Tag: engagement

  • LinkedIn Q2, 175 milioni di utenti e 228 milioni di dollari di ricavi

    LinkedIn Q2, 175 milioni di utenti e 228 milioni di dollari di ricavi

    LinkedIn rende noti i dati finanziari del secondo trimestre del 2012, il Q2, e i dati anche questa volta confermano il trend positivo del popolare social business network. Gli utenti sono ad oggi 175 milioni complessivi e i ricavi sono aumentati arrivando a 228 milioni di dollari

    linkedin-q2 2012LinkedIn continua il suo momento positivo di crescita e la conferma arriva dai dati finanziari del secondo trimestre del 2012, il Q2, resi noti ieri. Due i dati più importanti che emergono su tutti: il primo è che glu utenti complessivi continuano a crescere, sono oggi 175 milioni e solo a maggio scorso erano 161 milioni, Q1 2012; il secondo è che i ricavi complessivi sono stati 228 milioni di dollari, meglio delle previsioni degli analisti che avevano indicato ricavi per 216 milioni di dollari. Tutto questo nonostante il recente furto delle password, 6,5 milioni di password trafugate agli utenti, un vero disastro che a quanto pare non ha avuto effetto sulla crescita del numero degli utenti.  (altro…)

  • Ecco la classifica dei migliori Brand italiani su Facebook

    Ecco la classifica dei migliori Brand italiani su Facebook

    BlogMeter, agenzia di social media monitoring, rilascia la classifica periodica dei migliori Brand italiani su Facebook. La novità di questo mese è che sono state prese in considerazione le pagine dei brand che si rivolgono al mercato italiano. La fanpage più frequentata è quella di Nutella, segue quella di Kinder Cioccolato. New entry sono Le Iene, La Repubblica e Il Fatto Quotidiano

    TopBrands-Luglio12 - BlogMeterInteressante davvero l’ultima classifica rilasciata da BlogMeter in riferimento ai migliori brand italiani su Facebook. Per questo mese sono state prese inconsiderazione solo le pagine che si riferiscono al mercato italiano. Le altre pagine che usano testi scritti contemporaneamente in inglese e italiano verranno ppoi considerate in un’altra analisi. Attraverso il tool Facebook Social Analytics, l’analisi ci mostra una classifica che è letteralmente dominata da Nutella, la cui fanpage vanta ben oltre 4 milioni di fans, 4.274.339 per l’esattezza. Al secondo posto si piazza la fanpage di Kinder Cioccolato, con oltre due milioni di fans. A quanto pare gli italiani la passione per la cioccoalata non l’abbandonano nemmeno su Facebook. In terza posizione la pagina de Lo Zoo di 105, una delle trasmissioni radiofoniche più seguite in Italia e questo si riflette bene anche in questo caso. (altro…)

  • La forza del Like di facebook, il Social Media Marketing nel Retail

    La forza del Like di facebook, il Social Media Marketing nel Retail

    Nei giorni scorsi comScore ha presentato un’indagine sulla reale forza del Like nel mondo retail prendendo ad esame dei brands europei come ASOS, H&M, Redoute, Topshop e Zara. Un dato interessante, nell’analizzare la forza dell’advertising sul popolare social network, è che Asos.com ha visto aumentare gli acquisti del 130% a 4 settimane dal lancio della campagna

    The_Power_of_Like_EuropecomScore (quotata a Wall Street, NASDAQ: SCOR), azienda leader nella misurazione del mondo digitale, e Facebook, hanno rilasciato oggi il terzo white paper della serie “The Power of Like”, The Power of Like Europa: Come Funziona il Social Marketing per il Retail, focalizzato su marchi come ASOS, H&M, Redoute, Topshop e Zara. Questa ricerca illustra come questi famosi marchi di largo consumo stiano utilizzando Facebook per erogare impression in larga scala, ottenere amplificazione e risonanza del marchio, in definitiva guidare i comportamenti desiderati tra i principali segmenti di clientela. L’analisi utilizza i dati e gli insight provenienti dai prodotti comScore Social Essentials™ e AdEffx™. Se volete scaricare una copia gratuita del report, cosa che vi consigliamo di fare, visitate: www.comscore.com/likeEU. (altro…)

  • Ecco 01Coupon, nuova startup italiana dell’E-couponing

    Ecco 01Coupon, nuova startup italiana dell’E-couponing

    Da poco è nata una nuova startup italiana che si lancia nel mondo dell’E-couponing, si chiama 01Coupon e si propone come nuovo attore del settore puntando sul rapporto qualità/prezzo delle loro proposte, fruibili già al momento dell’acquisto. E per gestire la propria presenza sui Social Media 01 Coupon ha deciso di affidarsi a Freedata Labs

    01CouponCome ormai sapete bene, ci interessa molto conoscere e proporvi nuove realtà italiane nascenti che si propongono sul mercato con nuove idee. Oggi,  a questo proposito vi parliamo di una nuova startup, 01Coupon, nata pochi mesi fa, nel febbraio del 2012, che si propone nel settore nell’E-couponing. Un settore non facile, ma 01Coupon si presenta nel migliore dei modi e con le carte in regola per poter diventare punto di riferimento nel panorama italiano. Premettiamo che in questo caso parliamo anche da fruitori del servizio, avendo avuto modo di saggiare l’ottima qualità del servizio e l’effettiva corrispondenza del rapporto qualità/prezzo, davvero eccellente(altro…)

  • Email Marketing One to One per Imaginarium, da ContactLab [Infografica]

    Email Marketing One to One per Imaginarium, da ContactLab [Infografica]

    Presentato ieri come case di ContactLab al Social Case History Forum, il progetto di Email Marketing realizzato per Imaginarium consiste in una campagna della durata di un anno che ha coinvolto 21 Paesi che parlano 12 lingue. I risultati hanno superato i già ottimi riscontri avuti in una prima tranche conclusasi a gennaio 2012, rivelando altissime percentuali di apertura e di click through unici. Il segreto del successo Personalizzazione e Pertinenza

    Email-Marketin-One-to-One-per-Imaginarium-da-ContactLabUna campagna di direct marketing dedicata a genitori e ai loro figli diffusa in 21 Paesi del mondo e in 12 lingue, tra cui il greco e l’ebraico. Due momenti del ciclo di vita distinti nel tempo, legati a due occasioni speciali: l’iscrizione al programma Loyalty Club Imaginarium e il compleanno. Un tasso di apertura che in molti casi ha superato la metà delle email inviate e un clickthrough che, nelle email di compleanno, ha raggiunto il 69% in Grecia, e si è attestato al 44% sia in Spagna sia in Portogallo. Sono i risultati della campagna ‘Email marketing one to one per Imaginarium’ realizzata da ContactLab, spiegata in un’accattivante infografica che vi mostriamo, ma che potete anche condividere,  e presentata ieri al Social Case History Forum 2012, a Milano al Palazzo delle Stelline. L’azienda guidata da Massimo Fubini ha ideato e realizzato per Imaginarium a partire da maggio 2011 una campagna ricorrente caratterizzata da un effort consulenziale, creativo e produttivo, che ha colto l’opportunità di comunicare in due momenti con il cliente, per fidelizzarlo attraverso un dialogo one to one pertinente e personalizzato. (altro…)

  • Uso web in Europa Maggio 2012. Le donne più coinvolte in Community e Retail online

    Uso web in Europa Maggio 2012. Le donne più coinvolte in Community e Retail online

    Nella pubblicazione dei dati riferiti all’uso di Internet in Europa raccolti da comScore riferiti al mese di maggio, si conferma che le donne sono quelle più coinvolte in community online e in siti di vendita online. Un dato che era stato già evidenziato da una recente indagine di Groupon che risulta essere tra i più visitati insieme a Tumblr, il più visitato, e Otto Gruppe

    Uso web in Europa Maggio 2012comScore, leader mondiale nella misurazione digitale, ha rilasciato i dati sull’utilizzo di internet in Europa. Sono 395,7 milioni gli europei è che sono andati online nel mese di maggio 2012 con una media di permanenza di 27,6 ore ciascuno. I dati di maggio, che comprendono i dati sull’utilizzo di Internet in 49 mercati europei aggregati e la comunicazione individuale su 18 mercati, mette in luce anche le categorie e i siti web con la più alta concentrazione di utilizzo tra le donne in Europa. Tumblr.com è risultato essere il più usato tra le donne, con una percentuale di tempo trascorso sul social network tra i più in crescita negli ultimi tempi, pari al 69%. i dati evidenziano che le donne hanno trascorso la maggior parte del tempo speso su più sottocategorie al dettaglio, come profumi /cosmetica (71%), abbigliamento (67%) e Grandi magazzini (65%). (altro…)

  • I quotidiani italiani più diffusi su Google Plus

    I quotidiani italiani più diffusi su Google Plus

    Dopo aver visto una classifica inglese che indicava i maggiori quotidiani inglesi per numeri di followers su Google Plus, dove risulta  essere il Financial Times il più seguito con oltre 1 milione di followers, abbiamo provato a vedere quali siano i quotidiani italiani più diffusi su Google Plus. La Repubblica è quella più seguita con oltre 55 mila followers, sorpresa Corriere della Sera con solo 4,689 followers

    la-Repubblica---Google-PlusUna delle classifiche che ci aveva incuriosito oggi era quella che riportava il Financial Times, uno dei quotidiani più letti al mondo, con un numero di followers su Google Plus altissimo, oltre il milione. Precisamente 1,059,163. Seguito dal New York Times, 430, 706 followers, il secondo più diffuso, poi The Wall Street Journal con 249, 489 followers, The Guardian con 211, 950 followers. Infine il Time, che fa peggio di tutti, con solo 350 followers. Allora ci siamo incuriositi e siamo andati a vedere quali siano i quotidiani italiani con più followers su Google Plus. Ovviamente c’è da dire subito che non ci sono numeri stratosferici, ma anche qualche sorpresa. E comunque va detto anche che Google Plus in Italia non ha ancora fatto presa sul grande pubblico.

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  • Il Community Manager in Italia, ecco i dati del sondaggio [Infografica]

    Il Community Manager in Italia, ecco i dati del sondaggio [Infografica]

    Qualche mese fa avevamo lanciato un sondaggio per capire quale sia la figura del Community Manager in Italia. Dai dati raccolti si evince che il guadagno medio è di 18,000 euro e che l’età media è di 31 anni. Sono stati definiti anche quattro profili cluster. L’indagine è stata fatta in collaborazione con Freedata Labs e Web In Fermento che ha curato e realizzato l’infografica

    Profilo Community Manager ItaliaFinalmente dopo un pò di tempo siamo in grado di pubblicare i dati relativi al sondaggio che avevamo lanciato qualche mese fa. L’indagine è stata condotta e resa possibile grazie alla collaborazione di Freedata Labs che ha estrapolato i dati analizzandoli e di Web In Fermento che ha realizzato e curato l’infografica che vi presentiamo oggi. Ma guardiamo subito alcuni dati. Il numero dei partecipanti al sondaggio è di 164, un numero ovviamente rappresentativo ma sufficiente per conoscere meglio la figura del Community Manager in Italia. L’età media complessiva è di 31 anni, per gli uomini è 31 mentre per le donne è 30. Il guadagno medio complessivo è di 18,000 euro e va notato che si evidenzia una regressione positiva, cioè al crescere dell’età, cresce lo stipendio. Il guadagno medio per le donne è di 17,000 euro, per gli uomini è leggermente più alto, 19,000 euro.

    Dall’analisi effettuata risulta che ad influenzare il dato dello stipendio del Community Manager sono tanto la provenienza geografica, quanto l’attività svolta. E per quest’ultima c’è da evidenziare che tra quelle indicate, le più applicate sono, in ordine di importanza, Community engagement; Content creation; Facebook engagement; Twitter engagement; Analitycs Reporting; Customer service.

    Per quanto riguarda la provenienza geografica si evince che al Nord i Community Manager sono uomini un pochino più vecchi e guadagnano di più, mentre al Sud i Community Manager sono donne un pochino più giovani e guadagnano di meno. Tra Nord e Sud in effetti la grande differenza sta appunto nel guadagno. Al Centro si registra il profilo medio del CM, sia per età che per guadagno.

    Inoltre, guadagna di più il Community Manager che lavora nel B2B perché il B2B è appunto gestito al Nord. In sostanza, quello che fa da traino è il Nord, non tanto la tipologia di lavoro.

    Se poi guardiamo alla relazione guadagno/provenienza geografica, notiamo che al Sud non si guadagna più di 20.000€: il 75% guadagna meno 10.000€, 25% tra 11/20.000€. Al Centro, tranne pochissimi casi, si guadagna più di 30.000€. Circa il 75% guadagna meno 20.000€, restante 25% tra 20/30.000€. Al Nord il 60% guadagna meno 20.000€, il 22% guadagna 20/30.000€, restante 18% si divide a metà tra 30/40.000€ e 40/50.000€.

    Interessante è anche guardare ai profili che sono stati delineati grazie alla cluster analysis realizzata da Freedata labs. Con questa modalità sono stati raggruppati tutti gli individui in base alle variabili di comportamento: tipologia di lavoro (B2B – B2C), realtà lavorativa (agenzia/azienda/freelance), tipo di attività svolta e piattaforma più utilizzata. L’intero campione è stato successivamente suddiviso in quattro gruppi, che si diversificano gli uni dagli altri, per la presenza di caratteristiche intrinseche.

    Il primo cluster (37%), quello più rappresentativo, è composto da quei Community Manager che:

    – lavorano in agenzia o come freelance

    – svolgono un tipo di lavoro rivolto al B2C

    – a livello di attività svolgono per lo più Content Creation, Analitycs e Reporting, e Customer Service

    – e come piattaforma utilizzano prevalentemente: Facebook

    Il secondo cluster (28%) è composto dai Community Manager più competenti, che :

    –  lavorano in azienda/Brand

    –  svolgono un tipo di lavoro rivolto al B2B

    –  a livello di attività svolgono in prevalenza: Community Engagement, Analitycs e Reporting, e Twitter engagement

    –  e come piattaforma si affidano a: Linkedin, Twitter e alle email

    Gli appartenenti a questa tipologia infatti sono i più anziani del campione e guadagnano di più della media.

    Il terzo cluster (12%) è composto da quei Community Manager che ricoprono il ruolo di blogger, gestiscono le comunità di lettori dei blog e collaborano con le agenzie.

    Il quarto cluster (23%) è composto dai Community Manager meno esperti, che utilizzano esclusivamente Facebook e praticano il Facebook engagement. Gli appartenenti a questo profilo, lavorando all’interno delle Aziende/Brand, vengono incaricati della  gestione della pagina Facebook. Si presume che essi non siano affiancati da un Social Media Marketing Team, e che l’attività condotta in Facebook sia slegata dalle altre iniziative marketing.

    Ringraziamenti

    Nel lanciare l’idea del sondaggio abbiamo trovato e accolto subito la collaborazione di Web In Fermento che ha realizzato la sintetica e efficiente infografica. E poi anche di Freedata Labs che ha realizzato l’analisi dei risultati con grande professionalità e competenza. A loro vanno i nostri ringraziamenti. Possiamo dire che questo è stato un esempio di grande collaborazione e affiatamento nel tentativo di delineare, per la prima volta nel nostro paese, il profilo del Community Manager in Italia. Una figura importante e in forte crescita che merita di essere analizzata e monitorata. Auspicio infatti è quello di tornare fra qualche mese a raccogliere nuovi dati per verificare gli sviluppi di tale profilo professionale. Lo studio in questione è stato discusso di recente, in anteprima, da Daniela Gerosa nella sua tesi di laurea presso l’Università degli Studi di Milano, Laurea Specialistica in Teoria e Metodi per la Comunicazione. E di questo ne andiamo davvero orgogliosi.

    Infografica profilo Community Manager in Italia

  • Come i Retailers usano i Social Media [Infografica]

    Interessante infografica realizzata da Campalyst che indaga l’uso dei Social Media da parte di 250 Top Retailers. Dai dati raccolti si nota che ben il 97% ha una fanpage su Facebook con una media di 935,758 fans. Il 96% usa Twitter con una media di followers di 57,097

    top-250-internet-retailers-on-social-mediaQuella che vi proponiamo oggi è davvero un’interessante infografica che serve un pò a chiarirsi le idee su come i Retailers usano i Social Media per estendere ed allargare le loro attività di Marketing, ma soprattutto per accrescere l’engagement con il proprio pubblico. Campalyst ha indagato l’uso dei Social Media da parte dei 250 Top Retailers negli Usa e ha raccolto i dati differenziandoli per i principali social network. Ne è venuto un quadro completo con numeri interessanti. Il 97% ha una fanpage su Facebook che è il social network più utilizzato dai Retailers, con una media di fans di 935,758. 43 di queste fanpage superano anche il milione di fans. I brand retailers più seguiti sono Victoria’s Secret, che ha superato da poco i 18 milioni e mezzo di fans, Walmart, Adidas e Nike. Anche Twitter è usato, sebbene la differenza nelle dimensioni fans/followers sia evidente, ma nonostante questo il 96% dei Retailers lo usa. (altro…)

  • Facebook aiuta i grandi brand nei paesi emergenti [Infografica]

    Facebook aiuta i grandi brand nei paesi emergenti [Infografica]

    SocialBakers ha rilasciato ieri una nuova interessante infografica che mostra come Facebook dia una grande mano ai grossi brand, come Coca Cola, RedBull, Starbucks, a presidiare meglio i mercati internazionali grazie proprio al popolare social network che si appresta venerdì a sbarcare in Borsa

    facebook paesi emergenti infograficaA pochi giorni ormai dall’ingresso in Borsa per il popolare social network, SocialBakers, leader nella social media analytics, rilascia nuovi interessanti dati circa la presenza dei brand nei mercati internazionali. E si scopre che grazie all’enorme potenziale costituito dai 901 milioni di utenti sparsi in tutto il mondo, Facebook si rivela un prezioso strumento per i grandi brand che desiderano essere più presenti a livello globale e soprattutto in quei paesi che vengono definiti “emergenti”. Con il 17% di utenti che risiede negli Usa, i grandi brand hanno a disposizione il restante 83%. L’analisi mette in luce il fatto che i grandi marchi stanno attingendo a quella che si definisce la “social economy” per disegnare nuove dinamiche(altro…)