Tag: business

  • 6 piattaforme Social Media per il tuo business

    6 piattaforme Social Media per il tuo business

    Quale piattaforma social media usare per il proprio Business? Tutte sarebbe meglio. Infatti proprio per le caratteristiche differenti di ognuna di esse, sarebbe opportuno inserire in una strategia sui Social Media diverse piattaforme in modo da intercettare users differenti, anche se è molto difficile. Oggi ne vediamo 6 tra le più conosciute

    socialmedia_piattaformeGrazie anche allo spunto fornitoci da Flowtown, vediamo quali potrebbero essere le piattaforme social media più adatte per il proprio business. Fatta salva l’esigenza della presenza sui social media, sarebbe il caso di provare ad inserire in un strategia orientata sui social media più piattaforme in modo da poter intercettare utenti diversi quindi pubblici diversi. Le piattaforme sono Facebook, Twitter, Google+, Tumbler, YouTube e Pinterest. E’ chiaro che riuscire ad essere presente su tutte può davvero risultare difficile, soprattutto per piccole o medie aziende, ma riuscire a trovare quella o quelle più adatte tra queste indicate sarebbe un passo avanti verso una migliore gestione della propria presenza sui social media. E allora vediamo un dettaglio di ognuna. (altro…)

  • Michela Bellini, nuovo client manager di TheBlogTv

    Michela Bellini, nuovo client manager di TheBlogTv

    E’ Michela Bellini il nuovo client manager di TheBlogTV, la prima social media company in Europa, presente in Italia, Francia, Spagna e Regno Unito specializzata nella creazione di progetti partecipativi che mirano alla valorizzazione delle communities dei propri clienti.

    Michela Bellini  - TheBlogTvMichela Bellini arriva a TheBlogTv dall’agenzia di comunicazione integrata IAKI dove ha ricoperto il ruolo di Direttore Clienti focalizzandosi in particolare su strategie di social media. Dopo aver conseguito una laurea in Architettura al Politecnico di Milano e un Master di Marketing presso la SDA Bocconi, ha cominciato a lavorare nel web fin dal 1998 con Madeinitaly.com, uno dei primi portali b2b italiani. Nel suo percorso professionale si annoverano agenzie internazionali come E-tree, Dada e Zodiak Media Group. Ad ufficializzare il nuovo incarico è Bruno Pellegrini, amministratore delegato di TheBlogTV:

  • Facebook in Italia vale 2 miliardi e mezzo di euro di PIL

    Facebook in Italia vale 2 miliardi e mezzo di euro di PIL

    Facebook in Italia vale 2 miliardi e mezzo di PIL e a dare questa cifra importante è Deloitte. E a trarre beneficio sarebbero anche 33.800 posti di lavoro, in maniera diretta o indiretta. L’indagine commissionata da Facebook prende in esame 27 paesi europei inclusa la Svizzera. Ma il valore italiano e in linea con quello dell’Inghilterra o della Germania e superiore a quello della Francia

    facebookeconomy-deloitte 2012Se vi stavate chiedendo quanto potrebbe valore Facebook in Italia, in soldoni, ebbene l’indagine condotta da Deloitte, uno dei più importanti revisori e certificatori di bilanci a livello internazionale, rivela che Facebook nel nostro paese vale tanto, cioè 2 miliardi e mezzo di PIL, di Prodotto Interno Lordo, quindi di ricchezza realmente prodotta. E cosa ancora più interessante che sarebbero sostenuti 33.800 posti di lavoro da questo dato. Il valore totale di Facebook in Europa è di 15,3 miliardi di euro con conseguenze positive per 232 mila posti di lavoro. Interessante è notare com il valore di Facebook in Italia sia in linea con quello verificato in Inghilterra e in Germania, notoriamente più attrezzati anche in termini strutturali dal punto di vista tecnologico. (altro…)

  • Forum della Comunicazione Digitale, spot video realizzato da Userfarm

    Forum della Comunicazione Digitale, spot video realizzato da Userfarm

    Il Forum della Comunicazione Digitale, che si terrà a Milano il prossimo 7 febbraio, si affida al crowdsourcing di Userfarm per realizzare il video che da ieri è pianificato nel network di Cento Stazioni.

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  • L’impatto dei Social Media sul Business [Infografica]

    L’impatto dei Social Media sul Business [Infografica]

    Misurare l’impatto dei Social Media sul Business, è lo studio che Wildfire ha realizzato lo scorso novembre chiedendo a Responsabili Marketing di 700 aziende distribuite in tutto il mondo come i Social Media contribuiscono nella strategia di business. Risultato immediato è che cresce la brand awarness e aumenta il dialogo coi propri clienti. Facebook è sempre il preferito

    Business Social Media ImpactAvevamo già trattato l’argomento di come i Responsabili Marketing usano i Social Media, a proposito di un interessante studio condotto da IBM, evidenziando la consapevolezza nei prossimi due anni di aumentare gli investimenti in questo senso. Oggi vi proponiamo un’interessante infografica che sintetizza uno studio condotto da Wildfire, piattaforma di misurazione di dati digitali, nello scorso novembre 2011, intervistando 700 Responsabili Marketing di aziende distribuite in tutto il mondo. Ebbene, i Social Media vengono percepiti come uno strumento su cui cotruire una strategia a lungo termine, non più “stop-and-go”, e c’è la consapevolezza che un’implementazione dei Social Media in una strategia di Business comporta un accrescimento della brand awarness e un duraturo e proficuo dialogo con i propri clienti. Facebook è sempre il social network numero 1. (altro…)

  • Akamai arricchisce l’HD Network, sfida all’Entertainment online

    Akamai arricchisce l’HD Network, sfida all’Entertainment online

    Sicurezza e streaming dinamico: le chiavi per garantire l’erogazione ottimale di contenuti video. La garanzia di una user experience sicura e di qualità rappresenta oggi una criticità di molte aziende ecco perchè Akamai migliora l’offerta HD Network

    Akamai - Logo NewAkamai Technologies, la principale piattaforma cloud che consente di offrire agli utenti un’esperienza online sicura e a elevate prestazioni, in qualunque parte del mondo e su ogni dispositivo, ha annunciato importanti novità per il settore dell’online entertainment, relative alla sicurezza e all’erogazione di contenuti video. Il mercato media ed entertainment sta radicalmente cambiando a seguito delle nuove condizioni poste da un mondo sempre più connesso: garantire una user experience sicura e di qualità rappresenta oggi una criticità di molte aziende. Un ambiente stimolante quindi ma, al contempo, denso di nuove minacce: in primis l’utilizzo non autorizzato di contenuti video. (altro…)

  • LinkedIn continua crescere. In Italia conta 2,8 milioni di iscritti

    LinkedIn continua crescere. In Italia conta 2,8 milioni di iscritti

    Prendiamo spunto dall’interessante studio condotto da Amodiovalerio Verde, consulente marketing, che ha raccolto una serie di statistiche riguardo LinkedIn che riportano i dati dell’ultimo anno. LinkedIn continua a crescere e in Italia conta 2,8 milioni di utenti registrati. Cresce di più nei paesi emergenti, come Indonesia, a conferma che i social media cresceranno molto in quei paesi nel 2012.

    LinkedIn 2012 - crescitaLinkedIn, il popolare business social network,  che anche nel nostro paese è molto frequentato e usato, cresce anche nel 2011 arrivando a  toccare 147 milioni di iscritti a livello mondiale, facendo registrare una crescita complessiva dal gennaio 2011 al gennaio 2012 pari al 45% in più. Un bel risultato, sicuramente, ma guardando i dati nel suo complesso, si nota che la crescita di LinkedIn è trainata dai paesi che vengono definiti “emergenti”, dal punto di vista dei social media. Infatti è vero che LinkedIn cresce nel Nord America e in Europa, ma sotto la media, facendo presagire una certa saturazione da questo punto di vista. Mentre in Indonesia ad esempio è cresciuto nell’ultimo anno del 111%, oppure in Turchia dove è cresciuto del 97,3%.

    I 10 paesi con più utenti sono: Stati Uniti (58,5 milioni), India (13,3 milioni), Regno Unito (8,4 milioni), Brasile (6,8 milioni), Canada (5,1 milioni), Francia (3,2 milioni), Olanda (3,1 milioni) , Italia (2,8 milioni), Australia (2,8 milioni) e Spagna (2,6 milioni). Solo in questi 10 principali paesi si concentra il 79% dei soci, di cui 40% di dei membri complessivi su LinkedIn è negli Stati Uniti.

    Sempre considerando il numero dei membri, rispetto ai dati di gennaio 2011, il Brasile ha superato il Canada, la Francia ha superato Olanda e l’Italia ha addirittura superato l’Australia.

    America Latina, Asia e Africa sono le aree con la più alta concentrazione di users più giovani, il 70% hanno un’età inferiore ai 34 anni, mentre Nord America, Europa e Oceania sono le aree con la più alta concentrazione di iscritti più maturi, oltre il 40% ha un’età superiore ai 34 anni.

    Come dicevamo prima, il paese con la crescita maggiore è stata l’Indonesia (111%), seguita dalla Turchia (+97,3%) e dal Brasile (91,6%), mentre i paesi con una crescita più bassa sono Danimarca (+23,5%), Finlandia (+22,7%) e Paesi Bassi (+22,1%).

    I paesi dove si registra ancora un’alta concentrazione di uomini sono i paesi del Medio Oriente, che supera l’86% in Pakistan e Arabia Saudita; in quattro paesi, invece, la concentrazione di utenti femminile supera quella maschile sono: la Romania (53%), Bulgaria (53%), Finlandia ( 51%) e Cina (51%).

    Oltre il 44% degli utenti di LinkedIn lavora in imprese con più di 10.000 dipendenti, in Asia la percentuale sale fino al 57,3%. Le industrie con la più alta concentrazione di iscritti a livello mondiale sono High Tech (14,3%), Finanza (12,4%) e produzione (10,1%), mentre le industrie con bassa concentrazione sono i Servizi (2,3%), Legali (1,9%) e l’agricoltura (0,5%).

    Molti sono imprenditori (10,8%), venditori (9,5%), e operatori (8,3%) mentre meno sono le figure che si occupano di acquisti (0,7%), pochi Product Manager (0,7%) e dei servizi militari e di protezione ( 0,6%).

    Il 39% dei iscritti è un Manager, Direttore, Proprietario, Amministratore Delegato o Vice Presidente di un’azienda.

    LinkedIn Demographics & Statistics – Jan 2012

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