Tag: Europa

  • Lo Stato di Internet nell’ultimo trimestre del 2011

    Lo Stato di Internet nell’ultimo trimestre del 2011

    Akamai pubblica il rapporto sullo Stato di Internet relativo all’ultimo trimestre del 2011. L’Italia è ancora al primo posto come fonte di traffico legato agli attacchi da reti mobili e, insieme a Irlanda e Slovacchia, è tra i paesi con il maggior numero di connessioni lente

    Akamai Rapporto Stato di Internet 2011Ed eccoci di nuovo sul Rapporto sullo Stato di Internet nel 2011 secondo le informazioni raccolte da Akamai. Oggi vi presentiamo l’ultima parte del rapporto, quella relativa al quarto e ultimo trimestre del 2011. Basato sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform, che gestisce fino al 30% del traffico web globale, il rapporto offre un’analisi approfondita dei principali dati, quali penetrazione di Internet, traffico mobile e consumo di dati, origine degli attacchi informatici e velocità di connessione globale e locale. Vediamo insieme i principali rilevamenti europei e italiani

    Penetrazione di Internet

    [lightbox full=”http://https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2012/05/Adozione-narrowband.jpg”][/lightbox]Nel quarto trimestre 2011, più di 628 milioni di indirizzi IPv4 unici, provenienti da 236 Paesi, si sono connessi alla Akamai Intelligent Platform: circa il 2.1% in più rispetto allo scorso trimestre e il 13% in più rispetto allo stesso periodo nel 2010.

    Osservando i tassi di penetrazione di Internet a livello globale, l’Italia è tra i Paesi che, rispetto allo scorso anno, presentano il maggior incremento di indirizzi IP unici connessi alla Akamai Intelligent Platform (+23%), preceduta solo da Cina e Brasile.

    Rispetto al terzo trimestre 2011 invece, l’aumento di indirizzi IP in Italia è stato pari al 5,2%.

    Traffico legato agli attacchi informatici

    Attacchi da reti mobiliCon il 13% degli attacchi osservati, è la Cina la maggiore responsabile del traffico legato agli attacchi nel quarto trimestre 2011. Seguono a ruota USA (10%) e Indonesia (7,6%). Considerando le geografie di provenienza, Akamai ha inoltre rilevato che il 45% degli attacchi individuati ha avuto origine in Asia e Oceania, mentre il 33% in Europa, trend in aumento rispetto al 28% generato lo scorso trimestre.

    Il 65% del traffico legato agli attacchi si concentra su dieci porte in particolare: la più colpita è la 445 (Microsoft-DS) a cui sono stati diretti circa il 25% degli attacchi.

    Così come lo scorso trimestre, l’Italia mantiene l’infelice primato di prima fonte al mondo di traffico legato agli attacchi da reti mobili: il nostro Paese è infatti responsabile del 24% del traffico osservato da Akamai (comunque diminuito rispetto al trimestre precedente, attestato al 31%).

    Velocità di connessione media

    velocita connessione europeaSono i Paesi Bassi la nazione europea più veloce, con una media di 8,2 Mbps. A livello europeo, 19 dei 21 Paesi analizzati concludono il 2011 ad una velocità media di connessione superiore a quella 2010. Tra le nazioni che più di altre si sono velocizzate, troviamo Irlanda (+39% rispetto allo scorso anno e oggi connessa alla velocità di 6.8 Mbps), Svizzera (+29%, oggi 7.3 Mbps) e Austria (+28%, oggi 5.2 Mbps).

    Solo tre Paesi sono cresciuti meno del 10% rispetto al 2010: Danimarca (+7.4%), Svezia (+9.4%) e Francia (+5.1%).

    In Italia, la velocità media di connessione nell’ultimo trimestre 2011 si attesta sui 3,9 Mbps, più lenta quasi del 4% rispetto al trimestre precedente, ma tutto sommato più veloce del 12% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno, con un picco di velocità di connessione di 16 Mbps.

    Le città più veloci del mondo

    Dall’analisi effettuata nel quarto trimestre 2011 relativamente alle 100 città più veloci del mondo risulta che:

    • E’ sempre l’Asia a dominare la classifica con ben 69 città presenti nella top 100.
    • Umea, in Svezia, è la città più veloce d’Europa e la quindicesima a livello globale: i suoi abitanti navigano a una velocità di 11.3 Mbps
    • Solo sette città europee figurano in classifica: tre in Svezia, due in Svizzera, una in Romania e una in Lettonia.

    Verso una broadband sempre più high

    Nel quarto trimestre 2011, il 27% delle connessioni alla Akamai Intelligent Platform si sono verificate a velocità di high broadband. In Europa sono tre i Paesi in cui più della metà delle connessioni sono avvenute alla velocità di 5 o più Mbps: Paesi Bassi, Belgio e Svizzera. Romania, Repubblica Ceca e Danimarca hanno invece osservato notevoli diminuzioni durante il trimestre, giungendo ad una soglia di adozione di high broadband inferiore al 50%.

    Eppure, sono proprio le città europee a dominare la top 10 dei Paesi che vantano il maggior numero di connessioni high broadband: i Paesi Bassi sono la prima nazione europea e la seconda a livello mondiale per numero di adesioni (67%); seguono Belgio (in quinta posizione), Svizzera (sesta), Lettonia (settima), Romania (ottava), Repubblica Ceca (nona) e Danimarca (decima). Prima in classifica, la Corea del Sud.

    E l’Italia? Rispetto al terzo trimestre 2011, l’adozione della high broadband, è aumentata in Italia dello 0,5%: ad oggi il 14% degli italiani utilizza connessioni al di sopra dei 5 Mbps. Questa percentuale ci vale il terz’ultimo posto nella classifica europea: solo francesi e turchi ‘vantano’ meno connessioni high broadband di noi, rispettivamente 13% e 2,9%.

    Più in generale, è l’adozione della banda larga che continua a crescere in Europa: nel quarto trimestre 2011, il 75% delle connessioni europee ad Akamai hanno fatto registrare una velocità superiore ai 2 Mbps (ad eccezione della Turchia).

    L’Italia, dove l’adozione della banda larga, rispetto al trimestre precedente, è purtroppo calata del 2.4%, si piazza comunque in decima posizione a livello europeo per numero di connessioni broadband, pari all’87%. Siamo invece primi in Europa (insieme a Irlanda e Slovacchia) per quanto riguarda il numero di connessioni lente: lo 0,7% degli italiani ancora si connette tramite narrowband (velocità inferiore a 256 kbps), percentuale comunque diminuita del 7,9% rispetto al trimestre precedente e del 30% rispetto allo scorso anno, il che lascia ben sperare.

    Connettività mobile

    E’ un operatore mobile tedesco ad offrire la velocità media di connessione maggiore (5.2 Mbps), l’unico, tra i 100 provider analizzati, a garantire una velocità di connessione media in termini di high broadband. Altri 27 provider hanno fornito una velocità di connessione nell’ordine della broadband (oltre i 2 Mbps), e 48 al di sopra di 1 Mbps.

    Durante il quarto trimestre 2011, gli utenti di 8 provider hanno consumato in media 1 GB o più di contenuti dalla Akamai Intelligent Platform, mentre gli utenti globali di 75 provider hanno scaricato più di 100 MB di contenuti mensili.

    Il traffico dati su reti mobili, così come rilevato da Ericsson, è raddoppiato rispetto allo scorso anno e aumentato del 28% rispetto al trimestre precedente.

    In Italia esiste un divario di circa 1,8 Mbps tra il provider che offre la velocità di connessione mobile media maggiore (3,2 Mbps) e quello che offre la velocità media minore (1,4 Mbps). Le velocità di connessione massime offerte dagli operatori italiani vanno dai 9,9 Mbps ai 17,42 Mbps.

    Quattro anni di Stato di Internet – Trend e curiosità

    Con il quarto trimestre 2011, Akamai giunge al termine del quarto anno consecutivo di Rapporti sullo Stato di Internet. Qui di seguito alcuni tra i trend più significativi che mostrano come è cambiata la connessione internet in questo arco temporale:

    • Anno su anno, la velocità media di connessione in Asia è aumentata del 13%; in Oceania del 132%
    • L’adozione di narrowband continua a diminuire a livello globale: tutti i Paesi presentano percentuali di declino simili, tra il 64 e il 78%

    Il picco medio della velocità di connessione osservato nel 2011 in Africa è superiore del 55% a quello registrato nel 2008. Nell’America del Sud è invece superiore del 238%.

  • Nasce Ecommerce Europe, associazione europea per i retailer online

    Nasce Ecommerce Europe, associazione europea per i retailer online

    Operativa la nuova organizzazione europea per i rivenditori online che nasce con lo scopo di rappresentare gli interessi dei rivenditori sul web a livello europeo. Lanciato il sito Ecommerce Europe, ecommerce-europe.eu e già registrati i primi membri e i partner commerciali

    ecommerceGruppi di interesse di sette diversi paesi europei (Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Paesi Bassi, Norvegiae Svezia) si sono uniti per formare Ecommerce Europe. Marc Lolivier, direttore dell’Associazione francese per l’e-commerce FEVAD, ha così commentato: “È finalmente giunto il momento di far sentire a livello europeo la voce dei rivenditori online di tutta l’Unione. Fino ad ora non c’era stata una collaborazione strutturata che coinvolgesse direttamente le aziende di e-commerce.Dopotutto, le vendite online non sono vincolate da confini geografici. Il mercato europeo è aperto e offre molte opportunità ai rivenditori online. Le vendite online cross-border sia di prodotti che di servizi sono già in atto su larga scala. Vi è una chiara necessità per il settore di avere una voce forte e coerente a Bruxelles per quanto riguarda le parti interessate”. (altro…)

  • Facebook, 901 milioni di utenti e profitti in calo. Si è raggiunto il picco?

    Facebook, 901 milioni di utenti e profitti in calo. Si è raggiunto il picco?

    Facebook ha presentato ieri una modifica al S-1, documento finanziario fondamentale per lo sbarco in borsa. E si scopre che ha raggiunto i 901 milioni di utenti, 500 da mobile, ma i profitti sono in calo del 12%, da 233 a 205 milioni di dollari. Ma i ricavi pubblicitari sono in rialzo del 37%

    Facebook S-1Facebook ha presentato nella giornata di ieri una modifica al documento S-1, il fondamentale documento finanziario utile per lo sbarco a Wall Street, dal quale viene fuori una fotografia aggiornata sullo stato attuale di Facebook. Intanto la prima notizia è che sono stati raggiunti i 901 milioni di utenti al mese (241 di essi solo in Europa), in crescita del 33% se paragoniamo il dato allo stesso periodo del 2011 quando gli utenti erano 680 milioni. Il traguardo del miliardo di utenti si avvicina e rimane stabile la previsione di raggiungerlo, a questi ritmi, entro la fine di questo anno. 526 milioni sono gli utenti attivi nella media giornaliera e 500 milioni provengono dal mobile.  (altro…)

  • Womenomics, le donne al centro dell’economia [Infografica]

    Womenomics, le donne al centro dell’economia [Infografica]

    In un periodo di crisi prolungata come questa forse sarebbe il caso di riflettere sulla Womenomics, termine coniato da Kathy Matsui, che vede le donne al centro del sistema economico come garanzia di crescita. Alfemminile.com ha realizzato su questo tema un’interessante infografica che vi proponiamo oggi

    Womenomics, le donne al centro dell'economiaSi parla di crisi ormai da quattro anni e senza mai riuscire a trovare una soluzione adeguata che possa finalmente sbloccare la tanto desiderata Crescita Economica che è sempre più ferma. Su questo blog parliamo spesso di Innovazione e Nuove Tecnologie come strumenti imprescindibili per la Crescita di un paese, ma ci sono altri fattori che possono determinarla e alimentarla. Se guardiamo la disoccupazione nel nostro paese notiamo che oltre ad essere composta per lo più da giovani, è composta da donne. A Febbraio 2012, altre 44mila occupate in meno si sono aggiunte alla già grave situazione. E soffre di più il Meridione, dove le giovani donne disoccupate sono il 49,2% del totale. Di fronte a questi dati proviamo a dare non una soluzione perchè sarebbe troppo, ma uno spunto di riflessione servendoci della interessante infografica realizzata qualche settimana fa da alfemminile.com sulla Womenomics. (altro…)

  • Crescono gli europei connessi a internet a Febbraio 2012

    Crescono gli europei connessi a internet a Febbraio 2012

    comScore ha rilasciato nei giorni scorsi i dati relativi all’uso di internet in Europa riferiti al mese di Febbraio 2012. Sono stati 386,6 milioni gli europei che si sono connessi a internet nel corso del mese, con una media di 28,8 ore a persona. I maschi europei amano sempre di più visitare siti di sport

    Uso internet Europa Febbraio 2012comScore ha rilasciato nei giorni scorsi una panoramica sull’uso di internet in Europa in riferimento al mese di Febbraio 2012. In questo periodo sono stati 386,6 milioni di europei che sono andati online, con una media di 28,2 ore per persona. Nel mese di dicembre gli europei connessi erano 381,5 milioni con una media di 27,5 ore a persona. Quindi si registra un aumento tra dicembre del 2011 e febbraio 2012. Lo studio ha anche illustrato che il 46 per cento degli europei visita siti sportivi, con la Turchia e l’Irlanda che fanno registrare la più alta penetrazione di circa il 70% nel mese di febbraio 2012. (altro…)

  • Tech All Stars Competition, 12 startup selezionate dalla Commissione Europea

    Tech All Stars Competition, 12 startup selezionate dalla Commissione Europea

    Vi segnaliamo questa notizia che sappiamo potrà interessare molti. La Commissione Europea ha avviato un bando di selezione, Tech All Stars Competition, dal quale verranno selezionate 12 startup che avranno modo di ricevere finanziamenti europei e di essere affiancati da esperti e imprenditori

    Tech All Stars Competition - Best startups from EULa Commissione Europea sta cercando di realizzare progetti che possano creare condizioni ottimali per startup e possibili investitori, anche in virtù della prossima Agenda Digitale Europea, che si terrà a giugno a Bruxelles. E in questo contesto nasce Tech All Stars Competition che mira a identificare 12 startup che avranno l’opportunità di ricevere forme di finanziamento dall’UE, ma anche di entrare in contatto con imprenditori ed esperti di successo e anche con potenziali investitori. (altro…)

  • Ecco il profilo del consumatore globale socialmente consapevole

    Ecco il profilo del consumatore globale socialmente consapevole

    Con un nuovo studio Nielsen delinea il profilo del consumatore globale socialmente consapevole.La metà dei consumatori sotto i 40 anni è disposta a pagare di più per prodotti e servizi di aziende socialmente responsabili e consultano i social media quando devono fare degli acquisti

    Social consumerSecondo un nuovo studio condotto da Nielsen, azienda leader globale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media, a livello mondiale i consumatori socialmente consapevoli sono giovani (il 63% è di età inferiore ai 40 anni), consultano i social media quando devono prendere decisioni d’acquisto e si preoccupano di questioni ambientali, educative e di alimentazione. L’indagine Global Corporate Citizenship di Nielsen, condotta intervistando oltre 28.000 utenti internet in 56 Paesi, dimostra che il 46% dei consumatori globali è disposto a pagare di più per prodotti e servizi di aziende che hanno sviluppato programmi di responsabilità sociale, consumatori che Nielsen definisce “socialmente consapevoli”. (altro…)

  • L’esplosione di Airbnb in Italia [Infografica]

    L’esplosione di Airbnb in Italia [Infografica]

    E’ uno dei fenomeni web del momento e in Italia sta conoscendo una popolarità straordinaria. Stiamo parlando di Airbnb il social network attraverso il quale affittare un appartamento o trovare un posto dove pernottare per una notte. Il tutto avviene sul sito e in Italia il fenomeno è in forte crescita: +946% come è illustrato nell’infografica che vi proponiamo oggi

    airbnbSicuramente ne avete già sentito parlare di Airbnb, uno dei fenomeni web del momento che nel nostro paese sta conoscendo una grande popolarità. Pensate che l’Italia è il paese in Europa dove Airbnb ha avuto un enorme successo con un tasso di crescita nel 2011 del +946! Tant’è che da poco è stato aperto un ufficio a Milano per poter meglio offrire supporto e assistenza alle migliaia di utenti che si sono registrati e affittano con soddisfazione i loro appartamenti. Il meccanismo è già fin troppo semplice. Con Airnbn il fatto di affittare un appartamento o un stanza è facile e fa leva soprattutto sulla necessità di molti di avere a disposizione un luogo dove pernottare per un breve periodo, tipo un soggiorno di piacere o un viaggio di lavoro, potendo spendere anche poco. L’idea è nata nel 2008 da Joe Gebbia e da  Brian Chesky, ai quali si è aggiunto dopo Nathan Blecharczyk, a San Francisco quando cominciarono a fittare dei posti letto del loro appartamento. Da allora non si sono più fermati. (altro…)

  • Italiani sempre più propensi a fare acquisti da Mobile

    Italiani sempre più propensi a fare acquisti da Mobile

    Nella recente indagine condotta da Nielsen i consumatori italiani sono sempre più propensi a fare acquisti dopo avere visto la pubblicità dal proprio device mobile e il mobile advertising si sta dimostrando sempre più efficace sia per i possessori di tablet che per i possessori di smartphone

    tablet shoppingSecondo una recente ricerca Nielsen, l’azienda leader mondiale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media, i possessori di smartphone e tablet in Italia, Germania e Regno Unito sono più propensi degli americani ad acquistare online tramite PC dopo aver visto una pubblicità sul proprio device mobile. Tra i quattro paesi analizzati, risulta che l’Italia è il mercato dove gli utenti mobile hanno più probabilità di cliccare su una pubblicità e di ricercare maggiori informazioni su un prodotto o servizio dopo aver visto la pubblicità sui loro smartphone e tablet. Negli Stati Uniti, la propensione in generale è più bassa che nei Paesi europei ma qui notiamo che i possessori di tablet sono molto più propensi dei possessori di smartphone a cliccare su una pubblicità via mobile e ad approfondimenti sul prodotto promosso.  (altro…)

  • La crescita di Pinterest in Europa. In Italia +794% [Infografica]

    La crescita di Pinterest in Europa. In Italia +794% [Infografica]

    Ritorniamo sull’argomento Pinterest che sta monopolizzando l’interesse del popolo web in Italia e nel resto d’Europa. Da questa infografica realizzata da Statista, vediamo che in Italia nel mese di gennaio 2012 Pinterest è cresciuto del 794%!

    Pinterest in Italia Gennaio_2012Ormai sul web italiano non si parla d’altro. Pinterest è ormai il social network su cui si sta registrando il maggior interesse da parte degli utenti web italiani. E fino ad ora non c’erano grandi prove di ciò che stiamo sostenendo. Ma oggi grazie all’infografica realizzata da Statista in collaborazione con Business Week su dati comScore, concentrata sul verificare la crescita di Pinterest in Germania, abbiamo qualche dato in più su cui ragionare. E in effetti c’è stato un bel salto, in pratica a gennaio 2012 Pinterest è cresciuto in Italia del 794%. Un risultato inferiore alla Spagna, +1348%, e alla Germania, +2956%.  (altro…)