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  • Twitter, è anche su Android la scintilla per la timeline cronologica

    Twitter, è anche su Android la scintilla per la timeline cronologica

    A distanza di poco meno di un mese, dopo essere stata lanciata per prima su iOS, Twitter porta la scintilla per impostare la timeline cronologica anche sui dispositivi Android. Premendo il tasto in alto a destra si potrà facilmente passare dalla timeline rilevante a quella cronologica.

    Da oggi la scintilla per impostare facilmente la propria timeline su Twitter è disponibile anche su Android, e questa è una buona notizia. A distanza di poco meno di un mese dal lancio su iOS, la piattaforma da 280 caratteri rilascia il bottone, che compare sempre in alto a destra sulla “home”, che permette di passare dalla timeline rilevante, quella che mette in evidenza i contenuti più interessanti per gli utenti, a quella cronologica, quella che permette una visualizzazione dei tweet dal più nuovo al più vecchio in ordine di tempo.

    twitter scintilla timeline android

    Come già ricordato, Twitter quattro anni fa decise di seguire la tendenza nel proporre i contenuti più rilevanti, quelli che secondo le indicazioni dell’algoritmo potevano risultare più interessanti per gli utenti. Una scelta che col tempo non si è rivelata azzeccata, tutt’altro. Twitter, per sua natura, è portato al “tempo reale”, la maggior parte degli utenti infatti trovava molta difficoltà a risalire all’ultimo tweet pubblicato. Ecco perchè, dopo molte lamentele, Twitter ha deciso di introdurre un tasto, a scintilla appunto, che permette con un solo tocco di effettua immediatamente questo passaggio. Resta a questo punto eliminare quella voce “Nel caso te li fossi persi“, quasi un non senso nel momento in cui l’utente decidesse di utilizzare la timeline rilevante visualizzando in alto i tweet più popolari.

    https://twitter.com/Twitter/status/1085265146644058112

    Come già anticipato, Twitter sta lavorando, in questa inizio d’anno, per dare una ventata di novità sulla piattaforma, nel tentativo di rendere la piattaforma più coinvolgente. E ha deciso di farlo attraverso un test pubblico invitando gli utenti, un ristretto gruppo, ad usare nuove funzionalità che potrebbero essere implementate sulla piattaforma.

    Ecco come sarà Twitter con le nuove funzionalità

    Di certo, la scintilla su Android va nella direzione di rendere Twitter più facile da usare, uno dei veri obiettivi da raggiungere. L’auspicio è che Twitter riesca ad implementare subito le novità annunciate in modo da verificare subito se la base utenti, ferma ormai a 330 milioni di utenti, possa ricominciare a crescere.

  • Ecco come sarà Twitter con le nuove funzionalità

    Ecco come sarà Twitter con le nuove funzionalità

    Qualche giorno fa avevamo anticipato che Twitter sta avviando un test pubblico tra gli utenti per testare nuove funzionalità, come l’indicatore di presenza e i “tweet rompighiaccio”. Ma, grazie ad un report di TechCrunch, abbiamo modo di vedere come potrebbe essere graficamente Twitter con queste nuove funzioni e non mancano i colori.

    Come anticipato qualche giorno fa, Twitter sta lavorando molto su come rendere la piattaforma più coinvolgente e interessante. Avevamo visto infatti che in una intervista a Engadget la responsabile di prodotto di Twitter, Sara Haider, aveva dato notizia dell’avvio di un test pubblico rivolto agli utenti per testare in anteprima, e migliorare con i propri feedback, delle nuove funzionalità che potrebbero essere presto implementate sulla piattaforma. Tra queste avevamo indicato l’indicatore di presenza e i nuovi “tweet rompighiaccio”, contenuti da fissare sulla propria bacheca per cercare di stimolare nuove conversazioni su temi specifici. Ma ora, grazie ad un report di TechCrunch, abbiamo la possibilità di vedere come potrebbe essere Twitter con l’introduzione di queste e altre funzioni, e non mancano i colori. Il gruppo di utenti resta comunque limitato.

    La prima cosa da annotare è che Twitter vuole migliorare il modo in cui si sviluppano le conversazioni, anche da un punto di vista grafico. In pratica le risposte ad un tweet saranno segnalate da colori diversi, a seconda che si tratti di una risposta che arriva da un follower o se si tratti di una risposta da parte di un utente che non è follower dell’autore del tweet. Si avrà quindi una conversazione molto colorata, anche se la Haider ha tenuto a precisare che i colori definitivi saranno meno accesi di quelli visti in questa anteprima. Vista così, con colori come verde e blu, non entusiasma molto per la verità, sembra troppo simile ad uno stile da messaggistica istantanea.

    twitter nuove funzioni
    Credits: TechCrunch

    Altra novità che viene testata è a possibilità di poter aggiungere un tag al tweet. Si tratta di un’etichetta, anche in questo caso, molto simile a quella che di vede già su Facebook, ossia “Sto guardando Netflix” o altro.

    Twitter sta inoltre testando una nuova modalità per non far comparire da subito i tasti di interazione, ossia il tasto per i retweet e il cuoricino. Si è discusso a lungo in questi ultimi mesi sulla possibilità di eliminare del tutto i tasti e il numero relativo, e si è discusso anche molto di recente dell’idea di eliminare del tutto il cuoricino. In realtà, sembra che in questa fase di test si sia arrivati ad una soluzione di compromesso. Infatti, una volta pubblicato il tweet non compariranno i tasti di interazione, i quali compariranno solo quando si clicca (o tocca) sul contenuto stesso. L’idea che ha sempre avuto Jack Dorsey è quella di rendere la timeline più elegante eliminando proprio i tasti di reazione. Vedremo come sarà il risultato finale.

    Twitter, al via nei prossimi giorni un test pubblico per nuove funzionalità

    Dei nuovi tweet “rompi ghiaccio” abbiamo già parlato, si tratta di un contenuto che può essere fissato sulla propria bacheca per avviare delle conversazioni su temi specifici. Una modalità su cui al momento sospendiamo qualsiasi considerazione, in attesa di vederla attiva.

    Gli utenti che avranno la possibilità di prendere parte al test dovranno utilizzare una versione beta della piattaforma, quindi separata dall’applicazione attualmente in uso, e usare le nuove funzionalità. Inoltre è possibile condividerle con i propri utenti.

    Avevamo già sottolineato la volta scorsa che del modifica tweet non c’era l’ombra, ora con questo nuovo report ne abbiamo la certezza.

    Vedremo quale sarà il risultato finale, anche perchè è probabile che alcune funzionalità potrebbero essere poi bocciare dagli utenti.

    [Image credits: TechCrunch]

  • Twitter, al via nei prossimi giorni un test pubblico per nuove funzionalità

    Twitter, al via nei prossimi giorni un test pubblico per nuove funzionalità

    Twitter, in un’intervista rilasciata in occasione del CES di Las Vegas, ha fatto sapere che nei prossimi giorni darà il via ad una fase di test aperta a qualche migliaio di utenti per testare nuove funzionalità, in parte già rese note qualche mese fa. Si tratta essenzialmente dell’indicatore di presenza e dei nuovi tweet “rompighiaccio”. No, per il momento non vi è traccia del “modifica tweet”.

    Se ricordate, qualche mese fa vi avevamo parlato di alcune nuove funzionalità che Twitter stava testando, lo aveva fatto sapere, attraverso un tweet, proprio Sara Haider, product manager di Twitter. In occasione del CES di Las Vegas che si sta tenendo in questi giorni, Twitter, nella persona di Sara Haider appunto, ha rilasciato un’intervista a Engadget affermando che nei prossimi giorni sarà avviata una fase di test che coinvolgerà migliaia di utenti, non è chiaro il numero preciso. Ci si potrà iscrivere, l’azienda farà sapere come, ma poi solo una parte di questi sarà invitata a far parte di questo test per mettere alla prova le nuove funzionalità che l’azienda vorrebbe inserire sulla piattaforma. Gli utenti che parteciperanno alla fase di test dovranno condividere poi con i propri follower l’utilizzo delle funzionalità stesse.

    Indicatore di presenza e nuovi tweet “rompighiaccio”

    Si tratta di funzionalità che in parte, come dicevamo prima, erano state già in qualche modo annunciate da Twitter. Tra queste ci sarà quindi il nuovo indicatore di presenza, per sapere quando un utente è online, molto simile a quello che si vede su altre piattaforme tipo Facebook, e il nuovo tweet “rompighiaccio”.

    twitter funzionalità test

    Twitter in questo modo, vuole coinvolgere gli utenti al fine di rendere la piattaforma sempre più libera da contenuti violenti e di odio, uno dei grandi problemi che attanagliano la piattaforma. C’è da dire che nella seconda parte dello scorso anno Twitter ha messo in atto una serie di azioni per migliorare molto la piattaforma da questo punto di vista.

    Se vi state, giustamente, chiedendo cosa siano i tweet “rompighiaccio”, allora è sufficiente dire che si tratta della possibilità di scrivere dei tweet per incentivare nuove conversazioni su temi specifici, chiedendo agli utenti quale sia il loro pensiero riguardo ad un argomento.

    Diciamo che si tratta di funzionalità che potrebbero senz’altro aiutare Twitter a intraprendere quel percorso di innovazione che a gran voce gli utenti, noi compresi, chiedono da almeno un paio di anni.

    twitter indicatore di stato

    twitter tweet rompighiaccio
    Esempio di tweet rompighiaccio

    Per il momento niente “modifica tweet”

    E ancora, se vi sta passando per la mente in questo istante di chiedere “ma il modifica tweet?“, allora ci tocca rispondere che per il momento Twitter non ne fa alcuno accenno. Nell’intervista la Haider lo dichiara esplicitamente affermando genericamente che Twitter sta lavorando per “rendere l’esperienza degli utenti sempre più coinvolgente”. Ma se a gran voce gli utenti chiedono ormai da anni il modifica tweet, noi lanciammo #modificatweet quasi 5 anni fa ormai, perchè non introdurla quanto prima? Questa sì che sarebbe una funzionalità innovativa. E chissà quanto toccherà aspettare ancora.

  • Twitter, ecco la ‘scintilla’ per impostare la timeline cronologica

    Twitter, ecco la ‘scintilla’ per impostare la timeline cronologica

    Twitter lo aveva annunciato qualche mese fa, avviando dei test, ed ora è pronta a lanciare, solo su iOS, il bottone a “scintilla” per impostare facilmente la propria timeline. Premendo il tasto si potrà quindi passare dalla timeline rilevante a quella cronologica.

    Come promesso, dopo l’annuncio e l’avvio dei test circa tre mesi fa, Twitter ha ufficializzato il lancio del bottone a “scintilla” che permetterà agli utenti di passare facilmente dalla timeline rilevante a quella cronologica. Una modalità quest’ultima che più si adatta ad una piattaforma orientata al “real time”, come appunto è Twitter. Si tratta quindi di dare la possibilità agli utenti di scegliere, anche se l’idea di iniziare i test e di arrivare a questo tipo di soluzione è partita proprio dagli utenti che l’hanno richiesta a gran voce.

    timeline cronologica Twitter scintilla franzrusso.it

    Al momento il bottone è disponibile solo per iOS ed è possibile attuare questo passaggio semplicemente premendo in alto a destra le scintille (che ricordano molto la stella dei “preferiti”), da quel momento, passando alla modalità cronologica, l’algoritmo comincerà a mostrare i tweet in senso cronologico, partendo dall’ultimo pubblicato, che è quello più recente.

    twitter timeline cronologica scintilla

    Certamente ricorderete quando Twitter, tre anni fa (InTime fu una dei tre media italiani coinvolti nel lancio della notizia) venne impostata la timeline per rilevanza, quella che metteva in alto i tweet più interessanti. Una modalità che in effetti non ha portato gli effetti sperati. Si era convinti che qualcuno potesse perdersi qualche tweet interessante e che l’impedimento fosse proprio la modalità cronologica. In verità le cose non stavano così. Quella è stata solo una considerazione sbagliata nel tentativo di rincorrere Facebook. Solo che c’è un piccolo particolare, e cioè che Twitter non è Facebook.

    Twitter quindi ritorna alla modalità cronologica, quella che, come già detto, più si adatta alla piattaforma. Una buona mossa che potrebbe rivelarsi positiva anche in termini di business. Vero, la possibilità di tornare alla modalità cronologica era sempre attiva anche prima, ma con questo lancio si riconosce il valore della modalità originale di Twitter.

    Twitter, tra timeline cronologica e addio al cuoricino, è il momento di innovare

    Nel lanciare il bottone a scintilla, Twitter fa sapere che durante i test le persone si sono scambiate più conversazioni e sono tornate più spesso su Twitter, probabilmente perchè hanno trovato la piattaforma più utile e informativa. Altra informazione è che dopo il lancio di questa nuova modalità, l’impostazione “Mostrami i migliori tweet per primi” sarà di disattivata.

    Ecco, questa è una bella novità che speriamo di vedere presto anche su Android e che ci fa sperare che per Twitter il 2019 possa essere un anno migliore.

  • Ecco com’è andato il 2018 su Twitter, in Italia e nel mondo

    Ecco com’è andato il 2018 su Twitter, in Italia e nel mondo

    Twitter, nell’avvicinarsi della fine dell’anno, fa un po’ il resoconto di quello che è accaduto sulla piattaforma in questo 2018. Sono stati 125 milioni gli hashtag condivisi ogni giorno; il 25 febbraio è stato il giorno in cui si è twittato di più con la chiusura dei Giochi Olimpici Invernali e le GIF pubblicate sono state più di 500 milioni. In Italia, Matteo Salvini è l’account più citato, dopo YouTube. Tra gli hashtag, primo #amici17 e poi #salvini.

    Si avvicina la fine dell’anno ed è il momento di fare il sunto di quello che è stato questo 2018, a cominciare da Twitter. Per la piattaforma di Jack Dorsey è stato un anno importante, sotto certi punti di vista, nel senso che la società ha comunque agito in qualche modo per cercare di rilanciare la piattaforma. E tutti gli sforzi di si sono concentrati nel tentativo, adesso quasi riuscito, di rendere la piattaforma un luogo pi sicuro. Anche se questo ha comportato il calo di 10 milioni di utenti, frutti di una massiccia operazione di pulizia di account fake e bot inattivi.

    Ma come dicevamo, è il momento di vedere gli account, gli hashtag e i personaggi più twittati durante l’anno, dando uno sguardo a livello globale con un piccolo focus sul nostro paese, sperando che il 2019 sia davvero l’anno del rilancio di Twitter, augurandoci che sia l’anno delle innovazioni sulla piattaforma. Augurandoci che arrivi davvero quel modifica tweet che iniziammo a chiedere dal 2014 ormai.

    twitter 2018 italia mondo

    Intanto, il giorno con più tweet dell’anno è stato il 25 febbraio, ​in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali​. Le ​GIF pubblicate nel 2018 sono state quasi più di 500 milioni, con una media di 1,6 milioni al giorni vale a dire 100 gif al minuto. E poi, sono stati ben 125 milioni gli hashtag condivisi ogni giorno nel 2018. Sono numeri, questi, che ci indicano che Twitter non è una piattaforma finita, anzi, spesso lo pensa chi non la usa come dovrebbe, anche se va riconosciuto il fatto che Twitter un po’ complica un effettivo coinvolgimento tra la piattaforma e l’utente. E’ su questo che Twitter dovrebbe lavorare di più.

    Twitter offre anche la possibilità agli utenti di condividere i più bei momenti, ricordi e conversazioni del 2018 utilizzando l’hashtag speciale ​#ThisHappened.

    Questi sono i tre hashtag più popolari nel 2018 su Twitter:

    • #nowplaying
    • #newprofilepic
    • #bbb18 (Big Brother TV show Brasil)

    Tra i tweet più retwittati dell’anno troviamo quello dello youtuber spagnolo @Rubiu5:

    Questo dei BTS è il tweet con più like in assoluto:

    https://twitter.com/BTS_twt/status/1021325648659296256

    E questo tweet di Summer Jeanne è quello con il più alto numero di quote dell’anno:

    Il 2018 su Twitter in Italia

    In Italia Twitter è ancora indietro tra le piattaforme più amate dagli italiani, ma risulta essere ancora molto usata dai circa 9 milioni di utenti. Questi sono gli account più menzionati durante il 2018:

    • @YouTube
    • @matteosalvinimi
    • @onedirection
    • @repubblica
    • @luigidimaio
    • @matteorenzi
    • @pdnetwork
    • @juventusfc
    • @fattoquotidiano
    • @ArianaGrande  

    Si vede benissimo che la politica, con 4 account, sia un argomento molto discusso su Twitter, soprattutto nell’anno delle elezioni politiche.

    Di seguito gli account più citati per Sport, Politica e Intrattenimento

    Sport Politica Intrattenimento
    @juventusfc @matteosalvinimi @BTS_twt
    @Inter @luigidimaio @YouTube
    @acmilan @matteorenzi @onedirection
    @pisto_gol @pdnetwork @ArianaGrande
    @sscnapoli @CarloCalenda @MetaErmal
    @Cristiano @borghi_claudio @Benji_Mascolo
    @OfficialASRoma @Rinaldi_euro @fedefederossi
    @SkySport @a_meluzzi @Harry_Styles
    @zazzatweet @AlbertoBagnai @BTS_ITALIA
    @DiMarzio @GiorgiaMeloni @Louis_Tomlinson

    Passiamo a vedere gli hashtag più twittati in Italia:

    • #amici17
    • #salvini
    • #directioners
    • #m5s
    • #sanremo2018
    • #gf15
    • #news
    • #selenagomez
    • #pd
    • #clario
    • #uominiedonne

    E questi invece per Sport, Politica e Intrattenimento:

    Sport Politica Intrattenimento
    #milan #salvini #amici17
    #finoallafine #m5s #directioners
    #juventus #pd #sanremo2018
    #inter #dimaio #gf15
    #asroma #renzi #selenagomez
    #f1 #mattarella #clario
    #forzajuve #lega #uominiedonne
    #calciomercato #conte #gfvip
    #juve #migranti #isola
    #forzanapolisempre #berlusconi #temptationisland

    Guardando al tweet più condiviso dell’anno, questo non poteva non essere quello di Cristiano Ronaldo:

    Altro tweet molto condiviso è stato poi quello dei Negramaro, a settembre, invitando tutti i propri fan ad raccogliersi attorno al chitarrista del gruppo Lele Spedicato, colpito da un’emorragia celebrale, adesso sta meglio ed fuori dall’ospedale in via di riabilitazione:

    Ecco, questo è stato Twitter in Italia e nel mondo, sperando che il prossimo anno sia un anno ancora più ricco per questa piattaforma che ha ancora molto da dare.

  • Twitter, dopo un anno dall’introduzione dei 280 caratteri l’effetto è nullo

    Twitter, dopo un anno dall’introduzione dei 280 caratteri l’effetto è nullo

    Un anno fa Twitter decise di raddoppiare i caratteri disponibile per comporre un tweet, passando dai 140 caratteri ai 280, con la speranza che gli utenti potessero trovare “più spazio” per i loro contenuti. Ebbene, a distanza di un anno l’effetto è praticamente nullo: a livello globale, solo il 6% dei tweet supera i 140 caratteri e solo il 3% va oltre i 190 caratteri.

    Vi ricordate le lunghe discussioni lo scorso anno rispetto al raddoppio dei caratteri su Twitter, discussioni tra puristi della piattaforma e tra “innovatori” che spingevano anche al raddoppio dei caratteri purchè Twitter desse un segnale di movimento. In effetti, Jack Dorsey, CEO e co-fondatore di Twitter voleva dare un segnale di rinnovamento della piattaforma, andando incontro ai tantissimi utenti che trovavano Twitter un luogo difficile, specialmente per la brevità dei caratteri a disposizione. Un modo per coinvolgerli e per attirarne di nuovi.

    Ebbene, a distanza di un anno esatto possiamo tranquillamente dire che l’effetto è stato praticamente nullo. Lo ricordavamo qualche giorno fa anche qui, in occasione della notizia di un test sull’app per iOS che permetterebbe, con un click, di passare alla timeline cronologica.

    Ma tornando ai 280 caratteri, a distanza di un anno si è verificato anche un paradosso. Nel senso che è vero che sono raddoppiati i caratteri a disposizione, ma sono cresciute le espressioni brevi come “per favore” (+54%) e “grazie” (+22%). Perchè prima lo scrivevano in forma contratta tipo “grz” o “pfvr”?

    twitter 280 caratteri franzrusso.it 2018

    E infatti, sono diminuite proprio le forme contratte come “gr8” (-36%), “​​b4” (-13%) e “sry” (-5%) se al loro posto si utilizzano sempre più le parole per intero: great (+32%), before (+70%) e sorry (+31%). Che risultato, 280 caratteri per aggiungere una vocale in mezzo a consonanti e numeri.

    Ma non è tutto, eh no.

    Perchè un altro grande risultato del raddoppio dai 140 caratteri ai 280 attuali è che, a livello globale, la lunghezza media dei tweet si mantiene corta: con il limite dei 140 caratteri era intorno ai 34 caratteri e con l’aumento a 280 caratteri, è addirittura diminuito a 33 caratteri circa. Uno in meno.

    Con l’estensione a 280 caratteri, solo l’1% dei tweet in inglese raggiunge il limite di 280, il 12% dei tweet sono più lunghi di 140 e il 5% sono più lunghi di 190 caratteri. Ma quello che + davvero la notizia, dopo 12 mesi da questa “innovazione” è che a livello globale si è visto che solo il 6% dei tweet supera i 140 caratteri e solo il 3% va oltre i 190 caratteri. 

    Leggi anche:

    Twitter, tra timeline cronologica e addio al cuoricino, è il momento di innovare

     

    Sia chiaro, chi vuole scrivere a 140 caratteri può sempre farlo, in realtà non è cambiato nulla da questo punto vista, se non il fatto che lo spazio a disposizione per scrivere un contenuto si è arricchito di altri 140 caratteri. Il vero risultato è che questo raddoppio in effetti non ha indotto gli utenti a scrivere di più, anzi. Ci si sente più tranquilli nello scrivere sapendo bene che non esiste più un limite di caratteri esiguo (per qualcuno!), la la sostanza no è cambiata, come si è visto da questi dati.

    A proposito, gli utenti sono passati da 336 milioni a 326 milioni (10 milioni in meno) non perchè sono raddoppiati i caratteri, ma perchè la piattaforma negli ultimi mesi ha cominciato a fare una seria pulizia di account bot e fake inattivi.

    Per tutto il resto, vi invitiamo a questa riflessione, adesso è arrivato davvero il momento di innovare per Twitter.

  • Twitter, tra timeline cronologica e addio al cuoricino, è il momento di innovare

    Twitter, tra timeline cronologica e addio al cuoricino, è il momento di innovare

    Negli ultimi giorni si sta parlando molto di Twitter. Prima per i dati finanziari che hanno decretato lo stato di salute dell’azienda ma non della base utenti, poi per il fatto che Jack Dorsey vorrebbe eliminare il cuoricino. E poi da ieri è iniziato il test, solo per iOS, relativo ad un pulsante che permetterebbe di passare dalla timeline rilevante a quella cronologica. E’ davvero arrivato il momento di innovare la piattaforma.

    Sul fatto che Twitter abbia bisogno di rinnovarsi, di fare vera innovazione sulla piattaforma, percepita ancora oggi, nonostante gli sforzi, come complicata da usare, lo scriviamo ormai da anni qui sul nostro blog. Negli ultimi giorni si è parlato molto di Twitter, più di quanto non succeda normalmente, e questo da un certo punto di vista è anche un bene. Se ne è parlato molto in questi ultimi giorni in relazione all’ultima trimestrale che ha messo in evidenza come la società sia in salute, redditizia come mai negli ultimi anni, nonostante abbia perso per strata 10 milioni di utenti, in totale oggi sono 326 milioni. Ma questo calo è derivato dal fatto che Twitter negli ultimi tre mesi ha intensificato le pulizie sulla piattaforma, eliminando tutti quegli account bot e fake latenti. Se ne è poi parlato, anche molto, per via di questa idea di Jack Dorsey, co-fondatore e CEO di Twitter, di voler eliminare il cuoricino, introdotto tre anni fa, come se quello fosse uno dei mali principali di Twitter, in realtà sappiamo bene che non è così.

    Di questa strana idea di eliminare il cuoricino in realtà non si sa molto e, di sicuro, non sarà una cosa facile e immediata da fare, ma su questo punto ci ritorniamo più avanti.

    Nuovo test su pulsante per passare subito alla timeline scelta

    Di Twitter, come certamente ricorderete, se ne è parlato molto nel mese di settembre per la scelta di impostare la propria timeline anche in senso cronologico, recuperando l’impostazione originale della piattaforma nata nel 2006. Una scelta che è stata molto apprezzata da quasi tutti gli utenti. E su questo punto Twitter ci ritorna con un’altra novità.

    https://twitter.com/Twitter/status/1057761107329343488

    In pratica Twitter ha iniziato un test su un esiguo gruppo di utenti solo iOS per introdurre nella parte alta dell’app, quindi in una posizione a portata do mano di tutti, di un pulsante che permetterebbe in maniera veloce di passare da una timeline in senso cronologico oppure ad una timeline in senso rilevante. Si tratta di un pulsante a “scintilla” cliccato il quale si apre un piccolo menù per switchare nella modalità cronologica oppure nella modalità impostata sulle proprie preferenze. Una impostazione che farà felice molti utenti.

    In pratica la scelta dipende molto dall’uso che si fà della piattaforma. L’utente che usa Twitter ogni giorno sicuramente propenderà per una timeline cronologica non volendo perdere nulla di quello che viene twittato. Diversamente, chi usa la piattaforma in maniera sporadica e non continuativa sicuramente propenderà per una timeline più rilevante, non volendo perdere nulla di quelli che viene condiviso dagli account preferiti.

    E’ un modo quindo per venire incontro ai tanti utenti che sa settembre chiedono una modalità più chiara per passare velocemente tra le due modalità.

    Twitter, adesso è il momento di fare vera Innovazione

    Tutto bene fin qui, ma non è questa la vera innovazione che ci si attende, o meglio, non è solo questa. Dorsey negli ultimi due anno ha intensificato molto gli sforzi per rendere Twitter un luogo più “pulito” e sicuro, almeno questo era il suo intento. Diciamo che in parte Twitter da questo punto di vista mostra qualche segnale, ma c’è bisogno, adesso, di concentrarsi su altro per fare in modo che gli utenti usino la piattaforma sempre di più.

    twitter innovare timeline cronologica

    L’effetto nullo dei 280 caratteri

    Tanto per fare un esempio delle tante cose fatte che non hanno portato gli effetti sperati, a distanza di un anno dal passaggio dai 140 caratteri storici ai 280 caratteri, l’effetto è stato praticamente nullo! Sui dati che l’azienda ha in mano, solo per la lingua inglese però, si scopre che la lunghezza media di un tweet nell’ultimo anno è stata di 33 caratteri, un in meno rispetto a quello che accadeva prima. Solo l’1% ha raggiunto effettivamente la lunghezza dei 280 caratteri. Infatti, altri dati dicono che solo il 12% dei tweet condivisi in lingua inglese ha superato la lunghezza dei 140 caratteri.

    Ma attenzione, perchè guardando il dato rispetto a tutte le lingue, solo il 6% é più lungo di 140 caratteri e solo il 3% é più lungo di 190 caratteri. Quindi di cosa stiamo parlando?

    Stiamo parlando del fatto che è arrivato davvero il momento per Twitter di innovare, passaggio necessario per recuperare utenti, altrimenti, tra le pulizie che la piattaforma continua a fare, il rischio è che Twitter resti sempre fermo. E questo non lo vogliamo.

    Sul cuoricino, argomento che avevamo lasciato in sospeso, il problema non è quello,  è abbastanza evidente. Non è questa l’innovazione che auspichiamo. E non lo è nemmeno il retweet, si parla anche di questo da qualche giorno con proposte tra le più disparate. Certo, teniamo il retweet e leviamo il contatore, può essere un’dea, come avanza The Atlantic, ma, davvero, non è questo il punto.

    Twitter deve recuperare un po’ di autostima, fa ridere lo so, ma sarebbe meglio partire da qui, piuttosto che tagliare dove non è necessario col rischio di fare più danni del solito. Cominciamo allora con un bel passo indietro di Jack Dorsey?

  • Twitter rende più chiara la cancellazione di un tweet quando viola le regole

    Twitter rende più chiara la cancellazione di un tweet quando viola le regole

    Twitter sta cercando di migliorare l’aspetto che riguarda i tweet segnalati, spesso rimossi dopo la segnalazione stessa. Da oggi i tweet verranno segnalati da un avviso che resterà online per 14 giorni. Inoltre, Twitter rende più chiaro se un tweet è stato cancellato dall’utente che lo ha pubblicato o se invece è stato rimosso in violazione delle regole.

    Twitter sta cercando di migliorare alcuni aspetti della piattaforma, uno di questi riguarda proprio la segnalazione dei tweet e anche la cancellazione. Un aspetto che potrebbe migliorare, si spera, l’uso della piattaforma da 280 caratteri. Infatti, per quanto riguarda la segnalazione dei tweet, Twitter da oggi segnalerà la rimozione del contenuto con un avviso, valido per 14 giorni, rendendo comunque possibile la visualizzazione del tweet stesso. Prima di questa novità, il tweet veniva rimosso completamente.

    Ma, altro aspetto significativo su cui Twitter ha deciso di lavorare per migliorarlo, è quello che riguarda la cancellazione di un tweet. Sempre da oggi, Twitter renderà più evidente se un tweet è stato cancellato dall’utente stesso o se, invece, è stato rimosso per aver violato le regole di utilizzo di Twitter. Infatti, una volta che viene richiesta la cancellazione di un dato tweet, Twitter visualizzerà un avviso, sempre per 14 giorni, che spiega la motivazione della cancellazione con un link che rimanda alle regole di utilizzo. Trascorso il periodo delle due settimane, il tweet verrà cancellato definitivamente. Queste novità si estenderanno nei prossimi giorni anche su Twitter.com.

    twitter cancellazione rimozione tweet

    In questo tweet è possibile visualizzare un breve video che rende più chiaro come avverrà:

    https://twitter.com/TwitterSafety/status/1052592173785509889

    Twitter ormai da qualche mese sta spingendo molto nel migliorare la piattaforma e liberarla da contenuti offensivi e violenti. Uno dei grandi problemi che affliggono questa piattaforma, e non solo per la verità. Il vero problema è che Twitter, come è spesso successo, si è mossa in ritardo, nel frattempo gli utenti hanno trovato, senza alcun ausilio, grande difficoltà a comprendere l’uso reale di questa piattaforma che, come amiamo spesso ricordare, non è un social network. Ecco, imbattersi in contenuti offensivi e violenti non è il massimo.

    Queste novità possono aiutare a migliorare questo aspetto, senza dubbio, ma resta sempre quel retrogusto amaro. Servono azioni come queste per risollevare Twitter e renderla più popolare. Ma serve anche altro.

     

  • Twitter introduce la possibilità di ritornare alla timeline cronologica

    Twitter introduce la possibilità di ritornare alla timeline cronologica

    Due anni e mezzo fa, Twitter introdusse la timeline che si basava sulle interazioni, permettendo agli utenti di visualizzare in alto i tweet più rilevanti. Una mossa che, a distanza di tempo, non tutti gli utenti hanno apprezzato. Ed ecco che Twitter annuncia presto la possibilità di ritornare alla timeline cronologia, quella che in pratica era l’impostazione originale della piattaforma.

    Era febbraio del 2016 quanto Twitter, a sorpresa, lanciò la timeline che si basava sulle interazioni, permettendo quindi che i tweet più rilevanti si posizionassero più in alto. Era un modo per rendere la piattaforma più coinvolgente, mettendo in evidenza agli utenti i contenuti più rilevanti condivisi dagli utenti con cui si interagiva di più. In pratica veniva messa in soffitta la modalità della timeline cronologica. Messa in soffitta appunto, perchè Twitter adesso, dopo una bella spolverata, ha intenzione di reintrodurla, ma non in modo definitivo.

    La notizia è che entro breve tempo gli utenti avranno la possibilità di scegliere se visualizzare la timeline con la modalità rilevante oppure scegliere di visualizzare la timeline in ordine cronologico inverso, proprio quella che era stata concepita nel momento in cui nacque Twitter nel 2006. Per fare questo, basterà andare in Impostazioni>Preferenze contenuti e deselezionare “Mostrami i migliori tweet per primi“. Da quel momento la timeline ritornerà completamente cronologica.

    Twitter timeline cronologica

    Twitter ha fatto questo annuncio dall’account @TwitterSupport, spiegando che questa decisione arriva dopo qualche tempo e dopo aver ricevuto feedback da parte degli utenti che chiedevano il ritorno alla vecchia timeline cronologica. La scelta è quindi, saggia a nostro modo di vedere, di equilibrare la piattaforma, permettendo all’utente di scegliere la modalità che preferisce. Sarebbe stato meglio forse introdurla già due anni e mezzo fa, forse, sarebbe stato un passo avanti notevole.

    Per Twitter cambia anche dal punto di vista strategico in ottica di sviluppo del business. La piattaforma adesso rilancia anche la modalità cronologica, due dinamiche diverse rispetto a quella rilevante che dovranno in qualche modo essere equilibrate per le aziende che vorranno investire in advertising. Ma la mossa è comunque importante perchè offre agli utenti maggiore controllo sulla piattaforma, lasciando la possibilità di scelta.

    E voi che ne pensate? Quale modalità scegliete, quella rilevante o quella cronologica?

  • Twitter al lavoro su una nuova versione desktop, il test per pochi utenti

    Twitter al lavoro su una nuova versione desktop, il test per pochi utenti

    Da oggi un ristretto numero di utenti ha la possibilità di usare una nuova versione desktop di Twitter. Si tratta di una Progressive Web App (PWA), una versione ibrida che cerca di portare anche nella modalità desktop le normali funzioni da mobile. Come la modalità notturna, i segnalibri e anche la modalità risparmio dati.

    Dopo aver testato funzionalità per lo sviluppo della piattaforma, soprattutto in chiave mobile, da oggi Twitter ha lanciato una nuova versione per il web e desktop della piattaforma, in modalità test visibile e utilizzabile solo per un ristretto numero di utenti. Si tratta di una Progressive Web App (PWA), una versione ibrida della piattaforma che cerca di portare anche nella modalità desktop le normali funzioni da mobile. Da quello che si vede, si tratta di una versione che davvero rivoluziona l’uso di Twitter da desktop, avendo, già dal punto di vista grafico, molte similitudini con la versione mobile.

    Trattandosi quindi di una versione che cerca di rendere l’esperienza dell’utente desktop più vicina a quella mobile, Twitter ha quindi incorporato in questa versione tre funzionalità principali, per adesso, trattandosi di un test.

    nuova versione desktop twitter profilo

    Per prima cosa, siamo di fronte ad una versione che sposta tutto sulla destra mettendo la timeline, dove scorrono i tweet condivisi sulla sinistra. Sulla destra troviamo quindi il riquadro con i suggerimenti di chi seguire e, più in basso, le tendenze in tempo reale. Cambia anche la pagina profilo. La struttura è la stessa della home, solo che viene rivoluzionata l’immagine header, diventa quindi molto più piccola, e lo spazio a destra dell’immagine di copertina viene occupato dalle immagini condivise, quelle che prima di trovavano un po’ più in basso a sinistra.

    Guardiamo adesso le funzionalità introdotte.

    twitter nuova versione desktop segnalibri

    La prima è la possibilità di poter utilizzare la funzionalità dei segnalibri. Lanciata alla fine di febbraio di quest’anno per l’app mobile, è stata una delle funzionalità più apprezzate dagli utenti. La possibilità di poter salvare i tweet anche nella versione desktop è sicuramente una grande idea. Siamo sicuri che sarà molto apprezzata da tutti, una volta che Twitter rilascerà questa modalità per tutti gli utenti.

    nuova versione twitter modalità notturna

    Altra funzionalità che ha riscosso un buon successo da mobile è la modalità notturna, lanciata a luglio del 2016 per Android. La modalità è attivabile dal menù principale, solo che a differenza della versione mobile, individuabile dalla luna in basso a sinistra, da desktop è attivabile spostando verso destra la leva della voce, appunto, Modalità notturna.

    Terza funzionalità che viene introdotta in questa versione PWA è quella del Risparmio dati, attivabile sempre spostando la leva verso destra. Una volta attivata, Twitter impedisce la visualizzazione in automatico di immagini e video, rilasciando il contenuto nella modalità che vedete nell’immagine che abbiamo ricavato.

    nuova versione desktop twitter nuovo tweet

    Ma non è tutto perchè cambia anche relativa alla composizione del tweet, adesso è uno spazio più aperto perdendo quella caratteristica di “scatola chiusa” che avevamo sempre visto finora. Cambia anche la modalità i incorporare i tweet, adesso è possibile modificare il colore del link e dello sfondo.

    https://twitter.com/Twitter/status/1037742693575733248

    Twitter non ha rilasciato alcuna comunicazione ufficiale riguardo a questo test, tranne il tweet che vedete qui sopra, e non ha neanche specificato chi e quanti sono gli utenti che ad oggi possono usare la nuova versione, avendo sempre la possibilità di poter tornare a quella precedente.

    Da quello che possiamo vedere, si tratta di una versione che ci piace molto, è rivoluzionaria più dal punto di vista della grafica, molto mobile. Apprezzabile il fatto che ci sia una certa corrispondenza, in termini di funzionalità, tra la versione desktop e quella mobile. Non ci è piaciuta, almeno per quello che possiamo vedere oggi, la pagina profilo. Il fatto che no ci sia l’immagine header in alto più grande, rende il tutto più impersonale.

    Gli utenti che sono in grado di visualizzare e usare questa modalità sono invitati a fornire a Twitter feedback in modo da migliorare ancora la versione. E’ quindi probabile che la versione che vi abbiamo descritto può subire qualche cambiamento.

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