SimplyMesaured qualche giorno fa ha pubblicato i dati di una propria indagine, durata tre mesi, allo scopo di analizzare come i Top Brands si muovono sui Social Media. Il risultato più evidente è che il 54% di essi è molto attivo su Instagram per fare engagement attraverso le immagini
SimplyMesaured, azienda leader nella digital analytics, ha pubblicato i dati di una sua ricerca con lo scopo di monitorare l’atteggiamento dei Tob Brands sui Social Network, nel senso di come essi facciano engagement attraverso le immagini, e il focus della ricerca si concentra in buon parte su Instagram. Si perchè nel periodo monitorato della durata di tre mesi, da agosto a novembre 2012, si vede che il 54% dei Top Brands hanno cominciato ad usare Instagram in maniera più attiva. In verità il monitoraggio comincia già dall’inizio di questo anno, ma solo negli ultimi tre mesi si è verificato questa rapida attività su Instagram. Così grandi marchi come Starbucks, Gucci, Burberry, Nike e Audi da agosto hanno cominciato ad aumentare il numero di accounts, mentre Mtv è il primo brand a superare la soglia del milione di followers.
Se guardiamo poi il dato di crescita delle attività nel coinvolgere il pubblico attraverso le immagini sugli altri social network, notiamo che in effetti quello che cresce molto è proprio Instagram, come detto col 54%, mentre gli altri sono abbastanza stabili, basti guardare Facebook per rendersi conto meglio che tra agosto e novembre questa attività non cresce, 0%, mentre su Twitter si verifica una leggera crescita del 4%, su Google Plus del 5%, mentre su Pinterest cresce del 24%. Sarà inferiore al dato di Instagram, ma è comunque un dato considerevole, proprio per il fatto che la natura nativa di Pinterest è quella di fare engagement attraverso le immagini.
E’ sempre vera la ricetta che nell’approcciarsi ai social network bisogna usarli in base a quello che si vuole fare e a quello che si vuole ottenere. Un uso non ragionato di “tutti perchè lo fanno tutti” non porta assolutamente a nulla se non ad uno spreco di risorse che potrebbero essere meglio impiegate avendo bene in mente cosa voler ottenere da certe attività E questa ricerca questo aspetto lo sottolinea benissimo.
E i grandi marchi sembra abbiano compreso questo aspetto fondamentale, dimostrando grande capacità ad adattarsi anche in nuovi spazi come il Mobile. In agosto era il 26% che postava almeno una foto a settimana, tre mesi dopo si è arrivati al 34%. Sempre ad agosto i brand che superavano i 10 mila followers erano il 17%, tre mesi dopo il 20%. Gli account che superano i 20 mila followers sono cresciuti del 29% e la categoria più attiva è quella dell’abbigliamento, rappresentata da Nike, Burberry, Gucci e Adidas.
Allora, vi sorprendono questi dati? Che ne pensate?










Secondo la ricerca condotta da Nielsen, leader globale nelle misurazioni e informazioni di marketing relative a quello che i consumatori guardano e acquistano, la propensione ad acquistare online prodotti Food & Beverages è cresciuta del 44% in due anni. Oltre un quarto dei rispondenti (26%) prevede di acquistare entro i prossimi sei mesi prodotti alimentari e bevande collegandosi a internet tramite computer, smartphone o tablet. Il 61% degli intervistati ha inoltre affermato di utilizzare internet per fare ricerche relative alla spesa. La ricerca Nielsen su come il digitale influenzi le attività relative alla spesa quotidiana è stata condotta su scala mondiale intervistando oltre 28.000 utenti internet in 56 Paesi. Dai dati raccolti emerge come le categorie che presentano la crescita della propensione all’acquisto online più elevata siano i software per computer/giochi che sono aumentati di 18 punti percentuali rispetto al 2010 raggiungendo il 29%; i biglietti per eventi di intrattenimento sono cresciuti di 10 punti raggiungendo il 30%; l’hardware per computer/giochi è aumentato di 6 punti arrivando al 25%; musica /video (CD, VCD, DVD) sono aumentati di 5 punti arrivando al 23%; gli accessori auto/moto sono aumentati di 4 punti raggiungendo l’11%; i prodotti per l’igiene personale e i cosmetici sono aumentati di 3 punti percentuali arrivando così al 25%; abbigliamento/accessori/scarpe/gioielli sono cresciuti di 1 punto (37%). 
Secondo i dati raccolti da Nielsen, leader globale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media, nel secondo trimestre del 2012 la fiducia dei consumatori a livello globale è scesa a quota 91 calando di 3 punti rispetto al primo trimestre dell’anno, ma salendo di 2 rispetto allo stesso periodo del 2011. In quest’ultima survey, condotta tra il 4 e il 21 maggio 2012, la fiducia dei consumatori si è ridotta in 26 dei 56 mercati esaminati, è aumentata in 23 ed è rimasta invariata in 7. Nel secondo trimestre, la fiducia dei consumatori è calata a causa di eventi globali quali il peggioramento della crisi nell’Eurozona e il rallentamento del tasso di crescita di Cina e India con il relativo impatto negativo sia sui mercati finanziari che sul ‘sentiment’ dei consumatori in molte parti del mondo, che hanno reagito riducendo le proprie intenzioni di spesa e consumo. 
comScore, leader mondiale nella misurazione digitale, ha rilasciato i dati sull’utilizzo di internet in Europa. Sono 395,7 ![Gli Italiani e l’e-commerce [Infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2012/06/tablet-ecommerce.jpg)
Della terza edizione dell’E-commerce Consumer Behaviour, realizzato in collaborazione tra ContactLab e Netcomm, ne avevamo già parlato in occasione della 