Tag: aziende

  • TheBlogTV alle “Giornate della Creatività e Innovazione”

    TheBlogTV sarà al centro dell’ attenzione con i suoi progetti di value based communities. La social media company sarà  protagonista delle Giornate della Creatività e dell’Innovazione, promosse dal Dipartimento “Innovazione ed Impresa” della Provincia di Roma, che si svolgeranno dal 23 al 26 giugno al MACRO Testaccio

    Giornate della Creatività e dell'Innovazione - Roma 23-26 giugno 2011La social media company TheBlogTV, leader nella realizzazione di progetti partecipativi che creano valore attraverso la partecipazione delle communities, parteciperà alle Giornate della Creatività e dell’Innovazione, promosse dal Dipartimento “Innovazione ed Impresa” della Provincia di Roma, che si svolgeranno dal 23 al 26 giugno al MACRO Testaccio, Piazza Orazio Giustiniani 4 a Roma, con tre progetti molto innovativi realizzati per tre clienti di spicco: Wind Business Factor per Wind, Roma Provincia Creativa per la Provincia di Roma e RomaEuropa WebFactory per Fondazione RomaEuropa. (altro…)

  • Facebook è sempre il Numero Uno!

    Da un’indagine condotta da emarketer Facebook è il numero uno per quanto riguarda il display advertising negli Usa con 2,19 miliardi di dollari, superando Google e scalzando Yahoo al vertice. Ma la tv la fa ancora da padrona.

    facebook logoFacebook dimostra sempre di più di essere il principale player dei media digitali e l’indagine condotta da emarketer ne è un’ulteriore conferma. In pratica, l’indagine aveva lo scopo di analizzare il display advertising negli Usa. Nonostante il dominio delle tv, nei media digitali facebook si impone al primo posto con ben 2,19 miliardi di dollari raccolti, superando al vertice Yahoo che guidava questa classifica in precedenza. E staccando anche Google. E i numeri lo dimostrano. Yahoo raccoglie 1,62 miliardi di dollari dai banner pubblicitari, in calo meno del 2% rispetto alla precedente analisi, mentre Google raccoglie solo, si fa per dire, 1,15 miliardi di dollari in annunci display per il 2011, in calo del 10% sempre dall’analisi precedente. (altro…)

  • Italiana Talkability, i risultati della ricerca di Freedata Labs

    Sono stati presentati questa mattina i risultati della ricerca, Italiana Talkability, condotta da Freedata Labs a Milano presso l’Università Bocconi. Obiettivo di questa ricerca è mostrare con metriche nuove l’influenza dei consumatori sulla comunicazione di oltre 250 brand e l’impatto del web 2.0 sulle strategie di marketing di 13 mercati di consumo, evidenziando l’esistenza di una nuova dimensione di marketing: la Talkability.

    Italiana Talkability - Freedata LabsLa ricerca, grazie all’utilizzo della piattaforma di web listening Alterian SM2, ha rilevato le conversazioni in Italiano pubblicate sul web (tra siti mainstream di news, forum, blog, social media, microblog, wiki e photo/video sharing) nel periodo dal 1° luglio 2010 al 31 gennaio 2011 relative a una selezione dei principali mercati di consumo: pannolini per bambini, shampoo, detersivi per lavatrici, yogurt, gelati, birra, vodka, jeans, abbigliamento intimo, borse, telefonia mobile, city car e assicurazioni. (altro…)

  • L’evoluzione del Crowdsourcing

    Sempre di più si parla di Crowdsourcing e sempre di più c’è necessità di sapere e di conoscere riguardo a questo termine coniato da Jeff Howe nel 2006. In questo video vediamo appunto l’evoluzione del Crowdsourcing dall’inizio ad oggi.

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  • L’importanza del Blog aziendale

    Da un pò di tempo si dice che l’era del blog sia morta, schiacciata dall’arrivo dei social network, sempre più visitati. Ma alcuni studi dimostrano che il blog è in risalita, anche quello aziendale. Vediamo alcuni aspetti interessanti

    Corporate BlogNe abbiamo discusso qui, un pò di tempo fa, ma è sempre un argomento che interessa da vicino, ossia quello di considerare l’era dei Blog come fosse in esaurimento. Si dice che non abbiano più quella forza di attrazione degli inizi, sempre più schiacciati dalla forza dei social network, ormai capaci di offrire agli utenti, diversi strumenti, anche alternativi all’uso dei blog. Ma un recente studio, ad opera di HubSpot, dimostra che il blog è in risalita e ci concentriamo oggi sul blog aziendale, che non va considerato come strumento alternativo ai social media, nella costruzione di una strategia di comunicazione, anzi. Il blog aziendale, oggi, costituisce la base per una buona strategia che comprende anche l’uso, mirato e ragionato, dei social media. Sono due aspetti che vanno considerati nel loro insieme. Sarebbe un errore considerarrli come aspetti separati, o, peggio ancora, come antitesi l’uno rispetto all’altro.

    Crescita Blog aziendaliSecondo la recente indagine condotta da HubSpot, il blog aziendale è cresciuto fino al 65% nel 2011,  nel 2010 era al 61% e nel 2009 era al 48%. Quindi, un bel balzo in avanti, e non indietro, come ci si sarebbe aspettati. Da evidenziare il fatto che questa crescita viene rilevata in un momento in cui, come dicevamo prima, apparentemente, il blog appare in difficoltà di fronte alla crescita esponenziale dei social media. Ma perchè questo? Come è potuto succedere? In realtà, le risposte a questi interrogativi sono molto semplici. Ma proviamo ad andare per ordine.

    Prima di tutto, c’è una forte consapevolezza, in ambito aziendale, dell’importanza dei contenuti, in ottica di ottimizzare una strategia di comunicazione sui social media. E un blog che genera contenuti, ben strutturati e organizzati, non fa altro che dare una grossa mano nella gestione dell’immagine e delle attività di un’azienda su Twitter, su Facebook o su LinkedIn.

    Da considerare un altro aspetto molto importante, in ambito di blog aziendale, o corporate blog. E cioè che il blog da la possibilità di sviluppare e approfondire argomenti che sarebbe impossibile fare su Twitter o su Facebook, per ovvi motivi. Su Twitter, perchè è difficile sintetizzare un argomento esteso in 140 caratteri. Su Facebook, più o meno per lo stesso motivo.

    Altro apsetto importante è che i blog danno la possibilità di costruire conversazioni solide, lasciando la possibilità alle persone che vi partecipano di partecipare attivamente lasciando commenti, facendo domande e lasciando dei feedback. Compito dell’azienda è quello di partecipare alle conversazioni, senza mai abbandonarle a se stesse, e farlo con il massimo della trasparenza e anche credibilità. Dando ascolto alle opinioni di chi partecipa alle conversazioni che sono il vero valore che un’azienda deve preservare sempre, cercando di prendere in considerazione i consigli che questi danno, che sono sempre preziosi.

    Se poi vogliamo fare una considerazione in ottica di ottimizzare i contenuti, quindi in chiave Seo, allora non è un mistero dire che a Google i blog piacciono da impazzire. Perchè generano contenuti freschi, ed è quello che Google vuole. E se un’azienda ha la necessità di costruire e organizzare i contenuti, allora il blog divemta una scelta obbligata.

    In ultima analisi, c’è da considerare il fatto che il blog per un’azienda cosituisce, come abbiamo detto, un valore aggiunto, per la possibilità di gestirlo direttamente, quindi intervenire direttamente  e attivamente nella creazione dei contenuti. Aspetto molto apprezzato dalle aziende, in quanto questo era uno di quei limiti coi quali spesso ci si è controntati in passato, quando la gestione dei siti e dei relativi contenuti era fatta in modo statico e anche da terzi. Oggi, nell’era del web 2.0, questo limite è ampiamente superato.

    Di fronte a queste considerazioni, non si può dire che il blog sia in crisi e  il blog aziendale costituisce oggi un’importanza fondamentale per qualunque tipo di attività.

  • Reputazione aziendale, modi o mode?

    Argomento sempre più sentito quella della Reputazione aziendale, soprattutto riferito alla reputazione online che ha allargato la dotazione degli strumenti per gestirla sulla rete. Ne parleremo in un convegno organizzato da VeronaIn Lab e da FacoltàdiComunicare.

    Tutte le aziende ambiscono ad avere una reputazione sempre positiva e non potrebbe essere diversamente. Riuscire a trasmettere un’immagine positiva della propria attività, del proprio modo di operare, ma soprattutto del modo di comunicare penso che sia ciò che ogni azienda desideri. Purtroppo non è sempre facile e allora è necessario adottare delle opportune strategie ed anche degli strumenti che, tra l’altro, la rete mette a disposizione di tutti. L’incontro/dibattito organizzato da VeronaIn e da FacoltàdiComunicare, Università degli studi di Verona, Facoltà di Lettere e Filosofia, che si terrà presso Monumento di Porta Palio – Sala Giavoni, il 19 Maggio 2011 alle ore 18, affronterà questo argomento, dal titolo “Reputazione aziendale, Modi o Mode? Integrazione di linguaggi e strumenti per la comunicazione d’impresa“, trattandolo in maniera ampia, partendo da una considerazione che fa da sfondo all’intera manifestazione. E cioè che alla base di qualsiasi strategia è necessario avere dei buoni contenuti e saperli gestire, affinchè si possa ottenere un ritorno di immagine positivo. E’ un processo che va coltivato, e va curato, e non va concepito come automatico. Sarebbe un errore. (altro…)

  • Fare Marketing con Foursquare

    E’ possibile fare Marketing con Foursquare? La risposta è sicuramente di sì e si può dire che offre grosse potenzialità da sviluppare e sfruttare. Ecco qualche utile consiglio di Eric Friedman, Responsabile Sviluppo Business di Foursquare

     

    Da poco si è festeggiato con grande successo anche in Italia il Foursquare Day, evento che ha coinvolto milioni di persone in tutto il mondo. Bologna ha dato luogo all’evento italiano con una grande partecipazione di utenti affezionati, di cui vi abbiamo dato un racconto diretto. Foursquare è in crescita, ci sono 8 milioni di utenti registrat e nel 2010 è cresciuto del 3400% e questo trend si registra forte anche nel nostro paese. Così come si può, e lo sappiamo, fare marketing con facebook, questo è possibile anche con Foursquare. Ma come può essere utile? Come può aiutare chi vuole far crescere la propria attività? Vediamo cosa ci dice proprio chi lavora per sviluppare Foursquare in modo tale da fornire strumenti utili per fare marketing, Eric Friedman. (altro…)

  • Advertising in calo nei primi due mesi del 2011

    Advertising in calo nel primo bimestre del 2011, dopo una fase di stabilità. Vanno male Tv e stampa, mentre vanno meglio internet, radio e direct mail.

    Inizio non particolarmente brillante per il mercato pubblicitario italiano che chiude il primo bimestre in negativo: a totale pubblicità il cumulato gennaio – febbraio 2011 mostra una variazione del -2,0% rispetto allo stesso periodo 2010. I risultati di  televisione e stampa, rispettivamente – 0,5% e -7,4% (considerando pubblicità nazionale, locale e altre tipologie rilevate), influenzano la variazione totale del bimestre, buone notizie arrivano dagli altri principali mezzi in particolare internet (+15,5%), radio (+1,0%) e direct mail (+2,1%). (altro…)

  • Foursquare, cercare i brand adesso è più facile

    Con una nuova pagina sarà da oggi più facile ricercare i vari brand su Foursquare. Un argomento molto sentito dagli utilizzatori quotidiani, ma da adesso non sarà più un problema. Ecco come funziona

     

    Foursquare ha lanciato una nuova pagina web per la ricerca dei varchi marchi che utilizzano il sito come una vera e propria vetrina. E un modo per rendere più semplice ed efficace il contatto tra utente e azienda e fare in modo che tra questi possa nascere una relazione. Se non altro la invoglia. Su Foursquare al momento sono registrati centinaia di marchi di aziende più o meno, 1.323 marche per l’esattezza, ma la maggior parte degli utenti non le segue, in quanto fino ad ora non era proprio semplice scoprirli. (altro…)

  • Wind Business Factor, personal trainer per la tua impresa

    Ne abbiamo parlato ieri e oggi vi proponiamo il lancio ufficiale di Wind Business Factor, un nuovo progetto per fare crescere e tenere allenata la propria impresa. Un’iniziativa molto interessante

    Dalla divisione Business di Wind e da TheBlogTV, nasce WindBusinessFactor.it, il progetto che sostiene la nascita delle start up e la crescita delle imprese innovative in Italia. In palio, con il primo contest, 30’000 euro in gettoni d’ oro per l’ idea più innovativa, il miglior business factor e il fattore comunicativo più elevato. Wind Business Factor è il luogo ideale dove acquisire conoscenze, cogliere opportunità, trovare alleanze e ricevere un aiuto concreto per la crescita della propria impresa. Wind Business Factor (www.windbusinessfactor.it) è un progetto realizzato dalla divisione Business di Wind e TheBlogTV per sostenere la nascita delle start up e la crescita delle imprese innovative in Italia. (altro…)

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