Tag: facebook

  • Nel nuovo Facebook App Center, Fubles è già disponibile

    Nel nuovo Facebook App Center, Fubles è già disponibile

    Come già saprete, Facebook lancia una nuova sfida al mobile con Facebook App Center e l’unica applicazione italiana già presente nella categoria ‘Sports’ è Fubles, il social network per gli appassionati di calcetto che vanta oggi oltre 136.000 iscritti

    App-Center-FacebookFacebook è ormai sempre più in maniera decisa lanciato nella sfida nel mobile, per ottenere quello spazio che fino al momento dello sbarco in Borsa gli mancava. Nonostante il non felice debutto a Wall Street, ieri ha chiuso ancora in negativo perdendo l’1,86% fermandosi al prezzo di 26,31 dollari, il popolare social network non demorde sul mobile, anzi rilancia con Facebook App Center, nuovo app store in chiave social che sarà disponibile anche per iOS e Android. E Fubles, il social network per gli appassionati di calcetto che vanta oggi oltre 136.000 iscritti, oggi si fa ancora più social grazie proprio all’App Center di Facebook. Infatti, nella vetrina dell’App Center, potrete trovare Fubles tra le 600 applicazioni web e mobile raccolte. E non solo: nella categoria ‘Sport’, Fubles è l’unica app italiana tra le prime 10 segnalate, posizionandosi al quinto posto tra le più votate: https://www.facebook.com/appcenter/category/sports/?platform=allplatforms (altro…)

  • La Caduta delle Social Divinità

    La Caduta delle Social Divinità

    Qualche giorno fa Royal Pingdom ha pubblicato dei dati riguardanti alcuni dei grandi nomi nel panorama dei social network, quelle che definiamo delle Social Divinità come MySpace, Friendster o Bebo realtà che solo qualche anno fa sembravano non conoscere fine. E invece…

    La caduta delle Social DivinitàMolte volte ci chiediamo, alla luce della velocità elevata con cui cambiano gli scenari sul web o comunque all’interno del panorama dei social network, ma questo quanto durerà? Soprattutto quando si parla di servizi nuovi che vengono lanciati in uno scenario che apparentemente sembra essersi stabilizzato. Solo apparentemente, infatti. Nessuno si sarebbe mai aspettato un risultato così negativo rispetto allo sbarco di Facebook a Wall Street, ma non sarà certo questa la fine del più grosso Social Network della Rete. Ma prima di Facebook, Twitter o LinkedIn, ce ne sono stati altri che hanno aperto la strada verso quello di cui quotidianamente parliamo. Un nome su tutti è MySpace che è passato dall’essere il numero uno in assoluto, a diventare l’ultimo della classe. In questa ottica, Royal Pingdom ha raccolto un pò di dati rispetto all’argomento che potremmo tranquillamente chiamare, La Caduta delle Social Divinità. (altro…)

  • Il Community Manager in Italia, ecco i dati del sondaggio [Infografica]

    Il Community Manager in Italia, ecco i dati del sondaggio [Infografica]

    Qualche mese fa avevamo lanciato un sondaggio per capire quale sia la figura del Community Manager in Italia. Dai dati raccolti si evince che il guadagno medio è di 18,000 euro e che l’età media è di 31 anni. Sono stati definiti anche quattro profili cluster. L’indagine è stata fatta in collaborazione con Freedata Labs e Web In Fermento che ha curato e realizzato l’infografica

    Profilo Community Manager ItaliaFinalmente dopo un pò di tempo siamo in grado di pubblicare i dati relativi al sondaggio che avevamo lanciato qualche mese fa. L’indagine è stata condotta e resa possibile grazie alla collaborazione di Freedata Labs che ha estrapolato i dati analizzandoli e di Web In Fermento che ha realizzato e curato l’infografica che vi presentiamo oggi. Ma guardiamo subito alcuni dati. Il numero dei partecipanti al sondaggio è di 164, un numero ovviamente rappresentativo ma sufficiente per conoscere meglio la figura del Community Manager in Italia. L’età media complessiva è di 31 anni, per gli uomini è 31 mentre per le donne è 30. Il guadagno medio complessivo è di 18,000 euro e va notato che si evidenzia una regressione positiva, cioè al crescere dell’età, cresce lo stipendio. Il guadagno medio per le donne è di 17,000 euro, per gli uomini è leggermente più alto, 19,000 euro.

    Dall’analisi effettuata risulta che ad influenzare il dato dello stipendio del Community Manager sono tanto la provenienza geografica, quanto l’attività svolta. E per quest’ultima c’è da evidenziare che tra quelle indicate, le più applicate sono, in ordine di importanza, Community engagement; Content creation; Facebook engagement; Twitter engagement; Analitycs Reporting; Customer service.

    Per quanto riguarda la provenienza geografica si evince che al Nord i Community Manager sono uomini un pochino più vecchi e guadagnano di più, mentre al Sud i Community Manager sono donne un pochino più giovani e guadagnano di meno. Tra Nord e Sud in effetti la grande differenza sta appunto nel guadagno. Al Centro si registra il profilo medio del CM, sia per età che per guadagno.

    Inoltre, guadagna di più il Community Manager che lavora nel B2B perché il B2B è appunto gestito al Nord. In sostanza, quello che fa da traino è il Nord, non tanto la tipologia di lavoro.

    Se poi guardiamo alla relazione guadagno/provenienza geografica, notiamo che al Sud non si guadagna più di 20.000€: il 75% guadagna meno 10.000€, 25% tra 11/20.000€. Al Centro, tranne pochissimi casi, si guadagna più di 30.000€. Circa il 75% guadagna meno 20.000€, restante 25% tra 20/30.000€. Al Nord il 60% guadagna meno 20.000€, il 22% guadagna 20/30.000€, restante 18% si divide a metà tra 30/40.000€ e 40/50.000€.

    Interessante è anche guardare ai profili che sono stati delineati grazie alla cluster analysis realizzata da Freedata labs. Con questa modalità sono stati raggruppati tutti gli individui in base alle variabili di comportamento: tipologia di lavoro (B2B – B2C), realtà lavorativa (agenzia/azienda/freelance), tipo di attività svolta e piattaforma più utilizzata. L’intero campione è stato successivamente suddiviso in quattro gruppi, che si diversificano gli uni dagli altri, per la presenza di caratteristiche intrinseche.

    Il primo cluster (37%), quello più rappresentativo, è composto da quei Community Manager che:

    – lavorano in agenzia o come freelance

    – svolgono un tipo di lavoro rivolto al B2C

    – a livello di attività svolgono per lo più Content Creation, Analitycs e Reporting, e Customer Service

    – e come piattaforma utilizzano prevalentemente: Facebook

    Il secondo cluster (28%) è composto dai Community Manager più competenti, che :

    –  lavorano in azienda/Brand

    –  svolgono un tipo di lavoro rivolto al B2B

    –  a livello di attività svolgono in prevalenza: Community Engagement, Analitycs e Reporting, e Twitter engagement

    –  e come piattaforma si affidano a: Linkedin, Twitter e alle email

    Gli appartenenti a questa tipologia infatti sono i più anziani del campione e guadagnano di più della media.

    Il terzo cluster (12%) è composto da quei Community Manager che ricoprono il ruolo di blogger, gestiscono le comunità di lettori dei blog e collaborano con le agenzie.

    Il quarto cluster (23%) è composto dai Community Manager meno esperti, che utilizzano esclusivamente Facebook e praticano il Facebook engagement. Gli appartenenti a questo profilo, lavorando all’interno delle Aziende/Brand, vengono incaricati della  gestione della pagina Facebook. Si presume che essi non siano affiancati da un Social Media Marketing Team, e che l’attività condotta in Facebook sia slegata dalle altre iniziative marketing.

    Ringraziamenti

    Nel lanciare l’idea del sondaggio abbiamo trovato e accolto subito la collaborazione di Web In Fermento che ha realizzato la sintetica e efficiente infografica. E poi anche di Freedata Labs che ha realizzato l’analisi dei risultati con grande professionalità e competenza. A loro vanno i nostri ringraziamenti. Possiamo dire che questo è stato un esempio di grande collaborazione e affiatamento nel tentativo di delineare, per la prima volta nel nostro paese, il profilo del Community Manager in Italia. Una figura importante e in forte crescita che merita di essere analizzata e monitorata. Auspicio infatti è quello di tornare fra qualche mese a raccogliere nuovi dati per verificare gli sviluppi di tale profilo professionale. Lo studio in questione è stato discusso di recente, in anteprima, da Daniela Gerosa nella sua tesi di laurea presso l’Università degli Studi di Milano, Laurea Specialistica in Teoria e Metodi per la Comunicazione. E di questo ne andiamo davvero orgogliosi.

    Infografica profilo Community Manager in Italia

  • Come i Retailers usano i Social Media [Infografica]

    Interessante infografica realizzata da Campalyst che indaga l’uso dei Social Media da parte di 250 Top Retailers. Dai dati raccolti si nota che ben il 97% ha una fanpage su Facebook con una media di 935,758 fans. Il 96% usa Twitter con una media di followers di 57,097

    top-250-internet-retailers-on-social-mediaQuella che vi proponiamo oggi è davvero un’interessante infografica che serve un pò a chiarirsi le idee su come i Retailers usano i Social Media per estendere ed allargare le loro attività di Marketing, ma soprattutto per accrescere l’engagement con il proprio pubblico. Campalyst ha indagato l’uso dei Social Media da parte dei 250 Top Retailers negli Usa e ha raccolto i dati differenziandoli per i principali social network. Ne è venuto un quadro completo con numeri interessanti. Il 97% ha una fanpage su Facebook che è il social network più utilizzato dai Retailers, con una media di fans di 935,758. 43 di queste fanpage superano anche il milione di fans. I brand retailers più seguiti sono Victoria’s Secret, che ha superato da poco i 18 milioni e mezzo di fans, Walmart, Adidas e Nike. Anche Twitter è usato, sebbene la differenza nelle dimensioni fans/followers sia evidente, ma nonostante questo il 96% dei Retailers lo usa. (altro…)

  • E’ il Web del Racconto che fa la Differenza

    E’ il Web del Racconto che fa la Differenza

    Lo scorso fine settimana è stato funestato da due eventi che hanno segnato a fondo il nostro paese. Sabato l’attentato alla scuola di Brindisi e poi domenica mattina presto un terremoto ha scosso l’Emilia Romagna e la pianura Padana. Due eventi che il web non ha esitato a raccontare

    terremoto bologna 20 maggio 2012Un fine settimana triste, angosciante, di paura quello che ci siamo lasciati alle spalle, anche se adesso rimane ancora il senso di impotenza che ci accompagna. Ma come sempre in questi casi, sappiamo tirar fuori sempre il meglio e ci rimbocchiamo subito le maniche per ripartire. Essendo questo blog un luogo di approfondimento e di informazione, per quanto possibile, di tutto ciò che riguarda il web e la comunicazione attraverso la rete, non si può non fare una riflessione guardando questi due eventi da questa prospettiva, dalla prospettiva della rete. E punto di partenza è l’ottimo articolo di Sergio Maistrello, “Fatevene una ragione, arriveranno sempre dopo“, che ha evidenziato come l’informazione via web, attraverso Twitter e Facebook, veloce e dinamica per sua natura, prodotta in tempo reale, sia diversa dalla informazione tradizionale, quella della Tv e dei giornali, alla quale spetta il compito di approfondire piuttosto che competere con le nuove forme di comunicazione e informazione. L’analisi di Maistrello è da sottoscrivere e da condividere. (altro…)

  • SaldiPrivati vincitore al Netcomm E-Commerce Forum 2012

    SaldiPrivati vincitore al Netcomm E-Commerce Forum 2012

    SaldiPrivati, doppio trionfo al Netcomm E-Commerce Forum 2012: Vincitore assoluto Netcomm eCommerce Award 2012 e Premio nella categoria speciale Blog e Social Shopping. Al club di vendite private del gruppo Banzai la vittoria assoluta e lo scettro di campione nel social con il progetto Friends Card

    SaldiPrivati vincitore Netcomm eCommerce Award 2012SaldiPrivati, club di vendite private di Banzai leader sul mercato italiano con oltre 1 milione e mezzo di iscritti, dopo i successi tra gli utenti raccoglie due ulteriori riconoscimenti alla qualità del suo lavoro e all’attenzione verso le nuove tendenze del commercio elettronico. Nell’ambito del Netcomm E-commerce Forum 2012, il principale evento italiano dedicato al commercio elettronico appena conclusosi, l’outlet online SaldiPrivati si è infatti aggiudicato due importanti premi nella prima edizione dei Netcomm E-commerce Award: quello di Vincitore assoluto Netcomm eCommerce Award 2012, e lo speciale premio nella categoria Blog e Social Shopping con il progetto ‘Friends Card’, realizzato nell’ambito del social shopping. Si tratta di un’applicazione Facebook che ha consentito di rendere il cliente ancora più social engaged: la Friends Card è aperta a tutti e facile da ottenere, è infatti sufficiente essere fan della pagina FB di SaldiPrivati e accettare di connettere il proprio profilo con quello di SaldiPrivati. In questo modo, l’utente viene riconosciuto come speciale e può accedere ai contenuti esclusivi, partecipando a deal of the day eccezionali e concorsi per guadagnare buoni sconto, accedendo in anteprima ogni settimana a una selezione di vendite. (altro…)

  • Facebook aiuta i grandi brand nei paesi emergenti [Infografica]

    Facebook aiuta i grandi brand nei paesi emergenti [Infografica]

    SocialBakers ha rilasciato ieri una nuova interessante infografica che mostra come Facebook dia una grande mano ai grossi brand, come Coca Cola, RedBull, Starbucks, a presidiare meglio i mercati internazionali grazie proprio al popolare social network che si appresta venerdì a sbarcare in Borsa

    facebook paesi emergenti infograficaA pochi giorni ormai dall’ingresso in Borsa per il popolare social network, SocialBakers, leader nella social media analytics, rilascia nuovi interessanti dati circa la presenza dei brand nei mercati internazionali. E si scopre che grazie all’enorme potenziale costituito dai 901 milioni di utenti sparsi in tutto il mondo, Facebook si rivela un prezioso strumento per i grandi brand che desiderano essere più presenti a livello globale e soprattutto in quei paesi che vengono definiti “emergenti”. Con il 17% di utenti che risiede negli Usa, i grandi brand hanno a disposizione il restante 83%. L’analisi mette in luce il fatto che i grandi marchi stanno attingendo a quella che si definisce la “social economy” per disegnare nuove dinamiche.  (altro…)

  • Usare i Social Network per fare Marketing e Crescere

    Usare i Social Network per fare Marketing e Crescere

    I Social Network sono uno strumento importante per fare Marketing e Crescere. Nel nostro paese ci sono forti segnali in questo senso anche se molto resta da fare. Di questi temi si parlerà domani, 11 maggio, nel seminario organizzato dall’agenzia Directo insieme all’Associazione Industriali di Lucca

    internet_marketingUsare i Social Network come strumento per fare Marketing, Business e quindi Crescere è ormai un fatto consolidato dal quale non si può più prescindere. Sono già tanti i segnali di partecipazione e di crescita delle aziende italiane in questa direzione, anche se tanto resta ancora da fare. Lo studio “SocialMediAbility” dell’Osservatorio Social Media della Iulm ce lo dimostra. La presenza delle aziende italiane nell’ultimo anno si è distinta più per quantità che per qualità, nel senso si comunica e si usano i socia network, ma lo si fa male. Allora ecco che momenti di approfondimento come il seminario di domani, 11 maggio 2012, organizzato dall’agenzia Directo in collaborazione con l’Associazione Industriali di Lucca, sono occasioni importanti per approcciare all’uso dei social network nella maniera corretta. (altro…)

  • Il Movimento 5 Stelle e Beppe grillo analizzati da Nielsen

    Il Movimento 5 Stelle e Beppe grillo analizzati da Nielsen

    Si sono appena concluse le Elezioni Amministrative 2012 che hanno visto emergere in maniera chiara il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Nielsen ha analizzato 210 mila messaggi relativi agli ultimi 12 mesi, evidenziando il ruolo dei social network come luoghi dove si concentrano la maggior parte dei post

    Beppe Grillo - Movimento 5 StelleE’ il caso di dire, quando l’online celebra il risultato. Alle 23.50 del 7 maggio scorso Beppe Grillo scriveva su twitter: “Belin, ragazzi che giornata!“. E’ evidente la soddisfazione visto i risultati raccolti dal suo movimento, il Movimento 5 Stelle, del quale si ostina a dire che non è un partito, ma solo un movimento. E proprio ieri il M5S è stato conclamato dai media tradizionali come uno dei vincitori di quest’ultima tornata elettorale, suscitando l’interesse degli analisti, incuriositi non tanto dai significati simbolici del suo successo politico, quanto dal metodo che ne ha permesso il raggiungimento. I social media sono da sempre stati per Beppe Grillo e il suo Movimento canale di comunicazione, di informazione, di scambio, nonché “sede” del movimento stesso, luogo di incontro e struttura organizzativa. Basti osservare l’ingente volume di messaggi che il Movimento 5 Stelle genera quotidianamente su internet, come emerge dall’analisi Nielsen sul passaparola digitale (fonte BuzzMetrics/NM Incite). Negli ultimi 12 mesi circa 210.000 messaggi su Beppe Grillo hanno affollato la rete, con una media di quasi 600 post al giorno e un andamento costante, che termina con l’evidente exploit di aprile e della prima settimana di maggio, ove si concentra il 27% dei messaggi totali. (altro…)

  • Ben & Jerry’s, al via lo Scoop Tour e la seconda edizione di Good Ideas

    Ben & Jerry’s, al via lo Scoop Tour e la seconda edizione di Good Ideas

    Ad un anno di distanza, dopo il successo della scorsa edizione, Ben & Jerry’s propone l’iniziativa Good Ideas 2″, dedicata a tutte le imprese sociali. Le 25 migliori idee saranno finanziate con una donazione. Inoltre da ieri è partito lo Scoop Tour da Roma e girerà per tutta l’Italia per far conoscere e assaggiare il buon gelato. Non perdete la tappa nella vostra città

    Ben & Jerry’s Italia, dopo il successo dell’anno scorso, ha deciso di promuovere una seconda edizione dell’iniziativa “Ben & Jerry’s for Good Ideas”, indirizzata a tutte le imprese sociali o con finalità sociali, impegnandosi concretamente a finanziare 25 Good Ideas con una donazione di 2.000 euro (sul canale YouTube le testimonianza di alcune associazioni dello scorso anno). Le associazioni possono autocandidarsi , essere indicate dagli utenti, e presentarsi o farsi segnalare attraverso la realizzazione di un video, anche molto breve, nel quale descrivono ciò che fanno e perché partecipano a Good Ideas. Il video potrebbe essere un mezzo più efficace e di impatto emozionale per farsi conoscere dagli utenti e per farsi supportare. (altro…)