Manca pochissimo al Natale e i retailer online sono i veri protagonisti della corsa al regalo. Bruno Hourdel, Product Line Director EMEA di Akamai, svela le regole d’oro per gestire al meglio le transazioni online dell’ultimo minuto senza lasciare nulla al caso
Ogni anno, l’e-commerce si aggiudica una fetta di mercato sempre più consistente: la crescita stimata per il 2011 è pari a +15% rispetto all’anno scorso. Poiché circa il 40% degli utili viene realizzato proprio nelle settimane immediatamente precedenti il Natale, gli e-tailer devono poter contare su una forte infrastruttura e su una piattaforma internet altrettanto robusta. Ecco i cinque step fondamentali per rendere un sito web a prova delle più nevrotiche corse ai regali last minute: (altro…)



A Natale mancano poche settimane ed è proprio in questo periodo che si concentrerà la maggior parte degli acquisti: i ritardatari, o più semplicemente gli appassionati del last-minute, sono infatti numerosissimi. In questo scenario, è ovviamente internet a farla da padrone: rispetto all’anno scorso, è infatti previsto un aumento delle vendite online pari a oltre il 13% (Studio: MarketLive Performance Index Vol 16). Fidelizzare il cliente è fondamentale, e si tratta di un processo impegnativo, che richiede un flusso di comunicazione costante. Ci sono però alcune strategie di semplice implementazione che possono aiutare i siti e-commerce a convertire in acquirenti i propri visitatori. 
Complice un periodo poco favorevole per le tasche degli italiani, quest’anno il sacco di Babbo Natale risulterà un po’ più leggero. Effetto che non arriva di certo inaspettato e che coinvolge tutti i canali di vendita. Tuttavia la comodità, la velocità e il risparmio garantiti dal commercio elettronico fanno sì che, nonostante tutto, per queste festività il ricorso a Internet come canale di acquisto per i regali di Natale venga scelto con tutta probabilità dal 37% degli acquirenti online, ovvero quasi 5 milioni di individui, 1 utente internetsu 5. 


Il Web offre ai retailer un modo totalmente nuovo di entrare in contatto con gli acquirenti, fidelizzarli al brand e incoraggiare le vendite. Con l’esplosione del mobile e dei social media, la ricerca del prodotto e la shopping experience si sono evolute, trasformandosi in un’esperienza complessa, comprensiva di interazioni simultanee su canali multipli e con numerosi influenzatori. Tuttavia, mentre questa rivoluzione ha migliorato l’interazione tra retailer e clienti, ha contribuito anche a spostare l’equilibrio, conferendo più potere ai consumatori. Attraverso i social network e altri siti con contenuti generati dagli utenti, i consumatori possono condividere immediatamente le loro esperienze con altre persone in tutto il mondo. I retailer hanno la possibilità di fare un’ottima impressione: devono quindi cercare di sfruttare al massimo questa opportunità. 


