Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Con restOpolis debutta la ristorazione Web 2.0

    Con restOpolis debutta la ristorazione Web 2.0

    Con restOpolis, debutta la ristorazione Web 2.0: dalla pizzeria al ristorante stellato a portata di clic. Si presenta così la start-up che ci semplifica la vita consentendoci di prenotare anche all’ultimo minuto il ristorante preferito via web o smartphone

    3mila ristoranti partner presenti sulla piattaforma e 150mila utenti registrati entro la fine del 2013: questi gli obiettivi della start-up restOpolis, che ha presentato ieri ufficialmente il proprio servizio per la prenotazione online di ristoranti, totalmente gratuito per gli utenti. Oggi restOpolis sente infatti di aver raggiunto una massa critica di ristoranti affiliati, nonché un’affidabilità della tecnologia alla base della piattaforma tali da poter lanciare il proprio servizio su larga scala.

    restOpolis nasce dall’investimento di competenze e risorse di Almir Ambeskovic, Antonio Sorrentini e Sergio Nava, tre soci giovani, ma con già un passato di imprenditori di successo, che hanno saputo intuire il potenziale di mercato dell’idea originaria proposta loro da Carlalberto Guglielminotti e Andrea Rossi, poi usciti dalla società.

    restOpolis consente di prenotare il ristorante preferito online e in tempo reale, senza necessità di conferma da parte del ristorante stesso, scegliendo, in questo momento, tra 500 ristoranti in Italia. Attualmente, il numero maggiore di ristoranti è a Milano, ma i piani di espansione per i prossimi mesi prevedono di stringere nuove partnership innanzitutto a Roma e Torino per poi concentrarsi su Veneto, Emilia Romagna e resto d’Italia.

    restOpolis_appSempre oggi, restOpolis lancia anche la nuova versione della propria app. Disponibile per smartphone iOS e Android, ha come caratteristica fondamentale e innovativa il fatto di essere geolocalizzata, il che significa che dal luogo in cui ci si trova la si può interrogare per scoprire quali ristoranti sono disponibili in promozione (e non) in quella zona e prenotarli direttamente in tempo reale. Le funzioni disponibili sull’app sono completamene speculari rispetto a quelle del sito restOpolis, compresa la possibilità di scegliere in base a cosa si vuole mangiare e di inserire recensioni, commenti e immagini. Non esiste alcuna app mobile oggi in Italia con una serie di funzionalità così completa nell’ambito della prenotazione di ristoranti.

    restOpolis è un servizio evoluto non solo per chi vuole mangiare alla carta prenotando anche all’ultimo minuto e scegliendo in base a cibo e cucina preferita, zona, fascia di prezzo e promozioni scontate (unico servizio con opzioni così complete in Italia), ma anche una piattaforma che avvicina il mondo della ristorazione alle dinamiche del web 2.0. restOpolis sfrutta infatti le potenzialità del “passaparola digitale” e le tecniche dei social network per ampliare i clienti potenziali raggiunti dal ristorante.

    La portata della comunicazione per i ristoratori viene poi ulteriormente accresciuta grazie alle partnership che restOpolis ha siglato con realtà quali Vivimilano.it, DoveViaggi.it, Viaggi24 (Il Sole 24 Ore), Secretary.it e Italiaatavola.net, che integrano il suo servizio di prenotazione all’interno dei loro portali. A questi partner, si aggiungerà a breve anche TIM.

    Come funziona restOpolis

    La prenotazione attraverso restOpolis è del tutto gratuita per l’utente e non comporta alcun tipo di sovrapprezzo rispetto a quanto si andrà a spendere al ristorante prescelto. Anche per le offerte scontate, il menu è quasi sempre alla carta e quindi l’utente non è mai “di serie B”. Non trascurabile inoltre il fatto di poter prenotare all’ultimo minuto, anche mentre ci si trova per strada (attraverso l’app). Il guadagno per restOpolis viene da una commissione riconosciuta dal ristorante su ogni coperto prenotato ed effettivamente consumato. restOpolis offre al ristorante partner un servizio di comunicazione integrata attraverso la propria piattaforma, quella dei partner e l’app personalizzata che viene sviluppata per ogni singolo ristorante.

    restOpolis è anche un social network: chi tiene fede alla prenotazione effettuata, guadagna dei punti che potranno poi essere convertiti in premi e utilizzati per speciali promozioni. Inoltre, gli utenti sono invitati a pubblicare su restOpolis la loro recensione sul ristorante in cui sono stati e – grazie all’app – possono farlo anche mentre sono seduti al tavolo.

    Su restOpolis le possibilità di scelta sono davvero “per tutti i gusti”: dalla pizza (anche gratis come per la promozione attiva da questo lunedì e fino al 28 febbraio) fino al ristorante stellato come il “VUN” di Milano, o agli altri ristoranti per veri gourmet presenti sul portale.

    “In questi mesi, abbiamo lavorato sia per arrivare a un numero significativo di ristoranti affiliati sia per stringere partnership importanti per l’integrazione di restOpolis all’interno di portali di altre realtà, in modo da ampliare la copertura del nostro servizio e la visibilità della proposta per i ristoratori. Queste partnership sono un elemento cardine della nostra strategia di sviluppo e insieme un vantaggio competitivo chiave per restOpolis”,

    Spiega Almir Ambeskovic, il CEO 35enne di restOpolis, imprenditore fin dall’età di 20 anni (due aziende tecnologiche fondate e fatte crescere) e attuale vice-presidente del gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda.

    “Abbiamo applicato le nostre competenze tecniche per concretizzare la semplice idea originaria trasformandola in una piattaforma che, dietro all’apparente semplicità dell’interfaccia di navigazione, nasconde una non piccola complessità tecnologica. E’ per noi motivo di orgoglio che la tecnologia che sta sotto restOpolis sia interamente italiana”

    Aggiunge Antonio Sorrentini, direttore tecnico di restOpolis, programmatore da quando aveva 14 anni, fondatore di una sua società di sviluppo software a 21 e quindi socio fondatore di Last Minute Tour, per cui ha sviluppato l’intera infrastruttura tecnologica.

    Della squadra di restOpolis fa parte anche Sergio Nava, 35 anni, direttore creativo della start-up, nonché architetto e designer, fondatore di NTT DESIGN, azienda dell’arredamento e dell’industrial design per la quale ha creato il famoso marchio KREATON e disegnato tutta la linea di prodotti.

    Negli ultimi due anni, l’uso di Internet da parte degli utenti italiani è cresciuto enormemente, per non parlare di quanto è aumentata la diffusione degli smartphone e dei tablet. Di pari passo è diminuita la naturale diffidenza degli italiani nei confronti del web: ora è pratica comune non più solo cercare informazioni sui motori di ricerca, ma anche semplificarsi la vita utilizzando i numerosi servizi online. Allo stesso tempo – forse anche a causa del rallentamento indotto dalla crisi economica – l’apertura dei ristoratori verso il mondo online è cresciuta, insieme alla disponibilità a sperimentare nuove idee.

    I responsabili di restOpolis sono quindi convinti che i tempi siano maturi per fare un passo ulteriore rispetto ai puri servizi di social deal (basati sui coupon), per offrire al mondo della ristorazione uno strumento che amplifica la proposta (raggiungendo un numero vastissimo di utenti rispetto al puro sito web del ristorante) e la possibilità di avvalersi di un partner tecnologico sempre all’avanguardia per promuovere la loro offerta.

  • Sanremo 2013, il Festival su Twitter regge anche con MasterChef Italia

    Sanremo 2013, il Festival su Twitter regge anche con MasterChef Italia

    Sanremo 2013 è ancora il programma più seguito su Twitter anche nella terza serata con 117,128 tweets e MasterChef Italia non è riuscito ad ottenere quel risultato che molti si aspettavano. Serata quindi più frammentata delle altre. Top tweets de Il Fatto Quotidiano, Fabio Alisei, Il Triste Mietitore, Massimo Boldi, Selvaggia Lucarelli e Alessandro Borghese

    La terza serata del Festiva di Sanremo 2013 è stata caratterizzata sicuramente dal fatto che stavolta la contro-programmazione si è fatta un pò sentire. Infatti i tweets complessivi, 117,128, in calo rispetto alla serata del mercoledì, lo testimoniano molto bene. Ma nonostante questo Sanremo 2013 è stato comunque molto seguito su Twitter e MasterChef Italia non è riuscito a ottenere un risultato rilevante, come molti forse si aspettavano. Da notare la buona prestazione su Twitter di Bersaglio Mobile lo special sulle elezioni politiche condotto da Enrico Mentana su La7, segno che nonostante il festival la gente vuole conversare di politica e approfondire visto l’avvicinarsi della data delle elezioni.

    Per dare uno sguardo complessivo, come dicevamo prima, i tweets totali della serata sono stati 117,128, sempre in riferimento agli stessi hashtag che abbiamo ormai adottato sin dalla prima serata: #sanremo (52%), #sanremo2013 (43,3%), #sanctusremus (4,7%):

    #sanremo2013_tweets1402

     

    #sanremo2013_share voice

     

    Guardiamo adesso i top tweets della serata. Come ricordavamo prima, la serata di ieri ha fatto registrare un pò di frammentazione e infatti, rispetto alle prime serata, notiamo diversi top tweets che meritano di essere menzionati. Quello che ha ottenuto il maggior numero di condivisioni è de Il fatto Quotidiano ad opera di @domeniconaso, con 327 RTs e 89 preferiti:

    Segue poi quello di Fabio Alisei, 269 RTs e 75 preferiti:


    Esilarante tweet de Il Triste Mietitore su Al Bano con 251 RTs e 111 preferiti:

    Luca Dondoni, esperto musicale de La Stampa fa il suo pronostico e ottiene 235 RTs e 118 preferiti:


    Massimo Boldi dichiara la sua preferenza per Anna Lisa e ottiene 181 RTs e 111 preferiti:

    Non poteva certo mancare Selvaggia Lucarelli, tra gli account più retwittati nelle prime tre serate, con il suo ironico tweet su Maria nazionale che ottiene 179 RTs e 95 preferiti:


    Infine, Alessandro Borghese che dichiara il suo amore, e non poteva essere diversamente, per MasterChef Italia:


    Questi invece sono gli artisti e gli ospiti che hanno ottenuto il maggior numero di tweets, si nota che gli ospiti, come Al Bano e Roberto Baggio che ha letto la sua lettera ai giovani, sono stati molto twittati:

    • Al Bano – 6.052 tweets totali
    • Roberto Baggio – 5.393 tweets totali
    • Maria Nazionale – 5017 tweets totali
    • Mengoni – 3.700 tweets totali
    • Elio e Le Storie Tese – 2.362 tweets totali
    • Annalisa – 1.820 tweets totali

    Per dare un’occhiata da dove gli utenti hanno twittato, si conferma il dato che abbiamo riscontrato nelle precedenti serate e cioè una forte propensione a twittare da dispositivi mobili, 61,6%, che da desktop, 37%:

    #sanremo2013_sources1402

    Anche per la serata di ieri, prevalenza delle donne, 62%, sugli uomini, 38%:

    #sanremo2013_demografico1402

     

    Per invece dare uno sguardo a MasterfChefIT su Twitter, ricordiamo andato regolarmente in onda rispetto a tanti programmi che hanno deciso di fermarsi in questa settimana, il programma ha ottenuto complessivamente 9,629 tweets:

    #masterchefit1402

     

    Come vedete, il risultato eclatante che molti attendevano non è riuscito. Evidentemente Sanremo ha attirato tanti che solitamente guardavano MasterChef.

    Per ritornare, in chiusura, su Sanremo 2013 ecco la nuvola degli hashtag più usati:

    #sanremo2013_hashtag1402

     

    E questa è la nuvola delle keywords, dove tra gli altri spicca “albano”, nonostante il cantante si sia esibito verso la fine della serata:

    #sanremo2013_keywords1402

  • Nel 2012 il turismo ha investito solo il 6% nel mobile advertising

    Nel 2012 il turismo ha investito solo il 6% nel mobile advertising

    Abbiamo trattato anche di recente del mobile advertising e di come sia in costante crescita. Oggi, grazie a questa indagine di madvertise lo vediamo in relazione al turismo, un settore strategico per il nostro paese. Dalla ricerca risulta che solo il 6% degli investimenti provenienti da settore è stato dirottato sul mobile advertising nel 2012

    Logo MadvertiseNel 2012 le prenotazioni di viaggi attraverso i cellulari si sono duplicate e ad oggi, in Italia, gli smartphone rappresentano oltre il 50% dei telefoni totali, secondo l’ultima rilevazione della School of Management del Politecnico di Milano. ll settore turistico, però, non ha ancora completamente realizzato che la telefonia è lo strumento ideale per promuovere i suoi pacchetti vacanza e infatti, secondo i dati raccolti da madvertise, la piattaforma europea dedicata al mobile advertising, nel 2012 le aziende presenti nel settore del turismo hanno destinato solo il 6% del loro budget complessivo marketing a smartphone e tablet.

    L’analisi è stata realizzata da madvertise in occasione della prossima fiera del Turismo (BIT 2013), che si terrà a Milano da oggi al 17 Febbraio e mostra come l’inarrestabile crescita dei dispositivi di ultima generazione non abbia ancora sufficientemente convinto gli inserzionisti del settore del turismo ad investire nella pubblicità mobile.

    Senza dubbio questo dato è sorprendente perché il turismo, uno dei principali motori dell’economia italiana e uno dei pochi settori che sono cresciuti lo scorso anno, è uno dei mercati che desta maggior interesse tra i consumatori, muovendo complessivamente 82.883 milioni di €, secondo l’ultimo dato rilevato dal Ministero del Turismo, affari Regionali e lo Sport.

    Secondo i dati elaborati da madvertise, i formati pubblicitari come il pre roll e il rich media possono aiutare il settore turistico ad incrementare le vendite fino al 30%, moltiplicando fino a sette volte l’interesse del consumatore. Con l’aggiunta di video che occupano quasi la totalità dello schermo, si attira maggiormente l’attenzione del consumatore, creando così un’interazione maggiore con la campagna pubblicitaria.

    Secondo il vice presidente di madvertise per la Spagna e l’Italia, Paolo Vanossi,

    “il cosiddetto couponing è il fenomeno che interessa maggiormente le aziende del settore turistico. Il lancio di campagne basate sulla geolocalizzazione, con annunci adattati all’ubicazione dei consumatori, così come le offerte circa le destinazioni e le vacanze low cost, possono arrivare a moltiplicare di dieci volte l’impatto dei messaggi, garantendo il ritorno sull’investimento.”

    Le applicazioni, infinite possibilità

    Anche il mercato delle applicazioni mobile che, secondo i dati di settore, muove 350 milioni di euro all’anno con 45.000 milioni di download, è ricco di prodotti destinati al settore turistico. Sono molteplici le applicazioni che, gratuite o a pagamento, consentono di scegliere le crociere, che collegano i consumatori alle agenzie di viaggio online e agli hotel, che facilitano l’acquisto dei biglietti aerei, che permettono di scaricare le carte d’imbarco, ecc.

    Tra le molteplici applicazioni che gli utenti possono trovare, ce ne sono alcune che promuovono il turismo come MiNube, un servizio che consente agli appassionati di viaggi di scoprire gli angoli più belli del mondo, così come i ristoranti dove poter mangiare a buon prezzo.

    App TrivagoPer quelli che invece hanno già scelto la destinazione e che cercano un alloggio low cost, l’applicazione Trivago cerca e confronta le migliori offerte tra 400.000 hotel in Europa. Questa applicazione garantisce agli utenti una media di risparmio del 35%, scegliendo semplicemente la città e le date in cui si desidera partire.

    Allo stesso modo app e siti mobile come Qype o Around me aiutano i viaggiatori a trovare i migliori negozi, hotel e ristoranti e a scoprire la vita notturna, i concerti in programma, ma anche tutti i servizi utili come bar, banche, stazioni di servizio nella destinazione prescelta.

    L’applicazione Ocean Cruiseline Webcam Network è stata pensata per gli amanti delle crociere e, ancor prima di imbarcarsi, mostra come sarà la nave su cui viaggeranno e quello che vedranno una volta saliti a bordo. Inoltre, per coloro che esigono un’organizzazione perfetta evitando così di dimenticarsi il necessario per il viaggio, c’è l’applicazione Bagcheckr che aiuta l’utente a creare una lista di tutto il necessario e a controllare il peso del bagaglio.

    Speriamo che questi dati possano essere utili e che possano contribuire ad avviare una discussione proprio al Bit 2013. Ovviamente ne seguiremo le evoluzioni.

  • Wwworkers, nuovo hangout su lavoro e politica [Live Streaming]

    Wwworkers, nuovo hangout su lavoro e politica [Live Streaming]

    Nel terzo Hangout pre-elettorale a confronto lavoratori della rete, influencer e politici. Partecipano Marco Meloni, Renato Cifarelli, Vittorio Sangiorgio, Ivana Pais e i wwworkers provenienti da ogni angolo d’Italia. #wwworkers l’hashtag per twittare in diretta

    Terzo appuntamento con i confronti pre-elettorali ospitati da Wwworkers.it, la community che aggrega migliaia di lavoratori italiani della rete. Al centro i temi del lavoro e delle nuove tecnologie.

    Oggi, giovedì 14 febbraio alle ore 11 i lavoratori digitali si confrontano direttamente con la politica in un Hangout “a rete unificata”. Parteciperanno Marco Meloni (PD), Renato Cifarelli (Fare per Fermare il Declino). Interverranno Vittorio Sangiorgio (Presidente Coldiretti Giovane Impresa), Ivana Pais (la Nuvola del Lavoro – Corriere.it) e quattro wwworkers italiani.

    L’appuntamento è trasmesso in diretta “a rete unificata” – grazie al servizio “Hangout in diretta”, il videoritrovo di Google+ – su Wwworkers.it, su Altratv.tv, qui sul nostro blog e sulle web tv e i media digitali mappati dal network. In live streaming anche sui grandi network editoriali. #wwworkers l’hashtag per twittare in diretta.

    La piattaforma Wwworkers.it raccoglie e propone ogni giorno le storie di successo dei lavoratori italiani della rete, mappa le nuove professioni, ospita un forum di confronto, aggiorna la fotografia e i trend legati alle economie della rete. Il sito raccoglie anche le 10 azioni richieste dai wwworkers alla futura classe politica per promuovere il lavoro di coloro che operano in contesti digitali. 

    Sono migliaia gli imprenditori e i professionisti che operano con le nuove tecnologie e gli artigiani e commercianti che approdano online per vendere anche all’estero e internazionalizzare l’impresa. Le professioni mappate non implicano necessariamente un uso evoluto e tecnologicamente avanzato della rete. Spesso si tratta di mestieri artigiani o attività tradizionali che grazie alla rete ampliano occasioni di business e incrementano il posizionamento e la visibilità.

    Wwworkers è un progetto sostenuto da Google e in media-partnership con Nòva24, Rainews e Metro.

  • Sanremo 2013, grande successo su Twitter nella seconda serata

    Sanremo 2013, grande successo su Twitter nella seconda serata

    Se la prima serata era stata un successo, la seconda lo è ancora di più. Si perchè la serata di ieri ha collezionato, secondo le nostre rilevazioni, un totale di 166,405 tweets, ben più alto rispetto alla serata di martedì. Molto twittato Asaf Avidan e gli Elio e le Storie Tese. Selvaggia Lucarelli e Roberto Savianno i più retwittati della serata

    Seconda serata del Festival di Sanremo 2013 e nuovo boom di tweets su Twitter, segno che ormai agli utenti piace seguire Sanremo per commentare, dire il proprio parere, discutere e seguire l’opinione dei top twitterer, ossia di questi personaggi che hanno un gran seguito di followers e vengono seguiti in questa occasione proprio per leggere le loro opinioni. E’ di nuovo il caso di Selvaggia Lucarelli, @stanzaselvaggia, ci sono utenti che scrivono si seguire Sanremo su Twitter proprio per leggere i suoi tweets, sempre ironici, ed è il caso, per la seconda serata, anche di Roberto Saviano che irrompe sulla scena con un tweets su Raiz degli Almamegretta.

    Molto twittati sono stai anche gli ospiti come la bellissima Bar Refaeli (moltissimi scrivevano Rafaeli), il cantante israeliano Asaf Avidan che ha avuto una standing-ovation e che ha fatto venire i brividi a tanti twitteri per la sua particolarissima voce. E poi, tra gli artisti in gara, molto seguiti sono stati gli Elio e Le Storie Tese, con il loro look da chierichetti e con la loro canzone Monotona.

    Ma vediamo il resoconto della serata a partire dai tweets complessivi che abbiamo registrato. Il totale è stato di 166,405 tweets da 78,826 users, un dato molto più alto rispetto alla prima sera e c’era da aspettarselo visto la grande risonanza che sta avendo l’evento. Il periodo che abbiamo va dalle ore 20 fino all’1 di notte. Anche in questo caso abbiamo aggregato gli hashtag più usati, vale a dire #sanremo, 52%, #sanremo2013, 43,1% e #sanctusremus, 4,9%.

    #sanremo-1302

     

    #sanremo2013_share voice

     

    Guardiamo adesso i tweets più condivise della serata. Dicevamo prima di Selvaggia Lucarelli, anche stavolta è tra gli utenti più seguiti e il suo tweet sulla canzone dei Modà ha ottenuto 430 RTs e 158 preferiti:

     

    E anche Roberto Saviano ha seguito la seconda serata del Festival di Sanremo 2013 e il suo tweet su Raiz degli Almamegretta ha ottenuto 410 RTs e 158 preferiti:

    Dicevamo anche di Asaf Avidan, per l’hashtag #asafavidan abbiamo registrato un picco di 1,938 tweets, per un totale di 2,091 tweets da 1,731 utenti:

    #asafavidan #sanremo2013

     

    Top tweet è quello di Donna Moderna con 57 RTs e 19 preferiti:

    E poi molto seguiti anche gli Elio e Le Storie Tese, hashtag aggregati #elioelestorietese+#elio+#eelst, con un picco di 1,583 tweets e un totale di 2,893 da 2,391 utenti:

    #elioelestorietese_tweets

    Anche nella seconda serata gli utenti hanno twittato per lo più da dispositivi mobili, il 61% del totale, per la maggior parte da iPhone e da dispositivi Android, mentre da desktop ha twittato il 37,7% degli utenti:

    #sanremo_sources

     

    Anche nella seconda serata prevalgono le donne, 64% del totale, sugli uomini, 36%.

    #sanremo_demographics

     

    Questi che vedete in basso sono gli utenti che più hanno ottenuto il maggior numero di condivisioni, sono in ordine sparso e sicuramente saprete riconoscere molti volti noti:

    #sanremo_influencers

     

    Questa in basso è la nuvola degli hashtag più usati nella serata. Vedete che è in evidenza #sanremo2013, ma anche #elioelestorietese

    #sanremo_hashtag

     

    Questa invece la nuvola delle keywords dove spicca Malika Ayane:

    Questo è un po’ il resoconto della seconda serata vista solo da Twitter. Ci teniamo a precisare che questa piccola analisi ha solo scopo di dare uno spaccato di come una delle trasmissioni più seguite dell’anno venga recepita dalla piattaforma che più di tutte sta rivoluzionando il modo di relazionarsi alla televisione. Si parla di Social TV, ecco il nostro scopo è solo quello di mostrarvi un aspetto che ormai non può più essere trascurato, anche nel nostro paese. Certo, i dati forse si scosteranno da altri, ma nel complesso, specie per quanto riguarda i top tweets, il resoconto è molto vicino al dato reale.

    E voi avete seguito la seconda serata del festival? Da Twitter o da Facebook? Raccontatecelo.

     

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  • Il doodle animato di Google per San Valentino e George Ferris

    Il doodle animato di Google per San Valentino e George Ferris

    Doppio doodle oggi sulla homepage di Google. Animato per celebrare la giornata di oggi, San Valentino, ma anche per celebrare George Ferris di cui oggi ricorrono i 154 anni dalla nascita

    Oggi è San Valentino, la festa degli Innamorati e ovviamente ci si aspettava un doodle sulla homepage di Google, come di consueto. Ma quello che vediamo oggi è un vero e proprio doppio doodle, infatti oltre a celebrare la festa del santo patrono degli innamorati, oggi si celebra anche George Ferris, inventore della ruota panoramica, proprio quella che vediamo nell’animazione.

    Infatti il doodle si presenta con queste due ruote panoramiche, a formare le due “O” del logo Google, che girano sotto alle quali, indicato da due frecce che si illuminano ad intermittenza, classico stile da parco giochi, un bottone con sopra un cuore premendo il quale parte una serie di combinazioni tra simpatici animaletti, 16, per verificarne l’affinità e poi raccontare la loro storia d’amore. Le combinazioni sono diverse e a voi il divertimento di scoprirle. Tra tutti, sembra che la volpe non trovi la sua anima gemella e si immagina di passare il tempo a guardare la tv.

    google doodle san valentino ferris_

    google doodle san valentino ferris_1

    Nato il 14 febbraio 1859, a Galesburg, Illinois, George Ferris è stato un ingegnere americano che ha inventato la ruota panoramica originale in occasione della Columbian Exposition di Chicago del 1893. Dopo quella la fiera, George Ferris citò in giudizio il management della fiera accusandoli di avergli sottratto una cifra pari a circa 750 mila dollari, frutto della gestione della ruota panoramica all’interno della fiera. Causa che si protrasse poi nei due anni successivi. Morì poi il 22 novembre 1896 di febbre tifoide.

    San Valentino è un santo ormai molto noto, certo è utile sapere che era un martire, infatti venne torturato, poi decapitato di notte e poi venne sepolto a Terni. Le sue reliquie sono conservate a Terni, nella basilica cittadina, altre sono conservate nella cattedrale di Maria Assunta di Savona, nella chiesa medievale di San Valentino di Sadali in Sardegna, a Belvedere Marittimo in Calabria e nella chiesa Matrice di Vico del Gargano dove viene venerato come protettore della città e degli agrumeti.

  • Acquisti online: il 59% degli italiani spende più di quanto pianificato

    Acquisti online: il 59% degli italiani spende più di quanto pianificato

    LivePerson indaga come cambiano le abitudini dei consumatori con la convergenza dei canali. L’indagine condotta in diversi paesi, ha coinvolto un totale di 5710 utenti, di cui 530 in Italia, che hanno effettuato acquisti online. E il 59% degli italiani spende più di quanto pianifica

    LivePerson, fornitore leader di soluzioni di online engagement intelligente e in tempo reale, rende noti nuovi risultati a seguito dell’indagine realizzata per esaminare il comportamento d’acquisto di oltre 5.700 utenti, di cui 530 italiani, di siti di e-commerce, turismo, intrattenimento, telecomunicazioni e utility.

    L’accesso immediato alle informazioni, in ogni luogo e da ogni dispositivo, sta cambiando il modo in cui i consumatori effettuano i loro acquisti: gli utenti utilizzano in modo ormai indistinto tutti i canali a loro disposizione – web, mobile e negozi fisici – selezionando di volta in volta quello che meglio si adatta alle esigenze del momento.

    E’ chiaro che questa convergenza va a condizionare anche il processo d’acquisto, in particolare:

    Si diffonde sempre più l’effetto ROPO

    Il 78% degli utenti globali intervistati dichiara di compiere ricerche online prima di acquistare in negozio (effetto ROPO) con la percentuale minore riscontrata in Francia (73%) e la maggiore in Italia (84%). Quasi un intervistato su 4 dichiara inoltre di compiere ricerche sul proprio cellulare mentre è all’interno dello store.

    Un utente su due spende online più di quanto pianificato

    Il 50% degli intervistati ammette di aver acquistato online più di quanto aveva preventivato originariamente, sfatando il mito che vede gli acquisti impulsivi legati al negozio fisico. I consumatori italiani alzano la media: il 59% degli intervistati dice di spendere più di quanto pianificato, mentre sono i tedeschi i più parsimoniosi (almeno online!): solo il 45% si lascia andare agli acquisti più del dovuto.

    Utenti più flessibili, ma anche più impazienti

    La convergenza dei canali è innanzitutto sinonimo di possibilità di scelta: se durante il processo d’acquisto insorgono intoppi o difficoltà, il consumatore non perderà tempo ma ‘salterà’ piuttosto su un altro canale. Questo nuovo approccio genera per i retailer il problema del tasso di abbandono; un sito web poco attraente e la mancanza di un supporto online in un momento critico possono avere effetti tutt’altro che positivi: il 51% degli utenti abbandona infatti l’acquisto se non trova un supporto immediato o dopo il primo tentativo di ricerca.

    “Sebbene fattori come il cambiamento del comportamento d’acquisto dei consumatori e la convergenza dei canali comportino una serie di sfide per le aziende, essi offrono anche l’opportunità di assicurarsi un vantaggio competitivo.” – spiega Mario Manzoli, Regional Sales Manager di LivePerson per l’Italia – “Se consideriamo il livello di popolarità dei codici QR, degli ordini online con recupero in negozio e l’emergere di punti d’accesso al web all’interno degli store, risulta chiaro che è possibile sfruttare la convergenza dei canali a proprio vantaggio, offrendo ai consumatori quella possibilità di scelta che sempre più spesso richiedono. Integrare un buon customer service su tutti i canali e spianare la strada all’acquisto può aumentare significativamente la fidelizzazione del cliente e aumentare i profitti”.

    Metodologia

    Il Rapporto Connecting with Customers è stato commissionato da LivePerson e realizzato da Loudhouse. L’indagine ha coinvolto un campione di 5710 consumatori online, che hanno ricercato o acquistato dei prodotti o si sono rivolti a un customer service su siti di e-commerce, telecomunicazioni, Utility, turismo & intrattenimento, finanza. Il campione è residente nei seguenti Paesi: USA (n=2012), UK (n=1126), Australia (n=1002), Francia (n=538), Italia (n=530), Germania (n= 502). Il campione è stato bilanciato in termini di età (tra i 18 e i 64 anni) e sesso. L’indagine è stata condotta  nell’ottobre 2012.

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  • Il Festival di Sanremo 2013 fa il pieno su Twitter

    Il Festival di Sanremo 2013 fa il pieno su Twitter

    Prima serata ieri del Festival di Sanremo 2013 e come di consueto abbiano provato a vedere come gli utenti lo hanno “twittato” su Twitter. Il picco di tweets più alto si è registrato alla mezzanotte con 34,453 tweets e a twittare di più sono state le donne, 61% contro il 39% degli uomini. Hashtag monitorati #sanctusremus, #sanremo2013, #sanremo, #crozza

    E’ iniziato il Festival di Sanremo 2013 e subito sono iniziate le polemiche, come del resto succede sempre col rischio che si parli di tutto tranne che delle canzoni che vengono messe letteralmente in secondo piano. Polemiche che non sono mancate con l’esibizione di Maurizio Crozza, molto atteso tra l’altro, che è stato contestato da qualche spettatore del pubblico quando ha imitato Berlusconi. Come dirà poi Fabio Fazio, pare si sia trattato di qualcuno che voleva mettersi in mostra, annzi noto per questo, ma è bastato quello per scatenare una girandola di tweets. Infatti, come di consueto, anche quest’anno abbiamo voluto vedere come i Social Media, o meglio, Twitter ha reagito alla prima serata del Festival. 

    #sanctusremus

    #sanctusremus_h24

    #sanctusremus_totale_primaserata

     

     

    Si può tranquillamente dire che il Festival ha fatto il pieno, complessivamente sono stati oltre 40 mila i tweets totali da 21,785 users totali, con il picco più alto che si e toccato alla mezzanotte di 34,453 tweets. Gli hashtag che abbiamo monitorato sono stati #sanctusremus, rislutato essere il più usato per il 49,5% dei tweets, poi #sanremo2013, per il 37,8% dei tweets e poi #sanremo, 12,7%. Abbiamo preso poi in considerazione #crozza, aggregato a #sanremo2013, per vedere quale fosse l’evoluzione. Ebbene questo aggregato ha generato fino al momento in cui scriviamo, 6,776 tweets da 4,638 utenti, con un picco registrato, anche in questo caso alla mezzanotte, di 2,921 tweets. Come potete vedere nel secondo grafico in basso è molto probabile che anche oggi si continui a parlare su Twitter dell’esibizione di Crozza, vista l’ora tarda di ieri.

    #crozza sanremo2013

    #crozza sanremo2013_totale

     

    Questo in basso è il grafico relativo alle percentuali per ogni hashtag monitorato, come dicevamo prima, la metà dei tweets conteneva l’hashtag #sanremo2013.

    #sanctusremus_share voice_totale

     

    E veniamo adesso a vedere quali sono stati i tweets più retwittati. In relazione agli hashtag #sanctusremus, #sanremo2013 e #sanremo quello che ha ottenuto il maggior numero di condivisioni è quello di Selvaggia Lucarelli (@stanzaselvaggia) che ha ottenuto 569 RTs e 166 preferiti

    #sanctusremus_top tweet stanzaselvaggia

    Segue poi quello de il Fatto Quotidiano (@fattoquotidiano) che ha ottenuto 511 RTs e 122 preferiti

    #sanctusremus_top tweet fattoquotidiano

     

    In relazione all’aggregato #crozza il tweet con più condivisioni è sempre quello di Selvaggia Lucarelli che abbiamo visto prima, segue poi quello di Giulia Innocenzi (@giuliainnocenzi) con  532 RTs e 167 preferiti

    #sanctusremus_top tweet giuliainnocenzi

    Come abbiamo già detto, a twittare di più sono state le donne, 61%, mentre gli uomini il 39%

    #sanctusremus_demografico_totale

     

    Interessante notare che poco più di un terzo dei tweets è stato inviato da desktop, 32,8%, mentre il 63,8% da dispositivi mobili con le ripartizioni principali che vedete in basso. La metà di questi ha twittato da iPhone.

    #sanctusremus_sources_totale

     

     

    In basso la nuvola degli hashtag più usati, dove si nota l’evidenza di #sanremo2013, ma ne sono stato usati tanti e diversi. Da notare che il più usato in relazione ai cantanti sono stati quelli di Daniele Silvestri, Mengoni e Gualazzi

    #sanctusremus_hashtag

    Questo invece è relativo alla nuvola delle keywords e si vede che l’esibizione di Toto Cutugno con il coro dell’Armata Rossa ha suscitato molti  commenti. Anche “Maria Nazionale” compare molte volte, in basso il tweet di @franaltomare

    #sanctusremus_keywords

     

    #sanctusremus_nazionale

    Ecco, questo un po’ il quadro complessivo della prima serata del Festival di Sanremo 2013 su Twitter. E voi l’avete seguito? Qual è la vostra impressione?

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  • Payleven: ecco Chip & Pin, novità nel mobile payment

    Payleven: ecco Chip & Pin, novità nel mobile payment

    payleven lancia la più innovativa soluzione tecnologica per i pagamenti mobili in Europa: è arrivato Chip & PIN, totalmente certificato da Visa e Mastercard. Una soluzione ideale per piccoli e medi esercenti. Le spedizioni del nuovo dispositivo partiranno dal 18 febbraio

    payleven, pioniere dei pagamenti mobili in Europa,  ha lanciato l’innovativa soluzione Chip & PIN. Da oggi, piccoli e medi esercenti possono registrarsi su www.payleven.it e ordinare il nuovo dispositivo ad un prezzo speciale di lancio di 49€. Il 18 febbraio partiranno le spedizioni.

    Grazie a Chip & PIN, payleven è la prima in Europa ad essere compatibile con tutti i circuiti di carte di credito e debito più utilizzati. Il dispositivo è ufficialmente certificato ad accettare tutte le carte marchiate Visa e V-pay ed inoltre è il primo super-esercente di Visa (c.d. Visa PSP). payleven continua ad avere la certificazione di Mastercard e Maestro.  Le altre soluzioni di pagamenti mobili supportano le soluzioni striscia e firma e chip&firma, che offrono un livello di sicurezza minore e quindi creano più complicazioni nell’accettazione delle carte.

    “La missione principale di Visa Europe è da sempre la sostituzione del contante, strumento di pagamento obsoleto e inefficiente.” – commenta Davide Steffanini, Direttore Generale Italia di Visa Europe  – “Uno dei nostri principali obiettivi in Italia è raggiungere una vasta rete di accettazione che permetta una rapida diffusione e utilizzo delle carte e dei dispositivi di pagamento a marchio Visa. La soluzione di payleven è ottima per le migliaia di piccoli esercenti e imprese presenti in Italia oggi. Queste aziende saranno in grado di accettare i pagamenti Visa in maniera comoda e conveniente.”

    payleven_iphone

    payleven è la prima società pan-europea che lancia una soluzione Chip & PIN totalmente certificata. La soluzione Chip & PIN utilizza un dispositivo compatto e sicuro che dà la possibilità di inserire il PIN direttamente sulla sua tastiera e si collega allo smartphone o al tablet via Bluetooth. Permette ai suoi clienti di avere una soluzione di pagamenti mobili di prossima generazione. Chip & PIN offre lo stesso livello di sicurezza di un POS tradizionale, grazie alle certificazioni EMV di secondo livello e la certificazione PCI 3.1.  Di conseguenza, gli esercenti hanno la massima protezione contro le frodi (cosa non possibile con le soluzioni senza il PIN).

    “Siamo entusiasti del lancio di una soluzione completa e perfetta per il mercato europeo.  Ci siamo impegnati duramente per rispettare tutti i requisiti di sicurezza dei principali circuiti – Visa e Mastercard.” – dice Alberto Adorini, fondatore e amministratore delegato di payleven Italia – “Ma ora con Chip & PIN possiamo offrire ai nostri  esercenti gli standard di sicurezza più alti nei pagamenti con carta. In una soluzione che è anche totalmente mobile, più flessibile e conveniente rispetto ai tradizionali POS.”

    I termini di payleven sono chiari e trasparenti:  nessuna commissione nascosta e nessun canone mensile. Tutto si basa esclusivamente su una commissione sul transato del 2,75% più 19 centesimi per transazione. Utilizzando payleven nessun pagamento è “troppo piccolo”: si possono accettare pagamenti con carta a partire da €1.  La soluzione Chip & PIN sarà disponibile in tutti i mercati Europei nei quali è presente payleven incluso Regno Unito, Germania, Italia, Olanda e Polonia ad un prezzo di lancio di €49.

  • Banjo ti porta a Sanremo, ecco il primo luogo personalizzato in Italia

    Banjo ti porta a Sanremo, ecco il primo luogo personalizzato in Italia

    Ban.jo, la piattaforma di geolocalizzazione che da poco è approdata anche nel nostro paese, oggi vi porta tutti a Sanremo. Proprio in occasione dell’inizio del Festival della Canzone Italiana che si tiene proprio a Sanremo, basterà dalla home accedere al “luogo” dalla home della app e arriverete direttamente nella città dei fiori

    Banjo, la principale piattaforma di geolocalizzazione per la condivisione di feed dai più diffusi social network, porta la sua community italiana a Sanremo, con il lancio del primo “luogo” italiano personalizzato. Grazie a Banjo infatti sarà possibile accedere direttamente dal luogo predefinito “Sanremo” in Home Page e seguire dal red carpet e dalla prima fila dell’Ariston tutti i momenti più emozionanti del Festival.

    Banjo è l’unica app geolocalizzata che permette di seguire in tempo reale i principali eventi culturali e sportivi attraverso l’aggregazione di post, immagini e video condivisi dal proprio network di amici e connessioni comuni, offrendo un punto di vista unico dai luoghi in cui si sta svolgendo lo spettacolo. Accedendo a Banjo dal proprio dispositivo mobile, l’utente può vedere in tempo reale, ovunque si trovi, l’arrivo dei vip, i backstage e tutte le immagini che raccontano il Festival aggregate live in un unico “luogo” virtuale, sentendosi teletrasportato nella kermesse.

    “Sono già centinaia di migliaia gli utenti italiani che hanno scaricato l’app, confermando l’Italia nella top 5 dei nostri mercati. Con il lancio dei nuovi “Luoghi” prevediamo una crescita esponenziale della nostra community, in corrispondenza dei momenti culturali più importanti nel Paese.” Commenta Damien Patton, founder di Banjo, “A breve verrà aperto anche il luogo “Serie A”, che raccoglierà i momenti più discussi del campionato. In Italia sono già circa 23 milioni gli adulti connessi ad almeno un social network da mobile e questo numero aumenta di pari passo con l’incremento delle vendite nel mercato dei dispositivi mobile, tra i pochi a non aver subito una contrazione con la crisi. Con queste premesse continueremo a puntare sul mercato italiano con prospettive di investimenti futuri”.

    La nuova versione per tablet, disponibile per iOS e Android, permetterà di seguire e commentare in diretta uno dei più attesi eventi televisivi da un vero e proprio “secondo schermo”: le dimensioni maggiori rispetto a quelle di uno smartphone permettono infatti una visualizzazione migliore di immagini e video postati dai propri contatti sul posto, offrendo un flusso di immagini e informazioni parallelo a quello ufficiale trasmesso in TV.

    About Banjo

    Banjo è la principale piattaforma di geolocalizzazione e social discovery che aggrega in un solo spazio tutti i feed di amici e follower iscritti ai più conosciuti social network. Banjo è l’unica app che permette di ottenere una visione globale di ciò che sta accadendo in una determinata località attraverso gli aggiornamenti di amici e contatti, sia che si trovino dietro l’angolo così come in qualsiasi parte del mondo. Fondata da Damien Patton durante l’estate del 2011, Banjo ha raggiunto 1 milione di utenti in soli 9 mesi e oggi conta oltre 3,5 milioni di utenti. L’applicazione è disponibile gratuitamente in 13 lingue su Android e iOS e viene utilizzata in più di 190 paesi.

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