Tag: crowdsourcing
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Univercity e Userfarm lanciano un video contest su Bologna
“Univercity: vivere e studiare a Bologna”, il primo contest audiovisivo rivolto a studenti e neolaureati, che hanno vissuto o stanno vivendo l’esperienza di studiare e vivere a Bologna. Questo il tema del video contest lanciato da Userfarm insieme a Bologna Fiere
Univercity è un’iniziativa nata per presentare Bologna, le sue istituzioni e i suoi servizi agli studenti che vi abitano o che verranno ad abitarla per frequentare l’università: un’occasione per far dialogare le istituzioni cittadine con l’Università, gli studenti e le imprese, circa le opportunità e le necessità di una città che ha il privilegio di poter ospitare ogni anno migliaia di nuovi cittadini. Promosso e realizzato da Bologna Fiere, in collaborazione con l’Università e il Comune di Bologna, l’evento attirerà migliaia di ragazzi provenienti da diverse regioni italiane.
Quest’anno, per la promozione di Univercity, Bologna Fiere ha deciso di affidarsi ai videomaker di Userfarm.com, il popolare network internazionale di videomaker specializzato nella raccolta di prodotti video realizzati in crowdsourcing. I cortometraggi, della durata di 2 minuti, dovranno essere caricati su www.userfarm.com entro il 14 febbraio 2012, e dovranno raccontare con taglio più orientato verso lo spot che il documentario. Il piacere di vivere e studiare a Bologna, valorizzando ed evidenziando i punti di forza del capoluogo romagnolo: servizi, la mobilità, le strutture sportive e la connessione wi-fi nelle piazze.I cinque video migliori verranno acquistati per/da Univercity e utilizzati per testimoniare ai visitatori della fiera (che si terrà l’8 e 9 febbraio 2012), le qualità della vita, le bellezze artistiche e culturali di Bologna. A valutare i cortometraggi sarà una commissione composta da importanti personalità del capoluogo romagnolo che possono vantare una conoscenza profonda del territorio e del linguaggio filmico.
I videomaker verranno retribuiti per il loro lavoro con compensi tra i 3000 euro e i 500 euro.
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The Videomakers Festival 2011, per i professionisti del video su Userfarm
Userfarm, la piattaforma web per i videomaker, si rinnova e per l’occasione lancia The Videomakers Festival 2011, invitando i professionisti del video a partecipare agli Award, istituiti per valorizzare la professionalità e l’estro dei film-maker. Ed ora è pronta a sbarcare sul mercato anglosassone
In occasione del lancio della nuova piattaforma, Userfarm, il popolare network internazionale di videomaker, promuove The Videomakers Festival 2011, una gara creativa che coinvolgerà i professionisti del video di tutta Europa con sei awards: Short Film Award; Animation/Motion Graphics Award; Advertising Award; Music Award; Experimental/Video Art Award; Documentaries Award. The Videomaker Festival vuole valorizzare la creatività, l’estro e la tecnica, dei creativi, per farli confrontare con gli esperti e il pubblico, nell’ambito dei diversi linguaggi filmici, che trovano in Rete un canale di espressione privilegiato e un eccellente campo di sperimentazione. Ma altra novità importante è che Userfarm è pronta per il lancio della piattaforma anche sul mercato anglosassone. (altro…) -
Con Grow VC ora si crea una startup community in pochi minuti
Grow VC lancia un servizio veramente innovativo. Da oggi creare una rete di startup o investitori lo si potrà fare in pochi minuti. Creare una piattaforma virtuale attraverso la quale reperire fondi da reinvestire in nuovi progetti è la nuova sfida lanciata dall’azienda inglese.

Grow VC lancia da oggi un nuovo servizio che da la possibilità di creare e gestire reti di startup o di investitori in pochi minuti, così come si crea una pagina su facebook o si apre un blog su wordpress.com. Negli ultimi tempi la piattaforma online venture community e rete di micro funding è cresciuta di 11 mila investitori, imprenditori ed esperti provenienti da 200 paesi. (altro…)
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In Islanda la Costituzione si scrive sulla Rete
Si parla sempre più spesso di partecipazione attiva dei cittadini alla vita del proprio paese e ci si chiede come operare in questo senso. L’Islanda ne è un grande esempio. La Costituzione del paese sta per essere scritta sulla rete. Un eccellente caso di crowdsourcing.
Parlare di partecipazione attiva dei cittadini alla vita della propria comunita, della propria città è uno dei grandi temi che viene trattato in questi giorni. Come far collaborare cittadini e istituzione e come rendere protagonisti i cittadini affinchè possano con le proprie idee contribuire a migliorare la vita della propria comunità. Ecco che la Rete ci da la rispota a tutti questi quesiti. E l’Islanda ne è un grande esempio. Infatti, nel riscrivere la propria Costituzione il paese dei ghiacciai e dei vulcani invita i cittadini a collaborare, attraverso la rete, alla stesura della legge fondamentale del paese. Quindi si utilizzano strumenti come Facebook, Twitter, Flickr. E’ un chiaro esempio anche di crowdsourcing, infatti ciascun cittadino è chiamato a proporre le proprie idee che poi verranno discusse da una commissione online. (altro…)







