Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • COMUNICARE Live Conference, in live streaming dall’Università di Salerno

    COMUNICARE Live Conference, in live streaming dall’Università di Salerno

    COM.UNI.CARE live conference

    COM:UNI:CARE Live Conference prende il via oggi dall’Università di Salerno l’evento organizzato dalla stessa Università, in collaborazione con Unis@und, nell’ambito del Progetto WebIrradiando. Due giorni di confronto e di dialogo per parlare dell’evoluzione della comunicazione digitale ad oggi. Potrete seguire la diretta streaming anche sul nostro blog

    Inizia oggi COMUNICARE Live Conference, la conferenza organizzata dall’Università di Salerno, in collaborazione con Unis@und, nell’ambito del progetto WebIrradiando. Siamo ben felici di essere stati coinvolti in questa bella iniziativa insieme a tanti esperti e professionisti del settore che si alterneranno in queste due giornate e che ci daranno una panoramica completa di come la Comunicazione Digitale è cambiata e sta cambiando. E siamo anche felici di poter trasmettere anche qui sul nostro blog la diretta streaming dell’evento che si concluderà domani.

    Il programma prevede nella prima giornata l’apertura dei lavori con l’intervento di  Francesco Colucci e Massimo De Santo  per Unis@und – Università di Salerno, e di Michele Tesolin per RADUNI  e Gianluca Reale per UMEDIA; i quali introdurranno le tematiche relative al progetto WebIrradiando ed alle motivazioni che hanno portato alla costruzione dell’evento. La giornata proseguirà poi con interessanti approfondimenti sul tema della “Ri(e)voluzione” digitale e della informazione e divulgazione scientifica in rete con la partecipazione di note professionalità del settore.

    PROGRAMMA di GIOVEDÌ 3 OTTOBRE

    • Ore 9,30 – 11,00 APERTURA
      Conferenza Stampa di presentazione di COM:UNI:CARE e del Progetto WebIrradiando. Intervengono:
      Francesco Colucci, Massimo De Santo – Unis@und – Università di Salerno
      Michele Tesolin, RADUNI ; Gianluca Reale, UMEDIA
    • Ore 11,00 – 11,15 Coffee Break
    • Ore 11,15 – 12,15 RI(E)VOLUZIONE COMUNICATIVA
      intervengono Carlo Becchi, Massimo De Santo, Franco Solerio per una discussione “visionaria” sul tema: “cosa è accaduto, cosa sta accadendo, cosa accadrà nell’interazione Rete/Comunicazione”.
    • Ore 12,15 – 13,30 MODELLI TRADIZIONALI E NUOVI: DUE ESPERIENZE CONTEMPORANEE
      Vengono presentati da Omar Serafini e da Rita Carla Francesca Monticelli
      1. Fantascientificast
      2. Il fenomeno emergente degli autoeditori digitali indipendenti
    • Ore 13,30 – 15,00 LUNCH BREAK
    • Ore 15,00 – 18,00 SCIENCE TALK
      Successi e insuccessi nell’uso innovativo delle tecnologie della rete per la comunicazione scientifica. Intervengono:
      Paolo Bianchi, Scientificast.it
      Enrica Salvatori, Università di Pisa, Historycast
      Amedeo Balbi, Università di Tor Vergata, Roma, Keplero.org
      Carlo Fonda, ICTP, Science Dissemination Unit
      Andrea Longobardo, finalista FameLab Italia 2013
      Renato Pelella, Unis@und, Alla Ricerca dei Ricercatori
      Federica Sgorbissa, direttrice OggiScienza, SISSA Medialab, Trieste

    Domani tra gli interessanti panel, verranno presentati i risultati, in anteprima nazionale, dei due sondaggi che l’Università di Salerno, in occasione di questa importante manifestazione, ha voluto lanciare per indagare lo Stato dei Blog in Italia e il Profilo del Community Manager in Italia nel 2013. Quindi un’occasione in più per non perdere l’evento e seguirlo qui sul nostro blog in live streaming.

    Per interagire con la conferenza, potete usare l’hashtag ufficiale #clc13unisa.

  • Audiweb Agosto 2013, aumentano gli italiani online over 55

    Audiweb Agosto 2013, aumentano gli italiani online over 55

    Audiweb ha diffuso i dati relativi agli italiani online durante il mese di Agosto 2013. C’è da dire subito che il periodo estivo si riflette benissimo nei numeri e nonostante questo nel mese gli italiani online sono stati 26,7 milioni  e nel giorno medio sono stati 11 milioni. Entrambi i dati sono in calo rispetto al mese precedente e rispetto allo stesso periodo del 2012. Aumentano gli over 55

    Audiweb diffonde i dati relativi agli italiani online durante il mese di Agosto 2013. Gli italiani che si sono connessi in questo periodo sono stati 26,7 milioni e nel giorno medio sono stati 11 milioni con una media di tempo di connessione pari a 1 ora e 17 minuti per persona. Dato il periodo estivo, il calo è senza dubbio fisiologico rispetto al mese precedente, ma i dati sono in calo anche rispetto allo stesso periodo del 2012, come si rileva anche nel grafico in basso.

    audiweb audience_agosto2013_tab

    Gli utenti che hanno navigato da PC sono stati per il 56% uomini, 6 milioni, e per il 44% donne, 5 milioni, con dati in crescita per gli over 55. Aumenta, infatti, dell’11% in un anno la quota di over 55 online nel giorno medio (2 milioni, il 18% degli utenti), con valori significativi sia per gli uomini che per le donne, la cui presenza online nel giorno medio aumenta rispettivamente del 9% e del 15,5%.

    Più in dettaglio, gli utenti tra i 55 e i 74 anni navigano da PC in media 1 ora e 6 minuti al giorno, un tempo non tanto inferiore rispetto a quello delle fasce d’età più rappresentative online, come, ad esempio, i 35-54enni (il 47% degli utenti online da PC) collegati per 1 ora e 18 minuti per persona e i 25-34enni (il 18,4% degli utenti) online in media per 1 ora e 25 minuti.

    audiweb fasce_agosto2013

    Dai dati sulla provenienza geografica emerge che il 32,3% degli utenti online nel giorno medio è dell’area Sud e Isole (3,6 milioni di utenti attivi), il 25,9% dall’area Nord Ovest (2,9 milioni), il 16,6% dal Centro (1,8 milioni) e il 14,1% dal Nord Est (1,6 milioni).

    Per quanto riguarda i dati Audiweb Objects Video, nel mese di agosto sono stati 4,9 milioni gli utenti collegati da un computer che hanno visto almeno un video sui siti degli editori iscritti al servizio Audiweb Objects Video, visualizzando complessivamente 38,3 milioni di contenuti video. Ogni utente ha dedicato in media 26 ore alla fruizione di questi contenuti. Nel giorno medio sono stati visti da PC 1,2 milioni di video da 498 mila utenti, con una media di 8 ore e 12 minuti per persona.

  • Groupon e Fondazione Veronesi, coupon solidale contro il cancro al seno

    Groupon e Fondazione Veronesi, coupon solidale contro il cancro al seno

    Groupon e la Fondazione Veronesi insieme per la ricerca contro il tumore al seno e annunciano oggi, con l’inizio del mese internazionale della prevenzione al seno, il lancio del coupon solidale per raccogliere fondi a sostegno del progetto “Pink is Good”. Il deal solidale sarà online da oggi fino al 22 ottobre

    Parte oggi la raccolta fondi promossa da Groupon per sostenere il progetto Pink is Good di Fondazione Umberto Veronesi, a favore della ricerca scientifica contro il tumore al seno. Nel mese di ottobre, mese internazionale della prevenzione al seno, Groupon infatti si tinge di rosa con una campagna solidale, online dal 1 al 22 ottobre 2013: con un semplice click sul deal solidale gli utenti iscritti al sito potranno donare tra i 3 e i 15€ per sostenere la causa.

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    Il 100% del ricavato andrà interamente devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi che finanzierà 10 borse di studio per giovani ricercatori specializzati che operano nei migliori centri italiani.

    Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che promuove la ricerca scientifica contro il tumore al seno” afferma Giulio Limongelli, International Vice President Groupon per il Sud Europa. “Groupon Italia ha aderito, sia recentemente che in passato, ad altre iniziative benefiche, sempre sostenute dalla nostra clientela con grande partecipazione. Ci auguriamo di poter dare, anche in questa occasione, un aiuto consistente alla Fondazione”

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    Il deal solidale promosso da Groupon Italia a favore di Fondazione Umberto Veronesi prosegue infatti un progetto già avviato da tempo, che prende il nome di Groupon Community, a favore di organizzazioni no profit italiane con lo scopo di sostenere progetti sul territorio italiano legati alle comunità locali come: Save the Children, Fondazione ANT Italia Onlus, Fondazione Banco Alimentare, Associazione Dire donne in rete contro la violenza, Telethon, Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, AiBi e Associazione Bianca Garavaglia, il cui ricavato è interamente devoluto alle associazioni. Nell’ultimo anno Groupon Italia, grazie al contributo dei suoi iscritti, ha raccolto più di 120.000€ a favore di associazioni no profit italiane.

  • Gli Italiani amano lo Shopping Online, mobile e integrato coi Social Media

    Gli Italiani amano lo Shopping Online, mobile e integrato coi Social Media

    Gli italiani come noto amano fare shopping online e la ricerca “UPS Pulse of the Online Shopper”, commissionata da UPS a comScore per monitorare il comportamento e le scelte dei clienti online, lo conferma. Ma agli italiani piace anche che l’esperienza di shopping online sia bene integrata via Mobile e coi Social Media

    Agli italiani piace fare Shopping Online e il fenomeno è in costante crescita nel nostro paese. Ce ne siamo occupati altre volte, sottolineando gli aspetti sui cui si concentra la ricerca di cui vi parliamo oggi, cioè che agli italiani l’esperienza di shopping online piace di più se questa può essere fatta via Mobile e se è integrata coi Social Media. La ricerca “UPS Pulse of the Online Shopper“, commissionata da UPS a comScore per monitorare il comportamento e le scelte dei clienti online, mettono in luce proprio queste due caratteristiche per quanto riguarda gli utenti italiani che acquistano online.

    La ricerca è stata effettuata sulla base di 5.500 acquirenti online in 6 paesi europei (Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito) e condotta in due periodi: a febbraio e tra aprile e giugno 2013. Ovviamente ci concentreremo sui dati che ci riguardano più da vicino, sottolineando che sulla base di una popolazione web esaminata, pari a 182,3 milioni di utenti, l’Italia è quella che vanta la popolazione web più giovane, infatti il 65% ha un’età inferiore ai 45 anni.

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    I risultati, in generale, mettono in evidenza che i consumatori vogliono avere più scelta quando si tratta di shopping online, vogliono avere maggiore controllo rispetto a quando e dove saranno consegnati i loro acquisti e, se possibile, un comodo processo per quanto riguarda i resi. I consumatori utilizzano i social media per selezionare le migliori offerete e fare quindi i loro acquisti e si aspettano più opzioni di trasporto dai loro e-tailers.

    Lo studio, che ha incluso più di 1.000 intervistati in Italia , ha anche chiesto ai consumatori che cosa li portasse ad abbandonare i loro carrelli e quale fosse la motivazione per cui raccomandano i loro retailers ad amici e conoscenti. Ad esempio, il 51% dei consumatori italiani ha risposto che sarebbero più propensi a fare acquisti con un rivenditore se fosse possibile acquistare on-line per poi ritirare la merce in negozio, mentre al 59% degli intervistati piacerebbe di più avere la possibilità di acquistare oggetti online e poi poterlo restituire in reso presso il negozio.

    Il Mobile e i Social Media continuano a modificare l’abitudine di fare acquisti online degli utenti italiani. Infatti, grazie ad un tasso di penetrazione elevato, in questo caso, di dispositivi mobili: il 58% degli acquirenti italiani usa uno smartphone e il 75 % usa un tablet per fare acquisti online via mobile (la media di tutti gli altri paesi esaminati e del 50% e 62 %). Quasi la metà (45 %) ha risposto che sono meno propensi a fare paragoni di negozi via mobile, rispetto a quanto invece fanno via web. Allo stesso tempo, il 70 % dei consumatori italiani intervistati ha risposto di aver fatto “like” sulla marca via Facebook (rispetto al 50% in tutti i paesi esaminati), mentre l’87 % di questi consumatori usa prestare attenzione agli aggiornamenti dei rivenditori preferiti via Social Media.

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    Per quanto riguarda il processo di acquisto, quello che gli utenti italiani preferiscono vedere in alto e prima di tutto sono le informazioni relative alle modalità di consegna della merce e i costi totali. E la caratteristica della flessibilità dei tempi di consegna è importante per il 54% degli utenti.

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    Altro aspetto che gli utenti italiani ritengono importante, ben il 97% degli intervistati, riguarda la possibilità di poter monitorare il trasporto della merce. Il 59% vorrebbe tenere traccia del trasporto con alerts via email, mentre il 55% vorrebbe monitorare la spedizione direttamente dal sito web del retailer.

    Secondo quello che viene da fuori da questa interessante ricerca, la gestione dei resi può davvero determinare il grado di affezione e di soddisfazione verso il brand. Il 73% degli utenti italiani che sono soliti fare shopping online, sostiene che la gestione dei resi richiede di essere migliorata e dovrebbe essere più chiara in fase di acquisto della merce; il 66% è più propenso a fare acquisti dal retailer  che propone una policy sui resi meno macchinosa e più snella.

     

  • E’ GiPStech la startup che trionfa al TechCrunch Italy 2013

    E’ GiPStech la startup che trionfa al TechCrunch Italy 2013

    Giunti alla fine della due giorni dedicati al mondo delle startup in Italia al TechCrunch Italy 2013, è GiPStech la startup che si aggiudica il premio di 50 mila € e 2 pass per il prossimo Disrupt SF di TechCrunch

    GiPStech  trionfa alla 2° edizione di TechCrunch Italy 2013:  fondata da Matteo Faggin, Gaetano D’Aquila e Giuseppe Fedele, la vincitrice si aggiudica 2 biglietti per il prossimo Disrupt SF e il premio finale offerto da Populis, consistente in un finanziamento da 10.000€ e un pacchetto di visibilità da 40.000€ sulle media properties del Gruppo, fondato da Luca Ascani e Salvatore Esposito, che comprende alcuni tra i siti di news online più visitati in Italia, Germania e Brasile (Blogo, Excite Europe, Blog.de, Cidade Internet, Populis – ex-mokono, etc.).

    GiPStech

    GiPStech, una tecnologia per la geo-localizzazione indoor, è stata premiata come l’idea imprenditoriale digitale più interessante presentata alla 2a edizione di TechCrunch Italy, dopo una selezione tra 200 candidature e la sfida decisiva con le altre 7 finaliste: Aenduo, Bauzaar, Bemyeye, Fluentify, Pathflow, Sportboom e Vivocha.

    A determinare i risultati della Startup Competition, un advisory board di innovatori, Venture Capitalist e giornalisti composto da:

    • Paolo Barberis (Fondatore di Dada e Nana Bianca)
    • Roberto Bonanzinga (Balderton)
    • Fausto Boni (360 Capital)
    • Mike Butcher (TechCrunch)
    • Max Ciociola (MusixMatch)
    • Luca De Biase (Nòva 24 – Agenzia Digitale)
    • Mauro del Rio (Buongiorno!)
    • Riccardo Donadon (H Farm)
    • Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth)
    • Massimiliano Magrini (United Ventures)
    • Marco Marinucci    (Mind The Bridge)
    • Salvo Mizzi (Working Capital)
    • Mauro Pretolani     (TLCom)
    • Massimo Sideri      (Corriere della Sera)

    Dopo il successo ottenuto da Atooma, vincitrice della scorsa edizione, GiPStech si prepara a lanciare il proprio progetto su scala internazionale, in vista della partecipazione al prossimo Disrupt SF.

    Con una maratona di 2 giorni che ha visto la partecipazione di oltre 1000 partecipanti, 60 luminari del web, decine di startupper e alcuni tra i più influenti Venture Capitalist da Silicon Valley, Russia, Israele, UK, Germania, Italia e altri parti del mondo, TechCrunch Italy  si riconferma il principale appuntamento nel Belpaese in grado di dare accesso all’imprenditoria digitale locale ad un network di innovatori riconosciuto a livello globale, consolidando un distretto italiano fatto di talento e capacità di innovazione, che punta ad essere sempre più competitivo fuori dai nostri confini.

  • Facebook, adesso si che è possibile modificare i post

    Facebook, adesso si che è possibile modificare i post

    Facebook da ieri consente a tutti di poter modificare i propri post anche dopo la pubblicazione degli stessi. Una nuova funzione per ora possibile via web e su Android, presto anche su iOS. Una modifica non da poco che permette di modificare i tanti refusi che vengono fuori digitando la tastiera, specie via mobile

    Siamo sicuri che questa nuova funzione farà la felicità di molti utenti su Facebook e di quelli che ci leggono, non è vero? Alzi la mano chi non ha mai scritto una parola con un refuso in un suo post su Facebook. Bene siamo sicuri che non l’ha alzata quasi nessuno. A parte gli scherzi, la nuova funzione che Facebook ha reso disponibile (fonte: TechCcrunch) è una di quelle funzioni che molti aspettavano proprio perchè i refusi digitando velocemente, specie poi via mobile con la tastiera più piccola, sono all’ordine di ogni pubblicazione. E magari mentre state per postare una news o uno status interessante, ecco che tutto viene rovinato da quel refuso fastidioso che è spuntato dalla tastiera e voi lì immobili nel non poter intervenire. Ma da oggi tutto questo è solo un ricordo e Facebook ci semplifica la vita anche via mobile. Per ora infatti è possibile correggere i propri post via web e via mobile solo su Android, presto sarà estesa anche ai sistemi mobili iOS.

    facebook modifica post

    In pratica, adesso, dopo aver pubblicato il vostro post, cliccando la freccetta che vi compare in alto a destra, vi compare la dicitura “Modifica”, cliccando la quale vi trovate una situazione simile a quella che vi riportiamo nell’immagine in alto, con il tasto “Modifica completata” che cliccherete una volta apportate le vostre modifiche al post. E poi il gioco è fatto. Ma più refusi fastidiosi e antipatici a rovinare i vostri post.

    Allora che ne pensate? Siete contenti di questa modifica? Anche voi vi siete trovati nella condizione di aver pubblicato qualcosa con un errore e di poter intervenire? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Google festeggia 15 anni con un doodle animato e interattivo

    Google festeggia 15 anni con un doodle animato e interattivo

    Google festeggia oggi 15 anni e il doodle che vediamo oggi sulla homepage è dedicato proprio a questa occasione. Nonostante l’azienda sia nata il 7 settembre, Google continua a mantenere la data del 27 che coincide con il giorno in cui ottenne il record di pagine indicizzate, era il 2005. Allora Buon Compleanno Google!

    Dite la verità, pur sapendo che Google nei giorni scorsi ha compiuto 15 anni, il 7 settembre, è nata infatti nel 1998, ci siete rimasti male quando vi siete accorti che a celebrare l’evento non c’era alcun doodle. Poco male, oggi Google ne ha realizzato uno animato, interattivo e appunto, festoso. Si perchè ormai da qualche anno, Google fa coincidere la data del compleanno il 27 settembre che coincide con la data dell’annuncio del record di pagine indicizzate, era il 2005.

    Il doodle di oggi è quindi quello che celebra i 15 anni del più famoso e visitato motore di ricerca del Web. Quello che vediamo nel doodle è una festa di compleanno con al centro della scena una torta di compleanno con due candeline a forma di “15”, gli anni di Google, e le lettere del logo pronte a far festa giocando alle pignate. Una volta cliccato il tasto play sulla torta, questa scompare e il gioco passa a voi che con la barra spaziatrice della vostra tastiera dovete rompere la pignata e raccogliere più dolci possibili. Il contatore certifica il risultato che potrete condividere anche su Google+, una modalità vista anche durante i Giochi Olimpici di Londra 2012.

    google doodle compleanno pignate

    Google in questi ultimi anni è cambiato molto, l’azienda pur puntando sempre sul motore di ricerca, ha ormai centrato buona parte delle attività sul mobie, con lo sviluppo di Android, ma anche con partnership strategiche come quella con Motorola. Nel frattempo ha finalmente lanciato il suo social network, l’anello che mancava a tutto il sistema che negli ultimi mesi sta cominciando a recuperare terreno con nuove funzionalità, anche se la strada è ancora lunga.

    Considerando che Google ha “solo” 15 anni, possiamo dire che di strada ne ha fatta, ma ora questo è un momento assai cruciale. Yahoo! si sta riorganizzando e anche Bing sta ristrutturandosi. Quindi le sfide non mancano e vedremo cosa Google sarà in grado di sofrmare nei prossimi anni o mesi. Noi saremo qui a raccontarvele.

    E non dimentichiamoci di fare gli auguri a Google, eh!

  • Barilla, ecco la bufera scatenata sui Social Media

    Barilla, ecco la bufera scatenata sui Social Media

    Da stamane su Facebook e su Twitter, e non solo, non si parla d’altro che della grave uscita di Guido Barilla durante la trasmissione radiofonica “La Zanzara” dicendo che “Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale”. E sui social media è stata subito bufera, protestando al grido di #boicottabarilla, corredando il tutto con immagini ironiche e sarcastiche

    Questo giorno per la Barilla verrà ricordato a lungo, almeno sui Social Media. Forse neanche Guido Barilla, presidente della Barilla, storica azienda italiana produttrice di pasta e famosa in tutto il mondo, si sarebbe aspettato una reazione simile. E infatti, seguendo anche quanto scritto oggi dal nostro amico Rudy Bandiera, questa non è stata una mossa premeditata per creare clamore e attenzione, ma è stata semplicemente una triste uscita, insensibile e irrazionale, quindi molto grave. Basterebbe alle volte collegare il cervello mentre si parla, o mentre si mangia, visto che di pasta si parla. Neanche è stata preso in considerazione l’effetto che quelle affermazioni hanno provocato:

    Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale. Non per mancanza di rispetto ma perché non la penso come loro, la nostra è una famiglia classica dove la donna ha un ruolo fondamentale” (Guido Barilla alla trasmissione radiofonica – La Zanzara”)

    E a nulla, a quanto ci sembra di vedere, sono valse le scuse, il fiume di tweets su Twitter e di post su Facebook è inarrestabile da stamane.

    Ci siamo allora messi a monitorare, come spesso facciamo in situazione analoghe, per vedere cosa e quanto gli utenti stanno dicendo su Twitter a anche su Facebook in merito alla vicenda.

    Fino a questo momento in cui stiamo scrivendo, le citazioni su Twitter e su Facebook sono 51,257, monitorando l’hashtag #Barilla e Barilla. Su Twitter i post al momento sono 46,300 con un picco toccato, alle ore 14, di 7,461 tweets. Il 40% del totale è composto da RTs.

    caso Barilla

    UPDATE TWITTER

    I tweets alle 9,30 di stamane, 27 settembre 2013, sono 113,700 e il picco è alle 20 di ieri sera ed è di 8,541. 

    Barilla - 2013-09-26 18-53-04

    E il tweet più condiviso è stato proprio quello di Barilla con la nota di scuse del presidente Guido Barilla:

     

    Anche il Vice Presidente della Commissione Europea e Direttore dell’Agenda Digitale EU ha twittato sull’argomento:

    I tweet che hanno ottenuto il maggior numero di condivisioni finora sono quelli di @Fedez  

    di @Azael:

    di @lddio:

    e di @VujaBoskov

    Dal punto di vista demografico questa è una di quelle volte in cui i tweets arrivano da donne e uomini allo stesso, 50% da entrambi e a vedere la vicenda non sembra affatto un caso. Ovviamente l’hashtag che compare di più in questi tweets è #boicottabarilla, ai vertici dei trending topic su Twitter insieme a #Barilla da stamattina.

    UPDATE FACEBOOK

    Anche su Facebook le cose cambiano, ed era prevedibile, i post a stamattina sono 16,500 e i più condivisi sono anche quello di

    di Virgin Radio
    E di le PerleDiPinna
    Su Facebook, la situazione in sostanza non cambia se non nei numeri, rispetto a quelli visti su Twitter, infatti i post sono "solo" 5,250, fino a questo momento. Quelli che hanno avuto il maggior numero di condivisioni sono stati quello di Cerchi nell'Acqua:
    di Azael:
    e di Fanpage.it:
    Della vicenda ne hanno approfittato i competitor che hanno voluto rimarcare la differente visione che loro hanno circa il concetto di famiglia. Questo è il post della Misura, il concetto è abbastanza chiaro:
    Questa è il post pubblicato oggi sulla pagina di Althea - Amore e Sughi
    Questo è il post del Pastificio dei Campi:

    E per chiudere, vi proponiamo un'immagine (originale) realizzata da un altro nostro amico, Massimo Gentile (@tmaxgentile) che fa un quadro della situazione tanto creativo quanto realistico, con ironia e sarcasmo allo stesso tempo.

    caso barilla

    Insomma, vi abbiamo dato solo un spaccato di tutta la vicenda, ma voi che idea vi siete fatti di questa storia? Raccontatecelo tra i commenti.

  • Blackout Internet in Sudan rilevato da Akamai

    Blackout Internet in Sudan rilevato da Akamai

    Nuovo blackout internet rilevato da Akamai e questa volta ad essere colpito è il Sudan. Dopo quanto successe in Siria nel maggio scorso, anche nel paese africano si è registrato oggi un problema che sembra essere di responsabilità diretta del governo, lo sostiene l’Internet Intelligence Corporation Renesys

    Pesante blackout internet quello che si è registrato nella giornata di oggi in Sudan. Akamai, una delle più estese piattaforme di cloud computing al mondo e gestisce quotidianamente fino al 30% del traffico web globale, lo ha rilevato e ha reso noto questo grafico che vediamo in basso. I dati sono relativi alle connessioni Internet veicolate sulla rete di server Akamai e gli orari indicati si riferiscono al fuso orario UTC (Coordinated Universal Time).

    sudan-internet-blackout-akamai

    Come potete vedere già dalle prime ore del mattino l’attività internet è stata pari a zero. Da fonti rilevato da Al Arabiya, e trovano conferma anche in quello che sostiene l’Internet Intelligence Corporation Renesys, pare che il blackout sia stato voluto proprio dal governo. E il blackout arriva in un momento in cui nel paese africano si registrano proteste in seguito alla decisione governativa di non rinnovare le sovvenzioni petrolifere, scelta che ha comportato un aumento del prezzo dei carburanti.

    Doug Madory, ricercatore presso Renesys, dice che non si può ancora confermare il coinvolgimento del governo in quello che è accaduto, ma tutti gli indizi portano a questa conclusione. Al momento tutte le comunicazioni via Internet sono impossibili e questo porterebbe comunque a pensare ad un coinvolgimento del governo in questo blackout.

    Ad alimentare sospetti è il fatto che molti Internet provider in questo momento sono praticamente fermi. Era già successo qualcosa di simile qualche mese fa, ma aveva coinvolto solo un provider per circa otto ore. Ora è diverso.

    Di sicuro, il blackout in Sudan è più esteso di quello che avvenne in Egitto nel Gennaio del 2011.

     

  • TechCrunch Italy 2013, due giorni dedicati alle startup italiane

    TechCrunch Italy 2013, due giorni dedicati alle startup italiane

    techcrunch-italy-2013

    TechCrunch Italy 2013 prende il via domani con una due giorni dedicata al panorama della startup in Italia. Tanti i personaggi presenti al Maxxi di Roma, ma soprattutto occhi puntati sulle otto finaliste che si contendono il premio di 50 mila € nella Startup Competition. Nella seconda giornata, workshop a cura di Ninja Academy e Getty Images

    TechCrunch Italy il più grande evento italiano dedicato al digitale e alle startup, co-organizzato da Populis e TechCrunch, al via domani annuncia la partecipazione di nuovi straordinari ospiti che vanno ad aggiungersi al programma sempre più prestigioso del 26 e 27 settembre: Steffi Czerny, fondatrice delle conferenze tech DLD e DLD Women, Ramon De Leon, social media visionary e motivational speaker internazionale, Paddy Cosgrave, noto fondatore di F.ounders e Web Summit.

    Il programma (consultabile anche qui) delle due giornate si arricchisce di tre nuovi incontri imperdibili: lo stato dell’arte sull’innovazione al femminile, spiegato da una delle donne più influenti nel panorama digital internazionale, l’attesa testimonianza di RamonWOW, da addetto alle consegne per Domino’s Pizza a pioniere dei Social Media, che parlerà di strategie di engagement per trasferire il “WOW Factor” nelle campagne social e l’incontro con uno dei più giovani luminari del web Paddy Cosgrave, per parlare del futuro digitale dell’Europa.

    Ma vediamo in dettaglio tutti i momenti di queste due giornate.

    Speakers

    L’elenco completo degli speaker in agenda comprende:

    1. Francesco Caio, Responsabile Agenda Digitale

    2. Gregoire Lassalle, Presidente di AlloCine

    3. Clemens Von Wedemeyer, Artista

    4. Francesca Romano, Co Founder di Atooma

    5. Gioia Pistola, Co Founder di Atooma

    6. Andreas Wiele, Presidente di Axel Springer

    7. Rob Moffat, Investment Team Principle di Balderton

    8. Mauro Del Rio, Founder di Buongiorno

    9. Stefano Parisi, Co Founder & Ceo di Chili TV

    10. Matthew Prince, Co Founder di Cloudflare

    11. Enrico Gasperini, Founder di Digital Magics

    12. Steffy Czerny, Founder di DLDWomen & DLD

    13. Nenad Marovac, Managing Partner di DN Capital

    14. Matteo Achilli, Co Founder di Egomnia

    15. Luigi Capello, Co Founder di Enlabs

    16. Yossi Vardi, Imprenditore & Investitore

    17. Renaud Visage, Founder di Eventbrite

    18. Paddy Cosgrave, Founder di F.ounders & Web Summit

    19. Fabrice Grinda, Investitore

    20. Gil Blander, Founder di InsideTracker

    21. Giorgio Brenna, CEO di Leo Burnett

    22. Marco Montemagno, Host

    23. Martin Varsavsky, Investor e Founder di FON

    24. Giovanna Melandri, Presidente del MAXXI

    25. Efe Cakarel, Founder di MUBI

    26. Massimo Ciociola, Founder di MusiXmatch

    27. Michael Widenius, Co Founder di MySql

    28. Paolo Barberis, Co Founder di NanaBianca

    29. Amelia Showalter, Obama Re-election Campaign

    30. John Underkoffler, Founder di Oblong

    31. Lucas Carné, Co Founder di Privalia

    32. Monica Maggioni , Direttore di RAINEWS24

    33. Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio

    34. Jeff Hagins, Founder & CEO di SmartThings

    35. Ryan Rzepecki, Founder & CEO di SoBi

    36. Ramon De Leon, Social Media Visionary

    37. Nicola Mattina, Co Founder di Stamplay

    38. Mike Butcher, Direttore di TechCrunch Europe

    39. Renato Soru, Founder di Tiscali

    40. Zaryn Dentzyl, Co Founder & Ceo di Tuenti

    41. Benedetta Arese Lucini, General Manager di Uber

    42. Massimiliano Magrini, Co Founder di United Ventures

    Workshop 

    Nel corso delle due giornate si alterneranno keynote, panel, dibattiti, instant lessons e incontri one-to-one. L’agenda della seconda edizione, inoltre, offrirà una nuova opportunità ai partecipanti, con i workshop organizzati il 27 settembre da Ninja Academy e Getty Images. Gli incontri, ad accesso libero fino ad esaurimento posti, hanno l’obiettivo di condividere con la platea le best practice per far decollare una startup, sfruttando strategie di comunicazione e creatività. Il tutto con la partecipazione di esperti di marketing, social media e grafica, dalla forte esperienza maturata sul campo.

    Finalisti

    Grande attesa per le sessioni di pitch sul palco con CharityStars, WIB, Genessere, Timerepublik, 20lines ed Egomnia e soprattutto per la Startup Competition, in cui gli 8 finalisti si sfideranno di fronte ad un prestigioso advisory board che determinerà il vincitore, finanziato da Populis con un premio del valore complessivo di 50.000€, destinato al migliore tra:

    Startup Alley

    La Startup Alley ospiterà:

    1.    Aliena, Cloud Contactless Card Payment

    2.    Appfactory, mobile application creator

    3.    AppsBuilder, piattaforma universale per la creazione e distribuzione di applicazioni mobile.

    4.    AstraFit , piattaforma che aiuta gli utenti a trovare la giusta taglia d’abito online

    5.    BeMyEye, piattaforma innovativa per svolgere store check e mystery shopping tramite crowdsourcing

    6.    Bewe, piattaforma per elaborare operazioni efficaci di Digital Marketing

    7.    CharityStars, charity marketplace per vendere memorabilia delle celebrità, a favore di organizzazioni no-profit

    8.    ElasticDot , platform as a service per WordPress

    9.    Eudata , Customer Service che supporta Web, Mobile, Audio e Video

    10. Foodscape, la guida social al buon cibo e i migliori luoghi in cui mangiare

    11. GoOut, app per cercare e acquistare biglietti per eventi nelle principali città

    12. Il capitale, piattaforma di consulenza per investimenti

    13. JUSP, mobile POS per piccoli commercianti

    14. JUSTBIT, applicazioni per mobile, tablet e smart tv

    15. Payleven Italy , sistema per pagamenti in mobilità con tutte le carte di credito

    16. Paymill, sistema facile e veloce per effettuare pagamenti online

    17.  Rysto, piattaforma social per il mercato del lavoro nel settore catering e ristorazione

    18. Sportboom, servizio per acquistare eventi sportivi online

    19. The Powder Room , portale per beauty addict, per incontrarsi e testare prodotti

    20. wiMAN, sistema per condividere la rete Wi-Fi all’interno dei locali, attraverso Facebook e Google log in.

    L’esposizione sarà un’opportunità unica in termini di visibilità internazionale, grazie alla risonanza mediatica ottenuta su TechCrunch e nei video che verranno girati con Mike Butcher, direttore di TechCrunch Europe, che, insieme a Luca Ascani, co founder di Populis e co organiser dell’evento, coordinerà i lavori delle due giornate.

    L’agenda di quest’anno coinvolge speaker internazionali di altissimo livello, che consacrano TechCrunch Italy tra i principali appuntamenti del settore in Europa: sono molti i partecipanti registrati provenienti da Paesi stranieri e questo permetterà di innescare un network virtuoso di contatti, con un proficuo incontro di idee e capitali”, ha affermato Ascani. 

    Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un evento imperdibile. Ovviamente noi saremo qui a raccontarvi gli eventi e soprattutto ad informarvi chi si aggiudicherà il premio di 50 mila €.

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