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  • Donnamoderna.com presenta “La mia cucina”, per chi ama cucinare

    Donnamoderna.com presenta “La mia cucina”, per chi ama cucinare

    Condivisione e partecipazione sul web: le ricette delle utenti di Donnamoderna.com trovano un nuovo spazio in rete. E’ attiva da ieri sul sito della popolare rivista “La mia cucina” la nuova grande sezione per tutte le appassionate di cucina.

    La mia cucina - Donna Moderna“La mia cucina” nasce con l’obiettivo di coinvolgere chi ama destreggiarsi tra i fornelli offrendo un’area dove non solo si possono attingere idee sui piatti da preparare, ma dove è possibile anche aggiungere le proprie ricette e condividerle tra le lettrici del sito oppure sui social network, Facebook e Twitter. La nuova sezione offre uno spazio personale dinamico e interattivo che, attraverso un semplice gesto di registrazione, consente di creare un’area dove raccogliere tutte le cucine e le ricette preferite, creare menù personalizzati scegliendo dai propri piatti o tra quelli proposti da Donnamoderna.com, e realizzare i propri ricettari da regalare alle amiche o condividere in rete su Facebook o Twitter. Anche l’amatissima “slot machine” gastronomica, che con un solo click crea un menù di tre portate, si rinnova e si evolve consentendo la condivisione in rete dei piatti proposti dalla sorte. (altro…)

  • Fare branding nell’era dei Social Media [Infografica]

    Fare branding nell’era dei Social Media [Infografica]

    L’importanza dei social media per i grandi marchi è ormai innegabile, vista la forte crescita dei social media proprio in questo anno. Ma cosa si aspetta un brand dai social network o come meglio interagire coi propri consumatori? Per avere delle risposte guardiamo questa interessante infografica sul fare branding nell’era dei Social Media

    L’infografica di cui vi parliamo oggi, a cura di AYTM Market Research che prende in esame il mercato americano, ma i risultati raccolti nell’infografica possono essere ben rappresentare, quanto meno nelle tendenze, anche la realtà italiana. Presupposto è il fatto che ormai i social media crescono ogni giorno di più e specie in questo anno hanno raggiunto risultati impressionanti, sia dal punto di vista del nnumero di utenti registrati, ma anche sotto il profilo squisitamente pubblicitario. Basti pensare che solo su Facebook ci sono più di 800 milioni di iscritti, di cui 200 di questi raggiunti nel solo 2011. Poi Twitter ne ha ormai 300 milioni registrati con 100 milioni di utenti attivi. Se provassimo a sommarli, di sicuro con i vari distinguo, non sarebbe difficile superare il miliardo di persone. Quindi, per voler essere banali e semplicistici, basterebbe questa come motivazione per un brand nel costruire la sua presenza sui social media. (altro…)

  • “A chi fa paura l’Italia multicolore”, a Tv Chat si parla di immigrati e integrazione

    Sono circa 5 milioni i cittadini stranieri regolari in Italia. Nella web morning news, focus su intercultura tra scuola, università e impresa. #tiscalitvchat l’hashtag per interagire in diretta. Potete seguire la puntata in live streaming anche sul nostro sito, dalle 10 alle 12

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  • Twittervista a Fabio Malamocco: il #SocialClaus di questo Natale 2011

    Twittervista a Fabio Malamocco: il #SocialClaus di questo Natale 2011

    Questa settimana abbiamo intervistato Fabio Malamocco (aka @FabioMalamocco) che sta facendo il giro di blog e webmagazine grazie a Caro Babbo Natale, la sua iniziativa social-natalizia che supporta Terre des Hommes Italia. Ecco a voi la divertente chiacchierata, come sempre a misura di tweet.

    Caro-Babbo-Natale.itBenvenuto Fabio! Sei stato per un po’ assente dai social media, saluta tutti con un tweet utilizzando l’hashtag “#misonopersoqualcosa?

    Ciao a tutti ‘mici miei cari! Sono sparito per un pò perchè ero finito per sbaglio nella cartella SPAM…#misonopersoqualcosa?

    Felici di riaverti tra noi! Sul web ora sei come il prezzemolo, ma dove ti troviamo di persona? Fa check-in come su Foursquare…

    Per ora mi trovate ancora a casa con i miei due vecchi… fate pure check-in con Foursquare su Fabio Malamocco’s Office (altro…)

  • Ecco la conferma, Facebook acquista Gowalla. E Foursquare ha 15 milioni di utenti

    Ecco la conferma, Facebook acquista Gowalla. E Foursquare ha 15 milioni di utenti

    Appena due giorni dopo la diffusione della notizia dell’acquisizione di Gowalla da parte di Facebook, ecco che arriva la conferma ufficiale da parte di Josh Williams, fondatore di Gowalla, che dal suo blog conferma le indiscrezioni. E intanto Foursquare raggiunge il traguardo dei 15 milioni di utenti

    Facebook acquista GowallaSabato scorso vi abbiamo riferito della notizia che girava sulla rete del fatto che Facebook avesse comprato Gowalla, il sito di geolocalizzazione che in un primo momento si pensava dovesse contrastare Foursquare, salvo poi arrendersi e cambiare rotta, diventando un sito di guida turistica geolocalizzata. Si attendeva questa conferma, anche se le indiscrezioni lanciate da CNN Money si sono verificate veritiere. E a dare la conferma è proprio Josh Williams, fondatore di Gowalla, dal blog del sito, confermando il trasferimento dei suoi dipendenti a Palo Alto, dove c’è il quartier generale di Facebook, e sostenendo che Facebook in questa acquisizione non diventa proprietario nè degli utenti di Gowalla  e nè dei place data raccolti finora,  concetto che ha confermato anche dal suo profilo su twitter. (altro…)

  • CrossingTV chiude, fine delle trasmissioni

    CrossingTV chiude, fine delle trasmissioni

    La notizia sta facendo il giro della rete dalla mattinata di oggi, arrivando a sorpresa. CrossingTV, la webtv bolognese, una delle più importanti del panoarama nazionale e di recente premiata come miglior webtv di denuncia ai Teletopi 2011, chiude le sue attività. E ce ne dispiace molto

    crossingtvHa colto il web bolognese, ma non solo, di sorpresa la notizia che CrossingTV chiude le attività. Nessuno si aspettava un epilogo come questo anche per il fatto che solo pochi giorni fa la webtv bolognese più popolare era stata premiata ai Teletopi 2011, gli Oscar delle webtv, come miglio webtv di denuncia. Ma i riconoscimenti sono stati tanti nei quattro anni di attività e sicuramente non lasciavano presagire la cessazione delle trasmissioni. Il comunicato reso pubblico sul blog di CrossingTV dice “gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti”. Fine delle trasmissioni, dunque. (altro…)

  • Twittervista a Riccardo Mares, il mago @merlinox della SEO

    Twittervista a Riccardo Mares, il mago @merlinox della SEO

    Eccoci giunti al nostro immancabile appuntamento settimanale: il protagonista della chiacchierata in tweet questa volta è Riccardo Mares (aka @merlinox) programmatore, web e app developer, SEO specialist, nonché papà 2.0 di @lucabirillo. Risposte divertenti e tanti spunti interessanti, tutti rigorosamente a portata di tweet. Buona lettura!

    Ciao Riccardo e benvenuto, oggi dimostreremo che Veronesi e Rodigini possono parlarsi senza scannarsi e senza l’uso del dialetto!

    Podemo provarghe, basta ca te fài ea brava.[traduzione: Possiamo provarci, basta che fai la brava]

    Parliamo di te, un altro specialista con origini venete…che la passione per il web sia trasmissibile geneticamente?

    Recenti studi testimoniano che ci sono delle modifiche genetiche durante la vita che si trasmettono. Segnati di domandarlo a @lucabirillo… (altro…)

  • Cresce il Mobile Social Networking in Europa

    Cresce il Mobile Social Networking in Europa

    Da uno studio effettuato da comScore, con il servizio MobiLens, leader mondiale nella misurazione di dati digitali, considerando i 5 peasi più grandi in Europa, risulta che il Mobile Social Networking è cresciuto nell’ultimo anno del 44%. Ma vediamo qualche dettaglio in più che interessa anche l’Italia

    mobile-social-mediaCi siamo sempre interessati e occupati di vedere come il settore mobile cresce e si sviluppa nel nostro paese. In più occasioni, abbiano documentato come anche nel nostro paese cresca il numero di utenti che usano smartphone e come di conseguenza aumenti l’utilizzo dei socile media attraverso il mobile. abbiamo anche parlato di Mobile Revolution, a testimoniare questo grande processo di crescita del mobile nel nostro paese capace di sviluppare un volume di affari di ben 538 milioni di euro. E oggi vi proponiamo questo studio condotto da comScore, Mobilens, che tutti conoscete essere uno dei leader mondiale nella misurazione di dati digitali, in 5 grandi paesi europei, cioè Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, dimostrando che il Mobile Social Networking cresce del 44% e cresce anche il numero degli utenti complessivi arrivando a 55,1 milioni, persone cioè che accedono ai social media o a blog attraverso dispositivi mobili. (altro…)

  • Lo Stato dei Social Media in Italia

    Lo Stato dei Social Media in Italia

    Grazie al rapporto GlobalWebIndex, curato da Trendstream, “Social Media Adoption in Italy. Knowing your customer”, siamo in grado oggi di avere una fotografia reale, con dati interessanti, di quello che è lo stato dei social media in Italia

    GlobalWebIndex - Italy

    Da sempre interessati a conoscere dati, statistiche e numeri che ruotano attorno ai social media e documentando di volta in volta su questo blog quelli che sono i report e le indagini più interessanti su questi argomenti, riconosciamo di essere stati un pò latenti nel dare dei dati che riguardassero più da vicino lo stato dei social media in Italia. Questo in quanto esistono pochi rapporti in questo senso. Ma oggi siamo in grado di avere questi dati che ci vengono offerti dall’interessante studio GlobalWebIndex, il più grande studio al mondo sul rapporto tra i consumatori e la rete, e curato da Trendstream, per la parte riferita all’Italia,  “Social Media Adoption in Italy. Knowing your Customer“, i quali ci offrono dati e spunti interessanti. Prima di passare ad un esame più o meno dettagliato, va detto che abbiano conferma che gli italiani sono tra i più assidui frequeantatori di social network in Europa, anche più dei tedeschi. (altro…)

  • Twittervista a Cristina Simone, social girl tra glamour, SMM e #nofreejobs

    Twittervista a Cristina Simone, social girl tra glamour, SMM e #nofreejobs

    La protagonista di questa settimana è Cristina Simone (aka @cristinasimone), giovane “Social Media Cosa…”, come tutte le sue bio riportano, e docente di Social media & community management allo IED.  Come di consueto domande e risposte in 140 caratteri su #nofreejobs, prospettive future e molto altro. Partiamo!

    Ciao cara (così ti infastidisco da subito) e benvenuta!

    Grazie Emma, vedo che hai letto quello che non mi piace nel mio blog [occhiolino]

    Ovvio che sì, bisogna informarsi bene prima di un’intervista!

    Bene, già mi piaci!

    Sei la nostra prima donna twittervistata! Esprimi con un tweet le tue emozioni a questa notizia usando l’hashtag #emy_twforpresident

    Le #socialgirls hanno fatto centro ancora una volta. #emy_twforpresident

    [momento di riflessione]

    e poi si sa che le ragazze sul web e sui social sono più brave dei maschietti.

    Da subito polemica! Brava!… Cambiamo argomento, presentati ai nostri lettori

    Sono una #socialgirl. Il mio lavoro è la mia passione: i social media. Sono anche blogger. Googlate il mio nome per stalkerarmi meglio.

    Chi tra i tuoi follower lo farà per primo secondo te?

    Se sono miei follower mi hanno già stalkerata! Probabilmente i nuovi…

    Facciamo un giochino (crudele). Se dovessi rinunciare a una di queste cose, a quale rinunceresti? Bici, iPhone, borsa Luis Vitton o Twitter?

    No ma sei crudele…mmm, rinuncerei a twitter, perché potrei usare cmq l’iPhone. Utilizzerei hootsuite!

    So che collabori per il blog di tua sorella  Anna, EcoSpiragli…da fashion victim dichiarata quale sei, com’era vivere con un’ecologista?

    All’inizio le davo molto retta, ma ora la seguo e le chiedo consigli per vivere in modo più eco.  Ad esempio ora uso solo creme biologiche

    Sul tuo blog ti definisci #influenzer di professione… il tuo babbo cosa ne pensa?

    Non ha ben capito il mio lavoro, negli ultimi giorni sono stata citata su alcuni quotidiani online e va in giro dicendo che sono una giornalista!

    Restiamo in tema, tutti ti cercano perché creatrice dell’hashtag #nofreejob, puoi spiegare di cosa si tratta a chi se lo fosse perso?

    Un movimento nato per sensibilizzare tutti, soprattutto, i neo-lavoratori sul fatto che lavorare gratis non serve a niente.

    Cosa hai pensato quando hai letto il post di stronco su wikiculture “Caro blogger, ti pago 20 euro al mese e tu mi scrivi 40 pezzi”?

    Un misto tra dispiacere e incaxxatura (si può dire?). Spesso ho notato che le professioni sul web sono un po’ bistrattate.

    Facciamo qualche esempio, tweetta una proposta di lavoro sottopagato che hai ricevuto.

    Personalmente non ne ho ricevute, posso citare una che mi ha riferito mia sorella?

    Certo!

    “Collabora con noi, un articolo al giorno pagato 2€ lordi”

    L’ha accettata?                                             

    Assolutamente no! Le ho detto che non le avrei più parlato! Se vuoi essere un professionista non puoi accettare di non essere pagato

    Che cosa vuoi dire a chi si sente costretto ad accettare proposte simili o peggiori?

    Fino a quando c’è la domanda ci sarà l’offerta. Iniziate a non accettare proposte di lavoro gratis, così potremo cambiare le cose

    infografica-nofreejobsL’infografica* creata con @SimoneCinelli, @WebinFermento, @NadiaPlasti, @ggferrara evidenzia la velocità di diffusione di #nofreejobs:  te l’aspettavi? [*clicca sull’infografica qui a lato per ingrandirla]

     

    Assolutamente no! Né mi aspettavo tutti gli articoli che ne hanno parlato (per ora ne abbiamo contati 40) in meno di una settimana

    Cosa  caratterizza No Free Jobs?

    Il fatto che vorremmo diventare un movimento di sensibilizzazione al cambiamento, partendo dalla protesta per andare oltre.

    Quali sono i rapporti con altre iniziative simili?

    In tanti ci hanno chiesto di collaborare e in futuro l’obiettivo sarà quello di collaborare con tutti gli altri movimenti già esistenti

    @jul_x (citato per “Gratis non si lavora. Si ozia”) auspica che #nofreejobs  non diventi un progetto promozionale, a cosa si riferisce?

    Gliel’ho chiesto su twitter, ma non ho capito. Lui mi ha risposto “prevenire è meglio che curare”

    Da qualche giorno avete anche un sito, come avete intenzione di utilizzarlo? Come andrà avanti #nofreejobs?

    Tante idee in cantiere! Il sito avrà un blog multiautore, la possibilità di scaricare badge, pubblicare annunci #nofreejobs e poi stiamo lavorando sulla geolocalizzazione

    Tornando a parlare di te ma sempre in termini “lavorativi”, preferisci il lavoro da casa o in ufficio?

    Mi piacerebbe farli entrambi… ci sono pro e contro da ambo le parti.

    La tua scrivania: Mac o PC? Thé o caffè? Pupazzetti o oggettini vari dal design meraviglioso ma di cui non si sa bene quale sia il dritto?

    Mac, tante penne, post-it colorati, iphone e carica iphone e tictac.

    Quando eri bambina cosa sognavi di diventare da “grande”? Non dire “l’influenzer” perché non ti credo…

    La professoressa e un pò lo sto facendo. Ho un corso tutto mio in SM & community management al master triennale IED di marketing.

    Pensando a #nofreejobs completa la frase “Condivido per…” scegliendola dal nostro album InTime

    Condivido per…cambiare

    E come @CristinaSimone cosa avresti scelto?

    Condivido per…informare

    Cristina ti ringrazio è stato un piacere, saluta tutti con un motto “digital-fashion-geek”

    Grazie a te @emy_tw , le socialgirls cambieranno il mondo (sperem!)

     

    [Credits foto: © Andrea Palumbo]