Categoria: Instagram

Tutte le notizie e le informazioni su Instagram, l’app di photo sharing di proprietà di Facebook.

  • Se si usa l’app ‘Direct from Instagram’ lo stato di attività degli utenti non viene visualizzato

    Se si usa l’app ‘Direct from Instagram’ lo stato di attività degli utenti non viene visualizzato

    Con l’ultimo aggiornamento, Instagram ha aggiunto una nuova funzionalità che permette di vedere l’ultima attività fatta sull’app, come già succede su WhatsApp e Messenger. Se ne parla molto e per evitare di mostrare e quindi vedere l’ultima attività, basta disattivare la funzionalità. Ma se si usa l’app “Direct from Instagram” non sarà possibile vedere lo stato degli altri pur mantenendo visibile il proprio.

    Si sta parlando molto dell’ultimo aggiornamento di Instagram, quello che ha introdotto una nuova funzionalità: “Mostra lo stato di attività“. Niente di più se non qualcosa di già visto, lo stesso accade già su WhatsApp (la spunta blu) e su Messenger. Ma tanto è bastato per fare notizia, giustamente. Solo che spesso ci dimentichiamo che Instagram è di Facebook, è quindi normale che alcune funzionalità vengano mutuate da altre.

    In pratica, dal vostro account, cliccando su “Impostazioni > Opzioni” trovate una nuova dicitura “Mostra lo stato di attività“, notate che potete facilmente disattivarlo. Questa funzionalità serve a vedere l’ultima attività che gli utenti che seguite hanno fatto, ma, badate, non vedete quello che fanno tutti gli utenti. Infatti, e su questo inizialmente c’è stata un po’ di confusione, vedrete solo l’ultima attività fatta dall’utente con cui di recente siete entrati in contatto via Direct, la sezione dei messaggi istantanei. In questa sezione vengono anche convogliati i messaggi che ci si scambia dalle Instagram Stories.

    direct from instagram app mostra stato attività

    Quindi, se attivate la funzione e vi spostate sulla sezione Direct vedrete gli account con cui ultimamente avete interagito con dei messaggi e, poco sotto, compare lo stato di attività.

    Come detto, disattivare la funzionalità è semplice, sempre da Impostazioni, spostate il bottone verso sinistra e, in questo modo, non solo non vedrete più lo stato di attività dei vostri amici, ma non renderete più pubblico il vostro stato di attività, gli altri non vi vedranno più attivi.

    Ma abbiamo notato una particolarità, non da poco per la verità, usando l’app “Direct from Instagram”, l’app che Instagram ha lanciato da poco in fase di test con l’intendo di farla diventare una vera e propria app di messaggistica istantanea. Infatti, come mostra lo screenshot, se usate l’app stand-alone per i messaggi, pur mostrando lo stato di attività, non si riesce a vedere lo stato di attività degli altri.

    direct instagram mostra stato attività

    Questo che vedete in basso è lo screenshot senza l’app Direct fron Instagram:

    direct from instagram stato attività
    Stato attività senza l’app Direct from Instagram

    Mentre, invece, questo in basso, è lo screenshot utilizzando l’app Direct from Instagram:

    direct from instagram stato attività
    Stato attività con l’app Direct from Instagram

    Ora, l’app Direct from Instagram è in fase sperimentale nel nostro paese, e anche Cile, Israele, Portogallo, Turchia e Uruguay, e non è detto che tutti gli utenti di Instagram la stiano usando. Ma al momento sembra un piccolo bug che permette agli altri di vedere il nostro stato di attività (sempre che sia attivo) non riuscendo a vedere quello degli altri. In pratica gli utenti con cui abbiamo interagito via Direct hanno informazioni sul nostro stato di attività, ma, usando Direct from Instagram, non si riesce a visualizzare lo stato di attività degli utenti con cui abbiamo interagito di recente.

    Ci è sembrato utile segnalare questa particolarità utilizzando l’app Direct, piuttosto che utilizzare la sezione interna Direct. Se davvero, come si dice, l’app dovrà sostituire la sezione Direct e diventare, come dicevamo prima, una vera e propria app di messaggistica, questo piccolo bug è necessario che venga risolto, altrimenti chi usa l’app mostrerà sempre il suo stato di attività (se attivo) ma non vedrà mai lo stato di attività degli altri. Ci è sembrato un controsenso. O no?

  • Uno studio rivela che su Instagram i narcisisti tendono a seguire narcisisti

    Uno studio rivela che su Instagram i narcisisti tendono a seguire narcisisti

    Un recente studio della Sejong University, pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior, ha rivelato che gli utenti che usano i social media per promuovere sè stessi attraverso i selfie tendono a seguire utenti che fanno la medesima cosa. E tollerano meglio l’atteggiamento narcisistico degli altri. Lo studio è stato realizzato selezionando un campione di utenti su Instagram.

    “Chi si somiglia si piglia” recita il popolare detto, riferendolo a Instagram, e allo studio di cui vi parliamo oggi, diventerebbe “Chi somiglia si segue”. Sì, perchè il senso dello studio Sejong University, pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior, dal titolo “Narcissism 2.0! Would narcissists follow fellow narcissists on Instagram?”, è che gli utenti che usano i social media per promuovere sè stessi, quindi per autocelebrarsi, attraverso i selfie, tendono a seguire utenti che fanno la medesima cosa. Fare selfie su Instagram, spiega Seunga Venus Jin, autore dello studio, identifica proprio un atteggiamento narcisista, quindi fare continuamente selfie e postarli sui social media.

    Lo studio ha quindi rivelato una relazione stretta tra gli utenti che usano i social media con questa accezione narcisistica. Postano selfie continuamente perchè sono alla ricerca continua di “like”, quindi di considerazione, e allo stesso modo sono orientati a fare lo stesso modo con gli utenti che fanno altrettanto, come si fosse un principio di solidarietà tacito.

    instagram narcisisti selfie

    Per giungere a questo risultato, i ricercatori della Seunga Venus Jin (Seul, Corea del Sud), hanno selezionato 276 utenti di Instagram, che usano quindi questo strumento per lo più postando selfie. Gli utenti narcisisti hanno quindi mostrato un atteggiamento più benevolo e solidale verso i selfie postati dagli altri utenti narcisisti, con una maggiore propensione a seguirli. Lo studio ha preso in esame solo il “narcisismo grandioso“, quello caratterizzato da una forte autostima verso sé stessi e la propria immagine, mentre non ha esaminato il “narcisismo vulnerabile“, quello caratterizzato da una scarsa autostima verso sè stessi e da una elevata sensibilità verso le critiche.

    In pratica questo studio mostra come selfie vada di pari passo con il narcisismo e, allo stesso tempo, dimostra la tolleranza verso il narcisismo stesso.

    Tanto per dare qualche dato, anche per inquadrare meglio l’argomento:

    • ogni 10 secondi su Instagram vengono condivisi oltre mille selfie
    • sono 93 milioni i selfie postati sui social media ogni giorno
    • il 75% delle foto condivise su Snapchat sono selfie
    • si stima che i millennials posteranno, nell’arco della loro vita, qualcosa come 25 mila selfie.

    Se vi ricordate, esattamente un anno fa eravamo sullo stesso tema a proposito di un altro studio che aveva rivelato i profili degli utenti che fanno selfie, distinguendo tra: i Comunicatori, gli Autobiografi e gli Auto-celebrativi.

  • Le Instagram Stories, dopo Facebook, le potremo condividere anche su WhatsApp

    Le Instagram Stories, dopo Facebook, le potremo condividere anche su WhatsApp

    Le Instagram Stories sono pronte per sbarcare anche su WhatsApp. Dopo averle rese condivisibili su Facebook, nel mese di ottobre, Instagram conferma che gli utenti potranno condividere le loro storie anche sull’app di messaggistica come Status.

    Instagram Stories è stata senza dubbio una grande mossa, si è rivelata da subito vincente e coinvolgente, con oltre 300 milioni di utenti. E quindi Facebook, che è proprietaria di Instagram, ne sta traendo grande vantaggio, evidentemente. E dopo aver reso le Instagram Stories condivisibili anche su Facebook, appunto, dallo scorso mese di ottobre, tra non molto le Stories saranno condivisibili anche su WhatsApp, l’app di messaggistica della famiglia Facebook, come uno Status. E il cerchio si chiude. Non si tratta solo di test, ma la notizia trova conferma direttamente dall’azienda, come ha riportato TechCrunch.

    whatsapp status instagram stories

    Al momento, come detto, si tratta di un test che Instagram sta portando avanti per un piccolo gruppi di utenti in Brasile, per poi passare ad un rilascio globale nei prossimi mesi, o, forse, nelle prossime settimane. Non ci sono notizie più precise al riguardo.

    La condivisione di una Instagram Stories su WhatsApp avverrà allo stesso modo ci come oggi avviene per condividerla anche su Facebook. Una volta abilitata la funzionalità, la storia apparirà come status su WhatsApp con la dicitura “Instagram” e sparirà, come al solito, dopo le 24 ore.

    Il perchè Facebook abbia deciso di rendere condivisibili le Stories anche su WhatsApp è, prima di tutto, per dare nuova visibilità a questa modalità di racconto effimero, ora molto popolare. Una mossa intelligente anche questa, specie se consideriamo il fatto che ci sono paesi dove WhatsApp è molto usato, tipo il Brasile ad esempio, o anche la Germania, la Malesia.

    whatsapp paesi instagram stories

    Altro motivo è quello di rendere più vivaci gli Status su WhatsApp, la stessa motivazione che ha portato Facebook a rendere condivisibili le Stories anche sulla sua piattaforma. E’ vero che i dati dicono gli utenti che utilizzano la modalità effimera sull’app di messaggistica sono molto simili a quelli delle Instagram Stories, ma p anche vero che tutta questa vivacità spesso non la si nota.

    Inoltre, per chiudere, Facebook sta facendo in modo che ogni applicazione sia legata alle altre dell’ecosistema Facebook. Un mix vincente di condivisione e coinvolgimento che permetterà agli utenti di essere presenti contemporaneamente su più applicazioni con lo stesso contenuto, portando quindi visibilità maggiore allo stesso.

    E voi che ne pensate?

     

  • Su Instagram arrivano i post consigliati, per iOS e Android

    Su Instagram arrivano i post consigliati, per iOS e Android

    Instagram sta rilasciando in questi giorni una nuova funzionalità, per iOS e Android. Si tratta dei post suggeriti che verranno visualizzati sul proprio feed. Saranno 3 o 5 contenuti che verranno selezionati anche da utenti che non seguiamo. Una modalità che non si può disattivare, ma solo sospendere temporaneamente.

    Secondo quanto riportato da TechCrunch, ma anticipato qualche giorno fa da The Verge quando rilevò la fase di test, Instagram sta per rilasciare una nuova funzionalità per tutti, disponibile per iOS e Android. Si tratta dei post consigliati (o se volete, raccomandati, suggeriti), vedremo quale sarà poi la traduzione finale. Fatto sta che si tratta di una funzione molto interessante che comparirà sul feed degli utenti. Come certamente sapete, al momento la possibilità di poter visualizzare contenuti consigliati, che quindi piacciono alle persone che seguite, è possibile dalla sezione Esplora, quella dove è possibile effettuare le ricerche. Questa invece ci permetterà di visualizzare contenuti anche di utenti che non seguiamo necessariamente, ma che rientrano nella nostra rete di contatti “allargata”.

    Instagram ha confermato la funzionalità già una decina di giorni fa, quando era ancora in fase di test e disponibile solo per un ristretto gruppo di utenti, presentandola come un nuovo modo per “collegare gli utenti a contenuti interessanti“. La conferma arriva anche dalla pagina di assistenza che Instagram ha aggiornato proprio sui contenuti “raccomandati” per gli utenti. La cosa che balza agli occhi è che si tratta di una funzionalità non disattivabile, infatti è possibili solo sospendere per un certo periodo di tempo. Come potete vedere dalla pagina guida su Instagram. E comunque è possibile nascondere il contenuto specifico semplicemente facendo tap sui tre pallini in alto a destra e selezionare “nascondi”.

    instagram post consigliati raccomandati correlati

    I contenuti suggeriti appariranno quindi sul feed degli utenti, saranno 3 o 5 contenuti che verranno selezionati in base a ciò che piace alla nostra rete di contatti, quindi anche contenuti di utenti che non seguiamo necessariamente. Certamente si tratta di una delle modifiche del feed più importanti da quando si è passati alla visualizzazione algoritmica da quella cronologica. Per non dimenticare anche l’inserimento degli annunci pubblicitari.

    In pratica, restando quindi in casa Facebook, con questa nuova funzionalità vedremo contenuti che piacciono alla nostra rete di utenti, per certi versi è qualcosa di simile al “Feed Esplora” proprio di Facebook.

    Altro aspetto interessante è che questa funzionalità non dovrebbe spostare il nostro interesse verso i contenuti consigliati da Instagram, infatti i post consigliati dovrebbe apparire solo dopo aver visto tutti i post sul proprio feed.

    Sarà interessante osservare come verrà accolta questa funzione, visto che già da alcuni feedback è risultata irritante.

    Appena sarà disponibile anche per voi, veniteci a raccontare cosa ne pensate.

  • Instagram sperimenta Direct come nuova app di messaggistica per immagini

    Instagram sperimenta Direct come nuova app di messaggistica per immagini

    Instagram sta avviando una serie di test su Direct con l’intento di trasformare la funzionalità di messaggi in una vera e propria app di messaggistica istantanea per immagini. La fase di test riguarda di versi paesi, tra cui l’Italia, e l’idea nasce dal fatto che ad oggi Direct viene usata da 375 milioni di giovanissimi.

    Molti di voi ricorderanno quando Instagram lanciò Direct, un servizio di messaging interno all’app con cui inviare messaggi allegando immagini e video. Era il 2013, Facebook non aveva ancora acquisito WhatsApp e nessuno ancora parlava di app di istant messaging “stand-alone”. Messenger, l’app di messaggistica interna a Facebook, lo sarebbe diventata più avanti, nel 2014. Negli anni Instagram è cresciuta molto, cerchiamo di raccontare spesso qui sul blog le vicende e le novità che la riguardano, al punto che adesso anche Direct sarebbe pronta a fare il passo da funzionalità interna ad app di messaggistica stand-alone. E la cosa è già in uno stato avanzato.

    Al momento su tratta solo di una fase di test avviata in alcuni paesi, e sono: Cile, Israele, Italia, Portogallo, Turchia e Uruguay ma, ovviamente, è previsto un lancio globale anche se non si conoscono, ad oggi, ulteriori dettagli.

    instagram direct new app messaggistica
    Immagine via The Verge

    In pratica, si tratta di qualcosa di già visto, in parte. Così come fece Facebook tre anni fa per Messenger, Direct punta a diventare l’app di messaggistica di Instagram. Una volta scaricata l’app, tutti i messaggi verranno gestiti dall’app e, contemporaneamente, di disattiverà la funzionalità dei messaggi all’interno di Instagram.

    Ma perchè Instagram dovrebbe dotarsi di un’app di messaggistica “stand-alone”? La motivazione sta nel fatto che, nel tempo, Direct ha raggiunto un discreto numero di utenti che abitualmente utilizzano l’app. Sono infatti 375 milioni gli utenti, specie giovanissimi, che utilizzano Direct. Instagram a questo punto vuole giocare la carta delle “conversazioni” per provare a creare un nuovo filone di business. Niente di più e niente di meno, rispetto alla strategia che Facebook ha utilizzato per Messenger.

    Instagram ha quindi raggiunto un livello tale di maturità da cominciare a diversificare e questo è stato possibile grazie alle Stories. Il successo di Instagram Stories ha senza dubbio trainato Instagram verso un livello di crescita specie in quella fascia di utenti più giovani (e non solo) e ora ci si può permettere questo nuovo passo.

    La sfida che ha di fronte Instagram ora è enorme, sarà difficile ripetere il successo di Messenger divenuta oggi non solo un’app di instant messaging ma è anche un’app di utilities. Basti pensare ai vari servizi di prenotazione, di customer care, di trasferimento di denaro, giochi. Insomma è un’app che ha diversificato il suo ruolo. Instagram potrebbe puntare allo stesso obiettivo.

    Le conversazioni saranno un volano per far crescere ancora l’app e per alimentare nuove Stories, con evidenti risvolti di business.

    [divider style=”dotted” top=”20″ bottom=”20″]

  • Instagram Stories ha 300 milioni di utenti, quasi il doppio di Snapchat

    Instagram Stories ha 300 milioni di utenti, quasi il doppio di Snapchat

    Instagram Stories, la funzionalità aggiunta nel 2016 su Instagram, raggiunge il traguardo dei 300 milioni di utenti. Un risultato che è pari al doppio degli utenti di Snapchat che ha 173 milioni di utenti al giorno. E intanto Instagram continua ad arricchire le Stories con nuove opzioni, come il Superzoom, lo Stop Motion e un nuovo formato sul news feed.

    Avreste mai pensato, un anno fa, che Instagram Stories sarebbe stato un successo? Per la verità non sono tanti quelli che lo credevano, proprio per il fatto che era palese che Instagram (leggi Facebook) aveva copiato la funzionalità da Snapchat. Era sembrato un colpo basso, una mossa non chiara al momento. E invece non è stato così, qui sul blog avevamo spiegato subito che quella sarebbe stata, nel tempo, una bella mossa. E infatti.

    In occasione della terza trimestrale del 2017 Facebook ha fatto sapere, dalla diretta voce del suo CEO e fondatore, Mark Zuckerberg, che Instagram Stories ha raggiunto il traguardo di 300 milioni di utenti. Quindi, la funzionalità cresce, erano 250 milioni ad agosto di quest’anno, quando Instagram Stories ha compiuto un anno, e mette in ulteriore difficoltà proprio Snapchat.

    instagram stories 300 milioni utenti

    Andando a paragonare gli utenti che usano le Stories e gli utenti (giornalieri) di Snapchat, si nota che quelli di Instagram Stories sono quasi il doppio dell’app di Evan Spiegel: 300 milioni contro 173 milioni.

    E Instagram, proprio in relazione a questo dato e con l’obiettivo di aumentare il numero degli utenti e anche il coinvolgimento degli stessi, continua ad introdurre nuove opzioni. Ultime, in ordine di tempo, sono il Superzoom, che permette di usare le Stories con un tocco ancora più divertente, e lo Stop Motion, una funzione che permette di realizzare un gif mettendo insieme più scatti. E poi, novità che è ancora allo studio e che ancora non è neanche in fase di test, ma lo sarà presto, presto le Instagram Stories compariranno sul news feed dell’app con una scheda/anteprima della storia, con all’interno la foto dell’account dell’autore. Una modalità che accrescerà senz’altro l’attenzione verso le Stories.

    Il traguardo dei 300 milioni poi non riguarda solo Instagram Stories, ma anche WhatsApp Status, l’equivalente delle Stories per l’app di instant messaging sempre di proprietà di Facebook, tocca i 300 milioni di utenti. Un dato, questo sì, sorprendente.

  • Instagram introduce la possibilità di fare sondaggi con stickers sulle Stories

    Instagram introduce la possibilità di fare sondaggi con stickers sulle Stories

    Instagram continua ad arricchire le Instagram Stories con nuove funzionalità e nuovi strumenti. L’ultima funzione attivata nella versione numero 15 dell’app, per iOS e Android, è quella di fare dei sondaggi direttamente dalle Stories. Quindi con molta creatività.

    Le Instagram Stories sono per Instagram una funzionalità importante e abbiamo anche visto, qualche giorno fa come proprio le Instagram Stories abbiano contribuito a raggiungere il traguardo degli 800 milioni di utenti. Ed è per questo motivo che Instagram non finisce mai di arricchire questa funzionalità che riscuote molto successo con nuovi strumenti e nuove funzionalità.

    L’ultima funzionalità introdotta è la possibilità di fare sondaggi con gli stickers proprio attraverso le Stories con molta creatività, come è logico che sia trattandosi, appunto, di una funzionalità che gioca molto sulla creatività degli utenti.

    sondaggi sticker instagram stories

    Come fare sondaggi sulle Instagram Stories?

    E’ molto semplice, una volta aggiunta la vostra immagine non dovete fare altro che trascinare lo sticker dei sondaggi all’interno dell’immagine. Fatto questo, potrete ottimizzare il sondaggio con domande o scelte da sottoporre ai vostri utenti. Gli stessi utenti che interagiranno con la vostra storia potranno scegliere una opzione e ovviamente avrete modo di visualizzare i risultati complessivi. Per farlo vi basterà scorrere verso l’alto (l’operazione che fate adesso per vedere chi ha interagito con la vostra storia) per scoprire l’azione che hanno scelto di compiere gli utenti. Anche i sondaggi, così come le Instagram Stories, avranno una durata massima di 24 ore.

    instagram stories selezionatore colori allineamento

    Insieme ai sondaggi ci sono altri due nuovi strumenti, come il selezionatore di colori con cui aggiungere alla modalità testo uno dei colori dell’immagine stessa; o anche il nuovo strumento di allineamento per testo e adesivi per meglio centrali sull’immagine (quest’ultimo per ora solo per iOS).

    I sondaggi con stickers sulle Instagram Stories e i nuovi strumenti saranno disponibili con la nuova versione numero 16 dell’app (iOS e Android).

  • Instagram ha ora 800 milioni di utenti, 500 milioni gli utenti attivi al giorno

    Instagram ha ora 800 milioni di utenti, 500 milioni gli utenti attivi al giorno

    Continua la crescita di Instagram, alimentata è il caso di dire proprio da Instagram Stories. L’app di proprietà di Facebook annuncia il traguardo degli 800 milioni di utenti al mese e di 500 milioni di utenti attivi al giorno. Numeri che fanno di Instagram una realtà solida e interessante per gli inserzionisti, oggi 2 milioni.

    Instagram non rallenta il suo ritmo di crescita, anzi. Era il mese di aprile quando venivano ufficializzati 700 milioni di utenti. Ma oggi, durante un evento a New York, Instagram ha ufficializzato che in 4 mesi gli utenti sono diventati 800 milioni al mese, quindi una ritmo di crescita pari a 25 milioni di utenti al mese. Altro dato interessante, forse più di quello globale mensile, è che gli utenti che usano la piattaforma ogni giorno sono ben 500 milioni.

    Un risultato molto interessante se si considera anche il fatto che oggi Instagram vanta ben 2 milioni di inserzionisti, per lo più PMI, in crescita di 1 milione rispetto al mese di marzo 2017. A questo va aggiunto il dato sul coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma, cresciuto dell’80% in un anno e che gli utenti ormai postano video, quattro volte in più al giorno di quanto non facessero un anno fa.

    instagram 800 milioni utenti

    Insomma, risultati che per gli inserzionisti risuonano come musica per le loro orecchie, ma va detto che, osservandolo bene, questo risultato è certamente merito di Instagram Stories. Un anno fa, quanto Instagram lanciò la funzionalità (ripresa da Snapchat) sulla piattaforma vi erano 500 milioni di utenti al mese. A distanza di un anno, visto il grande successo ottenuto proprio da Instagram Stories, gli utenti sono cresciuti di 300 milioni, sempre al ritmo di 25 milioni al mese.

    Instagram con questo risultato si avvicina sempre di più al club da 1 miliardo di utenti tutto nella famiglia Facebook e distanzia ulteriormente altre piattaforme. Il pensiero in questo caso va a Twitter che già nel settembre del 2015 si vide sorpassare per numero di utenti quando la piattaforma di photo sharing raggingeva il traguardo dei 400 milioni di utenti.

  • Instagram Stories anche sul Web: saranno visibili da Mobile e anche da Desktop

    Instagram Stories anche sul Web: saranno visibili da Mobile e anche da Desktop

    Instagram continua ad estendersi sempre più verso il Web. E’ di qualche giorno fa l’annuncio che le Instagram Stories saranno visibili anche via Web, da desktop e da mobile. Le Stories compariranno nella parte alta del sito e saranno visibili a livello globale, in modo graduale. Una modalità che tornerà utile a quanti non dispongono di connessione adeguata per usare l’app.

    Obiettivo di Instagram è quello di crescere (e non potrebbe essere diversamente) anche grazie alle Instagram Stories che stanno conoscendo sull’app di proprietà di Facebook un continuo successo. E proprio in questa ottica arriva l’annuncio, dato qualche giorno fa, che le Instagram Stories saranno presto visibili via Web, sia da Desktop che da Mobile. Nata un anno, con più di 250 milioni di utenti, Instagram Stories si apre al Web proprio per dare la possibilità ai tanti utenti che non dispongono di una connessione sufficiente di poter usare comunque Instagram senza utilizzare l’app.

    La spinta vero il Web era iniziata nel marzo dello scorso anno, quando le notifiche hanno cominciato ad essere visibili dal mobile web.

    Al momento le Instagram Stories cominciano ad essere visibili, gradualmente, sul Web accedendo a instagram.com dal proprio dispositivo mobile. Per vederle da desktop ci vorrà forse un po’ di più. Instagram fa sapere anche che nei prossimi mesi sarà possibile aggiungere le Stories anche da Web. Ma ci vorrà ancora qualche mese per arrivare a questo aggiornamento.

    instagram stories web mobile desktop

    Riuscire a portare le Instagram Stories anche sul Web significa riuscire a portare questa modalità verso quegli utenti che non hanno la possibilità di poter raccontare momenti della propria giornata (che spariscono nell’arco di 24 ore) dall’app perchè non dispongono di una connessione adeguata. Un dato che trova conferma nel fatto che l‘80% della base utenti dell’app proviene dal di fuori degli Stati Uniti.

    Instagram Stories oggi conta 250 milioni di utenti attivi al giorno, un grande risultato rispetto ad una funzionalità nata tra mille perplessità, per il fatto che questa stessa funzionalità fosse già attiva, nella stessa modalità, su Snapchat.

    In pratica, a filosofia di sviluppare meglio la parte Web di Instagram, garantendo a tutti di poter accedere e postare una foto (da mobile web si può fare), e adesso anche di vedere le Stories, rientra nella grande strategia di Facebook, cioè quella di portare il social network in quei paesi dove non esiste una connessione stabile. Basti pensare all’India, dove ci si connette per il 90% da mobile, o ad alcuni paesi dell’Africa.

  • Instagram Stories, a distanza di un anno Instagram ha vinto la sua scommessa

    Instagram Stories, a distanza di un anno Instagram ha vinto la sua scommessa

    Instagram Stories compie un anno, la funzionalità gemella delle Stories di Snapchat venne infatti lanciata il 2 agosto del 2016. E oggi si conosce qualche dato in più. La funzionalità è usata per 32 minuti al giorno di media dagli under 25, mentre gli over 25 anni la usano per 24 minuti. L’hashtag più usato dell’anno è #GOODMORNING.

    E’ passato un anno da quando Instagram lanciò Instagram Stories, la funzionalità gemella delle Stories di Snapchat ed è quindi il momento di tirare un po’ di somme. Sul blog ufficiale di Instagram ci sono tutti i dati, ma prima di vederli è il caso di fare qualche considerazione. Partiamo proprio da quello che scrivemmo un anno fa, e cioè che in effetti Instagram Stories si è rivelata una buona mossa. Una mossa azzeccata, al punto da mandare in crisi, proprio sul punto forte di Snapchat, l’app di Evan Spiegel nell’anno della quotazione in borsa. Un risultato non scontato quello raggiunto da Instagram, una bella scommessa, oggi vinta, su cui molti in realtà dubitarono.

    Il dibattito di 12 mesi fa ruotò molto sul fatto che Instagram aveva copiato e che forse per questo non sarebbe stata una buona idea. Invece, grazie anche ai numeri che Instagram può vantare (diciamolo), Instagram Stories si rivela la carta vincente per raggiungere l’obiettivo che Facebook si era prefissato. E cioè fare in modo che quel pubblico solitamente attratto da Snapchat, quindi un pubblico molto giovane, cominciasse ad usare Instagram grazie proprio alle Stories.

    Non è un caso che, dai dati diffusi oggi proprio da Instagram, si scopre che sono proprio gli under 25 ad usare di più la funzionalità Instagram Stories con un tempo medio, al giorno, di 32 minuti. Ecco la scommessa vinta, già da questo dato. Un anno fa la fascia più presente su Snapchat era quella 18-24 anni che costituiva il 37% sul totale. Ora, come abbiamo visto nel corso di questo ultimo anno, Snapchat è andato in crisi proprio su questo, con un calo delle visualizzazioni, delle Stories, dal 15% fino al 40%, il calo del 20-30% è stato poi nel periodo che va da agosto 2016 a gennaio 2017. Insomma, Instagram un anno dopo può dire che la mossa è stata azzeccata è che la mossa è stata vinta. E ad oggi gli utenti complessivi sono 250 milioni.

    instagram stories un anno dopo

    Bene, adesso vediamo qualche dato riguardo a Instagram Stories in questo primo anno di vita.

    Intanto Instagram rivela che le Stories cominciano ad interessare anche le aziende, in questo ultimo mese oltre il 50% delle imprese presenti su Instagram ha prodotto una Stories.

    Le Location più taggate nel corso del primo anno sono state:

    • Jakarta, Indonesia
    • San Paolo, Brasile
    • New York
    • Londra, Regno Unito
    • Madrid, Spagna

    Gli hashtag più utilizzato nelle Instagram Stories in questo primo anno sono stati:

    • #GOODMORNING
    • #WORK
    • #GOODNIGHT
    • #MOOD
    • #HAPPYBIRTHDAY
    • #TBT
    • #LOVE
    • #HOME
    • #BOMDIA (“ciao” o “buongiorno” in portoghese)
    • #RELAX

    Gli sticker più usati sono stati:

    • Vibrant Location
    • Digital time
    • “Like”
    • Hashtag
    • Weather

    E, infine, i “face filters” più usasi sulle Instagram Stories sono stati:

    • Orecchie da cucciolo
    • Faccia di sonno
    • Orecchie da coniglio
    • Amore con freccette a forma di cuore
    • Orecchie di Koala

    Allora, avete usato anche voi le Instagram Stories in questo anno? Raccontateci la vostra esperienza.

Contatti