Tag: crescita

  • Wind Business Factor, personal trainer per la tua impresa

    Ne abbiamo parlato ieri e oggi vi proponiamo il lancio ufficiale di Wind Business Factor, un nuovo progetto per fare crescere e tenere allenata la propria impresa. Un’iniziativa molto interessante

    Dalla divisione Business di Wind e da TheBlogTV, nasce WindBusinessFactor.it, il progetto che sostiene la nascita delle start up e la crescita delle imprese innovative in Italia. In palio, con il primo contest, 30’000 euro in gettoni d’ oro per l’ idea più innovativa, il miglior business factor e il fattore comunicativo più elevato. Wind Business Factor è il luogo ideale dove acquisire conoscenze, cogliere opportunità, trovare alleanze e ricevere un aiuto concreto per la crescita della propria impresa. Wind Business Factor (www.windbusinessfactor.it) è un progetto realizzato dalla divisione Business di Wind e TheBlogTV per sostenere la nascita delle start up e la crescita delle imprese innovative in Italia. (altro…)

  • Nuove idee per il business, Wind Business Factor

    In un momento particolare come quello che stiamo vivendo, diventa necessario avere delle buone idee per uscirne, ma spesso mancano. Ma lo spirito di iniziativa non deve mancare mai. Ecco che un’iniziativa come Wind Business Factor può essere una buona idea. Da provare.

    Il momento particolare che stiamo vivendo, ormai da diverso tempo, in alcuni casi ha minato la nostra stessa iniziativa, quella molla che ci permette di poter contrastare momenti difficili e di realizzare nuove idee per pianificare il futuro. Un futuro che molto spesso è incerto. Di fronte ad una situazione che fatica a trovare una nuova strada, la rete costituisce sempre una valida opportunità. Sappiamo quanto sia difficile in un contesto come quello descritto, iniziare delle nuove esperienze di business o anche solo mantenerle, è una considerazione che farebbero in molti. Ecco che quindi nuove idee e nuove iniziative non dovrebbero mancare mai. Iniziativa interessante di cui vi parliamo è Wind Business Factor, un progetto che vedrà la luce ufficialmente in questi giorni, ma abbiamo avuto la possibilità di verificarne il valore e le potenzialità, che riteniamo essere molto interessanti e che vede il coinvolgimento di uno dei palyer più importanti della telefonia mobile come Wind. (altro…)

  • LinkedIn raggiunge i 100 milioni di iscritti

    LinkedIn raggiunge i 100 milioni di iscritti

    Con una infografica celebrativa, ieri LinkedIn ha annunciato che ha raggiunto i 100 milioni di iscritti in tutto il mondo, facendo registrare ritmi di crescita elevati negli ultimi sei mesi. Bene anche in Italia.

    Con 44 milioni di utenti registrati sono negli Usa e 56 milioni nel resto del mondo, ieri LinkedIn ha annunciato di aver raggiunto i 100 milioni di iscritti e ha realizzato e diffuso una infografica celebrativa che mostra i numeri attuali. basti pensare che soli sei mesi fa il numero complessivo di utenti registrati era di 85 milioni e che in sei anni si erano totalizzati 50 milioni di iscritti complessivi. 15 milioni di utenti in sei mesi non pochi. Se poi consideriamo che LinkedIn non è facebook, nel senso che non è un social network generalista, ma è il più importante social business network, allora questi numeri hanno ancora più significato.

    Lo stato dove LinkedIn è cresciuto di più è il Brasile, facendo registrare +428%, poi segue il Messico con il +178%, a seguire India +76% e poi Francia +72%.

    73 delle 100 aziende di Fortune sono presenti su LinkedIn e che le più rappresentate sono Amazon e Cisco.

    Per quanto riguarda il nostro paese, anche qui bisogna dire che i numeri sono in crescita. Solo qualche mese fa, maggio 2010, gli italiani iscritti erano poco meno di un milione. Oggi sono 1 milione 700 mila ed in prevalenza uomini (56%). Le età più rappresentate sono quelle della fascia 25-34 (42%) e 35-54 (39%). I 18-24enni sono il 15% e gli ultra 55enni solo il 4%.

    Nel nostro paese i settori con più addetti sono l’hi tech (18%), la manifattura (15%) e la finanza (10%), mentre i ruoli più rappresentati sono quelli di vendita (14%), l’insegnamento (11%) e quelli ingegneristici (10%).

  • Facebook travolge anche twitter

    Facebook ormai cresce a ritmi sempre più forti, tanto da travolgere letteralmente anche Twitter. Anche se, va detto, parliamo di due cose molto diverse fra loro. E voi usate di più facebook o twitter?

    Facebook sta per raggiungere una media di 132.500 mila utenti al mese negli Stati Uniti, più della metà del numero di navigatori su Internet nel paese. E, quasi cinque volte quello che Twitter avrà su base mensile nel 2011. Questi dati sono stai diffusi da eMarketer, che calcola che nel 2011 ci sarà un aumento del 13,4% degli utenti mensili di Facebook rispetto allo scorso anno. E quasi nove utenti su 10 dei social network sarà su Facebook! (altro…)

  • Advertising, si chiude il 2010 in positivo a +3,8%

    Come abbiamo già documentato, si conferma anche l’ultimo trimestre del 2010 il trend positivo. L’anno si chiude in crescita a +3,8% complessivo. Internet guida la crescita

    Doveva essere la fase più delicata dell’anno per il mercato pubblicitario, ed invece l’ultimo trimestre ha mantenuto un trend decisamente positivo. Dopo l’ottimo risultato di novembre, gli investimenti in commerciale nazionale sono aumentati anche a dicembre (+3,8%). Grazie a questi dati, il 2010 si chiude con un saldo positivo del +4,7% a livello di pubblicità nazionale e del +3,8% considerando anche la pubblicità locale e le altre tipologie rilevate. (altro…)

  • Nielsen, in calo la fiducia dei consumatori

    L’Indice globale Nielsen sulla fiducia dei consumatori, Nielsen Global Consumer Confidence Index, rileva che, nel quarto trimestre del 2010, scende la fiducia dei consumatori in 25 dei 52 paesi analizzati. Preoccupano soprattutto la disoccupazione e l’inflazione

    Secondo l’ultima edizione del ‘Nielsen Global Consumer Confidence Index’ che rileva online la fiducia dei consumatori, le loro principali preoccupazioni e la conseguente propensione alla spesa, nel quarto trimestre del 2010 si è accusato un calo in 25 dei 52 Paesi analizzati quando, al termine dello scorso anno, le speranze di ripresa economica a livello mondiale sono sfumate. L’indagine che nello scorso novembre ha coinvolto oltre 29.000 utenti internet in 52 Paesi, indica che i livelli di fiducia dei consumatori si sono ridotti nella metà dei Paesi monitorati e che l’inquietudine per l’aumento della disoccupazione, l’incertezza del posto di lavoro, l’aumento dei prezzi di alimentari e servizi hanno cancellato qualsivoglia aspettativa di forte ripresa economica. (altro…)

  • Advertising in crescita nel periodo gennaio-novembre 2010 +3.9%. Cresce la pubblicità sui periodici

    Crescono gli investimenti commerciali in pubblicità nel mese di novembre 2010 a livello nazionale con una variazione positiva superiore al 5%.

    Nel mese di novembre 2010 gli investimenti in pubblicità commerciale nazionale hanno registrato una variazione superiore al +5%. Considerando anche la pubblicità locale e le altre tipologie, nel periodo gennaio – novembre gli investimenti pubblicitari hanno sfiorato i 7,9 miliardi di euro con una crescita complessiva del +3,9%. Questi dati sono in linea con i segnali positivi emersi già alla fine del primo semestre dell’anno e che avevano portato ad un miglioramento delle stime di chiusura del 2010. Sulla scia di questi risultati anche il 2011 comincerà con un andamento positivo che dovrebbe però attenuarsi nel corso dell’anno. (altro…)

  • Advertising in crescita, gennaio-ottobre 2010 a +3.8%

    Nel periodo gennaio – ottobre 2010, con un fatturato complessivo che sfiora i sette miliardi di Euro, la crescita rispetto al 2009 è del +3,8% considerando tutte le tipologie pubblicitarie. Considerando la sola pubblicità commerciale nazionale l’aumento rispetto ai primi dieci mesi dello scorso anno è addirittura del +4,7%.

    L’ultimo trimestre del 2010 comincia con un dato positivo per il mercato pubblicitario. La variazione di ottobre 2010 rispetto allo stesso mese del 2009 è di poco inferiore al +1% ma, alla luce delle previsioni molto caute per il trimestre in corso, questo risultato può essere accolto come un segnale di fiducia verso la comunicazione da parte delle aziende, nonostante il contesto economico ancora così difficile. (altro…)

  • Lo stato del Cloud Computing

    E’ sempre più diffuso il fenomeno del cloud computing per via della sua flessibilità e comodità di utilizzo. Con questa inforgrafica di oggi conosciamo lo stato del fenomeno allo stato attuale.

    Innanzitutto è utile dire che cos’è il Cloud Computing provando a dare una definizione. Uno dei primi a parlare di Cloud Computing è stato Eric Schmidt, attuale CEO di Google, il quale già nel 2006 sosteneva che il Cloud Computing “è un modello ibrido di sfruttamento delle risorse offerte dalle reti di computer, Internet principalmente, che supera il vecchio schema client/server che lo ha caratterizzato ed in parte dominato sino ad oggi. La premessa basilare consiste nell’assumere che in questa nuova architettura i data service (servizi hardware) e le funzionalità offerte (servizi software) dovrebbero risiedere prevalentemente sui server web (le ‘nuvole’) piuttosto che ‘diffusi’ sui singoli computer connessi in rete.” (altro…)

  • Crowdsourcing, una risorsa per il Business

    Evento interessante nei giorni scorsi è stata la presentazione del libro di Jeff Howe “Crowdsourcing”, tema che riguarda i professionisti del web e non solo.

    Crowdsourcing – Jeff Howe

    E’ stata presentata, il 16 novembre, l’edizione italiana del libro cult di Jeff Howe, Crowdsourcing, al Teatro Agorà della Triennale di Milano. Bruno Pellegrini, amministratore delegato di TheBlogTv e curatore dell’edizione italiana del libro ha illustrato alla platea alcune case history del crowdsourcing in Italia e all’estero (raccolte in crowdsourcing attraverso il wiki www.crowdsourcingnetwork.it e consegnate in forma cartacea ai partecipanti). Il crowdsourcing (da “crowd – gente comune” e “sourcing – affidamento”, affidare al pubblico parte delle proprie attività”), coniato proprio da Jeff Howe, definisce un modello, sociale prima e di business poi, basato sul coinvolgimento delle community che creano valore per le imprese, modello che negli ultimi anni ha trovato nella capacità di aggregazione e scambio fornito dalla Rete il suo terreno ideale di crescita. (altro…)