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In questa categoria racconterempo le nuove campagne di advertising dei brand

  • Mannequin Challenge e brand, ecco il primo video in Italia

    Mannequin Challenge e brand, ecco il primo video in Italia

    Il fenomeno del Mannequin Challenge si è sviluppato negli ultimi mesi del 2016 e ha per coinvolgere tutti, in ogni ambito. Persino Hillary Clinton lo ha usato nella sua campagna elettorale. Anche le aziende hanno cominciato ad utilizzare questa modalità e questo è il primo video di Carrefour Italia, ad opera dell’agenzia H48.

    Avrete certamente sentito parlare e visto video relativi al Mannequin Challenge, il fenomeno che si è sviluppato negli ultimi mesi del 2016 e che ha finito per travolgere tutti, da gente comune a personaggi dello spettacolo, della politica. Anche Hillary Clinton è ricorsa a questa nuova modalità nella sua campagna elettorale per le presidenziali Usa 2016 (poi persa). Anche la NASA, nei giorni scorsi, ha realizzato un video con gli astronauti della ISS.

    Ovviamente, anche le aziende hanno voluto introdurre il Mannequin Challenge nel loro modo, innovativo, di comunicare. E oggi vogliamo raccontarvi questa esperienza di Carreforour Italia con il suo primo video Mannequin Challenge, realizzato dall’agenzia H48. Ma in cosa consiste il Mannequin Challenge?

    mannequin challenge carrefour

    Il femoneno del Mannequin Challenge, il primo video

    Il Mannequin Challenge è la modalità di video, della durata di circa un minuto, che mostra le persone protagoniste del video praticamente immobili, proprio come dei manichini. La camera passa da vicino proprio per mostrare quella sensazione di “tempo arrestato”. Questo che vedete in basso, secondo molte fonti, è indicato come il primo video di Mannequin Challenge, dove si vedono un gruppo di amici nella Edward H. White High School di Jacksonville, in Florida.

    https://twitter.com/pvrity___/status/791421277567352832

    Non ci sono regole precise da seguire, si possono fare video con una o più persone (purchè siano immobili e si possono fare video muti o con musica in sottofondo.

    Mannequin Challenge, il video di Carrefour Italia

    Bene, fatta questa premessa, vi mostriamo quello che è stato il primo video Mannequin Challenge, lanciato nelle scorse settimane, da Carrefour Italia, e quindi si parla di uno dei primi video Mannequind Challenge nel nostro paese. Il video è stato realizzato da H48, agenzia di digital branded content, che, oltre a realizzare altre innovative campagne per il colosso della GDO, ha voluto cogliere il trend del Mannequin Challenge. Il video è stato realizzato in sole 48 ore e ha totalizzato, sulla pagina Facebook del brand, 418 mila visualizzazioni:

    Vedremo se il fenomeno coinvolgerà altri brand in Italia e, soprattutto, se il fenomeno continuerà la sua cavalcata nel 2017.

    Voi che ne pensate?

  • Lo spot di Natale di Baci Perugina, canta Laura Pausini

    Lo spot di Natale di Baci Perugina, canta Laura Pausini

    Baci Perugina non vuole mancare l’appuntamento con il Natale e lancia il nuovo spot realizzato da Armando Testa celebrando le Emozioni della festa più attesa dell’anno. La canzone “Let it Snow! Let it Snow! Let it Snow!” è cantata da Laura Pausini e la regia dello spot è del regista premio Oscar, Gabriele Salvatores.

    Sulle note swing di un “Let it Snow! Let it Snow! Let it Snow!” reinterpretato dalla voce di Laura Pausini, e tratto dal suo ultimo album “Laura Xmas” da poco uscito in tutto il mondo su etichetta Atlantic-Warner Music e già ai primi posti delle classifiche internazionali, Baci Perugina festeggia il Natale all’insegna dei gesti d’affetto che regalano emozioni positive e gioiose. Il manifesto dello spirito natalizio di Baci è lo spot diretto dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores e realizzato dall’agenzia Armando Testa, in onda già dal 4 dicembre.

    La narrazione, #regalaunemozione, prende il via dagli occhi di una bimba che guarda fuori dalla finestra, di colpo illuminati dal grande Albero di Baci Perugina giù in cortile. In pochi secondi c’è tutta la meraviglia che solo i più piccoli sanno trasmettere e che diventa contagiosa nell’atto di donare un gesto d’affetto alle persone care. Non a caso Baci Perugina sceglie la famiglia come emblema dell’amore a Natale guidato dalla gioia e dalla grinta della voce di Laura Pausini.

    La bimba è anche la dolce e fantasiosa protagonista dello spot radio. La piccola si rivolge con tenerezza a un amico speciale, un pupazzo di neve che a causa delle mani ghiacciate non può scrivere la letterina a Babbo Natale e chiede per lui dei Baci Perugina.

    I Baci Perugina da sempre rappresentano un gesto d’affetto per comunicare emozioni positive come: “Ama”, “Sorridi”, “Divertiti”, “Sogna”, “Festeggia”, “Desidera”, sono infatti le parole impresse su ogni confezione dei mitici cioccolatini; sono l’augurio sincero che ognuno vorrebbe ricevere e regalare durante le feste natalizie alle persone care.

  • Panasonic reinventa il televisore con il nuovo DX 800

    Panasonic reinventa il televisore con il nuovo DX 800

    Panasonic, storico marchio giapponese, con una lunga tradizione nella produzione di televisori, ancora una volta reinventa la tv. Il DX 800 è un televisore che rompe gli schemi classici e si propone come prodotto ad elevato tasso di innovazione e tecnologia. A partire dal design curatissimo.

    Quando si parla di televisori non si può non parlare di Panasonic, lo storico marchio giapponese, nato nel 1918 a Osaka e presente in Italia da più di 35 anni. Glorioso brand nella produzione di televisori, con il nuovo DX 800 reinventa il concetto di tv e presenta un prodotto ad alto tasso di innovazione e tecnologia, e dal design curatissimo.

    Il nuovo DX 800, in formato UHD 4K, si presenta in due versioni da 50 e da 58 pollici, si va ad inserire in un segmento dunque che negli ultimi mesi sta riscontrando i favori del mercato che è quello dei televisori di dimensioni più grandi, in grado di offrire un’esperienza sempre più coinvolgente specie in 4K.

    panasonic DX 800

    Il DX 800 a breve supporterà lo streaming HDR (High Dinamic Range) di Netflix, supporta già lo streaming HDR di Amazon, anche se in Italia non è ancora disponibile. Per quanto riguarda l’audio, il nuovo DX 800 dispone di una soundbar con 12 speaker, due tweeter, quattro midrange e 6 woofer per una resa sonora eccellente.

    La piattaforma smart del DX 800 è basata su sul sistema operativo Firefox OS, con cui è possibile accedere rapidamente a quello che più piace: canali TV, App, video, siti web e contenuti. Disponibili tre scelte predefinite per un accesso immediato a trasmissioni, App e dispositivi personali connessi al televisore.

    Ma vediamo insieme quali sono le caratteristiche principali del nuovo Panasoni DX 800:

    • LED UHD 4K con 2000Hz (BMR): Pannello Cinema Display ad altissima tecnologia per una dettaglio impressionante anche nelle scene in rapido movimento.
    • HCX Studio Master: La più precisa elaborazione di immagine, messa a punto ad Hollywood, per riprodurre l’immagine così come pensata dal regista.
    • Design Freestyle: Le linee rivoluzionarie di questo TV ne fanno un pregiato oggetto di design. La potente soundbar dedicata si armonizza perfettamente con il design del TV, sia in termini cromatici sia in termini costruttivi.
    • Il DX800 è compatibile con il protocollo Simple Device Discovery (SDDP) di Control4 e potrà essere integrato in una rete domestica personalizzata, rapidamente e con facilità.
    • Display THX 4K: Lo schermo 4K ha superato rigorosi controlli di qualità, per offrirvi una visione autenticamente cinematografica.
    • Pannello Super Bright / HDR: Un livello straordinario di luminosità per una visione HDR superlativa.
    • My Home Screen 2.0: Un look e un approccio completamente nuovi garantisce un accesso rapido ed intuitivo ai contenuti preferiti.

    https://www.youtube.com/watch?v=XntVMKIeq2g&feature=youtu.be

    Il novo DX 800 è arrivato sul mercato italiano nel mese di maggio ed è disponibile ad un prezzo suggerito di 1.999€ per il formato da 50” e di 2.499€ per la versione da 58”.

    Buzzoole

  • Nel 2015 cresce il web advertising, trainato dal social e dal search

    Nel 2015 cresce il web advertising, trainato dal social e dal search

    Nielsen ha diffuso i dati relativi al mercato pubblicitario nel 2015 e la crescita rispetto all’anno precedente è stata dell’1,7%. E il web advertising si distingue dagli altri mezzi per aver fatto registrare una crescita dell’8,5%.

    Nielsen ha diffuso i dati sul mercato pubblicitario in Italia nel 2015, un’occasione per fare il punto sul mercato e sui mezzi, ma soprattutto per comprendere in quale direzione sta andando il mercato degli investimenti pubblicitari. Allora, complessivamente il mercato nel 2015, rispetto all’anno precedente è cresciuto dell’1,7%, un risultato che potrebbe sembrare poca cosa ma invece segna un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi due anni. Quindi un risultato da considerare molto positivo. Osservando il mercato tradizionale, quindi escluso il web, Nielsen registra una performance dello 0,5%.

    E per comprendere meglio come è andato il mercato pubblicitario nel 2015 è bene dare un’occhiata ai mezzi. E qui è il caso di mettere in evidenza che a trainare proprio il mercato verso performance positive e proprio il web advertising. E Nielsen rileva che la crescita degli investimenti pubblicitari sul web in Italia nel 2015 sono cresciuti dell’8,5% rispetto al 2014. E se si prova ad escludere i social e il search, allora anche il web segue la tendenza generale con una performance di -0,7%. Quindi la considerazione da fare è che il social media advertising e i search advertising trainano positivamente l’intero web advertising.

    Tra gli altri mezzi, la TV chiude il 2015 con una crescita dello 0,7%, grazie a un secondo semestre a +5,3%. Confermano  il segno negativo i quotidiani e i periodici che chiudono rispettivamente a -6,6% e –4,1% l’intero  anno. Il mezzo radio si distingue nel 2015 per la crescita sensibilmente sopra la media del mercato: +8,8%.

    Cresce sensibilmente l’out of home che grazie a Expo 2015 chiude con: outdoor +3,3%, transit +15,6% e out of home TV +13,1%.

    A dicembre il mercato fa registrare un dato positivo in crescita del 4,5%, con TV e radio che salgono con 7,3% e 5,1%. Negativi il direct mail e il cinema con -8,3% e -5,1%.

    Tra i settori merceologici si segnalano farmaceutici (+8,6% con 25,8 milioni di euro), alimentari (+6,5% con 51,7 milioni di euro). Negativi assicurazioni/finanza (-8,7%), telecomunicazioni (-7,7%). I maggiori apporti alla crescita arrivano da servizi professionali (+7,9%), bevande/alcolici (+9,3%) e gestione casa (+8,5%).

  • Il Super Bowl 50 tra tweet e spot televisivi – #SB50

    Il Super Bowl 50 tra tweet e spot televisivi – #SB50

    Il Super Bowl è ormai uno degli eventi attesi dell’anno, non solo dal punto di vista sportivo ma anche dal punto di vista del Marketing. Il match del #SB50 che ha visto prevalere i Denver Broncos sui Carolina Panthers ha totalizzato oltre 5 milioni di tweet e l’half-time è stato il momento più condiviso con Beyoncé la più citata. E vediamo quali sono stati gli spot più belli della serata.

    super bowl 50 2016

    Il Super Bowl è sicuramente uno degli eventi più attesi dell’anno e non solo in termini sportivi, ma anche di Marketing. Basti pensare alla grande attesa che si crea nei giorni precedenti sui Social Media e specialmente durante la diretta con Twitter che diventa il canale principale. Per non parlare poi del tradizionale momento degli spot televisivi, un momento in cui le aziende sfoderano tutta la loro creatività per sfruttare uno dei momenti televisivi più visti dell’anno. E questa edizione del Super Bowl 50 è l’edizione più seguita dalla tv con una audience di 114 milioni di persone, in aumento rispetto a quella dello scorso anno di 110 milioni. Cresce l’audience e cresce anche la spesa per i famosi 30 secondi di video spot all’interno del match. Quest’anno gli spot sono costati infatti 5 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 4,5 milioni di dollari dello scorso anno.

    Il Super Bowl 50 su Twitter

    Twitter ha diffuso dal suo blog ufficiale tutta una serie di informazioni su come è stato seguito il match dalla piattaforma a 140 caratteri. Il momento più condiviso è stato la fine dell’half-time, che ha totalizzato 3,9 milioni di tweet, e che ha visto la partecipazione di Beyoncè, Coldplay e Bruno Mars. Tra questi artisti, la più citata è stata Beyoncè con 1,3 milioni di tweet; i Coldplay sono i secondi più citati del momento con 774 mila tweet; e poi Bruno Mars con 341 mila tweet.

    A questo link potete visualizzare la mappa interattiva di tutto il match mentre qui in basso vedete proprio il momento dell’half-time. Anche dall’Italia, nonostante fosse notte fonda, si è twittato molto.

    super-bowl-50-#sb50-mappa-tweet-halftime

    super-bowl-50-#SB50-momento-condiviso

    E in assenza di un dato complessivo dei tweet della serata, abbiamo provato a monitorarli con Talkwalker seguendo l’hashtag ufficiale #SB50 e i due hashtag dei team, e cioè #Broncos e #KeepPounding. Ebbene, il totale è di 6,2 milioni di tweet con questa ripartizione: #SB50 5,1 milioni di tweet; #Broncos 582 mila tweet; #KeePounding 450 mila tweet. Con una reach di 30,6 miliardi. L’80% dei tweet ovviamente proviene dagli Usa, poi il 2,7% da Uk; 2,1% dal Brasile; 2,1% dal Messico; 1,9% dal Canada; 1,7% dalla Spagna; 0,8% dalla Francia; 0,5% dall’Australia e poi da altri paesi.

    super-bowl 50 #sb50 totale tweet

    super bowl 50 #sb50 tweet paesi

    (cliccare sulle immagini per ingrandire)

    Update

    Secondo Twitter Data, i tweet complessivi del #SB50, comprensivi del pre e del post partita, sono stati in totale 27 milioni e hanno totalizzato la bellezza di 4,3 miliardi di visualizzazioni.

    I migliori spot televisivi del Super Bowl 50

    Altro aspetto molto atteso del Super Bowl 50 riguardava gli spot televisivi che ormai il più delle volte sono dei veri e propri capolavori. AdWeek ha selezionato quelli che dal loro punto di vista sono i migliori, parere che ci sentiamo di condividere e di seguito vi mostriamo i miglio tre.

    Al primo posto è lo spot di Fiat Chrysler per i 75 anni della Jeep, “Portraits”. Lo spot è una carrellata di volti noti e meno noti per raccontare attraverso questi come si è evoluta nel tempo la fuoristrada che tutti noi conosciamo. Tanto semplice quanto intenso.

    https://www.youtube.com/watch?v=wKn5K5V7tRo

    Al secondo posto lo spot di T-Mobile, “Hotline Bling”, con la partecipazione di Drake. Molto divertente.

    https://www.youtube.com/watch?v=iMWzX0RC7f4

    Al terzo posto lo spot di Audi, “Commander”. Bellissimo spot dell’Audi R8, vera supercar, dove “Starman” di David Bowie fa da colonna sonora e mai scelta fu più azzeccata.

    https://www.youtube.com/watch?v=diU_09jb4bI

    Nell’articolo di AdWeek trovate anche le speciali menzioni con una bella carrellata di spot.

    E allora, cosa ne pensate? Avete seguito anche voi #SB50?

  • Coca-Cola, al via la campagna marketing Taste The Feeling

    Coca-Cola, al via la campagna marketing Taste The Feeling

    Coca-Cola, tra i brand più amati al modo, ha annunciato nei giorni scorsi l’avvio di una nuova campagna marketing che vale per tutti i marchi, è la prima volta che che accade. E per l’occasione è stato creato un’unica tag line: Taste The Feeling.

    Coca-Cola, nome completo The Coca-Cola Company, è da sempre uno dei brand più amati e seguiti al mondo. Nel 2015 Interbrand ha riportato il colosso americano al terzo posto nel suo global ranking, dietro ad Apple e Google. L’azienda fondata nel 1892 ad Atalanta è stata poi sempre molto apprezzata per le sue campagne marketing e ce ne sono alcune che hanno davvero fatto la storia. Ma oggi per Coca-Cola inizia un nuovo corso. Per la prima volta il brand avvia una campagna marketing unica per tutti i marchi e per l’occasione lancia un’unica tag line: Taste The Feeling.

    taste the feeling coca-cola

    Nei giorni scorsi a Parigi, dove è stata presentata la campagna a livello mondiale, Marcos De Quinto, direttore marketing, ha spiegato il nuovo approccio “one brand” che ha lo scopo di estendere anche ai marchi Coca-Cola Light, Coca-Cola Zero e Coca-Cola Life “il patrimonio e il fascino iconico del marchio di bevande numero uno al mondo”.

    La campagna Taste The Feeling, #TasteTheFeeling, trasmetterà quindi l’idea, una di quelle disponibili, che è “sempre un piacere semplice”. La nuova campagna mette dunque il prodotto al centro di tutto.

    Col passare del tempo abbiamo scoperto che più presentiamo Coca-Cola come un’icona, più diventiamo piccoli” ha detto De Quinto. “La grandezza di Coca-Cola risiede tutta nel fatto di essere un piacere semplice. Di conseguenza, quanto più umili saremo, tanto più grandi diventeremo. Vogliamo aiutare la gente a ricordare il motivo per il quale ama il prodotto tanto quanto ama il marchio”.

    La nuova campagna integrata, che sarà lanciata lungo tutto il 2016, usa uno “storytelling unico“, raccontando l’esperienza unica del prodotto.

    Sono quattro le agenzie al lavoro per lo sviluppo dei contenuti di Taste The Feeling, e sono Mercado-McCann, Santo, Sra. Rushmore e Ogilvy & Mather le quali hanno già realizzato e prodotto una prima serie di 10 spot televisivi, oltre a materiali digitali, cartacei, out-of-home e shopper. E poi altri sei studi forniranno materiale creativo ulteriore, a mano a mano che la campagna evolverà.

    Gli spot per la televisione offrono uno sguardo ravvicinato a storie, sentimenti e momenti universali che la gente condivide quando si gusta una Coca-Cola. E nel finale di ogni spot, tutta la famiglia dei prodotti di The Coca-Cola Company converge riunita sotto l’iconico disco rosso di Coca-Cola.

    https://www.youtube.com/watch?v=A3ez5Ck4fm4

    Il primo spot è Anthem e la canzone originale è interpretata da Conrad Sewell che farà da colonna sonora dell’intero spot e da colonna distintiva della campagna Taste the Feeling, confermando così la tradizione di The Coca-Cola Company di utilizzare nelle sue pubblicità una musica iconica e distintiva. E confermando il legame forte tra musica e Coca-Cola, infatti in questa nuova campagna di Taste The Feeling ci sarà anche Avicii, che da tempo collabora con The Coca-Cola Company, che ha avuto un ruolo importante nello sviluppo del brano di riferimento Taste the Feeling. Produrrà infatti ulteriori versioni per le campagne di Coca-Cola per la Coppa UEFATM EURO 2016 e i Giochi Olimpici di Rio del 2016TM.

  • #Fuorileliste, il tweet bombing dei fundraiser per il 5×1000

    #Fuorileliste, il tweet bombing dei fundraiser per il 5×1000

    #fuorileliste

    #Fuorileliste è il tweet bombing che i fundraiser e le organizzazioni italiane hanno organizzato oggi per chiedere all’Agenzia delle Entrate la pubblicazione delle liste del 5 per mille del 2013 che tarda ad arrivare, un ritardo come potrebbe bloccare tutte le attività delle associazioni e delle organizzazioni.

    Qualcuno di voi più attento a certi fenomeni avrà certamente notato che da stamane nei trending topics su Twitter figura nelle primissime posizioni #Fuorileliste che fino a questo momento conta già più di 1.900 tweet.

    Ebbene l’iniziativa #Fuorileliste è di fatto un vero e proprio tweet bombing che i fundraiser e le organizzazioni italiane, quelle che fanno riferimento al Terzo Settore, hanno lanciato per chiedere all’Agenzia delle Entrate di pubblicare le liste del 5×1000 del 2013. L’Agenzia delle Entrate ancora oggi non ha fatto sapere nulla e questo ritardo potrebbe bloccare tutte le attività. Cercando di essere più chiari, le associazioni e le organizzazioni hanno bisogno di queste informazioni per poter programmare tutte le loro attività e per ottenere le anticipazioni bancarie utili per poter finanziare i loro progetti.

    Senza avere queste informazioni, le associazioni si vedono privati di una importante fonte finanziaria tale da permettere loro di poter andare avanti con le loro attività che vanno dalla ricerca scientifica, alle problematiche sociali fino alla diffusione della cultura.

    Insomma, stiamo parlando di un vasto settore che è così importante per la vita del nostro paese e sosteniamo anche noi questa iniziativa invitando tutti voi a fare un tweet indirizzato all’Agenzia delle Entrate (@Agenzia_Entrate) chiedendo la pubblicazione di queste importanti informazioni usando appunto #Fuorileliste.

    L’iniziativa è nata su Facebook all’interno del gruppo “Fundraisers d’Italia” che raggruppa fundraiser e organizzazioni che condividono informazioni e danno anche vita ad iniziative come queste nata proprio qualche giorno fa e che si è animata con il contributo di tutti. Promotori dell’iniziativa sono Daniela Motti, Armanda Salvucci, Fabio Ceseri, Paolo Ferrara, Massimo Coen Cagli e Gianluca Testa.

    Il tweet bombing è proprio lo strumento adatto per questo tipo di iniziative che si pone l’obiettivo di rompere gli schemi per riuscire a catturare l’attenzione anche di coloro che di solito non sono attenti a certi temi. E’ uno strumento spesso utilizzato per scopi sociali ma anche politici, ne ha fatto uso, ad esempio, anche Barack Obama.

  • Bacardi, nuovo packaging e nuova campagna

    Bacardi, nuovo packaging e nuova campagna

    Bacardi, l’azienda che dal 1862 produce il rum più famoso del mondo presenta il nuovo packaging con la nuova bottiglia più snella e più sottile, insieme alla campagna “Untameable dal 1862”.

    La famiglia Bacardi è da 153 anni sinonimo di qualità e passione, infatti dal 1862 i maestri miscelatori producono il rum cubano nello stesso modo. Bacardi nel corso degli anni è cresciuta molto, acquisita nel 1993 dall’azienda Martini & Rossi, e in poco tempo diventa una delle più grandi aziende di produzione e distribuzione di bevande alcoliche.

    Bacardì quindi guarda al futuro ed è pronta a presentare il nuovo packaging con la campagna “Untameable dal 1862”. La nuova bottiglia del rum più famoso del mondo è più alta, snella e con un design dal tocco decisamente più classico che ricorda l’Art Decò. Tutte le nuove bottiglie dei rum chiari e scuri presentano anche una originale cartella stampata che contiene una breve storia tratta dalla saga della famiglia Bacardi e una descrizione del gusto e delle modalità per servire il drink sul retro. Tutte le etichette cartacee, inoltre, sono fatte di fibra di canna riciclata: un prodotto ottenuto durante il processo di lavorazione del rum. La nuova confezione segna anche il ritorno ai nomi originali in spagnolo: Superior, Gold e Black diventeranno “Carta Blanca”, “Carta Oro” e “Carta Negra”.

    bacardi

    La confezione richiama segni artigianali come il disegno dell’iconico pipistrello BACARDÍ, simbolo che rappresenta la fortuna, la salute e l’unità familiare, che sulla nuova etichetta appare come il bozzetto realizzato a mano nei primi del ‘900. Il lancio del nuovo packaging prevede anche un video (che vedete in alto in copertina al post) che racconta il processo di produzione e la passione che stanno alla base della fabbricazione del rum BACARDÍ. Nel video si vedono come protagonisti  il Maestro de Ron BACARDÍ (maestro miscelatore) Juan Piñera e il famoso barman di New York Steve Schneider che hanno lavorato al lancio in stretta collaborazione con il brand BACARDÍ, mentre la colonna sonora è firmata dal DJ/Produttore Hudson Mohawke.