionata per partecipare al Web Summit di Dublino che si terrà il prossimo 30 e 31 Ottobre 2013. E per questa occasione abbiamo raccolto un parere proprio del fondatore Andrea De Spirt:

    La partecipazione al Web Summit di Dublino conferma ancora di più la validità dell’idea di Jobyourlife e di tutto il lavoro che dal febbraio del 2012 stiamo portando avanti con un fantastico team di persone. Dublino, con il suo parterre di ospiti d’oltre oceano, permette a Jobyourlife di prepararsi per il già preannunciato sbarco internazionale, entrando in contatto con nuovi investitori, startup consolidate e sinergie con imprenditori provenienti da tutte le parti del mondo.

    La nostra missione è rendere il mondo della ricerca di lavoro online semplice e trasparente, mettendo le persone e le aziende in condizione di essere costantemente in contatto tra loro, e questi eventi ci danno la possibilità e la forza di portare avanti questa missione con ancora più entusiasmo.”

    Insomma, un altro grande riconoscimento al progetto e che certamente proietterà Jobyourlife verso nuovi traguardi anche internazionali.

     

  • Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

    Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

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    Twitter attraverso un tweet, e non poteva fare diversamente, ha annunciato di aver presentato il cosiddetto documento S-1 alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana. Questo significa che Twitter ha posto la prima pietra per una IPO, un’Offerta Pubblica di Acquisto, quindi per sbarcare a Wall Street

    Twitter attraverso un tweet ufficiale annuncia di aver presentato alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana, il documento S-1, conosciuto anche come “Dichiarazione di registrazione ai sensi del Securities Exchange Act del 1933“. In sostanza è il documento attraverso il quale una società, che vuole procedere alla vendita pubblica di titoli, deve presentare raccogliento in esso tutte le informazioni finanziarie societarie, i dettagli del business model attuale, nonché tutte le informazioni di business che intercorrono tra i propri dirigenti e consulenti esterni. E’ il passaggio che innesca i procedimento per la IPO.

    In verità, per gli addetti ai lavori, per chi fa informazione questo passaggio in effetti era atteso ormai dall’inizio dell’anno. All’inizio dell’anno ce ne occupammo a proposito della notizia che una società finanziaria, la Greencrest Capital, aveva valutato Twitter stimando un valore compreso tra gli 8 e gli 11 miliardi di dollari. In quel periodo si parlava del 2014 come anno in cui Twitter sarebbe potuta sbarcare a Wall Street, andando ad aggiungersi a Facebook e ad altri. Stando a questa procedura pare che alla fine la tempistica sia questa, ma c’è da dire che da oggi la comunicazione rimane confidenziale con la SEC e quindi bisognerà attendere comunicazioni ufficiali per avere certezze sui tempi.

    Al momento non ci sono molte informazioni, ma quello che si sa è che ad oggi la valutazione della società si aggirerebbe attorno ad una cifra compresa tra i 15 e i 20 miliardi di dollari, più alta di quella dell’inizio dell’anno. E pare che anche dietro questa operazione ci sia Goldman Sachs, come sottoscrittore (in basso vedete il tweet di Bloomberg che ne dà notizia). Un dato certo, vista la carenza anche di informazioni certe circa lo stato finanziario della società, è che al 2012 il fatturato è stato di 1 miliardo di dollari, se fosse stato superiore non si sarebbe potuto avviare il procedimento.

    E solo pochi giorni fa Twitter aveva ufficializzato l’acquisto di MoPub, spendendo diverse centinaia di milioni di euro. Acquisizione che dovrebbe consentire la costruzione di una piattaforma pubblicitaria di “nuova generazione” che Twitter ritiene sarebbe più efficace di quella che ora usa Facebook. Argomento interessante che di fronte alla presentazione di questo documento e all’avvio del processo per la IPO, acquista un valore ancora più importante.

    Pochi minuti dopo aver twittato la presentazione del documento S-1 alla SEC, il tweet successivo intimava a mettersi a lavoro. Segno che da oggi Twitter non sarà più la stessa. E vedremo che cosa succederà da qui ai prossimi mesi.

     

    E voi che ne pensate?

  • Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

    Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

    Lo avevamo già segnalato a proposito dei brand più seguiti su Facebook in Italia qualche giorno fa, ma ora è ufficiale. Fanpage, il quotidiano online del gruppo Ciaopeople Media Group e diventa il più social d’Europa, staccando anche Repubblica e Corriere della Sera. Il segreto del successo è stato di aver saputo costruire un forte legame tra informazione e Social Media

    Sin dal suo debutto, avvenuto nel 2010, si è fatto notare subito facendo registrare da subito grandi numeri e facendosi notare come uno dei prodotti editoriali online più interessanti del momento. Col passare del tempo i numeri sono cresciuti ancora di più e Fanpage è diventato ormai uno dei quotidiani online più letti in Italia. Merito di un taglio informativo moderno, dinamico e sempre molto attento  a ciò che accade in Italia nel mondo. Ma soprattutto, grande attenzione al mondo dei Social Media ed è qui il segreto del successo della testata online. Ebbene i numeri di Fanpage certo non si fermano. E proprio ieri, mercoledì 11 Settembre, la pagina Facebook del quotidiano online ha superato il traguardo dei 2 milioni di fans. A dire il vero lo avevamo segnalato questo record quando qualche giorno fa abbiamo pubblicato quelli che sono stati i Top Brand in Italia a Luglio e Agosto 2013, classigica a cura di Blogmeter, dedicando a Fanpage una “menzione speciale. Ora è ufficiale.

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    I 2.000.000 di fan su Facebook danno il senso della solidità della strategia di diffusione social del quotidiano edito da Ciaopeople Media Group. In questo modo, fanpage diventa il primo quotidiano online generalista d’Italia e d’Europa per numero di fan su Facebook, superando anche gli altri quotidiani quali Repubblica, Corriere della Sera e Fatto Quotidiano.

    Fanpage è riuscita a ritagliarsi il suo spazio nella vasta arena dei Social Media sul piano europeo, dove in certi casi ha raggiunto traguardi simili solo a quelle di altre testate europee quali l’Economist. Una forza distributiva che ne ha marcato la crescita vigorosa dell’ultimo anno.

    Come afferma il direttore di Fanpage Francesco Piccinini, il successo della testata di Santa Lucia è da ritrovare nella sua stessa natura indipendente e partecipativa.

    Due milioni di fan su Facebook sono una tappa simbolica nel cammino di Fanpage. Due milioni di persone che ogni giorno, in potenza, visualizzano, attraverso il proprio profilo social, le notizie di quello che oggi, grazie ai suoi lettori, è il terzo quotidiano generalista d’Italia.”- sostiene Piccinini – “Un giornale indipendente, sociale e partecipativo che si costruisce ogni giorno anche grazie alle segnalazioni dei lettori, alle foto, ai video, ai racconti. Un giornale nato per uscire dalla logica dell’appartenenza industriale-partitica e determinato a portare una narrazione differente nel panorama dell’informazione italiana. Un giornale senza filtro. Quel filtro che troppo spesso travisa e distorce l’informazione. Che la rende schiava di interessi particolari”

    Il gruppo guidato da Gianluca Cozzolino ha saputo cogliere le enormi potenzialità del legame tra i social network e l’informazione. Nel novembre 2010 nasceva la redazione News di Fanpage ed un anno dopo le notizie prodotte ogni giorno dai nostri giornalisti venivano distribuite ad 1.000.000 di persone via facebook. Oggi, a meno di due anni dal primo grande obiettivo, Fanpage e la sua piattaforma video Youmedia vengono a reclamare lo status di primo giornale social europeo essendo riuscito ad imporsi tra i leader dell’informazione italiana.

    A tutta la redazione di Fanpage, al direttore Francesco Piccinini e a Gianluca Cozzolino facciamo i nostri complimenti e anche un grosso in bocca al lupo per il futuro e noi saremo qui a seguirli e a raccontarvi i loro traguardi. Oltre che a raccomandarvi di leggerli e seguirli.

  • Italiani più social degli americani, specie gli over 50 [Ricerca]

    Italiani più social degli americani, specie gli over 50 [Ricerca]

    Una interessante ricerca di LiveXtension incrocia i dati del Pew Internet & American Life Project e di Nielsen sugli utenti internet americani con quelli italiani di Audiweb. E ne viene fuori che l’Italia ha un tasso di penetrazione dei social network maggiore rispetto agli USA, soprattutto fra gli over 50

    Già in altre occasioni abbiamo evidenziato il fatto che il nostro paese abbia un tasso di penetrazione dei Social Media molto alto e che il pubblico è via via sempre più maturo. Ma sono delle considerazioni che facciamo di fronte ad alcuni indicatori. Invece quello di cui vi parliamo oggi è la dimostrazione di quello di cui in parte già conosciamo, ma ci si arriva attraverso una ricerca incrociata.

    Infatti, secondo una ricerca di LiveXtension, agenzia di marketing e comunicazione dell’incubatore Digital Magics, l’Italia è più social degli USA. Incrociando i dati sull’utenza internet americana del report Pew Research 2013 (aprile-maggio) e quelli italiani di Audiweb (giugno 2013) è emerso che la penetrazione americana – rispetto a coloro che usano la rete – dei social network è del 72%, in Italia è invece del 75% (20.597.000 milioni di italiani utilizzano almeno un sito di social networking), sfiorando nei mesi scorsi l’80%.

    Grafico 1_Ricerca social LiveXtension

    Un segnale molto interessante è dato dall’analisi della diffusione dei social network per fascia d’età: se in Italia la popolazione più anziana è decisamente meno digitale che altrove, quando utilizza internet è invece super social: oltre il 60% degli utenti internet italiani over 64 usa anche i social network. Negli Stati Uniti sono solo il 43%.

    Per quanto riguarda invece la fascia d’età 50-64: il 60% degli americani usa i social, mentre in Italia è il 75%.

    Una verifica ulteriore di questo fenomeno è stata effettuata confrontando i dati relativi al mese di luglio 2013 di Nielsen USA e di Audiweb per quanto riguarda l’uso dei social network. Pur con qualche differenza rispetto ai dati di Pew Research, il “vantaggio” italiano rimane.

    Grafico 2_Ricerca social LiveXtension

    La penetrazione complessiva dei social network in America è del 63,4% e sui 50-64 del 65,4%. In entrambi i casi siamo lontani dai dati del nostro Paese, gli Italiani che navigano sui social network corrispondono al 73% e al 74,5% nella fascia 50-64 anni. Per quanto riguarda gli over 64 gli USA si allineano al dato italiano del 60%.2

    Sono gli italiani over 50, insomma, che rendono l’Italia più social rispetto al Paese che ha inventato i social network! Questi siti rappresentano un fenomeno assolutamente di massa, che coinvolge ormai larghissime fette degli utenti internet di tutte le età, non solo quelle più giovani.

    La ricerca è online sul blog di LiveXtension con particolari specializzazioni in ambito social.

    Allora che ne pensate? Siete sorpresi da questi dati?

     

  • LINE, l’app dei record è pronta a conquistare anche l’Italia

    LINE, l’app dei record è pronta a conquistare anche l’Italia

    LINE, l’app di messaggistica che sta riscuotendo un grande successo a livello globale, da ieri è ufficialmente sbarcata in Italia, pronta a conquistare nuovi utenti nel nostro paese. Ad oggi gli utenti globali sono 230 milioni con un volume di 7 miliardi di messaggi al giorno. Dal 15 settembre prende il via la campagna promozionale con testimonial Emma Marrone

    Si è tenuta ieri, presso lo Spazio Theca di Milano, la conferenza stampa per la presentazione in Italia di LINE, l’applicazione leader nel mondo di messaggistica e chiamate gratuite multipiattaforma per smartphone e computer sviluppata dalla giapponese Line Corporation.

    LINE è oggi la prima applicazione al mondo per telefoni cellulari che unisce ai tradizionali servizi di messaggistica gratuita, telefonate e chat di gruppo sia locali che internazionali, anche alcune caratteristiche social come gli sticker, la Home&Timeline e diverse applicazioni LINE per la famiglia, tra cui LINE GAME e LINE Camera, rendendola di fatto una “Piattaforma Sociale per Smartphone”. LINE, grazie alle sue diverse caratteristiche, riesce ad abbracciare contemporaneamente tre diversi ambiti: interattività/socialità, divertimento/intrattenimento e facilità/comodità d’uso. In particolare, LINE basa la sua comunicazione visiva su divertenti sticker grazie ai quali gli utenti, scegliendo tra le espressioni dei vari personaggi, hanno la possibilità di esprimersi in maniera più libera e originale.

    LINE è definita “l’app deirecord” in quanto in poco più di due anni, esattamente 25 mesi, è stata in grado si raggiungere il traguardo dei 200 milioni di utenti. E il 21 Agosto scorso LINE ha raggiunto i 230 milioni di utenti.

    LINE-Sunny-KimSunny Kim, Senior Vice President, LINE Euro – America, ha illustrato le novità dell’azienda e i piani per l’Italia:

    “Line non è solo un’applicazione che permette di mandare messaggi ed effettuare chiamate gratuite, ma una vera e propria piattaforma di comunicazione che unisce la semplicità di utilizzo alla capacità di intrattenere e divertire gli utenti.”

    Prosegue Sunny Kim,

    L’aspetto dinamico e facilmente personalizzabile ha determinato l’enorme successo a livello mondiale di LINE, che conta oltre 230 milioni di utenti in tutto il mondo, tra cui Giappone, Thailandia, Taiwan, Spagna e Indonesia, con un volume di 7 miliardi di messaggi inviati ogni giorno.”

    Line sbarca in Italia con una campagna televisiva che, a partire dal 15 settembre, arriverà nelle case degli italiani. Testimonial italiana e protagonista degli spot sarà la cantante Emma Marrone.

    “Siamo molto soddisfatti dai successi ottenuti finora e non intendiamo fermarci qui”, conclude Sunny Kim. “Riteniamo il mercato italiano molto ricettivo e tecnologicamente all’avanguardia. Per questo motivo abbiamo previsto un piano di investimenti molto importante e da cui crediamo di poter raccogliere grandi soddisfazioni”.

    Tra i tratti distintivi di LINE, inoltre, vi è l’introduzione degli sticker: simpatici personaggi che rappresentano l’evoluzione delle tradizionali emoticon e permettono di esprimere in maniera facile e diretta qualsiasi stato d’animo, rendendo più ricca e divertente l’esperienza della chat.

    In occasione della presentazione di Line in Italia e del lancio della campagna televisiva, l’azienda darà la possibilità agli utenti di scaricare gratuitamente il set di sticker con le sembianze di Emma Marrone.

    Emma-Marrone_Line

    LINE, oltre ad offrire la possibilità di inviare messaggi ed effettuare chiamate gratuitamente, integra nella sua offerta diversi elementi social, come la possibilità di creare dei veri e propri avatar personali grazie all’applicazione LINE PLAY, o la funzione di LINE CAMERA che permette di personalizzare e condividere i propri scatti.

    L’applicazione, completamente gratuita, consente agli utenti di creare un account privato e di personalizzare a proprio piacimento home page e timeline, grazie ai quali è possibile condividere foto, video e status.

    LINE-in-Italia

    Con Line è anche possibile scaricare, all’interno dello shop, altre divertenti applicazioni e giochi gratuiti o a pagamento.

    LINE, disponibile sull’Apple Store, sul Google Play, sul Windows Phone Store e sull’Appworld di Blackberry, si posiziona al primo posto nella classifica delle app gratuite in 52 Paesi.

    LINE, disponibile non solo su smartphone ma anche su vari dispositivi come PC e Mac, è fin da subito disponibile per il download al seguente link: http://line.naver.jp/it.

    [divider]

    Ecco alcuni numeri che testimoniano il grande successo di LINE:

    Numero di Utenti Registrati (al 21 agosto, 2013)
    •  Nel mondo: 230 milioni
    •  In Giappone: 47 milioni, In Tailandia: 18 milioni, in Taiwan: 17 milioni, in Spagna: 15 milioni, in Indonesia, 14 milioni
    Continenti e paesi in cui LINE si è classificata al 1 posto nell’App Store/Google Play (nella categoria delle applicazioni gratuite)
    •  Asia – (Giappone, Cina, Hong Kong, India, Taiwan, Singapore, Tailandia, Malesia, Cambogia, Laos, Kirgistan, Turchia, Bahrein, Kuwait, Uzbekistan, Kazakistan, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Israele, Qatar, Arabia Saudita, Oman, Turkmenistan)
    • Europa – (Russia, Bielorussia, Spagna, Svizzera, Lettonia)
    • Nord America – (Repubblica Dominicana, El Salvador, Panama, Honduras, Costa Rica, Nicaragua, Guatemala)
    • Sud America – (Ecuador, Venezuela, Argentina, Peru, Cile, Bolivia, Paraguay, Uruguay, Messico, Suriname, Colombia)
    • Africa – (Mali, Angola, São Tomé e Príncipe, Gambia)
    • Oceania – (Papua Nuova Guinea)

    Lingue supportate

    • Giapponese, Inglese, Cinese (tradizionale e semplificato), Coreano, Turco, Indonesiano, Malese, Thai, Vietnamita, Spagnolo, Francese, Portoghese, Portoghese Brasiliano, Tedesco, Italiano, Russo

    Apparecchi supportati

    • Smartphones (iPhone, Android, Windows Phone, BlackBerry, Nokia Asha), Feature phones* (telefoni di fascia bassa), Computers (Windows, Mac)

    Statistiche di comunicazione

    • Messaggi inviati giornalmente: 7 miliardi (ad agosto 2013)
    • Adesivi inviati giornalmente: 1 miliardo (ad agosto 2013)

    Risultati aziendali LINE

    9.77 miliardi di Yen (con un incremento del 66.9% rispetto all’ultimo trimestre)

    *Trimestre aprile-giugno (Q2)

    *Acquisto di giochi (circa il 53% del reddito totale)

    Acquisto di adesivi (circa il 27% del reddito totale)

    Altro, incluso gli Account Ufficiali e gli adesivi sponsorizzati

  • TechCrunch Italy 2013, ecco gli otto finalisti

    TechCrunch Italy 2013, ecco gli otto finalisti

    techcrunch-italy-2013

    TechCrunch Italy 2013, il principale evento italiano dedicato al digitale e alle startup, che si terrà a Roma il 26 e 27 settembre al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, annuncia oggi le otto startup finaliste che si contenderanno il premio di 50 mila euro. Vediamo quali sono

    TechCrunch e Populis annunciano oggi le 8 startup finaliste ammesse alla Startup Competition di TechCrunch Italy (www.techcrunch-italy.com/startup-competition), il principale evento italiano dedicato al digitale e alle startup, che lancerà la sfida finale a Roma il 26 e 27 settembre al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

    Per il 2° anno consecutivo TechCrunch Italy offre all’imprenditoria digitale del nostro Paese un’opportunità unica per ottenere una vetrina internazionale e incontrare alcuni tra i maggiori luminari mondiali del web.

    Le finaliste rappresentano le migliori startup italiane, selezionate tra oltre 200 candidature da un advisory board di esperti di tecnologia, venture capitalist, giornalisti e noti imprenditori dello scenario digital.  I progetti in finale verranno esposti nel corso di diversi pitch durante i due giorni dell’evento: il vincitore del premio del valore di 50.000€ offerti da Populis verrà annunciato venerdì 27 settembre alle 18.30, durante la cerimonia di chiusura.

    I finalisti della Startup Competition di TechCrunch Italy 2013 saranno: 

    L’ advisory board che determinerà il vincitore è composto da:

    • Paolo Barberis (Fondatore di Dada e Nana Bianca)
    • Roberto Bonanzinga (Balderton)
    • Fausto Boni (360 Capital)
    • Mike Butcher (TechCrunch)
    • Max Ciociola (MusixMatch)
    • Luca De Biase (Nòva 24 – Agenzia Digitale)
    • Mauro del Rio (Buongiorno!)
    • Riccardo Donadon (H Farm)
    • Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth)
    • Massimiliano Magrini (United Ventures)
    • Marco Marinucci    (Mind The Bridge)
    • Salvo Mizzi (Working Capital)
    • Mauro Pretolani (TLCom)
    • Massimo Sideri (Corriere della Sera)

    Il premio finale, offerto da Populis, consisterà in un fondo di 10.000€ e un pacchetto di visibilità di 40.000€ sulle media properties del Gruppo, fondato da Luca Ascani e Salvatore Esposito, che comprende alcuni tra i siti di news online più visitati in Italia, Germania e Brasile (Blogo, Excite Europe, Blog.de, Cidade Internet, Populis – ex-mokono, etc.).

    I nomi dei finalisti sono l’esito di un’accurata selezione in più fasi, che ha individuato la top 8 fra le 34 migliori aziende innovative del Paese in semifinale, di cui vi abbiamo informato la scorsa settimana a proposito dell’ufficializzazione del programma delle due giornate.

    Il ritorno in Italia di uno dei più autorevoli eventi nell’ecosistema internazionale delle startup prevede un palinsesto grandioso: una due giorni di startup showcase, incontri, pitch, keynote e conferenze con alcune tra le voci più influenti al mondo nell’universo dell’innovazione digitale. Renaud Visage, co-founder di Eventbrite, John Underkoffler, founder di Oblong e ideatore dell’interfaccia del film Minority Report, Amelia Showalter, former Director of Digital Analytics per la campagna di rielezione del Presidente Obama, Michael Widenius, Co Founder e autore principale di MySql, Francesco Caio, Responsabile Agenda Digitale e molti altri si incontreranno a Roma per parlare di (RE) Design e conoscere il meglio dell’innovazione italiana.

    I biglietti, validi per entrambe le giornate, sono limitati e disponibili su Eventbrite a 399€ (techcrunchitaly2013.eventbrite.com/) fino ad esaurimento; il costo del biglietto intero in late booking sarà di 499€.

    L’evento, che verrà trasmesso in livestreaming su TechCrunch.com, sarà supportato da Media Partner d’eccezione: Rainews24, RDS, Nòva 24 – Il Sole 24 Ore, Blogo, Wired.it e, naturalmente, TechCrunch.

  • Audiweb Luglio 2013, dati stabili sugli italiani online

    Audiweb Luglio 2013, dati stabili sugli italiani online

    Audiweb rende noti oggi i dati relativi al mese di Luglio 2013 su quella che l’audience online. Rispetto a Giugno 2013 si è registrato un calo fisiologico tutto sommato, ma sono comunque stabili. Infatti gli italiani online nel mese sono stati 27 milioni e 12,8 gli italiani connessi nel giorno medio

    Con un po’ di ritardo rispetto alla solita diffusione, Audiweb rende noti oggi i dati relativi agli italiani online durante il mese di Luglio 2013. Da evidenziare il fatto che stiamo parlando del periodo estivo ed un eventuale calo dell’audience, come si è verificato nei fatti, ci sta pure. Anche se è un calo non molto marcato e quindi tenderemo a considerare questi dati come stabili se li paragoniamo al mese precedente.

    Dai nuovi dati Audiweb sull’uso di internet da PC risultano 27 milioni gli italiani che si sono collegati a internet da un computer nel mese di luglio e 12,8 milioni gli utenti nel giorno medio, collegati per 1 ora e 17 minuti in media per persona.

    audiweb audience_luglio2013

    La popolazione online nel giorno medio a luglio è rappresentata da 7 milioni di uomini e 5,7 milioni di donne, con una predominanza di utenti tra i 35 e i 54 anni (6,2 milioni, il 48% degli utenti attivi nel giorno medio).

    Le fasce più giovani risultano meno rappresentate online ma continuano a presentare dati di consumo un po’ più elevati. Infatti, i 18-24enni, pur rappresentano solo il 10% degli utenti online, navigano in media da PC per 1 ora e 32 minuti consultando 143 pagine per persona, seguiti dai 25-34enni (il 19% degli utenti attivi nel giorno medio) che navigano per 1 ora e 26 minuti con 135 pagine viste.

    Dai dati sulle abitudini di fruizione di internet da PC nel giorno medio risulta più attiva la seconda parte della giornata. Infatti, dalle ore 12:00 alle 21:00 si registrano i dati più significativi sia in termini di audience che di consumo, con 6,6 milioni di utenti online tra le 12:00 e le 15:00 con dati simili fino alle 18:00 – 21:00 in cui si contano 6,4 milioni di utenti online in media per circa mezz’ora.

    Sintesi dei dati Audiweb Objects Video luglio 2013

    audiweb audience video_luglio2013

    In base ai dati di sintesi Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online dei siti degli editori iscritti al servizio, nel mese di luglio 2013 sono stati 5,4 milioni gli utenti che hanno visualizzato complessivamente 52 milioni di video, dedicando a questi contenuti 32 minuti e 41 secondi in media a persona.

    Nel giorno medio si contano 1,7 milioni i video fruiti online sui siti rilevati, con 655 mila utenti che hanno dedicato alla visione dei contenuti video 8 minuti e 39 secondi in media per persona.

  • TEN Collection Season 2, artista del mese è Sergio Del Puerto

    TEN Collection Season 2, artista del mese è Sergio Del Puerto

    Fotolia presenta, per la TEN Collection Season 2, l’artista spagnolo Sergio del Puerto, meglio noto con il nome del suo studio Serial Cut™. Il suo lavoro inedito « Finto cassetto », sarà scaricabile gratis per 24 ore, oggi martedì 10 settembre sul sito www.tenbyfotolia.com

    Dopo aver conosciuto nel mese di agosto Lydia Baillergeau, prima artista speciale della seconda edizione della TEN Collection, si riparte con un nuovo artista. Ci spostiamo in Spagna per conoscere Sergio del Puerto, meglio noto con il nome del suo studio Serial Cut™. Il suo lavoro inedito « Finto cassetto », sarà scaricabile gratis per 24 ore, martedì 10 settembre sul sito www.tenbyfotolia.com.

    Una moderna “camera delle curiosità”

    La sua ambizione per il progetto TEN Collection è stata quella di creare l’effetto “WOW” a chi guarda l’opera.

    Un lavoro creativo deve prima di tutto sorprendere sia dal punto di vista visivo che concettuale. L’impegno creativo deve essere in grado di farsi distinguere.”

    Una volta catturata l’attenzione del pubblico, lo Studio Serial Cut™ vuole traghettarlo verso un secondo e diverso approccio al lavoro, più profondo e ricco di dettagli.

    Mi piace quando le persone si soffermano a esaminare un’immagine, quando apprezzano i dettagli e si domandano cosa è reale e cosa digitale.” 

    Questo è l’obiettivo di “Finto cassetto”. Ispirato al concetto rinascimentale della camera delle curiosità, il lavoro di Serial Cut™ è pieno di dettagli: persone mescolate con utensili di uso quotidiano, ma anche con alberi, tubi, una rete e piccole creature blu. Un enigmatico e strano miscuglio ci invita a perderci nei meandri tortuosi della mente dell’artista.

    Finto cassetto ten-collection-season 2 sergio-del-puerto

    Questo particolare laboratorio è creato con diverse tecniche, dal fotomontaggio di Photoshop al 3D realizzato con Cinema 4D. La sfida è stata quella di armonizzare la luce e la colorimetria delle immagini scelte su Fotolia – ognuna di esse lavorate in post produzione – insieme con immagini 3D originali create dallo studio.

    Abbiamo dovuto prendere in considerazione questi vincoli e le ombre di alcune immagini e l’orientamento errato del riflesso, e creare tutto il realismo della scena.”

    Un ponte tra il surrealismo, la cultura pop e il lusso…

    “Con ironia prima di tutto”, Sergio definisce così il suo punto di vista quando parla del suo lavoro. La sua libertà artistica è innegabilmente, una conseguenza della libertà di stile. L’artista esprime i suoi riferimenti artistici, e capisce quando rifiutare progetti che non lo ispirano. “Un bravo designer si riconosce dalla sua capacità di saper sviluppare e difendere i propri progetti. La cosa più difficile, ma anche la più necessaria, è avere una propria identità artistica, e uno stile autentico”.

    Il “creatore di immagine”, così come si definisce lo studio, si è formato da solo e trova l’ispirazione in tutto ciò che lo circonda: nell’arte classica e moderna, specialmente in Magritte, nell’architettura e nel design, ma anche nei film e nelle serie come Monty Python, e soprattutto nelle reminescenze da bambino.

    “Quando ero piccolo, non capivo che gusto provassero i bambini a scambiarsi figurine di battaglie, quando io preferivo metterli tutte davanti a me per fare delle foto. Ancora oggi mi piace creare delle scene di vita quotidiana, e immortalarle con la fotografia.”

    Due video sottotitolati in 12 lingue e filmati nel paese di origine dell’artista. Il primo racconta le sue ispirazioni, influenze, la vita quotidiana ed è stato rilasciato sulla pagina Facebook TEN il 6 settembre.

    Il secondo video, dove l’artista condivide le sue tecniche raccontando step by step il suo processo creativo, è disponibile da oggi, giorno del rilascio del file PSD, sul sito www.tenbyfotolia.com. 

    In copertina a questo post (lo vedete in alto) il video teaser di Sergio Del Puerto e visitate il sito dell’artista http://www.serialcut.com/

  • Facebook diventa sempre più Twitter con nuovi strumenti per le Tv

    Facebook diventa sempre più Twitter con nuovi strumenti per le Tv

    Facebook va avanti nel suo processo di introdursi nelle conversazioni in tempo reale, quello che a Twitter riesce meglio. E oggi ha rilasciato nuovi strumenti di conversazione per ora disponibili solo per CNN, Nbc, Slate e BuzzFeed. Obiettivo è far affiorare le conversazioni su Facebook attraverso hashtag, embedded posts e trending topics. Facebook dunque vuole assomigliare a Twitter

    Facebook ha rilasciato ieri nuove funzionalità rivolte per il momento solo a pochi broadcaster come CNN, Nbc, Slate e BuzzFeed, dando quindi la possibilità di integrare all’interno dei loro programmi televisivi la pubblicazioni di posts su argomenti selezionati. Facebook arriva a questo passaggio dopo aver introdotto una serie di funzionalità che hanno in un certo senso aperto, quello che è il più grande social network della rete, verso un nuovo modo di introdurre alle conversazioni e soprattutto di seguirle. Perchè diciamo nel titolo “Facebook diventa sempre più Twitter“, perchè tutte queste funzionalità a cui facciamo riferimento come embedded posts, hashtag e, prossimamente, trending topics sono proprio funzionalità tipica di Twitter che ne hanno fatto il canale preferenziale per coloro che erano alla ricerca di conversazioni in tempo reale. Se provate a pensarci un attimo, anche adesso mentre state leggendo questo post, vi basta dare un’occhiata su Twitter per sapere quale sia la notizia del giorno, l’argomento più twittato.

    E questo caratteristica di Twitter è diventata fondamentale nel fenomeno della Social Tv, lo abbiamo visto spesso in questi mesi e ve ne abbiamo reso conto di come Twitter sia la piazza preferenziale. In tutto questo Facebook è rimasto sempre un po’ più distaccato, proprio per la sue caratteristiche diverse. Difficile pensare di seguire una conversazione su Facebook circa un programma, prima delle avvenute modifiche. Ora da Menlo Park vogliono recuperare terreno e mettono in atto una serie di modifiche che sembrano appunto avvicinare Facebook al modello Twitter. E anche le ultime vanno in questa direzione.

    Facebook dice che la scorsa settimana l’inizio del campionato NFL ha collezionato oltre 20 milioni di like, commenti e condivisioni e che un numero di utenti compreso tra gli 88 e i 100 milioni di utenti accede a Facebook proprio in quella fascia che in gergo televisivo individua la “prime time”. E ancora che il programma televisivo su Facebook finora è stato il Super Bowl con 245 milioni di interazioni, tra like, condivisioni e commenti. Seguono poi le Finali Nba (125 milioni di interazioni) e la premiazione degli Oscar (66,5 milioni).

    Dunque la novità è che, come dicevamo all’inizio, i network selezionati possono cominciare ad integrare, durante le trasmissioni, le conversaioni che avvengono su Facebook, con la possibilità di visualizzare i messaggi in tempo reale per un dato argomento. La CNN, ad esempio, durante il programma “New Day” potrà incorporare quello che le persone dicono sugli argomenti trattati, come breaking news e altro, su Facebook. In questo modo i network hanno la possibilità di poter indicare il numero di posts che indicano quel dato argomento in un periodo preciso e anche dare una misura demografica ossia se la notizia è più popolare tra i maschi o tra le femmine.

    Per i network selezionati Facebook rilascia l’uso delle API, quindi consentendo di mostrare il feed in temo reale dei messaggi per una parola specifica. Per chi è pratico di Twitter sa che questo è quello che succede seguendo un hashtag. Al momento questo utilizzo è come dicevamo limitato, ma da Facebook fanno sapere che stanno lavorando per estenderlo il più possibile.

    Allora cosa ne pensate di questo cambiamento di Facebook sempre più somigliante a Twitter? Sarà secondo voi un cambiamento utile? Raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

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