Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Ecco gli Italiani su Facebook: sono 15 milioni via Mobile

    Ecco gli Italiani su Facebook: sono 15 milioni via Mobile

    Ecco quanti sono ad oggi gli Italiani su Facebook, grazie ai dati che Vincenzo Cosenza ha da poco reso noti, in via esclusiva per l’Italia. Sono 24 milioni gli italiani che vi accedono almeno una volta al mese, in aumento. Salgono a 17 milioni gli italiani connessi nel giorno medio e sono 15 milioni quelli che vi accedono al mese via Mobile

    Quanti sono gli italiani su Facebook? E’ una domanda che ci poniamo spesso e che si pongono spesso gli addetti ai lavori e gli stessi inserzionisti che vorrebbero fare advertising su Facebook. Ecco che allora i dati che Vincenzo Cosenza ha da poco reso noti, in via esclusiva per l’Italia, sono davvero preziosi, utili per avere un quadro completo della situazione. Da sottolineare che, nonostante in alcuni paesi si comincia a parlare di stallo, in Italia Facebook invece è in crescita costante, anche se inferiore rispetto ai dati precedenti.

    Allora, cominciamo col dire che sono 24 milioni gli italiani che si connettono a Facebook almeno una volta al mese, dato che mette in evidenza una crescita del 7% rispetto al 2012. Volendo rapportare ai dati degli italiani che almeno una volta al mese si connette a internet, significa l’86% di essi. Quindi è vero quando sosteniamo che la stragrande maggioranza degli italiani che si connettono alla rete è perchè si connettono a Facebook. Anche volendo seguire il suggerimento di Cosenza, ossia di voler applicare una correzione del 6%, si tratta comunque di un numero enorme.

    Gli uomini sono il 52%, mentre le donne sono il 47%. Le fasce d’età più rappresentate sono quella 19-24 (19%) e 36-45 (20%). La città più rappresentata è Roma (2 milioni e 600 mila utenti), poi Milano (1 milione e 680 mila utenti), Napoli (1.020.000), Torino (500 mila), Bologna(340 mila), Firenze (300 mila).

    Aumentano anche gli italiani che si connettono al più grande social network della rete. Sono adesso 17 milioni nel giorno medio, erano 15 milioni solo ad aprile.

    Ma il dato che più ci interessa è quello relativo al mobile. E ci interessa per verificare se la massiccia strategia che Facebook ha avviato con l’acquisto di Instagram ha avuto qualche effetto da questo punto di vista. E pare proprio che per quanto riguarda il nostro paese gli effetti ci sono, evidenti, e positivi. Dunque, sono 15 milioni gli italiani che si connettono almeno una volta al mese via Mobile. Un dato impressionante, e in linea con la crescita esponenziale del mobile nel nostro paese. Infatti, solo due anni fa gli utenti Facebook via mobile in Italia erano 7,5 milioni; 10 milioni solo ad Aprile 2013. Quindi nel giro di pochi mesi si è aumentati di ben 7 milioni!

    Insomma a vedere questi dati, sembra proprio che la strategia di Facebook sul Mobile sia sulla strada giusta.

    E voi che ne pensate di questi dati? Raccontateci tra i commenti il vostro punto di vista.

    Facebook-italia-2013-vincos

    (l’immagine di copertina è di © mdesignstudio)
     
  • Claude Debussy, Google gli dedica un doodle musicale

    Claude Debussy, Google gli dedica un doodle musicale

    Doodle musicale quello che troviamo oggi sulla homepage di Google. Il doodle animato ha come sfondo musicale il piano di Claude Debussy, pianista e compositore francese tra i più importanti in Europa. E’ considerato un grande innovatore nella musica di fine Ottocento, inizi del Novecento

    Google doodle Claude Debussy

    Anche stavolta Google ci sorprende e ci regala un nuovo doodle tutto da ascoltare questa volta. Infatti quello che troviamo sulla homepage del più grande motore di ricerca del web è un doodle musicale, animato, dedicato a Claude Debussy, in occasione dei 151 anni dalla sua nascita, pianista e compositore francese, tra i più grandi artisti della musica e considerato un grande innovatore nel periodo a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. Del resto, basta ascoltare il brano scelto, “Chiaro di Luna“, che fa da cornice musicale al doodle che vediamo oggi.

    Claude Debussy è stato, come dicevamo, un grande innovatore in un periodo, siano tra la dine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, quando la musica veniva ancora segnata da Wagner. E infatti lui si imporrà come anti-wagneriano, rivoluzionando l’armonia, il ritmo, la sonorità e la forma della musica occidentale di quel periodo.

    Claude Debussy nasce a Saint-Germain-en-Laye, vicino Parigi, nel 1862. La sua famiglia si trasferisce poco dopo a Parigi dove nel 1872 Claude entra in conservatorio.

    Nel 1884 il giovane Claude Debussy ottiene il “Prix de Rome” con la Cantata “L’Enfant Prodigue”, premio che gli permette di venire in Italia.

    L’opera giovanile di Claude Debussy portano nella musica europea, fluidità e colori nuovi. Famosi restano “La damoiselle élue” (1888) e “Cinq poèmes de Baudelaire” (1889), dove si sente l’influenza di Richard Wagner, “Prélude à l’aprés-midi d’un faune” (1892), i “Nocturnes”, “Quartetto d’archi” (1893) e molte canzoni e pezzi che si ispirano alle liriche di Verlain, tra le quali proprio “Clair de Lune”.

    Debussy scrisse molta musica per pianoforte, per orchestra e per balletto utilizzando un suo stile particolarmente vario e fantasioso, leggero e sereno o veloce e incalzante, seguendo le emozioni ed immagini espresse. Nel 1911 viene rappresentato il mistero “Le Martyre de Saint Sebastien” il cui testo è opera del poeta Gabriele D’Annunzio.

    Debussy espresse a meraviglia il clima poetico, raffinato e decadente, della Belle Epoque, finita con la prima guerra mondiale e che in Francia si era sviluppato verso la fine del secolo scorso, da Baudelaire in poi.

    Claude Debussy considerato l’iniziatore della musica moderna e amatissimo dai suoi concittadini venne sepolto nel Cimitero di Passy mentre Parigi era sotto il tiro dei cannoni dell’esercito Prussiano.

  • Nasce Internet.org per rendere internet accessibile a tutti

    Nasce Internet.org per rendere internet accessibile a tutti

    Nasce Internet.org, un progetto realizzato da 7 grandi aziende del mondo della tecnologia con lo scopo di rendere internet accessibile a tutti, quindi ai due terzi del mondo che ancora trova barriere insormontabili. Le aziende coinvolte sono Facebook, Ericsson, Opera, Nokia, Samsung, Qualcomm, MediaTek

    Facebook e altre sei grandi aziende del mondo della tecnologie e delle telecomunicazioni per la prima volta si mettono insieme per dare vita ad un progetto lodevole. Infatti è stato annunciato ieri da Facebook con un comunicato il lancio del progetto Internet.org che vede insieme all’azienda di Menlo Park altri sei partner del mondo della tecnologia e delle telecomunicazioni come Ericsson, Nokia, Samsung, Qualcomm, MediaTek e Opera. Obiettivo è quello di rendere internet accessibile a tutti, in particolare ai due terzi degli abitanti del mondo che ancora trovano grosse difficoltà.

    Tutto quello che Facebook ha fatto è stato dare alle persone di tutto il mondo la possibilità di connettersi”, spiega MarkZuckerberg, CEO e fondatore di Facebook. “Ci sono enormi barriere nei paesi in via di sviluppo nel collegare e mettere insieme l’economia della conoscenza. Internet.org riunisce un partenariato globale che lavorerà per superare queste sfide, tra cui rendere disponibile l’accesso internet a tutti coloro che non possono attualmente farlo.”

    internet-org

    Ad oggi solo 2,7 miliardi di persone hanno accesso a internet e il numero di persone che vi accedono cresce, in termini percentuali, del 9% l’anno. Per garantire un accesso sempre più esteso, questa partnership di pone tre obiettivi:

    ACCESSIBILITA’

    “Nessuno dovrebbe essere posto davanti alla scelta tra l’accesso a Internet e cibo o medicine.
    I partner di Internet.org uniranno le forze per sviluppare soluzioni tecnologiche volte a far diminuire il costo per il trasferimento dei dati a livello globale e rendere Internet accessibile alle comunità dove ancora non lo è.”

    EFFICIENZA
    “Per la trasmissione di dati (anche sotto forma di SMS o di pagine Web) è necessaria una certa larghezza di banda, una misura ancora scarsa in molte parti del mondo.
    I partner investiranno in strumenti e software per migliorare le capacità di compressione dei dati e l’efficienza delle reti e dei servizi dati.”

    MODELLI DI BUSINESS

    “La connessione di diversi miliardi di persone richiederà un impegno notevole a livello globale e un’innovazione costante.
    Sviluppatori, operatori mobili e aziende che fabbricano dispositivi collaboreranno per introdurre modelli aziendali che consentano alle persone di accedere a Internet in più modi.”

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    Obiettivi che rendono l’iniziativa, come abbiamo detto prima, lodevole. Anche se questo non è certo il primo esempio di iniziative del genere. Si potrebbe citare il Progetto Loon di Google che prevede, con le stesse finalità, la costruzione un anello di palloni che volano attorno al globo sfruttando i venti stratosferici e forniscono l’accesso a internet ai territori sottostanti. Ma anche Twitter si è attivata in questa direzione.

    Come abbiamo già sostenuto in altre situazioni, internet può davvero essere un volano per incrementare la crescita economica di un paese, è davvero un’occasione per creare sviluppo e innovazione. Ma spessi ci si trova di fronte la sordità delle istituzioni, arroccate a posizioni non più compatibili con la società odierna, oppure ci si trova di fronte a costi per la stessa connessione che in alcuni paesi è anche superiore allo stesso guadagno che una persona ottiene in un mese di lavoro.

    Allora ben vengano iniziative come queste che troveranno sempre il nostro sostegno.

    Ma vogliamo lanciare anche una provocazione, consentitecela. Ma proviamo a immaginare 7 colossi alimentari che si mettono insieme per sconfiggere la fame nel mondo. Anche questa sarebbe un’iniziativa lodevole ed è davvero alla portata di aziende importanti, solo che ancora nessuno ci ha pensato davvero. E speriamo allora che l’esempio di Facebook e degli altri partner possa essere da stimolo per altri progetti vitali per il nostro pianeta.

    #ConnectTheWorld è l’hashtag ufficiale dell’iniziativa e Internet.org è anche su Facebook, Twitter e Google+.

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    UPDATE


    La CNN ha da poco pubblicato una video intervista a Mark Zuckerberg che presenta il progetto Internet.org. La potete vedere qui in alto.

  • Su LinkedIn adesso bastano 13 anni per avere un account

    Su LinkedIn adesso bastano 13 anni per avere un account

    Anche LinkedIn in questo periodo è preso da una serie importante di aggiornamenti e rinnovi. Solo ieri venivano annunciate le pagine University. Ma sempre ieri sono state aggiornati i “Termini di Servizio” che estendono la possibilità anche a chi ha 13 anni di aprire un account sul social business network per antonomasia. Sarà un bene?

    Come abbiamo già sottolineato, questa è un’estate piena di fermento per i Social Media. Abbiamo visto insieme a voi tante novità e all’appello mancava proprio LinkedIn. E in effetti non si è fatto attendere. Quello che è ormai tono come il social business network per antonomasia, fondando nella costruzione di relazioni professionali la propria ragion d’essere, da oggi, per essere più precisi da ieri, introduce delle novità importanti, tali da, forse, modificarne la natura stessa. Esageriamo? Su questo ci sarà sicuramente da discutere.

    La grossa novità è che ieri nel dichiarare, dal blog ufficiale, di aver modificato i “Termini di Servizio” dell’utilizzo del social network, viene introdotta la possibilità che anche utenti dell’età di 13 anni possono accedere alla piattaforma aprendo un proprio account. Fino ad ora il limite di età era fissato ai 18 anni. E ovviamente questa estensione viene comunque messa in atto con le dovute accortezze come il fatto di rendere visibili al minimo i dati personali ed evidenziano con link appositi i rischi per la sicurezza, introducendo anche il “Family Center” per avere tutte le informazioni su come usare LinkedIn nel modo sicuro.

    linkedin-logo

    Proprio ieri LinkedIn introduceva un’altra importante novità, cioè l’introduzione delle “University pages” che, come dicono a LinkedIn, serviranno a mettere in contatto studenti ed ex-studenti di connettersi, comunicare ed esplorare tutte le varie possibilità di carriera che si potranno prefigurare. Un’idea, tutto sommato, molto interessante che rimane nel solco base del business networking.

    Ritornando all’abbassamento d’età dai 18 ai 13 anni, la domanda che ci poniamo è quindi: ma è davvero necessario? Già fa discutere e non poco il fatto che su Facebook, social network più generalista di LinkedIn, i minorenni possono già avere un proprio account e proprio mentre negli Usa si assiste ad un dibattito interessante sull’impatto che proprio Facebook avrebbe sui tee-agers, che senso avrebbe per una piattaforma come LinkedIn estendere l’accesso anche a chi ha meno della maggiore età?

    Il rischio è anche, come già qualcuno accennava, che LinkedIn veda crescere, da adesso in poi e in maniera esponenziale, il numero di account fake o spam oppure che di utenti che invece di creare profili per cercare lavoro o opportunità di business pensino a giocare. E cosa ne pensano allora i 225 milioni di utenti della piattaforma? Sarebbe interessante saperlo.

    Bella l’idea di cominciare già sin da subito ad infondere argomenti legati alla carriera, alle possibilità professionali, insomma a fare in modo che questi giovani pensino già a costruire il proprio futuro. Ma il rischio che le cose non vadano per il verso giusto c’è tutto.

    Da notare poi che il limite di età non è lo stesso per tutti i paesi. Infatti è:

    • 14 anni per Stati Uniti, Canada, Germania, Spagna, Australia e Corea del Sud;
    • 16 anni per l’Olanda;
    • 18 anni per la Cina;
    • 13 anni per tutti gli altri paesi, quindi anche l’Italia.

    Questa e le altre modifiche entreranno in vigore a partire dal 12 settembre prossimo.

    Allora, voi che ne pensate di questo abbassamento di età? Ne siete convinti?

     

  • Nuovo record su Twitter: oltre 143 mila tweets al secondo

    Nuovo record su Twitter: oltre 143 mila tweets al secondo

    Il 3 Agosto scorso su Twitter si è toccato il nuovo record di tweets al secondo. E questo record lo si è toccato in Giappone durante la messa in onda di “Castle in The Sky”, durante la quale il picco è stato di 143,199 tweets per secondo (TPS). Da considerare che mediamente i tweets al secondo sono 5.700 e quotidianamente passano sulla piattaforma più di 500 milioni di tweets

    Twitter ha reso noto, attraverso un post sul blog ufficiale di Raffi Krikorian (@raffi) che guida lo staff di tecnici, il nuovo record raggiunto sulla piattaforma di tweets per secondo (TPS= tweets per second). E’ accaduto il 3 Agosto scorso, durante la messa in onda in tv in Giappone di “Castle in The Sky“, in Italia è conosciuto come “Laputa – Castello nel cielo“, un classico film d’animazione giapponese che porta la firma di Hayao Miyazaki. Ad un certo punto, il flusso di tweets ha cominciato a salire vertiginosamente, fino a toccare la soglia dei 143,199 tweets al secondo (TPS), un record assoluto. E lo è ancor di più se si pensa che normalmente la media si aggira attorno ai 5.700 tweets al secondo (TPS).

    twitter picco record Giappone

    Quindi il dato che si è registrato in Giappone è 25 volte più alto del normale. Il tutto, tiene a sottolineare Raffi Krikorian, senza che la piattaforma andasse in crisi. E su questo punto nel blog si sofferma molto, sottolineando come i tecnici stanno lavorando molto per limitare al minimo i disagi e per rendere la piattaforma sempre più resistente di fronte a casi come questi. E sempre su questo punto, Raffi Krikorian annuncia che prossimamente il tema verrà approfondito con nuovi posts dedicati.

    Tre anni fa, la Coppa del Mondo di Calcio mise seriamente Twitter in ginocchio ed è per questo che lo staff di Krikorian ha ricominciato a rimodulare la struttura della piattaforma stessa. E lo spiega bene anche nel post:

    Abbiamo imparato molto da quell’esperienza. E per questo, abbiamo cambiato la nostra organizzazione tecnica. Da allora abbiamo lavorato duramente per assicurare che il servizio fosse resistente ai crescenti impulsi da ogni parte del mondo. Siamo ora in grado di resistere a eventi come il Castle in The Sky, come il Super Bowl, o come la celebrazione del Capodanno in tutto il mondo. Questa nuova architettura non solo ha reso il servizio più resistente durante i picchi di traffico a livelli record, come quello recente, ma ci assicura anche una piattaforma più flessibile.”

    Insomma, era abbastanza evidente che il record avvenisse durante la visione in tv di un evento in particolare, e la visione di Castle in The Sky in Giappone è stata vissuta con questa sensazione. Twitter è a questo punto, ma non c’era bisogno di altre manifestazioni del genere per saperlo, la piattaforma ideale per la Social Tv. E non solo, ovviamente. Ma di questo stiamo parlando nel caso specifico e guarda caso, in questo contesto viene toccato un picco di tweets mai toccato finora.

    Altra considerazione da fare è che questo picco viene toccato in Giappone e anche questo non è un caso. Twitter in Giappone, ma in Asia in generale, sta crescendo molto e questa ne è una nuova conferma.

    E voi che ne pensate?

  • Con #VoglioAndareA trivago ti fa andare in vacanza dove vuoi tu

    Con #VoglioAndareA trivago ti fa andare in vacanza dove vuoi tu

    Ieri, giorno di Ferragosto, sinonimo di vacanza per molti italiani, trivago, il più grande motore di ricerca di prezzi hotel, lancia un concorso con cui si ha la possibilità di andare in vacanza nella meta preferita. Partecipare è semplice: da ieri, e fino alla mezzanotte del 18 agosto, è possibile twittare #VoglioAndareA seguito dal #nomedelladestinazione

    Ferragosto è certamente sinonimo di vacanza per molti italiani. E certamente lo è anche trivago, il più grande motore di ricerca di prezzi di hotel, quindi se mettiamo questi due ingredienti principali, “ferragosto+trivago”, ne viene fuori un concorso che sta ottenendo davvero un grande successo.

    trivago-voglioandarea

    Partecipare è facile ed è aperto a tutti, perchè a tutti piace andare in vacanza. Trivago chiede a ogni partecipante di scrivere un tweet con l’hashtag #VoglioAndareA, seguito dal #nomedelladestinazione che si vorrebbe visitare e poi aggiungere anche @trivago_it. Un esempio può essere:

    [box type=”info” align=”aligncenter” ]#VoglioAndareA #NewYork @trivago_it[/box]

    Il concorso è iniziato ieri e durerà fino alle 23.59 del 18 Agosto. Quindi avete ancora due giorni pieni per twittare la vostra meta preferite e sperare che al sorteggio, che verrà effettuato nella giornata del 23 Agosto, verrete pescati proprio voi!

    Il concorso prende spunto dall’ultimo spot che trivago ha realizzato e che è on-air in questi giorni. Infatti tutto inizia con “Voglio andare a….Venezia!”. Lo spot lo potete vedere anche qui in basso:

    Ovviamente nei 140 caratteri che avete a disposizione su Twitter, dopo aver scritto il vosto tweet come nell’esempio che abbiamo visto prima, potete anche inserire altro testo, spiegando perchè vorreste andare in quella città.

    Dicevamo prima che il sorteggio avverrà il giorno 23 Agosto e il vincitore verrà avvisato proprio attraverso un tweet e riceverà in premio un voucher del valore di € 1.000,00 con il quale raggiungerà la destinazione preferita.

    Dimenticavamo di suggerirvi che più destinazioni twittate e più possibilità avrete di vincere!

    Termini e condizioni del concorso li potete trovare sul blog ufficiale di trivago.

  • San Pellegrino, Three Minutes in Italy via Facebook

    San Pellegrino, Three Minutes in Italy via Facebook

    San Pellegrino, il popolarissimo marchio beverage italiano, lancia insieme ad Ogilvy NY una campagna dal titolo “Three Minutes in Italy”. In pratica gli utenti via Facebook hanno la possibilità di visitare Taormina direttamente da casa loro e possono anche conversare coi passanti nella piazza

    Pur trattandosi di un marchio italiano, in realtà la campagna che stiamo per raccontarvi non ha avuto grande risalto nel nostro paese, soprattutto perchè mirata ad un pubblico che avesse voglia di visitare l’Italia, conoscendolo grazie ad un grande brand ormai conosciuto in tutto il mondo come appunto è San Pellegrino.

    In sostanza, ci sembra di capire per la giornata di oggi, scusate ma non ci sono molte informazioni a riguardo, attraverso la pagina Facebook del marchio è possibile visitare Taormina controllando direttamente la camera e anche di poter entrare in contatto coi passanti nella piazza principale, Piazza IX Aprile. Il tutto per la durata di tre minuti, come dice il titolo della campagna infatti: “Three Minutes in Italy”. La campagna è stata progettata è realizzata da Ogilvy New York.

    san pellegrino-robot2

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    Appena entrate in questa pagina https://apps.facebook.com/sfb_dl_tmii/ vi si apre l’applicazione che vi propone le opzioni che potete usare:

    • Stroll the Streets“, con questa modalità potete esplorare il posto con il robot e potete anche ascoltare le voci intorno alla piazza, quasi come se foste lì.
    • See the sights“, con questa modalità si ha la possibilità di godere di un panorama a 360° di uno dei posti più belli del mondo, senza esagerazione. Una volta scelta una delle due opzioni scatta il countdown dei tre minuti a disposizione.
    • People Watch“, vi consente di vedere chi è in quel momento online.

    Insomma, l’esperienza è davvero notevole e ci sembra davvero un peccato che non ci sia stata molta informazione a riguardo. E ci sembra anche di poter affermare che questo sia uno dei pochi, se non l’unico esperimento di questo tipo almeno attraverso Facebook.

    Comunque sia, vi invitiamo, senza perdere tempo a dare un’occhiata e ovviamente dopo fateci sapere le vostre impressioni!

    UPDATE

    L’esperienza si ripeterà anche nella giornata di oggi, 14 Agosto 2013, sempre dalla stupenda Piazza IX Aprile a Taormina, dalle 15 alle 21. Se ieri ve la siete persa, oggi dovete assolutamente provarla!

     

  • HTC Change, campagna da 1 miliardo di dollari con Robert Downey Jr.

    HTC Change, campagna da 1 miliardo di dollari con Robert Downey Jr.

    Robert Downey Jr. sarà il nuovo volto della campagna Htc Change, il cui costo complessivo è di 1 miliardo di dollari. L’azienda taiwanese ha reso noti oggi i dettagli e spera che questo sforzo possa servire a dare nuovo slancio all’azienda. Vi mostriamo il primo teaser diffuso oggi mentre la campagna inizierà il prossimo 15 Agosto

    Sarà Robert Downey Jr. il nuovo volto della massiccia campagna che HTC sta per far partire il prossimo 15 Agosto, come ha anticipato oggi Engadget. “HTChange” sarà denominata la campagna, ossia cambiamento che per l’azienda taiwanese suona più come un’incitazione e un’esortazione (nonchè una speranza) a cambiare rotta. Si perchè l’azienda non ha ottenuto quello che sperava dal lancio di First, il primo smartphone che integrava il sistema operativo di Facebook, Home, ricorderete anche che il giorno del lancio del telefonino era presente anche il CEO di Htc, Peter Chou, insieme a Mark Zuckerberg. Bene, l’azienda di Taipei, da 17 anni presente sul mercato mobile, attende per la prima volta nella sua storia la chiusura del prossimo trimestre finanziario col segno negativo. Ma di fronte a questo, l’azienda parte col rilancio, quindi con “Change”. Da notare che di fronte a queste difficoltà l’azienda non si tira indietro, anzi mette in campo una campagna degna di un colossal per rilanciare i propri prodotti e il proprio brand.

    htc-Robert-Downey-Jr.

    E il ruolo di innescare questo cambiamento viene affidato proprio a Robert Downey Jr., uno degli attori più pagati di Hollywood, ma certamente uno dei più ironici e brillanti che già nel primo video che vedete in alto in copertina mostra al meglio le sue qualità. L’attore ha firmato un contratto biennale da 12 milioni di dollari.

    Gli spot che verranno diffusi a partire, come dicevamo prima, dal prossimo 15 Agosto, vedono alla regia Bryan Buckely, uno dei registi commerciali più ricercati, definito da Creativity Magazine come “una delle 50 menti più creative degli ultimi 25 anni, e regista di ASAD, nomination al recente Oscar 2013 come Miglior Corto in Live Action, girato in Somalia.

    La musica è firmata da Beacon Street Studios, molto noto per aver firmato la musica di spot di brand come Pepsi Cola, Sprite, Toyota e altri.

    Come notate già dal primo teaser, Robert Downey Jr. avrà da subito il compito di dare vita al nuovo acronimo appunto di Htc. E ne vedremo delle belle. Qualche esempio? “Hipster Troll Carwash”, “Hold This Cat” oppure “Humongous Catamarano Tinfoil”.

    La campagna avrà una durata di 24-36 mesi e sarà suddivisa in tre fasi. Costo complessivo 1 miliardo di dollari e solo successivamente verranno reclamati i prodotti Htc.

    Allora che ne pensate? Basterà questo enorme sforzo per risollevare le sorti del marchio asiatico?

     

  • Il doodle di Google è per Erwin Schrödinger

    Il doodle di Google è per Erwin Schrödinger

    Google oggi celebra con un doodle lo scienziato Erwin Schrödinger, meglio conosciuto per il suo esperimento concettuale, “Il Paradosso del Gatto”. Con questo esperimento Schrödinger voleva dimostrare come la cosiddetta “ortodossa” della meccanica quantistica fosse incompleta

    google-doodle-Erwin-Schrödinger

    Ancora una volta Google celebra con un doodle la scienza e per questa occasione dedica un doodle abbastanza esplicito allo scienziato Erwin Schrödinger, di cui oggi si ricordano i 126 anni dalla nascita, fisico e matematico austriaco, più famoso per l’esperimento del gatto, meglio conosciuto come “Il Paradosso del Gatto”. Il doodle è la rappresentazione proprio di questo esperimento che diede popolarità a Schrödinger.

    L’esperimento, la cui pubblicazione risale al 1935, aveva lo scopo di dimostrare come l’interpretazione cosiddetta “ortodossa” della meccanica quantistica (interpretazione di Copenaghen) risulti incompleta quando deve descrivere sistemi fisici in cui il livello subatomico interagisce con il livello macroscopico.

    Si possono anche costruire casi del tutto burleschi. Si rinchiuda un gatto in una scatola d’acciaio insieme alla seguente macchina infernale (che occorre proteggere dalla possibilità d’essere afferrata direttamente dal gatto): in un contatore Geiger si trova una minuscola porzione di sostanza radioattiva, così poca che nel corso di un’ora forse uno dei suoi atomi si disintegrerà, ma anche, in modo parimenti probabile, nessuno; se l’evento si verifica il contatore lo segnala e aziona un relais di un martelletto che rompe una fiala con del cianuro. Dopo avere lasciato indisturbato questo intero sistema per un’ora, si direbbe che il gatto è ancora vivo se nel frattempo nessun atomo si fosse disintegrato, mentre la prima disintegrazione atomica lo avrebbe avvelenato. La funzione \Psi dell’intero sistema porta ad affermare che in essa il gatto vivo e il gatto morto non sono degli stati puri, ma miscelati con uguale peso.” – (Erwin Schrödinger)

    Ora, come sapete il nostro scopo è quello di raccontarvi. come sempre facciamo, quello che rappresenta il doodle, raccontandovi il personaggio o l’evento a cui si ispira, nei limiti di quelle che sono le nostre conoscenze, appunto. Esempio è il doodle di oggi che rappresenta un argomento scientifico che non è di nostra competenza e sarebbe difficile anche spiegarlo. Però possiamo dire che Il Paradosso del Gatto di Schrödinger vuole superare quel concetto di incertezza che caratterizzava la meccanica quantistica fino a quel momento. L’esperimento di Schrödinger serve a ricordarci che non ci possono essere possibilità sovrapposte, il gatto o è vivo o è morto.

    E voi che ne pensate? Avete affrontato mai nei vostri studi questo esperimento?

  • TEN Collection Season 2, artista del mese è Lydia Baillergeau

    TEN Collection Season 2, artista del mese è Lydia Baillergeau

    Fotolia presenta l’artista americana Lydia Baillergeau e la prima opera “Special Edition” della TEN Collection Season 2. Il file realizzato con Illustrator e After Effects dal titolo “Un brindisi all’ispirazione” sarà disponibile gratuitamente oggi, venerdì 9 agosto, per 24 ore sul sito www.tenbyfotolia.com

    Per questo mese di agosto Fotolia rompe gli schemi e rileva la prima artista“special edition”, Lydia Baillergeau una Film Director americana e Motion Designer che ci presenta un’animazione allegra, senza precedenti, in omaggio al processo creativo dell’ispirazione. Una grandiosa premiere per la TEN Collection, questa opera ci permette di dare uno sguardo da vicino all’arte del Motion Design.

    L’ispirazione è la chiave principale del lavoro di Lydia. Come talentuosa motion designer, ha scoperto il suo amore per il disegno già da piccola, innamorandosi di Monet. “Sono rimasta totalmente catturata dalla sua pittura e dal suo uso della luce”. Proprio come la sua arte i confini artistici non sono statici per questa artista in erba. Il cinemaKyle Cooper per la sua creatività e tecnica dimostrata in Donnie Brasco e Seven”, e la musica, sono la più grande fonte di ispirazione.

    Una sequenza musicale, i testi o gli album, tutto mi ispira della musica. Spesso mi capita di passeggiare per gli scaffali dei negozi di musica in cerca di ispirazione tipografica.”

    fotolia-ten-collection-lydia-baillergeau

    Baillergeau crea la sua arte usando un metodo strutturato. Dal concetto base all’animazione finale, con diversi passaggi necessari per dare vita al suo progetto. Usa una storia come linea guida per la strutturazione della creazione:

    Pazienza, perseveranza, desiderio di comunicare un’idea ed evocare un’emozione – non mi limito a fare solo un design carino. Un grande design racconta una storia.”

    Partendo da questo crea un diagramma di flusso per ogni passaggio della sua creazione, dove si delinea ogni sua scelta artistica costruita intorno al suo concetto di base.

    Se crei qualcosa di rosa, devi sapere esattamente perché hai scelto quel colore.”

    header-fb-lydia-baillergeau-it

    Per la TEN Collection ha scelto una serie festosa, e ogni immagine umoristica rappresenta il processo creativo che prende atto durante una notte di lavoro.  “Ecco il senso di stare in piedi tutta la notte… per ricominciare di nuovo tutto da capo” il video racconta.

    La creatività e l’ispirazione sono davvero delle cose magiche per me, per questo ho cercato di descrivere questi sentimenti attraverso l’uso di colori chiari, stelle scintillanti, luci incandescenti e immagini eteree”, spiega Lydia

    Le sequenze animate in Flash e Illustrator e le sequenze in 3D sono state usate per creare un Motion Design molto colorato.

    Per aggiungere una texture naturale alla rappresentazione, ho aggiunto i canali Alpha e Luma in After Effects. Amo esplorare questi stili nelle mie transizioni.”

    Sin da giovanissima, Lydia ha sempre saputo che avrebbe intrapreso la carriera artistica:

    Passavo il tempo a disegnare, scarabocchiare, scrivere, immaginando e creando per tutto il tempo,” ci racconta.

    E’ naturale che poi ha conseguito una laurea in design. Dopo l’università, ha lavorato come designer per una piccola tipografia, una esperienza molto formativa che alla fine l’ha portata a lasciare da parte il mondo delle immagini statiche, per le immagini animate.

    Quando visualizzo le cose – le vedo in movimento. Quando lavoravo per la stampa, immaginavo sempre degli elementi in movimento uscire dalla carta. Mai qualcosa di fermo.”

    Così poi è tornata a scuola per studiare il Motion Design. Quando non lavora per la piccola agenzia di San Francisco LaunchSquad Video, lavora come freelance a diversi progetti.

    Due i video che ci permettono di conoscere meglio l’artista di questo mese, sottotitolati in 12 lingue, e ripresi negli Stati Uniti. Il primo presenta la vita dell’artista e le sue influenze ed è quello che qui in basso. Potete vedere questo video, altre immagini e info sulla fanpage della Ten Collection.

    Il secondo video, dove verranno mostrate le tecniche usate dall’artista, step by step, sarà disponibile oggi, giorno del rilascio del file di Lydia, dalle ore 10 sul sito www.tenbyfotolia.com.

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