Tag: facebook

  • Barilla, ecco la bufera scatenata sui Social Media

    Barilla, ecco la bufera scatenata sui Social Media

    Da stamane su Facebook e su Twitter, e non solo, non si parla d’altro che della grave uscita di Guido Barilla durante la trasmissione radiofonica “La Zanzara” dicendo che “Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale”. E sui social media è stata subito bufera, protestando al grido di #boicottabarilla, corredando il tutto con immagini ironiche e sarcastiche

    Questo giorno per la Barilla verrà ricordato a lungo, almeno sui Social Media. Forse neanche Guido Barilla, presidente della Barilla, storica azienda italiana produttrice di pasta e famosa in tutto il mondo, si sarebbe aspettato una reazione simile. E infatti, seguendo anche quanto scritto oggi dal nostro amico Rudy Bandiera, questa non è stata una mossa premeditata per creare clamore e attenzione, ma è stata semplicemente una triste uscita, insensibile e irrazionale, quindi molto grave. Basterebbe alle volte collegare il cervello mentre si parla, o mentre si mangia, visto che di pasta si parla. Neanche è stata preso in considerazione l’effetto che quelle affermazioni hanno provocato:

    Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale. Non per mancanza di rispetto ma perché non la penso come loro, la nostra è una famiglia classica dove la donna ha un ruolo fondamentale” (Guido Barilla alla trasmissione radiofonica – La Zanzara”)

    E a nulla, a quanto ci sembra di vedere, sono valse le scuse, il fiume di tweets su Twitter e di post su Facebook è inarrestabile da stamane.

    Ci siamo allora messi a monitorare, come spesso facciamo in situazione analoghe, per vedere cosa e quanto gli utenti stanno dicendo su Twitter a anche su Facebook in merito alla vicenda.

    Fino a questo momento in cui stiamo scrivendo, le citazioni su Twitter e su Facebook sono 51,257, monitorando l’hashtag #Barilla e Barilla. Su Twitter i post al momento sono 46,300 con un picco toccato, alle ore 14, di 7,461 tweets. Il 40% del totale è composto da RTs.

    caso Barilla

    UPDATE TWITTER

    I tweets alle 9,30 di stamane, 27 settembre 2013, sono 113,700 e il picco è alle 20 di ieri sera ed è di 8,541. 

    Barilla - 2013-09-26 18-53-04

    E il tweet più condiviso è stato proprio quello di Barilla con la nota di scuse del presidente Guido Barilla:

     

    Anche il Vice Presidente della Commissione Europea e Direttore dell’Agenda Digitale EU ha twittato sull’argomento:

    I tweet che hanno ottenuto il maggior numero di condivisioni finora sono quelli di @Fedez  

    di @Azael:

    di @lddio:

    e di @VujaBoskov

    Dal punto di vista demografico questa è una di quelle volte in cui i tweets arrivano da donne e uomini allo stesso, 50% da entrambi e a vedere la vicenda non sembra affatto un caso. Ovviamente l’hashtag che compare di più in questi tweets è #boicottabarilla, ai vertici dei trending topic su Twitter insieme a #Barilla da stamattina.

    UPDATE FACEBOOK

    Anche su Facebook le cose cambiano, ed era prevedibile, i post a stamattina sono 16,500 e i più condivisi sono anche quello di

    di Virgin Radio
    E di le PerleDiPinna
    Su Facebook, la situazione in sostanza non cambia se non nei numeri, rispetto a quelli visti su Twitter, infatti i post sono "solo" 5,250, fino a questo momento. Quelli che hanno avuto il maggior numero di condivisioni sono stati quello di Cerchi nell'Acqua:
    di Azael:
    e di Fanpage.it:
    Della vicenda ne hanno approfittato i competitor che hanno voluto rimarcare la differente visione che loro hanno circa il concetto di famiglia. Questo è il post della Misura, il concetto è abbastanza chiaro:
    Questa è il post pubblicato oggi sulla pagina di Althea - Amore e Sughi
    Questo è il post del Pastificio dei Campi:

    E per chiudere, vi proponiamo un'immagine (originale) realizzata da un altro nostro amico, Massimo Gentile (@tmaxgentile) che fa un quadro della situazione tanto creativo quanto realistico, con ironia e sarcasmo allo stesso tempo.

    caso barilla

    Insomma, vi abbiamo dato solo un spaccato di tutta la vicenda, ma voi che idea vi siete fatti di questa storia? Raccontatecelo tra i commenti.

  • Social Tv, spazio alla tv leggera. La politica può attendere

    Social Tv, spazio alla tv leggera. La politica può attendere

    Social-Tv-Facebook-Twitter

    Nella settimana ormai conclusa, quella che va dal 13 al 19 settembre 2013, per quanto riguarda la Social Tv, i programmi più seguiti sono stati “Uomini e Donne”, su Facebook, e “Pechino Express”, su Twitter. Questo è quanto ha rilevato Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager. La politica può attendere

    Scenario diverso rispetto alla scorsa settimana quello che caratterizza la Social Tv nella settimana che va dal 13 al 19 Settembre 2013. Infatti, se la scorsa settimana su Twitter avevamo visto il debutto de “La Gabbia”, il più seguito su Twitter, questa settimana, nonostante una settimana molto intensa, la politica non appassiona gli utenti della Social Tv. Le preferenze cadono su programmi più “leggeri” come appunto sono “Uomini e Donne” e “Pechino Express“. Basta guardare proprio come quest’ultimo faccia registrare un valore di tweet quattro volte superiore a Ballarò, il programma politico più seguito su Twitter. E sempre rispetto alla scorsa settimana, lo stesso “Pechino Express” aveva fatto registrare un decimo dei tweets raccolti in questa settimana. Anche “Presa Diretta”, nonostante dia spazio più a quello che succede nella vita di tutti i giorni, non va oltre il 7,6% di tweets. Su Facebook cambia qualcosa, ma non la sostanza. A quanto pare in questo periodo per quanto riguarda la Social Tv, la politica può attendere. Ma vediamo tutti i dati che ha raccolto Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager.

    [overlayer effect=”bottom” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/09/AudiSocialTV-share-della-settimana.png” easing=”easeInSine”]Social Tv. Share della settimana[/overlayer]

    Su Twitter  “Pechino Express” (Rai 2), si riconferma al primo posto con il 41% dei tweet totali sui programmi monitorati, davanti a “Ballarò” (Rai 3)  al secondo posto con il 10,4% dei tweet.

    Social Tv-Twitter-Hashtag-13-19sett-2013-Reputation-Manager

    Al terzo posto “Presa Diretta” (Rai 3) con il 7,6% dei tweet totali e al quarto “La Gabbia” (La7) con il 7,2% dei tweet totali. Seguono “Piazza Pulita” (La 7) con il 6,6%, “Otto e Mezzo” (La 7) e con il 5,5%, “Report” (Rai 3) con il 3,9% e “Porta a Porta” con il 3,2%. 

    Su Facebook, “Uomini e Donne” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 6.959 fan attivi che hanno prodotto 9.525 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Pechino Express” (Rai 2) con 1.988 fan attivi e 3.435 post e commenti, seguito al terzo posto da “Le Iene’” (Italia 1) con 1.898 fan attivi e 2.105 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Ballarò” (Rai 3) con 1.856 fan attivi e 3.038 post e commenti e al quinto “Presa Diretta” (Rai 3) con 1.690 fan attivi e 2.105 post e commenti.

    Social Tv - Facebook Uomini e donne 13-19 settembre 2013

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Le Iene” (Italia 1) domina al primo posto con 55.168 like, superando “Uomini e Donne” (Canale 5) che è al secondo posto con 35.581 like. In terza posizione “Presa Diretta” (Rai 3) con 22.988 like che precede “La prova del cuoco” (Rai 1) al quarto posto con 19.098 like e “Pechino Express” (Rai 2) con 15.597 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Music Summer Festival” (Italia 1) è anche questa settimana il programma più attivo con 101 post della redazione, seguito da “Presa Diretta” (Rai 2) al secondo posto con 96 post, “Virus” (Rai 2) al terzo con 65 post. Al quarto “Ballarò” (Rai 3) con 57 post, davanti a “La prova del cuoco” (Rai 1) con 40 post.

  • Berlusconi, il videomessaggio non sfonda sui Social Media

    Berlusconi, il videomessaggio non sfonda sui Social Media

    Berlusconi ieri ha diffuso il suo videomessaggio, molto atteso e molto discusso, vista la situazione politica di questi giorni tutta concentrata sulla “decadenza”. Blogmeter ha pensato bene di analizzare le conversazioni in seguito al lancio del videomessaggio e, diversamente da altre occasioni, questa volta Berlusconi sui Social Media non ha sfondato

    C’era molta attesa ieri per il videomessaggio che nei giorni scorsi era stato più volte annunciato e smentito. E ieri finalmente, in occasione anche della altrettanto attesa riunione della Giunta delle elezioni del Senato con il voto che ha visto bocciate le motivazioni della relazione di Augello, tutti hanno avuto modo di vederlo e ascoltarlo, per poi commentare e discuterne anche sui Social Media, in special modo Facebook e Twitter. E secondo la misurazione effettuata da Blogmeter il tanto atteso videomessaggio agli italiani diffuso ieri pomeriggio da Silvio Berlusconi non ha prodotto risultati eclatanti sui social media, come invece accaduto il atre situazioni che hanno visto il Cavaliere protagonista.

    Videomessaggio-Berlusconi-social-media-blogmeter

    Su Facebook il post che lo ha annunciato ha registrato poco più di 11.000 interazioni, ben lontane dalle 46.000 registrate dal post dello scorso 2 agosto che annunciava il primo video messaggio del Cavaliere trasmesso due giorni dopo la sentenza di condanna per frode fiscale.

    Su Twitter sono state complessivamente 51.685 le citazioni. Blogmeter che ha monitorato questo social media dalle ore 16 di ieri alle ore 10 di questa mattina, ha rilevato anche un picco di 17.363 citazioni tra le ore 18 e le 19 e un picco di 600 tweet al minuto alle ore 18.15.

    Anche in questo caso siamo ben lontani dal risultato ottenuto dal Cavaliere durante l’ultima campagna elettorale, quando ospite di Santoro a Servizio Pubblico, riuscì a stimolare una cascata di oltre 200.000 tweet in 5 ore di messa in onda con un picco di 1.885 tweet al minuto.

    Tra l’altro, ieri il mood degli utenti di Twitter è stato tendenzialmente a sfavore del Leader di Forza Italia con il 74% dei tweet negativi e il 26% positivi.    

    E voi che ne pensate? Come spiegate questo calo di attenzione?

  • Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

    Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

    moda-casual-jeans-facebook

    E’ ormai partita la Milano Fashion Week, edizione Settembre 2013, evento attesissimo per la Moda mondiale, e Reputation Manager attraverso un’analisi ci svela che su Facebook alla fine proferiscono il Casual. Infatti, il brand Levi’s con quasi 20 milioni di fan batte Burberry, Louis Vuitton e Dior

    Il jeans è il capo d’abbigliamento più forte sul web. La fan page di Levi’s con 19.427.406 fan batte i grandi brand del lusso come Burberry (16.199.840 fan), Louis Vuitton (14.936.803 fan)  e Dior (12.296.286 fan).

    Questo è quanto emerge dall’analisi di Reputation Manager, leader in Italia nell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico, presentata in occasione della settimana della moda di Milano.

    Il web 2.0 è il regno dell’abbigliamento casual: il 64% delle conversazioni su jeans e altri capi informali avviene sui portali dove l’opinione del consumatore è protagonista. In particolare il 26% su blog, il 23% su siti di opinioni e recensioni e il 15% sui forum. 

    Al primo posto la qualità. L’aspetto centrale nelle conversazioni è la qualità dei capi (quindi vestibilità, materiali, modelli) presente nel 39% dei contenuti rilevati, in seconda battuta la comunicazione con il 16% subito prima del pricing (15%), poi l’immagine del brand, la rete di vendita (12%), mentre il sito web e la sostenibilità (etica e rispetto ambientale) sono gli aspetti meno discussi, presente solo nel 2% dei contenuti, nonostante i marchi promuovano iniziative di csr per promuovere l’ecologia e una visione etica del fahsion.

    Nell’opinione comune il rapporto qualità prezzo è percepito come adeguato e l’elevata qualità dei capi induce a considerare la spesa considerevole come un investimento a lungo termine. 

    Tutti pazzi per l’outlet

    Una trend in forte ascesa è sicuramente l’acquisto negli outlet (sia generici che monomarca), molti infatti dichiarano di averla acquisita come abitudine, e la vendita online dell’usato.

    Per quanto riguarda la promozione si rileva una grande attenzione da parte dei brand a iniziative di comunicazione e immagine, attraverso collaborazioni con artisti e personaggi famosi o partnership in altri settori su particolari categorie di prodotto (es. auto, cucine, videogiochi…).

    Esiste già da un po’ di anni e prende sempre più corpo una comunicazione “dal basso”, che passa attraverso le cosiddette fashion blogger: photo-gallery di jeans e vestiti passano quotidianamente attraverso i loro blog, commentate e condivise sui social network”– spiega Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager- “Questo particolare tipo di mention, anche senza il corredo di opinioni e valutazioni, contribuisce a rinnovare costantemente l’immagine del marchio, percepito sempre come trendy e alla moda.”

    Il 50% e-commerce è a rischio contraffazione

    Dall’analisi effettuata sugli items in vendita su Ebay Italia, attraverso una piattaforma che incrocia diverse caratteristiche del prodotto stimando infine un indice di rischio contraffazione, risulta che nel 50% dei casi il rischio è alto. Il 60% dei prodotti è in vendita nuovo e con etichetta, l’1,1% nuovo senza etichette e 0,8% nuovo con difetti. Il 24% degli items in vendita è usato. I jeans sono in assoluto il capo più venduto (70%), seguito da t-shirt (10%) e scarpe (7%). Il 65% dei prodotti in vendita è per gli uomini, il 33% donna e il restante 2% bambino.

     

  • Teleport, il nuovo concorso di W Eyewear che ti porta in giro per il mondo

    Teleport, il nuovo concorso di W Eyewear che ti porta in giro per il mondo

    w-eyewear-official-logo

    W Eyewear, leggendario brand italiano, da oggi, fino al 29 Settembre, ti porta in giro per il mondo. Infatti oggi viene lanciato Teleport, il concorso via Facebook che ti porta alla scoperta del nostro pianeta. Obiettivo: scovare uno dei numerosi occhiali messi in palio ogni giorno fra i celebri modelli Fahlu, Fleeter, Calayan e Ketch. Se volete un paio di questi leggendari occhiali allora non vi resta che partecipare

    Oggi vi vogliamo proporre il nuovo concorso via Facebook di W Eyewear, che inizia oggi e dura fino al 29 Settembre : Teleport, un viaggio alla scoperta del nostro pianeta per scovare uno dei numerosi occhiali messi in palio ogni giorno fra i celebri modelli Fahlu, Fleeter, Calayan e Ketch.

    Il concorso, al quale è possibile partecipare attraverso il proprio account Facebook coerentemente con il DNA social del brand, è espressione dell’iconico marchio perché W è l’occhiale ispirato dai successi dell’aviazione ed è proprio l’esplorazione il fondamento del concorso.

    TELEPORT-w-eyewear

    Come funziona il concorso

    Una volta scelto in quale dei 4 quadranti del mondo giocare, i concorrenti potranno rispondere a 3 livelli di domande relative a W Eyewear. Solo rispondendo correttamente si potrà  scoprire dove si nasconde uno dei 3 occhiali in palio al giorno. Rispondere non è impossibile, ma richiede un minimo sforzo, di vera ricerca ed esplorazione, utilizzando i mezzi che la rete offre.

    Dopodiché, tocca alla fortuna. E se siete stati sfortunati, poco male:  potete sempre invitare un amico a giocare e il giorno dopo ritentare.

    Cosa si vince?

    Ben 42 occhiali W Eyewear in palio (3 al giorno).

    4 i modelli che saranno aggiudicati ai fortunati vincitori: Fleeter, Ketch, Fahlu, Calayan.

    Osservando queste montature non possiamo non distinguere l’impronta del brand : « un inno alla libertà ed all’esplorazione del mondo e di se stessi ».

    A questo punto non vi resta che partecipare e vincere un paio dei fantastici occhiali in palio!


    Sponsored by BuzzParadise

  • Social Tv, La Gabbia programma più seguito su Twitter in settimana

    Social Tv, La Gabbia programma più seguito su Twitter in settimana

    Per quanto riguarda la Social Tv nella settimana 6-12 settembre 2013, secondo i dati Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, c’è da registrare il buon debutto de “La Gabbia”, il nuovo programma di La 7 condotto da Gianluigi Paragone che si impone su Twitter. Su Facebook vince “Uomini e Donne”

    E’ “La Gabbia” (La 7) condotto da Gianluigi Paragone al suo esordio su La7  il programma più twittato della settimana. Mentre Uomini e Donne (Canale 5) è primo su Facebook. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web. 

    “Questa nuova stagione televisiva riparte sul social con l’approfondimento politico in prima linea – commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager – come dimostra l’ottima ripartenza e l’esordio di nuovi programmi, gli utenti dopo la pausa estiva hanno molta voglia di commentare la politica sui social, soprattutto su Twitter. Molto bene anche l’intrattenimento pomeridiano su Facebook.”

    Su Twitter  “La Gabbia’” (La 7), si aggiudica il primo posto con il 22,0% dei tweet totali sui programmi monitorati, davanti a “Ballarò” (Rai 3) al secondo posto con il 16,1% dei tweet. Al terzo posto “Otto e Mezzo” (La 7) con il 10% dei tweet totali e al quarto “Report” (Rai 3) con  l’8,2% dei tweet totali. Seguono “Piazza Pulita” (La 7) e Porta a Porta (Rai1) entrambi con il 7,9%, “Presa Diretta” (La 7) con il 6,1% e “Pechino Express” con il 4,4%. 

    Social-Tv-_6-12-settembre_2013_-2-twitter la gabbia

    Su Facebook, “Uomini e Donne” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 7.499 fan attivi che hanno prodotto 10.080 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Pechino Express” (Rai 2) con 4.698 fan attivi e 7.888 post e commenti, seguito al terzo posto da “La prova del cuoco’” (Rai 1) con 2.833 fan attivi e 3.514 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Servizio Pubblico” (La 7) con 2.333 fan attivi e 2.656 post e commenti e al quinto “Pomeriggio Cinque” (Canale 5) con 2.125 fan attivi e 2.818 commenti.

    Social-Tv-_6-12-settembre_2013_-2--facebook

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Uomini e Donne” (Canale 5) domina al primo posto con 91.031 like. A seguire “Pechino Express” (Rai 2) che è al secondo posto con 33.509 like. In terza posizione “La prova del cuoco” (Rai 1) con 28.352 like che precede “Verissimo” (Canale 5) al quarto posto con 24.241 like e “Pomeriggio 5” (Canale 5) con 18.163 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Music Summer Festival” (Italia 1) questa settimana è il programma più attivo con 132 post della redazione, seguito da “Uomini e Donne” (Canale 5) al secondo posto con 57 post, “Virus” (Rai 2) al terzo con 54 post. Al quarto “Porta a porta” (Rai 1) con 53 post, davanti a ”Ballarò” (Rai 3) con 52 post.

     

  • Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

    Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

    Lo avevamo già segnalato a proposito dei brand più seguiti su Facebook in Italia qualche giorno fa, ma ora è ufficiale. Fanpage, il quotidiano online del gruppo Ciaopeople Media Group e diventa il più social d’Europa, staccando anche Repubblica e Corriere della Sera. Il segreto del successo è stato di aver saputo costruire un forte legame tra informazione e Social Media

    Sin dal suo debutto, avvenuto nel 2010, si è fatto notare subito facendo registrare da subito grandi numeri e facendosi notare come uno dei prodotti editoriali online più interessanti del momento. Col passare del tempo i numeri sono cresciuti ancora di più e Fanpage è diventato ormai uno dei quotidiani online più letti in Italia. Merito di un taglio informativo moderno, dinamico e sempre molto attento  a ciò che accade in Italia nel mondo. Ma soprattutto, grande attenzione al mondo dei Social Media ed è qui il segreto del successo della testata online. Ebbene i numeri di Fanpage certo non si fermano. E proprio ieri, mercoledì 11 Settembre, la pagina Facebook del quotidiano online ha superato il traguardo dei 2 milioni di fans. A dire il vero lo avevamo segnalato questo record quando qualche giorno fa abbiamo pubblicato quelli che sono stati i Top Brand in Italia a Luglio e Agosto 2013, classigica a cura di Blogmeter, dedicando a Fanpage una “menzione speciale. Ora è ufficiale.

    fanpage-2-milioni-su-facebook

    I 2.000.000 di fan su Facebook danno il senso della solidità della strategia di diffusione social del quotidiano edito da Ciaopeople Media Group. In questo modo, fanpage diventa il primo quotidiano online generalista d’Italia e d’Europa per numero di fan su Facebook, superando anche gli altri quotidiani quali Repubblica, Corriere della Sera e Fatto Quotidiano.

    Fanpage è riuscita a ritagliarsi il suo spazio nella vasta arena dei Social Media sul piano europeo, dove in certi casi ha raggiunto traguardi simili solo a quelle di altre testate europee quali l’Economist. Una forza distributiva che ne ha marcato la crescita vigorosa dell’ultimo anno.

    Come afferma il direttore di Fanpage Francesco Piccinini, il successo della testata di Santa Lucia è da ritrovare nella sua stessa natura indipendente e partecipativa.

    Due milioni di fan su Facebook sono una tappa simbolica nel cammino di Fanpage. Due milioni di persone che ogni giorno, in potenza, visualizzano, attraverso il proprio profilo social, le notizie di quello che oggi, grazie ai suoi lettori, è il terzo quotidiano generalista d’Italia.”- sostiene Piccinini – “Un giornale indipendente, sociale e partecipativo che si costruisce ogni giorno anche grazie alle segnalazioni dei lettori, alle foto, ai video, ai racconti. Un giornale nato per uscire dalla logica dell’appartenenza industriale-partitica e determinato a portare una narrazione differente nel panorama dell’informazione italiana. Un giornale senza filtro. Quel filtro che troppo spesso travisa e distorce l’informazione. Che la rende schiava di interessi particolari”

    Il gruppo guidato da Gianluca Cozzolino ha saputo cogliere le enormi potenzialità del legame tra i social network e l’informazione. Nel novembre 2010 nasceva la redazione News di Fanpage ed un anno dopo le notizie prodotte ogni giorno dai nostri giornalisti venivano distribuite ad 1.000.000 di persone via facebook. Oggi, a meno di due anni dal primo grande obiettivo, Fanpage e la sua piattaforma video Youmedia vengono a reclamare lo status di primo giornale social europeo essendo riuscito ad imporsi tra i leader dell’informazione italiana.

    A tutta la redazione di Fanpage, al direttore Francesco Piccinini e a Gianluca Cozzolino facciamo i nostri complimenti e anche un grosso in bocca al lupo per il futuro e noi saremo qui a seguirli e a raccontarvi i loro traguardi. Oltre che a raccomandarvi di leggerli e seguirli.

  • Facebook diventa sempre più Twitter con nuovi strumenti per le Tv

    Facebook diventa sempre più Twitter con nuovi strumenti per le Tv

    Facebook va avanti nel suo processo di introdursi nelle conversazioni in tempo reale, quello che a Twitter riesce meglio. E oggi ha rilasciato nuovi strumenti di conversazione per ora disponibili solo per CNN, Nbc, Slate e BuzzFeed. Obiettivo è far affiorare le conversazioni su Facebook attraverso hashtag, embedded posts e trending topics. Facebook dunque vuole assomigliare a Twitter

    Facebook ha rilasciato ieri nuove funzionalità rivolte per il momento solo a pochi broadcaster come CNN, Nbc, Slate e BuzzFeed, dando quindi la possibilità di integrare all’interno dei loro programmi televisivi la pubblicazioni di posts su argomenti selezionati. Facebook arriva a questo passaggio dopo aver introdotto una serie di funzionalità che hanno in un certo senso aperto, quello che è il più grande social network della rete, verso un nuovo modo di introdurre alle conversazioni e soprattutto di seguirle. Perchè diciamo nel titolo “Facebook diventa sempre più Twitter“, perchè tutte queste funzionalità a cui facciamo riferimento come embedded posts, hashtag e, prossimamente, trending topics sono proprio funzionalità tipica di Twitter che ne hanno fatto il canale preferenziale per coloro che erano alla ricerca di conversazioni in tempo reale. Se provate a pensarci un attimo, anche adesso mentre state leggendo questo post, vi basta dare un’occhiata su Twitter per sapere quale sia la notizia del giorno, l’argomento più twittato.

    E questo caratteristica di Twitter è diventata fondamentale nel fenomeno della Social Tv, lo abbiamo visto spesso in questi mesi e ve ne abbiamo reso conto di come Twitter sia la piazza preferenziale. In tutto questo Facebook è rimasto sempre un po’ più distaccato, proprio per la sue caratteristiche diverse. Difficile pensare di seguire una conversazione su Facebook circa un programma, prima delle avvenute modifiche. Ora da Menlo Park vogliono recuperare terreno e mettono in atto una serie di modifiche che sembrano appunto avvicinare Facebook al modello Twitter. E anche le ultime vanno in questa direzione.

    Facebook dice che la scorsa settimana l’inizio del campionato NFL ha collezionato oltre 20 milioni di like, commenti e condivisioni e che un numero di utenti compreso tra gli 88 e i 100 milioni di utenti accede a Facebook proprio in quella fascia che in gergo televisivo individua la “prime time”. E ancora che il programma televisivo su Facebook finora è stato il Super Bowl con 245 milioni di interazioni, tra like, condivisioni e commenti. Seguono poi le Finali Nba (125 milioni di interazioni) e la premiazione degli Oscar (66,5 milioni).

    Dunque la novità è che, come dicevamo all’inizio, i network selezionati possono cominciare ad integrare, durante le trasmissioni, le conversaioni che avvengono su Facebook, con la possibilità di visualizzare i messaggi in tempo reale per un dato argomento. La CNN, ad esempio, durante il programma “New Day” potrà incorporare quello che le persone dicono sugli argomenti trattati, come breaking news e altro, su Facebook. In questo modo i network hanno la possibilità di poter indicare il numero di posts che indicano quel dato argomento in un periodo preciso e anche dare una misura demografica ossia se la notizia è più popolare tra i maschi o tra le femmine.

    Per i network selezionati Facebook rilascia l’uso delle API, quindi consentendo di mostrare il feed in temo reale dei messaggi per una parola specifica. Per chi è pratico di Twitter sa che questo è quello che succede seguendo un hashtag. Al momento questo utilizzo è come dicevamo limitato, ma da Facebook fanno sapere che stanno lavorando per estenderlo il più possibile.

    Allora cosa ne pensate di questo cambiamento di Facebook sempre più somigliante a Twitter? Sarà secondo voi un cambiamento utile? Raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

    facebook-tv-conversation

     

     

  • Ecco i Top Brand in Italia su Facebook tra Luglio e Agosto 2013

    Ecco i Top Brand in Italia su Facebook tra Luglio e Agosto 2013

    Ed eccoci ritornati alla consueta classifica dei brand in Italia su Facebook elaborata da Blogmeter. L’indagine prende in esame il periodo estivo tra Luglio e Agosto 2013. Libero si conferma il brand più coinvolgente, mentre Amazon.it è la pagine che nel periodo acquisisce il maggior numero di nuovi fans, +450 mila

    Dopo la pausa estiva ritorniamo con la periodica classifica che Blogmeter elabora riguardo ai Top Brands in Italia su Facebook. Per il periodo Luglio e Agosto, analizzate oltre 35 milioni di interazioni su più di 2.500 brand page in riferimento al nostro paese.

    Facebook-brands-italia_luglio-agosto-2013

    Ma vediamo adesso tutto quello che ne è venuto  fuori tra conferme e novità.

    La pagina di Libero si conferma essere la più coinvolgente ed è da un pò che questo dato si conferma saldamente. La pagina del quotidiano in effetti è sempre molto commentata e i contenuti sempre molto condivisi, sebbene con opinioni sempre molto contrastanti.  Libero fa registrare una media di 123,5 interazioni giornaliere per ogni mille fan. Segue poi Musei Italiani, una delle sorprese di questo periodo, che durante l’estate ha contato oltre 140mila interazioni totali: 94,7 al giorno per ogni mille fan, mentre al terzo posto troviamo la pagina dell’atteso film Bling Ring con un page engagement di 87,8.

    Per quando riguarda la brand page che fa registrare il maggior numero di nuovi fan, il titolo per il periodo estivo va ad Amazon.it capace di acquisire 450 mila nuovi fans e superando quindi quota 2 milioni di fans totali divenendo una delle pagine più seguite su Facebook in Italia. Al secondo posto si piazza Samsung Mobile Italia che guadagna oltre 294mila fan, l’ascesa della casa coreana produttrice di device hi-tech è sottolineata anche dal quarto posto dalla pagina Samsung Italia.

    Menzione speciale per Fanpage.it che occupa la terza posizione per aver acquisito oltre 215mila nuovi fan durante l’estate e non solo. Infatti con 1,96 milioni di fan italiani a fine agosto si attesta come la pagina nella categoria dei media più seguita su Facebook ed è anche quella che ha registrato, nei 2 mesi oggetto dell’analisi, il maggior numero di interazioni complessive: oltre 2,1 milioni di attività degli utenti tra post, commenti, like e condivisioni.

    Per quanto riguarda il parametro del Response Time la classifica evidenzia ancora una volta che le compagnie telefoniche sono molto sensibili all’utilizzo dei social network per il customer care. La pagina che risponde più velocemente alle richieste degli utenti è quella di Wind che in media fa attendere gli utenti soltanto 15 minuti, rispondendo a 3.651 post degli utenti; al secondo posto con un tempo medio di attesa di 23 minuti e 378 risposte complessive troviamo PosteMobile, sempre ai vertici delle classifiche sulla brand page in Italia. Vodafone it si piazza in terza posizione con un tempo medio di attesa di un’ora e 3.696 richieste soddisfatte. Da segnalare tra le nuove entrate TIM che durante l’estate è la pagina che ha risposto in assoluto a più post dei fan: ben 11.781 e migliora le sue performance passando dalle quasi 9 ore di giugno alle attuali 2 ore e 50 minuti.

    Per quanto riguarda il post più coivolgente nel periodo estivo è stato quello di Alitalia che con una foto ritraente Papa Francesco giunto in Brasile per la Giornata Mondiale della Gioventù, ottiene quasi 113 mila interazione tra like, commenti e condivisioni.

    Allora che ne pensate? Siete anche voi tra i fans delle pagine che abbiamo visto nelle varie classifiche? Quali sono le vostre esperienze?

    Facebook brands italia luglio agosto 2013

     

  • Facebook sta testando la sezione Trending nel News Feed

    Facebook sta testando la sezione Trending nel News Feed

    Secondo il Wall Street Journal Facebook starebbe testando quelli che su Twitter abbiamo imparato a conoscerli bene, ossia i “Trending” topics, gli argomenti più discussi sulla piattaforma. E questo era atteso su Facebook come il passaggio successivo, proprio dopo l’adozione anche all’interno del social network di Zuckerberg dell’hashtag, avvenuto due mesi fa

    trending facebook testPoco più di due mesi dopo dall’introduzione dell’hashtag, Facebook ora passa a testare la sezione “Trending” all’interno del social network. A dare notizia di questa operazione è il Wall Street Journal, dal blog Digits che si occupa appunto di tecnologia. E a questo punto c’è da credergli perchè se vi ricordate, quando si cominciò a parlare di una possibile introduzione degli hashtag all’interno del popolare social network, il primo a parlarne fu proprio il WSJ, esattamente tre mesi prima dell’effettiva introduzione. Quindi è lecito pensare, non solo che il test stia avvenendo, ed è fuor di dubbio, ma che da qui a poco vedremo comparire sulla nostra bacheca uno spazio (presumibilmente in alto a destra sulla timeline) che ci individuerà quelli che sono gli argomenti più discussi su Facebook, molto simile a quanto avviene su Twitter con lo spazio sulla sinistra della timeline che individua gli argomenti su cui si concentra l’attenzione degli utenti.

    facebook-hastag-trending

    In effetti, questo passaggio su Facebook era atteso, come logica conseguenza appunto dell’introduzione dell’uso degli hashtag. Ma questo assume rilevanza se pensiamo che solo pochi giorni fa Facebook ha modificato il proprio News Feed, ridefinendo il proprio algoritmo e introducendo interessanti novità che spingono il social network per antonomasia del web, a farsi spazio come fonte e luogo di condivisione di news in tempo reale.

    La notizia, come dicevamo all’inizio, è stata diffusa dal WSJ e su Twitter è stata lanciata da Evelyn Rusli (@EvelynRusli), reporter del WSJ:

    Un portavoce di Facebook in effetti ha confermato questa fase di testing, iniziata giovedì scorso, ora solo disponibile per un numero limitato di utenti negli Usa:

    Stiamo effettuando un piccolo test su una parte del News Feed che consente di individuare gli argomenti in quel momento trending su Facebook. In questo momento è disponibile solo per un ristretto numero di utenti negli Stati Uniti ed è ancora in fase di sviluppo. Rilasceremo ulteriori dettagli nel momento in cui volessimo diffonderla su larga scala”

    Insomma, tra Facebook e Twitter è ormai scontro parte, soprattutto da quando facebook ha cominciato ad intensificare la propria strategia sul Mobile, al fine di crearsi un proprio spazio di presidio e quindi di entrare in concorrenza diretta con Twitter, forte sul mobile, per sua stessa natura.

    Ora Facebook mira a competere con il suo diretto avversario proprio sul terreno dove Twitter al momento è più forte. Cioè come luogo di condivisione di notizie in tempo reale. Pensiamo a quante volte Twitter è stato un luogo dove poter condividere notizie impossibili da veicolare con altri mezzi. Pensiamo alla Social Tv, dove Twitter è assolutamente avanti. Ora Facebook prova ad introdursi e l’introduzione dei “trending” è una feature importante.

    Pensate al solo fatto di poter aggregare anche su Facebook gli argomenti appunto come #trending oppure ancora, per restare su un argomento che ci piace molto, cominciare a misurare le conversazioni anche su Facebook, avendo in questo modo un quadro più completo di quelli che sono gli argomenti più discussi e seguiti in un dato momento. Ma su questo ovviamente ci ritorneremo no appena avremo modo di seguire in “trending” anche in Italia.

    Nel frattempo, che ne pensate? Facebook e Twitter tendono ormai a somigliarsi sempre di più, non è vero? raccontateci la vostra opinione tra i commenti.