Tag: business

  • TechCrunch Italy 2013: (RE) Design, a Roma a Settembre

    TechCrunch Italy 2013: (RE) Design, a Roma a Settembre

    TechCrunch Italy ritorna a Roma dopo il grande successo riscosso nella prima edizione. Quello che è il più grande evento dedicato alle startup organizzato in Italia, si terrà il 26 e 27 Settembre 2013 al Maxxi. L’annuncio è stato dato oggi da Populis e da TechCrunch

    Dopo l’incredibile successo della 1° edizione, Populis e TechCrunch annunciano un nuovo appuntamento con TechCrunch Italy, il più grande evento italiano dedicato al digitale e alle startup: (RE) Design sarà il tema dell’edizione 2013, che si preannuncia ancora più imponente e si terrà a Roma il 26 e 27 settembre, ospitata dal MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

    Il ritorno in Italia di uno dei più autorevoli eventi nell’ecosistema internazionale delle startup, prevede un palinsesto grandioso: una due giorni di startup showcase, incontri, pitch, keynote e conferenze con alcune tra le voci più influenti al mondo nell’universo dell’innovazione digitale.

    Anche quest’anno founder, venture capitalist, giornalisti ed esperti di tecnologia da ogni parte del pianeta si riuniranno in un’imperdibile opportunità di networking: tra i primi nomi svelati, Renaud Visage, co-founder di Eventbrite, Damien Patton, founder di Banjo e John Underkoffler, founder di Oblong Technologies e ideatore dell’interfaccia del film Minority Report, insieme a molte altre testimonianze straordinarie dai protagonisti che stanno lasciando il segno nell’universo tecnologico internazionale, grazie alla creazione di nuovi fenomeni in grado di cambiare modi di vivere, commerciare, socializzare e scambiare informazioni.

    (RE) Design, il tema che guiderà l’edizione di quest’anno, fa riferimento a un elemento chiave nella ridefinizione del settore tech/digital e ricalca perfettamente uno dei punti di forza insiti nel DNA del sistema economico italiano. L’argomento verrà esplorato in tutte le sue rappresentazioni: dalla migrazione di internet dalla dimensione “fissa” su PC al suo utilizzo in mobilità, che ha invaso ogni aspetto della nostra vita, per arrivare ad indagare le influenze esercitate sul concetto di Made in Italy e sulle sue manifestazioni, come l’automotive, la moda o il turismo.

    Biglietti e costi

    I biglietti sono già disponibili su Eventbrite (techcrunchitaly2013.eventbrite.com/) in tariffa Early Bird a 299€ per i primi 300 iscritti. Verranno poi aperte le vendite per 500 pass per entrambe le giornate a 399€; il costo del biglietto intero in late booking sarà infine di 499€.

    Il 2013 è l’anno delle startup italiane e dopo le recenti misure introdotte a loro favore sono migliaia i progetti di successo che stanno nascendo nel nostro Paese e che meritano di diventare casi di eccellenza riconosciuti fuori dai nostri confini.” Ha commentato Luca Ascani, co-founder di Populis e co-organiser dell’evento. “Abbiamo scelto di ripetere l’evento insieme a TechCrunch per realizzare un’edizione ancora più impattante, incoraggiati dai risultati straordinari raggiunti lo scorso anno: 1400 partecipanti, 55 speaker di fama internazionale, 55 startup italiane e oltre 200 citazioni sulla stampa. Atooma, che si è aggiudicata il premio di migliore startup nella passata edizione, è stata poi eletta migliore app del mondo al Mobile World Congress di Barcellona. Segno che il talento italiano aveva davvero bisogno di un palcoscenico internazionale e pensiamo che sia tra i ruoli di un editore quello di creare momenti di discussione che incoraggino l’innovazione e il cambiamento.”

    TechCrunch-Italy-atooma
    Atooma a TechCrunch Italy 2012

    Visto l’enorme successo della prima edizione, TechCrunch Italy ripropone nel nostro Paese un format vincente pensato per poter incontrare da vicino innovatori e protagonisti dell’evoluzione del web, osservando i trend che guidano il cambiamento in corso da un punto di vista d’eccezione.

    TechCrunch Italy e Populis

    TechCrunch Italy nasce dalla collaborazione tra Populis – una delle media technology company a maggiore crescita in Europa (Source: #1 Deloitte Fast 50 Ireland, #7 Deloitte Fast500 EMEA, GP Bullhound Media Momentum 2011), editore di Blogo.it (3° polo d’informazione online in Italia), fondata da due partner italiani, Luca Ascani e Salvatore Esposito, e leader europeo nella produzione di contenuti verticali – e TechCrunch la “Bibbia” dell’informazione tecnologica online a livello mondiale, forte di una redazione di esperti attenti a scovare nuove start up, recensire i progetti web più innovativi e annunciare in tempo reale tutte le breaking news sul mondo della tecnologia.

  • 4W Marketplace scelto da Visit Malta per l’adv contestuale e Mobile

    4W Marketplace scelto da Visit Malta per l’adv contestuale e Mobile

    4W Marketplace scelto da Malta Tourism Authority, ossia l’Ente del Turismo di Malta, per gestire le campagne pubblicitarie per la promozione della destinazione Malta su piattaforme mobile e web

    Malta Tourism Authority (l’Ente del Turismo di Malta) lancia attraverso il network di 4w MarketPlace le campagne pubblicitarie per la promozione della destinazione Malta su mobile e web. Il sito istituzionale di MTA è www.visitmalta.com dove è possibile trovare contenuti ed eventi relativi alle tre isole Malta, Gozo e Comino. La campagna, online fino a maggio e nel mese di ottobre, ha portato parte del traffico su un nuovo sito www.malta-vacanze.it dedicato interamente ai viaggi con destinazione Malta. La campagna si sviluppa su tre canali:

    • text link con strumenti di retargeting all’interno del Premium Publisher Network, il Consorzio dei più grandi editori italiani fondato da RCS MediaGroup e il Gruppo Editoriale L’Espresso, con cui 4w MarketPlace ha un accordo in esclusiva per la gestione degli spazi pubblicitari a performance2 delle maggiori testate online;
    • banner mobile all’interno delle applicazioni e degli Msite (siti accessibili da mobile) di 4w Mobile, network di 4w MarketPlace con oltre 450 milioni di impression al mese, pensato appositamente per la comunicazione su smartphone;
    • banner display in real time bidding con strumenti di retargeting su private network audience based.

    Sul web la campagna ha raggiunto in meno di un mese 90 milioni di contatti lordi. Il target ha risposto appieno all’iniziativa con un convertion rate medio del 5% con punte del 17%, dimostrando così un forte interesse per le attività promosse su Malta.

    Gli obiettivi della campagna sono la promozione del patrimonio artistico e delle iniziative culturali, turistiche e commerciali dell’arcipelago maltese, la generazione di ulteriori contatti e la diffusione della conoscenza del territorio tramite la guida e l’app ufficiali di Malta.

    4w marletplace App-Visit-Malta

    Su mobile il formato banner è stato pensato per invogliare gli utenti a scaricare gratuitamente sia la guida “20 esperienze imperdibili a Malta” – sfogliabile in PDF e per gli utenti iPhone con possibilità di salvarla in automatico sull’iBook – realizzata in esclusiva da Lonely Planet, sia l’applicazione “Visit Malta” per scoprirne la storia, le tradizioni e le attrattive. Sul web la soluzione creativa è stata declinata in 5 soggetti (immagini e claim) personalizzati in base all’audience, per promuovere corsi d’inglese per studenti e professionisti, vacanze in barca a vela, immersioni ed escursioni sui fondali marini e la guida di Lonely Planet scaricabile in PDF.

    Grazie agli strumenti di ottimizzazione messi a disposizione dalle piattaforme di 4w MarketPlace e analizzando l’andamento della campagna in tempo reale, è stata individuata una nuova richiesta di corsi di inglese business da parte degli utenti via web, che si è rivelata un’opportunità di mercato subito colta con interesse da MTA.

    Siamo rimasti molto soddisfatti dalle performance ottenute grazie all’utilizzo dei diversi network gestiti da 4w MarketPlace”, ha dichiarato Benedetta Bonolis, Web Specialist Marketing and Communication Executive per MTA Italia, “Il numero di contatti di qualità raggiunti è risultato superiore rispetto alle ultime campagne su cui avevamo investito. La scelta di un partner in esclusiva risponde appieno alle esigenze di pianificazione della nostra campagna, verticalizzando e targetizzando il messaggio all’interno di app e Msite premium”.

  • MoneyFarm presenta il nuovo servizio OneClick Advice

    MoneyFarm presenta il nuovo servizio OneClick Advice

    MoneyFarm, nato da un’intuizione innovativa per l’Italia, primo servizio in Italia che unisce in un click i consigli d’investimento all’acquisto titoli, è in continua crescita e da oggi propone un nuovo servizio di ricezione e trasmissione ordini: OneClick Advice

    Cresce ancora il sito italiano di consulenza via Internet: MoneyFarm.com , nato da un’intuizione innovativa per l’Italia, quella di proporre portafogli ETF sul web, da oggi entra nella fase due con OneClick Advice , il nuovo servizio di ricezione e trasmissione ordini.

    La novità di OneClick Advice è proprio questa: gli ordini si eseguono in un click e vengono autenticati via cellulare. Direttamente su www.moneyfarm.com , la piattaforma di raccomandazioni personalizzate gestita dalla SIM online, è possibile mettere in pratica i suggerimenti dei consulenti di MoneyFarm per l’acquisto e la vendita di ETF. La compravendita dei titoli viene eseguita sul sito, usando un conto corrente aperto in uno degli istituti partner (al momento Banca Ifigest).

    E’ facile come fare shopping online. Basta inserire le operazioni da eseguire nel Carrello e, da qui in poi, tramite una semplice autenticazione via SMS, l’utente può confermare e visualizzare in tempo reale l’acquisto e la vendita dei titoli.

    Commentando il lancio del nuovo servizio, Paolo GalvaniCEO e co-fondatore di MoneyFarm spiega: 

    Il Bollettino Consob ha parlato chiaro, evidenziando un tracollo senza precedenti: complici la crisi e la sfiducia, gli investimenti degli investitori retail sono crollati del 36%, scivolando da quasi due mila miliardi a 1.269 miliardi di euro. Noi di MoneyFarm siamo sicuramente ambiziosi: intendiamo portare una ventata d’innovazione nel mondo finanziario con una piattaforma di investimento online, del tutto simile ad un sito di e-commerce. In questo modo, vogliamo riavvicinare alla finanza i risparmiatori italiani, che ormai da cinque anni vivono il ritornello della crisi e probabilmente si troveranno a fronteggiare un altro biennio incerto».

    Abbiamo realizzato OneClick Advice per abbattere al minimo le commissioni e mantenere i costi di gestione al di sotto dell’1%. Aggregando e trasmettendo le operazioni dei nostri clienti due volte al giorno, riusciamo ad offrire costi di transazione più bassi di quelli che si pagherebbero in banca. Parliamo di € 3,50 per qualsiasi importo. Quello che facciamo è consigliare all’investitore portafogli su misura con l’obiettivo di incrementare i suoi investimenti e generare migliori rendimenti nel tempo. Rispetto ad un fondo comune, possiamo arrivare fino ad un risparmio del 50% sui costi di gestione», aggiunge Giovanni Daprà, Direttore Investimenti co-fondatore di MoneyFarm.

    In sintesi, OneClick Advice è uno strumento semplice e immediato, che consente di gestire i propri investimenti in pochi passaggi guidati, restando sul sito senza muoversi da casa:

    1. il punto di partenza è il questionario di profilazione per la costruzione di una strategia d’investimento (obiettivi finanziari e propensione al rischio);
    2. nella sezione “Portafogli”, basta premere sul tasto “Crea un nuovo portafoglio”, per crearne uno, vederne la composizione assieme alla distribuzione delle diverse classi di ETF (Asset Allocation), che lo compongono. Gli ordini da effettuare per trasformarlo da virtuale a reale, verranno inseriti automaticamente all’interno del Carrello;
    3. questo è il passaggio “chiave” del processo: si procede all’invio degli ordini, che, presi in carico dal team d’investimento di MoneyFarm, vengono poi trasmessi al mercato attraverso un broker;
    4. Un volta terminato il processo, i vari ETF che compongono il portafoglio vengono inseriti nel deposito titoli del cliente, collegato al suo nuovo conto corrente;
    5. una volta effettuate le transazioni, è possibile gestire e monitorare l’andamento dei propri investimenti, verificando le performance;
    6. infine, periodicamente l’utente riceve un “alert” per attuare i ribilanciamenti indicati da MoneyFarm (circa ogni due mesi).

     

     

  • ePass, migliore app del Codemotion 2013

    ePass, migliore app del Codemotion 2013

    Codemotion 2013 ha fatto registrare nelle due giornate oltre 3 mila partecipanti. ePass la migliore app della sfida Filas “Open Data for better quality life”. Con questa app è possibile monitorare la qualità dell’aria dei siti culturali del Lazio e attraverso un sistema di pagamento mobile si possono acquistare biglietti o fare donazioni al monumento visitato

    Un’app digitale per monitorare la qualità dell’aria dei siti culturali del Lazio, integrata a sistemi di pagamento mobile che consentono di acquistare ticket o fare donazioni al monumento visitato. E’ quanto si potrà fare con ePass, il miglior hack premiato oggi da Filas al Codemotion Roma per il contest Open Data for better quality life’. Ad aggiudicarsi il premio del valore di 1.500 euro, è FieldEffectLabs, un gruppo di 6 ragazzi dell’età di 25 anni delle università La Sapienza e Roma Tre, capitanati da Stefano Saccucci (Roma Tre). Il team ha realizzato la migliore app multipiattaforma sulla base dell’open dataset del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali (www.futouring.com) della Regione Lazio. Grazie ad un modulo hardware alimentato a pannelli solari, ePass è inoltre in grado di produrre dataset open scaricabili dagli utenti.

    ePass-foto-gruppo

    ePass utilizza il sistema wireless di openPicus per monitorare la qualità dell’aria mediante sensori ambientali. I dati vengono poi elaborati attraverso una piattaforma e resi disponibili per l’utente, anche in mobilità attraverso smartphone. Non solo: grazie a ePass, ogni monumento potrà essere integrato con il sistema Paypal attraverso il quale effettuare pagamenti di ticket e donazioni.

    Al Surprise Hackathon hanno partecipato oltre 130 programmatori, appassionati e studenti, impegnati a sviluppare prototipi, software e applicazioni in sole 24 ore. Dei 13 hack prodotti, la metà hanno aderito al contest di Filas e due si sono piazzati ai vertici della classifica generale. La tre giorni di eventi non stop Codemotion 2013, presso l’Università di Roma Tre, ha coinvolto più di 3 mila partecipanti tra sviluppatori, professionisti e imprese del settore. Le due giornate di conferenza del 22 e 23 marzo hanno inoltre visto più di 100 interventi per 13 sessioni tematiche in parallelo. Tra queste, “Startup in Action”, nella quale Filas ha presentato gli strumenti finanziari a disposizione delle startup laziali (bando Por Fesr 2007-2013 spin-off/startup e Fondo Por Fesr I.3 per il Venture Capital). In particolare, da settembre 2011 ad oggi, Filas ha deliberato agevolazioni per oltre 5,2 mln di euro in favore di 54 startup attraverso il bando spinoff/startup. Dal panel è infine emersa l’evoluzione straordinaria del ‘panorama startup’ romano degli ultimi 18 mesi, frutto di una collaborazione di sistema tra iniziative private e pubbliche, oltre che del grande fermento di talenti.

  • Summer Batch di Mind the Bridge, ecco come candidarvi

    Summer Batch di Mind the Bridge, ecco come candidarvi

    Candidature aperte per il Summer Batch, programma di accelerazione di Mind the Bridge. Prima scadenza per le application 31 marzo. Ma c’è tempo fino al 15 aprile. Continuano intanto in questi giorni le attività di scouting di Mind the Bridge: oggi a SMAU con il progetto Barcamper di dPixel, domani e sabato ad Hackathon Vicenza e domenica allo Startup Weekend

    Team di serie A, preferibilmente con sviluppo basato nell’area mediterranea e focus sul mercato statunitense. Founder di qualunque parte del mondo e tecnologie avanzate in campo mobile, big data, editoria digitale, piattaforme di formazione, design, moda, pagamenti. Un prodotto almeno in fase minimale di realizzazione e un primo (anche se piccolo) bacino di utenti. Infine un documento, un pitch o biz plan che spieghi un po’ più nel dettaglio il proprio business. Queste le caratteristiche che deve possedere una startup per poter partecipare con il proprio progetto al Mind the Bridge Summer Batch, la seconda sessione del programma di accelerazione 2013 della fondazione con investimenti di Mind the Seed.

    mtb logoMTS, il fondo di seed venture con base negli Stati Uniti, si propone infatti di agire da primo investitore istituzionale per le migliori startup che passano attraverso la rete di scouting della fondazione californiana: appena concluso il primo batch invernale (il Winter batch) con un primo finanziamento a 6 startup – Atooma, Bad Seed Entertainment, in3DGallery, Map2App, Myze e Weendy – Mind the Bridge si prepara a selezionare i nuovi talenti dell’imprenditoria mediterranea. In palio la possibilità di ricevere fino a 65 mila dollari e partecipare al programma di accelerazione di 10 settimane nell’incubatore (MtB Gym) di San Francisco, a contatto con investitori internazionali, a partire da metà agosto 2013.

    Per partecipare basta collegarsi sul sito mindthebridge.org/accelerator e fare “Apply now” per essere indirizzati a una pagina che consente di creare il proprio profilo online. Quindi inserire i propri dati e allegare i documenti richiesti (una presentazione di massimo 10/15 slide e possibilmente anche il link a una demo o a un video di presentazione del progetto).

    La scadenza dei termini è fissata al 31 marzo (early deadline) ma per chi  non dovesse farcela per quella data viene dato tempo massimo fino al 15 aprile. Da questa prima selezione Mind the Bridge sceglierà circa una ventina di progetti da portare al consueto appuntamento con il Boot Camp, la due giorni dedicata all’approfondimento del progetto e al miglioramento del pitch attraverso sessioni di mentorship, che quest’anno verrà ospitato da TrentoRISE intorno a metà maggio. Dopo circa un mese, infine, la selezione finale dei progetti che riceveranno il finanziamento e il supporto economico da parte del fondo Mind the Seed più l’inserimento nel programma di accelerazione a San Francisco.

    Intanto in questi giorni le attività di scouting di Mind the Bridge: oggi (21 marzo) la fondazione è stata presente a SMAU insieme a Barcamper, il progetto on the road di dPixel finalizzato all’accelerazione e alla creazione d’impresa attraverso la ricerca sul territorio di idee ad elevato impatto.

    Domani venerdì 22 e fino a sabato 23 Mind the Bridge si sposterà nella sede di Confartigianato Vicenza, in un open space di circa 1000mq allestito per l’occasione, per le 24 ore di full immersion con i talenti informatici dellHackathon, la maratona all’insegna della creatività e dell´innovazione durante la quale hacker, programmatori, grafici e Web-designer si sfideranno nello sviluppo di app  in materia di green economy, sicurezza, accessibilità e sanità. Per il  team vincitore, oltre agli altri premi in palio, anche una borsa di studio per partecipare alla Business Startup School di tre settimane a San Francisco offerta da Mind the Bridge.

    Domenica 24 marzo, infine, Mind the Bridge sarà presente a Torino per la premiazione allo Startup Weekend, uno degli appuntamenti organizzati dall’omonimo movimento globale durante il quale imprenditori e aspiranti imprenditori hanno 54 ore di tempo per scoprire se la propria idee d’impresa sia valida e realizzabile, impostandone concretamente la prima realizzazione con un team. Anche in questa occasione verrà messo in palio una borsa per la Business Startup School di Mind the Bridge attraverso il MTB special prize.

    In entrambe le occasioni Mind the Bridge valuterà prima di tutto il potenziale dell’idea, la conoscenza della lingua inglese e la diversità interna del team per scegliere chi dovrà seguire le orme dei progetti di successo già passati attraverso la scuola, come – tra gli altri – Atooma, Mangatar, Reputeka. ProxToMe, Flazio, ADExpresso, Ploonge e Rysto.

  • Filas e Fin Posillippo investono sulla startup Sportube

    Filas e Fin Posillippo investono sulla startup Sportube

    Filas, la finanziaria della regione Lazio, e Fin Posillipo investono 500 mila euro sulla startup romana, fondata da Bruno Stirparo, Sportube.tv, la web tv gratuita dedicata a pallavolo, basket, motori, off shore e molto altro

    Filas, Finanziaria della Regione Lazio, continua la sua azione in favore delle startup tecnologiche del territorio. Nuove idee, occupazione qualificata, questi gli ingredienti delle iniziative messe in campo da Filas, primo operatore Venture Capital nel Lazio, tramite il Fondo Por Fesr  I.3. E’ Sportube (www.sportube.tv) – web tv gratuita dedicata a pallavolo, basket, motori, off shore e molto altro – la nuova startup su cui Filas ha co-investito 500mila euro insieme a Fin Posillipo grazie al Fondo Por Fesr I.3 per il Capitale di Rischio della Regione Lazio.

    Nata da un’idea di Bruno Stirparo, la startup romana Sportube è una web tv da 3 milioni di contatti al mese: attraverso un’innovativa piattaforma tecnologica trasmette gratuitamente contenuti sportivi in streaming, anche in HD, grazie a numerose partnership con diverse leghe e federazioni sportive, tra cui la Lega Pallavolo Serie A1, di cui Sportube è la web tv ufficiale.

    Dai campionati di Volley Serie A1 Maschile e Femminile alla Legadue di Basket, da quelli Aci/Csai (come ad esempio il Campionato Italiano GT, Formula 3 ecc.) al CIV ( il più importante campionato italiano su due ruote) e all’F1H2O (il più importante campionato internazionale di off shore), Sportube conta 5 canali in streaming, una sezione on demand ed è fruibile anche su iPhone, iPad e sistemi Android. Ad oggi sono già 500 gli eventi trasmessi in diretta dalla web tv multipiattaforma, per un totale di 900 ore di live streaming e 50.000 ore di servizi andati in onda. Il tutto in piena interazione con i social network, in particolare Facebook. In palinsesto ci sono anche trasmissioni che sfruttano il web 2.0 come ‘Volley View’, un programma di 30’ dove i campioni ospiti in studio approfondiscono i temi caldi della giornata interagendo con i tifosi attraverso i social network. Il modello di business è basato esclusivamente sulla vendita di spazi pubblicitari in pre-roll. Il canale dispone inoltre di widget inseriti su circa 90 testate online che registrano 10 mln di contatti al mese.

    Chiuso a marzo 2013, il round di finanziamento ha visto un investimento complessivo di 500mila euro da parte di Fin Posillipo e Filas che hanno acquisito una quota di minoranza della società. Il co-investimento è finalizzato a ulteriori sviluppi tecnologici della piattaforma, rafforzamento dell’organico ma anche al lancio commerciale della società attraverso politiche di marketing mirate anche al rafforzamento delle partnership con altre federazioni.

    L’operazione è stata effettuata attraverso il Fondo Por Fesr I.3 per il Capitale di Rischio della Regione Lazio che prevede una dotazione pubblica di 20 milioni di euro per operazioni di Venture Capital su startup e aziende innovative del Lazio e può partecipare al capitale di rischio solo congiuntamente all’intervento di investitori privati. Ad oggi il Fondo (finanziato con risorse del POR FESR 2007/2013 e gestito da Filas) ha chiuso 11 co-investimenti per un totale di oltre 6,6 milioni di euro e ha deliberato ulteriori 6 co-investimenti in fase di finalizzazione per altri 4,8 milioni, tutti decisi ed effettuati insieme a investitori istituzionali e business angel. Il Fondo co-investe in operazioni pubblico/private congiuntamente agli investitori privati del “network” ufficiale di venture capitalist di Filas, che conta finora oltre 70 tra investitori istituzionali, business angel e imprese interessati a valutare opportunità di co-investimento nel Lazio.

  • Italian Innovation Day 2013 nella Silicon Valley

    Italian Innovation Day 2013 nella Silicon Valley

    Nuovo appuntamento per il 2013 dell’Italian Innovation Day presso il Computer History Museum di Mountain Views in California il 12 Marzo. Saranno presenti le eccellenze italiane tra cui Atooma, BadSeedEntertainment, Curious Hat, In3DGallery, Ma2App, Pick1 e Tok.TV

    Le eccellenze nostrane si presentano il 12 marzo al prestigioso Computer History Museum di Mountain View per il consueto appuntamento annuale con l’Italian Innovation Day, organizzato dalla fondazione Mind the Bridge in collaborazione con IB&II – Italian Business & Investment Initiative, Consolato italiano a San Francisco e Istituto italiano per la cultura.

    L’evento, che intende riunire insieme e presentare agli investitori il meglio dell’innovazione e della tecnologia del nostro paese, quest’anno rappresenterà la pietra miliare delle celebrazioni per l’Anno della cultura e dell’innovazione italiane negli Stati Uniti.

    Per l’occasione verrà inaugurata una speciale mostra, dal titolo “Sexy Before Apple: The Italian Experience in Silicon Valley”, visitabile per tutto un mese e dedicata all’impronta lasciata dagli innovatori italiani che hanno cambiato, stanno cambiando o cambieranno il mondo con la loro creatività, spirito imprenditoriale ed eccellenza tecnologica.

    Italiani come quelli che hanno fondato e portato avanti la Olivetti, ad esempio, o come lo stesso Federico Faggin, lo scienziato che inventò il microprocessore, che terrà uno speciale keynote speech alla presenza di tanti altri innovatori italiani dai tempi della Olivetti fino ai giorni nostri.

    Dal PASSATO al PRESENTE, quindi, con gli interventi degli ospiti – per citarne alcuni Gianluca Rattazzi (Meridian Data, Olivetti), Giacomo Marini (Noventi), Elena Favilli (Timbuktu), Stefano Bernardi (Betable), Massimo Arrigoni (MailUp), Augusto Marietti (Mashape) – per poi approdare nel FUTURO, con il debutto dei nuovi astri nascenti dell’imprenditoria italiana, startup su cui si stanno posando gli occhi della Silicon Valley, introdotte dal fondatore e direttore esecutivo della fondazione Mind the Bridge Marco Marinucci.

    Tra loro AtoomaBadSeedEntertainmentCurious HatIn3DGalleryMa2App, Pick1Tok.TV (a questo link la descrizione di ciascuna). Persone di talento con progetti ambiziosi di matrice italiana pronti a scalare che si preparano a dare il meglio di sé in una location sicuramente suggestiva: l’evento, infatti, si svolgerà all’interno del Computer History Museum di Mountain View. Non un museo scelto a caso ma la “terra di mezzo” tra Google e Microsoft, all’interno della quale vengono solitamente ospitati i più importanti appuntamenti della Valley, come le lauree della Singularity University, i demo-day di Google Ventures o le conferenze di Vint Cerf, solo per citare quelli degli ultimi mesi.

    Spazio infine all’analisi dell’attuale situazione economica attraverso un confronto sullo stato dell’imprenditorialità in  Italia e Stati Uniti, grazie anche agli scenari delineati dagli ultimi dati della Mind the Bridge Survey 2012. Federico Rampini (Repubblica) ne parlerà con Alberto Onetti  (Mind the Bridge) e il Chief Economist di Bank of the West.

    Appuntamento quindi per 12 marzo per ripercorrere insieme le tappe della migliore innovazione tecnologica italiana che in Silicon Valley da sempre trova la sua naturale accelerazione.

    PROGRAMMA

    4:30 — 4:45 Saluti di benvenuto

    Keynote: Federico Faggin

    Panel: “The economy of innovation

    Panel “The footprint of Italian Innovators: from the 80s to TODAY

    Panel “The footprint of Italian Innovators: TODAY

    Pitch session “The footprint of Italian Innovators: TOMORROW

    7:00 — 8:00 Cocktail e cerimonia di inaugurazione della mostra
    8:00 Saluti finali

  • Ecco la Wind Business Factor Competition 2013

    Ecco la Wind Business Factor Competition 2013

    Parte la nuova edizione del campionato italiano dedicato alle startup innovative. Wind Business Factor Competition 2013 è il campionato italiano per gli startupper che consentirà alle migliori idee di business di emergere e di volare nella Silicon Valley

    Wind Business Factor, la piattaforma di business coaching e di networking rivolta a startup e nuovi imprenditori, ideata da Wind Business con la collaborazione di TheBlogTV, lancia la Wind Business Factor Competition 2013, il campionato italiano per gli startupper, arrivato alla sua seconda edizione,  che consentirà alle migliori idee di business di emergere, di accedere a fondi e finanziamenti, di seguire percorsi di formazione dedicati e di volare nella Silicon Valley.

    Wind Business Factor Competition è una vera e propria sfida tra talenti imprenditoriali che prevede un programma di allenamento intensivo dedicato ai team selezionati, con l’obiettivo di individuare le startup più innovative per far emergere le imprese del futuro: da quelle digitali a quelle che esaltano creatività ed eccellenze del Made in Italy, dai settori emergenti come il green e la social innovation, all’hi-tech e ai nuovi makers.

    La Competition 2013, partita ieri 28 febbraio, proseguirà per tutto l’anno coinvolgendo gli startupper in 3 gironi, articolati rispettivamente in tre fasi distinte: Selection, Training e Performance. Durante la fase di Selection gli imprenditori potranno candidare la propria idea di business o startup. Nella fase di Training le migliori idee/startup svilupperanno, con l’aiuto di mentor ed esperti, il proprio business model. Infine, nella fase di Performance avranno l’opportunità di presentarsi agli investitori e vincere dei premi e avere opportunità di formazione e di visibilità.Alla fine di ciascun girone, la migliore idea o impresa otterrà un bundle gratuito per un anno di servizi Wind Business e un viaggio di networking e formazione nella Silicon Valley. 

    Pierpaolo Festino, direttore della BU Aziende e Partite Iva di Wind, dichiara:

    “Nella scorsa edizione della Wind Business Factor Competition abbiamo premiato diverse startup, alcune delle quali hanno raggiunto importanti obiettivi nel fund raising a livello nazionale ed internazionale. Questi successi ci consentono di poter affermare – continua Festino – che abbiamo lavorato bene e nella giusta direzione. Con questa nuova edizione della Competition, Wind Business vuole continuare ad affermare la vicinanza al mondo delle piccole imprese fornendo – conclude Festino – un contributo reale ai giovani imprenditori, individuando e premiando gli innovatori che si distinguono nelle eccellenze che caratterizzano il Made in Italy.

    [divider]

    WIND BUSINESS FACTOR

    Wind Business Factor è un “incubatore virtuale” che aiuta le startup e le piccole e medie imprese a sviluppare il proprio “Business Factor”, rafforzando tre aspetti chiave: le relazioni, attraverso un business network di valore; le conoscenze, attraverso video-sessioni formative che consentono di acquisire competenze e capacità; le opportunità, attraverso la partecipazione a concorsi e alle offerte dei partner. Il business social network di Wind Business si presenta come luogo ideale dove poter acquisire conoscenze, cogliere opportunità, trovare alleanze per sviluppare idee imprenditoriali e ricevere un aiuto concreto per la nascita e la crescita della propria impresa.

  • Esimple vola negli Usa al Mind The Bridge con in3Dgallery

    Esimple vola negli Usa al Mind The Bridge con in3Dgallery

    Esimple, con il progetto “in3Dgallery”, si aggiudica un posto in prima fila nell’acceleratore d’impresa di Mind The Bridge, importante fondazione che si occupa di selezionare e finanziare startup di talento

    Siamo ben felici di sapere che Esimple con il progetto “in3Dgallery” si aggiudica un posto per volare negli Usa al Mind The Bridge 2013, direttamente nella Silicon Valley. Più che un traguardo, questo per Esimple è l’inizio di un viaggio che da ora in poi si farà molto interessante. Ma andiamo per ordine.

    Di Esimple ne abbiamo già sentito parlare, infatti l’azienda toscana con il suo progetto è stata tra le startup finaliste del TechCrunch Italy, evento unico finora in Italia di TechCrunch, il più autorevole blog di innovazione e tecnologia del web, che ha avuto come partner, nella selezione delle startup rappresentanti dell’ecosistema tecnologico e innovativo del nostro paese, proprio MTB.

    E ancora, in3Dgallery è presente anche al MTB Venture Camp 2012, che si è tenuto lo scorso ottobre a Milano nella sede del Corriere della Sera, per l’ultimo girone ad eliminazione prima di volare per San Francisco.

    Veniamo dunque a quello che succede in questi giorni: due dei soci sono appena volati negli States, gli altri due sono rimasti ad Arezzo, a tenere il comando dello staff.

    Esimple

    A San Francisco, Esimple, con il neo-costituito spin-off “in3Dgallery”, è entrata nella culla per eccellenza delle più importanti startup di successo degli ultimi anni, ed ha vinto, oltre ad una partecipazione economica in società da parte della fondazione, un percorso di formazione ed accelerazione della durata di tre mesi.

    E non è tutto, infatti all’inizio di questo mese è nato, in seno a Mind The Bridge, Mind The Seed ovvero un fondo di seed venture, con base negli Stati Uniti, che si propone di investire nelle migliori startup che partecipano ai diversi programmi previsti dalla fondazione. Con MTS nasce quindi il primo investitore istituzionale nelle start up, una realtà che può contare su una nuova generazione di imprenditori, sia italiani che stranieri, e che pone nuovi obiettivi alle attività no-profit di MTB: creare valore per gli investitori attraverso storie di successo. E questo è un altro punto a favore di Esimple che può contare, non solo sulle competenze di chi li accoglierà a San Francisco, ma anche sulla disponibilità di capitali con cui far crescere le proprie idee.

    Ma il 2013 è anche l’anno della espansione internazionale. Le aziende che nascono nella Silicon Valley sono “globally minded”, ovvero hanno sì centro negli Usa per business, strategia e marketing ma mantengono, al contempo, un cuore pulsante in Europa con laboratori di ricerca e sviluppo.

    Il 2013 sarà per Esimple l’anno della svolta, in America. In un team pronto ad investire sulle loro idee, finalmente a contatto con una realtà che pensa in grande.

    E noi non possiamo che fare un grosso in bocca al lupo e continueremo certamente a seguirli come sempre.

    in3Dgallery
    in3Dgallery è un innovativo tool dedicato al mercato dell’immagine digitale, basato sull’accattivante tecnologia web 3D in tempo reale che migliora l’esperienza di visualizzazione di foto e immagini attraverso un’applicazione web, facebook o mobile. in 3Dgallery è uno strumento-per fotografi, artisti, musei o ogni altro utente che vuole condividere le proprie foto in un modo innovativo invitando ospiti da ogni parte del mondo
  • Viadeo acquisisce la startup francese Pealk

    Viadeo acquisisce la startup francese Pealk

    Inizia alla grande il 2013 per Viadeo. E’ di oggi infatti l’annuncio dell’acquisizione di Pealk, startup francese, grazie alla quale il popolare social business network offrirà alle PMI una soluzione innovativa, intuitiva ed efficace per cercare nuovi clienti ed effettuare assunzioni

    viadeo-pealkViadeo, il social network professionale con 50 milioni di membri in tutto il mondo, ha annunciato oggi l’acquisizione di Pealk, una start-up francese che ha sviluppato un’innovativa applicazione Web per cercare e contattare facilmente professionisti sui social network. La sinergia tra le soluzioni di Pealk e la banca dati di Viadeo consentirà di migliorare i servizi di Viadeo rivolti alle piccole e medie imprese.

    Apprezzata all’unanimità da migliaia di professionisti delle risorse umane e dei servizi vendite in tutto il mondo, l’applicazione Pealk offre funzionalità di ricerca, filtro e personalizzazione dei messaggi senza precedenti. Concepita per assicurare la massima produttività, l’applicazione permette ai professionisti specializzati nella ricerca di clienti e nelle assunzioni attraverso i social network di puntare dritti all’obiettivo.

    Grazie a questa acquisizione, i professionisti delle PMI potranno usufruire del potenziale della banca dati di Viadeo, ma anche di innovative funzionalità concepite appositamente per loro.

    Il valore di un social network professionale non si calcola solo in base ai dati contenutinei profili della banca dati, ma anche in base agli strumenti messi a disposizione dell’utente per sfruttarli” ha dichiarato Dan Serfaty, co-fondatore e Ceo di Viadeo. “Pealk è il prodotto più innovativo apparso in questi ultimi 5 anni e democratizza l’uso dei social network a fini professionali grazie alla sua efficacia e alla semplicità di utilizzo”.

     

    Siamo lieti e orgogliosi dell’acquisizione da parte di Viadeo e la consideriamo la conclusione naturale di una splendida avventura” ha aggiunto Boris Golden, Ceo di Pealk. “Si tratta però anche dell’inizio di una nuova avventura poiché ci sono numerose applicazioni da creare per permettere ai professionisti di sfruttare al massimo il potenziale di Viadeo!

    La transazione, il cui importo non è stato comunicato, è stata effettuata a fine 2012. Gli azionisti di Pealk si sono avvalsi della consulenza di François Bourrier-Soifer, socio dello studio di avvocati Scemla Loizon Veverka & de Fontmichel.