Tag: Europa

  • Ecco il doodle di Google per il 2012

    Ecco il doodle di Google per il 2012

    Sicuramente molti saranno incuriositi se Google abbia creato o meno un doodle speciale per il Capodanno, come del resto ha sempre fatto. Ecco che vi mostriamo il doodle per il 2012 attualmente visibile in Korea del Sud e Nuova Zelanda

    google doodle 2012

    Google ha reso visibile il doodle che vi mostriamo in alto per il momento solo in alcune zone, per evidenti motivi di fuso orario, Korea del Sud e Nuova Zelanda. In molto già si chiedono se, nel momento in cui toccherà l’America o l’Europa, il doodle può trasformarsi un qualcosa di diverso o addirittua animarsi come è stato nel caso del doodle che augurava Buone Feste, apparso in un primo momento come immagine fissa e poi dopo qualche ora si è animato completamente. (altro…)

  • Kindle, il prodotto più venduto su Amazon.it

    Kindle, il prodotto più venduto su Amazon.it

    Il nuovo Kindle a 99 euro è già il prodotto più venduto su Amazon.it. Dall’arrivo sul mercato, il nuovo Kindle in lingua italiana è il prodotto in assoluto più desiderato e regalato.“Mare al mattino” di Margaret Mazzantini, svetta in cima alla lista best-seller del Kindle Store.

    kindle - amazon.itA distanza di sole due settimane dall’apertura del Kindle Store italiano, il nuovo Kindle in lingua italiana è già il prodotto più venduto su Amazon.it. È attualmente anche l’articolo più regalato e più desiderato nelle Liste dei Desideri dei clienti di Amazon.it dal momento del lancio avvenuto il primo dicembre, risultato che fa prevedere un successo garantito per le imminenti vacanze natalizie. I clienti di Amazon.it sono stati così entusiasti dell’arrivo di Kindle in Italia a 99 Euro che il primo ordine è stato evaso alle 10.45, solo pochi secondi dopo il lancio, e spedito a Maslianico, in provincia di Como. Il primo libro ordinato è stato “Il mondo come volontà e rappresentazione” di Arthur Schopenhauer. “Mare al mattino” di Margaret Mazzantini, invece, svetta in cima alla lista best-seller del Kindle Store su Amazon.it. (altro…)

  • Lo Stato dei Social Media in Italia

    Lo Stato dei Social Media in Italia

    Grazie al rapporto GlobalWebIndex, curato da Trendstream, “Social Media Adoption in Italy. Knowing your customer”, siamo in grado oggi di avere una fotografia reale, con dati interessanti, di quello che è lo stato dei social media in Italia

    GlobalWebIndex - Italy

    Da sempre interessati a conoscere dati, statistiche e numeri che ruotano attorno ai social media e documentando di volta in volta su questo blog quelli che sono i report e le indagini più interessanti su questi argomenti, riconosciamo di essere stati un pò latenti nel dare dei dati che riguardassero più da vicino lo stato dei social media in Italia. Questo in quanto esistono pochi rapporti in questo senso. Ma oggi siamo in grado di avere questi dati che ci vengono offerti dall’interessante studio GlobalWebIndex, il più grande studio al mondo sul rapporto tra i consumatori e la rete, e curato da Trendstream, per la parte riferita all’Italia,  “Social Media Adoption in Italy. Knowing your Customer“, i quali ci offrono dati e spunti interessanti. Prima di passare ad un esame più o meno dettagliato, va detto che abbiano conferma che gli italiani sono tra i più assidui frequeantatori di social network in Europa, anche più dei tedeschi. (altro…)

  • Twago vince il Diversity Prize 2011

    Twago vince il Diversity Prize 2011

    La startup di Berlino Twago vince il premio Diversity Prize 2011 insieme alla Cancelliera Angela Merkel per il loro ruolo in favore dell’interzionalità e delle pari opportunità.

    Ci eravamo già occupati di twago un pò di tempo fa parlando di outsourcing e di come il servizio che viene offerto sia un bell’esempio di questa modalità di lavoro che serve in caso di difficoltà strutturali o più semplicemente per favorire un rapido contatto tra aziende e professionisti. E siamo ben lieti di farvi sapere che twago ha vinto il primo “Diversity Prize“ per l’internazionalità e le pari opportunità – indetto da McKinsey, Henkel e dal giornale economico tedesco “WirtschaftsWoche“- è stato assegnato la sera del 14 Novembre a Neuss (Germania). In occasione di un Galà con 200 ospiti del mondo economico, politico e culturale, la startup berlinese twago, nata solo due anni fa, è stata premiata assieme alla Cancelliera Angela Merkel e ad aziende come Google e la BASF. twago ha ricevuto il “Diversity Prize 2011” come datore di lavoro più internazionale e più attento alle pari opportunità. La serata è stata presentata dalla presentatrice televisiva tedesca Barbara Schöneberger. (altro…)

  • Economia globale, crescono le preoccupazioni in Italia e nel mondo

    Risultati interessanti oltre che attuali quelli del Nielsen Global Online Survey concentrato sull’economia globale e sulle preoccupazioni che aumentano di giorno in giorno. In Italia economia e lavoro si registra un ulteriore calo di fiducia.

    Nielsen Global Online SurveyLa fiducia globale dei consumatori online è diminuita per il settimo trimestre consecutivo in 31 Paesi, secondo i risultati della Consumer Confidence Survey condotta in 56 mercati nel terzo trimestre 2011 da Nielsen, l’azienda leader mondiale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media. “Il terzo trimestre è stato difficile per le economie mondiali e per i mercati finanziari, con dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti fermi e un peggioramento della crisi del debito nella zona euro”, ha affermato Venkatesh Bala, Chief Economist presso il Cambridge Group, (società del gruppo nielsen). “Un atteggiamento di sfiducia è in crescita tra i consumatori, più della metà ritiene infatti di essere attualmente in una fase di recessione, quattro punti percentuali in più rispetto al trimestre precedente e sette punti in più dall’inizio dell’anno. Il risultato è il continuo contenimento delle spese discrezionali, che si prevede continuerà nel prossimo anno”. (altro…)

  • Fiducia dei consumatori in calo a livello globale

    Secondo i dati Nielsen, è in calo la fiducia dei consumatori a livello globale nel secondo trimestre del 2011. L’Europa continua a registrare il livello più basso di confidence al mondo mentre Asia Pacifico, Medio Oriente e Africa rimangono le regioni più ottimiste. L’America Latina non è lontana dal Medio Oriente e Africa con una media di 91 punti indice.

    Secondo i risultati della ricerca “Nielsen Global Online Consumer Confidence” nel secondo trimestre 2011 la fiducia dei consumatori globali è scesa al minimo in sei trimestri. “Non ci sono state sufficienti notizie positive per ispirare fiducia nei consumatori online a livello mondiale nel secondo trimestre”, ha affermato Venkatesh Bala, Chief Economist The Cambridge Group, Nielsen. “Dati economici deboli, inflazione e performance produttive rallentate in Asia, l’intensificazione del debito in Europa e la continua instabilità politica in Medio Oriente, oltre all’aumento delle spese domestiche negli US, hanno influenzato la già scarsa fiducia dei consumatori”. Le speranze di una piena ripresa economica nei prossimi 12 mesi si sono indebolite nel secondo trimestre e i consumatori di tutto il mondo sono rimasti legati a una mentalità di recessione.” (altro…)

  • Twitter e Flickr illuminano il mondo

    Quante volte ci siamo chiesti chissà come sarebbe una foto che fermasse il flusso di tweets o di immagini che ogni giorno vengono scambiate sulla rete. Per rispondere a questo quesito, ci ha provato Eric Fischer che con le sue foto ci mostra che questo flusso illumina il mondo.

    Twitter Flickr Europa - Eric Fischer

    Non c’è che dire che le foto di Eric Fischer sono affascinanti e molto. Ci mostrano come i messaggi che quotidianamente diffondiamo su twitter o le foto che pubblichiamo e condividiamo su Flickr sono delle luci, blu per twitter e arancioni per Flickr, bianche per quando sono presenti entrambi, che illuminano il mondo. Sono delle elaborazioni grafiche quelle di Fischer che ci mostrano come i due importanti siti siano presenti nei posti economicamente più avanzati. E non era difficile immaginarlo, ma a vederlo sotto questa forma è un punto di vista molto interessante. Ci sono dei posti dei posti dove ci sono più luci blu, in Asia per esempio, o più luci arancioni, negli Usa, come San Francisco, e le luci bianche per lo più si concentrano nei grandi centri urbani. La foto che pubblichiamo è quella riferita all’Europa, dove si vede meglio anche il nostro paese. (altro…)

  • Nielsen, in calo la fiducia dei consumatori

    L’Indice globale Nielsen sulla fiducia dei consumatori, Nielsen Global Consumer Confidence Index, rileva che, nel quarto trimestre del 2010, scende la fiducia dei consumatori in 25 dei 52 paesi analizzati. Preoccupano soprattutto la disoccupazione e l’inflazione

    Secondo l’ultima edizione del ‘Nielsen Global Consumer Confidence Index’ che rileva online la fiducia dei consumatori, le loro principali preoccupazioni e la conseguente propensione alla spesa, nel quarto trimestre del 2010 si è accusato un calo in 25 dei 52 Paesi analizzati quando, al termine dello scorso anno, le speranze di ripresa economica a livello mondiale sono sfumate. L’indagine che nello scorso novembre ha coinvolto oltre 29.000 utenti internet in 52 Paesi, indica che i livelli di fiducia dei consumatori si sono ridotti nella metà dei Paesi monitorati e che l’inquietudine per l’aumento della disoccupazione, l’incertezza del posto di lavoro, l’aumento dei prezzi di alimentari e servizi hanno cancellato qualsivoglia aspettativa di forte ripresa economica. (altro…)

  • WikiLeaks fa paura all’Italia

    Arriva dalla rete una valanga di documenti che svela i segreti della Diplomazia Americana sui i leader di tutto il mondo. Wikileaks come un uragano si abbate anche sull’Italia e produrrà delle conseguenze, ma quali?

    Alla fine l’attesa è finita. Intorno alle venti di ieri sera, ora italiana, sono stati resi pubblici i documenti da WikiLeaks (dove la parola leak sta per “fuga di notizie”), il sito di informazione di Julian Assange che riceve in modo anonimo documenti coperti da segreto e che attraverso un potente sistema di criptaggio riesce a pubblicarli sul proprio sito web. Di questi documenti scottanti se ne parlava da giorni su vari quotidiani internazionali che hanno contribuito a fare accrescere l’attenzione. Ma direi che visto la provenienza dei documenti, Dipartimento di Stato Usa, cioè il ministero degli esteri americano, tutti volevano sapere cosa l’America pensasse dei suoi diretti alleati. Una sorta di “gossip diplomatico” come qualcuno lo ha definito, ma dalle conseguenze certe e dagli esiti incerti. Neanche il Presidente del Consiglio è immune. Anzi. (altro…)