Categoria: Instagram

Tutte le notizie e le informazioni su Instagram, l’app di photo sharing di proprietà di Facebook.

  • Instagram, nuove misure per proteggere gli utenti più giovani

    Instagram, nuove misure per proteggere gli utenti più giovani

    Instagram annuncia l’introduzione di nuove misure a difesa della privacy degli utenti minori. Le nuove misure entreranno in vigore in pochi paesi e presto saranno introdotte a livello globale.

    Il tema social media e minori è sempre al centro del dibattito che riguarda la protezione della privacy degli utenti online. E ora anche Instagram, la popolare piattaforma di proprietà di Facebook e molto usata anche dagli utenti più giovani, comincia ad adottare misure che hanno come obiettivo quello di proteggere la loro privacy e farli sentire più sicuri sulla piattaforma.

    Come annunciato oggi, Instagram sta lanciando alcune misure tese a proteggere la privacy degli utenti più giovani, in particolar modo gli adolescenti. Le misure annunciate per ora entreranno in vigore in pochi paesi, anche se ancora non si sa quali siano, e che “presto” saranno disponibili a livello globale, anche se non è stata resa nota una tempistica più precisa.

    In primo luogo, l’obiettivo principale è quello di evitare che utenti adulti possano importunare utenti più giovani, ecco perché l‘app vieterà che utenti adulti possano inviare messaggi privati ad adolescenti non follower e mostrerà “suggerimenti di sicurezza” che verranno mostrati agli adolescenti nel momento in cui invieranno messaggi ad adulti che hanno assunto “un comportamento potenzialmente sospetto”.

    instagram messaggi minori social media

    Questi “suggerimenti di sicurezza” daranno la possibilità ai ragazzi di poter bloccare o segnalare quegli account che li stanno messaggiando, ricordando anche di non sentirsi obbligati a rispondere e di “stare attenti a condividere foto, video o informazioni con qualcuno che non si conosce“.

    Gli avvisi compariranno nel momento in cui i sistemi di moderazione di Instagram individueranno comportamenti sospetti da parte di account che intendono entrare in contatto con account di adolescenti. Anche se Instagram, da questo punto di vista, non spiega come lavorano questi sistemi di moderazione. Al momento si sa solo che questi avvisi appariranno quando si verifica una gran quantità di messaggi o di richieste di amicizia ad account di adolescenti.

    Inoltre, Instagram sta mettendo in pratica tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale in grado di rilevare l’età di una persona che sta attivando un nuovo account. Come sappiamo, per accedere a Instagram è necessario avere almeno 13 anni, con il consenso dei genitori, e sappiamo anche come spesso questo limitato sia stato superato con estrema facilità. Il fatto che adesso anche Instagram inizi ad introdurre controlli più ferrei è sicuramente un buon segnale, anche se resta da capire l’effettiva efficacia di questo sistema.

    TikTok, gli account under 16 sono privati di default

    Ma c’è di più, perché Instagram vuole davvero dare una stretta su questo particolare tema e vuole suggerire agli utenti più giovani di trasformare il proprio account in “privato”. Incoraggiarli ad aprire un account privato permetterebbe un uso più protetto della piattaforma, anche se limiterebbe molto l’attività. Ma il fine è quello di proteggerli quindi ben venga questa incoraggiamento. E, anche se un utente adolescente dovesse preferire l’attivazione di un account pubblico, comunque Instagram continuerà a suggerire la trasformazione dell’account in privato.

    Come abbiamo raccontato qui, TikTok ormai rende privati, in automatico, tutti gli account degli utenti che abbiano meno di 16 anni, come conseguenza del provvedimento preso dal Garante della Privacy a fine gennaio.

  • Instagram raddoppia, ecco le dirette fino a quattro persone

    Instagram raddoppia, ecco le dirette fino a quattro persone

    Alla fine l’annuncio di Adam Mosseri è arrivato. Instagram presenta Stanze in Diretta, le dirette raddoppiano fino a 4 utenti simultaneamente.

    Alla fine l’annuncio di Adam Mosseri è arrivato, lo aveva anticipato domenica pomeriggio, ed è un annuncio che di fatto va nella direzione delle dirette, uno dei punti di forza di Instagram.

    L’annuncio è che le dirette Instagram, che fino ad oggi erano possibili fino a due persone, raddoppiano fino a quattro persone. In un momento in cui le persone sono online e in diretta sempre di più, questo annuncio va ad estendere le possibilità che gli utenti hanno oggi per raccontare e raccontarsi. Le dirette fino a 4 persone a questo punto aprono alle dirette tipo “talk show” o tipo “conferenze”.

    Tra l’altro, Instagram con questo annuncio va nella direzione della “creator economy”, lo scorso anno è stata estesa la possibilità per gli utenti di supportare i loro creator preferiti con l’acquisto dei badge durante le dirette.

    Con Stanze in diretta, questo il nome italianizzato di Live Rooms, è possibile acquistare i badge e sfruttare altre funzioni interattive durante la diretta, come Shopping e le Raccolte Fondi. Instagram sta esplorando anche altri strumenti interattivi come i controlli per la moderazione e le funzionalità audio, che saranno disponibili nei prossimi mesi.

    Instagram, come funzionano le Stanze in diretta

    stanze diretta instagram live rooms

    Per avviare una Stanza in diretta, basta scorrere verso sinistra e selezionare l’opzione Video in diretta. Quindi, si inserisce un titolo e si preme l’icona Stanze per aggiungere i partecipanti. Si potranno visualizzare le persone che hanno richiesto di unirsi alla tua diretta e cercare un ospite da aggiungere. Quando si avvia una Stanza in diretta e aggiungi gli ospiti, tu rimarrai nella parte superiore dello schermo.

    L’organizzatore potrà aggiungere fino a tre ospiti insieme o scaglionati (per esempio, si potrebbe iniziare con due ospiti, e aggiungerne poi un terzo a sorpresa). Trasmettere dirette con più ospiti è un modo per aumentare la propria visibilità, dato che anche i follower degli altri partecipanti possono ricevere la notifica.

    Insomma, anche Instagram apre ai creator puntando sulle dirette, facendole diventare un momento di creatività e di contenuto come mai prima.

    Allora, che ne pensate?

  • Instagram lavora ad un formato verticale delle Stories in stile TikTok

    Instagram lavora ad un formato verticale delle Stories in stile TikTok

    Dopo l’indiscrezione anticipata su Twitter da Alessandro Paluzzi, Instagram conferma di lavorare ad un formato verticale per le Stories, in stile TikTok. E intanto lancia una nuova funzionalità “Eliminati di recente”, per proteggere gli account degli utenti.

    Qualche giorno fa Alessandro Paluzzi, sviluppatore molto attento a scovare novità, aveva twittato che Instagram stava lavorando ad un formato verticale per le Stories, simile al modo di visualizzare i video su Tik Tok. Quindi, non più da sinistra verso destra come avviene adesso, ma scrollando dal basso verso l’alto, facendo swipe-up. Si trattava però di un rumour che, pur facendo molto discutere senza raccogliere il favore degli utenti, non trovava nessuna conferma ufficiale.

    E invece la conferma ufficiale è arrivata, come riportato da TechCrunch, Instagram conferma l’indiscrezione rivelata da Paluzzi, ricavata da un’attenta analisi dei codice, anche se al momento non è in fase di test e non si sa quando lo sarà.

    In ogni caso, è sufficiente questa conferma per sapere che Instagram, dopo aver incorporato Reels, che altro non è che un clone di TikTok, adesso vuole importare anche la visualizzazione dei video nelle Stories in senso verticale. E per gli utenti si tratta di una modifica rilevante e, per certi versi, fuorviante.

    instagram formato verticale stories tiktok franzrusso.it

    Certo, la visualizzazione verticale sembra essere più naturale ed è quella che solitamente ogni giorno usiamo per navigare su Google, per visualizzare la home di YouTube oppure per “scrollare” il news feed di Facebook. E anche il feed di Instagram viene visualizzato in senso verticale. In qualche modo questa modalità verticale finirebbe per uniformarsi alle altre modalità. Ma resta il fatto che si tratta di una modalità che ancora una volta viene presa in prestito.

    Attenzione, stiamo facendo una considerazione in generale su una indiscrezione che trova conferma ufficiale, ma sempre di concept si tratta e, come giustamente avverte anche TechCrunch, “un concept potrebbe non veder mai la luce“. Anche se suonerebbe strano, trattandosi proprio di Instagram.

    Come rilevato da più parti, e anche dagli utenti, al momento su Instagram regna un po’ di confusione, vi sono troppi luoghi con tipologie di contenuti differenti: IGTV, Reels, Stories, post nel feed. Una situazione che necessita di un processo di semplificazione, come lo steso Adam Mosseri aveva confermato a The Verge. Se il 2020 è stato l’anno delle promesse, il 2021 dovrà essere l’anno della messa in pratica di queste promesse, questo il Mosseri pensiero. E non è del tutto escluso che un formato verticale di visualizzazione per le Stories non significhi anche una semplificazione nel senso di aggiungere in quel luogo anche i Reels, visto che già sono visualizzabili in senso verticale.

    Insomma, Instagram ha bisogno in questo momento di mettere in ordine un po’ di cose.

    Ecco “Eliminati di recente” per proteggere gli account degli utenti

    Intanto, vi segnaliamo che Instagram sta per introdurre una nuova funzionalità chiamata “Eliminati di recente”, un luogo dove poter, eventualmente recuperare i contenuti cancellati, prima che vengano eliminati del tutto. Un modo per gestire meglio i propri contenuti, ma no solo. Instagram fa sapere che questa funzionalità è un modo per difendersi ha un eventuale hacking del proprio account che, una volta entrati in possesso dello stesso, potrebbero cancellare i contenuti pubblicati, rendendo quasi impossibile il ripristino. In questo modo invece sarebbe possibile e i contenuti “eliminati di recente” resteranno disponibili per 30 giorni, prima di essere eliminati definitivamente.

    instagram eliminati di recente

    Allo scopo di proteggere ancora di più l’account degli utenti, Instagram chiederà la verifica all’utente, in modo tale da essere sicuri che l’operazione sia effettuata in tutta coscienza da parte dell’utente o se, invece, si tratta di una operazione in conseguenza di un hacking.

    C’è una precisazione da fare e riguarda le Stories: quelle che non sono nell’archivio resteranno nella cartella “Eliminati di recente” solo per 24 ore. Durante i 30 giorni di tempo, i contenuti possono essere monitorati seguendo questo percorso: Impostazioni>Account>Eliminati di recente. Maggiori informazioni le potete trovare nella sezione Help Center.

  • Instagram, ecco la dashboard per professionisti dedicata agli account business e creator

    Instagram, ecco la dashboard per professionisti dedicata agli account business e creator

    Instagram non è più solo un’app dove condividere video o foto, ma con gli strumenti introdotti in questi ultimi anni, e in questi ultimi mesi, è diventata un vero strumento di lavoro dove promuoversi e vendere. Ecco perché da oggi è disponibile una vera e propria dashboard per professionisti sull’app.

    Instagram non è più solo un’app dove condividere video o foto, ma con gli strumenti introdotti in questi ultimi anni, e in questi ultimi mesi, è diventata un vero strumento di lavoro dove promuoversi e vendere. Ecco perché da oggi è disponibile una vera e propria dashboard per professionisti sull’app, una funzionalità che farà felici tuti gli account business e creator che utilizzano l’app per lavoro.

    La Dashboard per professionisti è quindi un nuovo strumento per monitorare le prestazioni, accedere a strumenti professionali e scoprire contenuti formativi selezionati da Instagram.

    instagram dashboard professioniti business franzrusso.it

    Queste le tre principali funzionalità della dashboard accessibile dalla bacheca degli utenti, in alto:

    • Monitora la tua performance: insight e tendenze in base alle performance del tuo account.
    • Fai crescere il tuo business: accedi facilmente agli strumenti per gestire il tuo account in modo più efficiente, scopri nuove funzionalità utili per far crescere la tua attività e verifica lo stato di idoneità alla monetizzazione
    • Rimani informato: scopri come ottenere il massimo da Instagram grazie a contenuti formativi, consigli, guide e idee.

    Come forse molti di voi sapranno, su Instagram alcune di queste risorse sono già disponibili, quello che adesso fa Instagram è di posizionarle in un’unica destinazione e renderle facilmente reperibili a tutti i professionisti per utilizzarli al meglio.

    In futuro, Instagram continuerà ad arricchire la Dashboard attraverso una suite di strumenti a sostegno di creator e aziende che vogliono crescere sull’app.

    Nel corso del 2020, instagram ha lanciato una serie di prodotti per aiutare i creators e le aziende a raggiungere i loro obiettivi come Badges, Instagram Shop, Checkout, e gli strumenti Branded Content. Sin dal lancio del nuovo hub degli strumenti per professionisti, da novembre scorso, lo hanno visitato più di 82 milioni di account e 37 milioni di account hanno cliccato su almeno un elemento.

    La Dashboard per Professionisti è disponibile per tutti gli account Business e Creator su Instagram.

  • I messaggi adesso scompaiono anche su Messenger e Instagram

    I messaggi adesso scompaiono anche su Messenger e Instagram

    Facebook ha annunciato la nuova modalità Vanish sulle piattaforme Messenger e Instagram. Annunciata con il lancio del nuovo Messenger, la modalità permetterà la cancellazione automatica dei messaggi in una chat.

    Come sicuramente ricorderete, un mese fa Facebook aveva annunciato il lancio del nuovo Messenger con un nuovo look e, soprattutto, l’avvio di una fusione sempre più stretta con Instagram, l’altra app di casa Facebook. Il cross-app è ormai partito negli Usa e presto lo sarà anche nel resto del mondo. Si tratta di uno step di quel grande processo annunciato da Zuckerberg di mettere la privacy al centro di tutto, facendo però in modo che le diverse app possano comunque “parlarsi” tra di loro.

    Ebbene, una delle modalità che aveva incuriosito tutti del nuovo Messenger era la modalità “Vanish” e da ieri questa modalità è attiva, oltre che negli Usa appunto, in Canada, Messico, Perù e Bangladesh e su Instagram (lo sarà in un secondo momento) in Canada, Argentina, Cile, Perù e pochi altri paesi. Per il momento l’Europa è fuori, anche se Facebook fa sapere che presto (settimane o mesi?) la modalità sarà presente in tutti gli altri paesi.

    messenger instagram vanish franzrusso.it

    Ma di cosa si tratta? Semplicemente stiamo parlando di una modalità effimera che, ancora una volta, strizza l’occhio a Snapchat che già permette, in maniera nativa, la cancellazione automatica dei messaggi messaggi aperti entro 24 ore (e delle chat non aperte entro i 30 giorni).

    La modalità Vanish permette agli utenti di Messenger e Instagram di inviare messaggi di testo, o con allegati come immagini, video o GIF, che scompariranno una volta letti e dopo aver lasciato la chat. Come già succede per WhatsApp, anche in questo caso però non si tratta di una modalità automatica, gli utenti infatti dovranno attivarla.

    Come attivare su Messenger e Instagram la modalità Vanish

    Infatti, all’interno di una chat individuale per attivare la modalità Vanish basterà scorrere verso l’alto per vedere una schermata illustrativa su come operare, questo solo alla prima attivazione. Una volta avviata i messaggi scompariranno una volta visti e lasciata la chat. Per disattivare la modalità Vanish, basterà scorre sullo schermo dello smartphone verso il basso, oppure, in maniera forse più diretta, toccare in alto “Disattiva Vanish Mode”.

    Come abbiamo ricordato, non si tratta di una modalità automatica ma di una modalità “opt-in”. Può succedere che un utente riceva un messaggio da un altro utente con modalità Vanish, in questo caso si può aderire o meno. Nel caso in cui non si aderisca, la parte di conversazione, quindi i suoi messaggi scritti all’altro utente, rimarranno visibili.

    Se la modalità Vanish è attiva, l’app avviserà se un utente sta facendo uno screenshot della conversazione e nel caso in cui un utente dovesse segnalare una conversazione i messaggi resteranno visibili per 1 ora, questo per permettere all’app di verificare la natura della segnalazione.

    Perché Facebook lancia la modalità Vanish

    Se vi state chiedendo il perché di questa modalità a scomparsa, lecito farlo, allora la risposta non può essere che una, ossia quella di agganciare quel pubblico più giovane che su app come Snapchat appressa questa modalità. Non si tratta di offrire un livello di sicurezza ulteriore, quella è già garantita dalla crittografia end-to-end (E2E), ma semplicemente di una modalità che permetterà di nascondere pezzi di conversazione che i giovani sembrano apprezzare.

    Ecco perché Instagram mette Reels e Shop in evidenza

    Facebook sta facendo in modo che quella tipologia di utenti possa trovare nel suo ecosistema quello che trova però da altre parti. Quindi, la strategia è di importare quelle funzionalità e modalità che più hanno successo altrove e importarle con qualche aggiustamento. E il gioco è fatto.

    Questa strategia spiega il rafforzamento di Reels (modalità ripresa da TikTok) e, adesso, il rafforzamento della modalità effimera su tutte le app della Famiglia Facebook.

    E non è un caso che nel mirino ci siano proprio TikTok e Snapchat, proprio quelle due app che i giovani amano particolarmente. E, ancora una volta, Facebook riuscirà nel suo intento.

  • Ecco perché Instagram mette Reels e Shop in evidenza

    Ecco perché Instagram mette Reels e Shop in evidenza

    Instagram ha rilasciato un nuovo aggiornamento del layout che vede in risalto la tab dedicata a Reels e quella dedicata allo Shopping. Ecco perché.

    Instagram continua il suo processo di aggiornamento che segue una strada ben precisa, ossia quella di mettere in evidenza Reels, i video brevi in stile TikTok, e la tab Shop. E infatti, da oggi il layout viene aggiornato prorio seguendo questa strada. Nella parte bassa dell’app compariranno due schede, quella dedicata a Reels, da dove si potrà accedere direttamente ai video degli utenti (sembra quasi di essere su TikTok alle volte) e una dedicata a Shop, con l’iconcina della borsina, un accesso diretto sui prodotti da acquistare ma anche un luogo dove reperire cosnigli mirati scelti dai redattori di Instagram, come scrive Adam Mosseri in un post pubblicato sul blog ufficiale di Instagram e anche su quello di Facebook. Tutto fatto in casa quindi.

    instagram reels shop

    La sostanza di questa mossa è che Instagram (in questo caso leggete “Facebook) sa leggere il momento e sa come promuovere i cambiamenti. Sembra un concetto astratto ma non lo è.

    Perché Instagram mette in evidenza Reels e Shop

    Stiamo vivendo una seconda fase della pandemia da Covid-19 e, osservando il modo in cui abbiamo vissuto la prima fase in primavera, due elementi emergono, e lo sostiene anche Mosseri nel suo post:

    • il primo è che la gente ha bisogno di leggerezza, di momenti di svago e di video divertenti, in questo momento Reels può vivere il suo momento di gloria, specie in una posizione più evidente;
    • secondo elemento è che gli utenti comprano sempre più online e seguono i suggerimenti che arrivano da Instagram, ecco che l’evidenza della tab Shop in basso, a tutta vista è un momento per promuovere gli acquisti. Mosseri sottolinea che è anche un modo per sostenere le aziende che adesso si trovano a far fronte a nuove difficoltà. Ed è un pensiero che sposiamo.

    instagram reels shop tab

    Ma, perché un piccolo “ma” c’è sempre, a voi non sfuggirà di certo che la tab Reels in realtà in Italia era già evidente dal giorno in cui l’app ha compiuto i 10 anni, molto di recente.

    Instagram, 10 anni con novità e sorprese. E il futuro?

    E poi, un’altra modifica che vedremo presto è quella che riguarda i messaggi. Presto l’icona dei DM sarà sostituita con quella di Facebook Messenger e le due app comunicheranno direttamente. Anche questa, quando arriverà da noi, sarà una bella novità.

    Intanto, che ne pensate di questo nuovo layout?

  • Ecco il nuovo Facebook Messenger, sempre più legato a Instagram

    Ecco il nuovo Facebook Messenger, sempre più legato a Instagram

    Facebook Messenger si rifà il look, aggiungendo anche nuove funzionalità. Ma la notizia è che l’annuncio fatto a settembre trova riscontro in questa nuova versione sempre più legata a Instagram. Il “cross-app” per ora è previsto in Nord America.

    Ricorderete certamente quando Mark Zuckerberg lo scorso anno, alla conferenza F8, presentava “il nuovo Facebook” come più “privato” e sempre più integrato. Vale a dire che il fondatore della piattaforma intendeva anticipare quello che sta avvenendo negli ultimi tempi, e cioè che le varie piattaforme dell’ecosistema Facebook si stanno sempre più integrando tra loro, permettendo agli utenti di comunicare attraverso le diverse piattaforme, creando “spazi di conversazione sempre più privati”.

    L’annuncio di ieri del nuovo Messenger, che segue quello fatto a settembre, va in questa direzione. L’app di messaggistica, meglio di utilità, di casa Facebook si rifà il look presentando un logo che nei colori si richiama a Instagram: dal blu, passando per il viola e poi sfumando verso il rosa. Il nuovo logo presenta quindi quella fase di “cross-app”, ossia di unificazione delle piattaforme, che per ora sarà possibile solo in Nord America, come scrive Stan Chudnovsky, vice presidente di Messenger. Non è dato sapere se e quando questa fase verrà poi estesa al resto del mondo.

    Il nostro nuovo logo riflette uno spostamento verso il futuro della messaggistica, un modo più dinamico, divertente e integrato per rimanere in contatto con le persone a cui si è vicini“, scrive Chudnovsky presentando le novità.

    nuovo messenger logo 2020

    Messenger negli ultimi tempi ha lanciato novità che ormai pongono la piattaforma ben oltre il concetto stesso di messaggistica. Abbiamo sempre definito infatti Messenger come una piattaforma di utilità, per i tanti servizi annessi. E ora permette anche la visualizzazione di un video insieme ad altri contatti, la possibilità di poter attivare delle stanze virtuali.

    Le novità annunciate arricchiscono quindi la piattaforma e si tratta di nuovi temi per le chat, come “love and tie-dye”, e anche nuovi reactions personalizzati. Ma anche i selfie sticker e la modalità “vanish” che permette di nascondere la chat. Tutte novità che saranno presto disponibili per gli utenti.

    Con questa prima fase iniziale di “cross-app”, Facebook per certi versi ingabbierà gli utenti, i quali non potranno più effettuare il “log-out” per passare da una piattaforma all’altra. Semplicemente perché gli stessi utenti resteranno sempre all’interno delle piattaforme e, forse, non avranno più interessa ad uscirne, avendo tutto a disposizione in una sola app.

    E voi che ne pensate?

  • Elezioni Usa, Instagram è una piattaforma più liberal di Facebook

    Elezioni Usa, Instagram è una piattaforma più liberal di Facebook

    I dati di CrowdTangle, di proprietà di Facebook, ci dicono che nell’ultimo mese Instagram dimostra di essere una piattaforma più “liberal”, mentre Facebook è più conservatrice.

    Instagram è più “liberal” e Facebook è più conservatrice.

    Si potrebbe sintetizzare così la serie di dati che emerge dalla piattaforma CrowdTangle, di proprietà di Facebook, che analizza come la politica viene discussa dagli utenti sulle piattaforme di Menlo Park. E il quadro che emerge è molto interessante e ci conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, che Facebook è sempre più snobbato dai più giovani, mentre Instagram mantiene una sua fisionomia più giovane. Quando si diceva un paio di anni fa (o forse più) che i giovani stavano abbandonando Facebook per passare su Instagram, anche per sfuggire dai propri genitori che nel frattempo scoprivano e usavano la piattaforma, era vero e questi dati lo confermano (ancora una volta).

    Le elezioni presidenziali Usa sono da sempre un fatto politico utile per analizzare il fenomeno anche da punto di vista sociale, e questo è ancor più vero nell’era dei social media. I dati, infatti, ci permettono di vedere aspetti ancora più interessanti, anche quando questi ci sembrano ovvi (o quasi), come in questo caso.

    instagram elezioni usa 2020 giovani franzrusso.it

    La politica ormai usa le piattaforme social per arrivare ad un elettorato sempre più vasto, con la speranza di riuscire a coinvolgere. Ebbene, questi dati ci dicono che i top account, che guardano ai valori “liberal”, ottengono un livello di coinvolgimento più alto su Instagram che su Facebook.

    I dati di CrowdTangle ci dicono che nell’ultimo mese i 50 account account più coinvolgenti che hanno postato contenuti a sostegno di “Black Lives Matter” hanno generato un coinvolgimento del 36% più alto su Instagram rispetto a Facebook. Un dato che diventa di 3 volte più alto a proposito del “climate change“. Invece, contenuti che facevano riferimento a “Make America Great Again” (MAGA, il claim di Donald Trump), hanno ottenuto più del doppio delle interazioni su Facebook che su Instagram, sempre negli ultimi 30 giorni.

    instagram liberale elezioni usa

    Questo è sufficiente a definire Instagram una piattaforma più “liberal” e Facebook una piattaforma più conservatrice. E se è vero che Instagram ha un pubblico più giovane, non è sbagliato dire che i giovani americani guardano a valori più vicini al Partito Democratico, mentre il pubblico di Facebook ha più sintonìa con i valori del Partito Repubblicano.

    Piccola precisazione sulla parola “liberal“. Il Partito Democratico, tra l’altro il partito politico più antico del mondo (fondato nel 1828), viene definito appunto liberale, ma questa accezione non va interpretata all’europea, cioè di area di centro-destra. Per “liberal” negli Usa si intende area di centro-sinistra, o comunque che ha valori simili a quelli della social-democrazia europea.

    Inoltre, sempre dai dati di CrowdTangle, Instagram mostra di essere più attenta al “senso civico“, infatti i contenuti che hanno a tema “resgister to vote” ottengono interazioni ben 14 volte più alte di quelle ottenute su Facebook, sempre nelle ultime quattro settimane.

    In relazione a tutto questo, c’è da fare anche un’altra considerazione che ci aiuta a comprendere meglio le due piattaforme di casa Menlo Park. I dati ci dicono anche che quattro dei cinque account più coinvolgenti su Facebook nell’ultimo mese sono quelli di Trump, Fox News, Breitbart e Ben Shapiro, giornalista da oltre 6 milioni di like sulla sua pagina. Invece gli account più coinvolgenti su Instagram sono quelli che appartengono al mondo dello sport, intrattenimento, per lo più, e hanno una certa affinità con la sfera politica americana più “liberal”, quindi democratica.

    Tanto per citare quache esempio, così come li riporta anche Axios, The Shade Room, oltre 21 milioni di follower, che condivide messaggi anti Trump in un mese ha generato 276 milioni di interazioni, ossia un numero 4 volte più alto di quanto generato da Fox News su Facebook. Ancora, Feminist, quasi 6 milioni di follower, ha realizzato il 46% di interazioni in più rispetto a Fox News su Facebook.

    Ora, al netto di tutto questo, c’è da precisare che i dati di CrowdTangle tengono conto degli account pubblici e non degli account privati, quindi diciamo che viene fuori uno spaccato rilevante, ma comunque parziale. Anche perché poi è proprio lì che si gioca la partita. E poi, va anche precisato che su Instagram la maggior parte del coinvolgimento è generato attraverso gli hashtag, sono quelli che poi attraggono maggiormente l’attenzione degli utenti. Invece su Facebook sono le notizie di attualità e cronaca, “hard news”, quelle che attirano l’attenzione del pubblico.

    E che Instagram sia una piattaforma dove i giovani si informano a proposito delle elezioni presidenziali Usa del prossimo 3 novembre, ce lo confermano anche i dati di Politico. Infatti il 53% della “generazione Z” usa Instagram per informarsi. Il 59%, il dato più alto, si informa attraverso YouTube; il 43% dei giovanissimi si tiene informato attraverso Facebook. Non c’è da sorprendersi se all’ultimo posto di questa classifica ci siano i giornali.

    instagram elezioni usa 2020 giovani

    Per tirare le fila da quanto raccontato finora, questi dati ci aiutano a comprendere l’orientamento politico delle piattaforme, ci aiutano a comprendere come i giovani sono sempre più “impegnati” su Instagram e sempre meno su Facebook, anche per quel che riguarda i contenuti politici. Ovvio, questi dati non ci dicono chi la spunterà tra Trump e Biden e come voterà l’elettorato americano più giovane, ma senz’altro ci danno degli spunti molto interessanti.

  • Instagram, 10 anni con novità e sorprese. E il futuro?

    Instagram, 10 anni con novità e sorprese. E il futuro?

    Instagram compie 10 anni. Era il 6 ottobre del 2010 quando l’app di Kevin Systrom e Mike Krieger veniva lanciata su iOS. Per celebrare questa giornata, l’app di Facebook lancia qualche novità, lo shopping su IGTV, e anche una sorpresa per gli utenti. Ma quale sarà il suo futuro?

    Instagram compie 10 anni. Era il 6 ottobre del 2010 quando l’app di Kevin Systrom e Mike Krieger, i due co-fondatori, veniva lanciata su iOS. Impiegherà circa due anni per poi arrivare su Android. E da allora tante cose sono cambiate.

    Instagram non è solo una semplice app, sembra quasi riduttivo definirla tale. Si tratta di una piattaforma che, piaccia o meno, ha cambiato lo scenario dei social media. Potremmo dire, senza esagerare, che è la piattaforma che ha contribuito più di altre a cambiare e a rivoluzionare la cultura del “visual content”.

    Per certi versi, almeno nella fase iniziale, Instagram ha dato la sensazione a tutti di sentirsi fotografi. In un attimo, con il proprio smartphone, chiunque può scattare una foto, modificarla con qualche filtro, abbellirla, renderla magica e condividerla con gli altri. Era questo il senso iniziale, tra l’altro, come certamente saprete, i due co-fondatori si erano ispirati proprio a due macchine fotografiche per creare la loro app: alla Kodak Instamatic e alla Polaroid SX 70. Le caratteristiche di queste due macchine venivano fuse in un’unica app. Da lì il successo iniziale.

    instagram 10 anni kevin primo logo instagram 10 anni sito instagram 10 anni kevin

    Poi col tempo le cose sono evolute, l’app è cresciuta, è stata acquisita da Facebook, i due co-fondatori oggi non ci sono più e l’app è diventata quasi sinonimo di Influencer Marketing.

    Forse sul che cosa sia diventata oggi Instagram bisognerebbe dedicarci un approfondimento perchè merita e perché, in effetti, 10 anni sono davvero tanti.

    Per l’occasione lancia alcuni aggiornamenti e alcune novità, e cioè:

    Mappa delle storie: una mappa e un calendario privati delle storie condivise negli ultimi tre anni, che ti permetteranno di rivivere e ricordare i tuoi momenti migliori.  La funzione consente di condividere, scaricare e salvare le storie nei tuoi highlight.

    Timeline di prodotto: una timeline che ripercorre i momenti chiave della storia di Instagram.

    Instagram 10 anni

    Aggiornamenti su shopping: questa news è stata appena annunciata. Nei prossimi giorni lo shopping sarà disponibile anche su IGTV, mentre un test della stessa funzione sarà avviato nei prossimi mesi su Reels. L’obiettivo è semplificare l’esperienza di acquisto anche nei video, oltre che supportare i creator nel far crescere la propria attività tramite la piattaforma.

    IGTV Shopping Bag

    Una sorpresa nell’app – fateci sapere se riuscite a trovarla.

    E poi, a partire da oggi, in Italia apparirà un’icona “Reels” direttamente sulla schermata principale di Instagram.

    Ecco questo era il nostro post per celebrare Instagram, ma come saranno i prossimi 10 anni? A dire il vero, bisognerebbe anche chiedersi se ci saranno mai i prossimi 10 anni. Questo perchè Facebook ormai punta a fare un’operazione di unificazione delle app, come Messenger WhatsApp e la stessa Instagram, sotto un unico cappello, cioè Facebook. Quindi, non è così scontato che Instagram possa andare avanti per i prossimi 10 anni così come la conosciamo oggi.

    Insomma, 10 anni di Instagram sono tanti. E voi che ne pensate? Lo usate? E come? Raccontatecelo.

  • Instagram Reels, i video si allungano fino a 30 secondi

    Instagram Reels, i video si allungano fino a 30 secondi

    A distanza di poco più di un mese dal lancio ufficiale, Instagram Reels si aggiorna. E adesso si potranno realizzare video più lunghi, fino a 30 secondi.

    Instagram Reels si aggiorna. A distanza di poco più di un mese dal lancio ufficiale, ecco alcune interessanti novità. Forse quella più interessante è la possibilità di fare video musicali più lunghi. Infatti la lunghezza passa dai 15 secondi iniziali fino a 30 secondi. Un aggiornamento importante, da questo punto di vista, se pensiamo che la lunghezza dei video su TikTok è di 60 secondi. Un aggiornamento di questo tipo, a distanza di poche settimane, fa pensare che il traguardo è proprio quello di garantire, a breve, una lunghezza di un minuto anche per quanto riguarda i Reels.

    Ma non è tutto, perché l’aggiornamento di oggi riguarda anche il timer. Infatti, da oggi il conto alla rovescia, quello che si attiva al momento di registrare il video, passa dai 3 ai 10 secondi.

    instagram reels 30 secondi

    Terza novità, parte di questo aggiornamento, riguarda la possibilità di modificare i video. Da oggi è possibile tagliare ed eliminare qualsiasi clip, in questo modo l’editing dei video diventa più semplice.

    Continuiamo a migliorare Reels ogni giorno“, dice Tessa Lyons-Laing, Product Director, Instagram Reels, “anche prendendo spunto dal feedback della community, e questi miglioramenti renderanno più semplice la creazione di reel. Siamo ancora agli inizi, ma stiamo già notando molti contenuti divertenti e creativi”.

    Insomma, è ormai chiaro che Instagram sembra voler investire molto su questa nuova modalità di contenuto, forse, anche approfittando delle vicende societarie di TikTok negli Usa.

    TikTok, ok da Trump all’accordo con Oracle e Walmart

    Ricordiamo che, a proposito dell’app di ByteDance, entro domenica prossima dovrà essere formulato l’accordo tra la startup cinese e Oracle, insieme a Walmart. E domenica potrebbe entrare in vigore il divieto di download dell’app che era stato rinviato domenica scorsa.

    Staremo a vedere.

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