Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Pinterest, nuovo e interessante aggiornamento per gli Article Pins

    Pinterest, nuovo e interessante aggiornamento per gli Article Pins

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    Pinterest di recente si accoda alla ventata di novità che sta accompagnando più o meno tutti i social network. E dopo aver annunciato i “promoted pins”, ieri dal blog ufficiale è stato annunciato un aggiornamento degli “Article Pins”, ossia la possibilità di poter salvare gli articoli e post interessanti e pinnarli per poi leggerli successivamente

    Pinterest in fatto di novità ultimamente non sta certo a guardare. Lo avevamo già sottolineato a proposito dell’annuncio dei “promoted pins” con l’introduzione degli ads. E’ un periodo florido e di grandi novità per quasi tutti i social network che provano a rendere sempre più interessante l’esperienza per gli utenti che vi accedono cercando di estendere anche i propri orizzonti. Ed è quello che cerca di fare proprio Pinterest con questa nuova funzionalità. Tutti conosciamo e usiamo Pinterest per “pinnare” immagini e foto di prodotti, sappiamo anche che Pinterest funziona bene in chiave e-commerce. Ecco che gli “article pins” spingono gli utenti a pinnare anche i post e gli articoli interessanti che trovano sui blog che seguono e altro, con la possibilità di poterli raccogliere in un board apposito e poi rileggerli quando si vuole. Ogni giorno su Pinterest vengono “pinnati” ben 5 milioni di articoli. In sostanza è una vera e propria azione di social bookmarking.

    La grossa novità di questo aggiornamento sta nel fatto che, rispetto all’operazione che fino ad ora tutti avete fatto pinnando un post e visualizzandolo con l’immagine e il titolo, adesso, senza richiedere alcuna nuova operazione da compiere se non quella di aggiungere l’url di riferimento, in automatico vengono aggiunti dei metadati. Questo nuovo look fa parte della famiglia dei “product pins” introdotti a maggio di quest’anno.

    Sul blog ufficiale si consiglia di dare un’occhiata a chi sta già pinnando i propri articoli come fonte d’ispirazione e tra questi tra gli altri, troviamo Arianna Huffington con un board “What I’m reading”, Queen Latifah con un board “Good reads”. E tra i siti di media troviamo, tra gli altri, New York Times, Fortune, The Guardian, Le Monde, Telegraph, TIME.

    Insomma, chissà che Pinterest non pensi di sfruttare questo aggiornamento puntando a diventare il nuovo Delicious, tanto per citare un esempio, staremo a vedere. L’aggiornamento senza dubbio è un modo per estendere i modi d’uso di Pinterest.

    E voi che ne pensate? Vi piace questo nuovo aggiornamento?

     

     

  • Cosa ti dice il cervello?, #NatGeoBrain successo in tv e non solo

    Cosa ti dice il cervello?, #NatGeoBrain successo in tv e non solo

    “Cosa ti dice il cervello?”: successo in tv e alla Stazione di Milano per la famosa trasmissione  in onda, dal 16 Settembre con 12 nuovi appuntamenti, su National Geographic Channel, canale 403 della piattaforma Sky. In due settimane l’area interattiva #NatGeoBrain, ideata e realizzata da LOOKAROUND, è stata visitata da oltre 1.500 persone al giorno

    Sicuramente conoscete già “Cosa ti dice il cervello?“, il programma di successo in onda dal 16 settembre con 12 nuovi appuntamenti su National Geographic Channel, canale 403 della piattaforma Sky. E oggi vogliamo informarvi che, per il lancio della nuova stagione, l’A-tipical agency LOOKAROUND ha ideato e curato l’allestimento dello spazio interattivo #NatGeoBrain aperto al pubblico dal 2 al 28 settembre (dalle 10 alle 20) all’interno della Stazione Centrale di Milano – Galleria delle Carrozze.

    Lo scopo – spiega Davide Brunetti, direttore marketing di Fox International Channels Italy – è quello di attrarre passanti e viaggiatori e coinvolgerli con postazioni interattive e giochi visivi sulla scia di quelli proposti nel programma. Finora abbiamo registrato una presenza media giornaliera di 1.500-2.000 persone.”

    LOOOKAROUND non è nuova per questo tipo di eventi. Già nel 2011, per il lancio della prima stagione del programma, LOOKAROUND realizzò un evento promozionale con uno stand in piazza Matteotti a Genova che è stato visitato da 10 mila persone. Un successo sottolineato anche dalla consegna del premio Promax come Best integrated marketing campaign.

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    Mentre quest’anno l’A-tipical agency, nella Stazione Centrale di Milano, si è occupata dell’ideazione e della creazione dell’area #NatGeoBrain, dell’installazione di tutta la parte tecnica (N°2 ledwall, N°4 touch screen, N°2 led), delle applicazioni per i giochi interattivi e dell’installazione con l’anamorfosi del logo di National Geographic, dove i visitatori sono invitati a scattare delle foto ricordo da condividere sui social network (in particolare Twitter) con l’hastag #NatGeoBrain. L’agenzia sta curando anche la gestione di tutta l’attività e il coordinamento dello staff che sta collaborando all’evento.

    Nello spazio #NatGeoBrain ci si diverte e si impara con 8 giochi interattivi installati su 4 schermi touchscreen, mentre su altri 2 schermi vanno in onda i contenuti dei canali NatGeo. Passanti e viaggiatori della stazione di Milano possono mettere alla prova il proprio cervello e scoprire come questo possa essere facilmente ingannato anche con altri 4 poster e 4 giochi fisici che riproducono illusioni ottiche, come La stanza di Ames. L’area #NatGeoBrain infatti, vuole rappresentare un vero e proprio viaggio dentro la mente umana attraverso riproduzioni 3D, realtà virtuali, postazioni interattive e giochi visivi sulla scia di quelli proposti nel programma di National Geographic Channel.

    Il 16 settembre, come durante il giorno dell’apertura, inoltre i partecipanti hanno avuto l’occasione di farsi guidare all’interno dello spazio dai neuroscienziati della SISSA (la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste), che hanno messo le proprie conoscenze scientifiche a disposizione dei più curiosi per supportarli nell’uso dei giochi interattivi ed approfondire l’argomento.

    Cosa ti dice il cervello?

    E’ la serie di National Geographic che, facendo ricorso a computer grafica, giochi, quiz e interviste a studiosi, presenta un’indagine sul nostro cervello con l’obiettivo di svelarne i segreti e portarne alla luce i sofisticati meccanismi. Lo spettatore è invitato a partecipare agli esperimenti e ai giochi che vengono proposti in ogni episodio. Ad accompagnare il pubblico Jason Silva, giovane presentatore con un forte background nelle teorie della simbiosi tra uomo e macchina, affiancato da Apollo Robbins, specialista dell’inganno.

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    L’agenzia

    LOOKAROUND, A-typical Comunication agency, è stata fondata nel 2009 da Fabrizio Bandinelli, Natale Porcino e Matteo Foderaro, tre 30enni provenienti dal mondo degli eventi e della comunicazione. Fabrizio Bandinelli ha 32 anni e ha lavorato nell’organizzazione di eventi nel mondo del clubbing. Dal 2009 ad oggi sono numerosi i top brand che si sono rivolti a A-typical agency, da Martini a Sky, da Fox International Channels a Switch Over Media, da Vueling a Barclays.

     

  • Macchianera Italian Awards 2013, ecco i vincitori #MIA13

    Macchianera Italian Awards 2013, ecco i vincitori #MIA13

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    Macchianera Italian Awards 2013, alla fine di una giornata piena di eventi alla Blogfest 2013, dopo i Tweet Awards 2013, ecco quelli che sono stati ormai definiti gli Oscar del Web Italiano, #MIA13. Miglior Sito è quello de “Il Fatto Quotidiano”, ma il premio come Miglior Personaggio va a Papa Francesco che supera addirittura Fiorello

    Giornata di premiazioni per il web italiano. Dopo la premiazione dei Tweet Awards 2013, sempre ieri sera sono stati consegnati quelli che ormai vengono definiti come gli Oscar del Web Italiano, ossia i Macchianera Italian Award 2013. E la grande sorpresa è che il Miglior Personaggio della Rete Italiano è stato eletto, votato dagli utenti web, Papa Francesco superando persino un personaggio come Fiorello. Un risultato che sorprende ma che rispecchia certamente il grande momento di notorietà del Papa che nel giro di sei mesi è già entrato nel cuore dei fedeli, ma non solo. Papa Bergoglio ha preso in eredità da Papa Benedetto XVI l’account twitter @pontifex, aperto a dicembre 2012, e attraverso questo ha saputo comunicare e trasmettere i suoi messaggi che hanno riscosso sempre grande attenzione. A lui sono andati il 32% dei voti, a Fiorello il 23%, evidentemente i più votati. 

    Ma vediamo adesso tutti i premi:

    Miglior Personaggio: Papa Francesco

    Miglior Sito: Il Fatto Quotidiano

    Miglior Sito Italiano di Informazione: Ansa.it

    Miglior Sito di Satira: Spinoza

    Miglior Community: Alfemminile

    Miglior Articolo (5 buone ragioni per non votare Grillo): Quitthedoner

    Miglior Campagna Pubblicitaria: Coca Cola

    Miglior Brand: Nutella

    Miss Internet: Selvaggia Lucarelli

    Mister Internet: Azael

    Miglior Polemica: Enrico Mentana vs. Twitter

    Miglior Rivelazione: Pinuccio

    Miglior App Italiana: Musixmatch

    Miglior Web Agency italiana: Hagakure

    Miglior sito Educational: Cicap

    Miglior Battuta: Marco guernyesterday

    Miglior sito Cinematografico: I 400 calci

    Miglior disegnatore vignettista: Makkox

    Miglior sito televisivo: ItalianSubs

    Miglior sito musicale: Bastonate

    Miglior sito letterario: L’apprendista libraio

    Miglior sito fashion: Vogue

    Miglior sito di economia: Il Sole 24 Ore

    Miglior sito per genitori e bambini: Ma Che Davvero?

    Miglior sito politico d’opinione: La Z di Zoro

    Miglior radio podcast: Radio Deejay

    Miglior pagina Facebook: Feudalesimo e libertà

    Cattivo più temibile: LVIX (@americanluiz)

    Peggior flop: Fare – per fermare il declino

    Miglior fake: casaleggio

    Premio alla carriera: Stefano Quintarelli

    Miglior sito tecnico divulgativo: Il Disinformatico 

     

    I votanti sono stati 68.554 e oltre un milione i singoli voti (fonte: Ansa.it).

    Anche per questi premi ci interessa sapere cosa ne pensate, raccontatecelo tra i commenti.

     

  • Ecco i vincitori dei Tweet Awards 2013 – #TA13

    Ecco i vincitori dei Tweet Awards 2013 – #TA13

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    Quello che è ormai l’evento Twitter dell’anno, il più atteso, ha finalmente decretato i twitteri migliori del 2013. Da Rimini, all’interno della Blogfest 2013, sono stati assegnati i Tweet Awards 2013. Da segnalare che @lddio cede il suo premio come Miglior Twittero dell’Anno al secondo arrivato, @MatteoGrandi. Un gesto divino, appunto. Premiati anche Andrea Scanzi e Matteo Renzi

    Ed eccoci arrivati anche quest’anno a conoscere i vincitori dei Tweet Awards 2013, #TA13, il premio più simpatico e originale dedicato a Twitter in Italia, senza dubbio. Per questa edizione la manifestazione si è trasferita a Rimini, ospite della Blogfest 2013 che domani assegnerà gli oscar di Internet, ossia i Macchianera Award 2013. Prima di passare a conoscere tutti i vincitori, vi diciamo subito che anche quest’anno non è mancata la presenza di @lddio, già premiato Miglior Twittero dell’Anno 2012. Infatti, l’account più divino e buono del Web si è reso protagonista di un gesto appunto “divino” cedendo il premio come Miglior Twittero 2013 al secondo arrivato @MatteoGrandi. Chi poteva fare un gesto simile se non @lddio?

    Sono stati anche premiati Andrea Scanzi, Miglior Giornalista su Twitter 2013, e Matteo Renzi, premiato come Miglior Account per la Politica 2013.

    Ed ecco tutti i vincitori:

    Miglior Twittero dell’Anno: @MatteoGrandi

    Miglior Uomo su Twitter 2013: @Luca_Preziosi

    Miglior Donna su Twitter 2013: @LiaCeli

    Twittero rivelazione del 2013: @cappellanomatto

    Twittero più simpatico 2013: @TristeMietitore

    Miglior Azienda su Twitter 2013: @deezeritalia

    Miglior account Fake/Parodia dell’anno: @casalegglo

    Miglior Celebrità su Twitter 2013: @fiorello

    Miglior Giornalista su Twitter 2013: @AndreaScanzi

    Miglior account a tema, CUCINA: @GialloZafferano

    Miglior account a tema, BEAUTY / FASHION: @ClioMakeUp

    Miglior account a tema, SPORT: @skysport

    Miglior account a tema, POLITICA: @matteorenzi

    Miglior account collettivo 2013: @spinozait

    Account più innovativo dell’anno: @emergenza24

    Allora che ne pensate? Siete d’accordo con l’esito delle premiazioni? Raccontateci tra i commenti le vostre impressioni.

     

  • E su Pinterest arriveranno anche gli ads

    E su Pinterest arriveranno anche gli ads

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    Pinterest nel panorama dei social network che ultimamente si danno battaglia in termini di novità, non resta certo a guardare. E infatti, Ben Silbermann, fondatore del social network, annuncia che presto verranno introdotti gli ads sotto forma di “promoted pins”. Ma cerchiamo di capire meglio come funzioneranno

    Anche Pinterest ultimamente è fucina di novità tanto quanto gli altri Big della scena social network, dai pin “scontati” all’upgrade del “pin button“. Ma il social network che vede oramai raggiunti i 70 milioni di utenti, sebbene più della metà siano americani (in Italia si registra un utilizzo attivo da parte di circa un milione di utenti di cui i 2/3 sono donne), annuncia, nella persona del suo fondatore Ben Silbermann, di avere in programma per il futuro il lancio degli ads e specifica però che tali strumenti di advertising per le aziende, non avranno le caratteristiche invasive viste altrove:

    — non saranno banner o pop up;

    — non saranno “ingannevoli”, sarà sempre chiaro che si tratta di un pin sponsorizzato;

    — non saranno irrilevanti (questa è la sfida più ardua  a mio avviso);

    — saranno passibili di verifica: il miglioramento del servizio di feedback renderà possibile far sapere cosa ne pensano gli utenti per evitare di proporre contenuti indesiderati. In questo modo la profilazione dei pin dovrebbe essere più interessante e utile per i brand.

    Nel prossimo futuro Pinterest vede quindi l’arrivo degli ads ma le premesse di trasparenza e rilevanza fanno sperare che imparino dagli errori degli altri, in particolare di Facebook che ultimamente sembra vivere un periodo di decadenza di creatività per le inserzioni.

    Doteranno le aziende di strumenti idonei alla corretta profilazione?

    Pinterest a differenza di Facebook è un social network ancora di “nicchia”, possiamo quindi immaginare una maggiore attenzione al contenuto delle inserzioni?

    Su questo social network ritrovarsi pin che sponsorizzano diete con immagini poco qualificanti dell’essere umano sarebbe un tremendo autogol visto che, ancor di più che sugli altri social, qui si parla tramite immagini!

    E ancora, il contributo chiesto agli utenti che dovrebbero individuare come indesiderati taluni pin è corretto? E’ la sola soluzione contro l’arrivo indiscriminato di inserzioni pubblicitarie?

     

     

  • COMUNICARE Live Conference, uno sguardo sulla Comunicazione Digitale

    COMUNICARE Live Conference, uno sguardo sulla Comunicazione Digitale

    COMUNICARE Live Conference, l’evento organizzato dall’Università di Salerno, in collaborazione con Unis@und, nell’ambito del Progetto WebIrradiando, è l’occasione per dare uno sguardo completo sul fenomeno della rivoluzione/evoluzione portata dalla Rete alla comunicazione in generale

    Ottobre è un mese ricco di eventi interessanti, uno di questi si svolgerà presso l’Università di Salerno e sulla Rete nei giorni 3 e 4 Ottobre e vedrà protagonista la Comunicazione Digitale Italiana.

    L’evento COM:UNI:CARE Live Conference si pone come momento conclusivo del Progetto WebIrradiando finanziato dall’iniziativa Giovani Protagonisti del Ministero della Gioventù.

    L’obiettivo dell’evento è dare uno sguardo “contemporaneo” e “a 360°” sul fenomeno della rivoluzione/evoluzione portata dalla Rete alla comunicazione in generale alla luce della profonda trasformazione “irradiata dal web”.

    COM:UNI:CARE sarà una “Live Conference” trasmessa in diretta streaming su Internet nel corso della quale verranno inoltre presentate le attività svolte durante il Progetto WebIrradiando. La partecipazione è a titolo gratuito, è possibile partecipare sin da ora alla discussione sulla Comunicazione digitale in Italia attraverso l’hashtag ufficiale #clc13 che servirà anche per dare il proprio contributo alla discussione durante la diretta.

    Il programma prevede nella prima giornata l’apertura dei lavori con l’intervento di  Francesco Colucci e Massimo De Santo  per Unis@und – Università di Salerno, e di Michele Tesolin per RADUNI  e Gianluca Reale per UMEDIA; i quali introdurranno le tematiche relative al progetto WebIrradiando ed alle motivazioni che hanno portato alla costruzione dell’evento. La giornata proseguirà poi con interessanti approfondimenti sul tema della “Ri(e)voluzione” digitale e della informazione e divulgazione scientifica in rete con la partecipazione di note professionalità del settore. (qui l’intero programma di COM:UNICARE Live Conference)

    Durante la mattina di venerdì 4 Ottobre saranno presentati, da Franz Russo e  Beatrice Nolli, i risultati dei due importanti sondaggi nazionali (che verranno chiusi il giorno 23 Ottobre p.v.) :

    “Lo Stato dei Blog in italia” e “Il profilo del Community Manager in Italia“, nati dall’importanza che hanno assunto la figura del Community Manager e del Blogger nella scena delle comunicazione digitale internazionale. Lo scenario americano indica infatti, come già detto in precedenza, il Community Manager come uno dei protagonisti principali in termini di strategia di comunicazione aziendale e lo vede percepire uno stipendio medio di 65 mila dollari, lo stesso scenario indica poi la figura del Blogger come un professionista della comunicazione digitale a supporto della strategia aziendale definendo che il 14% dei Blogger americani riesce ad ottenere un guadagno annuale di circa 24 mila dollari l’anno per attività di blogging.

    Il focus principale dell’intera mattina di “dialogo” sulla Comunicazione Digitale sarà relativo alle prospettive future per il nostro Paese. Dall’introduzione dedicata ai risultati dei sondaggi si passerà ad una panoramica sulla Comunicazione digitale in termini di condivisione e di fruizione dei contenuti attraverso i blog e i social network, per poi capire meglio che tipo di utilizzo si fa nel nostro Paese dei Social Media e quali sono le agevolazioni e le difficoltà di chi ha scelto di essere un professionista delle rete come accade nella realtà di Girl Geek Life e di Unis@und.

    Sul sito è attualmente segnalato il programma intero, ma a breve ci saranno tutte le informazioni utili per raggiungere la location della conferenza e tutti i link utili per seguire l’evento in live streaming e sui social network. Per intervenire in diretta, seguite l’hashtag ufficiale della conferenza #clc13unisa.

  • Ecco Hubview, l’Osservatorio Instagram firmato Hub09

    Ecco Hubview, l’Osservatorio Instagram firmato Hub09

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    E’ stato lanciato oggi Hubview, il primo Osservatorio Instagram in Italia che porta la firma di Hub09, storica social agency torinese. E le informazioni che vengono raccolte sono davvero tutte interessanti: da quanti sono gli utenti al profilo o brand del momento oppure l’età media dei profili e quante donne e quanti uomini e anche chi è l’Instagramer del mese

    Hubview è sicuramente l’Osservatorio che tutti attendevano, noi per primi. Sapete quanto siamo interessati ad andare a fondo a conoscere i social media e chi li frequenta. Ecco che il lancio del primo Osservatorio Instagram in Italia, hubview.it/instagram, ci fa davvero un gran piacere anche perchè era quello forse più atteso, visto il crescente interesse verso il popolarissimo social network, ormai proprietà di Facebook.

    “Instagram come non lo avete mai visto”

    E’ questa la promessa di Hubview. L’Osservatorio si rivolge agli operatori del settore e ai brand che sono interessati a seguire gli ultimi trend sui social media e raccoglie le informazioni più attendibili e i migliori contenuti di persone e brand per condividerli, costantemente aggiornati, unitamente a statistiche, numeri e notizie rilevanti. Insomma c’è davvero tutto quello che interessa sapere. Ecco un assaggio.

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    Come già sapete, su Instagram ad oggi sono registrati 150 milioni di utenti e le foto condivise sono 16 miliardi! 1,2 miliardi sono i like giornalieri e 55 milioni sono le foto che vengono caricate quotidianamente. Il 55% degli iscritti sono donne, mentre il 45% sono uomini. La sapevate questa?

    Instagram è sempre stato indicato come tra i social network preferito dai giovani e infatti la fascia d’età più rappresentata è quella 18-24 anni (34%), segue staccata di pochissimo quella 25-34 anni. Poi, dato interessante, il 20% ha un’età compresa tra i 12 e i 17 anni.

    Oltre ai dati demografici, sono interessanti anche le classifiche che verranno periodicamente aggiornate. Come l’”Instagramers del mese”, dove si vede oggi sezyilmaz, ossia Sezgin Yilmaz, con delle foto a dir poco bellissime.

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    Interessante è anche la classifica “Brand Internazionale da seguire”, dove troviamo marchi come Nike, Starbucks, NBA, Adidas, Vans e altri. Un modo anche per vedere come i grandi brand fanno uso di Instagram.

    Ma le informazioni sono tante come i video più creativi, gli hashtag più efficaci e i link a tutte le applicazioni commerciali più affascinanti o alle App da integrarvi.

    Pietro Bonada, Presidente Hub09, ormai storica social agency torinese e da sempre osservatorio di tendenze e tecnologie, assicura che Hubview è

    uno strumento perfezionabile e che evolverà presto con Tumblr, Vine, Eetzy… seguendo le tendenze e i feedback che ci arriveranno dalla rete. Abbiamo scelto di iniziare proprio con Instagram perché in meno di un anno da applicativo mobile di condivisione immagini, è diventata linguaggio del reale con un proprio codice comunicativo.

    Anche Ilaria Barbotti, founder & president Instagramers Italia ha voluto esprimere un proprio commento per il neonato Hubview:

    Bellissimo progetto nato in Italia che monitora e analizza i topic di Instagram. La community Insatgramers Italiana appoggia e condivide questa idea, dando anche spunti e consigli inerenti alle dinamiche interne di Instagram. Bravi ottimo lavoro!”

    A Giuliano Ambrosio (@JuliusDesign) che si è occupato dello sviluppo del progetto e del concept, abbiamo chiesto come nasce un Osservatorio Instagram e qual è stata la motivazione di base:

    L’osservatorio Instagram nasce grazie alla volontà di seguire le tendenze, persone e contenuti di valore sulla famosa piattaforma, che attualmente ha superato i 150 milioni di utenti attivi al mese.

    Il progetto è stato realizzato condividendo idee e intuizioni su Instagram insieme ai ragazzi di Hub09 Social Agency, con i quali stiamo esplorando e approfondendo tutte le possibili attivazioni creative.

    Instagram rimane un interessante canale emozionale, che anche grazie alla sua community attiva, potrà aiutare in modo qualitativo i brand in diversi settore.

    Hubview oggi è partito con l’Osservatorio Instagram, ma prossimamente sono previsti anche gli osservatori per Tumblr, Vine ed Etsy. E saremo qui a darvene notizia.

    Allora facciamo un grosso in bocca al lupo a Hub09 e sicuramente saremo tra coloro che useranno questo Osservatorio.

    E voi che ne pensate? Vi piace come idea?

  • Berlusconi, il videomessaggio non sfonda sui Social Media

    Berlusconi, il videomessaggio non sfonda sui Social Media

    Berlusconi ieri ha diffuso il suo videomessaggio, molto atteso e molto discusso, vista la situazione politica di questi giorni tutta concentrata sulla “decadenza”. Blogmeter ha pensato bene di analizzare le conversazioni in seguito al lancio del videomessaggio e, diversamente da altre occasioni, questa volta Berlusconi sui Social Media non ha sfondato

    C’era molta attesa ieri per il videomessaggio che nei giorni scorsi era stato più volte annunciato e smentito. E ieri finalmente, in occasione anche della altrettanto attesa riunione della Giunta delle elezioni del Senato con il voto che ha visto bocciate le motivazioni della relazione di Augello, tutti hanno avuto modo di vederlo e ascoltarlo, per poi commentare e discuterne anche sui Social Media, in special modo Facebook e Twitter. E secondo la misurazione effettuata da Blogmeter il tanto atteso videomessaggio agli italiani diffuso ieri pomeriggio da Silvio Berlusconi non ha prodotto risultati eclatanti sui social media, come invece accaduto il atre situazioni che hanno visto il Cavaliere protagonista.

    Videomessaggio-Berlusconi-social-media-blogmeter

    Su Facebook il post che lo ha annunciato ha registrato poco più di 11.000 interazioni, ben lontane dalle 46.000 registrate dal post dello scorso 2 agosto che annunciava il primo video messaggio del Cavaliere trasmesso due giorni dopo la sentenza di condanna per frode fiscale.

    Su Twitter sono state complessivamente 51.685 le citazioni. Blogmeter che ha monitorato questo social media dalle ore 16 di ieri alle ore 10 di questa mattina, ha rilevato anche un picco di 17.363 citazioni tra le ore 18 e le 19 e un picco di 600 tweet al minuto alle ore 18.15.

    Anche in questo caso siamo ben lontani dal risultato ottenuto dal Cavaliere durante l’ultima campagna elettorale, quando ospite di Santoro a Servizio Pubblico, riuscì a stimolare una cascata di oltre 200.000 tweet in 5 ore di messa in onda con un picco di 1.885 tweet al minuto.

    Tra l’altro, ieri il mood degli utenti di Twitter è stato tendenzialmente a sfavore del Leader di Forza Italia con il 74% dei tweet negativi e il 26% positivi.    

    E voi che ne pensate? Come spiegate questo calo di attenzione?

  • Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

    Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

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    E’ ormai partita la Milano Fashion Week, edizione Settembre 2013, evento attesissimo per la Moda mondiale, e Reputation Manager attraverso un’analisi ci svela che su Facebook alla fine proferiscono il Casual. Infatti, il brand Levi’s con quasi 20 milioni di fan batte Burberry, Louis Vuitton e Dior

    Il jeans è il capo d’abbigliamento più forte sul web. La fan page di Levi’s con 19.427.406 fan batte i grandi brand del lusso come Burberry (16.199.840 fan), Louis Vuitton (14.936.803 fan)  e Dior (12.296.286 fan).

    Questo è quanto emerge dall’analisi di Reputation Manager, leader in Italia nell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico, presentata in occasione della settimana della moda di Milano.

    Il web 2.0 è il regno dell’abbigliamento casual: il 64% delle conversazioni su jeans e altri capi informali avviene sui portali dove l’opinione del consumatore è protagonista. In particolare il 26% su blog, il 23% su siti di opinioni e recensioni e il 15% sui forum. 

    Al primo posto la qualità. L’aspetto centrale nelle conversazioni è la qualità dei capi (quindi vestibilità, materiali, modelli) presente nel 39% dei contenuti rilevati, in seconda battuta la comunicazione con il 16% subito prima del pricing (15%), poi l’immagine del brand, la rete di vendita (12%), mentre il sito web e la sostenibilità (etica e rispetto ambientale) sono gli aspetti meno discussi, presente solo nel 2% dei contenuti, nonostante i marchi promuovano iniziative di csr per promuovere l’ecologia e una visione etica del fahsion.

    Nell’opinione comune il rapporto qualità prezzo è percepito come adeguato e l’elevata qualità dei capi induce a considerare la spesa considerevole come un investimento a lungo termine. 

    Tutti pazzi per l’outlet

    Una trend in forte ascesa è sicuramente l’acquisto negli outlet (sia generici che monomarca), molti infatti dichiarano di averla acquisita come abitudine, e la vendita online dell’usato.

    Per quanto riguarda la promozione si rileva una grande attenzione da parte dei brand a iniziative di comunicazione e immagine, attraverso collaborazioni con artisti e personaggi famosi o partnership in altri settori su particolari categorie di prodotto (es. auto, cucine, videogiochi…).

    Esiste già da un po’ di anni e prende sempre più corpo una comunicazione “dal basso”, che passa attraverso le cosiddette fashion blogger: photo-gallery di jeans e vestiti passano quotidianamente attraverso i loro blog, commentate e condivise sui social network”– spiega Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager- “Questo particolare tipo di mention, anche senza il corredo di opinioni e valutazioni, contribuisce a rinnovare costantemente l’immagine del marchio, percepito sempre come trendy e alla moda.”

    Il 50% e-commerce è a rischio contraffazione

    Dall’analisi effettuata sugli items in vendita su Ebay Italia, attraverso una piattaforma che incrocia diverse caratteristiche del prodotto stimando infine un indice di rischio contraffazione, risulta che nel 50% dei casi il rischio è alto. Il 60% dei prodotti è in vendita nuovo e con etichetta, l’1,1% nuovo senza etichette e 0,8% nuovo con difetti. Il 24% degli items in vendita è usato. I jeans sono in assoluto il capo più venduto (70%), seguito da t-shirt (10%) e scarpe (7%). Il 65% dei prodotti in vendita è per gli uomini, il 33% donna e il restante 2% bambino.

     

  • Google, omaggio a Léon Foucault e al suo Pendolo con un doodle

    Google, omaggio a Léon Foucault e al suo Pendolo con un doodle

    google-doodle-léon foucault

    Léon Foucault è omaggiato oggi da Google, in occasione dei 194 anni dalla nascita, con un doodle interattivo che propone sulla homepage un pendolo, proprio il Pendolo di Foucault che lo il fisico francese usò nel 1851 per dimostrare la rotazione della Terra

    Doodle interattivo quello che vediamo sulla homepage di Google, dedicato a Léon Foucault, il fisico francese di cui oggi si celebrano i 194 anni dalla nascita. Quello che vediamo oggi è proprio il Pendolo di Foucault, quello che il fisico utilizzò per dimostrare la rotazione della Terra, in una versione digitale e appunto interattiva. Infatti l’utente può cambiare il senso rotatorio del pendolo e anche la velocità. All’interno della base vedete la scritta “Google”.

    Léon Foucault nacque a Parigi il 18 settembre 1819.

    Pendolo-di-léon foucault---Pantheon-Parigi

    Nel 1851 Foucault riuscì a dare dimostrazione diretta della rotazione della Terra intorno al proprio asse con un esperimento tanto semplice quanto geniale. Egli sfruttò il principio di inerzia in maniera originale facendo oscillare un pendolo con una massa rilevante e di notevole lunghezza all’interno del Pantheon di Parigi. Il Pendolo era costituito da una sfera di 28 kg sospesa alla cupola del Pantheon con un filo lungo 67 m. A ogni latitudine della Terra, tranne che all’equatore, si osserva che il piano di oscillazione del pendolo ruota lentamente. Al Polo Nord e al Polo Sud la rotazione avviene in un giorno siderale: il piano di oscillazione si mantiene fermo mentre la Terra ruota, in accordo con la legge del moto di Newton

    Per rispettare le leggi d’inerzia il piano di oscillazione deve rimanere inalterato ma a causa della rotazione terrestre i parigini videro il pendolo che lentamente cambiava direzione. Fu per questa dimostrazione e per l’invenzione del giroscopio che ne deriva che nel 1855 ricevette la medaglia Copley dalla “Royal Society” di Londra. Nello stesso anno divenne assistente in fisica dell’osservatorio imperiale di Parigi (fonte: Wikipedia).

    Léon Foucault morì l’11 febbraio 1868 a Parigi e fu sepolto nel cimitero di Montmartre.

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